Anno 1997

[ Gesù invita a cercare un Sacerdote che faccia da guida ]

P*7 giugno 1997 ore 10.40
[Gesù parla ad un fratello per il quale avevo pregato]

Gesù: “Nel Nome di Gesù, ti benedico, figlia.
Io Gesù ti ascolto, e me ne compiaccio, perché hai colto nel segno.
L’errore sta proprio qua: non si può pretendere che il Signore doni "doni",
se si vive in peccato.
Fai capire dove sta l’errore e agisca di conseguenza. Non si può stare su due staffe:
o stai con Gesù, o sei con Belzebù!
Trovi ... un Sacerdote che lo guidi nel giusto, che sia sempre inerente al cammino,
nella fede, indicato dal Vangelo e non devii da esso”.


[ Un Sacerdote defunto chiede di pregare per la santità dei Sacerdoti ]

P*9 luglio 1997 ore 17.20

“Io sono Don N.. N.. , e le preghiere mi sono piaciute.
Nel sogno, come ora, sono venuto, perché possa tu pregare per i Sacerdoti.
Hai detto bene chiedendo che i Sacerdoti diventino "santi Sacerdoti”.
Oh, come è vero! Ne abbiamo proprio bisogno!
Esprimi sempre questo desiderio, e che Dio ti ascolti.

Io sarò vicino a te nelle preghiere, se tu mi inviterai come oggi,
tra Santi e Sante, sarò con te sempre.
Ti benedico nel Nome di Dio Padre. Amen. Alleluia!…”.



Gesù è presente nel Sacramento della Riconciliazione
ed è presente nel SS. Sacramento.
Invita il Sacerdote a credere in questo.

P*14 luglio 1997

Gesù: “Figlia, scrivi! ……
Per il mio figlio (sacerdote).
Caro, caro, caro figlio mio, niente mi è più caro delle tue Confessioni.
Trasmetti tutto il Mio Amore.
Sono con te sempre e le tue parole sono le Mie Parole.
……
Non distogliere i pensieri buoni con i dubbi
e lasciati aiutare dallo Spirito Santo.

Lui è vostra guida, messa al vostro fianco
per portare anime a Gesù, a Gesù Redentore.
Forza dunque, non dubitare della Mia presenza: guardami nell'Ostia!
Lì sono in Carne e Sangue, la Divinità sta tra le tue mani.
Cosa chiedi di più?”

……….

Anno 1999

Un invito a pregare per i Sacerdoti,
cosa che sempre faccio con amore.

P*03 dicembre1999

Gesù: “……….
Ti abbraccio e ti invito a pregare per i miei Sacerdoti che,
lungo il cammino, perdono l'obiettivo, la centralità della Vita Suprema
,
il Dio fatto uomo che, nato da donna, s’è umiliato
e si è fatto obbediente fino a morire per tutti voi.
Nell’EUCARISTIA, sono vero Pane disceso dal Cielo
e non posso rivelarmi a tutti, ma chi crede in Me,
Pane di Vita, avrà la Vita Eterna. Amen.

Così sia! Ti benedico.”


Anno 2000

In questo messaggio mi si rivolge l’invito da parte di Gesù
ad aiutare i fratelli che mi sono “prossimo” a prepararsi alla venuta di Gesù.
Io chiedo a voi Sacerdoti: aiutiamo Gesù, alleviamo il Suo dolore
e portiamo a Lui altri figli, pronti ad aprirli il cuore
e come chiede, insistiamo nell’indurli a non più peccare, ad amare e a perdonare.
E’ compito di tutti i Sacerdoti dare questo insegnamento
.

 

P*08 novembre 2000

Gesù: “…….
Figlia cara, avrai sofferenze spirituali.
Sarai calpestata nel Mio Nome, ma tu non devi temere.
Io sono con te e camminerò assieme a te, perché ogni passo sia misurato e appropriato;
avrai tormento, non rifiutarlo, sarà per Me prezioso questo tuo soffrire,
perché altre vite potrò salvare.

Stando al Mio fianco capirai tante cose che prima non capivi
e così sarai salva da lusinghe menzognere.
Io, Padre di tutti, farò in modo che la pena sia breve,
grazie alle vostre offerte di preghiera e di sofferenza.
Nella mia casa c’è tanto posto per tutti, ma tutti non entreranno.
Il loro cuore è rimasto chiuso ai ripetuti richiami
e il suono dell’ultima tromba dà inizio al cambiamento delle cose.

Io farò nuove tutte le cose e quello che prima c’era di brutto
si sarà tramutato in bellezza in un lampo.
Figlioli miei offritevi, offritevi più che potete, non sentite il Mio lamento?
Sono ormai all’unisono con il Figlio Mio e con lo Spirito Santo;
il braccio è stato sciolto dal braccio di Mia Madre ed è ora che il castigo
si abbatta sull’umanità.

Coraggio, figlia mia, prosegui quello che hai intrapreso e scopri le carte;
ormai nulla deve essere nascosto,
tutti devono sapere che la Mia venuta sulla terra sarà presto, molto presto.
……….
L’accanimento del nemico sul mondo è divenuto un’aspra battaglia
e molti miei figli muoiono senza aver avuto chi li istruisse al pentimento,
al perdono, all’amore.
Queste sono cose da sapersi per affrontare i disastri che ne conseguono dai
peccati.
Se non c’è stato in loro pentimento, non potranno godere subito
della permanenza nel Paradiso Celeste; se non hanno accettato di perdonare,

neanche Io potrò perdonare; se non hanno donato amore, meschinità troveranno.
Oh! poveri figli miei, incuranti della vita eterna,

hanno sperperato ciò che avevano per formarsi una posizione sociale,
una agiatezza da veri signori, incuranti di chi aveva bisogno di tutto.
…….
Effimera chimera hanno inseguito questi figli e ora si trovano
nel dilemma di dover lasciare tutto per seguire il disegno di Dio.
Negli altari, Mi troverete ancora per poco e dopo di che,
Mi vedrete faccia a faccia e non vi dovete sorprendere,
siete avvisati, credete figli, credete che presto verrò”.

 

Anno 2001

Insegnamento di Gesù molto importante, che invita me e il Sacerdote,
a far capire attraverso le catechesi del libro,
quanto sia di primaria importanza, che ogni fedele intraprenda
la strada stretta abbandonando ogni volontà umana
e lasciando agire quella Divina.
Questo mettere in pratica la Sua Parola,
è iniziare a dar trasformazione a questo regno di tenebre e pianto,
nel regno di Pace e Amore da Lui promesso

 

P* 11 febbraio 2001

Gesù: “……..
Il mio compito è ora essere sempre con voi in ogni momento per aiutarvi
in questo cammino di nuova evangelizzazione, la MIA.
Io SONO, Io ho il potere di cambiare ogni cosa
e ora vi indicherò il da farsi,
è mio piacere che voi, tu e ….., vi mettiate in comunicazione con ….
e prendiate una linea di condotta per il nuovo gruppo.
L’insegnamento che vo a dettarvi è questo:
il mio Volere deve compiersi in ogni cosa, in ogni essere terreno, in ogni essere umano,
il Mio Volere si compia sempre perché solo così regnerà l’amore e la pace sulla terra.
L’uomo stolto e insensato crede poter agire secondo la sua volontà ma si sbaglia
e per questo soffrirà parecchio.

Chi mi ascolta e mette in pratica la Mia Parola, costui abiterà in alto,
perché costui ha obbedito alla legge di Dio.
Il vostro compito è far sì che tutti abbraccino questa Volontà senza riserve.

Annullate il proprio io, assecondate l’andazzo del mondo, voi seguite Me.
Io sono l’Alfa e l’Omega e ad ognuno do la possibilità di salvezza,
devono solo dire sì, eccomi si compia in me la tua Volontà.
………..
Nella vostra vita l’essenziale è seguire sempre il santo Evangelo;
non distogliete la vostra strada da percorrere,
da questa linea indicatavi dai miei Apostoli.

Rimanetemi accanto in ogni avvenimento, in ogni avversità.
……..
Ora chiedo l’abbandono totale alla mia Volontà, seguitemi e ne sarete gioiosi,
mi vedrete presto. Sarà gaudio, sarà gioia immensa poterci abbracciare;
niente sarà più come prima, le cose saranno trasformate,
ogni parvenza sarà estremamente diversa; in ognuno coabiterà lo Spirito d’Amore,
e solo quello sarà l’insegnamento per tutti i salvati.
Nel mio regno di pace e di amore ogni uomo vivrà nella totalità dell’essere

come era stato creato per vivere in santità,
per vivere aiutandosi l’un l’altro senza mai chiedere in cambio nulla.
Il vostro destino è segnato nel grande libro della vita,
ma avete la possibilità di cambiarlo perché vi ho lasciata la libertà.

Agite con consapevolezza di questa scelta e saremo assieme nella gioia,
gioia piena, gioia totale
, amici, fratelli; tra voi e con voi Io sarò sempre. Amen.
Nel nome di Dio Padre, Dio Figlio, Dio Spirito Santo”.


[ Il Sacerdote ha il compito di insegnare:
vi guiderà a capire bene le mie Catechesi ]

P*11marzo 2001 Domenica ore 4,40

Dio Padre: “Leggete spesso questi testi e meditateli, perché ogni messaggio,
ben recepito, porta il cambiamento nel vostro dire, nel vostro fare,
ma soprattutto nel vostro intimo abbandono alla Volontà Divina.

Solo in Dio si trova la pace, si trova il riposo dopo la fatica, si trova conforto nella burrasca,
solo tra le Mie braccia troverete il calore di sincero Padre amorevole verso le sue creature. Amen
Vi benedico, e vi prometto altri insegnamenti, che con il vostro sacerdote,
vi guiderà a capire bene l’interpretazione delle Mie catechesi. Amen”.


[ Gesù suggerisce ad un’anima come ‘sostenere’ il suo Sacerdote ]

P*14 marzo 2001 Mercoledì ore 3, 20

Gesù: “Il Mio Don N.. N.. ha bisogno di sostegno, e (tu) N.. N.. lo aiuti in questo,
ma ciò che deve fare il Sacerdote lo deve fare (lui), e sia spronato a fare il suo dovere.

N.. N.., figlia Mia, la tua disponibilità nei confronti di questo fratello,
sia di incitamento all’amor per Dio. Porta sempre in lui riferimenti buoni del suo sacerdozio.
Non mollerà, ma ha bisogno accanto a sè (di) qualcuno che lo sproni,
e anche sentirsi apprezzato ogni tanto. Dagli interesse al suo operare!
Capisca che ogni suo fare e dire deve essere basato al regolamento della Chiesa,
e non che fare o non fare sia per lui lo stesso!

No, figlio Mio, devi trovare l’equilibrio,
devi trovare la molla che fece scattare la tua vocazione,
e alimentare tale scelta, trovando pace e abbandono nel cammino sacerdotale.

Le risorse ci sono, devi solo scrollarti di dosso le iniquità del mondo,
e arrivare ad amarmi in un modo che solo un vero figlio ama il Padre,
anche se comporta sacrificio e fatica.

Non mollare N.. N.., restagli accanto e quando vedi negligenza sprona,
sprona, che lui ti ascolta, anche se vuole sembrare indifferente al richiamo;
poi ritorna, compiaciuto che c’è una fedele come te,
e si appoggia a te perché trova le sue risposte alle sue domande.
Abbine cura, è un compito che ti affido, aiutalo a ritrovarMi vivo vicino a lui.
Non deve sentirsi solo e abbandonato, ma seguito e portato anche in braccio
quando ne vedi la necessità. Vi benedico! Amen”.


[ Il mio figlio sacerdote saprà curare le vostre anime ]

P*23 marzo 2001 Venerdì ore 3, 20

Gesù: “Vi voglio tanto bene e accorro per ogni uno che è in difficoltà:
ma certo che da voi voglio molta disponibilità nel fare
la Mia Santa Volontà nella vita di tutti i giorni.
Ammaestratevi a vicenda, siete i miei apostoli!
Portate ai fratelli la Parola che salva: insegnate il perdono,
la carità fraterna, aiutandovi nelle necessità sia materiali che spirituali.
Avete con voi il mio figlio sacerdote che saprà curare le vostre anime,
siete liberi con lui di esprimere ogni vostro dubbio,
ogni pensiero che vi turba e ascoltatelo, metterò in lui Parola di Dio”.


Gesù chiede a noi fedeli di difenderlo e fare atti di riparazione
delle offese che riceve dai suoi operai e chiede coerenza
all’impegno preso con la loro Consacrazione Sacerdotale.
 
 

P*21 aprile 2001

“Gesù: …..
Difendetemi e riparatemi da tante offese che ricevo nelle Specie Eucaristiche,
eppure sono sempre tra voi, anche se vengo continuamente
insultato e maltrattato da tanti stolti e infruttuosi operai della Mia vigna.

Oh! Come sono dispiaciuto di questo loro comportamento,
sono nella regola del Mio operare, ma non rispettano tale impegno
preso con il loro “sì “a Dio. Poveri figli!

Siate anche voi comprensivi a questa piaga che dilania la Mia povera anima.
Mi sento più solo tra loro, che non tra i Miei figli più piccoli e insignificanti,
quante volte busso al loro cuore e il cuore resta chiuso,
chiuso nel loro guscio perché non Mi sentono, sono sordi ad ogni Mio richiamo
.

………”.


Molte volte il Signore mi fa percepire la Sua sofferenza
e sento in me tanta amarezza, allora mi dà la spiegazione
di ciò che in quel momento Lui sta provando
e chiede di offrirmi ancora per i Sacerdoti.
Si capisce il Suo tormento per quei Sacerdoti che non credono
nella Sua Onnipotenza , Onnipresenza, Onniscienza.
 

 

P*21 aprile 2001

Gesù: “Offriti figlia Mia,
offriti sempre e il tuo Gesù ti farà provare la sofferenza in profondità.
Più tu sarai immersa nel Mio tutto, più Io farò percepire ogni Mio sentimento
e tu sarai costretta a chiederti:
“Cosa succede Gesù? Perché sei triste? Perché Ti affliggi?”

Io Ti riparo Gesù, io Ti amo Gesù, io Ti onoro Gesù.
Si figlia come hai fatto oggi e mi tergerai amare lacrime.
Amami, amami sempre anche quando ti costa fatica sai che sono con te.
Ti voglio bene figlia Mia, ti voglio purificare lo spirito sempre più
e come capisci la mancanza di amore sai che mi devi amore.
Ti sono vicino, vicino, ti passo accanto, sono con te e bramo di essere sempre
con te in ogni tuo gesto, in ogni tua frase, in ogni tuo pensiero.
Amami, amami, amami, amami per chi non mi ama, amami per chi mai mi ricorda,
amami per chi ancora non mi conosce, amami per i miei figli lontani
quelli che più dovrebbero essermi vicino,
mi tengono tra le mani ma è come se Io non ci fossi. Oh figlia quale tormento!
Quale dispiacere mi danno e non se ne rendono conto
sono immersi nel mare del mondo e lo spirito si è inquinato,
poveri figli Miei in che modo mi troverò a difenderli, a giudicarli,

( in quel momento ho pensato ai sacerdoti) e Gesù mi dice:
Proprio di loro che dovrebbero essere di esempio a voi
e invece sono di scandalo ai Miei fedeli bambini.
Siatemi vicino voi che credete,
voi che in Me sperate e sempre siate di esempio a chi vi circonda.
Io cammino con voi e tra voi e se anche non mi vedete sappiate che è così.
Io vi amo e desidero solo la vostra salvezza.
Siate premurosi con i bisognosi, affettuosi con chi si trova in disagio, in difficoltà
e trovate in voi la parola di conforto che Io stesso metterò sulla vostra bocca
se con Me voi siete .

Lo Spirito Santo è sempre presente, nella Divina Volontà Lui agisce
e nel vostro “eccomi”, anche Lui vi ripete:

“Eccomi sono qui ad illuminare il cammino,
a sostenerti prima che tu cada.
Sempre sarò Colui che ti cammina accanto
solo sarò se tu non mi vorrai,
ma se a Me ti affidi niente di male ti accadrà
perché sempre il tuo Difensore sarò. Amen”.

Alleluia nel Cristo Risorto, ti benedico figlia. Amen".

Grazie lode e gloria a te mio Signore Gesù.


[ Essere ‘chiesa’: Sacerdote e figli, figli e sacerdote uniti.]

P*20 giugno 2001 Domenica ore 4, 20

Gesù: “Non permettete che il nemico si intrometta nei vostri pensieri, non dategli spazio,
ma siate sempre protesi a guardare il Cielo, da dove vi verrà la luce,
la luce che vi illumina le tenebre,
ma se voi fate come vi chiedo, le tenebre non prevarranno.
Siate uniti, vi dissi e ora ve lo ripeto, uniti nella preghiera,
e assieme per affrontarne le calamità che man mano verranno a voi
Siate sempre sereni e fiduciosi, ma ciò che più conta,
siate un unico modo di essere ‘chiesa’:
Sacerdote e figli, figli e sacerdote uniti”.


[Il Sacerdote: Ascoltatelo, beneditelo, aiutatelo, ha bisogno di voi!]

P*30 giugno 2001 Sabato ore 23, 10
[Nell’ anniversario di una Ordinazione Sacerdotale]

Maria Santissima: Figli, sono la Mamma!
Non potevo mancare, ero attesa: lo sapeva il suo cuore, mi aspettava!
Sono con voi, vi benedico tutti, vi voglio tanto bene, rimanete uniti.
Il mio cuore di Mamma vi accoglie tutti, e brama il vostro amore,
la vostra compassione per mio figlio (Sacerdote):
Ascoltatelo, beneditelo, aiutatelo, ha bisogno di voi!

Donate questa ‘margherita’, fatela vostra
e possiate portare frutti, frutti di amore, di pace, di bontà.
Abbiate nel cuore tutti i miei figli sacerdoti!
Io li amo tanto, sono nel mio cuore, ma poche sono le persone che pregano per loro!
Non abbandonateli, hanno bisogno più di voi!
Rimanete uniti, ve lo ripeto, siate uniti, pregate per i sacerdoti!

Offrite digiuni, offrite penitenza, farà bene a voi, e darà conforto a loro.
Vi benedico figli miei, vi benedico, desidero per voi ogni bene. Amen”.


[Sacerdote: Io ti sono accanto, uso le tue mani, uso la tua voce, uso tutto di te.]

P*30 giugno 2001

“Sono Gesù.
A te, mio sacerdote: continua, continua ad essermi fedele!
Io ti sono accanto,
uso le tue mani,
uso la tua voce,
uso tutto di te.
Grazie figlio mio, ti benedico.

(Grazie Gesù!
Figlia mia siate nella gioia, aiutateci, aiutateci a salvare anime!
Pregate, pregate assieme!

Vi benedico nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen”.
Lode e gloria a te Gesù.


[Catechesi di Gesù ad un Sacerdote
sulla confessione e il perdono dei peccati]

P*19 luglio 2001 Giovedì ore 5, 00

Gesù: Figlia mia scrivi per Me! Eccomi!
Il tuo Gesù risponde a N.. N..
Figlio Mio, sei scrupoloso nel tuo compito sacerdotale, ascoltami!

Se un’anima pentita, confessa i suoi peccati,
la Mia infinita misericordia cancella e purifica.

Se c’è il pentimento del peccato commesso,
Io sono giudice amoroso e dono il perdono.

Quando il peccato ‘non confessato’ viene perdonato,
perché privo di rancori, privo di negligenze,
viene sottoposto al sacerdote in un secondo momento,
quando tutto è stato cancellato da quell’anima,
ma viene accolto dal sacerdote,
perché tale agli occhi umani deve essere confessato,
ma avanti al confessore c’è la mia presenza che già so, già conosco.

Se il figlio [che] ha peccato, si è pentito, chiesto perdono,
per Me è già in grazia, ma umanamente lo deve confessare
(al Sacerdote).

Se questo non avviene, l’anima purificata
soffrirà egualmente le cause del peccato, perché non confessato.

Se invece, l’anima purificata assieme al sacerdote chiede perdono,
ogni piccola azione non confessata viene liberamente accolta come confessata,
perché in Me c’è amore e misericordia.
Non c’è niente che non venga conteggiato alla fine della vita terrena,
e ogni piccola azione, bella o brutta, verrà posta nella bilancia della Giustizia Divina.

Ma tu, figlio mio, continua a scavare nell’animo dei miei figli,
fai bene purificare più possibile,
di modo che le mie anime possano, da pulite, diventare radiose ai miei occhi.

Ogni purezza irradia luce, ogni vostro gesto sia per amare e penetrare nell’intimo io,
e far conoscere cosa è bene e cosa non è.

Ascolta, figlio mio, ti sono accanto e dentro di te Io guido.
Tu seguimi e starai nelle braccia di Gesù e di Maria, la Mamma che tanto ami”.


Quanto poco si sente amato Gesù, la Sua Chiesa lo mette da parte,
non lo desidera più al centro della loro vita!
 
P*27 luglio 2001

Gesù: “……
Quanta gioia mi date!
Esaltate il vostro Re , onoratelo, Io sono degno di questo e di altro
eppure da tanti miei figli non sono rispettato, sono offeso, vengo ingannato,
vengo messo da parte, non credono più nella mia presenza reale nell’Ostia consacrata.

(
In tante Chiese il SS. Sacramento non è più al centro dell’Altare maggiore)
Amatemi vi prego, amatemi almeno voi.
……..”


La Mamma in questo messaggio ci chiede di amare Gesù Eucaristia,
perché nei Tabernacoli si sente solo
e ci fa notare quanto è grande il Suo amore per noi figli suoi,
tanto che se ci rendessimo pienamente consapevoli di questo,
saremmo continuamente in Adorazione a tenergli compagnia.
Ci sprona all’abbandono e alla preghiera,
avendo in cuore il pensiero di salvare la nostra anima

 

 

P*24 agosto 2001

Maria Santissima:

“Figli miei, inginocchiatevi davanti al mio Gesù
........( ci siamo inginocchiati tutti).............
Grazie! Adoratelo, amatelo, Lui solo è degno di lode, di onore,
quanta tristezza in questi Tabernacoli,
lo lasciano solo, gli voltano le spalle
, sono cattivi,
non lo amano, lo rinnegano,
fatelo voi questo atto d’amore verso Lui,
ne ha tanto bisogno, ha bisogno di sentirsi amato, se sapeste quanto bene vi vuole
ve ne stareste tutto il giorno davanti a lui, ora lo sapete.
Tra non molto tornerà il mio Gesù, tornerà per voi, ma voi lo aspettate davvero?
Cosa fate nell’attesa?
Lo pregate o lo insultate; no figlioli: amatelo!

Non appesantite di più la Croce, se voi l’amate la Croce non pesa
e quando si continua nel peccato diventa pesante, diventa insopportabile,
non così la vuole Gesù, Lui ve la offre ma è leggera, sopportabile,

perché non credete, c’è qualcuno che mette in dubbio?
State tranquilli Gesù fa quello che dice, non rinnega mai la sua parola.

Leggete la Bibbia, leggetela, approfondite, lì sta tutta la verità, siate sereni,
abbandonati, fiduciosi tra le nostre braccia amorose,
vi ha insegnato un nuovo modo di farsi il Segno della Croce,
Io sono nella Trinità, sono nel vostro cuore,
in quale posto dovrebbe essere una madre se non nel cuore,
vi desidero salvi figli, la salvezza dell’anima è ciò che più conta,
tutto il resto non conta niente, fa parte del mondo, del mondo che vi sta uccidendo.

Salvate lo spirito, pregate, pregate, pregate,
non mi stancherò mai di ripetere questa parola: pregate, pregate, pregate.

Vi benedico, vi abbraccio,
vi do un bacio quale madre gioiosa che vuol baciare suo figlio, sua figlia.
Vi amo, a presto”.

Grazie Mamma!


[ Richiamo di Gesù ad un Sacerdote. ]

P*11 settembre 2001 Martedì ore 4, 30
[Gesù risponde ad un’anima che pregava per un Sacerdote]

Gesù: “Ha tanti problemi non risolti e deve riordinare
tanti principi sbagliati, per quanto riguarda il suo comportamento di sacerdote.
Io lo amo, ma lo vorrei più “Sacerdote di Gesù!” Amen”.


E’ un invito a prendere in mano la Bibbia
e approfondire le nostre conoscenze sui prossimi futuri avvenimenti.
Gesù ci mette in allarme, non per farci paura,
ma per sapere come agire,
come affrontare le avversità con fede e in “stato di grazia”.

 

 

P*25 settembre 2001

Gesù: “……….
Il nemico ora è alle strette e si dimena in maniera inverosimile a una bestia,
la bestia dell’Apocalisse la conoscete?
Bene!

Ora sarà il momento in cui ogni parte di quella profezia si realizzerà,
leggetela e vedrete passo a passo che ogni cosa detta tanti anni fa dal mio Giovanni
si sta avverando
, solo gli stolti non capiscono e non credono.

Siamo entrati piano, piano in questo tempo apocalittico,
ma molti dei miei figli l’hanno capito e si sono messi a pregare
sapendo che solo la preghiera può mitigare ciò che deve accadere.
……..
Siate con gli orecchi ben aperti, col cuore aperto all’amore
e la mente presa da ciò che la Sapienza Divina vorrà insegnare,
ascoltate con calma fiduciosa, ora si deve avverare tutto ciò che sta scritto.

Voi pensate solo: Sono pronto per Gesù?

Devo essere sempre mondo dal peccato perché non so quando sarò chiamato,
questo sia il vostro pensiero, atteggiamento positivo del figlio di Dio
che cristianamente si sente in dovere verso il Padre, Amen.

La grazia della pace dei cuori scenda su voi e vi porti ad affrontare con fede viva
ogni avversità vi si presenti,
sentitevi sentinelle sempre all’erta e pronte a difendere il proprio Dio.

Vi amo e vi sorreggo, vi benedico nel nome del Padre,
della Madre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
……….”

N.B.: Questa benedizione è per il Nuovo Regno.


In questo messaggio, l’invito di Gesù è di non comportarci da “codardi ”,
da non dimostrare paura degli ostacoli che lungo la via si incontrano.
Nel fare “marcia indietro” facendo rinuncia alla difficoltà,
non mettiamo alla prova la nostra forza di “volontà e fede”
e usiamo la nostra logica nel modo di vedere e interpretare,
mancando così di fiducia verso Dio.

 

 

P*28 settembre 2001

Gesù:
“Grazie per questa Adorazione,
grazie per le vostre preghiere per il tempo che dedicate a Dio vostro Padre,
non è tempo perso, no non lo è, è tempo che vi guadagna il Paradiso,
non siate stolti non abbandonate la via stretta, siate coraggiosi.

……….
Il mio richiamo si fa sempre più accorato per tutti
e unisco i miei figli da ogni angolo della terra,
i messaggi volano, volano in fretta ma quanti li accolgono veramente,
quanti sono quelli che ci credono, che cambiano la loro vita,
il loro modo di vedere le cose, usano il loro metro secondo la loro logica
ma Dio non usa la logica dell’uomo Dio usa giustizia,

non siate dei figli insensati, siate timorosi del giudizio di Dio,
rimettete tutta la vostra vita nelle mani di Dio,

ogni fardello che vi sembra pesante diventerà più leggero,
ogni volta che avete un dolore, un dispiacere offritelo e non pensateci più.
……………


[Gesù chiede che il Sacerdote sia di aiuto per capire la Sua Parola
e il tempo dell’avverarsi dell’Apocalisse]

P*1 ottobre 2001 Venerdì * Cenacolo ore 23,10

Gesù:

Non trascurate niente, camminate assieme e vinceremo il nemico.
Il nemico ora è alle strette e si dimena in maniera inverosimile a una bestia:
la bestia dell’Apocalisse la conoscete?
Bene! Ora sarà il momento in cui ogni parte di quella profezia si realizzerà!

Leggetela, e vedrete passo a passo,
che ogni cosa detta tanti anni fa dal Mio Giovanni, si sta avverando.

Solo gli stolti non capiscono e non credono.
Siamo entrati piano, piano in questo tempo apocalittico,
ma molti dei miei figli l’hanno capito, e si sono messi a pregare,
sapendo che solo la preghiera può mitigare ciò che deve accadere.

Ora voi riflettete assieme al Sacerdote,
e cercate passo passo di capire il tempo in cui vi trovate, e ciò che vi aspetterà.

Siate con gli orecchi ben aperti, col cuore aperto all’amore,
e la mente presa da ciò che la Sapienza Divina vorrà insegnare.

Ascoltate con calma fiduciosa.

Ora si deve avverare tutto ciò che sta scritto.
Voi pensate solo: Sono pronto per Gesù?
Devo essere sempre mondo dal peccato, perché non so quando sarò chiamato


Il Signore non lo possiamo ingannare, ogni atto e bellezza esteriore
non potrà camuffare la realtà della nostra anima e a Lui
nulla sfugge e ci invita a non dare importanza alle cosa vane,
ci fa capire che la nostra fede è ancora debole,
altrimenti sulla Sua Parola “Sposteremo la montagna”.

 

 

P* 24 ottobre 2001

Gesù: “……….
Il rifugio più bello è davanti al Tabernacolo, lì si ottengono le grazie,
lì si ottiene la vittoria sul nemico, o lui è potente, si, ma Io abbatto il nemico!

……..
La bellezza per il corpo a cosa vi serve,
Io vi guardo dentro e dentro deve risplendere di luce Divina di luce d’amore,
dal di dentro parte l’amore, dal mio cuore partono i raggi delle grazie

ma quel cuore è contornato di spine e sanguina,
sanguina tanto perché continuamente mi crocefiggono.
Smettetela con questi idoli!
Smettetela con le cose vane, capitelo una buona volta
che ciò che conta è la preghiera è il comportamento sano,
essere cristiano in tutto e per tutto,

non potete dirvi cristiani solo perché siete stati battezzati,
questo non basta, non basta fratelli miei
Io dopo il battesimo ho fatto grandi cose perché il Padre me lo permetteva
e anche voi potete farle, il Padre lo permetterà,
ma di base deve esservi una salda compatta fede in Dio Padre.
Vi ricordate che un granello di senape può spostare la montagna?
Ebbene perché non provate?

Fate questa prova di fede e vedrete realizzarsi tante speranze,
tante opere buone in mezzo a tutta questa cattiveria.

Siate miei, miei e non del nemico,
sta combattendo a più non posso ma Io vi difenderò,
vi ho mandato gli Angeli chiamateli,
nel momento della prova vi saranno necessari,

continuate ad amarvi tra di voi, a volervi bene,
quel bene che Io vi ho insegnato e che mia Madre vi ha dimostrato.
……….”


[Gesù chiede al penitente di aprire il proprio cuore al Sacerdote Confessore.]

P*26 ottobre 2001 Venerdì ore 5, 35

Gesù: “Hai con te chi ti può illuminare su tante cose, ma prima di tutto
metti a nudo con lui la tua anima, e attraverso lui, Io ti parlerò,
e ti ripulirò di tutto il tuo male che è causa di altro male.

Fidati di lui, del mio Sacerdote,
e lascia che ti aiuti a godere dell’amore e della gioia,
che si prova dopo una confessione fatta senza nessuna riserva.

Abbi fiducia in queste parole che ti dico, e vedrai il risultato da subito”.


[ Gesù invita il Sacerdote a benedire
e a fare il Suo sigillo sulla fronte di alcuni fedeli

P*27 ottobre 2001 Sabato ore 17, 45

Gesù: “Ed ora vi benedico,
il Sacerdote faccia il Mio Sigillo sulla fronte di questi figli,
imprima su di loro il Mio Nome,
nel nome del Padre, della Madre, del Figlio e dello Spirito Santo.

( il sacerdote esegue l’ordine segnando i presenti. )
Questo vi sarà necessario per proteggervi dalle forze del male. Amen” .


Un richiamo a ripulire l’anima, il metterci sull’attenti,
all’essere pronti, perché la “messe è pronta!”
E’ stanco Gesù di tutto il male che domina nel mondo e nelle coscienze;
non conoscono la carità, l’umiltà, uccidono
e l’uomo passa accanto indifferente.
Questo perché non c’è più “Timor di Dio” e dice:
“I miei Pastori tanto hanno sbagliato”.

 

 

P* 21 dicembre 2001

Gesù: “……
Ripulite bene il vostro cuore, la vostra anima,
lasciate entrare i miei raggi che vi scaldano, che vi purificano,
sarà un meraviglioso Natale, non lo dimenticherete!
Sarò con voi dissi! E così sarà!
Benedico le vostre case, in particolare dove c’è un presepe.
Benedico gli ammalati che portano con sé la Mia Croce e mi aiutano a salvare anime,

starò con voi per tanto tempo, vi insegnerò quali sono le Mie Vie,
non voglio perderne più, basta! È ora.
La messe è pronta! E’ ora di raccogliere!
Il grano è maturo, la zizzania bisogna estirparla
, poi regnerà pace,
poi regnerà l’amore, la carità, la concordia.
Aprite le vostre orecchie figli miei e state all’erta di ciò che sta per succedere,
cose mai viste e mai sentite, vi stupiranno ma voi rimanete sereni in Dio Padre,
saranno momenti che dovrete vivere aggrappati alla preghiera,

le rivelazioni che vo facendo mai avete sentito ma vi prego credete! credete! credete!
Basta con i dissapori, con i litigi, con le calunnie, con ogni tipo di inganni, Basta!

Siate sereni, Io porto la vera pace, vi amo figli miei, vi amo tutti,
ma sono amareggiato per chi non ascolta, per chi non cammina nella retta via,
per chi vuol fare di testa sua .
I Miei Pastori tanto hanno sbagliato, tanto saranno puniti.
Questa è la Giustizia Divina!
L’uomo si è lasciato corrompere dal “dio denaro”
ogni cosa che fanno, guardano al proprio interesse.
La carità pochi la conoscono. L’umiltà non se ne parla.

Ognuno va avanti per la sua strada e guarda il proprio interesse,
a nulla importa se il fratello muore di fame, di sete, di freddo.
Uccidono...come neanche un animale si uccide.
Non c’è più “ Timor di Dio” ecco perché
è ora di dire “basta”, troppi figli si sono persi.

Portate la Mia Parola! Leggetela!
E siate i precursori della buona novella.

……….”


 

Anno 2002

Ci siamo abituati a ragionare troppo
e così mettiamo la nostra logica razionale e la nostra volontà.
Ma se tutti ci abituiamo all’abbandonarci alla Divina Volontà,
il Signore darà “lume e discernimento”
e Gesù e la Mamma troveranno amore e conforto ad accogliere
ogni loro amorevole richiamo e non calunnie e umiliazioni.

 

P*08 gennaio 2002

Gesù: “…………..
Il tempo nel tempo non conta più tanto, quel che a Noi serve l’avete capito:
vogliamo l’Amore!
L’amore pulito, l’amore fedele al suo Creatore l’uomo darà
e assieme vivremo nella totale divinità.
………
Il figlio cristiano seguire i comandi deve e, dei dieci, nessuno trasgredire deve.
Essere cristiano vuol dire: amare ciò che Dio comanda e, senza porsi alcuna domanda,
seguire il Cristo. L’esempio fu dato e, accanto a Maria, il cammino accordato.

Lei osa chiedere tempo, salvare tutti Lei vuole,
ma il tempo che scade darà l’esito al tanto Suo faticare.
E’ apparsa nel mondo a tanti suoi figli ma i Suoi prediletti (I Sacerdoti)
non hanno creduto e, tanto amorevole soccorso, non ha dato l’esito voluto.
Hanno schernito,
hanno umiliato,
hanno deriso,
hanno calunniato,
oh quanto soffrire dovranno!

………
Siate tutti dei Gesù e dei Maria e la vostra vita seguirà la via giusta.
Il giusto equilibrio bisogna aver, la strettoia è quasi finita
e presto all’ampia pianura arriverete.
Uno spiazzo immenso davanti vi troverete e non sentirete più ne fatica ne dolor.
Vi amo figli miei, vi voglio tutti accanto a Me,
ricorro ad ogni pretesto per salvarne ancora.
Forza, coraggio, uniti sempre e assieme la battaglia vinceremo.
………”

Una forte raccomandazione del Padre in questo messaggio che sa di “profezia”,
ci invita ad essere vicini a Gesù Eucaristia,
difenderlo con: preghiera, Adorazione, digiuni, sacrifici.
E ci parla di Avvertimento, ci mette in “guardia”;
le cose nella Chiesa peggioreranno, quando Giovanni Paolo II
non sarà più in potere di guidare la Chiesa
e per non sbagliare, ci insegna che si dovrà invocare lo Spirito Santo
e chiamare a difesa i nostri Angeli.

 

P*24 gennaio 2002

Dio Padre:

“Io Sono il tuo Dio e vengo a te per parlarti di cose importanti.
Tra breve si scatenerà ciò che state aspettando da tempo,
mi raccomando, figlia Mia, perseveranza nella preghiera,
attaccatevi all’Eucaristia e non allontanatevi dal Pastore vostro,
Maestro e guida Gesù.

………..
I miei figli Sacerdoti stanno per dare battaglia al loro Dio in Gesù Eucaristia,
ma non potranno privarmi di tale gioia, non fino a che,
questo Mio prediletto figlio,
( il Papa) -- Sì!- vigila su voi e per voi.
Dovranno abbatterlo se vogliono del tutto fare ciò che hanno in mente,
ma gli Angeli e i Santi lo aiutano ad essere forte e battagliero,
certo, tra non molto sarà chiamato alla casa del Padre,
perché la sua missione terrena volge al termine,
ma quando questo avverrà , tutto precipiterà.

Ricordate questo: quando mio figlio Pietro
non sarà più nel potere di guidare la Chiesa allora,
starete molto attenti nel fare ciò che vi chiederanno,
occorrerà molto discernimento
e lasciarsi guidare interiormente da Gesù
e non pensare troppo al poi.

Lasciarsi guidare nel fare la Divina Volontà pregando,
digiunando, offrendo sacrifici
e avendo l’accortezza di chiamare sempre vicino a voi
la Potenza dello Spirito Santo che vi illumini.

I vostri Angeli chiamateli in difesa vostra e loro vi proteggeranno.
Siate ligi nel dovere cristiano, sapete le regole e i comandamenti,
voi non seguite altre strade che non siano essi.

Vi raccomando, figli miei, siate pronti ad affrontare la dura battaglia,
sarà un’aspra battaglia la quale lascerà tanto amaro in bocca.

Non distraetevi nel cercare, a tutti i costi,
la verità su ogni cosa ma siate fiduciosi e abbandonati.
Io, il vostro Dio, l’unico Divino Re che dovete seguire e amare,
nel figlio Gesù il Redentore, che vi riscattò dal peccato
e nell’invocare lo Spirito Santo, terza persona della Santissima Trinità,
che ha un compito molto forte nel periodo di Avvertimento.
Non discostatevi da Noi, uniti sempre!

……….”


Un invito al Sacerdote, che ama passare ore, se necessario,
svolgendo il compito di confessore,
divenendo portatore del perdono di Gesù, insegnando loro la retta via,
donando amore, riportando le anime al loro primordiale splendore
e incita il Sacerdote a guarirle dal peccato,
parlare loro di quanto Lui ama le Sue creature.
Anche il Sacerdote, come il penitente,
deve sempre ripulire l’anima per essere : Luce, Sole, Faro per altri fratelli.

 


P*27 gennaio 2002

Gesù: “………
e tu fagli sentire quanto Gesù ama i suoi figli, quanto li cerca
e quanto gioisce quando da lontano, li vede piano, piano
che si stanno avvicinando quasi in punta di piedi perché timorosi e incerti,
se Gesù li sta perdonando.
Certo che perdono, che li amo, che li abbraccio,
purché sinceramente siano pentiti delle loro mancanze, dei loro peccati.

Si accostino al sacerdote per cercare Me,
si accostino al Sacramento della Riconciliazione con il cuore contrito
e ben disposti a camminare nella retta via.

I miei discepoli, tutti, dovete diventare, quelle care persone
che sono disposte a mollare tutto pur di seguire il Maestro.
Io Sono il Maestro di vita, ho lasciato tanti esempi e voi imitateli,
non siate attaccati alle cose del mondo, tutto questo non resterà nulla,

ma la vostra anima ha bisogno di continua eliminazione dell'impurità
in cui ora si trova immersa, ripulitela!
Lasciate che acquisti il suo primordiale candore e brillerà,
sarà luce per voi che camminate nelle tenebre

e diverrà faro per chi sta cercando la via giusta e vi passa accanto.
………
Si, figlioli Miei, se sarete miei discepoli sarete luce e sole per altri fratelli!
Il Mio cuore brama altre anime, portale a Me anima mia!

Le voglio guarire, le voglio riscaldare, le voglio rialzare
e farle, di nuovo, brillare:

Oh! Quante ne vedo già, pronte a seguirvi,
sono ansiose di sapere, di ascoltare e tu parlerai, parlerai di Me,
del Mio amore per loro tutti.
…………”


Perché molti Sacerdoti fedeli sono nella situazione di non essere capiti,
di non essere accettati?
La SS. Trinità fa un richiamo ai Sacerdoti,
che arroccandosi il diritto di umiliare, ritenendosi superiori ad altri
e fanno mormorazioni, mancano di amore nei confronti del fratello,
cadendo così anche nel peccato del giudizio,
ma Dio mette in guardia, ricordando che a Lui solo spetta di essere
Giudice, Maestro e Padre.
La speranza è sempre che il figlio torni al Padre pentito,
chieda perdono per essere accolto con amore.

 


P*02 febbraio 2002

Gesù: “……..
Figlia Mia, quanta amarezza sento nel tuo parlare,
sono anch’Io amareggiato perché questi figli sono rinchiusi nel convento
ma non hanno una persona accanto che li possa rincuorare,
che li possa aiutare nella loro vita di sacerdoti.

Tutti sono dotti, tutti sono superiori ad altri
e non sanno capire le necessità dell’altro,
quanto sono scontento del loro dire, del loro mormorare,

neanche se ne accorgono che fanno ciò che non si dovrebbe.
Danno retta al mondo, si sono adeguati, perché dicono,
bisogna andare incontro a questi figli se no si perdono!

Ed invece li perdono proprio perché non hanno più potere su di loro,
non incutono più “Timor di Dio”,

ma si sono adeguati al quieto vivere e così non va bene.
Le Mie Regole non sono cambiate!
I Miei insegnamenti sono sempre gli stessi
da duemila anni orsono sono sempre uguali!

Le Mie anime scelte lo vanno ripetendo,
ma loro sono ormai talmente presi dal mondo
che mettono in dubbio che sia Parola di Gesù.
Quando capiranno haimé quanto dovranno soffrire
per non essere stati “Sacerdoti all’antica”.

Uno è il comando “amatevi come Io ho amato voi” e non è poco,
ma essi non ascoltano, forse lo dicono ma nel loro cuore non c’è amore,
non quell’amore che Gesù ebbe per i suoi fratelli.

Mia cara Figlia, resta piccola, resta fiduciosa
che ogni cosa deve compiersi nella Volontà Divina
e che ogni vostra azione è registrata,
sì registrata nel film della vostra vita
e sarà resa palese nel momento dell’Avvertimento,
perché ancora spero di salvare altre anime.

Figlia Mia resta piccola , te lo ripeto, resta piccola tra le Mie braccia,
lasciati insultare anche ingiustamente, ma la mia sarà Vera Giustizia.
Solo a Me spetta di essere vostro Giudice e sono anche vostro Maestro,
vostro Fratello e vostro Padre.
………
Vi amo figli Miei e per voi sono stato Crocifisso,
ma proprio per questo Io sono salito al Calvario, sapendo che vi avrei riscattato
e sarei pronto a rifarlo perché ancora vi amo e vi voglio salvi
ma è giunto il momento in cui, ognuno,
dovrà prendere coscienza dei pregi e dei difetti.

Sono con voi e rimarrò con voi per indicarvi il giusto sentiero
e quando ci incontreremo sarò a braccia aperte ad aspettarvi tutti,
perché tutti voglio abbracciare e dire “bentornato figlio mio”.

Che bello! Ho detto io.
Si figlia Mia, vi aspetto tutti al traguardo finale,
ai piedi della Mia Croce Gloriosa!
Gloriosa perché Mi vedrete nella Gloria! Tra gli Angeli e i Santi!
E cielo e terra si baceranno e si ricongiungeranno,
i vivi, i morti, tutti nella pace eterna!
Vivendo assieme all’unico e vero Dio, Amen.

………”


Gesù ha fretta, vuole che tutti sappiano del Suo arrivo
e si preoccupa, perché chi non crede alle parole dei Profeti di oggi
e fa di tutto per tappar loro la bocca,
si troverà impreparato al Suo improvviso arrivo “sulle nubi”.

(Ap.1,7) “Ecco, viene sulle nubi e ognuno Lo vedrà;
anche quelli che Lo trafissero
e tutte le nazioni della terra si batteranno per Lui il petto”.

 

P*02 febbraio 2002

Gesù: “……
Vi dissi che Io vi sono accanto e così è, ma voi siete distratti da tante cose,
ma Io vi rimetto in riga, ascoltate!
Siamo arrivati al punto in cui la massa dovrà rendersi conto
che chi guida i Miei figli fervorosi non è la voce del mondo

ma la voce del Dio Vivente che con lo Spirito Santo aleggia su di loro
e soffia la Parola di Verità nella loro anima,
abbandonata alla Volontà del Padre che l'ha creata e che da sempre gli appartiene.

Non mettete lacci alla loro bocca, ma lasciate che parlino nel Mio nome
e che proclamino quale è la verità sulla Mia prossima venuta sulle nubi,
come già voi avete saputo dai vari messaggi.

Io Sono veramente costernato che tanti ancora
non si sono aperti a questa realtà prossima a venire
e che ancora sono convinti che tutto sia molto lontano,
sono illusi, se pensano così, perché quando sarà improvviso il Mio arrivo
loro non saranno ancora pronti.

Quando ciò sarà, figli cari a Me devoti, sarete i primi a godere questa realtà,
ci vedremo faccia a faccia e così potrete essere, finalmente appagati,
da tale lunga attesa di Me
……”


Eccoci di fronte ad una catechesi di Gesù,
dove ci fa riflettere sulle nostre scelte,
evidenziando che anche compiendo buone azioni,
non ci mettiamo nella condizione meritoria di vita eterna,
ma che come si fanno le buone opere,
si deve innanzitutto far star bene la nostra anima.
Mi viene da paragonare l’anima ad una forza motrice
che alimenta tutte le funzioni del nostro corpo,
portandoci a dare il massimo di potenzialità per il nostro bene “eterno”
.

 


P*10 febbraio 2002

Gesù: “……..
Ebbene eccoti ora ancora Parole
che illuminano il vostro cammino terreno verso la Patria Celeste:
Noi siamo, nel vostro vivere quotidiano, il più delle volte dimenticati,
ma per amore del Padre, ce ne sono altri, che fanno della loro vita,
la scelta di vivere per Gesù e per Maria.

Questi figli, sono i più che cercano la perfezione, cercando di imitare il figlio Gesù
“Siate perfetti come è perfetto il Padre vostro che è nei cieli”
e questi cercano di essere sempre in ascesa verso il Padre.

Altri fratelli invece, sono consapevoli di questa necessità
ma si adoperano molto per essere bravi amministratori della propria vita,
facendo buone azioni o volontariato, prestare soccorso ai bisognosi
mitigando il loro fabbisogno di Sacramenti e di Preghiera.

Qui vedi, manca l’alimentazione per crescere spiritualmente
venendo a mancare gli zuccheri e i fermenti necessari.

Poi ci son altri che si prodigano per far sì che l’ambiente sia pulito,
che l’atmosfera sia respirabile, tutte cose buone, fatte con retta intenzione….
ma l’anima non è da ripulire? L’aria che respira è buona?
O è soffocante e prima o poi sopraggiunge l’asfissia?

Poveri noi dici! E, figlia Mia, sono in tanti quelli che pensano a tutto
fuorché alla purezza dell’anima!

Ecco allora che Noi, dal cielo permettiamo alcune malattie,
alcuni timori, perché possano fermarsi e ravvedersi.
Vedere dentro di sé cosa c’è che non va.
Vanno dal medico, vanno dallo psicologo, dallo specialista,

ultima spiaggia arrivano dal medico delle anime.
Si! Perché non sapendo più cosa fare provano anche il prete.

Ed è la prima cosa che dovrebbero fare,
questo voi l’avete capito ed è questo che dovete insegnare.
Il Sacerdote libera il malato dalla schiavitù del peccato
e assoggetta il paziente a fare esercizio di preghiera, penitenza,
ma in cambio acquista la pace interiore,
la serenità nella famiglia e nella vita quotidiana
e ritrova il suo equilibrio psichico e riacquista la salute.

Il più delle volte non occorre più la visita del medico specialista,
perché da subito, inizia a sentirsi bene.

Questo figli miei, per confermarvi ciò che stavate dicendo ieri a ….,
ritroverà la salute se guarirà dentro di se.
………”


Il Padre nei Suoi messaggi fa percepire il Suo amore ai figli,
ma si denota, severità amorevole nell’ammonire o nel chiedere.
Quì ci prepara a un peggioramento nella Chiesa
e ci invita a offrire sacrifici, ad esempio:
Ricevere la Comunione facendo il digiuno da mezzanotte
invece che da un’ora prima, offrendo questo in riparazione alle Sue sofferenze.
Mette in evidenza l’autenticità di fede
con cui il Papa Giovanni Paolo II opera nella Chiesa,
guidato dal Volere Divino.

 

 

P*01 marzo 2002

Dio Padre:

“Sono il tuo Dio al quale devi ascolto,
ti porto Parola dal cielo perché voi possiate ristabilire l’armonia.
Quando sarete messi al corrente di cosa stanno comunicando ai fedeli,
allora voi farete Digiuno Eucaristico,
non più un’ora prima ma dalla mezzanotte,

perché, ogni vostra piccola partecipazione al Sacrificio della Santa Messa,
possa essere gradito al Padre, che viene nel Figlio, a voi.

Figlia cara, non cercare di capire ora,
capirai dagli avvenimenti che il tempo del nemico si sta stringendo.
E da ciò che faranno voi capirete.
E per ogni cosa che sentirete, blasfema, offrite qualche sacrificio,
per mitigare le sofferenze che ciò causa.

Siate, nonostante tutto, sempre aggrappati alla Divina Volontà
e con essa sarete uniti alla Santissima Trinità,
nel Padre, nel Figlio sarete immersi e l’azione dello Spirito Santo
vi fortificherà nelle prove che vi verranno.
Questo Papa sta nella verità di fede e stanno macchiando il suo operare,
ma non staccatevi da ciò che lui insegna e da ciò che sta professando.

E’ con Noi il nostro Pietro e questa pietra è ancora dura da scalfire,
anche perché in lui si nasconde grandi doni,
di cui pochi ne sono a conoscenza.

Voi non preoccupatevi di ciò che vorranno farvi credere,
sappiate solo che è nella verità, e nella Parola del Vangelo
lui cammina e insegna come un buon maestro
.

………..

Vi benedico e vi esorto nel fare la Volontà Divina,
è l’unica cosa a cui dovrete pensare,
abbandonatevi in essa e il Regno dei Cieli sarà presto sulla terra con voi tutti.
……..

E’ un Dogma di Fede ogni atto compiuto nella Divina Volontà!
E se fatto con convinzione ogni tuo atto sarà un Mio dire e un Mio fare,
nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen, va in pace!”.


Una sorella chiede come poter aiutare un Sacerdote in difficoltà,
che come tanti, sono indottrinati
ad essere Apostoli di Cristo nel modo di vivere d’oggi,
ma Gesù richiama il Sacerdote
nel desiderarlo “Sacerdote all’Antica”,
portando l’esempio dell’altro fratello anziano.

 

 

P*01 aprile 2002

Gesù: “………
Il suo Sacerdote ha bisogno di sbattere la testa e di spaccarla, se serve,
ma soprattutto ha bisogno di esempio da seguire,
abbandonando il suo “ io ” e ascoltando
l’anziano Sacerdote che gli ho posto accanto,

perché da lui possa trarne esempio di vita sacerdotale.

Parlane … bonariamente,
lasciando che si sbrogli la matassa e trovi il cappio
per incominciare il suo Sacerdozio originariamente perso di vista
come ogni cosa che si è adattata al vivere del mondo d’oggi.

Senza difetti nessuno lo è, ma lui deve rimettersi in carreggiata
ma mettendo la sua volontà nelle Mie mani.
Io lo benedico e lo esorto a fare il prete all’antica
e non pensando che ora le cose sono cambiate.

L’uomo è cambiato, ma Dio che plasmò, creò l’uomo,
lo rivuole come di origine fondò il Sacerdozio.

Abbiate coraggio e affrontate il discorso
perché il Sacerdote resti “ Sacerdote di Dio ” e non del mondo.
…….


[La preghiera fatta nella Divina Volontà indebolisce il nemico,
perché Gesù dice: “Io faccio, Io opero, Io guarisco, Io libero”.]

P*14 aprile 2002 Domenica ore 18.40


Gesù: “Il Mio sacerdote Oreste N.. N.. vuol sapere come comportarsi, come fare?…
Umiltà, pazienza, fede, accettare tutto per amore, offrire per amore.
Ogni cosa, ogni atto fatto nella Divina Volontà, acquisterà maggiore forza,
maggiore efficacia. Non sia turbato il tuo cuore!

Affronta con serenità i disagi che il nemico ti pone davanti:
perseveranza, figlio Mio, perseveranza sempre!
Ogni attacco del nemico infernale si indebolisce
con la preghiera fatta nella Divina Volontà!

è un segreto che pochi conoscono.

La convinzione che tutto passa attraverso di Me,
le vostre mani, la vostra preghiera, il vostro agire se fatto in Me:
Io faccio, Io opero, Io guarisco, Io libero”.


[Raccomandazioni e inviti di Gesù ad un Sacerdote]

P*01 giugno2002 Sabato ore 17.30

Gesù: Ora detto per Don N.. N..
“Figlio mio diletto, il tuo Sacerdozio è una missione importante,
che mai tu devi sottovalutare e lasciare al secondo posto.

Prima ti offri , meglio operi!
Lavora alla Mia vigna con convinzione, figlio Mio,

e tralascia ogni cosa terrena che ti porta lontano da Me.

Amami, amami nei fratelli e apri il tuo cuore all’amore,
perché chi ama può essere amato, ma se tu niente doni, niente avrai.

Raggiungi la pace interiore se ti liberi da tutto ciò che ti appesantisce lo spirito,
lo spirito è libero se niente lo turba.

Affrettati, perché Io aspetto una riconciliazione totale e repentina,
perché al più presto tu mi possa servire secondo la Divina Volontà.

Apriti al sacerdote che può capirti e darti l’avvio ad una guarigione spirituale,
che da subito noterai, che attraverso lui, Io opero, ascolto, e assolvo.

Ti benedico e benedico coloro che ti si accostano.
Ti sono accanto e aspetto il tuo totale abbandono. Amen.


[Il Sacerdote ha un compito molto importante nella Chiesa.]


P*17 giugno 2002 lunedì Ore 18.30
[In un incontro di Sacerdoti]

Gesù: “La beatitudine dei Santi, la sicurezza dei profeti,
la solennità di ogni cosa fatta con certezza che è Dio che la fa:
quando i miei sacerdoti avranno questo dentro di sé,
il mondo sarà cambiato!
Sarà totalmente nelle Mie mani, Mani di Sacerdote!

Il Sacerdote ha un compito molto importante nella Chiesa.
Deve perciò stare attento quali sono gli obblighi nei confronti del loro Dio.

La chiesa tutta ne trae beneficio, quando ogni atto, ogni cosa viene fatto con vera fede,
una fede genuina, una fede basata sull’insegnamento del Cristo, il Cristo Risorto!
Vivrete in santità quando sarete così vicini alla Volontà del Padre, purificati.

Ogni ‘oltraggio’ che verrà fatto nei confronti delle istituzioni che ora ci sono,
voi dovrete approfondire e capire nel vostro cuore se è Verità,
ciò che è bene, ciò che è male.
Seguite il vostro cuore! Nel cuore avete Gesù che vi parla e che vi guida,
non vi mancherà il discernimento se sarete abbandonati alla Volontà di Dio su di voi:
lo capirete, perché lo sentirete se è cosa buona o no”.


Gesù parla ai suoi Sacerdoti in un incontro di preghiera
e benedice il loro compito di “PORTATORI DELLA PAROLA DI DIO”
e porta a riflettere, che ogni Sacerdote ha un ruolo importante nella Chiesa
se ogni cosa che fa è basata sull’insegnamento del Cristo.
L’invita ad avere discernimento sulle parole che ricevono i Profeti d’oggi
e mette in guardia contro gli oltraggi che faranno verso le Istituzioni,
cercando di capire ciò che è bene e ciò che è male.
 

 

P*17 giugno 2002

Gesù:

"Figlioli Miei, grazie perché vi siete riuniti nel Mio nome!
Sono con voi vi amo e vi proteggo,
siate fiduciosi nel compito che avete, portate la Mia voce ai fratelli,
diffondete la Mia Parola, sarà una parola che va a risanare le ferite fatte dalla Chiesa.

La Parola porterà nuovo vigore, nuova luce, nuovi insegnamenti, tutto sarà nuovo.
Il Regno che vi aspetta è un Regno meraviglioso, preparato per voi fin dall’eternità,
sarà rigoglioso il vostro lavoro, porterà frutti,
copiosi frutti che a loro volta riverseranno sui fratelli la Luce di Dio.

Adoperatevi per l’amore, per la pace, per la concordia.
I dispiacere, le difficoltà che incontrerete offritele,
offritele come sacrificio per il bene del vostro prossimo che si trova in difficoltà.

………….
Nella totalità dell’abbandono, da parte dell’anima che ha fiducia nel suo Dio,
che crede nella Sua Parola, acquista forza e coraggio,
convinzione sempre più forte in quello che va dicendo, in quello che va a divulgare.

La beatitudine dei Santi, la sicurezza dei profeti, la solennità di ogni cosa,
fatta con certezza che è Dio che la fa.
Quando i miei sacerdoti avranno questo dentro di sé, il mondo sarà cambiato!
Sarà totalmente nelle Mie mani! Mani di Sacerdote!
Il Sacerdote ha un compito molto importante nella chiesa,
deve perciò stare attento quali sono gli obblighi nei confronti del loro Dio.

La Chiesa tutta ne trae beneficio, quando ogni atto,
ogni cosa viene fatto con vera fede, una fede genuina,
una fede basata sull’insegnamento del Cristo, il Cristo Risorto!
Vivrete in santità, quando sarete così, vicini alla Volontà del Padre, purificati.

Ogni oltraggio che verrà fatto nei confronti delle istituzioni che ora ci sono
voi dovrete approfondire e capire , nel vostro cuore, se è verità,
ciò che è bene, ciò che è male.

Seguite il vostro cuore!
Nel cuore avete Gesù che vi parla e che vi guida,
non vi mancherà il discernimento
se sarete abbandonati alla Volontà di Dio su di voi,
lo capirete perché lo sentirete se è cosa buona o no!

Vi benedico, benedico questo incontro,
benedico il vostro compito di portatori della Parola di Dio.”


[Ringraziamenti e luci date da Gesù ad un Sacerdote.]

P* 02 luglio 02 Martedì ore 22.20
[Ad un Sacerdote nel giorno della sua Consacrazione Sacerdotale].

“Figlia Mia, offri al Mio figlio Sacerdote, i Miei auguri del suo sacerdozio,
che ora, più che mai, è efficace e portatore della Parola di Verità.

Grazie, figlio Mio, che ti sei offerto per lavorare nella Mia vigna,
attirerai a Me tanti fratelli che sono in bilico,
e farai capire loro gli errori che commettono, senza neanche sapere che sono peccat
i.

Scrollati di dosso ogni paura, che Io ti sto guidando.
Attieniti al Mio Volere: poche parole ma che vanno dritte al cuore,
che vanno a risvegliare l’anima assopita e intorpidita dalla polvere accumulata.

Agisci con alacrità, e infiamma i cuori con parole d’amore, e parole decise:
o sono con Me, e cercano il loro bene,
o se ne vanno indifferenti seguendo la strada sbagliata.

Ma tu fai ciò che ti senti in cuore di confessore, sincero amico
e fedele figlio di Dio, offertosi in sacrificio per la salvezza di tante anime tiepide”.


Le parole dettatemi per mettere nei Libri e le catechesi fatte dal Sacerdote,
hanno veramente portato i frutti che Gesù ci aveva preannunciato.
Molti Sacerdoti hanno potuto riflettere sul loro comportamento
e hanno anche iniziato ad usare alcune parti dei Libri,
per fare conferenze e catechesi.

 

 

P*13 agosto 2002

Santissima Trinità: ”……
Questo Libro darà tanta Luce che perfino i miei figli Sacerdoti
avranno da riflettere sul loro comportamento sbagliato:
Il non aver messo in pratica i Miei Comandamenti;
il non aver predicato la Mia Parola;
il non aver ascoltato l'insegnamento di Mio Figlio, morto per tutti.

Sì, bambina Mia, sono Gesù, Dio Padre e lo Spirito Santo,

siamo qui in Tre
perché la vostra risposta, alla nostra richiesta,
è stata ascoltata e, anche se timorosi, vi siete abbandonati e
avete portato avanti cose mai fatte prima d'ora.

Vi rendono grazie immense queste vostre gesta di amore
e andranno a colmare le lacune lasciate dai miei figli
che dovevano curare il Nostro gregge;
ma incuranti dell'insegnamento dato, hanno continuato ad adattarsi al mondo:

evitando di avere difficoltà di ogni genere,
non esponendosi al giudizio altrui, evitando di fare "il diverso"
Si sono lasciati coinvolgere dall'insegnamento massone
e così sono passati alla sequela del nemico

invece di rimanere con il loro Redentore, amen.

…..
Perché cercate cose vane nel mondo? Ciò che conta è la Parola di Dio,
mettetela al primo posto nella vostra vita e tutto il resto a nulla serve,
se non che inquinare la vostra anima.
Scrollatevi di dosso il fango figli miei!
E riportate la vostra anima agli antichi splendori e rifiutate tutto ciò che è male!

La benedizione Trinitaria scenda su voi tutti che leggete queste Mie parole,
porti frutti in abbondanza".


Alcuni contrasti si sono venuti a creare
nel giudicare i Libri senza aver letto nemmeno i messaggi
e il Signore invita i Sacerdoti alla riflessione,
al discernimento sacerdotale dopo averli letti
e non dando tutto per verità ciò che altri riportano.

 

P*18 settembre 2002

Gesù: “ Figlia scrivi”.
Eccomi Gesù
Sono con voi affranto e disgustato da quanto i miei figli
sono facile preda del nemico e quello che più fa venire alla mente
è che sono così perché si ostinano a non pensare con la Mia Volontà ma con la loro.

Ora Mia piccola sposa offri questi righi di rimprovero al Mio figlio.
Sono disgustato per quanto facilmente siete pronti
a puntare il dito verso un vostro fratello
e non pensate nemmeno per un istante che state giudicando.

Ma perché vi ergete a giudice?
Io sono Giudice.
Io guido questa Mia figlia.

Io sono e sarò sempre il suo Maestro e la sua Guida.

Ma leggete questi messaggi prima di giudicare,
date tutto per scontato solo per il sentito dire,
ma dove sta il discernimento sacerdotale se vi comportate così in questo modo?
Date tutto per verità ogni cosa vi viene presentata?
Ascoltate la Mia Parola, approfonditela con discernimento nello Spirito
e no immersi nell’umano".

………”


Il rammarico del Padre si manifesta in queste parole,
dove ci fa capire che i nuovi Sacerdoti
hanno avuto un insegnamento di “Teologia moderna”
e che per questo non li può colpevolizzare del tutto.
Tutto il mondo attuale è nelle fauci nemiche
e chi non vive attaccato alla “roccia” di fede,
si ritrova imprigionato in un vortice malefico.
È contento del bene che stanno ottenendo le anime
nel leggere il Suo Libro,
portando alla Luce alcune verità di peccato.
Si congratula del ritorno alla retta via di un Sacerdote,
poi ancora una volta ci esorta a camminare con il Pastore, il Papa,
senza deviare mai.

 

 

P*07 dicembre 2002

Dio Padre:
”Figlia Mia, lode e onore al Re che viene a farti visita!
Lode e onore a Te mio Re!
Cara la Mia bambina, grazie per ieri sera,
l'Adorazione è stata molto sentita, i cuori erano aperti e il Mio cuore pure.
Quanti sono quelli che amano il Mio Gesù?
Quanti sono quelli che adorano il Mio Gesù?

Oh! Bimba Mia, sono pochi, molto pochi, il gregge è piccolo sai,
purtroppo resterà proprio poco tempo per potere riconciliare al Signore altre anime,
ma forse, quando avranno preso coscienza del peccato che sta in loro,
ritorneranno nel sentiero che porta alla Reggia.
Vedi, Mia bella, che se sono in questa situazione la colpa non è tutta loro,
la colpa cadrà su chi ha istituito la fede in maniera così distorta

dalla realtà dell'insegnamento originale.
La Mia Chiesa primordiale, Io voglio, riportare tutto come era stato progettato,

e così, molti periranno, molti si perderanno a causa di ciò che hanno inculcato
nella teologia moderna.

Oh! Miei fedeli amici, non deviate più dalla strada stretta, essa è la strada giusta
e quella che vi si propina per comodità loro, quella,
è la strada che vi porta alla rovina, alla dannazione eterna.
Il mondo è in una situazione disastrosa e voi lo state constatando,
guardate i telegiornali per avere le notizie e cosa vedete?
Disastri, soprusi, uccisioni, vendette, opinioni ribelli,

ostentate a capire che sia il Mio nemico, ma non vi rendete conto che tutto,
proprio tutto, sta per avere tra le mani lui?

Tra poco lo capirete.
L'atteggiamento suo, tra poco, lo capirete,
ma presto vi si rivelerà e tante cose potrete capire,
ma, Mi raccomando state aggrappati alla fede autentica,
alla fede che deve primeggiare, che deve essere quella che dà forza
e coraggio per combattere, con l'arma in pugno come fosse una spada tratta,
pronta a sferrare il colpo sul nemico.

Vedi, Mia Margherita, il Libro va a chi ha il cuore aperto
alla conoscenza del bene e del male e porta, la loro anima a giudicarsi
e a capire gli sbagli commessi con tanta leggerezza;
“forse non sapevano”, stai pensando, ma, Mia cara,
molti sono ben coscienti di fare peccato! Ma sono abituati a farlo!

E bisogna fare un atto di volontà per essere poi capaci di redimere la propria anima.
Vi voglio tutti con Me e tu, non pensarci più a chi il libro non ha voluto ma l' ha bruciato,
le sue mani bruceranno, perché hanno distrutto la parola di Dio.
Poveri figli! Non sono aperti alle novità,
sono ancora che brancolano nel buio e non credono che la Mia Chiesa si salverà,
proprio grazie a questi messaggi che vengono dati attraverso voi miei strumenti;
siete in tanti, sì, siete tanti, cari figli,
abbandonati alle parole che vi vengono date dal Cielo.
Il Cielo vi parla e vi fa capire gli errori, vuole che i figli ritornino al Padre,
prendano coscienza e si ripromettano di non più peccare.

Quali tempi vivrete in simile comportamento, voi rimanete fedeli, vi prego,
rimanete con Noi che vogliamo solo il vostro bene.Vi amo e vi porto nel cuore.
Mi sono anch'Io commosso e compiaciuto della testimonianza del Mio figlio N.N.
che, finalmente, ha reso felice il Padre.
Finalmente ha compreso che anche il Sacerdozio, fatto come insegnano ora,
non è come Io l' ho istituito e, quando vorranno cambiare ancora altre regole,
cadrà il velo che copre le macchinazioni compiute di nascosto,
per sabotare la Chiesa generale,
ma il Mio Papa si opporrà con tutte le sue forze
e allora, poveri loro, avranno da pentirsi amaramente
di aver manipolato tutto a loro piacimento,
non tenendo conto che sono Leggi Divine e non terrene, Amen.

Vi costituisco Miei eredi, tutti voi che camminate con il pastore delle pecore
ma mi raccomando: " non deviate " che non abbia a trovarvi assieme con le capre
e dovervi dire: " non vi conosco ".

Vi benedico e vi porto la pace nel cuore, sono con voi in questa lunga attesa.
Tra poco vedrete il realizzarsi dei tanti avvenimenti già rivelati, state pronti! Amen.
Nel nome del Padre, della Madre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Ti lodo e ti ringrazio mio Re, Alleluia!
………………………….
Il tuo Dio ti ha parlato, Amen”.


Le amarezze che i Sacerdoti danno al Cuore di Gesù
sono grandi e causano ferite profonde tanto da fargli dire:
“Cosa ne avete fatto del vostro Sacerdozio?”.
E supplica i suoi Consacrati: “Tornate a fare il Prete, ritornate
ad essere i pastori del gregge” e li rimprovera perché a causa
del cattivo esempio ci sono poche vocazioni.

 

P*19 dicembre 2002

Gesù:

“Quante ne vorrei, di anime, sensibili al Mio lamento,
che sappiano, davvero, vedere in quell’Ostia, il loro Dio che viene a voi
e si fa piccolo, si fa umile, pronto ad essere umiliato e disprezzato
e pronto ad immolarsi per voi ogni volta.

Ma come possono aprire il cuore e la mente a tutto questo
se Iddio non è nei loro pensieri.
Fatelo voi, figli Miei e riparate, riparate le offese che ricevo.
Quante ingiustizie e cattiverie, quante amarezze: vedo e taccio.

Mi faccio niente e soccombo per portarvi la salvezza
in una piccola Ostia consacrata.

Oh figli Miei, sono proprio stanco di vedere tutto ciò,
sono stanco di essere manipolato e non onorato,
di venire vilipeso e messo in un angolo a tacere,
come se, con quel gesto,
volessero mettere a tacere la loro coscienza.

E no! Così non và! Son stufo e dico “basta!”
Amatemi e avrete la ricompensa, allontanatevi e anch’Io mi allontanerò.

Parlerò a voi Miei Sacerdoti: “Cosa ne avete fatto del vostro sacerdozio?”
“Cosa ne è rimasto del dono che ognuno riceve
nel giorno della sua Consacrazione?”

State dissacrando tutto con falsa modestia
e falsa umiltà di obbedienza a chi non Mi ama.

Affrettatevi a cambiare perché, tra poco,
sarete tutti messi al vaglio e così vedrete tutte le vostre iniquità,
senza scuse e ne ottuse verità di fede.
Non sono le Mie regole, quelle che voi volete dimostrare di essere obbedienti, no!
Sono regole umane dettate dalla vostra mente,
per la comodità di usufruire del tempo e dei fedeli,
come meglio a voi conviene e questo non Mi và.
Ritornate a fare il prete, ritornate ad essere i pastori del gregge.
Nessuno più vi segue perché voi state seguendo loro e così,
la pecora è allo sbando e voi pure!

Figlia Mia non temere “rivolta” sanno che ciò che ti detto è verità.
Via la benda dagli occhi e guardate in fronte la verità, una sola è la verità:
La Mia chiesa, basata sulle fondamenta del Cristo,
è come una barca che fa falle e va a picco sempre più forte.

Guardatevi attorno:quante vocazioni vedete?
Quanti sorrisi incontrate tra voi?
Vi guardate in cagnesco, vi osservate e state giudicando, arroccandovi quali diritti?

Fino ad ora poche cose fate bene ho visto, ed ora la corda è tesa al massimo,
un altro strattone e la barca affonderà nell’abisso,

Sì, perché chi a picco cadrà, sotto troverà la sua melma
che avvinghierà e la risalita non potrà trovare.

Fatti forza Mia cara, ora è che tutto si scoprirà.
E più voi, miei strumenti, farete conoscere i miei scritti,
più il demonio si ribellerà in loro,
ma voi dritti, a capo alto, dite ciò che sentite e colpa non ne avete.

Fate il vostro dovere, fate ciò che Dio vuole.
Ti benedico Mia stella, la stella del Natale è vicina, affidati alla sua luce
e non smarrirai, mai, il sentiero che porta alla montagna,
lì ci sarà il Calvario ma c’è anche una distesa dove si ammira tutto il creato. Amen.
Nel nome del Padre, della Madre, del figlio e dello Spirito Santo,
ti benedice il tuo Gesù adirato per il comportamento dei suoi Sacerdoti
eppure ancora li ama”.

Grazie e lode a te mio Gesù!



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