Anno 2005

P*17 febbraio 2005 ore 02.40 giovedì

[Ad un’anima che aveva chiesto luce di come comportarsi
in una particolare situazione, Gesù così risponde:]

Gesù:
“Stringi alleanza con il tuo parroco, organizza con lui e sii di sostegno a lui.

La chiesa ha bisogno dell’aiuto dei figli di Dio e voi avete bisogno di loro,
sono i vostri papà [i sacerdoti] e come ogni papà devono dare insegnamento.

Fai quello che puoi N.. N.., ma unita alla Chiesa!
Chi opera al di fuori di essa si troverà ad un bivio e tra poco se ne renderà conto!
Usa la saggezza e la prudenza:
andare contro a certe persone non è bene, consultati con il tuo Parroco.

Vi benedico e nel Mio nome vi dono la Pace dei Cuori. Amen”!


P*15 marzo 2005 ore 01,50 martedì
[Messaggio ad un pastore]

Gesù:
I Sacerdoti sono la Chiesa e tutti devono essere una Unica Chiesa Cattolica e Apostolica.
………………………
“Fatene l’uso della ragione e ascoltate la pace che tali messaggi mettono al cuore.

Io dissi [a Margherita] di trovare…leggere…e scrivere sulle lacune dei Sacerdoti,
perché pochi sono quelli seguono i Miei Comandamenti, e si sono i più,
fatti i comandamenti a loro piacere.

Io non posso permettere, senza richiamare, che alla Mia Vigna gli infruttuosi operai
sono sbandati in cose che a volte disgustano, e questo ben lo sapete.

Io pretendo che il Sacerdozio
sia una Professione di Fede continuamente e non momentanea;
non deve sfuggire alla vostra mente che tutta la Chiesa,
in maniera primaria, viene centrata nell’Eucaristia, lì in quell’Ostia!

Io vostro Maestro vengo a voi ogni qualvolta voi Consacrate quell’Ostia
e ritengo che molti di voi “Preti” non ci credono più.

Non fate passare la centralità della Messa come un semplice ricordo
dove Gesù con i suoi Apostoli celebrò la Sua Messa per tutti voi:

no figli, questo non va bene!

Difendete questa Mia figlia che ha il solo torto di amarMi
e si è offerta per amare fino alla fine quel Pezzo di Pane Consacrato,
perché in quel Pane c’è il suo Dio che l’ama e che la attende ogni giorno”.


P*05 giugno 2005 ore 03,40

Spirito Santo:
Ora, figlia mia cara, ti prego vivamente di mettere a tacere ogni dire che senti,
che possa danneggiare l’operare di Papa Benedetto decimo sesto!

Pregate per lui e fategli scudo con la costante vostra preghiera.
Sia illuminato e docilmente guidato da Me, Spirito Santo!

Ti amo, vi amo, sono sempre con voi. Amen.
Grazie!

Figlia mia, sei stanca, lo so, e vorresti dormire, ma ti chiedo ulteriore sforzo:
almeno tre preghiere offrile per la conversione dei cuori dei Sacerdoti
e di tutte le anime che hanno da guidare sulla via della Santità. Amen.

Ti benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen”.


P*24 giugno 2005 ore 08,05 venerdì


Gesù:
“Vieni, figlia, sono Io che ti invito a scrivere!
Eccomi, se è nella Divina Volontà.

Il Mio Nome è Gesù, il Cristo, sono il tuo Gesù, Colui che ami
e che non vedi l’ora di poterlo vedere: sono qui, figlia mia e ti porto la Mia Parola!

Tieni tra le mani la mia Croce, la baci e la avvolgi di amore.
Grazie, perché da essa non rifuggi, ma la tieni stretta.

Mai essa ti deve dare paura, timore di esserne succube,
ma amala come stai facendo e sarà gioia, sarà salvezza eterna.

Bimba mia, ora dovrai porti in atteggiamento consono al compito che ti affido.
Sarai in grado di purificare i corpi dalla spazzatura che il nemico introduce.
Tu, figlia cara, dovrai essere sempre purificata e pronta ad accogliere
chi chiede “preghiera di liberazione”.

Non metterti già sul “chi va la?”, ma adagiati al Mio Volere!
Sei capace, perché Io posso attraverso di te agire
e quando dici all’essere immondo: “io sono niente, ma Dio può tutto”, Dio agisce in te!

Non ti esporre in colloquio, di questo sii timorosa e prudente, ma la sfida non va male.

Offri ai figli di Dio di essere liberati dalle catene nemiche
e questo tu lo puoi fare, abbi con te sempre la protezione di San Benedetto.

E ora, nuova preghiera ti detto
e andrai a darla anche ai Sacerdoti che vogliono operare nella Divina Volontà
anche nella preghiera per spezzare le catene.

“Il Figlio di Dio, morto per noi sulla croce, ordina e comanda
allo spirito immondo che occupa il suo posto,
di andarsene da questo corpo;
e l’anima prigioniera del male, sia liberata dalle catene.
Porti la pace il cristo sofferente, doni salvezza il suo sangue prezioso
e regni, infinito e duraturo padrone di questa anima. Amen”!

Ecco figlia, una nuova preghiera di liberazione, e da subito ne vedrai l’effetto liberatorio.

Non ti fermare mai a una sola seduta di preghiera,
ma continua fino a che vedi che la persona vive senza esserne disturbata.

Signore mio e mio Tutto, ma quando la persona si lascia plasmare dalle Tue parole,
non sarebbe bene che io la indirizzassi dall’esorcista poi?

Figlia, capisco il tuo timore, ma non ti preoccupare;
la Chiesa gerarchica non ti può impedire di pregare con fede sui fratelli
e mandarli a farsi benedire dai Sacerdoti.

Ma pochi sono quelli che praticano l’esorcismo con convinzione di efficacia;
i più sono convinti di essere loro i “capaci” di scacciare i demoni:

ma se in loro ad agire è lo stato di superbia, non agiscono con amore e con Autorevolezza Divina,
ma con superba autorità propria, e il demonio che ne vede la libera intenzione,
non si manifesta e li lascia con la convinzione che il posseduto non ha infiltrazioni nemiche!

Ecco allora che invece, a queste persone, la preghiera è più efficace
se detta da persona non consacrata,

[di]come lo può essere un sacerdote con tanto di mandato;
perché la semplicità, l’amore, la purezza e l’abbandono fiducioso nel sapere
che “io sono niente, ma Dio può tutto”: Dio intervienine e il demonio viene spiazzato,
perché trova difronte a sé la caparbietà nella sicurezza che è Gesù che fa,
che sono le Sue Parole attraverso di te, e che quindi l’ordine viene da Me e non da te!

Vieni, figlia mia, vieni a lavorare nella Vigna del tuo Gesù,
c’è tanto da fare… e da potare… e bruciare.

Ti darò coraggio e ti infervoro sempre di più,
perché vedrai che i fratelli reagiscono nel modo positivo.
Ascolta il tuo cuore, in esso Io abito e ti parlo! Amen.
Nel Mio Nome vai a mettere in pratica le Mie Parole e ne vedrai l’efficacia.
Ti amo e ti aiuto nel combattimento. Amen.
Grazie Gesù. Purificami o Signore,
perché possa essere riflessa in me la Tua Luce e accecare il ribelle nemico.

Sì figlia, lo so che ti tenta,
ma so che fino ad un certo punto, perché i miei Angeli lo tengono a bada
e lui raggira la preda, ma non la può braccare! Amen.
Nel Mio Nome benedici ed Io benedirò con te. Amen!


P*05 settembre 2005 ore 22,25 lunedì

Gesù:

“ La mia pace sia con voi, figli cari!
Grazie per questa messa, grazie per le vostre offerte…
per la vostra vita …che si offre al Padre secondo le Sue Volontà.

Le necessità sono molte e sempre pochi i figli che sanno offrirsi,
fatelo voi…vi saprò ricompensare!
Vedrete quante anime il vostro sacrificio ha fatto sì che si salvino!

Siate sempre uniti in questa unione spirituale: la Chiesa con i suoi figli [sacerdoti e fedeli].
Quante mancanze che ha la Mia Chiesa…!

Ma ancora si trovano Sacerdoti che sanno offrirsi…
che sanno dedicare la loro vita al “Sacerdozio”!

“Venite a Me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e[Io] vi ristorerò”! (Mt. 11, 28)
Non abbiate timore delle prove, Io sono con voi … e vinceremo!

Il trionfo del Cuore Immacolato di Maria… del Mio Cuore Misericordioso… trionferanno!
Ancora poco tempo e vedrete avverarsi… tutte le parole scritte nell’Apocalisse.

Rimanete aggrappati a Me…all’Eucaristia…alla Parola del Vangelo
E sappiate indicare la via ai vostri fratelli che si trovano in difficoltà,
che si trovano nel bivio… di non sapere da che parte andare!

Siate “guide” sicure… Io sono con voi e vi aiuterò.

Vi benedico: nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Grazie Gesù.
Figlia mia, la sofferenza ben accettata porterà frutto…non rifiutarti,
continua a darMi il tuo sì”!

Sì, Signore, voglio fare ciò che Tu mi chiedi, si compia in me la Tua Volontà.



P*14 settembre 2005 ore 23,05 mercoledì
[ Festa dell’Esaltazione della Santa Croce ]

Gesù:
“Figlia, scrivi il Mio Volere! Sono Io, il tuo Gesù:
volevo ringraziare per le preghiere offerte ai miei figli Sacerdoti,
l’aver per loro chiesto che si aprano al Mio Volere, al seguire l’insegnamento del buon Pastore.

Figlia, come non ascoltare queste suppliche, queste necessità che il popolo mio brama,
l’aver tra di voi Sacerdoti santi, da poter seguire e imitarne le virtù!

Ma ahimé, sempre meno vocazioni sante ci sono e quelle che ci sono vacillano
e poi decidono di seguire il mondo invece di far sì che il mondo segua loro,
il loro insegnamento di Vangelo Vivo.

O povero Me, costretto a elemosinare amore e sofferenza
da offrirsi per la salvezza delle anime,
chiedere di fare voi, fedeli figli miei, quello che in realtà dovrebbero fare i preti!

Portatemi i vostri fratelli ad amarMi e seguirne le Mie orme anche se calunniati e offesi,
ma con forte perseveranza continuate la strada maestra che è quella stretta
e non troverete che felicità nel percorrerla con Me e con la Madre Mia Maria Immacolata.

Aggrappatevi a Noi e proseguite senza voltarvi indietro,
non soffermatevi a pensar troppo, ma rimanete adagiati nel compiere la Divina Volontà.


P*19 settembre 2005 ore 04,10 lunedì

Dio Padre:
“Alzati e scrivi! Sono pronta, eccomi! Il tuo Dio ti parla e tu ascolta!

Sono il Dio dei padri, il Dio [di Abramo], di Isacco, di Giacobbe,
il Dio di tutti i figli dell’uomo che popolò la terra e che vivono sulla terra.
Anima mia, voglio avvolgere la terra dal mio Amore, voglio donare ancora la Divina Misericordia.

Continua a fare le catechesi d’amore, a richiamare i fratelli al lavoro alla Mia Vigna,
si prodighino tutti i fedeli cristiani a donare parole d’amore,
a dire che presto il Signore Gesù verrà a giudicare i suoi figli – fratelli.

Il popolo di Dio è allo sbando e sempre più abbisognano della Parola che salva!
Ma poveri figli miei, poche sono le parole d’amore che sentono pronunciare dai miei figli Sacerdoti!

Allora chiedo l’aiuto a tutti i figli di Dio: aiutatevi a vicenda, aiutatevi l’uno con l’altro.
Sia un tam-tam a catena, che ripercuote da cuore a cuore.
Dimostrate con i fatti di essere figli di Dio, e datemi l’onore di godere delle Mie Creature,
e non dovermene rammaricare dall’incessante dilagare del male.

Fermate questa marcia, opponendovi al peccato riscattando la vostra anima,
andando dal confessionale e incontrandovi col mio sacerdote:
ritroverete la via della purificazione e del sollievo per l’anima vostra.
Riflettete, avete poco tempo a vostra disposizione e quindi utilizzatelo nel bene,

per voi e per i vostri amici, i vostri fratelli.

Siate fanali che indicano la via giusta!
Siate irreprensibili dove vedete errori, sbandamenti non rimanete in silenzio,
ma ammonite e date la vostra testimonianza di fede genuina, senza paura.
Io sarò con voi a sostenervi e a guidarvi!

Vi benedico e vi impartisco la Mia Paterna Benedizione e Protezione. Amen, così sia!
Dio Padre Onnipotente vi benedice. Amen”.
Grazie Padre


P*25 settembre 2005 ore 18,25 Domenica

[Un sacerdote era stato gravemente calunniato e Gesù ha dato queste parole.]


Gesù:

“Figlia, sono il tuo Gesù che ti parla e ti prego vivamente di mettere a tacere
la lingua di ogni persona che fa solo pettegolezzo e danno, giudica e condanna.

Offendere il ministeriale lavoro di un Sacerdote con accuse e infamie,
è la peggiore delle mancanze che un cristiano possa commettere:

e non va bene alimentarne la loro superbia.

Ammonisci, figlia mia e rendi nota questa Mia disposizione.
“Guai a chi calunnia un figlio di Dio e per lo più mio ministro,
rappresentante del Figlio di Dio, Sommo Sacerdote:
meglio per lui nascondersi al momento del Mio arrivo sulla terra”!

“Ora dico a te, fratello Mio Sacerdote di Cristo,
non temere che la Mia mano veglia su di te. ......
e lasciati usare al Mio scopo, di riportare alla retta via chi contro ti sta.

Io, Figlio di Dio, impartisco la Mia Benedizione sul tuo capo:
offri con amorevolezza ciò che ti accade e sempre, dico sempre, affidati al Mio operare in te.
Sarai con Me nella ricompensa dei giusti.....


Ti Benedico figlio mio. Amen.
Nel Nome Mio, Gesù di Nazaret, Sovrano di tutti i Miei Sacerdoti. Amen”!
Grazie Gesù.


P*25 ottobre 2005 ore 23,15
[Gesù chiama “tremendo errore” riceverlo sulle mani, e chiede a Margherita
di riceverlo sempre in bocca e potendo di riceverlo in ginocchio;
e indirettamente invita poi i Sacerdoti a posare l’Ostia Santa sulla lingua dei fedeli.]

Gesù: .... Sì, ora ti lascio perché tu possa riposare tranquilla,
e domani ti aspetto a riceverMi nell’Eucaristia
RiceviMi sempre in bocca bimba mia, accogliMi nel tuo cuore con amore e devozione.

Non permettere che altri cadano in questo tremendo errore
di riceverMi nelle loro mani: No!

Devi dire loro che è bene che sia il Sacerdote a posarmi nella loro bocca, sulla lingua sì,
e chi può lo faccia in ginocchio.

Abbiano il massimo rispetto nel venire a contatto con il loro Re, Salvatore Eterno.
Io sono e sarò per sempre il loro Sovrano e a nessuno permetterò di usurpare a Me
ciò che di diritto mi appartiene da sempre.

Ti amo, vi amo e vi voglio salvi dalle tentazioni del nemico. Amen.


P*02 novembre 2005 ore 21,30

[Gesù invita un Sacerdote ad essere coraggioso nella lotta contro il demonio e nella preghiera di liberazione dal nemico: questo compito è stato affidato da Gesù stesso a tutti i Sacerdoti (Mt 10,8).]

Eccomi o Signore, la tua serva ti ascolta!

Maria Santissima:
“Figli miei, sono la Mamma stasera e sono venuta in mezzo a voi
per ringraziarvi, per purificarvi, per darvi la grazia della Parola del Cielo.

Sono qui, o mio Sacerdote, per donarti la parola che aspetti,
per darti la parola di conforto e di aiuto nel cammino faticoso del tuo ministero.
Non ti turbare, non essere pauroso, dona la tua vita come hai detto
e il Signore ti userà per il Suo Volere,
per il Suo intento di salvare anime e di portarle a Dio.

Satana si crede forte, ma è un’illusione.
Ai Nostri occhi lui si presenta per quello che è:
un ingannatore, un devastatore delle anime… persecutore di Cristo …e di Maria.

Ma vincerà il Mio Cuore… trionferà il Mio Cuore Immacolato!
Pubblicamente sarà reso nota a tutti
la purezza di Maria… il candore di Maria…l’Immacolatezza di Maria…

e lui sprofonderà negli abissi…dove regna il suo popolo.
Oh, non temere, Sacerdote mio, la grazia di Dio sta in te e ti aiuterà in questo cammino.

Non esporti pubblicamente,
ma rimani a disposizione di chi ne ha bisogno, come già stai facendo.

Il tuo regno è quello dell’amore…della pace… della misericordia…
della guarigione dei cuori attraverso la confessione, attraverso la parola che guarisce.
Dio ti invia a liberare i Suoi figli da ogni macchia di peccato
e da ogni inganno del demonio. …

La felicità che si prova nel vedere un’anima libera dal demonio, è immensa!
E voi figli cari, siate consapevoli del dono che Dio vi fa!
Grazie, Mamma.


SONO GESU’ E SONO IL VOSTRO DIO

P*22 Novembre 2005 ore 17.00

Gesù:

” Figlia mia, scrivi il mio amore per te e per i miei figli Sacerdoti.
Sono con voi sempre miei cari e desidero rincuorare uno ad uno
tutti coloro che si sentono soli, che sentono il peso del loro lavoro,
non capito, non sostenuto e non compreso da quanti operano nella Mia Chiesa;

ma [che] operano senza amore, l’amore che dovreste sentire verso la Mia Chiesa!

Quindi, per tutte le creature che vi circondano…
Dovrebbe essere plausibile a tutti, ma molti di voi sono oscurati in volto…
sempre malcontenti…e non sono fiduciosi nell’avvenire
promesso da Me, vostro Dio e Fratello.

Sono il vostro Redentore, così come lo sono per ogni peccatore pentito.
Rimproverate l’operare l’uno dell’altro: ma dove sta l’amore Mio?
Non rimproveratevi per un nonnulla, ma siate amorevoli l’uno con l’altro!

Perché siete Sacerdoti non avete la certezza della salvezza eterna,
non siete onnipotenti, ma siete fragili creature come tutti.

Non solo i vostri fedeli hanno bisogno della confessione,
ma anche voi vi dovete ripulire l’anima da tutto il male fatto che la appesantisce
e fa sentire molto la difficoltà di comprendere e di amare chi vi trovate di fronte.

Ripulitevi… fate proponimento di non più criticare …
o amareggiare coloro che vi vivono accanto…

e date per scontato che tutto sia fatto per il proprio orgoglioso carattere,
e invece, l’orgoglio, può abitare dentro di voi!

Ricercate la verità in ogni cosa,
lasciando operare in voi la Luce di Dio
e riaprendo le finestre del vostro cuore,
capirete che in ogni cuore c’è del buono
e lo si può riconoscere se si è nella Luce,
e non all’ombra del peccato!

Chi più di voi, figli miei, può capire l’importanza della purezza…
Vera…sincera…amorevole…e saggia,
nell’adempiere il vostro dovere di Sacerdote nella Riconciliazione con Dio?

Se in voi c’è il peccato, non lo saprete riconoscere nel penitente….!
E se così vi presentate all’Altare per la celebrazione Eucaristica,
le mani impure vanno a toccare il vostro Dio,

che grazie al Mio impegno assunto,
sono chiamato a renderMi presente nell’Eucaristia!
Sono il vostro Dio, il vostro “Fratello maggiore”, che vi dà consiglio:

PREPARATEVI RIPULITI PER QUESTO PROSSIMO NATALE!
VI AMO E VI BENEDICO, SONO GESU’ E SONO IL VOSTRO DIO.

NEL NOME MIO, OGNI GINOCCHIO SI PIEGHERA’ IN TERRA,
NEI CIELI E SOTTO TERRA, PERCHE’ OGNI SCRITTURA VERA
SI REALIZZERA’ A BREVE TERMINE.

Grazie figlia, ti benedico. Amen!


[ L’Opera del Sacerdote nella Confessione]

P*28 novembre 2005 ore 0,40 lunedì

Maria Santissima:
"Abbiate fede, figli cari, abbiate timore del peccato,
abbiate il coraggio di ammettere le vostre lacune ai piedi del confessionale
e sfogate la vostra rabbia, il vostro timore,
il vostro modo di vedere le cose e dal vostro punto di vista.

Il sacerdote che rappresenta Gesù, vi potrà consolare, consigliare
e rappacificare il vostro cuore donandovi la pace e la serenità
che si prova dopo aversi liberato dal peso che opprime l’anima.
E tutto vi sembrerà più chiaro, si chiarirà ogni pensiero oscuro
e brillerà la luce della parola di fede donatavi attraverso il sacerdote".


Anno 2006

[Gesù ad un giovane Sacerdote americano, neo laureato]

P*09 febbraio.2006

Gesù: “Per Padre N.. N..:
“Figliolo, dove tu sei c’è il covo dei benpensanti,
ma la Dottrina Cristiana ti porta a studiare la Sacra Scrittura
per metterla poi in pratica su te e sui tuoi fratelli che incontri.

Sii perseverante nella via della Verità
e copri con il Mio Amore le famiglie che ti saranno affidate.

Dio ama e unisce, il demonio odia e distrugge!
Ma l’uomo non separi ciò che Dio ha unito.

Compi con vera fede il tuo compito di pastore. Ti benedico. Amen”.


[“Coloro che guidano le anime sono sempre nel Mio Cuore”]

P*27 febbraio 2006

Maria Santissima:

“Figli miei, grazie per questa vostra visita, per questo vostro faticoso viaggio
intrapreso con tanto amore per la salvezza delle anime, per aiutare i vostri fratelli
nel cammino verso la santità, nel cammino del miglioramento del cristiano.

L’essere cristiani giorno d’oggi non è facile,
ma è facile se voi vi abbandonate, se vi lasciate guidare dalla voce dello Spirito
che in voi parla e vi suggerisce come comportarvi
.
Entrate in questo mistero della salvezza, entrate a far parte degli eletti,
i quali, il Signore radunerà per portare a tutti la lieta novella.
……………………………………………………..

Ciò che tra poco succederà nel mondo,
non vi deve rattristare, non vi deve preoccupare,

vi deve solo indicare che la strada da seguire
è continuamente la preghiera e i Sacramenti, di altro voi non dovete temere.
Rimanete attaccati a Gesù Eucaristia!

Rendo Grazie ai miei Sacerdoti prediletti.
Coloro che guidano le anime sono sempre nel Mio Cuore
e se si affidano a Me non si perderanno.

Grazie figli, vi invito alla preghiera con il canto di lode.

Dio vi benedica nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Sia lodato Gesù Cristo! Sempre sia lodato!


[Ora che nel tuo cuore c’è l’assoluto “onore” di compiacere al tuo Dio,
non ti deve preoccupare di quello che possono pensare altri.
Le prove… sempre ce ne saranno!...”]

P*08 maggio 2006 ore 23,58 lunedì

Gesù: “Vieni figlia, scrivi per il tuo Gesù!
Sono pronta, eccomi!
Vieni a me mio Signore e il mio cuore ascolti il tuo dire.

Sono con te figlia, per donarti le mie parole di amore e di pace e di serenità.
Sempre fanno del bene le parole che Dio vi dona, perché sono parole di “Luce”.

Quando nel cuore dell’uomo si insinua il pensiero come un tarlo, la pace svanisce.
E quando invece il pensiero è nel Divino Volere: si attua e non si pensa!
Questa è la differenza della Mia verità e quella dell’uomo.

Ora, il tuo pensiero è spesso che ricorda quelle parole dette dal sacerdote
che ti chiede risposta. Vedi di dire a lui queste parole:

[Per don N.. N..]
“Lo Spirito Santo soffia su chi lo invoca,
e dona la sapienza e la fermezza su ciò che capisce essere Volontà Divina.

Ora se il tuo pensiero è: “È bene o non è bene?”, devi sentire in cuor tuo la verità!
Perché non credi in ciò che ti suggerisco?
Dov’è l’ardire nel combattere per il tuo Gesù?

Le prove… sempre ce ne saranno,
ma solo nel cuore sta la verità, perché in esso, quando c’è l’amore puro,
si capisce il bene che l’anima riceve nell’avermi accanto;

e non si trovano dubbi quando nell’amore per Dio si è nella pace!

Quando insorgono i dubbi, qualcosa non va,
e va controllato se quei dubbi sono fondati.

Se nel compiersi il Volere di Dio c’è il rischio di non essere compresi,
bisogna dare spiegazioni rassicuranti: Che la pace deriva da quanto si ama
e da quanto si sa ricambiare l’amore che si riceve.

[Se da Dio ricevo amore, devo saperlo ricambiare questo amore,
donando anche ad altri l’amore ricevuto]

Ora che nel tuo cuore c’è l’assoluto “onore” di compiacere al tuo Dio,
non ti deve preoccupare di quello che possono pensare altri.

Ascolta il tuo cuore, ti ripeto figlio mio,
abbine la certezza che Dio opera in ogni creatura che a Lui si abbandona come un bambino,
e cerca solo di compiacere a papà e mamma, perché sa che così li renderà felici”.

Ecco figlia, fai questo favore a quel sacerdote che sai!


[ Importanza della benedizione del Sacerdote e dei Sacramentali ]

P*14 maggio 2006 ore15,50 domenica

Gesù:
“Figlia, scrivi per Me, sono il tuo Gesù!
[Invoco lo Spirito Santo, e mi prendo il crocifisso di S. Benedetto e lo metto al collo].
Sono con te, non temere: senti che sono Io che ti parlo e suggerisco
ciò che desidero che tu scriva.

Sono amareggiato e disgustato per come si comportano alcuni dei miei figli!
Si dicono figli di Dio, disposti a fare tutto
per Dio Padre, Dio Figlio, Dio Spirito Santo,
eppure, alla richiesta di compiere alcuni suggerimenti che do attraverso te,
che sei Mio Strumento abbandonato a fare la Volontà di Dio,

si rifiutano di capire che Dio ama, guida, e suggerisce di compiere azioni semplici,
come quello di bagnarsi con l’acqua benedetta,
e invece di farlo, contraddicono dicendo che Dio non può dire questo!

Figlia mia, se Io fossi un dèmone ti direi: “Non usare ciò che i preti ti insegnano
che sono Sacramentali l’olio, sale e acqua benedetti e esorcizzati
per combattere le forze del nemico
, altrimenti andrei ad agire contro me stesso!

Ma sono Dio!
E come Dio ho dato la massima importanza alla benedizione del Sacerdote,
in quanto può impartire all’acqua, all’olio e al sale,
la speciale benedizione di esorcizzare queste “creature”,
da usare con molta fede in quanto sono dei Sacramentali da usarsi
per il bene dei fratelli e per scacciarne via

tutti i malesseri che ne derivano da fatture, invidie, maldicenze, e intrugli bevuti,
o negatività aggiunte alle invettive, parole di persone di malaffare.

No, figli, non si può disprezzare questi suggerimenti!
Dio non può agire contro Sé Stesso,
così come il demonio non va contro i suoi démoni!


[Margherita offre per i Sacerdoti]

P*08 giugno 2006 ore 03.50 giovedì

Dio Padre:
“Figlia, scrivi per Me! Eccomi!
Lascia che il tuo cuore percepisca la Mia Parola e vada a imprimere sulla carta il Mio Volere!
Anima mia, eterno Amore Io Sono e porto le Parole in dono a voi, figli Miei!

Lasciate che il tempo scorra inesorabilmente, perché questo è il suo compito nel creato,
e voi vi trastullate con tante piccole imperfezioni.
Cercate di cambiare atteggiamento!
Il tempo che trascorrete senza che il vostro pensiero sia unito al Padre vostro,
questo è tempo perso!

Non permettete questo errore,
ma avvicinatevi al Dio vostro, anche se con un semplice:
“Ti amo mio Dio!… Ti amo mio Creatore!… ***
Grazie mio Signore!… Ogni cosa sia fatta nel Tuo Nome!…
Ogni atto sia un mio avvicinarmi di più a Te, mio Signore!”

Compi per Me, cara figlia mia, questo atto, anche se sei scomoda, offrilo!

Sì, offro questa mia posizione scomoda, per la salvezza delle anime,
e se posso in particolare per i sacerdoti che sono in difficoltà di fede
e di inganni, perché abbiano la giusta “luce”.
Amen".


[“Lasciarvi aiutare dal Sacerdote a ripulire
tutto ciò che è di impedimento al vostro destino”.]

P*04 agosto 2006

Gesù:
"Vi amo, figli e fratelli,
e se vi torno a riprendere a fare appelli al vostro cuore, è perché vi amo,

è perché voglio che voi non aspettiate gli ultimi momenti
per decidere di lasciarvi aiutare dal Sacerdote a ripulire
tutto ciò che è di impedimento al vostro destino.

Voi siete stati creati per il Cielo e al Cielo tornerete, perché l’anima anela a Dio!
Lo spirito, quando avrà esalato l’ultimo respiro all’interno del vostro corpo,
tornerà di fronte a chi lo creò, e allora il Giudizio sarà Eterno e non lo si potrà cambiare!


Cambiate ora che ne siete in tempo,
anche se oramai sono gli ultimi operai che vengono chiamati.

Operate nel bene,
date ascolto alla vostra coscienza,
liberatevi da ogni male
e iniziate la via del bene;
incamminatevi ora, per non trovarvi il cancello chiuso,

e allora ecco che, chi starà al di là, non potrà scavalcare l’ostacolo,
ma sarà coinvolto nella tempestosa rimostranza dell’ira di Dio verso chi è figlio delle tenebre!

Vi amo e vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Grazie, figlia!
Che queste parole siano ben impresse nelle menti di coloro che leggeranno,
e siano prudenti come le sagge persone.
Arriverà il momento in cui tutto questo avverrà!"



[Sacerdoti Non scendete a compromessi, ne va della Vita Eterna Riconsacratevi al vostro “Ordine Sacerdotale”: Il vostro ministero lo state trascurando!”]


P*17 novembre 2006 ore 0,55 venerdì (vedi Nota)
[Ero incerta se avevo capito giusto e ho invocato lo Spirito Santo, e sento:]

Dio Padre: “Resto in attesa del tuo Sì!” Eccomi, sono pronta!
“Sono il tuo Dio piccola mia,
e sono pronto a portarti le Parole di Cielo per i miei figli. Ascolta il Mio dire!

Sono Io il Padre di voi tutti?
E allora perché non corrispondete al Mio Amore, con l'amore che un figlio deve al Padre?

Figlioli miei, lo volete capire che il tempo che state vivendo mai più vi si presenterà?
Siete nella morsa del maligno, e sembra che ci stiate bene!

Poveri figli ingrati, quando giungerà a voi la verità tutta intera (Gv.16,13),
nella pienezza della Luce di Dio (1):
cosa credete, che Dio non veda che siete sporchi fino al collo di ipocrisia,
menzogne e disumana “beltà”? (2).
Cosa credete, che il vostro Dio possa ancora sopportare?

È ora di finire quest’epoca così malvagia e distruttiva di anime a Me consacrate,
di anime a Me donatesi e poi ‘perse’, di figli degeneri,
incuranti del male causato ad altri, oltre che a sé stessi!

No, figli, non è più il tempo di tentennare, decidetevi per Dio,
altrimenti sarà troppo tardi!

“Figli miei adorati”, riconsacratevi al vostro “Ordine Sacerdotale”
e rispettatelo con assoluta devozione.

Il vostro ministero lo state trascurando,
dando più importanza alle cose “umanitarie”,
e non vi state sufficientemente occupando di portarle alla salvezza eterna!
Fate capire gli errori di scelta politica,
fate comprendere che anche se si è nella politica,
ciò che fa parte della “Radice Cristologica”
non deve mai venir meno alla condizione primaria della vita umana-cristiana.

La vita è sacra, il matrimonio è sacro!
Lo so che sembra tutto “bello e buono” per voi accontentare i più,
ma quei più non sono cristiani, non sono cattolici.

E non si deve cambiare Legge per accontentare la gente,
ma si deve rispettare le “condizioni” che Dio ha dettato e scolpito
per far sì che le anime si salvino e non che si dannino!

Il mondo è in mano a un programma demoniaco
e voi restate ad ascoltare e ne parlate al tavolino, ma è ora che basta!
E parlate chiaro alla gente, che così non può andar bene:
il frastuono dell’incesto e della corruzione
Mi dà il ‘voltastomaco’ dal male che causano:
e perdere un’anima è perdere un figlio Mio!

Figli, figli, figli, siate i Miei figli che adorano il Padre e la Sua Legge,
non scendete a compromessi: ne va della vita eterna!
Causate morte all’anima se ve ne state in silenzio.

Proclamate che Gesù ritornerà, e sarà gaudio per chi Lo aspetta,
mentre sarà terrore per chi prosegue nel peccato!

Lussuria e stoltezza vanno a braccetto,
mentre grazia e fedeltà vengono derise.

Attento o uomo, che tra breve verrà il giudizio sul tuo operare,
e sarai trovato in peccato mortale, reo dei più brutti peccati
che mai l’uomo possa essersi macchiato.

Vi ho ammonito e vi ho pregato, non Mi resta che attendere ancora un po’.
Sarò pronto a dar il ‘via’ al Mio progetto di salvezza,
àncora che getterò per l’ultima volta! (3)
Vi benedico. Amen. Nel nome Mio, Dio Padre Onnipotente!

Grazie, figlia, che hai ascoltato perplessa il Mio dire,
chiedendoti che cosa volessi dire, sentendomi cupo e pensieroso.
Il Mio dire, sai che sempre è per redimere chi sta sbagliando strada,
e la Mia tenerezza dono a te, figlia cara!"
Grazie, Ti voglio bene Padre Mio!
……………………………………………..
(Nota) E’ bene ricordare che il giorno prima , il 16 Novembre, il Papa aveva avuto un incontro con tutti i Cardinali della Curia Romana, che aveva precedentemente convocato,
per trattare alcuni ‘gravi’ problemi riguardo ai Sacerdoti... e il loro ministero.

(1) Il Padre fa un forte e preciso riferimento “all’Avvertimento” che è una seconda ‘Pentecoste’,
ed è l’ “àncora che getterò per l’ultima volta” dice il Padre; è il ‘Battesimo di fuoco’ annunciato
e promesso (Mt.3,11), che si sta avvicinando sempre più con il passare dei giorni.
[Vedere la sezione: “Avvertimento”!].

(2) “Disumana beltà”: Si tratta di una ‘ bellezza’ interiore non umana, ma ‘demoniaca’: si tratta di una persona dal cuore corrotto. Per quanto l’uomo si sforzi di apparire con una ‘beltà interiore’ che non ha
(Mt.23,27), Dio lo smaschera sempre, perché “tutto è nudo e scoperto agli occhi suoi”(Ebr.4,13).

(3) Sono i Dieci Comandamenti “dettati” (Dt.4,12,13) e “scolpiti” sulla pietra da Dio Stesso,
cioè le Tavole della Legge, date a Mosè e al Suo Popolo, incisi sulla pietra, perché rimanessero
per sempre senza cambiamenti, e fossero per tutti ‘Tavole’ di salvezza (Mt.19,17).


[“Vi amo, figli cari, anche quando sono costretto a fare urgenti richiami”]

P*18.11.2006 ore 15,50

[Sono affaccendata in casa e sento dirmi che mi deve parlare.
Mi porto dall’agenda e invoco lo Spirito Santo].

Dio Padre: “Vieni e scrivi mio bene”.
Eccomi, nella Divina Volontà mi abbandono.

Sono Io il tuo Dio! Amen.
Vengo a te, mio bene, perché desidero comunicare altre Parole di Cielo ai miei
“adorati figli”
 (1).
Il Nome Mio indugiate a chiamare, e ogni qualvolta voi lo farete Io sarò presente.
Vi amo, figli cari, anche quando sono costretto a fare urgenti richiami, che danno ad alcuni,
dolori interiori.

Figli miei, come un Padre amorevole voi dovete amarmi,
e non come un padre distratto da voi, mentre osserva la tivù o guarda la partita preferita!
No! Io vi ascolto
e mi premuro a farvi avere le necessità che insistentemente mi chiedete.

Ma c’è chi non si comporta bene, credendomi un Dio lontano,
un Dio che sta lassù e che nessuno mai vide, nessuno conosce l’infinito Suo “Essere”!

Figli, riempitevi del Mio Amore, del sentimento puro e santo.
La bellezza dell’anima darà luce a tutto il vostro corpo
e non si frantumerà lo specchio dallo ‘spauracchio’ che può specchiarsi, (2)
ma bensì gioirà nel poter riflettere
una creatura assetata della Parola del Suo Creatore. Amen".

Piccola mia, porta la Mia Parola alla folla che guarda internet e lenisci con l’unguento dell’amore materno: Eccoti la Madre!------

(1) Anche questo Messaggio è rivolto in particolare ai Sacerdoti, come quello della Mamma Santissima che segue.
Il Padre nel Messaggio del giorno prima, il 17 Novembre li chiama:” Figli miei adorati”;
in questo Messaggio del 18, li chiama “adorati figli”: quanto amore per loro anche nel rimprovero!

(2) “Spauracchio che si specchia”: Si riferisce alla persona che si guarda allo specchio,
che può essere non bella nel senso della faccia che vede rispecchiata, ma Dio vede la bellezza dell’anima
che Lo cerca e ha sete della Sua Parola, e la bellezza dell’anima darà una particolare luce
anche al suo volto umano.


[“Io vi sono Madre e da anni verso ‘Lacrime di Sangue’ per voi…”]

P*18.11.06 ore 16,02


Maria Santissima
:
“Eccomi a voi, figli cari:

non può esserci un Padre se poi manca la Madre!

Ed Io, come tale, eseguo l’ordine del Mio Signore, e dico a tutti voi:
siate credenti, siate credenti
a queste Sue Divine parole
che sentenziano con Giustizia Divina,
ma che ungono con l’amore Misericordioso ogni vostro atto di indifferenza”.

Ma quando tra breve l’orologio si fermerà all’ora da Lui stabilita,
l’inizio ‘infelice’
(3) dell’Avvertimento porterà panico e scompensi a molti Suoi figli!

E allora, perché non darsi da fare a rimediare il vostro comportamento,
risoluto a voler fare di testa vostra, piuttosto che cedere alla Volontà di Dio Padre!

Io vi sono Madre e da anni verso ‘Lacrime di Sangue’ per voi, per farvi capire
quanto sia grave il momento che vivrete.

Affrettatevi figli, Io vi aspetto a braccia aperte,
per fare a tempo di prepararvi “alla meglio”
(4),

prima di trovarvi alla vista della “Luce fulgida e splendente della Verità tutta intera”.

Quella Luce metterà in chiaro anche l’angolo più oscuro della vostra vita (5)
che voi vorreste nascondere:
ma tutto sarà palese e niente rimarrà oscuro
(Mc.4,22).

Aprite gli occhi al Cielo e accorgetevi
di quanto scorrono veloci le nubi, e niente le frena, sono soffiate dai venti,
e i venti vengono guidati dalla natura che riflette la Volontà di Dio.
Loro (i venti) obbediscono a Dio, ma l’uomo no!

Affrettatevi, vi prego, figli amati, tornate tutti al Padre, riconciliatevi e siate pronti a riceverLo.
Vi amo, vi abbraccio, vi aspetto!
Nel nome della Santissima Trinità vi benedico. Amen.

Grazie, Madre cara.
………………………………………..

(3) “L’inizio infelice dell’Avvertimento”. ‘ Infelice’, perché non hanno creduto alla ‘prossima’ Venuta di Gesù;
     perché non hanno preparato se stessi e i fedeli nella preghiera, penitenza e santità, a ricevere Gesù
     che sta per venire; perché non hanno voluto ‘riconsacrare’ in se stessi “l’Ordine Sacerdotale”
     ricevuto e liberamente accettato.

(4) “Prepararvi alla meglio”: Questo perché il tempo che resta è molto poco. La Conversione e la purificazione,
     attraverso una sincera Confessione Generale, deve essere ‘affrettata’ prima dell’Avvertimento;
     ecco perché il risultato, come dice la Mamma SS., sarà “alla meglio!”, ma comunque salvifico!

(5) (P*21.09.00) Così la Mamma Santissima ci aveva insegnato a pregare sei anni fa:
     "Signore, mio Gesù e Maestro… Entra nei nostri cuori e spalanca la porta ancora socchiusa
     perché la Tua potente luce possa penetrare nell'intimo e mettere in luce se c'è qualche
     angolo ancora sporco."
Io, la vostra Mamma, sarò ben lieta di ripulirvi, voi tutti siete i miei adorati figli.
     Vi state preparando da tanto, ma l'attesa ormai è alla fine.


[Il Parroco defunto di Margherita di Gesù, così le parla:]

P*03 dicembre 2006 ore 23,45 domenica

Gesù: “… Ora… ci tengo a lasciare parlare, chi tu desideri da tanto.
Eccoti ora il tuo parroco don Dino F.”!

“Io sono don Dino F.… cara .. * ..
e ti vengo a portare le parole di conforto per il cammino di profeta.

So che mi vorresti ancora vicino, ma il mio compito terreno era finito,
e dal Cielo vedo i problemi in maniera molto diversa!
Ora li vedo con la visione di Dio e credimi, la situazione non è per niente bella!

Ci credo!
Io sono vicino a te quando entri in Chiesa e mi ricordi, entri in cimitero e mi ricordi.
Sono stato poco al tuo fianco, e tu ancora avevi bisogno di guida e di sostegno! ...
Ora non puoi fidarti di nessuno,

perché nessuno ti è rimasto vicino dall’inizio in modo continuativo.

Vedi, tu hai trovato vari sacerdoti che ti hanno accostato,
ma non hanno preso l’iniziativa giusta di seguirti e consigliarti come si doveva.
Ti trovi ora con tante mansioni da svolgere,
ma al tuo fianco ancora non c’è la giusta persona che ti indichi la strada.

Sei nella fase più difficile, perché la saggezza e la prudenza devono andare a braccetto.
Io ti sto seguendo, anche se tu non mi vedi, e noto che i tuoi sforzi sono immensi
per migliorare il tuo italiano nello scrivere per il Libro.
Avrei potuto esserti d’aiuto in vita,
ma ora sono nell’altra vita, fatta di Luce e di Amore.

Grazie anche a te, che mi hai aiutato nel capire l’infinito amore di Dio!
Il vedere come di nascosto ha lavorato nel tuo cuore,
mi ha aiutato anche a trasformare il mio modo di vedere
che i ‘punti di vista’ erano i miei, e non quelli del Signore.

La Divina Volontà, l’abbandono!
Sì, in modo particolare l’abbandonarsi e lasciare che Dio agisca in noi.
Vedi che è servito anche a me il corso con padre E.!
Sentivo parlare te, e immaginavo che erano le sue parole,
quelle che ti erano rimaste dentro al cuore.

Non le avevi solo nella testa, come ripeteva lui(1), ma le avevi già fatte scendere al cuore,
e così le vivevi ogni giorno, avendole da subito assimilate.

E ora ti prometto che sarò ancora al tuo fianco
per aiutartinel cammino di profeta, cristiana cattolica.

Sei apostola di Cristo, la Sua “anima bella”, come Lui dice di te!
.......................................................
I tuoi semi sono germogliati in tanti cuori e ancora dovrai seminare!

Ora ti lascio, ringraziando Gesù Misericordioso che mi ha permesso
di farti sapere che anch’io ti posso aiutare quando devi scrivere.

Ti benedico, figlia, nel nome di Gesù il Cristo, che ti guida con amore. Amen.
Il tuo sacerdote don Dino F. Amen”.
Grazie e lode a Cristo Gesù.

Gesù: “Figlia mia, ho permesso questo suo intervento,
per farti capire che l’amore con il quale tu riversi sui Sacerdoti,
fa sì che loro possano intervenire ancora sulle anime a loro affidate sulla terra,
ancora possono aiutare e far camminare verso l’Ovile Santo.

Ma deve esserci l’apertura del vostro cuore, che sensibile al richiamo, percepisce e ascolta!
Grazie a te, figlia, che sai ascoltare. Amen.

Ti benedica il Cielo tutto, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen”.
…………………………………………………
(1) Nelle catechesi di Nuova Evangelizzazione, il Padre E. (Frate cappuccino), spiegava che
non si deve solo ascoltare l’insegnamento, altrimenti si ferma nella testa, ma bisogna far sì che dalla testa scenda al cuore, perché si possa “vivere” la “Parola” che si ha ascoltato”.

Anno 2007


[“Figlio mio, oggi è difficile fare il prete…”]
[Gesù parla ad un Sacerdote, chiamato a lavorare in mezzo ai giovani]

P*15 marzo 2007 ore 18,30 giovedì

Gesù: “Figlia, ascolta il mio dire! Sono Io, il tuo Gesù.
……….( messaggio…)……..
Su, cosa Mi devi chiedere?

Una parola di sostegno e di conforto per il Sacerdote N.. N.. Don M. dal T., che io non conosco, ma che per amore Tuo intercedo per lui. Sempre rimanendo nella Tua Volontà.

Figlia, sai che non devi più cercare risposte,
ma come la donna che chiedeva le briciole, tu proponi, e il tuo Gesù risponde!

Grazie , Gesù, è un Tuo figlio prediletto e vuole tanto bene anche alla Madonna;
così mi è stato riferito.

Sì, mio bene, rispondo a lui!

“Sei mio figlio e come tale, non posso, non darti coraggio e dimostrazione d’affetto
per il tuo comportamento retto verso Noi Trinità e Maria.

Ma ti prego vivamente:
introduciti piano piano, nella mentalità dei giovani, senza irruenza,
ma partendo dalle Mie Parabole, fai capire loro che nulla è cambiato.

L’insegnamento che da esse ne deriva, va posto per ogni uno in prima persona,
come se Io fossi in te, e a loro rivolgo la Parola!

Figlio mio, oggi è difficile fare il prete,
ma per chi mi ama, la forza interiore
scaturita dalla Fede e dalla celebrazione Eucaristica,
non ti mancherà mai di sostegno al tuo operare in mezzo a tanto disordine!

Vedi, San Paolo al 14 nella lettera ai Corinzi, esprime bene le Mie parole:
ora amplia il contenuto e progredisci nel completamento del giorno d’oggi.

Anima mia, non ti turbare, continua! [dice a Margherita]

Offrimi una Novena di importanti preghiere che sgorgano dal tuo cuore;
nove giorni che dedicherai al tuo Gesù, Sacerdote Eterno.

Non sei solo, figlio mio, non lo sei mai,
ma a volte ti lasci scoraggiare e ti chiedi:

“Dio dove sei, fatti sentire anche da me, sono stanco e sfiduciato
ma mi sono impegnato e voglio servirti!”.

Sono belle parole, figlio mio, e queste sempre sentirò ancora: “voglio servirti”!

Sì, non ti lascerò solo, sempre sarai con Me.
Non dimenticarti che Mi tieni tra le mani quando celebri.

Quando Mi innalzi, guardaMi,
i miei occhi ti guarderanno per comunicarti il Mio Amore. Amen.

Ti benedico don M.,
sono il Cristo morto e risorto per la salvezza anche dell’anima tua. Amen.
Il Padre e il Figlio, con lo Spirito Santo guidino i tuoi passi ora e sempre!"

Amen, figlia mia, grazie in eterno a te dirò! Grazie a Te, mio Gesù.


[Santa Maddalena di Canossa è preoccupata per la mancanza di vocazioni!]

P*08 maggio 2007 ore 23,55 martedì

“Sono io, Margherita,
sono Maddalena di Canossa,
avevo timore che tu ritardassi ancora
e non avrei più avuto la possibilità di comunicare con te!

Io sono addolorata
per quanto riguarda le mie figlie Canossiane e i figli Canossiani:

non ci sono più vocazioni, tutto si è arenato in pochi anni,
tutti sono anziani e di giovani Sacerdoti non ne arrivano.

Ho veramente un dispiacere enorme,
perché sta a significare che pochi sono coloro che sanno dare esempio di virtù
e non apprezzano lo sforzo di alcuni che imitano la virtù della carità fraterna.
Sono figli che non rispettano le mie ‘regole’
e cercano l’agiatezza che dà il mondo!”



[Maria SS. è preoccupata per quello che stanno per fare i Sacerdoti…]

P*13 maggio 2007 ore 18,20

(Nel Santuario Mariano di Rovereto)

Maria Santissima:
“Cari figli, grazie per essere venuti qui in questo Santuario per cercare la vostra Madre,
Colei che vi consola, Colei che vi dona la pace e il conforto nelle vostre afflizioni.

Coraggio figli, siete a metà strada del calvario,
ancora non è finito, ma proseguiremo assieme.
Non temete, abbiate fede, perseverate, continuate, continuate a seguire, Maria e Gesù.

Vi amo tanto, figli, vi amo intensamente!
Il mio Cuore gioiva mentre cantavate, il mio amore esplodeva nel mio Cuore
e indirizzava a voi tanto amore, tanta pace, tanta serenità!

Le grazie che porgo a voi sono grazie spirituali,
sono grazie che vi aiutano in ogni avversità che vi si presenti.
Siate sicuri che vostra Madre non vi abbandona:

vi cerca, vi cerca sempre figli, perché non vuole perdervi!

Accostatevi ai Sacramenti della Riconciliazione, della Comunione, Adorazione;
offrite questi sacrifici in riparazione dei sacrilegi che vengono fatti contro l’Eucaristia.

Siate consapevoli di questo; molte chiese verranno chiuse,
molti Sacerdoti non saranno più disponibili alla confessione,
a donarvi la Comunione. Saranno rari!

Pregate, non stancatevi, il mio aiuto non vi mancherà.
Vi benedico, figli, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Sia lodato Gesù Cristo!
Sempre sia lodato!
Vi amo, a presto! Grazie, Mamma!
Vi chiedo ancora un canto, una lode: mi piace sentirvi cantare. Grazie figli!"
Grazie, Mamma!




[Maria SS. chiede ai Sacerdoti di aiutare i fedeli…]

P*02 Luglio 2007 ore 03.20

Maria Santissima:

“Creature Mie, Io vi sono Madre,
e soffro con il Padre nel vedere come la vita viene considerata una nullità.

Ma in voi c’è uno spirito che è il soffio di Dio su di voi,
c’è un’anima che voi avete relegato in un angolo
e non la volete ascoltare, che come un’ossessa vi grida:
“Amami e lasciami vivere!”.

Figli, tornate a Dio,
tornate a ripassare la vostra vita facendovi aiutare dal Sacerdote,
che può riparare in parte alle lacune della vostra ignoranza sulla Fede
e sul comportamento che dovete tenere per mettervi in salvo”.


[“Il Sacerdote Mi rappresenta, Io sono lì: Io sono tra voi e il Sacerdote
per donare il perdono, per donare la purezza alla vostra anima”.]


P*29 luglio 2007 ore 17,05 Domenica

Gesù:
“Sono Gesù, vi porto la pace, figli, siate benedetti!

Grazie per questo incontro, grazie per l’amore che Mi dimostrate,
grazie per l’amore che dimostrate a Mia Madre.

Vi ama tanto e vi è sempre vicina!
Donate a Lei ogni amarezza, ogni delusione, sofferenza:
tutto ciò che vi fa star male offritelo al Suo Cuore,

e Lei saprà trasformarlo in gioia e amore, pace,
purificazione dell’anima, salvezza dell’anima!

‘Vi voglio salvi’, avete letto prima, ed è verità questa parola:
mi sta a cuore la vostra salvezza, mi sta a cuore.
Affrettatevi a purificare la vostra anima, non aspettate troppo tempo,
può essere pericoloso attendere oltre!

La sincerità, la limpidezza con cui voi dovete parlare al Sacerdote,
fatelo convinti che davanti a voi ci sia Gesù.

Il Sacerdote Mi rappresenta, Io sono lì,
Io sono tra voi e il Sacerdote per donare il perdono,
per donare la purezza alla vostra anima.

Siatene certi che la Mia presenza c’è sempre, non mettete dubbi!

Ascoltate le parole del Vangelo e mettetele in pratica.
Non fate come chi non vuol sentire:
ascolta ma non mette in pratica colui che ‘fa il sordo’. Non così dovete fare voi!"


[‘Voi Mi amate, e costantemente riunite le anime attorno a Me’.]

P*13 agosto 2007 ore 21.50 lunedì

Gesù:

"Oh! figli miei, rimanetemi fedeli, rimanetemi accanto anche nella sofferenza.
Ma sarà breve la vostra sofferenza, non sarà come la Mia che è eterna.

Perché da generazione in generazione troppi figli tradiscono il loro Dio,
troppi figli mi abbandonano… e se ne perdono sempre,
se ne perdono nell’effimero mondo del male, del ‘supplizio’,
per donare vittime al mio nemico demone maledetto!

Io ti sono Sposo, figlia, e tu sii Mia sposa sempre fedele.
Sì, Gesù…Dammi forza… anch’io ti ho chiesto fortezza, perseveranza,
dono di conoscenza per aiutare i fratelli nel bisogno.
Concedimi Gesù questa grazia se è nella Tua Volontà!

Sì, figlia, la otterrai, perché ce ne sarà bisogno di sapere con anticipo ciò che succede,
ciò che avverrà, ciò di cui hanno bisogno i tuoi fratelli.

Oh anima mia, ti invada il Mio Amore, la Mia Fortezza, la Mia Costanza!

E anche per voi fratelli. Sì, vi chiamo fratelli perché lo siete:
voi Mi amate e costantemente riunite le anime attorno a Me.

Il supplizio della Croce non è stato vano per molti,
ma per tanti altri non è servito a niente.

Vi amo, vi proteggo e vi ringrazio del vostro Sì ,abbandonato al Mio Volere.

A te, figlio mio Sacerdote di Dio,
ti dono la Fortezza necessaria per combattere il demonio!

Le forze avverse sono sempre più forti, prendono forza da riti magici,
prendono forza da tutte le onde negative che vibrano attorno alle anime.
E i demoni scorazzano a destra e a sinistra per disturbare il più possibile.

Spruzza acqua costantemente, non dimenticartene mai.
La Mia acqua farà fuggire il demonio. La mia acqua è fonte di liberazione.

Persecuzione, persecuzione alle anime: questo è quello che sta facendo adesso il nemico di Dio.

Guai a chi è lontano dai Sacramenti!
Guai a chi non si accosta a Gesù Sacramentato!
Guai a chi non è penitente sincero!
Guai a chi non ha la Luce di Dio in sé!

Odio e vendetta pervade quei cuori: calunnie, malvagità,
questo è il pane quotidiano dei [falsi] ‘seguaci’ di Cristo, di coloro che lo combattono".


[Ora, dì a lui (Sacerdote) che l’amo e che mai lui è solo.
Il tuo Dio, quando sta nelle tue mani si sente amato]


P*27 settembre 2007 ore 17,25 venerdì

Gesù: “Figlia mia, grazie che ascolti il Mio dire!
Eccomi, Signore, se questa è la tua Volontà, sono pronta ad ascoltare.

Figlia cara, non ascoltare il telefono, e dai retta al Mio dire:
il tuo Dio è al primo posto! Ascolta!

Sono con te per denudare ogni desiderio di ricorrere ai pregiudizi,
o fare atti che poi ti si ritorcerebbero contro.
Lascia stare ogni dire che senti, e come il tuo Sacerdote guida ti suggerisce, non fare commenti.

Ora, dì a lui (al Sacerdote) che l’amo e che mai lui è solo.
Sono con lui mentre dorme,
sono con lui mentre parla,
e sono con lui quando sente frasi offensive.

Sì, anima Mia, sono con te in ogni momento!

Richiamo ora il tuo amore all’abbandono fiducioso:
sai essermi fedele figlio,
e a Me questo mi basta per poterti usare come e dove voglio.

Se in te non c’è ‘arrivismo’, è grazie all’amore che in te Io riverso.

Il tuo Dio, quando sta nelle tue mani si sente amato,
si sente accarezzato dal dito sacerdotale (1),
e dal figlio amorevole, che sa distinguere l’amore vero dall’amore convenevole.

Anima cara, a Me devota,
prosegui il tuo ministero sacerdotale con ‘veemenza’,
e con ‘smania’ che tutti abbiano a ricevermi con amore.

Tra le mani tue, sento che dai l’amore Mio a (co)loro
che si lasciano convincere che quello è il giusto modo per ricevermi!

[RiceverLo in bocca e dalle mani del Sacerdote!]
Grazie, figlio!

Ora, animo, che sei tra i fedeli della ‘prima linea’,
pronti a spada tratta per difendere il loro Dio!

Ti amo, figlio caro, e un grazie ti viene dal tuo Gesù Eucaristia.

Sia sempre impresso in te il Mio Sacrificio,
perché non sia reso vano da chi Mi vuole tra le mani,
corrispondendo al ‘sì’ del mio nemico,

il quale vuole denigrare ogni Mio comportamento fatto per amore
per tutti i figli-fratelli Miei che erano da salvare!

Ora, come allora, Mi mettono a tacere,
ma quando i figli taceranno, parleranno le pietre
(Lc.19,40). Amen!
Ti benedico, figlio mio. Amen, così sia!"
Grazie mio Signore.

(1) L’ho inteso, che viene preso tra le dita con delicatezza e con amore.



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