Anno 2003

O Sacerdoti cari, che bello sarà il mondo quando tutti saremo
abbandonati alla Volontà Divina, un mondo di pace e amore,
ma prima dovremo superare la “prova” e qui Gesù,
è sfiduciato in quei figli che si sono allontanati già adesso da Lui,
nell’Eucaristia.
Come potranno difenderlo e onorarlo?
Ma confida in chi già lo ama,
in chi vuole seguirlo a costo di calunnie e derisioni,
ma pronto a continuare a seminare la Sua Parola
e ascoltare la Parola che la Madre dice ai suoi prediletti Sacerdoti
anche attraverso questa sua figlia Margherita.

 

P*17 gennaio 2003

Gesù:

“Figli Miei, sono con voi, vi abbraccio tutti.
Siete i Miei figli, i Miei cari figli.
Come siete belli quando Mi adorate,
quando vi abbandonate davanti a Me.
Oh! se tutti i Miei figli agissero così nel mondo ci sarebbe la pace,
ci sarebbe l'amore, in ogni persona, in ogni situazione,
non ci sarebbe più la malvagità, l'odio, la violenza.
Siate sempre vicini all'Eucaristia.
Siate i primi ad accorrere per adorarMi, per difenderMi, onorarMi.

Quante volte vengo oltraggiato e sono lì indifeso,
nessuno che corre in Mio aiuto, nessuno che osa esporsi per Me.

Poveri figli, quando saranno messi alla prova,
dove troveranno la forza per combattere e difenderMi
se già da adesso si sono allontanati da Me?
Parlo ai Miei sacerdoti, avete fatto bene pregare per loro,
ne hanno tanto bisogno.

Chi Mi ama è deriso, è calunniato, beffeggiato; come hanno fatto con Me!

Ma loro (1) mi difenderanno, loro saranno tra la Mia schiera, tra i Miei,
e non si allontaneranno da Me.
Io li amo, si sono donati, si sono consacrati nel loro Sacerdozio e non mi rifiuteranno.
Vi amo, figli miei, continuate questa strada,
continuatela assieme, fatevi forza l'uno con l'altro, ricercatemi nel fratello,
e chi non vi crede lasciatelo stare, lasciatelo dire,
voi seminate e fate il vostro dovere. Chi non crede pagherà per questo!
Ed ora voglio inneggiare a Mia Madre,
voglio darLe tutto l'onore che le aspetta perché,
Lei, non si è mai discostata dal figlio,
ma Gli è rimasta sempre accanto, in ogni occasione,
di dedizione, di sofferenza, di colloquio anche interiore.
Lei Mi ha sempre seguito, quanto ha sofferto per Me!
E quanto sta soffrendo ora per voi tutti, per tutti i suoi figli,
li ama d'immenso amore e continua a proteggerli, ad aiutarli, a spronarli,
continuamente gli dice: "Dai figliolo, cammina, vai avanti, non fermarti,
la strada è dura ma Io sono con te prendi la Mia mano, seguimi!
Non vedi quanto facile ti è la strada se ti lasci condurre?
Non pensare con la tua volontà ma lasciati guidare lasciati accarezzare,
Io ti dono l'amore che ti manca, Io ti dono il conforto che tu cerchi,
non lo senti? Se non lo senti è perché dai retta al mondo,
ma se tu ascolti il tuo cuore lo senti che sono con te,
lo senti che ti parlo e che ti guido. Ti sono accanto, non dubitarlo mai".

Queste sono le parole della Mamma.
Queste sono le parole che Lei, continuamente, dice ad ogni figlio,
ma in particolare al Suo sacerdote, a chi la ama, a chi la cerca, a chi l'ascolta.
Ecco! I suoi prediletti capiranno e metteranno in pratica ogni Suo insegnamento,
perché nel cuore sentono che è la via giusta, la via che da la pace.
la via che unisce a Gesù.
Pace e gloria a tutti gli uomini di buona volontà,
e regni, nel vostro cuore, quella pace e quella armonia.
che si vive rimanendo con Gesù con Giuseppe e con Maria.

Vi abbraccio tutti, vi immergo nel Mio cuore misericordioso,
vi infondo il Mio spirito.
Sappiate seguire la luce, la luce vera, la luce che viene dall'alto,
per far diradare le tenebre e farvi scorgere il sentiero giusto. Amen”.

Sia lodato Gesù Cristo! Ti lodo e ti ringrazio Signore Gesù.

(1) Si riferisce ai due Sacerdoti Mariani presenti.


Ecco il Re che nelle Parole di Cielo
rivendica la Sua autorevolezza e ammonisce i Sacerdoti,
che non vogliono “credere” alle parole dei messaggi,
non vogliono saperne dei Profeti, tanto da provare odio.
Ma incita i suoi figli che collaborano ai libri dell’Opera
a continuare la battaglia,
perché Lui è l’arma e quale “arma” può vincere contro di Lui?.

 

 

P*27 gennaio 2003

Gesù: “……
Ma presto dovranno prendere coscienza
del bene e del male, ed Io lì sarò, a dare ciò che loro meritano.
Figlia, ti amo lo sai, ma ho bisogno che voi miei strumenti che vi lasciate
usare sempre e sempre insieme dovrete operare.
Farete scalpore con il libro, di già pronto lo avrete a dì,
lasciate l'impegno e offritevi a Me,
son Re dell'amore, son Re dell'universo e tutto Mi appartiene,
non voglio perciò essere in disparte
ma stare con voi, per aiutarvi ad essere fedeli al vostro Re.

Miei cari figli sacerdoti, dovrete soffrire per non aver creduto,
dovrete inneggiare dal profondo del cuore
e portare l'amore sincero alle Mie creature e non essere
così severamente proibizionisti
per far intendere che avete ragione,
la ragione presto vedrete e tanto amaro in bocca avrete.
Sono Miei figli che oltraggiate, sono Miei gli scritti che odiate,
sono Mie le parole che voi non accettate,
sono Mie le anime a Me consacrate e quando il velo dagli occhi cadrà
o quanto vi vedo soffrire di già!

Non potete sapere, non volete capire e allora….

Avanti Miei prodi su combattete!
Le armi sono impari ma voi vincerete, vincerete perché:

Io sono l'arma,
Io sono il giudice,
Io vedo,
Io esigo,
Io comando,
Io distruggo,
Io offro,
Io soffro,
Io Sono,
Io il Re,
Io il tutto per i Miei figli devoti, e quale arma potrà vincere contro di Me?

Io sono il Dio che stronca le guerre, non colui che stronca la pace.
Fatevi forza, acquistate ardir,
avanti Miei prodi pronti a soffrir.
Son tanto contento di quel che scrivete, sono pensieri che vengono da Me,
ma sono impregnati di amarezza e hanno un grande valore,
effondono l'amore che è venuto a mancare, effondono alle anime
l'ardir di dir : "Son pronto mio Dio eccomi qui!".
…...”


Ancora la SS. Trinità mette in guardia sui futuri avvenimenti
in cui l’Amore Misericordioso si espanderà in tutto il cosmo,
da far sì che tutti si riconoscano responsabile di se stesso
per aver scelto il bene o il male e ancora fa appello ai suoi Sacerdoti,
li mette in guardia a non cadere nella trappola della massoneria.
Chiede ancora a Margherita di continuare a offrirsi per loro
e chiedere perdono per tutti.
Insiste sempre sull’amore, tutto si ripristina con amore,
dalle anime alla natura e tutto si trasforma.
E’ un Dio che non vuole il male, ci dice:
“Il male sta in chi Dio non ama, ma ama chi è contro Dio”.
Ma il suo Dio però continua ad amarlo
e spera che il figlio si accorga che il Padre è lì pronto a tendergli la mano
.

 

 

P*8 marzo 2003

Santissima Trinità:

“Figlia Mia vuoi scrivere per Me?
Eccomi!
Figlia cara, figlia scelta per portare al mondo lieta novella:
La terra presto sarà purificata e la vostra gioia sarà immensa nel vedere,
nell'oscurità, brillare la Luce di Dio
che tutto farà apparire in un colore diverso,
un colore che rispecchia il colore del fuoco acceso.

Un colore che impressiona, ma che sprigiona amore

per chiunque vorrà essere preso per poter guardare,
l'immenso oceano dell' Amore Misericordioso
che si espanderà in ogni parte del cosmo,
perché tutti possano vedere in sé il bene e il male causato
dai molti peccati, vissuti in maniera veramente indegna,
da chi si professa cristiano, ma che di Cristo niente c'è.

Affrettati Mia cara e risplendi in mezzo a "si tanto orrore"
e soccorri chi nel precipizio sta per cadere.
Rinfranca i cuori dicendo loro:
che un Dio c'è e che presto verrà tra voi per portare Pace e Amore,
la vera pace, il vero amore,
l'amore che tutto ripristina e fa trasformare
anche il più insignificante uomo che esista sulla terra;

perché tutti figli e fratelli siete e quindi non mettiamo ostacoli con nessuno.
Parità in ogni cosa ed ognuno sarà il responsabile di sé stesso.
Difendetemi fratelli Miei! Difendetemi!

Non tacete più siate coraggiosi,
e non lasciatevi coinvolgere dalla massoneria,
lei fa il doppio gioco per accalappiarne più che può,
ma lo non permetterò oltre a ciò che è deciso:

Basta!
Diremo presto molto presto!
E ciò sarà talmente fatto in velocità che non faranno a tempo a chiedersi:
cosa succede?

Poveri stolti porporati pensano poterla far franca, in barba a chi?
al loro Dio?
Ma chi si credono!
Un Dio solo c'è!
E non ne esiste altro che non sia lo!
Imperterrita è la Mia decisione e presto se ne accorgeranno,
oh! Sarà un misfatto per loro perché non permetterò
che oltraggino ancor Mio Figlio.
L' hanno bistrattato, l'hanno malmenato, l'hanno ucciso
vogliono continuamente ucciderlo ma lo decreto: No! Ora è tempo che Basta!

Resta piccina tra le Nostre braccia amorose
e offri ogni cosa che fai, falla con amore, sempre con amore.

Quando tutto viene fatto con amore,
nella Volontà del Cielo anche la cosa più semplice,
il gesto più stranamente fatto è impregnato di Divinità
e tutto acquista candore, purezza, gioia e armonia, armonia di cielo.

Canta e danza offrendoti a Noi e la tua danza
offerta porta gioia e amore nella pace del cuore.
Quando sei nella tristezza offri ancora e pensa che gioia c'è
a fare la Divina Volontà:
te ne sei accorta che quando, abbandonata
compi l'azione, tutto si trasforma in facilità di esecuzione.
E' dunque importante dare esempio, nel modo che altri facciano come te.

Mia cara Margherita, sei leggiadra e allegra, perché
ti appresti a fare il ritiro che a te piace tanto:
affrettati a portarli ad adorare il loro Re
offri con loro le preghiere di tutti, come se tutti fossero,
davanti con te, in preghiera e in canti di lode,
di gloria al vostro Redentore Salvatore, delle vostre iniquità.
Riflettete e rimanete con tanta semplicità a chiedere
perdono per tutti,
si aprano i cuori, come la natura si muove verso la primavera
e si inizia a vedere l'erba che prende colore,
le gemme che piano, piano diventano fiore
gli uccellini cinguettano festosi all'albeggiar del giorno.

Ecco, così dovete aprire il vostro cuore
così dovete cantare al vostro Re che presto sarà tra voi.
Vi amo figli Miei, vi amo ancor più di ieri e domani più di oggi.
Mai il Mio cuore smette d'amare, mai il vostro Dio vi può augurar il male,
il male sta in chi Dio non ama, ma ama chi è contro di Dio,
non e una frase che gioca la parola, ma è verità.
Chi ama star con mammona, non ama il suo Dio,
e ricerca sempre lui credendo di far la cosa giusta,
ma si inganna e sempre più s'immerge nella melma.

Il suo Dio però, lo ama ancora e cerca disperatamente
che si accorga che il Padre è lì,
pronto a tendergli la mano se lui vuole salvarsi. Amen.

Ti benedico Mia cara figlia, Margherita di Gesù,
di Dio tuo Padre e di Me Spirito Puro e Santo, che nella Trinità lo sono
e ti vivo accanto per poterti indirizzare
e far sì che la Volontà Divina in te si compia. Amen”.
Lode e gloria alla Santissima Trinità.


In una giornata di ritiro quaresimale, Gesù ringrazia i suoi Sacerdoti
per come hanno saputo dare il buon esempio,
facendo preghiera di Adorazione e riparazione Eucaristica
e convinti della Parola di Cielo proclamano a viva voce la Volontà Divina
anche se incontreranno difficoltà tra i confratelli dei loro Istituti.
E ricorda ai Sacerdoti che Lui è in loro,
mentre benedicono dando l’assoluzione,
mentre distribuiscono la Comunione
e mentre proclamano il Santo Vangelo.
Siete Sacerdoti e se vivete il vostro Sacerdozio con vero amore
e vera fede lasciandovi guidare dallo Spirito Santo,
allora la vostra parola sarà “Parola Sua”, la vostra voce “voce Sua”.

 

P*16 marzo 2003

Gesù:
“Figlia Mia, eccomi a voi, non potevo mancare!
………
La Mia pace voglio donare a tutti i Miei figli,
a tutti coloro che sono con voi per adorarMi.
Manifesta loro il Mio amore,la Mia gioia, la Mia speranza.
Che il vostro comportamento sia di esempio agli altri,
mi riferisco, in particolare, a voi sacerdoti,
siete stati i Miei eroi oggi e vi ringrazio.
Parlate di Me, del Mio amore, della Mia gioia
di quando vedo i figli pronti ad adorarmi,
a difendermi, a ripararmi se è necessario.

Ho bisogno di anime che si offrono.
Non abbiate timore, lo sono con voi e vi aiuterò
in questo difficile cammino.
Proclamate la Mia Parola, difendetela... a spada tratta. . .
Quando tutti i vostri confratelli vi volteranno le spalle
non dovete temere perché, chi vincerà sarà Dio Padre.
Saranno gli Angeli e i Santi a soccorrervi e ad aiutarvi.

Rimanete attaccati a Me!
Io sono la roccia,
Io sono la via giusta,
Io sono la salvezza.

Non perdetevi perché altri non la pensano come voi, voi continuate!
Dite ai Miei figli che li amo, che li voglio salvi, che non si disperino mai.
La salvezza, solo in Me la trovano.
Nell' Eucaristia..
nell' Adorazione,
nella Confessione, lo sono presente.
Sono presente in voi, Miei Sacerdoti, mentre distribuite la Comunione,
mentre date l' Assoluzione,
mentre proclamate il Mio Vangelo.

Ogni parola che esce dalla vostra bocca
sia fondata sulla roccia del Cristo
e la Volontà del Padre sarà "Parola Mia", sarà "Voce Mia" "l'editto della Mia Pace"

Pace lo voglio tra il cielo e la terra e pace sarà. Amen".
………..”


Gesù è preoccupato della reazione dei suoi figli,
quando molti imbrogli fatti di proposito
fanno interpretare in modo errato delle verità di fede Apostolica.

 

 

P*5 aprile 2003

Gesù: “…….
Ti amo piccola Mia, sii sempre disponibile al tuo Redentore.
Sono preoccupato per come reagiranno i Miei figli
quando avranno capito che le verità di fede sono state,
da sempre, distorte
da chi voleva fare della Mia chiesa
la loro spelonca di figli preoccupati del benessere dei fratelli e,
pensando di fare la cosa giusta, hanno accettato i cambiamenti,
facendo così il gioco favorevole al Mio nemico ribelle e infernale.

Oh! Sì capiranno ma a spese dei Miei figli fedeli alla "Chiesa"
[mi dice: mettila tra virgolette!]
che, credendo a loro hanno così rinnegato la Mia Parola di Verità
che non si deve mai cambiare.

Vi abbraccio in Cristo fratello vostro, vi benedico. Amen.
………”


Ora sentiamo cosa dice Gesù al Sacerdote
che aiutandomi nella stesura dei libri ha dovuto passare
non poche difficoltà di ogni genere.
Lo chiama “il Mio medico delle anime” ed è proprio vero,
il Sacerdote consapevole della responsabilità di pastore delle anime,
quando si lascia usare da Gesù diventa il “medico delle anime”
e questo Sacerdote tante ne ha riportate all’ovile
con la “confessione generale” dando così lode al Signore
e attraverso la lettura dell’Opera si sono risvegliate molte coscienze.

 

 

P*14 aprile 2003 lunedì Santo

Gesù: “………
Iniziamo da P...., il Mio medico delle anime:
Ti voglio bene Mio ...... e sono sempre vicino a te,
in modo particolare quando confessi, quando parli di Me,
Io ti sono molto vicino e ti trasmetto le Mie parole.
Ti sto ora suggerendo come fare per far sì che i tuoi superiori
abbiano conoscenza di Gesù, in quanto Lui è
operatore di prodigi in chi si lascia usare,
tu, Mio caro, farai così:........
Fallo, figlio Mio e opererò prodigi, non aver paura.

….sono stata interrotta perdonami Signore!
Bene! Ora continua rispondere al Mio servo di Gesù e di Maria.
Io, il tuo Gesù nella riconciliazione sono con te,
per aiutarti a salvare le anime dalla perdizione
nel peccato
e sempre suggerisco cosa dire e cosa fare ai Miei Sacerdoti,
ma la difficoltà che ho nel far intendere il Mio volere,
in molti sacerdoti, che non mi corrispondono,

e perché in loro non c'è questo atteggiamento di umiltà
ma c'è un atteggiamento di superiorità rispetto al penitente,
e così prevale il pensiero umano e non quello Divino
che mette in luce il peccato
e il dovere del medesimo Sacerdote nei confronti del penitente.
Il Mio Volere sta in te, Mio sacerdote, perché tu hai iniziato con Mia Madre
a capire che solo così si cammina nella giusta direzione.

Ti sorreggo e ti invito, non aver timore, ora mostra i due libri ai tuoi superiori
e lascia agire lo Spirito Santo in loro.
Daranno il loro giudizio e tu stai in disparte,
dà loro l'opportunità di essere messi al corrente del tuo operare,

con mestizia e umiltà hai usato ciò che lo strumento ha messo tra le tue mani,
hai fatto gli accostamenti con la Bibbia e hai constatato che le parole di cielo
si confermavano con quelle del Vangelo e per questo,
nel tuo discernimento hai potuto capire che lì, in Margherita,
sta la verità di ciò che sente nel suo cuore
e trovi giusto, che anche i tuoi superiori,
possano constatare che sono parole di fede e di accorato appello da parte di Dio
ai suoi figli che stanno trasformando a loro piacere i Testi Sacri,
che Sacri più non lo sono se anche una virgola ne viene cambiata.

………
Avanti Mio prode guerriero, la guerra nel cielo è già iniziata e
gli Angeli Miei sono pronti a difendervi dagli attacchi nemici.
State in difesa con la preghiera e rimettete continuamente, tutto, nelle Mie Mani".
………..”


Dei Sacerdoti avevano chiesto chiarimento e indicazioni
di comportamento rispetto alla distribuzione dell’Eucaristia
e Gesù dà una risposta talmente chiara
che non si potrà dire: “Non avevo capito!”

 

 

P*20 aprile 2003 S. Pasqua

Gesù: “……….
Sì, sono con voi sempre, e sono pronto a darvi chiarimento
su ciò che volevate sapere:
L'Eucarestia va presa solo dalle mani del Sacerdote,
non voglio che mani non consacrate Mi prendano.
Distribuitela in bocca, non preoccupatevi di quello che sarà.
Io sono con voi, combatteremo assieme, non siate turbati,
non preoccupatevi, rimanete sereni mentre obbedite alla Mia Volontà.

Nei cuori i Miei Sacerdoti capiranno,
sentiranno che questa è l'azione giusta da farsi,
e non preoccupatevi di quello che possono dire gli altri.
Siate dalla Mia parte, difendeteMi, riparateMi,
umiliatevi se serve, vi renderò grazie, molte grazie.
Interverrò su di voi con la Mia forza, con il Mio coraggio.

Infonderò in voi la Giustizia Divina perché non cadiate in tranelli,
in errori che possano torcersi contro di voi, vi difenderò,
vi sono accanto sempre e voi Mi sentite nel vostro cuore quando vi parlo,
quando suggerisco, quando vi do coraggio, voi lo capite che sono Io.
Quando arrivano i turbamenti, sono attacchi del nemico.
Io lascio solo pace, non do tormento.
"Cosa vuoi chiedere?" (rivolto al Sacerdote.)
………
Sac.: "Gesù, le sorelle sono abituate così. Non capiscono.
Sono assecondate sempre.
Come fare per aiutarle a capire, ad amarti come vuoi Tu?"

Tu non devi preoccuparti, agisci secondo l'insegnamento avuto
e disponi che tutte lo prendano in bocca
.

Sac.: E se qualcuna, Gesù, si ribella? Come Tu sai è già capitato?
Non darle la Comunione!".
…………”


Gesù fa sapere che presto ci sarà la “resa dei conti”,
ma rassicura i Sacerdoti presenti,
“perché voi siete nella fede vera, nella fede autentica
e non tentennate di fronte a niente”
e fa un invito a fare il Rosario “Venga il Tuo Regno Gesù”.

 

P*26 maggio 2003

Gesù:
“Sono con voi per parlarvi di cose molto importanti,
cose che riguardano il mondo di oggi, così malmesso
e Io Mi sento bistrattato, vilipeso, calunniato, messo in un angolo a tacere.
Oh ma mi sentiranno, sentiranno la Mia presenza, sentiranno il Mio dire,
sentiranno la condanna in sé, cercheranno la pace, la invocheranno,
cercheranno l'amore, il vero amore e non lo troveranno.

Coloro che dovevano donarlo, cercheranno una via d'uscita
per i loro errori, per i loro peccati, per le loro omissioni
ma non ci sarà scappatoia di fronte a Me.
Rimanete nella pace voi sacerdoti, (1) siete nella fede, nella fede vera,
nella fede autentica, e non tentennate di fronte a niente.
Niente mi usurpi di quello che è Mio, di quello che mi aspetta,
di quello che è di dovere al Re. Io sono e sarò il vostro Giudice.
La vostra giustizia, condanna, pena, tutto dipende da Me.

ImplorateMi, invocateMi, chiedete conforto,
chiedete il Mio amore, la Mia pace, la Mia misericordia.
Invocate come avete detto: ' Venga il Tuo Regno Gesù.'

Sì! Mi piace, fatene un Rosario, come avete pensato.
Fate di quella Festa (2) una festa per Gesù, una festa per la Trinità,
una festa per la Mamma, per il Padre, tutti invocate,
a tutti chiedete aiuto, chiedete pietà, misericordia.
Lo Spirito Santo discenderà su di voi.
Ogni cosa avverrà a suo tempo, non preoccupatevi del quando,
cercate di essere pronti, di essere veloci nell'intendere e nell'agire.

Sia lodato Gesù Cristo!
Sempre sia lodato.
Oggi e sempre!"
Grazie Gesù.

(1)Erano presenti due sacerdoti.
(2)Una giornata di ritiro nel giorno di Pentecoste


Dopo tanti richiami da parte del Cielo riguardo all’Eucaristia,
avevo saputo di un nuovo Miracolo Eucaristico e il desiderio di riparazione
agli oltraggi verso l’Ostia Santa era sempre più forte.
Mi sono fatta coraggio e ho iniziato a ricevere la Santa Comunione
in ginocchio; confesso che avevo il batticuore
perché non sapevo come avrebbe reagito il Sacerdote celebrante.
Ho chiesto aiuto agli Angeli e la gioia che ho provato è stata immensa.
E invita voi Sacerdoti ad avere coraggio per iniziare
a riunirvi decidendo che solo uniti si può ottenere una soluzione al problema.
Chiede a tutti di essere coerenti nell’essere eredi di Cristo.

 

 

P*28 maggio 2003

Santissima Trinità:

“Figlia, guarda l'ora e scrivi!
Eccomi, si compia in me la Divina Volontà.
Nel tuo Gesù abbi sempre la mente.
Nel tuo pensiero ci sia sempre amore per tutti.
Nel tuo agire ci sia carità fraterna con tutti. Amen.

Figlia Mia la grazia di Dio Padre sta in te,
me ne compiaccio di ciò che hai fatto stamattina,
hai ascoltato la voce che ti diceva: vieni! E tu l'hai ascoltata.
Figlia Mia, la voce interiore che ti parla e ti guida
è sempre pronta a donarti buoni insegnamenti,
lei (la voce) sa cosa è bene per la tua anima, esegue la volontà divina e,
suggerisce il modo migliore per camminare verso la santità.

Se l'anima, in grazia, ascolta bene il messaggio
l'aiuta ad elevarsi, gradualmente, sempre più.

Fatta questa breve premessa ti volevo dire che sono stato felice anch'Io,
nel vedere che vuoi fare ciò che più Mi è gradito in ogni cosa,
ossia, fare Adorazione, fare la Comunione in ginocchio.
Sì, figlia Mia, continua così e Mi riparerai da tante offese che ricevo.
……..
Il problema che si verrà a creare con le nuove disposizioni
che ci saranno a riguardo dell'Eucaristia.
Siate Miei testimoni, fedeli al Rito Cristiano
e non accettate altri cambiamenti,
ma ribadite che ciò che il mondo chiede è:

coerenza di vita cristiana,
insegnamento del Santo Evangelo
e viverlo in prima persona,
proprio partendo dai sacerdoti,

che Mi stanno, proprio dimenticando
e non credono all'efficacia della Consacrazione Eucaristica,
dove Io mi manifesto.

Vero pane e vero vino, che si tramuta, in vero cibo del Cristo,
morto per la salvezza di molti e non di tutti i Miei fratelli.

Quanti sono quelli che Mi amano veramente,
quelli che si commuovono e sentono nel loro cuore
che sotto le loro mani Io Mi trasformo in presenza reale.

Oh figli Miei sacerdoti, abbiate più coraggio e venite allo scoperto,
difendetemi e basta con gli oltraggi!

E' il Mio cuore che sanguina,
è il Mio cuore che vi implora pietà,
è il Mio cuore che vi dice 'basta!' Rispettate il vostro Dio.

Abbiate voi, fratelli Miei, il coraggio che manca ad altri e iniziate a riunirvi,
decidendo che solo uniti si può ottenere una soluzione al problema .
I porporati dipendono dal Mio Pietro e se il Mio Pietro
vuole fare rispettare la Mia Legge, come Io l'ho istituita,
loro dovranno obbedire e chi non sarà d'accordo
cadrà nel Mio giudizio severo.

O si che avrò clemenza, non dubitate di questo, ma quando vedo
che a niente servono i ripetuti richiami del Papa
e loro fanno ancora ciò che più gli è consono,

non posso più accettare queste mancanze,
perché stanno portando sempre più all'apostasia
e
disgustano tanti fedeli figli, che vorrebbero sacerdoti santi
da imitare e non a doverli rimproverare.

Stanno sbagliando troppo e con troppa facilità
si nascondono dietro alla Parola 'obbedienza'.

E' tempo che 'basta!' E sta a voi, popolo Mio,
iniziare a ribellarvi di tutto ciò.
Prendete coraggio e fate petizioni, fate manifesti,
fate conoscere le lacune della Mia chiesa,
che la riconosco ben poco, dal loro modo di fare.
Consono deve essere l'agire e il dire,
devono essere coerenti, coerenti, coerenti.

Eredi di Cristo siete e vi state comportando come il Cristo?
Chiedetevelo!

E datevi la risposta con molta sincerità,
approfondite la lama nella piaga, se volete così,
farne uscire tutto il pus dell'infezione
e poi disinfestate tutto con un: " mea culpa mea maxsima culpa."

Ecco figlia Mia, ti ringrazio che Mi hai permesso questo Mio sfogo
attraverso l'uso del tuo cuore, della tua volontà messa nella Mia.
Grazie e ti benedico nel nome di Dio Padre Onnipotente. Amen.
Dalla Santissima Trinità ti saranno dati altri insegnamenti
che dovrai, tu per prima, mettere in pratica
e poi portare i fratelli a fare altrettanto.

Non ne posso più Gesù. Ti sto offrendo questo dolore alle gambe.

Nel nome del Padre, della Madre, del Figlio e dello Spirito Santo
scenda la benedizione su tutta la Mia chiesa,
che la voglio risanata, in una autentica Chiesa Cattolica e Apostolica,
portatrice di pace e unione, degna di chiamarsi tale. Amen.

Grazie bimba Mia per averMi dedicato così tanto tempo
in questa posizione scomoda".


Da quando avevo saputo del Miracolo Eucaristico il mio cuore piangeva.
Mi arrivò da una persona amica la stampa colorata,
presa da internet, dell’Ostia Insanguinata, e l’angoscia era sempre più forte.
Tornata da Messa mi misi in preghiera, ma il pensiero era sempre lì,
su quell’immagine di Gesù Sanguinante.
Iniziai a parlargli con cuore gonfio e dolorante senza poter frenare le lacrime,
fino a che Gesù mi parlò donandomi questo messaggio.
Quanto mi fece male, cari Sacerdoti, sentirlo dire nell’angoscia:
“Dio Mio, Dio Mio non abbandonarmi un’altra volta!
Fa che questi figli tornino a Me…
pentiti e risanati, ripuliti da ogni peccato, da ogni colpa…”
Eccovi il messaggio tanto sofferto.

 

P*30 maggio 2003

Gesù:
"Lascia scorrere le tue lacrime, figlia, che bagnino, che bagnino i cuori aridi,
che bagnino le anime dei Miei consacrati,
i miei figli, che dovrebbero adorarMi per primi e non lo fanno,.. .. ..
perché non credono,.. .. ..non credono in Me,.. .. ..
non credono che Io ci sono dentro quest'Ostia,.. .. ..
non si rendono conto,.. .. ..non se ne rendono conto,

di quanto male stanno facendo a tutti i miei figli.. .. ..
annullando così la possibilità che tutti si salvino.. .. ..

Tanti danno retta a loro, .. .. ..tanti sono convinti che loro sono nella verità, .. .. ..
e così, anche i Miei figli li seguono con questa convinzione,
perché loro sono i sacerdoti, loro sono la chiesa, loro Mi rappresentano.

Ma come Mi stanno rappresentando? .. .. ..Come! .. .. ..
Io non sono un Padre che può lasciare soli i figli, .. .. ..
Io non sono un Padre che castiga,
così come sta succedendo adesso! .. .. ..
E' il loro stesso esempio, il loro modo di fare, .. .. ..che porta tutto al peccato,
alla distruzione di se stessi e della chiesa in sé.

No, figlia Mia, no, non preoccuparti per te,
per quello che ci sarà, per quello che ti diranno, .. .. ..
confida nel tuo Dio, confida nell'Eterno Amore e lasciati guidare.. .. ..
Lascia libero sfogo a questo pianto, Io ne ho bisogno. .. .. ..

Unisciti, unisciti a N.N.. .. ..e offrite queste lacrime, .. .. ..
questo pentimento per i Miei figli caduti nell'errore di non credere! .. .. ..
Abbiano a ricredersi, .. .. ..abbiano a vedere,
constatare che ancora succede questo,
che ancora, .. .. ..alle parole del Sacerdote,
Io Mi manifesto, Io Mi rendo visibile, reale
in chi ha gli occhi dello spirito aperti,
alla Mia venuta, alla Mia reale presenza in quell'Ostia.

.. .. ..Oh! Figli degeneri, cosa dovrei fare ancora.. .. ..
che non ho fatto per attirarvi a Me.. .. ..
per non farvi sbagliare, .. .. ..per non farvi cadere
nel tranello del nemico Mio, che da sempre ha ostacolato il bene.
Oh! lui è geloso dei Miei figli che Mi amano.. .. ..
è geloso di ogni vostro atto d'amore
che fate nei Miei confronti e in quelli della Mia Santissima Madre.

Eh! lui è ostinato vuol combattere fino all'ultimo momento che gli sia possibile,
toglierMi ancora figli, .. .. ..ma queste anime che ho creato, che ho voluto,
no! Non le avrà più, tanti ritorneranno a Me,
sentiranno una calamita nel loro cuore, .. .. ..
sentiranno quanto strazio c'è dentro al Mio cuore, .. .. ..
quanto male Mi hanno fatto.. .. ..Quanto hanno sbagliato!

Oh! Figli Miei, quando ascolterete questa cassetta, pentitevi amaramente,
pentitevi.. .. ..confessate la vostra colpa nel non aver creduto.
Ogni attimo che passa è pericoloso,
è pericoloso aspettare, fatelo al più presto
e consacratevi di nuovo, rinnovate la Consacrazione figli Miei sacerdoti,
rinnovate il vostro impegno alla chiesa che deve essere:
Una, Santa, Cattolica, Apostolica, .. .. ..come Io l'ho istituita!
No come voi l'avete trasformata!
.. .. ..(lungo pianto)..

Dio Mio! Dio Mio! .. .. ..Non abbandonarMi un'altra volta! .. .. ..
Fa che questi figli tornino a Me, .. .. ..pentiti e risanati,
ripuliti da ogni peccato, da ogni colpa.. .. ..siano pieni di fervore, .. .. ..
nel poter trasformare il male che hanno fatto.. .. ..
trasformarlo in un'opera grandiosa di amore
che si riverserà sulla terra, da fratello in fratello, da anima a anima.

Esploderà questo amore, esploderà vi dico, abbiate certezza di questo.
(sospiro)

Anima Mia! Gemi senza paura, lasciati andare, tranquillizzati,
tranquillizza la tua anima, trova pace in Me, Io ti abbraccio,
un unico corpo, un unico amore, nella Santissima Trinità.
Ti voglio con Me figlia, nel combattere, nel portare avanti la tua missione.
Ora sì, ora è il tempo che dovrai combattere,
dovrai mostrarti ai potenti, tu resta piccola,
mostra ciò che hai nelle tue mani e lascia agire il Signore,

fatti piccola, piccola, piccola.
Rigenera l'amore che ho messo in te e diffondilo nei fratelli.

La Mia pace si espanda in tutti voi, rimani nel Mio amore".
Grazie Gesù, il mio cuore si è calmato,.. ..ti offro tutto Gesù,
se altre lacrime scenderanno non importa, Ti offro la giornata nella Divina Volontà,
ogni mia lacrima, siano le Tue lacrime nelle mie, ogni mio pensiero sia il Tuo pensiero.
Agisci in me Gesù.. .. io voglio compiere la Tua Volontà, ora e sempre.
Che non venga a mancarmi mai il Tuo sostegno, riversa la Tua Volontà nella mia. Amen.
Sia lodato Gesù Cristo sempre, Padre, Figlio, Spirito Santo. Amen


Il Padre mi avvisa che i tempi per me non saranno tanto tranquilli
e quando mi dice che devo far conoscere questo messaggio e altri,
riguardanti i Sacerdoti, ebbi paura ma Egli mi rassicurò:
“Non preoccuparti per quello che diranno…”
E al 19 febbraio 2002 mi aveva detto proprio a questo riguardo:
“Figlia mia, non temere “rivolta”, sanno che ciò che ti detto è verità…
Miei strumenti dite ciò che sentite, che colpa non ne avete…
Fate ciò che Dio vuole. Più voi farete conoscere i Miei diritti,
più il demonio si ribellerà in loro”.

 
P*31 maggio 2003

Dio Padre:
“Figlia alzati e vieni da Me, sono il tuo Dio che dalla Trinità ti parlo,
ascolta il Mio dire!
Sono con voi in ogni momento:
mentre ti parlo, mentre dormi e veglio i Miei figli.
Sono felice che quando ti chiamo ascolti il Mio dire e,
metti in penna il nostro parlare.
Ama, Mia Margherita, ama l'Amore che a te si dona aprendo il Suo cuore.

Come sei dolce mio Signore!
Sì, Mia bella! lo devo dar lode e devo riprendere se il figlio sbaglia,
è compito di un padre badare al figlio;
e perché, allora, non lodarlo se merito ne ha?

Sì, figlia Mia, sono felice di poterti parlare,
volevo gioire perché sei fresca rugiada che va nel prato,
sei fiore segnato, guardato, su come ti comporti giudizio ne verrà,
e niente potranno dirti che già non sai.
Sono con te, non temere se meno di un mese scorrerà,
che allora vorranno conoscerti già.
Sì, l'etere scorre volando in fretta, tu il Mio via, aspetta,

accontentati ora a fare così:
rallenta la posta ancora per poco,
ma dopo riprendi in fretta, in fretta e poni i messaggi,
come se domani più non potessi,
c'è fretta che tutti abbiano a saper,
che questa Mia figlia che chiamo Margherita,
ha il compito di sostenere N.N.(con la preghiera),

che tanto sola si troverà a dover affrontare le autorità.
Ma il fuoco dell'amore Mio le ho messo nel petto e,
sempre è disposta a fare ciò che la Trinità le dà da fare.

Son tempi duri per chi il profeta deve far,
la chiesa è tutta protesa a dirle : no!
Non sentono nel cuore che lei li ama,
che niente farebbe, se davvero, lo non entrassi in lei a farla parlar.

Sono solo poche le persone (1) che dicono la verità,
ma presto sarete valutate già, siatene certe che chi,
il caso (2) in considerazione prenderà,
illuminato dallo Spirito lo è già.

Avanti figlie Mie!
Siete assieme a tanti altri che andrete a formare barriera
contro la dissacrazione dell'Eucaristia.
Opponetevi!
Siete Mio popolo eletto e, come tale,
vi invio a portare a tutti le Mie volontà!
Siate sinceri, siate sereni e obbedire al Padre
.
Orsù, coraggio, difendete Mio Figlio,
difendetelo e onoratelo!
Vi abbraccio nella Trinità d'Amore quale Dio lo Sono. Amen".

(1) Si riferisce alle persone che dicono di avere locuzioni.
(2) Si riferisce al caso del Miracolo Eucaristico.


Continua la Mamma a chiedere donazione di tutto il nostro essere
per corrispondere totalmente al richiamo del Padre;
anche Lei sta soffrendo e fa appello perché l’Eucaristia
venga degnamente consumata.

 

P*31 maggio 2003

Maria Santissima:

"Figlia Mia sono Maria,
Il Padre mi manda per avere da voi tanta corrispondenza al Suo richiamo,
donatevi figli, donatevi senza remore,senza vincoli ufficiali.
Siate semplici figli desiderosi di ascoltare il Padre,
far rivalutare il Figlio, vi chiede!
Far riconoscere che Lui: Padre, è l'autore della vita,
e che tutto vi è stato donato
e per questo,
dovete rispetto e obbedienza al Padre buono.

Fate petizioni come fedeli figli cristiani,
chiedete che la Santa Eucaristia venga degnamente consumata
come in origine e non come fanno adesso.

Quel pane spezzato non fu dato in mano ma,
appoggiato alla bocca ad ognuno degli apostoli e,
quando l'ebbero mangiato, fu donato a loro pure il vino,
a segnare la Pasqua del figlio Mio.

Oh! se tutti riprendessero la dolce abitudine di riverenza autentica
e non di ciò che a tutti voi suona di falsa ipocrisia.

Vi amo, figli Miei, siate di sostegno al Cuore Mio,
e aiuterete questa Madre a raggiungere il Suo trionfo.

Sì, il Mio Cuore Immacolato trionferà e "L'Era di Pace" ne seguirà.
Vi benedico nel nome di Gesù, Maria e Giuseppe,
e anch'Io dico a voi: Sia lodato Gesù Sacramentato.
Sempre sia lodato.
Figlia grazie per aver accolto quest'invito. Amen”.
Grazie a Te Madre!


Segue lo Spirito Santo e chiede di donarsi per Gesù,
per la Sua causa d’amore e di salvezza.

 

P*31 maggio 2003

Spirito Santo:
“………….

Sono tempi duri e brutti, quelli che verranno,
ora gia si sente che l'aria sta cambiando,
i fatti parlano da sé e fanno capire dove il marcio c'è.

Oh figli Miei, ascoltate costoro, che pronti sono a donarsi per Gesù.
Basta oltraggi, basta fare come se Lui non ci fosse.
Gli altari sono spogli perché, continuamente,
viene messo a nudo e defraudato da ciò che di diritto gli spetta:

Onore, lode, riparazione, preghiera, offerta di sé,

ecco figli accogliete il Re”.

…………”


Con questo messaggio mi si chiede di scrivere
sulle lacune dei Sacerdoti e sul loro comportamento errato
per poi inserirlo nel terzo libro.
Un impegno che avrei rinunciato volentieri;
avevo paura di fare errori, non sapendo che poco e niente sulle “regole”,
ma fui molto guidata dalle Parole di Cielo.

 

P*24 giugno 2003

Gessù: “……
Con molta semplicità compi ciò che il cielo ti chiede.
Farai ancora delle meditazioni
sul comportamento errato dei Miei figli sacerdoti,
mettendo in evidenza le lacune del loro sacerdozio,

che voi, come fedeli, notate,
senza offesa ma con molta riverenza,
per non dimostrare astio nei loro confronti, ma amore e comprensione,
perché in particolare i giovani sacerdoti, vengono indottrinati
in maniera distorta dall'insegnamento di prima.

Vengono, purtroppo, manipolati e fatti fare quello che
il nuovo rito impone loro, per obbedienza alla chiesa.

So che tutto questo ti può sembrare troppo impegnativo per te,
ma prenditi informazioni e regole, e ne noterai tante lacune,
tante imperfezioni, che è bene che il cristiano conosca.
Non sempre il fedele è correttamente informato e allora,
è bene che sappia come può comportarsi,
senza uscire dal diritto canonico e, appunto,
dalle disposizioni della chiesa, in merito all'Eucaristia.

Fatti coraggio, piccola Mia e imprimi sulla carta,
le annotazioni importanti e scuoti le coscienze
di coloro che, continuano a peccare nei Miei riguardi.
Sappiano come devono comportarsi, di fronte al loro Dio umanato
e fattosi realmente presente nell'Eucaristia".

…………..”


Che delusione, Sacerdoti miei, scoprire tante falle nella Chiesa!
Omettere la vera Parola di Dio è grave peccato
e chi ha fatto questo a Dio ne dovrà chiedere perdono.
Sono divenuti superficiali nei confronti delle Leggi di Dio.
Per non essere turbata devo mettermi spesso in preghiera
e trovare l’acqua che disseta e nutre l’anima,
trovando beneficio interiore a continuare le “ricerche
”.

 

P*27 giugno 2003

Gesù: “………
Dimmi:
Sono delusa Gesù, per ogni volta che non credono ai messaggi,
nei libri e mi dico: non è che non credono in me,
ma è che non credono in Te, nelle Tue parole, perdona Gesù,
perdona questi sacerdoti, perché io credevo in loro...

Figlia Mia, lascia scorrere il tempo e vedrai
quante trame nascoste, scoprirete in tanti sacerdoti,
che non seguono la Mia Parola,
ma seguono il dio denaro, seguono l'agiatezza,
seguono il non aver grattacapi in modo di starsene in pace,

senza sentire qualche rimprovero da parte della loro coscienza,
che si desterebbe dal torpore in cui è adesso,
accalappiata dal benessere e dalla superficialità,
con cui viene eseguito ciò che è Legge di Dio.

Oh! Mia cara, ne hanno programmata una, che va bene per sé,
una che è al passo coi tempi, questo dicono,
per nascondere il peccato che hanno commesso,
nell'omettere la Vera Parola di Dio
ma,
se ne accorgeranno presto, quale è la vera Parola,
se ne accorgeranno dove sta, la verità dei messaggi
e non potranno dire: "non lo sapevo."
Anima Mia, resta con Me,
non ti turbare per quello che dicono loro,
tu vai avanti ascoltando il tuo cuore
e mantenendoti il più possibile, pura.
Figlia, ogni peccato subito venga confessato,
ogni dubbio subito dissipato, trova refrigerio in Me,
nel Mio sacerdote che svolge la missione di Gesù,
continuando a portare l'amore,
la pace e la salvezza alle anime assetate che,

come la Maddalena, vanno al pozzo e vi trovano l'acqua vera,
quella che veramente nutre e disseta l'anima,
che è alla ricerca del suo Dio".

………..”


La Mamma si lamenta che Gesù non è sostenuto dai suoi Sacerdoti;
i cuori sono induriti e danno amarezza a Gesù,
ma le preghiere offerte con il cuore
sempre vengono accolte con amore e portano frutto.

 

 

P*4 luglio 2003

Maria Santissima:

“Figli Miei sono la vostra Mamma son venuta, è venuta a farvi visita.
Quanto vi amo, vedervi abbandonati alla preghiera,
al canto di lode al Sangue Preziosissimo del Mio Gesù.
Quante preghiere come queste Noi aspettiamo,
poche ne arrivano, sempre poche .

Bisogna riparare figli, chiedere perdono,
troppe volte viene offeso il Mio Gesù, troppe volte insultato,
ingannato, deriso, frustato, proprio come allora.

Non c'è sostegno da parte dei Miei sacerdoti,
sono pochi quelli che adorano con il cuore,
convinti in quello che vanno facendo. Questi cuori così induriti,
quanta amarezza danno al Mio Gesù.

Oggi figlia sei stata per tanto nell'amarezza,
nel pianto, nello sconforto, era Gesù, era Gesù!
Questo era il Suo giorno da ricordare le Sue amarezze,
le Sue sofferenze, i Suoi dolori, pochi lo ricordano e,
dove può, fa vibrare nel cuore le sensazioni all'anima che Gli si offre.

Bambini Miei sopportate con gioia le sofferenze,
sopportatele con amore non con tristezza nel volto,

non fate vedere che siete nella sofferenza ma fate buon viso sempre,
queste portano frutto, frutti di conversione, espiazione di peccati,
salvezza per tante anime".

……….”


Gesù invita i suoi fratelli Sacerdoti a guardare in faccia la verità,
la realtà della situazione attuale nelle chiese,
nelle parrocchie, nelle comunità cristiane.
Noi non abbiamo avuto la grazia di vivere accanto a Gesù,
come fu per gli Apostoli di allora, ma loro ci hanno lasciato
un “tesoro” scrivendo e insegnando il Santo Vangelo.
Se ci riteniamo cristiani cattolici è perché in esso abbiamo creduto
e se abbiamo aderito con vera fede,
dobbiamo anche comportarci con coerenza:
voi, come Sacerdoti in “persona Christi”
e noi come fedeli cristiani fervorosi, donando esempio di santità.

 

 

P*23 luglio 2003

Gesù: “………..
Abbandonati, niente mi è più caro di sentirti pregare,
e sentire che nel tuo cuore brami sempre la verità,
invoca sempre lo Spirito Santo su di te quando devi scrivere,
o quando devi pregare o parlare.

Sempre lo Spirito Santo interviene e ti porta soccorso,
farai scorrere nella penna queste Parole di Cielo:

Io che dalla Trinità Santissima parlo,
dico ai Miei figli Sacerdoti:

"Abbiate coraggio di guardare in faccia la verità,
la realtà della situazione attuale nelle chiese,
nelle parrocchie, nelle comunità cristiane,
dove sta l'insegnamento che Io ho istituito
attraverso i Miei discepoli che trascrissero ciò,
che assistevano, in diretto convivere con Me.
Dove sta la correzione al figlio di Dio perché
possa dirsi: “Io sono un prete cristiano e a tutti,
posso garantire che ciò che faccio, ciò che dico,
è parola di Vangelo è agire secondo Vangelo!”

AscoltateMi, fratelli Miei,
Io primo sacerdote ho dato sempre buoni e sani esempi,
e principi morali sani, e voi li state dando?
quante anime avete guadagnato per il Regno di Dio,
e quante ne avete perse?.

Oh! Fratelli Miei i vostri esempi sono stati poco cristiani,
ma molto umani, avete messo da parte l'autentica Parola
per potervi adeguare ai tempi, ma Io sono fuori del tempo,

e quello che è stato dato a voi di insegnamento
duemila anni orsono, sono attuali come ora vi sto ammonendo
!
Quanti di voi si possono ritenere senza peccato
di superbia,

di arroganza
e di poca fede nel vostro Dio,
che si fa presente nell'Ostia Consacrata.

Quanto dolore Mi state dando, quanto male state causando,
ma i Miei fedeli figli scelti, sì, si chiamano i scelti! Perché,
da soli, hanno scelto di stare con Me e allora Io li ho scelti
per affidare loro la Mia Parola, visto che voi, non la udite più
nel vostro cuore, perché a Me si è chiuso.

Iniziate a cambiare atteggiamento e siate più fiduciosi,
più attenti alle parole che vengono date a questi figli scelti.
Loro non sono dei dotti ma sono più che dotti per Me,
perché hanno saputo accogliere la Mia Parola e mettersi
al seguito del vero cristiano.

Ora Mi sono permesso di farvi riflettere e,
mettervi in condizione di ravvisarvi perché ora,
siete a tempo di ravvedervi e cambiare,
tra poco non lo potrete fare più".

Vi benedico nel nome del Padre, della Madre,
del Figlio e dello Spirito Santo. Amen
Grazie Gesù!
Va figlia e proclama la Mia Parola, possa essere letta,
e assimilata dalle anime da Me lontane e porti
frutto di vera conversione
. Amen”.


“Coraggio!” Incita il Padre a voi Sacerdoti:
“Seguite Me, seguite il vostro vecchio rito Romano,
Apostolico basato sul primo Sacerdote di Dio”

(questo per quanto riguarda la Santa Massa! )
Fratelli Sacerdoti del Dio Altissimo, “Servite a Cristo Signore” (Col.3.24),
Lui solo “E’ il Capo del Corpo che è la Chiesa” (Col 1.18)
e non seguite ciò che l’uomo propone:
le “regole umane” di alcuni comportamenti della Chiesa…
che non sono in sintonia con il Papa e con le Regole Divine del Cristo.

 

 

P*1 agosto 2003

Dio Padre: ”…………
Figlia, continua la tua missione terrena e prosegui fiduciosa,
hai interpretato nel modo giusto il messaggio che hai meditato,
ora intervieni sulle lacune dei sacerdoti,
riguardo l’Eucaristia e l’abominio della fede.
Che aprano gli occhi i miei sacerdoti e che continuino a seguire
le indicazioni del Cristo, che istituì ‘il Rito’ nella Chiesa Santa

e che ora vuole la piena totalità di disponibilità
a essere eseguito come e nel modo Io istituii
e non come loro vogliono trasformare le cose,
Io Sono e Ero ora come allora,
nulla è cambiato, nulla deve cambiare.

Le regole d’oro sono regole eterne e,
hanno potere di trasformare i cuori dei fedeli
che si apprestano ad ascoltare;
solo perché è Parola di Dio,

solo perché da Me voluta per la loro salvezza,
e se Io feci in quel modo, con quel rito,
formare la Chiesa e le Istituzioni,
come si possono permettere gli uomini,
di cambiarne le gesta e la Parola!

No figli Miei! Rimanete con il Mio Papa,
rimanete nella Mia schiera di fedeli figli, fedeli apostoli,
fedeli al vostro impegno preso con Dio
e non seguite ciò che l’uomo vi propone,
perché interferisce i piani di Dio,
e offre la possibilità al nemico infernale di intrufolarsi tra voi
per distorcerne le parole e seminare zizzania intorno a voi
e ne fa una trappola. Coraggio!

Seguite Me, seguite il vostro vecchio rito: Romano, Apostolico,
basato sul primo Sacerdote di Dio. Vi benedico. Amen.

Sì, è sempre Dio Padre che ti parla. Amen.
Grazie!
Entra nel Nostro cuore, abbandonati e lasciati trasformare”.


In ogni momento il mio agire deve essere fatto con abbandono
alla Volontà della SS. Trinità che guida i miei passi,
mi onora con la Sua benedizione ad essere Profeta
per far conoscere la “Parola di Dio”
e non mi nasconde che nella Chiesa porterà scombussolamento.
Invece di agire per la salvezza dell’anima
si mettono nell’attesa di vedere se si realizzeranno le Profezie.
Dura sarà la Giustizia Divina,
Essa non si lascia corrompere da nessuna “parcella”, nessuna “scusa”!

 

P*6 agosto 2003

Dio Padre: ”…………
Su, avanti sempre con Noi nel tuo cuore e nei pensieri,
rimettiti in piedi con tanto desiderio di compiere ciò che il cielo chiede.
Amen. Sono con te per benedirti e insignirti che sei Profeta dei profeti,
perché il lavoro che andrai a fare sarà tutta ‘ Parola di Dio .’

Nell’ambito della Chiesa porterà scombussolamento,
ma è ora che decidano di rimettersi a fare il loro dovere
verso Dio e non verso l’uomo, indottrinando come a loro piacere
e non come la Legge Divina istituì i doveri
di chi deve guidare i Miei figli.
Ora sono tutti allo sbando, guardati attorno e vedi quanti di loro,
rinunciano alle vacanze per vedere cosa si può fare
per far tornare i figli che si sono persi !

Oh! figlia Mia, devono dare esempio di santità,
devono dare esempio di purezza, esempio di virtù e non dare scandali!

Quanto bramano il quieto vivere indisturbati,
ma il richiamo che viene, attraverso i Miei profeti,
li scombussola un pochino e aspettano se arriva, ciò che hanno predetto.

Ma stolti figli, non ve ne accorgete che siete alla perdizione,
che siete alla deriva, cominciate da ora a risalire la corrente
e ponetevi in atteggiamento di:
puro pentimento per ciò che Mi avete combinato.

Non restate a guardare, state solo sprecando del tempo prezioso,
che più indietro non torna.
Abbiate coraggio di guardarvi dentro e vedere
quanto nero c’è attorno alla vostra anima, pentitevi, ripulitevi,
chiedete perdono e da subito vi sentirete sollevati

e annunciate che presto, molto presto, apparirà la luce di Dio,
apparirà la Vera Giustizia.
La Giustizia Divina non si lascia corrompere e non è mai stata pagata
perché è Unica e Vera, senza inquinamento alcuno

e voi messi alle strette non potrete fuggire e avrete a conoscere
quante volte avete mancato nei confronti del vostro Dio,
e scuse non potrete metterne.

Siate sentinelle pulite e pronte,
siate figli che ansiosi aspettano il Padre che torna,
aspettano con gioia chi viene a liberare l’anima dalla schiavitù.
E’ ora che il tempo si compie,
è ora che i tasselli devono tornare al loro posto.

………..”


Ai sacerdoti presenti, decisi a seguire la verità con Bibbia alla mano,
Gesù li benedice e li invia tra i “lupi”
(i confratelli)
comportandosi da mansueti agnelli.

 

 

P*29 Agosto 2003

Gesù: “……
Vi benedico Miei Sacerdoti e vi invio tra i lupi,
siate agnelli mansueti davanti a loro, ma la verità non venga mai meno.
Siate portatori della verità, Bibbia alla mano,

così dovranno, per forza, indietreggiare e tornare sui loro passi.

Capiranno, sì capiranno i loro errori, ma per il momento,
non possono ammetterlo, non vogliono fare la brutta figura con voi,
preferiscono farla con Me che li sono Padre.


Poveri stolti, quanto soffriranno per questo,
avessero, almeno, l’accettazione di mettere il tutto nel dubbio,
ma no cocciuti che sono, preferiscono mettersi subito,
contro i Miei profeti e così dovranno pentirsi, pentirsi, pentirsi.
Amen.

Vi benedico nel nome del Padre, della Madre, del Figlio e dello Spirito Santo.
…….”


Il Padre ordina, esige obbedienza e allora fratelli cristiani,
fratelli Sacerdoti,
quando riconosceremo i cambiamenti alle “Regole d’Oro”
da che parte vi metterete?
E’ meglio seguire l’uomo o Dio?
Io scelgo Dio e voi?

 

P*05 Settembre 2003

Dio Padre:“…………..
E’ il Padre che vuole parlare:
(o chiedo perdono perché non li ho interrotti, perdonami.
Io sono il Padre ed esigo risposta subito!
…..(pausa)
Vi voglio indicare la via più breve per divenire i cristiani,
che Io voglio: Mi raccomando dovete obbedire a quelle che sono,
le regole d’oro, devono essere rispettate, non devono essere modificate,
qualsiasi cosa la Chiesa, d’ora in poi, vorrà cambiare,
voi rimanete fedeli alle regole antiche, Mi raccomando!
E’ un ordine che vi dà il Padre vostro.

…..(pausa)
State pronti perché tante cose vorranno cambiare,
e lo capirete che non sono cose giuste,
ma che è solo opera del nemico per infangare la chiesa,
non per edificarla.

…..(pausa)
Se ora vi sto chiedendo questo, è perché il tempo sta per scadere,
ve ne accorgerete dai prossimi avvenimenti.
Aiutatemi a salvare i fratelli, a salvare la Chiesa, la Mia Chiesa.

Figlia, oggi hai scritto [nel libro] quello che ti dettava la Mamma,
è verità, è Mio desiderio.
Io rivoglio la Mia Chiesa: Una, Santa, Cattolica, Apostolica!
Una Chiesa fatta di Santi.

Non sia turbato il vostro cuore, rimanga nella pace,
ma siete avvisati, quando uno è avvisato sa anche come
deve comportarsi
ed Io, che vi sono Padre,
devo proteggere i miei figli.

Vi benedico e vi porto tutti nel Mio cuore,
non discostatevi da Me che vi sono Padre.
…….”


Queste parole non hanno bisogno di commento
tanto sono chiare e lasciano trasparire la sofferenza del Cristo,
continuamente crocifisso dai suoi figli Sacerdoti.

 

P*28 Ottobre 2003

Gesù:

“O Figlia Mia, vuoi scrivere per Me?
Eccomi sono pronta!
Nel tuo cuore rimetto il Mio amore, rimetto anche le Mie pene,
sono amareggiato e soffro per il comportamento dei
Miei cari sacerdoti. Non si rendono conto che, così facendo,
non danno un buon esempio ma che al contrario, non offrono
l’insegnamento e danno a loro l’opportunità di dare giudizio.

Oh figli Miei come si può continuare così?
I Miei sacerdoti dovrebbero imitarMi ed invece…
..
Ora, bimba Mia, ……
Vi mando ad essere fedeli operatori del Vangelo e a difesa,
dei fratelli più deboli.

………..”



 

Anno 2004


P*15 gennaio 2004 ore 5.00

Don Bosco:
Scrivi per Me, Mia dolce e cara Margherita!
Eccomi, nella Divina Volontà!
Sono Io, colui che presto verrà in tuo aiuto,
e ti porterò ad essere capace di evangelizzare come a Dio piace.
Io sono Don Bosco,
e sono venuto a te per indicarti la via migliore per arrivare anche ai cuori dei giovani.

Io facevo capire loro l’importanza dell’essere casti e puri,
di essere esempio l’uno con l’altro,
di avere misericordia e pietà per chi non ci arriva a ben comprendere,
e di essere l’uno per l’altro di sostegno;
e di gradatamente aumentare la sapienza nel conoscere il Santo Vangelo,
di portare a tutti la Parola di Gesù: insomma, di essere fanciulli esemplari.

E tanti si sono innamorati di Gesù Eucaristia,
tanti si sono lasciati coinvolgere da questo amore nascosto, ma sempre presente,
e hanno scelto di vivere una vita tra le Sue braccia amorose.
Oh! come vorrei essere ancora tra voi e trasformare i figli di oggi,
che sono così trasgressivi in tutto,
e non se ne rendono conto che stanno rovinando la loro giovinezza nella ricerca di tutto,
fuorché la purezza dell’anima e del corpo!

Come si sono ridotti, poveri figli miei!

Come si sono lasciati corrompere i miei Sacerdoti!

Non amano più la purezza, e tutto sembra permesso.
Non possono predicare bene, se bene non danno l’esempio.
O figli e fratelli miei, intenerite il vostro cuore al più presto.
Tornate ad amare la vostra professione (religiosa) che avete scelto,
e siate ligi a dare esempio di vita Santa,
basata sulle fondamenta delle Leggi Sante.
E portate a compimento del vostro lavoro, altre anime sante all’Ovile del Padre!
Date esempio di virtù e non di scandali che vanno ad infangare il Santo Istituto,
che con fede viva ho cercato di istituire con tanto amore!

Vi benedico tutti, e vi tengo nel mio cuore.
Abbia il Padre pietà di questi miei confratelli,
e mi permetta di essere loro di aiuto anche attraverso questa mia parola.

Vi voglio ammonire, perché il tempo che ci separa è breve,
e ogni momento che passa è tempo di salvezza o di morte!

Ricordate le mie colonne viste nel sogno, e che ogni tanto citate!
Ora è il momento di aggrapparsi a quelle due colonne,
e rimanere attaccati fino a che la tempesta avrà imperversato su tutta l’umanità,
strappando chi è nell’iniquità,
e salvando chi è con loro: Gesù Eucaristia e Maria, la Madre Nostra Immacolata.

Maria Ausiliatrice vi protegga tutti, e vi ricolmi di grazie, di fervore autentico, autentica fede,
fratelli miei, e autentico esempio col fare e con il dire.
Siate di buon esempio, e sosterrete la Santa Chiesa Cattolica e Apostolica. Amen.

Ti benedico, figlia cara, che in te ho potuto ‘rovesciare’ la mia parola,
e farla pervenire ai miei figli.
Grazie a Gesù, a Maria Santissima, ho potuto fare questo gesto d’amore.

Chiamami nel bisogno! Sarò con te!
Ti benedico! San Giovanni Bosco.
Grazie!


P*01 febbraio 2004 ore 5,37

Maria Santissima:

Figlia Mia, sono la tua Mamma, e anche oggi Mi presento a te
per 'accostarmi' alle Parole del Figlio Mio.
Sono felice che Lui si sia ‘manifestato’ in un momento così propizio e inaspettato per voi!
E sempre compirà prodigi inaspettati per fortificare la fede in Lui!

Io sono la Madre per eccellenza di tutti i Miei figli Sacerdoti,(Gv.19, 26-27)
e quelli che più amo sono coloro che più si lasciano amare!

Sento tanto amore nel suo cuore [del Sac. ..N..N..],
e sempre lo aiuto, quando col cuore amaro pronuncia: “Vieni Mamma!”.
Lo amo tanto, questo Mio figlio!
L’ho trasformato, facendo di lui un esempio di vita per altri fratelli,
ma ancora loro non lo appezzano per quello che è, ma infieriscono perché non è come loro.

Poveri figli Miei, quando apriranno gli occhi,
quanto avranno da rimpiangere il tempo perduto in giudizi affrettati!.
Oh sì, sempre sono vicino a tutti i Miei figli prediletti!
Ma chi non cammina con Me non Mi sente,anche se lo sto richiamando.

Sempre il Mio sguardo si posa su ciascuno, ma sempre c’è chi alza la testa e dice:
“Ti amo mia Stella del Mattino e Stella della Notte,
guida i miei passi, perché da solo non so camminare!”.

E c’è invece chi non alza il capo, e come un mulo continua
il suo andare lento e svogliato o veloce, senza pensare.

O figli Miei adorati, continuate a trattarmi da ‘Serva inutile’,
ed Io vi aumenterò la povertà della vostra nullità, della vostra insicurezza,
fino a che vi deciderete a guardarmi
come la ‘Serva inutile’ che è stata fatta Regina del Cielo e della Terra,
con l’approvazione e la gioia di tutti i Santi e nella Gloria del Cielo!

Fatto questo, che dovrebbe farvi intendere quanto sia potente il Mio intervento,
se con fede vera viene chiesto nelle necessità quotidiane.

Bimba Mia adorata, abbandona la tua paura! Il saperti niente ti mantenga
umilmente inginocchiata di fronte alla grandezza del compito che ti viene affidato,
ma che alzatati, dall’umiltà ne scaturisce una profonda forza di dire la verità nella fede
di essere strumento nelle mani del Cielo che ti ama e ti sorregge.

Senza di Noi, sai di essere niente, ma quando ti usiamo,
sei la Nostra forza, il Nostro dire, il Nostro agire.
Fatti convinta di ciò che ti succede, e abbi a perseverare con amore.
La fede non vacilla, ma si ritempra ogni qual volta le tue labbra pronunciano:
“Eccomi, Fiat Mamma, Fiat Padre, Fiat Gesù Mio".

Ciao Mio sole, e risplendi serenamente in compagnia di tutti i fratelli.
Ti benedico nel nome del Padre, della Madre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Lode a voi Santissima Triade d’Amore!
.....................................



P*14 aprile 2004 ore 9,20

Per un Sacerdote al 07 Aprile 04 Scrivo:

[Don ...da Livorno chiede preghiere per un bambino di otto anni, ‘N.N.’ e come può aiutarlo.]
............................................................

Sento: "Donagli la preghiera di Padre Pio! [ ricevuta la notte prima ]
Gesù: EccoMi a dare risposta a Don ... che crede nel Mio Amore e nella Mia Potenza.

Siate forti, figli Miei Sacerdoti,
e iniziate nel segreto la vostra battaglia contro il male che imperversa,
e come un uragano imperverserà la tempesta del “male” sulla Mia Chiesa.

Oh! povera Chiesa Mia!
Chi ti può sorreggere se chi ha il dovere di essere colonne portanti
si trova a sgretolare da soli la loro pietra!
Quando si affloscerà sulla loro testa, capiranno?

Ma Io dico a chi vuole rimanere in piedi, di operare per il bene
combattendo da ora, da subito, il male che man mano sta arrivando,
sommergendo tutto quello che di buono c’è!


P*23 aprile 2004 Venerdì ore1.10

Gesù:
Figlia Mia, sono con te e ti benedico! Amen.
Nel Mio nome tu scrivi, nel Mio nome tu operi, nel Mio nome compi la Mia Volontà!

Ora, bimba Mia, esprimo il Mio disappunto per come i Sacerdoti vedono questo film.
Non possono dire che non comunica niente, che non dà loro nessuna catechesi,
che non sentono nessun interesse!
(1).

Ma benedetti, fratelli Miei, aprite gli occhi e aprite le orecchie!
Questo Gesù che vi si presenta come un essere vilipeso, calunniato, maltrattato a morte,
non vi procura dentro neanche un po' di pietà?
Non ve ne accorgete quanto arido è diventato il vostro cuore?

Non siate ciechi e stolti, ma guardate dentro di voi se c’è un angolo che per Me è riservato,
o è tutto occupato dalle cose del mondo!
Ve ne siete talmente riempiti, che non apprezzate l’amore che per voi ho messo nel patire!

Oh! povero popolo mio!
Come potete essere a guida del gregge, insegnare il soffrire per amore del fratello,
accettare Mia Madre come Corredentrice con il Figlio!

Sotto la Croce Ella stava, e distrutta dal dolore passava in visione
tutto l’amore che avevo dato, tutto il Sangue che avevo versato per voi!
E voi così Mi ripagate?

Ma guardatevi! Siete larve umane senza cuore
se non sapete capire che in quel dolore sofferto c’è tutto l’Amore per donarvi la Salvezza!

Venite a Me, che siete affaticati e oppressi ed Io vi ristorerò!
Vi darò il Mio Pane di Vita, vi darò l’Acqua e il Sangue che vi purificano e vi santificano!
Fatevi docili agnellini, e persuaderete le piccole Mie creature, che ora, come ora,
non riescono [a] vedere in voi il maestro che è guida sicura,
il maestro che sa istruire nella carità e nell’amore con umiltà e fermezza!

Vi siete allontanati dalla realtà del Cristo,
vi siete lasciati trascinare alla beltà della vita contemporanea, e vi siete persi!
Tornate a Me! E ritroverete il sentiero della Vera Via, quella del Calvario,
per essere con Me dei Cirenei per i vostri fratelli! Amen.

Ti benedico, figlia, non temere se questo va in internet.
Metti pure che è per tutti quei figli che non si sono lasciati commuovere,
che non hanno sentito sciogliere i nodi del loro cuore,

ma che si sono limitati a disprezzare la violenza!
L’avessero vissuta realmente nel loro corpo,
cosa direbbero ora [nel] sentirsi di nuovo crocifiggere!

Ti spaventa il Mio dire?
Ma è proprio così, il loro cuore è di pietra, e se non si è aperto nel vedere tanto dolore,
come possono cercare il compromesso di essere Cirenei dei fratelli che gli sono accanto,
se ogni uno pensa a se stesso e non se ne accorge dell’altro che soffre!

Perché guardate la tivù esclamando: “Poveretti”!
E non dite piuttosto: “In che mondo viviamo?!”.
Non ve ne siete accorti che la maggior parte è senza un Dio che salva?
Perché hanno fatto un dio per sé, e per ogni cosa che compiace!

Anima Mia, basta così, riposa serena, e offri ogni pena che Gesù ti offrirà con tanto amore. Amen.
Nel nome del Padre, della Madre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Grazie Gesù, usami per la Tua Gloria.
…………………………………..
(1) Sono espressioni uscite dalla bocca di Sacerdoti, dopo la visione del film “La Passione”.


Riprende il Padre invitandomi a fare da ambasciatrice di questi messaggi,
non so se voi cari Sacerdoti crederete a queste parole che mi vengono dettate,
so solo che io cerco di essere obbediente alla voce che sento nel mio cuore
che sono convinta che viene dal Cielo, lasciandomi nella pace e donandomi
tanto amore da poterlo diffondere a tutti i miei fratelli.

“OGNI UNO SARA’ RESPONSABILE DI SE STESSO”

P*19 luglio 2004

Dio Padre:

“Figlia mia, la grazia sta in queste parole, portale al padre “tuo” ,
lo sappia che il Cielo non è fermo a guardare, ma sa quando è il tempo di operare.
Ti benedico, figlia cara, ora la tua anima Mi appartiene sempre più
e il Cielo a te si abbassa per farti ambasciatrice del Volere Divino.
Compi ora il tuo dovere e senza paura inoltra tale scritto
e poi dona le parole al ……………….

Sappiano cosa stanno facendo e cosa li aspetta se nel loro cuore non cambiano.
A tutti li si chiede di assumersi le proprie responsabilità e chi è al timone di altri,
deve per primo attenersi alle “regole” avute dall’Ordine scelto.

A te poco importa dirai, ma a Me stanno tutti a cuore e leggo in ogni cuore.
Si fidino di te, si fidino della lettera che tra le mani si troveranno ad avere
e scoprano se ciò che la loro Fondatrice ti dettò era nel vero
e non abbiano a dire “tutto falso”, perché dovranno a Me dare giusta risposta.

Io userò la Vera Giustizia e il Mio Giudizio non sarà contagiato da nessun “sentito dire”!
Io vedo…Io sento…Io giudico!

Sono il Re, sono il vostro Re. Amen!”
Grazie, lode e onore alla Verità sempre!


RISPOSTA AD UN SACERDOTE CHE SI PONEVA TANTE DOMANDE

P*08 novembre 2004

Un Sacerdote si sta ponendo delle domande e forse anche altri se lo sono chiesto
e allora sentiamo come risponde Gesù a questo figlio, Sacerdote Mariano,
quali sono le domande che vorrebbe porre al Signore.
Gesù lo invita a sognare come sarà il Nuovo Regno, basato sull’Amore,
spiega poi come vede il mondo decadere giorno per giorno.
Richiama tutti a mettere al primo posto i Comandamenti
e spiega come Maria verrà riconosciuta e onorata nel Nuovo Regno.
Alla fine, chiede a questo parroco di compiere nella Divina Volontà un atto d’Amore
verso la Madre, Maria Santissima:
“Consacra al Cuore Immacolato di Maria, il tuo paese, la tua Parocchia”.

Il Sacerdote si poneva queste domande:
“Mi lascia molto perplesso la benedizione con … “della Madre”.
E il mistero della Santissima Trinità?
E i mali della Chiesa?
E le prossime catastrofi, e il temporaneo trionfo di satana, ecc…?
E la venuta di Gesù a realizzare quasi un nuovo paradiso terrestre?
Le domando, se è possibile, di chiedere espressamente a Gesù e alla Madre Sua,
di illuminarmi e farmi capire come devo comportarmi……
e sento che Gesù e Maria, vogliono qualche cosa di più da me, ma che cosa?

Gesù così risponde:
“Sono Io il tuo Gesù e ti vengo a portare due parole di conforto.
Sognati un grande paese,
dove più non esiste né mali, nè malattie,
né dolori di alcun genere, dove tutti vivono in pace e amore l’uno con l’altro
e dove solo l’aiutarsi a vicenda sarà la preoccupazione primaria,
perché Dio è Amore e la Legge che vigerà nel paese che ti dico di sognare,
sarà la Legge dell’Amore.
Bello questo sogno?

Questo sogno caro don NN. si avvererà e sarà meraviglioso!
Non chiederti quando, perché ti rispondo
che sarà quando Dio avrà deciso che è giunto il momento che tutti attendete.
Io non metto date e il nostro tempo non è il vostro, altre volte l’ho detto.

A te Io dico:
non ti sembra che tutto ciò che sta avvenendo nel mondo sia opera del male?
Non credi che sei già entrato nell’avverarsi il “tempo dell’Apocalisse”?
Le cose stanno precipitando e sia la natura, che l’aria, il tempo, i pianeti,
tutta la materia che vi circonda, è inquinata dal maledetto “peccato”
e questo porta tutto a sprofondare in un vortice,
da cui solo chi è aggrappato alla roccia salda, colonna portante, si salverà,
altrimenti verrà spazzato via con tutta l’iniquità che vi sovrasta.

Oh! povero mondo: è decaduto, come è decaduto tutto il Mio vero Insegnamento!
E d è per questo, che anche attraverso questa mia figlia Margherita di Gesù,
che voglio ristabilire l’ordine, richiamando, attraverso i messaggi,
l’ordine primario dei Santi Comandamenti.

E poi, ti chiedi il perché di Maria sia stata inclusa nel segno della Croce?
Ma figlio Mio, ami tua Madre, quando a Lei ti confidi dove poni il tuo capo?
Non è forse il suo seno ad accoglierti?
Certo! Tu dici e come la mettiamo con la Santissima Trinità?
La Trinità figlio, è composta dal Padre, dal Figlio e dallo Spirito Santo
e questo tu lo sai,
ma Lei, la Madre Mia, vive con Noi nella Trinità ed è Nostro desiderio
che come tale venga ricordato il Suo posto d’onore che Le spetta
e allora ecco che nel segno della Croce pure Lei verrà onorata.

Nel nome del Padre, della Madre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Osserva come il segno di Croce si compone in modo perfetto ad ogni parola al giusto posto!

Padre alla fronte: L'intelligenza!
Alla Madre: Lei è l’Amore di tutto e per tutti,
perciò al petto, al cuore, all’anima.
Al Figlio:
sulla spalla sinistra,

e lo Spirito Santo alla (spalla) destra
e all’AMEN
ritorni al seno, ritorni al FIAT della Madre:
il COSI’ SIA in ogni cosa!
Oh, come è bello guardare tutto con occhi di fede,
come tutto sarebbe semplice e chiaro
se si avessero occhi innocenti di bimbo!

Caro figlio e fratello Mio, se vuoi puoi non farlo.
Molti non hanno compreso questa bella realtà che presto si realizzerà,
perché nel Nuovo Regno, Maria siederà con Me Regina
e lo stesso onore sarà anche a Lei dovuto.

Per ora Amatela, Consacrate a Lei più anime possibili e perché non tutto il paese?
Ecco ciò che ti chiedo figlio caro:
Consacra al Cuore Immacolato di Maria il tuo paese, la tua Parrocchia,
e sia pronta a formare una corona di anime a Lei devote;
imparino a volerle bene proprio come a una mamma a cui tutto si racconta,
nulla si nasconde e Lei interverrà a larghe mani
donando le Sue Grazie a questo atto d’Amore.

Fallo figlio Mio e avrai così realizzato un Mio desiderio:
donare un intero paese al Cuore di Mia Madre!
Già vedo i Suoi occhi brillare e illuminarsi dalla gioia che sente,
mentre tu leggerai queste parole.

Affrettati e fallo:
nel nome della Divina Volontà ti chiedo di compiere questo atto d’Amore.

Ti benedico e benedico il giorno che ti sei confidato a Lei chiedendo:

“Dimmi cosa devo fare per Te”?
Ecco Don N. N. la Mia lunga Parola donata per te.

Ti benedico e ti proteggo sempre,
guida il Mio popolo alla salvezza ed Io lo guiderò con te.
Sii il buon pastore e le pecore ti seguiranno. Amen.”


Mi accontento di un Sacerdote in ginocchio

P*20 novembre 2004

Gesù: “ Fai pervenire ai miei Sacerdoti ciò che ti detterò.

“Figli miei Sacerdoti, si sta avvicinando il Natale
e ciò fa scattare una molla di… “più amore in tutti”,
perché questo amore non cercate di averlo tutto l’anno?

Perché l’Avvento non vi porta (ad) avere solo la ricorrenza della Mia nascita,
ma è anche) un ricordarvi che davvero sono esistito sulla terra,
in quella grotta di Bettlem e che mi venivano ad adorare come un Re…un vero RE!

Ora Mi chiedo: perché il Re non si adora tutto l’anno?
Perché se Io che sono Re dell’universo, devo aspettare una ricorrenza per essere onorato,
n on merito forse il vostro amore ogni giorno?
Sono Io il vostro Re e voi i Miei prediletti sudditi
e chi vive al cospetto del Re non pranza e cena dando onore al Re?

Orsù, miei fedeli figli, osservate come sta andando in rovina la Mia Chiesa!
Mancano vocazioni e quelle che nascono presto si spengono,
perché non c’è più chi sa dosare l’olio per la lanterna che alimenta la Fede.

È la vostra Fede che si va scemando
e non avete la risolutezza di contrastare le vicissitudini che portano a questa “apostasia”.
Fate qualcosa per ravvivare la fiamma della fede!

Aprite il Tabernacolo e dateMi l’Onore che Mi spetta.
MetteteMi la Corona di Gloria donandoMi …preghiere…lodi e canti, le orazioni silenziose,
di modo che Io possa parlare ai cuori, che Io possa penetrare e far loro sentire la Mia presenza.

Quale chiesa è disposta ad accogliere l’invito del Re?
Se vi viene a trovare un Vescovo tutto incensate, tutto ripulite,
tutte le tovaglie preparate e i fiori per far bella figura non mancano!

Io mi accontento di un cero…
mi accontento di “un prete inginocchiato” a chiedere aiuto, a dire:

“Padre mio, so che mi senti, so che mi ascolti, guarda la mia umile persona,
guarda la mia piccola chiesa…si sta svuotando… perché?
Sono forse io, che non Ti guardo più con amore…sono forse io,
che non do più la certezza che Tu ci sei…ci stai guardando…ci stai ascoltando?
Perdonami, Signore… forse… ho dimenticato di fare il Prete!
Forse mi sono fatto prendere la mano e mente dall’andare del mondo
e allora ecco che mi sono improvvisato: tutore…impiegato…amministratore…
delegato di banca e impegnato nel “sociale”,
dimenticando che Tu eri qui a svolgere la parte del Re in “ammutinamento”.
Perdonami, Signore, ora voglio ricominciare ad essere come Tu mi vuoi,
farò il possibile per portarti le anime in adorante preghiera;
non toglierò i paramenti dopo che il Vescovo se ne va,
ma ulteriormente provvederò che i fiori non manchino e che i lumi ardano,
che ardano anche i cuori d’amore per Te.
Ecco mio Re, sono tuo servo fedele, ricongiungimi a Te”.

Sì, Mia sposa Margherita, la voglio pronta da mettere dai Sacerdoti,
ma anche in prima pagina dai richiamo, che tutti possano vedere e leggere. Amen!
Grazie, Signore Gesù, nostro Re.
Grazie a te, figlia, continua la tua preghiera ancora un po'. Ti benedico. Amen”.


Senza sofferenza non si può arrivare al Paradiso, alla Santità!


P*10 dicembre2004 ore 22,40 Cenacolo

Mamma, vogliamo affidarti tutti i Sacerdoti,
in particolare tutti quelli che mi hai fatto conoscere,
che voi avete messo nel [sul] mio cammino.
Proteggili sotto il Tuo manto Mamma, rendili tutti santi Sacerdoti,
abbiamo bisogno di guide sicure, di guide certe.
Noi siamo fiduciosi, ma abbiamo sempre paura di sbagliare e cerchiamo le certezze.

Maria Santissima:

"Figlia mia, di Sacerdoti Santi… ce ne sono sai!
Ma non hanno coraggio di mostrarsi, preferiscono tacere
e proseguire silenziosamente senza mettersi in contrasto con i Superiori.

Senza sofferenza non si può arrivare al Paradiso, alla Santità!
Ecco allora che nel nascondimento questi figli prediletti soffrono… piangono…
ma non hanno coraggio di esporsi!

Pregate perché abbiano questo coraggio di mettersi in prima linea per difendere Gesù,
per difenderLo dagli attacchi che sempre più forti diverranno.

Soccorreteli con la preghiera, sarà di sollievo (a loro) e sarà di aiuto a voi.

Vi benedico; benedico tutti voi, i vostri cari, i vostri famigliari e i vostri Sacerdoti!
Figlia, benedici con tua Madre!…

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!
Il Cielo tutto sia con voi. Sia Lodato Gesù Cristo! Sempre sia Lodato!
Arrivederci, bambini miei! Arrivederci, Mamma e grazie…


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