CHI E’ MARGHERITA DI GESU’?
Lei dice di sè: ”Sono sposata felicemente,sono mamma e sono pure nonna.
Vivo serenamente ciò che il Buon Dio mi ha donato e che mi dona ogni momento”.
MARGHERTITA ‘PROFETA’
La Triade d’Amore dice di lei:
(P*24.11.02)
“Noi vogliamo fare di te un Profeta che resti nel tempo che non muore,
perché per Noi il tempo, tempo non è”.

CONSACRAZIONE A PROFETA
Le dice Gesù:
(P*24.04.02) “Ti benedico nel profondo Mio Amore
e nella Mia autorevolezza impartisco la Sacra Unzione”.


(P*15.06.04) "Sono il tuo Dio e parlo a te come ai Profeti di allora".
(P*23.06.02) “L’Unzione posta sul tuo capo, rafforzi il tuo coraggio
e ponga in te fede viva e roccia solida, con acqua che disseta e mai sarà esaurita”.
(P*06.08.03) Dio Padre: “Sono con te per benedirti e insignirti che sei Profeta dei Profeti,
perché il lavoro che andrai a fare sarà tutto Parola di Dio.
Nell’ambito della Chiesa porterà scombussolamento…”.

IL NOME “MARGHERITA DI GESU’ ”
Le dice Gesù:
(P*12.09.02)  “ Il nome N.N. [il suo nome di Battesimo!]
Deve essere MARGHERITA DI GESU’ ”.
IL SIMBOLO DELLA MARGHERITA
Gesù :
(P*22.08.02) “ Mio Profeta, la MARGHERITA ti distinguerà d’ora in poi
s u qualsiasi scritto… usa la MARGHERITA e ne farai il tuo simbolo”.
(P*08.08.01) “ Le tue parole hanno il FIORE e Mi sta bene, perché alla fine i fiori seminati saranno tanti e variopinti, sapranno profumare l’aria che da irrespirabile, porteranno una boccata d’aria fresca e pulita per l’anima che ben accetta la Parola di Dio, annunciata da questi messaggi”.


PRESENTAZIONE DELLO STRUMENTO DALL’OPERA DELLA TRIADE D'AMORE

Margherita si presenta:
Non vi nascondo di sentirmi un po' timorosa nel presentarvi questo libro
"LUCE PER LE SUE CREATURE",
ma nello stesso tempo mi sento fiduciosa ed ottimista perché l'Opera non è certo mia,
ma di Colui che l'ha voluta e sono certa che ogni cosa, il mio "LUI" sa farla bene.
Sono sposata felicemente, sono mamma e sono pure nonna.
Vivo serenamente di ciò che il Buon Dio mi ha donato e che mi dona ogni momento.
Ho detto il mio "ECCOMI"cercando come meglio posso,
di essere coerente alla mia scelta di vita,
cercando di imitare l'esempio dell'umile Ancella
e lasciandomi usare da Colui che è divenuto il mio Tutto.
Nel dire il mio SI al Signore Gesù e prima di LUI alla Vergine Maria,
Consacrandomi al Suo Cuore Immacolato,
ho avuto la netta sensazione che a guidarmi giorno dopo giorno,
sia stata proprio Lei la nostra cara Mamma.
Lei ha saputo trasformarmi da cristiana tiepida, con mille difetti,
in Cristiana fervente, mi ha portata ad amare Gesù Eucaristia.
Tanto che ad un certo punto mi sentivo in colpa, se pregavo più per Gesù
e meno per Maria, mi sembrava di amare più uno e trascurare l'altro.
Ma se Lei mi aveva portata a Lui, mi faceva capire che al centro della mia vita
e quindi al primo posto nelle mie azione nei miei pensieri doveva esserci Lui:
GESÙ EUCARESTIA!
Grazie Padre, per averci dato Maria come Madre.Grazie Vergine Santissima
e Madre nostra, per averci dato Gesù.
Abbiamo un Padre meraviglioso fratelli, che ci ama in modo infinito,
ogni sua creatura è permeata del suo amore.
Se in Lui crediamo, troveremo sempre tanto amore e tanta pace.
Questo amore e questa pace che in me ha riversato,
so e sento che devo donarla anche a voi,
facendovi compartecipi delle confidenze di Gesù e di Maria SS.


MARGHERITA DI GESÙ
SPIEGA COME SENTE LEI LA LOCUZIONE

“Nei momenti delle comunicazioni celesti, le parole arrivano una dopo l’altra: sembrano sgorgare dal cuore e mentre scrivo non ne conosco il contenuto se non che alla fine del messaggio stesso.
Non posso perciò nello stesso momento capire i punti o virgole, cerco di essere abbandonata il più possibile e per tutto il tempo sono pienamente presente con tutti i miei sensi.
Quando, invece, al posto di scrivere il messaggio, sono invitata a dirlo a voce, sia prima dell’annuncio, sia durante la ripetizione delle parole che in quel momento sento in locuzione, mi si manifesta una perdita delle forze fisiche e mi sento avvolgere da un dolce calore e torpore, che mi dona rilassamento accompagnato da un senso di beatitudine che mi lascia in una grande pace.
Altre volte può succedere che mi trasmettono il Loro stato d’animo, che può essere di tristezza, amarezza, di dolore, di lacrime o altre sensazioni, che poi nel contesto del messaggio vengono ‘spiegate’.
Dipende molto dal periodo liturgico che stiamo vivendo o dai fatti che succedono nel mondo.
In questi casi sempre mi si chiede di accettare la sofferenza fisica e “spirituale, e di offrirla per la salvezza delle anime.
Può anche succedere che mi venga detta una parola di cui non ne conosco bene il significato, allora, prima di scrivere il messaggio al computer, vado a controllare nel vocabolario il suo significato di quella parola e mi annoto la spiegazione per capire bene tutto il pensiero della frase e trasmetterlo nel senso voluto dalla Voce Divina che me lo ha dettato.”.


I profeti di questi ultimi tempi
(dal 1° Libro pag. 13-28)

(P*08.11.00): "Io farò nuove tutte le cose e quello che prima c'era di brutto, si sarà tramutato
in bellezza in un lampo... è ora che il castigo si abbatta sull'umanità. Coraggio, figlia mia,
prosegui quello che hai intrapreso e scopri le carte, ormai nulla deve essere nascosto, tutti
devono sapere che la Mia venuta sulla terra sarà presto, molto presto."

(P*01.04.01): "Il tempo sta per scadere e la ruota inevitabilmente continua a girare, ma quanti
resteranno in piedi quando in un attimo, deciso e fulmineo, questa si fermerà?

La sua corsa sembra inarrestabile, ma Io la manovro e se dico: "ORA", la ruota si fermerà
per poi riprendere al mio: "VAI ORA". Ora niente vi turbi, rimanete tutti in continua preghiera
del cuore ed aspettatemi fiduciosi".

"Io verrò come un ladro nella notte (2Pt 3, 10) e nell'ora che non pensate (Lc 21,34).
Il "tempo sta per scadere"!

Sì, siamo alla fine dei tempi del Male, perché il mondo si sta aprendo ai Nuovi Cieli e Nuova
Terra [vedi 2Pt 3, 13], al nuovo regno dei Cuori Trionfanti di Gesù e Maria, il regno dell'Amore e satana
sarà legato per "mille anni" nell'inferno [vedi Ap 20, 2].

(P*02.01.02): "La Ruota ancora gira trasportando il marciume attorno alla terra, ma tra poco
scrollerà di dosso tutto il marciume e il fango che la ricopre. Vogliamo la terra ripulita e pronta
ad accogliere la Nuova Terra, riempita di anime elette, pronte a fare sempre la Divina Volontà."

Come possiamo pensare che Dio, in un momento così delicato e importante della Mietitura dove
i cattivi (zizzania) verranno bruciati e i buoni (grano) saranno raccolti nel Nuovo regno [vedi Mt 13, 30],
non prepari i suoi figli e non li avverta, perché nessuno si perda? Sempre ha mandato i suoi profeti
ad "avvertire", ad annunciare la Sua "Venuta".

Per il diluvio mandò Noè , ma l'umanità non l'ascoltò e perì nelle acque del diluvio.

Prima della venuta di Gesù, dopo i numerosi profeti che lo avevano annunciato, mandò Giovanni
Battista a predisporre il popolo ad accogliere il Messia Salvatore, (ma i "Sacerdoti e gli Scribi non
lo accolsero e lo uccisero").

Ed ora con 6 miliardi di suoi figli, il Padre non manderà il i suoi profeti in questo tempo che "sta
per scadere"?

Dio è amore, ammonisce e prepara, attraverso strumenti e profeti da Lui scelti. In gran numero li
ha mandati per aprire gli occhi al mondo, agli uomini di Chiesa che non riconoscono più i "segni
dei tempi"
[vedi Mt 16, 3;24, 6-8].

Tra questi profeti c'è lo Strumento di cui Gesù si sta servendo per far conoscere il Suo Divino
Volere.

Attraverso le "locuzioni interiori" Gesù, con i Suoi Messaggi, assieme alla Mamma SS. vogliono
salvare le anime dei loro figli.

Ecco allora la richiesta di questo libro, perché i Messaggi, nascosti come il tesoro nel campo
[vedi Mt 13,44], fossero annunciati , conosciuti e fossero inizio e fonte di vita nuova.

Benvenuto Strumento di Dio! Ma è davvero del Signore questo profeta?

Dalle cose antiche e nuove, come lo scriba saggio [vedi Mt 13, 52], potremo sapere se ha i requisiti dei
Profeti.

Il Profeta è scelto da Dio ed è guidato da Lui ed ora i motivi ci sono.

In questi ultimi tempi i pastori sono venuti meno al loro compito e allora Gesù stesso guiderà
il suo gregge e i suoi Profeti.

(Ez. 34,2ss) "Guai ai Pastori… Non avete reso la forza alle pecore deboli, non avete curato
le inferme, non avete fasciato quella ferita, non avete riportato le disperse! Non siete andati in
cerca delle smarrite… Per colpa del Pastore si sono disperse e son preda di tutte le bestie
selvatiche: sono sbandate.Vanno errando tutte le mie pecore…"

A questo punto il Signore si volge ai Pastori e chiede conto con molta severità del loro operato e
li rifiuta come pastori e Dio stesso, in persona, si farà Pastore del il Suo gregge per salvarlo; per
fare questo Egli sceglie i suoi strumenti.

I suoi Profeti, presi dalle pecore del gregge, è Lui stesso che li cura, li guida, li forma, perché
non può più far conto sui Pastori a causa del loro tradimento.

E questo è quello che sta avvenendo.

(Ez. 34,10) "Eccomi contro i Pastori, chiederò conto del Mio gregge e non li lascerò più
pascolare il mio gregge… ma stapperò loro di bocca le mie pecore…Ecco Io stesso cercherò la
mie pecore e ne avrò cura!… Io stesso condurrò le mie pecore al pascolo e Io le farò
riposare… andrò in cerca delle pecore perdute e ricondurrò all'ovile quella smarrita; fascerò
quella ferita e curerò quella malata, avrò cura della grassa e della forte, le pascerò con
giustizia".

Non solo i Pastori sono venuti meno al loro compito diventando lupi ("strapperò loro di bocca le
mie pecore!")
, ma anche molte pecore, da Lui curate, hanno prevaricato, umiliando e combattendo
il piccolo gregge rimasto fedele.

(Ez. 34,17) "Ecco Io giudicherò tra pecore e pecore… Non vi basta pascolare in buone
pasture, volete calpestare con i piedi il resto della vostra pastura… Le mie pecore devono
brucare ciò che i vostri piedi hanno calpestato… avete cozzato con le corna le più deboli fino a
cacciarle e disperderle, Io salverò le mie pecore… farò giustizia fra pecora e pecora".

Io stesso cercherò le mie pecore, ne avrò cura; Io le strapperò dalla bocca dei pastori e le
difenderò anche dai "fedeli" traditori e prepotenti.

Anche di questo piccolo profeta, Gesù Pastore buono e potente, si è preso cura e Lui stesso l' ha
guidata ed è stato il suo Maestro e Guida insieme alla Mamma SS., la pastora delle nostre anime.

L'avventura divina di questa figlia inizia nel 1985 e da allora fu "scolara" di Gesù e Maria . Ha
camminato, sola, col suo segreto nel cuore, tra lotte, dubbi, incertezze, perché non trovava un cuore
Sacerdotale su cui porre il segreto del Re.

Alla scuola Divina, al fuoco d'amore si forgiava intanto il suo cuore che veniva preparato a
compiti e mete insperate e così già nel 90 veniva investita del compito che l'aspettava:
(P*19.09.90) "La tua missione è ascoltare la Parola e metterla in pratica sempre.
La Parola di Dio è amore sempre; senza paura metti in pratica il dono che ti è stato fatto".

La Mamma SS. (P*02.07.99) "Permetti che Gesù ti usi e ti istruisca, hai ancora tanto da
imparare, ma la disponibilità ora è totale e lo Spirito S. lavora"!
(P*16.01.02) "Io sono
che opero".

(P*24.05.95) "Lasciati plasmare col santo Suo amore di Padre e non avrai difficoltà a capire
le tua via di cristiana e di discepola fedele".

Come per Geremia, scelto Profeta dal seno della madre, (P*24.05.95) a lei dice: "Se Dio vuole
averti come discepola, nulla bloccherà il Suo Volere su di te".

Prima ancora Gesù si compiace del suo cuore e le chiede di aiutarlo a salvare anime.

(P*23.03.93) "Il tuo animo è fertile e fruttuoso, seminare in te è bello. Tu mi sei di aiuto per salvare altre
anime, con semplicità e amore le conquisti".

E al suo profeta Gesù dice: (P*09.12.92) "Mai dovrai tornare sui tuoi passi, se tu ora
intraprenderai la strada stretta, non pensare di trovarla come vuoi tu, ma sarà come Dio vuole".

Come Geremia può dire al suo Gesù: "mi hai sedotto e io mi sono lasciata sedurre"
(Ger. 20, 7) e fino ad ora la sua fedeltà è a tutta prova, percorrendo "la via stretta... come Dio vuole".

"Ti farò luce delle Nazioni", dice al profeta (Is 42, 6); così allo strumento dice:
(P*26.12.94) "Sii per loro faro di luce, luce che irradia l'amore negli altri".
(P*17.05.92) "Ascolta sempre con tanto amore le anime che ti si apprestano a chiedere aiuto
e così lavorerai con amore anche per Gesù"
, (P*16.01.93) "questo è il tuo compito: amare, solo amare".

La Mamma SS. è guida a tutto questo: (P*19.10.91) "Maria SS. ti guida da me sempre più".
E Gesù si compiace di lei:
(P*15.03.02) "Mi vanto di averti scolara alla scuola Divina, vieni sempre desiderosa di imparare…
alla scuola di Gesù c'è sempre da imparare, meditare, mettere in pratica".



Il vero profeta “deve” soffrire

Si tratta di sofferenza e persecuzione subita dall’esterno e anche sofferenza chiesta da Dio.
Le anime si salvano attraverso la “Croce” e Gesù chiede la sua disponibilità.
Se sarà fedele a questo, sarà veramente Profeta del Signore.

A Bernardette la Madonna disse; “Non ti farò felice in questa vita, ma nell’altra”.
Ai pastorelli di Fatima Lei chiese subito all’inizio a questi bambini: “Volete offrirvi al Signore,
pronti a sopportare le sofferenze che vorrà mandarvi, come atto di riparazione per i peccati che
l’offendono e per ottenere la conversione dei peccatori?”. La risposta fu “Sì, lo vogliamo!”.
E la Vergine: “Avrete molto da soffrire, ma la grazia di Dio vi assisterà e vi consolerà”. (Fatima 13.05.17)

Così questa sorella, strumento di Dio. Certo lei non vorrebbe vengano “svelate” certe cose,
ma è necessario conoscere alcuni segreti, che sono fra Dio e le anime per conoscere la loro autenticità.

Ma per accettare croci e sofferenze occorre Fede ferma in Dio e abbandono alla Divina Volontà.

(P*26.12.94) “Solo una fede cieca in Dio è ciò che conta nella vita” e sa che “ciò che succederà,
non sarà per caso, ma perché Dio vuole così”
(P*19.01.93).

(P*11.01.94) “Nel nome di Dio Padre ogni cosa avviene, tutto si muove per Sua Volontà”.

Allora gioie e dolori vengono da Lui e vanno accolti come suoi doni con amore e riconoscenza.

(P*30.10.95) Gesù dice: “Nulla di più bello è vedere un totale abbandono di se stessi nelle mani
di Gesù e di Maria SS.”.

(P*09.04.01) “Immolati per Me e salveremo ancora anime, lo vuoi? –Sì’-. Abbi perseveranza,
non rifiutarti a nulla …ti aspetto al Golgota, con me sarai al sicuro” e conferma:

(P*12.06.01) “Il crogiuolo lo passerai sulla terra per essere pronta per il cielo”.

(P*18.07.01) “Ti porterò alla Croce, ma sarà per te dolce gioia poterla accogliere”.

(P*23.12.01) “Offri ogni sacrificio per la salvezza delle anime . Sarò con te nella prova,
sarò con te nell’amarezza, sarò con te nella gioia, sarò con te nella ricompensa”.

(P*25.09.01) “Sei nella prova, continua con accettazione sincera donandoti con amore,
come mia sposa”.

(P*21.03.02) “Offri, offri, mio Tesoro, salveremo anime. Ti rendo grazie in cambio del tuo
soffrire…tutto devi soffrire per Me in una maniera da me voluta e nel modo in cui l'ho vissuta!”.

Ecco una richiesta fatta da Gesù il 13.05.01: le chiede di essere presente al pellegrinaggio
organizzato nonostante i suoi 40° di febbre.

Lei obbediente si è fidata e abbandonata al Suo Volere e in quello stato ha affrontato il pellegrinaggio.
Il giorno successivo Gesù l’ha invitata a curarsi.
Tutta questa sofferenza Gesù gliela aveva chiesta per salvare, e “curare” le anime di coloro
che partecipavano al pellegrinaggio.

Ha sperimentato in maniera pesante, lacerandole l’anima, calunnie e tradimenti da parte di chi
le era amico o partecipava al gruppo. Gesù così parla: (P*17.07.02) “Figlia mia, non essere triste
per chi ti sentivi amica e ora ne sei stata tradita. Anch’io sono stato tradito, beffeggiato e calunniato,
ma la mia morte ha portato frutti copiosi di conversione; e voi che seguite Me ricevendo calunnie,
maldicenze, rifiuti, sarete innalzati da terra e sarete immersi nella gioia del cielo”.

(P*14.12.96) la Mamma SS.: “Avanti, figlia mia, avanti senza timore, la strada l’ hai intrapresa
tanto tempo fa, non deviare mai, resta nella via stretta”.

(P*28.01.02) “… offri queste amarezze, queste ingiustizie e ne riceverai tesori”.


Il vero profeta è un “niente”

“Dio ha scelto quelli che gli uomini considerano ignoranti per coprire di vergogna i sapienti…
Dio ha scelto quelli che nel mondo non hanno importanza e sono disprezzati o considerati come
se non esistessero, per distruggere quelli che pensano di valere qualcosa”
(1 Cor 1, 27).

Lo “stile” di Dio non cambia e anche questo conferma la verità dello strumento.
(P*16.01.02) “Resta piccina, mia sposa, resta il mio niente e sarai il mio tutto... Io sono il tuo Dio,
il tuo Maestro, il tuo interlocutore, il tuo sostenitore e tu non devi sentirti che un nulla,
ma senza rattristarti. Io ti voglio un nulla perché così Io sono che opero. Ripetiti: è giusto così,
sono niente agli occhi di tutti, ma sono preziosa agli occhi di Dio… sono nulla, ma per Lui io esisto
e posso aiutare altri fratelli, attraverso Lui compio le meraviglie sue e, se rimango piccola,
diventerò grande al suo arrivo”.

(P*15.03.02) “Non rammaricarti delle tue debolezze”.

(P*24.04.02) “Fai di te un nulla, perché sempre possa Iddio disporre di te, piccola serva”.

(P*17.07.02) “Quando sarai del tutto un nulla, sarai per Me una sposa perfetta”.

Umanamente aveva di che vantarsi per il suo lavoro di artigiana: competente, brava, stimata e ricercata.
Gesù le chiede di lasciare il suo lavoro. (P*06.10.01) “Quando un’anima si offre, niente deve tenere
per sé”
. (P*)Ora ecco che, se accetti, dovrai rinunciare… (al tuo lavoro)… Io chiedo sospensione
di ciò, perché tu possa essere libera di agire nel Mio Volere”.

Gesù l’ha scelta proprio per la sua nullità: (P*01.05.02) “Figlia mia, tu sai che ti amo…non dubitare di Me,
del tuo niente. Io ti ho accolta proprio perché sei niente, perché eri caduta e ti ho rialzata…
Ti sosterrò sempre!”.

E Gesù la conforta nel “dubbio” e le promette di intervenire con la sua forza: (P*02.05.02) “Figlia mia,
stai serena, sei nella Verità e i miei disegni si devono tutti compiere nella Divina Volontà; e tu,
mio umile strumento, ti lasci usare. Accetto le tue lacrime e le tue paure e cambio in gioia ogni cosa.
Dimostrerò la mia Onnipotenza con braccio forte e Supremo Amore.
Vedrai il compiersi di meravigliose opere e prodigiosi effetti e di salutari interventi”.


 

Il vero profeta si abbandona alla Divina Volontà

Maria SS. (P*30.10.95) “Nulla di più bello è vedere un totale abbandono di se stessi nelle mani di Gesù
e di Maria SS.”
. E il Signore compiaciuto dice:
(P*10.04.98) “Io posso disporre di te, perché a Me ti sei abbandonata”.

E (P*23.05.01) “Lascia il posto alla Divina Volontà e sopprimi il tuo volere”.
Perché Gesù dice (P*21.05.01) “Sono messo a tacere, quando tu tieni atteggiamento di insofferenza
e non accetti completamente lo stato di prova… Sappi solo che nella Divina Volontà il disegno può
essere diverso da come è il tuo pensare”.

E il 25.05.01 le chiede su “carta bianca” “Farai ciò che ti chiedo?” - Non so quello che mi chiedi,
ma ti dico: - - E Gesù: “Per ora mi basta il tuo Sì, abbandonati alla Divina Volontà”.

(P*12.03.02) “Bambina mia ti amo, ti abbraccio, ti dico grazie per il tuo abbandono,
seguimi fiduciosa che, tutto ciò che assieme faremo, ne vedrai i frutti presto, molto presto. Amen.”

(P*30.03.01) “Quando mi avvicino ad un’anima, chiedo tutto e aspetto la sua risposta.
Se lei acconsente, Io posso disporre di quest’anima a mio piacimento e tu, mia piccola serva, ti sei resa disponibile alle mie richieste; continua questo tuo abbandono e Io ti porterò ad assaporare gioie e dolori”.

(P*25.09.01) “Grazie, figlia mia, tu sei mio strumento e ti lasci usare secondo la mia Divina Volontà”.

(P*22.10.01) “Figlia cara, è il Padre che vuole parlare oggi, sono con voi, siate nella gioia.
Il mio strumento mi è docile, mi segue, mi ascolta, fate anche voi così”.


Il vero profeta opera per i fratelli

Abbiamo già visto come la sofferenza è per i fratelli da salvare, ma il Profeta ha anche il compito
dell’annuncio e della testimonianza.

La missione ricevuta viene annunciata dalla Mamma SS.: (P*14.12.96) “Come una cera al fuoco si lascia
consumare per compiere il suo sacrificio di voto da chi l’accende, così tu dovrai lasciarti usare da Noi
per adempire ai nostri desideri che sono quelli di farti ardere di amore per i fratelli e farti fiamma
che brilla di luce intensa perché ogni persona che tu incontri, possa scorgere in te la fede,
la pace che si ottiene affidandosi a Cristo Redentore”.

(P*17.05.99) Gesù: “Diventerai sale per la terra, ti dissi e così sarà, porterai la Mia Parola ai fratelli”.

(P*19.09.90) “La tua missione è ascoltare la Parola e metterla in pratica sempre”.

(P*15.03.02) “Alla scuola di Gesù c’è sempre da imparare, meditare e mettere in pratica.
Più si mette in pratica, più si diventa esemplari”.

(P*16.01.93) “Questo è il tuo compito: amare, solo amare”.

Per questo Gesù dice (P*26.12.94) “Sei tu faro di luce, luce che irradia l’amore negli altri”.

(P*25.04.01) “Abbi amore per tutti, anche per chi si opporrà alle tue parole che ricevi”;
(P*07.02.02) “Divulga l’amore, dona amore, e a ogni malefatta che fa male, tu dona amore,
anche se serve un rimprovero, sia impregnato d’amore”.

(P*03.06.97) “Ti appoggio nella tua missione che ti ho predetto: aiuterai anime che sono lontane da Me
e le porterai a purificarsi attraverso il cuore Immacolato di Maria”.

(P*13.03.02) “Trasforma in AMORE tutto ciò che attorno ti succede, offri le tue amarezze,
che sono poi le mie, offrile e le trasformerò in gocce di rugiada che vanno a dissetare l’aridità
di tanti cuori incalliti nel peccato”.

Questa chiamata all’amore la confermerà a Trento 08.12.92 quando in un incontro del R.N.S.
sente nel suo cuore queste parole: “Amore con potenza, Amore con potenza!”.
E Gesù le chiede ancora: (P*07.10.01) “Io, il tuo Redentore, vengo a te perché tu possa essere
portatrice del Mio Volere sulla Terra”.


Un po’ di storia dello strumento

Il tutto inizia nell’85 con la visione del sole, come il fenomeno di Fatima.
Altri segni e sogni premonitori la preparavano alla sua missione. Niente di strano!
Il Profeta Gioele annuncia: “Negli ultimi giorni -dice il Signore - Io effonderò il mio Spirito
su ogni persona e i vostri figli e le vostre figlie profeteranno,
e i vostri giovani avranno visioni… e sogni”
(Gl.3, 1-5 ; At 2, 17-21)

Di quello che le accadeva, ne parla la prima volta in Confessione nel 1990.

Fuori Confessione parlerà delle Locuzioni a Rimini ad un altro Sacerdote nel ’93.

Solo nel 99 comincia a far vedere i messaggi ad un Sacerdote di sua fiducia.

Nel 2001 avrà da Gesù stesso il “suo” Sacerdote che la affianca e la conduce,
come le aveva promesso cinque anni prima.

Una tappa fondamentale del suo cammino è stata la Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria il 19.05.91.

In (P*09.03.91) la Mamma le aveva detto: “Sono contenta della tua decisione di Consacrarti
al Mio Cuore Immacolato”
. Ma prima ancora Gesù le aveva detto:
(P*24.10.89) “Devi consacrarti alla Madonna, il Rosario ogni giorno e riflessioni su un brano
della Bibbia”.

(P*18.09.94) La Mamma SS. le permette di iniziare il gruppo di preghiera: “Potrai fare il gruppo
di preghiera assieme alle tue amiche, non occorre essere in tanti, bastano anche quattro, cinque”.

Il 18.02.96 diviene Terziaria Francescana. Le sue locuzioni hanno inizio con P. Pio (1993),
poi con S.Leopoldo. Anche l’An­gelo Custode le parlerà. Dopo una locuzione di Gesù che
l’aveva molto “intimorita”, sarà la Mamma SS. a condurla e formarla per diverso tempo,
poi ha ripreso a condurla Gesù.

Il 12-01-97 passa ad essere Guardia d’Onore, e Gesù:
(P*31.08.99) “Questo è mio desiderio: averti vittima del mio amore Eucaristico”.

Poi ci sarà la consacrazione del gruppo alla Madonna e Lei disse:
(P*02.07.99) “Vi ho visti Consacrarvi a ME, pensate che Io possa abbandonare i miei figli Consacrati?”
Si tratta della Consacrazione del gruppo a Schio.

Alla fedeltà al suo Divino Volere, Gesù risponde con altri doni. Le dona una preghiera di Liberazione (‘99).
Le fa il dono della Benedizione (‘01), quindi la fa sua Ancella per mezzo di Maria SS. (‘01) e
per ultimo la Consacra con l’Unzione per la sua missione di Profeta. (’02)

Per compiere questo lavoro le dà l’incarico:
(P*19.12.01) “Mettete tutto in un libro… sarà un bel lavoro impregnato di ogni Luce che può illuminare
e dare a tutti la Parola che viene dal Cielo”.

(P*11.01.02) “Sarà un forte richiamo alle anime assetate di Luce Divina”.


E la chiesa? E le garanzie?

Lo strumento ha vissuto seguendo le indicazioni e la formazione di Gesù, che spesso faceva passare
attraverso i tanti sacerdoti che lei ha conosciuto. Poi adempiendo alla sua promessa,
Gesù le ha messo accanto il Sacerdote da Lui stesso scelto.

(P*) Nel marzo 96 Gesù le dice: “Tu hai bisogno di una guida, prega per averla…” “Offri una Novena
e un digiuno per il Sacerdote che Gesù ti invierà, saprai riconoscerlo da come ti parlerà,
ti sembrerà di averlo sempre conosciuto”.
All’arrivo del sacerdote dice:
(P*18.01.01) “Ti benedico e benedico anche Mio figlio!… Sì, è lui che ti ho scelto e farete strada
assieme”.

E il 28.01.01 al Sacerdote dice: “Accetta questa mia richiesta e seguila, ne ha bisogno”.

Gesù opera nella Chiesa e usa, come vuole, i suoi Sacerdoti.

Dopo questo “incontro” con lei, Dio mi ha dimostrato la verità del suo operare con questo strumento
attraverso avvenimenti e profezie che mi riguardavano e che si sono puntualmente avverate,
nonostante le libere volontà dell’uomo, che erano contrarie. Ha voluto darmi prove della Sua Presenza,
della Sua Potenza, e con questo ho potuto e voluto credere alla “verità delle locuzioni”
e dei Messaggi che non fanno altro che guidare, illuminare e guarire, perché accostano alla Parola di Gesù,
come quella del Vangelo. Nella prova, a cui mi ha sottoposto, ha mantenuto le promesse,
non “per vie umane”, ma per quelle vie che sono solo Sue: Sapienza e Potenza Soprannaturali.

Accogliendo i Messaggi, alla luce del Discernimento “donatomi”, tutto è sempre stato secondo
l’insegnamento Divino e della Vera Chiesa. Ecco perché non esito a presentare questo “dono di Dio”,
perché tutti possano abbeverarsi alle Fonti della Vita.

Vi auguro un cuore semplice e umile, perché solo così le tenebre dell’anima e del cuore lasceranno
posto alla Luce, che viene dall’Alto e che Gesù chiama: ’PAROLE DI CIELO’.

Così, seguendo Gesù, avremo la Luce della Vita.

Gesù ha avuto fretta per questo lavoro, facendoci intendere la gravità del momento.

Tutto questo lavoro è stato guidato da Lui nello Spirito Santo, con l’aiuto degli Angeli,
protetto da Maria, Benedetto dal Padre. A Loro Lode e Gloria nei secoli.

Come Gesù, esclamo: “Ti Benedico Padre, Signore del Cielo e della Terra, perché hai tenute

nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre,
perché così è piaciuto a Te”
(Mt 11, 26).

 


Ascoltate, seguite lo strumento!

La Mia Parola! Il nemico non vincerà

(P*28.01.01) “Accettate la via che Gesù vi traccia attraverso il mio Strumento,
che si è abbandonato al mio volere, fatelo anche voi, accettate, non discutete”.

(P*03.08.01) “Seguite il mio insegnamento che, attraverso il mio Strumento vado a poco a poco
portando a voi Parole di Cielo. Il Cielo è benevolo con voi e voi lo siete per il Cielo che ama
i figli che sono pronti al sacrificio, pur di non tradire il proprio Padre”.

E invita a fidarsi:
(P*07.09.01) “Fidatevi, fidatevi di questo Strumento”.

Ci spinge ad affrettarci:
(P*25.09.01) “Affrettatevi a capire che ogni mio Messaggio và letto, vissuto, capito,
non trascurate niente”.

Lo Strumento ha dei tentennamenti e Gesù:
(P*22.10.01) “Figlia mia, non temere quello che stai dicendo (Gesù parla dell’Avvertimento),
sì sono parole già dette, le ho dette a “C”, le ho dette ad altri, ma ogni mio
Strumento deve dirlo ai fratelli”.

Gesù le fa sentire il dolore per il rifiuto dei suoi Messaggi:
(P* 30.10.01) “Figlia, … ti faccio sentire la mia angoscia, sono stanco, stanco di vedere che pochi
raccolgono il mio richiamo…ma loro hanno libertà di scelta e scelgono il male… Difendi il tuo Gesù,
proteggilo, Adoralo”.

E ancora (P* 09.11.01) “Figlia, vorrei che tutti i miei figli rispondessero al mio richiamo,
ma sono pochi, sono sempre pochi, offri per loro la sofferenza, l’angoscia, il turbamento,
offrilo per loro”.

(P*09.08.01) “Figlia mia, sono angosciato, i figli non mi ascoltano, non credono ai miei figli che urlano,
urlano la mia Parola, non mi ascoltano e si stanno perdendo. Offriti figlia, offriti!…”.

(P*31.12.00) Gesù afferma: “Non farò prevalere su di voi le forze degli inferi”.

Chiudo con questa Parola di Cielo 24-04-02: "Lascia che in te agisca l’amore vero,
l’amore puro che Gesù dava ai suoi discepoli e come loro TU SEI INVIATA A PORTARE
LA PAROLA del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo attraverso le onde che portano alla Luce vera".

IL LIBRO avrà risonanza in tanti cuori che sono assopiti e li farà rivivere e librarsi verso la Luce Vera,
la Luce di cui Iddio vuole riempire la terra”.

(P*06.08.02) “Affrettati a finire il lavoro che vi ho chiesto, c’è fretta, molta fretta…Le notizie
che vi arriveranno vi faranno capire la Mia fretta…saranno fatti dolorosi, porteranno alla distruzione
di tante Nazioni”.

(P*13.08.02) “Affrettatevi…prima della grande tempesta dovrà essere dispensato…”

(P*08.08.02) “Le tue parole (nel libro) hanno il fiore e Mi sta bene, perché alla fine i fiori
seminati saranno tanti e variopinti, sapranno profumare l’aria che, da irrespirabile, porteranno
una boccata di aria fresca e pulita per l’anima che ben accetta la Parola di Dio annunciata
da questi Messaggi”.

(P*05.10.02) “Dio …si rivolge ai Suoi piccoli insignificanti messaggeri, perché così non mettono
niente di suo, della loro mente, del loro pensare, ma siano solo portavoce di ciò che chiede
il Creatore”.


IL PROFETA
Presentazione di Margherita di Gesù Profeta di Dio

(dal 2°Libro pag. 42-54)

Dello Strumento, abbiamo già parlato a lungo nel primo libro "Luce per le sue creature".
Ora metteremo in "luce" quanto Gesù ha detto e fatto con Lei "dopo" la stampa del 1° libro.

Cambiamento del Nome
Per volere di Gesù, questa sorella ha un nome nuovo, scelto, voluto e pronunciato dal Profeta
dei profeti: Cristo Gesù.

(P*12.09.02): "Il nome N.N. (il suo nome di Battesimo) deve essere "MARGHERITA DI GESU' !".

Nella Bibbia, diverse volte il Signore Dio, ha cambiato il Nome a chi doveva avere dei compiti particolari.

Così sta facendo Gesù con molti Profeti di oggi.

Questo è avvenuto per esempio con Pietro "Tu sei Simone…ti chiamerai Cefa" (Gv.1,42).
"E su questa Pietra edificherò la mia chiesa…" (Mt.16,18).

Ci viene spontaneo chiederci : ma quale compito particolare gli è stato affidato ?
Gesù l'ha chiamata ad essere suo "Profeta". Per questo, nei suoi riguardi, ha fatto una cosa particolare,
gli ha dato "l'unzione dei Profeti", "A preferenza dei suoi eguali" (Sal.44,8).

 


La Sacra Unzione la fa Profeta di Gesù

(P*24.04.02): "Ti benedico nel profondo Mio Amore e nella Mia autorevolezza impartisco la Sacra
Unzione".


E' una unzione invisibile, non terrena, ma reale.

Gesù fatta questa "Unzione", le dice la missione che deve svolgere,
"Tu sei inviata in Missione e come ANCELLA del Signore, avrai gravosi compiti, ma saranno opere
Mie, offerte da te per la salvezza dei tanti fratelli che bramano conoscere che Dio è Amore e non solo
Giustizia, è Misericordia Infinita. Amen".

Ecco il perché del cambiamento del Nome.

Ma era proprio necessario ? E Gesù dice (P*17.06.02): "I Profeti ne hanno bisogno. Arriverà un mandato
anche per questo…I miei figli strumenti hanno bisogno di un aiuto particolare".

In questa chiamata "Dio ha scelto ciò che nel mondo è ignobile e disprezzato e ciò che è nulla,
per ridurre a nulla le cose che sono, perché nessun uomo possa gloriarsi davanti
a Lui…perché "chi si vanta, si vanti nel Signore"
(1Cor.1,28-29.31).

Nella Bibbia molto si parla di "unzione" e di consacrazione. Gesù, per se stesso,
riportando il Profeta Isaia, dice: "Il Signore mi ha consacrato con "l'unzione"", così:
(Is.61,1) è avvenuto per Margherita.

Anche del Profeta Geremia la Parola dice: "Prima che tu uscissi alla luce, ti avevo consacrato" (Ger.1,5).
La Mamma SS. conferma la Sacra unzione ricevuta da Gesù, facendo ulteriormente luce sulla sua Missione
(P*23.06.02): "Nella Volontà del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, continua la tua missione Evangelica.
L'Unzione posta sul tuo capo, rafforzi il tuo coraggio e ponga in te fede viva e roccia solida,
con acqua che disseta e mai sarà esaurita".

Già cinque anni prima Maria SS. la "consacrava" "all'Amore" (P*05.11.97): "Nel Nome di Gesù, Maria,
Madre della Chiesa e di tutta l'umanità, ti consacra e ti vuole figlia perfetta nell'Amore, nella carità,
nella disponibilità, nella fratellanza, nella guarigione interiore e nella gioia di portare l'annuncio
del messaggio al cuore delle persone indurite dall'odio, dalla violenza, dall'incomprensione
e dall'arroganza; fanne perle per una collana destinata a Gesù in cambio della Sua Corona.
Offri queste anime a Lui e ne diventeranno fiori profumati".

 


"Missione" di Margherita di Gesù - Nuovo Profeta

Già precedentemente Gesù, nell'Anno Santo, la preparava a questa Missione (P*20.11.00):
"Il tuo Redentore ti affida un grande compito: portare all'ovile tante pecorelle che si
sono perse lungo la strada, ma che trovando la guida, ritrovano l'ovile".

Ma pur essendo grande la Missione, le dice (P*01.12.00): "Resta nel tuo nascondimento con molta umiltà".

"L'autorità" per scrivere i libri, e di essere inviata, le è stata conferita con "l'unzione a Profeta".
Di fatti prima dell'Unzione le aveva detto (P*24.04.02): "Lascia che in te agisca l'amore vero,
l'amore puro che Gesù dava ai suoi discepoli e come loro tu sei inviata a portare la Parola del Padre,
del Figlio e dello Spirito Santo attraverso le onde che portano alla vera luce.
Il libro avrà risonanza in tanti cuori che sono assopiti e li farà rivivere e librarsi verso la luce vera…".

La sua Missione è veramente grande, cosmica. "In ogni piccola particella del Creato verrà messa
la Luce Divina e tutto emanerà luce; luce di amore al Suo Creatore, al Dio che creò per vedere attorno
a sè il realizzarsi di un suo desiderio impregnato dall'Amore. L'Amore che sta alla base di tutto sarà
esaltato e portato a diffondere la pace e l'armonia tra i fratelli. Ogni figlio dell'uomo sarà elevato
alla vera Fede e, solo se non la vorrà, rimarrà nelle tenebre".

Possiamo adoperare per questo "piccolo" profeta le parole rivolte al "piccolo Giovanni".
"E tu bambino, sarai chiamato Profeta dell'Altissimo, perché andrai innanzi al Signore a preparagli le
strade, per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza nella remissione dei suoi peccati"

(Lc.1,76-77).

"Andrai innanzi al Signore": ecco che prepara la venuta di Gesù nella Gloria, nella conoscenza della
salvezza, attraverso i libri scritti e voluti dal Maestro con la Parola di Dio e "i Messaggi", dati attraverso
di lei nuovo Profeta.

Gesù conferma la sua "chiamata" specifica come suo Profeta anche in questa Benedizione (P*29.11.02):
"Ti benedico e benedico con te anche tutti quelli che sono alla tua sequela, perché chi segue te;
segue Me".

(P*09.11.02) "La mia chiesa ha bisogno di nuove membra forti e coraggiose (i Profeti) per
portare ai fratelli, la verità tutta intera, senza nulla togliere alla Verità della Parola di Dio".

(P*18.01.03) "Manifesta la Mia Salvezza, figlia mia, manifesta la mia Volontà, opera per Me, con Me

- poi Gesù le assicura la sua presenza perché non sbagli e la invita a portare a tutti amore -

Ti sono vicino, e ogni fare e dire Io comunico, perché, in te, non ci sia manifestazione di errato
comportamento. Ti amo, mio piccolo "sole", riscalda chi ti osserva, e porta a loro il Mio Amore.
Amen".

(P*01.05.02): "Da sempre tu mi appartieni, lavorerai per Me nella mia vigna e assieme (al Sacerdote)
porterete frutto, molto frutto".

Il nuovo Profeta, voluto da Gesù, nella mente di Dio ha spazi ben più grandi dell'orizzonte umano,
Gesù dice (P*24.11.02): "Noi (SS. Trinità) vogliamo fare di te un Profeta che resti nel tempo che non
muore perché, per Noi il tempo, tempo non è".

Richiesta da Gesù ad offrirsi ancora (P*10.01.03): "Sazia il tuo Dio con un "Sì, Eccomi",
lei chiede aiuto per essere perseverante fino alla fine e Gesù le dice (P*): "Sono sicuro che non inciampi,
figlia cara, la perseveranza è la virtù dei saggi Profeti e tu sei Profeta".

Così le conferma la sua Missione di Profeta!.

 


Il nome "Margherita di Gesù" - Il suo significato

Gesù stesso, che le ha dato il nome di "Margherita", vuole che sia anche il suo simbolo e ne dà
la spiegazione (P*22.08.02): "Mio Profeta, la Margherita ti distinguerà d'ora in poi su qualsiasi
scritto…usa la margherita e ne farai il tuo simbolo".

E poi spiega, manifestando quanto è dura la sua Missione : "La margherita è radiosa nel campo,
nei prati e spesso viene calpestata, proprio come la conchiglia, ma vedi: la conchiglia calpestata si
spezza, si sbriciola quasi. La margherita, se calpestata, tira su pian pianino il suo capo e ritorna a
vivere, anche dopo la schiacciata da parte della gente, e tu farai altrettanto.

Dovranno spezzarti, se vogliono fermarti, ma sarai colta da mani amorose e messa in un vaso tra i
fiori che profumano e danno fragranza".

Gesù le dice ancora del suo "nulla" e della fecondità del dono di sé, e del suo essere Profeta.

"Lei è tra i fiori più piccoli e porta con sé "luce di sole e di purezza".
Non è tanto riconosciuta e stimata, ma pianino si espande nel prato e, riproducendosi anche
velocemente, facendo del prato un tappeto per Gesù e Maria".

Gesù dà ancora un significato al fiore di Margherita (P*08.08.01):
"Le tue parole hanno il fiore e Mi sta bene, perché alla fine, i fiori seminati saranno tanti e variopinti,
sapranno profumare l'aria, che da irrespirabile, porteranno una boccata d'aria fresca e pulita,
per l'anima che ben accetta la Parola di Dio, annunciata da questi Messaggi".

Poi le dice un segreto per moltiplicare le "margherite" (P*12.09.02): "Più ti calpesteranno,
altre margherite nasceranno"
. Le insegna quindi, come si svolgerà il suo compito, come si realizzerà:
Tu (Margherita), mandi loro la luce che ricevi (dai messaggi) e, mentre aspettano la luce, loro sono
chiuse; pensa quando la luce del sole le riscalda, come aprono le loro corolle e si lasciano riscaldare!
Questo è ciò che tu farai : manderai loro la luce del Sole Divino, portando il calore dell'amore di Dio
per le sue creature. Amen".

La sofferenza non manca e a volte si fa pesante, ma Gesù la incoraggia (P*28.09.02):
"…Sei una margherita calpestata, come Me calpestato ingiustamente… Mia dolce, mansueta
agnellina, lasciati usare, e sappi con certezza che ogni cosa viene fatta e detta, perché Iddio
l'ha voluta".

Invitandola a iniziare questo secondo libro, così le parla perché possa lei per prima "attingere"
la luce: (P*19.10.02) "Inizia il libro, mia margheritina e il capo sia eretto, che guarda il suo sole
che la irradia e la riscalda. Apriti al tuo Dio e i suoi raggi penetreranno a darti Sapienza ed
intelletto nel fare la Volontà Divina".

Gesù tanto si innamora della Margherita sua che le fa quasi un inno, anche se il suo profeta rimane
sempre un nulla (P*18.01.03): "Ti amo, mia piccola, figlia di Dio, mia creatura, tutta donatasi a Me,
perché Io possa farne la Margherita abbandonata sul prato, pronta ad essere calpestata, ma anche
ad essere ammirata. Quanto sono belle le margherite! Dove non vengono calpestate, sono un
meraviglioso tappeto originale della natura che ringrazia il suo Sole Divino. E sai? Loro rispecchiano
il sole, perché il suo giallo lo rendono simile a quello del sole; e più il sole su di loro si posa, e più
aprono i petali, perché quel sole, possa risplendere tra il bianco e assorbire, il più possibile, il suo
calore di amore alla sua piccola creatura.
Ecco, mia cara Margherita, anche tu ti sei dischiusa al Sole di Dio, ti lasci riscaldare e prendi il
suo colore, il suo Amore, e manifesti la sua grandezza tra le sue creature, tue sorelle".


Ti dono di essere Ancella di Gesù

E' la festa della Nascita di Maria SS., la Mamma viene a Lei, sua confidente, con un dono particolarissimo
e inaspettato. (P*09.09.01): "Ora, figlia, ti dono una grazia in onore alla Mia nascita" lei le dice :
"Grazie Mamma!" "TI DONO DI ESSERE ANCELLA DI GESU' COME LO FUI IO, disponendo il tuo
cuore all'obbedienza e il "Sì " DELL'ACCETTAZIONE ALLA DIVINA VOLONTA', in modo che tutte le tue azioni, possano concorrere al beneficio di salvezza a tante anime".

Poi la rassicura e le fa ancora un altro dono per la sua nuova Missione "Ti rendo ancora bella nel cuore,
perché ogni altra anima che incontrerai possa vedere in te la luce di Dio e ogni operare, capisca che è
opera di Dio".
Ecco che poco prima le aveva detto : "sii dolce mamma con chiunque il Signore
mi pone accanto".

Gesù stesso conferma il dono della Mamma SS., quando le dà l'unzione di Profeta (P*24.04.02):
"Tu sei inviata in missione e, come Ancella del Signore, avrai gravosi compiti".


Margherita "stella" di Gesù

Gesù, agli innumerevoli nomi con cui chiama il suo Profeta, ha aggiunto quello di "Stella", (P*19.12.02):
"Ti benedico MIA STELLA; la Stella del Natale è vicina, affidati alla sua luce e non smarrirai mai il
sentiero che porta alla montagna, lì ci sarà il Calvario, ma c'è anche una distesa dove si ammira tutto
il Creato. Amen".

La Stella per Eccellenza Maria (P*11.12.02): "Nel cielo c'è una Stella, si chiama Maria, è la Stella più
bella che ci sia".

Poi c'è la "stella" di Margherita. Lei è la "stella", perché Profeta e così, come lei sono coloro che
svolgono quella Missione. La Parola di Dio fa luce su tutto e dice come "Coloro che avranno indotto molti
alla giustizia, risplenderanno come stelle per sempre"
(Dn.12,3).

E Gesù le ricorda di agire come "stella" (P*21.01.03): "Affrettati, mia stella, e brilla, brilla lassù
nel cielo e manda i tuoi raggi dell'opera Mia".

Tutto questo è confermato dalla copertina che Gesù stesso ha voluto così.
Ecco la sua Missione che si sta realizzando attraverso i libri di cui lei è strumento.


Margherita "vittima d'amore"

Mi accingo ora a svelare un segreto del Re.

Il "segreto del re" è ciò che avviene segretamente tra l'anima e Dio.

Sono "doni" di Dio dati alle sue creature, ai quali l'anima risponde liberamente con il suo "Sì, Eccomi" -

Gesù in questo tempo della "sua venuta", della "mietitura", del "giudizio sulle nazioni" e della "grande
tribolazione"
, chiede a molte anime di essere "vittime d'amore".
Non abbiate paura: Gesù chiama, Gesù conduce, Gesù sostiene, Gesù è il vostro Tutto, Gesù premia,
Gesù vi porta a "gioire" di ogni sofferenza e prova, perché vissuta con Lui nell'amore e per amore.

Preghiamo per Margherita e per tutte le anime "vittime d'amore" che Gesù ha chiamato e chiama per salvare
anime attraverso la sofferenza.

Molte volte Margherita si era resa disponibile a Gesù, ma il 22 Maggio 2002 diventa per
lei, un giorno particolare.

Gesù il suo Maestro, il suo Tutto le chiede "Offriti vittima d'Amore e sarai mia sposa come Io ti desidero.

Farò di te un faro per altri figli devi essere solo te stessa, senza nulla tenere per te...
Offriti al tuo Gesù; lo vuoi?

La sua risposta: "Si, Gesù, se è quello che vuoi, mi offro vittima al tuo amore".

E Gesù: "Sì,… ed Io non ti deluderò, ti aiuterò a riempire pagine d'amore (i libri) che toccano i cuori
induriti, perché li voglio sciogliere, e avranno l'amore di Gesù, loro fratello".

E Gesù le chiede: "Infiamma il Mio Cuore, su!…"

E lei smarrita: "Infiammare il tuo Cuore, dici, " e come posso fare? Posso solo dire che voglio ciò che
vuoi Tu per farti felice".

E Gesù : "Figlia cara, (aveva dato altre risposte prima, piene d'amore e di fede!) la tua semplicità mi
è cara, la tua sicurezza mi è cara, il tuo amore mi è caro, ogni tuo gesto, se fatto per Me, infiammerà
il Mio Cuore di amore per te".

Otto giorni dopo, le fa un regalo singolare (P*30.05.02):
"Ora mia bella, accogli festosa un cantico d'amore, perché oggi sei radiosa e piena d'amore"
e le confida "L'esserti offerta Vittima d'Amore, quasi mancavo dal gioir che provavo".

"Sei con me nella gioia; sei con me nella pace;
sei con me nell'infinito oceano d'amore.
Quando si ama, il cuore trabocca sempre;
quando si ama, a nulla vale temer,
quando si ama, l'ardore brucia e infiamma il cuor.
L'esserti offerta vittima d'amore
quasi mancavo dal gioir che provavo,
siamo insieme a voler il bene del fratello
e assieme salpiamo a navigar,
nell'infinito oceano del mio peregrinar.
Non ti stancare, anima mia,
non ti deluderò,
non ti accadrà nulla di male,
perché al tuo fianco Io sarò.
Sono sempre assieme a te
e tu senti se con me non sei
attribuisci ad altri dolori che sono miei.
Fidati del tuo sentir,
accetta ogni dolor,
anche se senti di soffrir,
è il mio amor che in te Io pongo,
per unirti sempre più al tuo Redentor.
Sono un Dio d'amor
sono un Re con la corona Regal
e sono sempre un fratello d'amar.
Gioisci anima bella
gioisci della tua scelta
gioisci che in me sei rinata
che a me ti sei affidata
fammi capire che m'ami
fammi sentire che gemi
fammi tacere l'ardor,
brucia il mio cuor
brucia d'amor.
Vieni mia bella vieni,
disseta l'arsura del cuor
(Ti voglio bene Gesù! Ti voglio bene)
quanto m'ami lo so
lo sento nel mio Cuor
lo sento nel tuo cuor
espandi questo fuoco,
espandi questo amor
salvifico sarà per chi lo riceverà
effondi nei cuori la pace
effondi nei cuori la serenità
porta a tutti la felicità.
La felicità che dona il tuo Dio,
la felicità che dona il tuo Gesù,
la felicità che ti manda la Santissima Trinità.
Ti amo anima mia, rimani con me fino all'eternità,
sarai mia sposa pure là.
Gemi e gioisci
esulta e prega
canta e balla alla tua felicità. Amen.
(sei adorabile Gesù!)
Anima Mia i sospiri d'amore, anche se nella sofferenza,
non fanno male allo spirito ma aumentano l'amore al tuo prossimo,
ossia, per il tuo Tutto, il tuo Dio. Amen".


Più avanti in un momento di forte sofferenza per Margherita, Gesù le dice (P*02.07.02):
"Offriti senza timore; sai, l'essere vittima d'amore al tuo Gesù, comporta molte sofferenze d'amore;
in tutti quelli che ti circondano tu percepirai l'amore puro, essenza d'amore.

Ma dove esso manca, proverai smarrimento e sofferenza, sentirai che c'è molta aridità, proverai
amarezza e turbamento".

In un Messaggio, molto sofferto, il Padre dice (P*22.11.02): "Una spada trafigge l'anima di questa figlia,
ma è fatta d'amore, è un dolore di amore per i fratelli…".

L'otto Dicembre, festa della Mamma SS. Immacolata le parla Gesù: "Fare la Volontà del Padre tuo
sia sempre al 1° posto… Ora ti chiedo: vuoi tu continuare a soffrire per la salvezza di altri tuoi fratelli,
sia nel bene che nel male?"

La sua risposta è ancora: "Sì".

Gesù la invita ad amare (P*19.05.02): "Ama piccola, ama sempre e irromperai nei cuori
con impetuosità Divina, perché nel tuo amore Io amo, nel tuo dire Io dico".

(P*21.01.03) "Infiamma i cuori donando l'amore avuto in dono".

(P*27.01.03) "Quando un figlio vuole amare con sincerità, il Padre ascolta e dona serenità nell'operosità.
Insieme sono, vi guardo, vi ammiro.

Sono dispiaciuto per ciò che dovrò fare, ma è per il bene dell'umanità, che uso i miei figli che Mi
vogliono seguire e che sono pronti a dirmi l'ECCOMI D'AMORE".

"Sei vittima, lo sai e mai puoi intendere fino in fondo di quanto, vittima sarai. Sappi solo che l'Amore
Mio riverso in te e in lui, perché il dolore che causerà il Nemico, possa portare luce, amore, autentica
fede, autentico dire: "son figlio di Dio, son pronto a patire, son pronto a soffrire; per il Tuo Volere
usami, Papà, usami, Padre mio, sono io, tuo figlio, disponi di me".

"Ecco mia sposa, ecco mio sposo, siate così, pronti, pronti a dirmi di " Sì "…chiunque " Sì ",
con amore Mi dirà, vi giuro che non si perderà".

"Ti amo, figlia cara, accetta ogni pena e ogni dolor, frutti tanti ne otterrai e quando meno te lo aspetti,
sentirai la Mia voce chiamarti per nome, pronunciare: Vieni! E già con Me tu sarai".

Chiudo queste luci su Margherita, Profeta di Dio, con le parole date a un Sacerdote ostile
a questo Strumento.

(P*18.09.02) "Sono con voi affranto e disgustato da quanto i miei figli sono facile preda del Nemico
e quello che più fa venire alla mente, è che sono così, perché si ostinano a non pensare con la
Mia Volontà, ma con la loro…
Sono disgustato per quanto facilmente siete pronti a puntare il dito verso un fratello
e non pensate nemmeno per un istante che state giudicando.

Ma perché vi ergete a giudice?

Io sono giudice! Ma leggete questi messaggi prima di giudicare, date tutto per scontato solo
per sentito dire, ma dove sta il discernimento Sacerdotale se vi comportate così, in questo modo?".

Quanto è giusto questo rimprovero di Gesù per noi, che ci dice (P*27.01.03): "Miei cari figli Sacerdoti,
dovrete soffrire per non aver creduto…e tanto amaro in bocca avrete.

Io guido questa mia figlia. Io sono e sarò sempre il suo Maestro e la sua Guida…

Io che ti parlo dalla Trinità, opero e guido ogni tuo fare e dire e sono e sarò sempre con te. Amen".

(P*23.09.02) "Ciao, mia piccola creatura, sarai piccola agli occhi di tutti, ma per la Gloria, sarai
grande messaggera d'Amore".


MARGHERITA DI GESU’

Profeta degli ultimi tempi
Tempo di combattimento

(dal 3° Libro pag. 189-204)


(P*28.08.03) : "Ora saranno i tempi maturi perché tutte le profezie si avvereranno, e voi figli miei scelti dovrete combattere a spada tratta. Siate sempre in sintonia tra voi, prestate ascolto al Nostro
dire...Abbiate certezza che solo in Dio trovate la forza e potrete combattere come il Mio Giovanni
(Battista). Sì il Mio Precursore ha continuato, ha sostenuto la Parola di Dio sino a perdere la
propria vita".

Ora è il momento della fedeltà dei Profeti e della verità per chi li ostacola e li combatte e
di questi il Padre dice: (P*06.08.03) "Sono tutti alla sbando ".

(P*30.05.03) "Ti voglio con Me, figlia, nel combattere per portare avanti la tua missione.
Ora sì, ora è il tempo che dovrai combattere, dovrai mostrarti ai potenti”.

Così le parole dette da Geremia valgono anche per Margherita e ........... e ogni altro profeta: "Combatteranno contro di te, ma non potranno prevalere perché Io sarò con te per salvarti e liberarti. Oracolo del Signore.
Ti libererò dalle mani dei malvagi e ti riscatterò dalle mani dei violenti".
(Ger.15,20)


Gesù non nasconde che saranno giorni duri e di sofferenza
(P*21.03.03): "Bimba Mia, ti aspetteranno giorni difficili, ma sarai con Me, abbi coraggio e persevera... assieme a Me porteremo la nostra croce di passione”.


Tattiche del nemico


"Combatteranno contro di te" e come dice la Parola, Gesù annuncia: "Non prevarranno". (Mt.16,18)

(P*01.07.03) "Ora lascia che il nemico si diverta di farvi delle calunnie" "Attraverso i "malvagi" e violenti",
che "mentendo diranno ogni sorta di male contro di voi" (Mt.5,11) “per intorpidire la luce di Dio,
ma le tenebre non prevarranno, e i miei figli non si toccano impunemente. Io vi sarò giudice”.

E il Padre dice: (P*05.03.03) "Vi possiamo già dire che niente fermerà (questi) libri perché la SS. Trinità
ha operato in essi”.

E ancor più, Gesù specifica l'atteggiamento violento dei potenti e di quanti li seguono.

(P*02.07.03) "Ora si compiranno i fatti più dolorosi per voi miei profeti, vi saranno giuramenti falsi
("così hanno fatto con Gesù") (Mt.26,60)
per far cadere ogni malumore su di voi e voi rimanete nel silenzio ("E Gesù taceva") (Mt.26,63)
Saldi nel Mio dire ... Non ascoltate le dicerie menzognere ..." .

Si avvera quello che dice il Salmista: "Siedono i potenti, mi calunniano, ma il tuo servo medita i tuoi decreti". (Sal.118.23)

E lo Spirito Santo si rivolge con parole forti ai potenti, tanto sicuri di sé stessi (P*08.03.03):
"Poveri stolti porporati, pensano poterla fare franca, in barba a chi? Ma chi si credono!
Un Dio solo c'è e non esiste altro che sia Io. Imperterrita è la Mia decisione e presto se ne accorgeranno. Oh, sarà un misfatto per loro, perché non permetterò che oltraggino ancora Mio Figlio...
Ma Io decreto: No! Ora è tempo che basta!".

E ancora mette in allerta i suoi strumenti sulle subdole astuzie di satana (P*26.06.03) :
"Attenti perché d'ora in poi tanti saranno i tranelli del nemico”

e Gesù invita a vederli e scoprirli col suo aiuto:
"Scopri con Me i tranelli del Nemico, resta nella Mia Volontà e in essa avrai rifugio sicuro ".

La Parola conferma: "Il Signore me lo ha manifestato e io l'ho saputo, allora mi ha aperto gli occhi
sui loro intrighi".
(Ger.11,18)
E il salmista conferma: "Si ostinano nel fare il male, si accordano per nascondere tranelli,
dicono chi li potrà vedere? ...Ma Dio li colpisce ...la loro stessa lingua li farà cadere"
. (Sal. 64,4-9)

"Hanno scavato davanti a me una fossa e vi sono caduti" (Sal.57,7)
e ancora in S. Paolo dice: "Egli prende i sapienti per mezzo della loro astuzia" (1Cor.3,19).


(P*27.06.03) "Figlia mia, lascia scorrere il tempo e vedrai quante trame nascoste scoprirete in tanti
sacerdoti che non seguono la Mia Parola, ma seguono il dio denaro, seguono l'agiatezza, seguono
il non aver grattacapi in modo da starsene in pace senza sentire qualche rimprovero da parte della loro coscienza... accalappiata dal benessere, dalla superficialità con cui viene ora eseguita ciò che è
Legge di Dio. Ma se ne accorgeranno presto qual' è la Vera parola, se ne accorgeranno dove sta
la Verità dei Messaggi, non potranno dire: "Non sapevo"! Anima Mia resta con Me, non ti turbare per
quello che dicono loro, tu va avanti..."


Davanti al "Sinedrio" 


I "sapienti" e i "potenti" sia religiosi che civili, fanno sempre parte delle radici malvagiedel sinedrio che ha osteggiato Giovanni Battista e "Perseguitato e ucciso l'autore della vita Cristo Gesù" (At.3,15).
"Sentivo le insinuazioni di molti … denunciatelo e lo denuncieremo" (Ger.20,10).

Queste parole le ho sentite dalla bocca dei sacerdoti nei riguardi di Margherita. "Vi consegneranno ai sinedri" (Mt.13,9), aveva detto Gesù.

Questo dice Gesù a Margherita molto per tempo: (P*01.08.02) "Verrai chiamata e avrai timore, ma sai che sola non sei, abbandonati fiduciosa. Amen ".
Le parole del Salmo dicono il motivo della sua paura: "I miei nemici sono vivi e forti, troppi mi odiano senza motivo, mi pagano il bene con il male, mi accusano perché cerco il bene" (Sal.38,20-21),
ma costoro non rimarranno senza ricompensa, ecco che il perseguitato prega: "Degnati Signore di liberarmi ..." e la Parola conclude "Vergogna e confusione per quanti cercano di togliermi la vita"
(Sal.40,10-11).

Gesù insegna a Margherita una preghiera per quel momento del "sinedrio": (P*01.02.02) "Quando sarai nella prova ricordati: Io sono con Gesù e sono con Maria, gli Angeli faranno corolla e nulla io temerò. Amen".
Perché la "chiamata"? Per far tacere il Profeta!

A costoro Gesù dice: (P*02.07.02) "Non mettete lacci alla loro bocca, ma lasciate che parlino nel Mio Nome, che proclamino quale è la verità sulla mia prossima venuta sulle nubi” [vedi Mt.24,30].
Come sono vere le Parole del Libro Santo di Dio (Is.30,1-18): "Sono figli bugiardi, figli che non vogliono ascoltare la Legge del Signore". "Essi dicono ai veggenti non abbiate visioni, e ai profeti:
non fateci profezie sincere, diteci cose piacevoli, profetateci illusioni, scostatevi dalla retta via,
uscite dal sentiero
(la strada stretta!), toglieteci dalla vista il santo di Israele".

Costoro, falsi profeti, si sentiranno i paladini, i difensori di Dio e della chiesa, ma il Signore dice loro:
"Che ha da fare il mio prediletto nella mia casa con la sua perversa condotta?
(Ger.11,15).
"Molti pastori ... hanno devastato la mia vigna ... hanno fatto del mio campo prediletto, un deserto desolato, lo hanno ridotto in uno stato deplorevole, sta desolato davanti a Me" (Ger. 12,10).


Paura e forza del Profeta

Margherita di Gesù dice al suo Signore: "Ho un po' di paura nel divulgare ciò che si dice dei sacerdoti...
ma mi rimetto alla Divina Volontà!" (06.07.03).

Gesù le risponde: (P*06.07.03) "Non temere e ...lascia che ad operare sia il Tuo Dio...
fai come ti si chiede e lascia che il tempo porti i suoi frutti”.

(P*02.07.03) "Consapevoli che Io ...tutto posso ... non ascoltate le dicerie menzognere ...
Ora è il tempo che né voi, né chi vi ostacola possono cambiare le Nostre decisioni,
tutto è ormai deciso dalla SS. Trinità".

(P*03.04.03) "Non temere gli avversari, sai che nulla possono senza il Mio permesso.
Se qualcosa succede, Io ne sono consapevole, e lascio fare per un Mio preciso fine... il loro dire e
fare è su suggerimento del male e operano convinti che tutto ciò che fanno è fatto bene,
con giudizio, ma tutto viene fatto con volontà umana ".

(P*21.04.03) "Sappi che ogni parola che esce dalla bocca dell’uomo, verrà soppesata, e di conseguenza avranno gioia o condanna”.
Di fronte a questa situazione, la rassicura: (P*23.07.03) "Sono con te fiorellino Mio, perché anch’io sono preoccupato del reagire altrui. Ma tu ascolta il Mio dire e non pensare a niente".

"La Parola del Signore, (può dire Margherita con il profeta Geremia) è diventata per me motivo di obbrobrio e di scherno. Mi dicevo: non penserò più a Lui, non parlerò più in suo Nome" (Ger. 20,8).

Un giorno scoraggiata dice a Gesù: (08.06.03) "Io vorrei tanto dirti "basta" Gesù non vedi come sono
imbranata ... ". Ma nonostante le difficoltà e le contrarietà, anche lei fa sue le altre parole del Profeta:
"Ma nel cuore c'era come un fuoco ardente ... mi sforzavo di contenerlo, ma non potevo"
. (Ger.20.9)

Ecco che continua a far conoscere su Internet, e con i "Libri di Gesù" la Sua Parola.
Fa proprio come dice il Padre: (P*21.01.03) "Lui (lo Spirito Santo) la usa e le fa fare quello che lei non
vorrebbe, ma si lascia usare ".
Così "Lui la utilizza e le fa compiere azioni molto importanti per lei,
ma il suo intervento è miracoloso agli occhi di tutti, perché la sua creatura, che niente può fare da sé,
con le proprie forze, riesce incredibilmente a operare meraviglie... certo che lei sa che niente
è ... ma lasciandosi usare può portare a compimento opere grandiose, degne di un'opera da Re,
il Suo Re".

"Interrogò Gesù. .. riguardo la sua dottrina" (Gv. 18,19)

(P*01.02.02) "Verrai chiamata e avrai paura”. Gesù allora la rassicura, e il 23.07.03 suggerisce le parole che dovrà dire agli "inquisitori".

L'aveva detto Gesù: "Non preoccupatevi di quello che dovrete dire!" [vedi Mt.10,19].

(P*23.07.03) "Metteremo in te la forza interiore necessaria, perché tu possa intervenire con coraggio, quando ti troverai a dover dare spiegazioni”. E la prepara Dio Padre, le dice anche le parole da dire
che ... riserviamo all'ascolto di coloro che la "interrogheranno".

"Non siete voi infatti a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro
che parla in voi".
(Mt.10,20)
Maestro di testimonianza è il precursore di Gesù, Giovanni Battista, che le dice: (P*24.06.03)
"Chiamatemi nel momento che dovrete testimoniare che siete di Cristo e che niente vi può far cambiare religione, quella di Gesù, il Cristo morto e risorto per salvare "molti" suoi fratelli e pronto a ritornare a salvarli ancora. . .
Ora, mia sorella Margherita, anche tu, come altri come te, dovete portare ai fedeli la Parola perché possano metterla in pratica ogni momento della loro vita. Non c'è più tempo di tentennare, bisogna
decidersi per Dio, rispettare i Suoi Comandamenti.
Sì, figlia cara, vengo a voi per invitarvi a non aver paura nel dire che Gesù viene tra poco, che ritorna tra voi per portare il Suo Regno di pace e di amore, un regno degno del figlio di Dio, fatto di tante anime docili e remissive alla Volontà Divina. Ditegli spesso:
"Ti amiamo Gesù, bramiamo la tua venuta, vogliamo averti con noi".


Perché non ha scelto i Sacerdoti come "profeti" 


(P*23.07.03) "Dico ai miei figli sacerdoti (è Gesù che parla): quanto dolore mi state dando, quanto male state causando! Ma i miei figli scelti. .. Io li ho scelti per affidare loro la mia Parola VISTO CHE VOI NON LA UDITE PIU’ NEL VOSTRO CUORE, PERCHE' A ME SI E' CHIUSO".
Poi li invita ad accogliere i suoi profeti e non a far loro la guerra, e dice loro: "Iniziate a cambiare atteggiamento e siate più fiduciosi, più attenti alle parole che vengono date a questi figli scelti".

E parlando ancora di loro dice: (P*29.08.03) "Capiranno, capiranno sì, i loro errori, ma per il momento non possono ammetterlo, non vogliono fare la brutta figura con voi, preferiscono farla con Me
che li sono Padre. Poveri stolti, quanto soffriranno per questo! Avessero almeno l’ accettazione di mettere il tutto nel dubbio, ma no, cocciuti che sono, preferiscono mettersi subito contro i miei
profeti e così dovranno pentirsi, pentirsi, pentirsi".

Perché (P*08.06.03) "Il profeta è da ascoltare, da seguire e mettere in pratica l’insegnamento che a lui è stato suggerito". Gesù continua
(P*23.07.03) "Loro non sono dei "dotti", ma sono più che dotti per Me, perché hanno saputo accogliere
la Mia Parola" come "da soli hanno scelto di stare con me".

E ai sacerdoti dice ancora: "Ora mi sono permesso di farvi riflettere e mettervi in condizioni di ravvisarvi, perché ora siete in tempo di ravvedervi e cambiare, tra poco non lo potrete fare più ".

E in (P*06.08.03) li rincalza: "State sprecando del tempo prezioso che più indietro non torna...
Aspettano di vedere se è vero ciò che hanno predetto... pentitevi, ripulitevi, chiedete perdono e da
subito vi sentirete sollevati".

(P*31.05.03) "Oh, figli miei, ascoltate costoro che pronti sono a donarsi a Gesù!”.
Nello stesso messaggio dice a Margherita di continuare nonostante le "trame" dei suoi consacrati e alcuni
di loro sono da lei conosciuti:
(P*23.07.03) "Ora, bimba mia, verrai a conoscere le trame nascoste su chi vuole mettere in brutta luce ogni Mia Parola che viene a te dettata... Tu non demordere, continua imperterrita ciò che Noi dal cielo ti stiamo dicendo di fare. Agisci ascoltando Noi e obbedendo a Noi. Coraggio e lascia che il
nemico si morda la coda senza intaccare la Mia Margherita".

E ancora Gesù la mette in guardia: (P*15.06.03) "Attenta ...che mentre luce dai, c' è chi vuole oscurarti, calpestarti, per far sì che la luce si spenga, ma la luce tua, che tua non è, ritorna fuori... sappi essere
abbandonata ... Sono con te per proteggerti e guidarti".

E la rassicura: (P*26.06.03) "Ti amo mia Margherita, resta così piccina tra le Mie possenti braccia,
non ti scostare da Me”.

Il compito è così importante che il Padre le dice: (P*17.07.03) "Il tuo Dio ha bisogno del tuo tempo".

(P*25.05.03) E le dice ancora: "La Mia Parola va a iscriversi sulla carta bianca, perché i miei figli possano avere la Parola dettata dal loro Dio Padre”.
E lo Spirito Santo le dice: (P*02.07.03) "Io Spirito Santo pretendo sempre più la tua disponibilità nel
compiere il tuo compito di profeta".

Sacerdoti, accostiamoci agli "strumenti" di Dio con amore e umiltà, virtù questa che più non conosciamo, usciamo dalle fitte nebbie dell'orgoglio per lasciarci invadere dalla luce d'amore che Dio
dona a tutti i suoi "piccoli".


Dio ha formato il suo profeta

Ascoltiamo ammirati quanto le dice il Padre: (P*17.07.03) "Figlia mia, la grazia e la luce penetrino nel tuo essere di figlia del Padre, che deve compiere in umiltà la cosa più bella che abbia mai fatto.
Sì, figlia mia, mai tu avresti pensato di divenire la scrivana di Dio Padre.
Sia lodato il giorno in cui dicesti:
"Signore Fiat, come lo disse Maria, voglio fare la Divina Volontà. Eccomi!
Oh, figlia cara, quale felicità mi ha dato il tuo Sì! Ma ho dovuto lavorarti un pò alla volta senza forzare troppo per non urtare l'amor proprio, per non interferire con violenza in tutto quello che per te era abitudine. Ma ora, guardati indietro e osserva quanti passi verso di Noi hai fatto e ancora
continuerai a farne".

E quando Gesù chiede di organizzarsi per mettere tutto in Internet, dice: (P*01.04.03)
Così "Possono avere un’ idea precisa di come lo strumento è stato da Me guidato e aiutato nel passare degli anni, con molto amorevole aiuto, predisponendo il suo cuore e la sua volontà a fare la Volontà del Padre Iddio ".

E poi continua "Possano anche loro aprirsi alla Volontà Divina e cambiare l'atteggiamento
di vita cristiana, che, da insipido fare, diventi un saliente camminare fianco a fianco con il fratello, portando l'amore e facendolo dilagare in molti cuori”.


E ancora Gesù fa notare il limite del suo strumento e dice: (P*18.01.01) "l messaggi siano tutti pubblicati in Internet. Sappiano che questa mia figlia compie la Mia Volontà e si difende, nella sua consapevolezza,
che ciò che va dicendo sono Parole di Cielo e non sono cosa sua, perché capiranno che non ne saresti capace di inventarti simili messaggi".

Per arrivare a questi risultati Gesù le dice (P*15.06.03) "Ascoltami sempre e donati a Noi, che vogliamo fare di te persona saggia, ferma in ogni decisione presa, perché la tua fermezza non potrà far
discutere proprio nessuno”.


Lo Strumento è di Dio... e noi? 


Molto abbiamo "parlato" dello Strumento Margherita di Gesù nel 1° e 2° Libro. Come ogni Profeta è scomodo e non basta "annullarlo" "condannarlo" per far tacere la nostra coscienza.

Gesù ci chiede: (P*23.07.03) "Quante anime avete guadagnato per il Regno di Dio?
E Quante ne avete perse? O fratelli Miei, i vostri esempi sono stati poco Cristiani, ma molto umani,
avete messo da parte l'autentica Parola per potervi adeguare ai Tempi”.

E il Signore ci dice: "E Io dovrei tacere? Forse credevi che Io fossi, come te?. (Sal.50(49),21)
(P*27 .07 .03) "Ora vi sto ammonendo ".

E il Padre ci richiama con forza e Verità e dice a Margherita:
(P*01.08.03) "Intervieni sulle lacune dei Sacerdoti riguardo l'Eucaristia e l'abominio della fede,
che aprano gli occhi i miei Sacerdoti e che continuino a seguire le indicazioni del Cristo che Istituì il Rito nella CHIESA SANTA, che ora vuole la piena totalità di disponibilità ad essere eseguito COME, NEL MODO CHE IO ISTITUII, e non come loro vogliono trasformare le cose.
lo sono e Ero, ora come allora nulla è cambiato, nulla deve cambiare!
LE REGOLE D'ORO sono REGOLE ETERNE...
E se feci in quel modo, con quel Rito... come si possono permettere gli uomini di cambiare il significato delle Gesta e della Parola? ... Non seguite ciò che l’ uomo vi propone, perché interferisce
i piani di Dio... Coraggio seguite Me, seguite il vostro vecchio RITO ROMANO CATTOLICO, basato sul Primo Sacerdote di Dio".

E Dio Padre ancora ci parla (P*06.08.03): "Quanto bramano il lieto vivere indisturbati, ma il richiamo che viene attraverso i Miei Profeti, li scombussola un pochino e aspettano di vedere se è vero ciò che hanno predetto. Ma stolti figli, non ve ne accorgete che siete alla perdizione, che siete alla deriva? ..."

E il Padre dice al suo Strumento (P*06.08.03): "Il lavoro che andrai a fare ... porterà scombussolamento nell’ambito della Chiesa, ma è ora che decidano di rimettersi a fare il loro dovere verso Dio e verso
l’uomo. Indottrinando come a loro piace e non come la Legge Divina istituì i doveri di chi deve
guidare i miei figli”.

Così Margherita è divenuta, come il suo Maestro "Segno di contraddizione" (Lc.2,34) e la parola a lei
dettata ha "Svelato i pensieri di molti cuori" (Lc.2,35).

Ha dato gaudio a chi ha accolto "come bambino" (Mt.18,3) "la Parola gridata sui tetti" (Mt.10,27) attraverso
i Libri, Internet e testimonianze della vita, facendolo esultare di gioia come Giovanni in grembo della madre [vedi Lc.1,44] alla presenza del "Verbo fatto carne" (Gv.1,14).

E ha creato ostilità a quelli che "non hanno accolto la Luce che è venuta nel mondo" (Gv.1,5).

Il Profeta Margherita, come Giovanni Battista, è "Lampada che arde e risplende" (Gv.5,35).
A questo è stata chiamata: donare la Luce che riceve nella Parola perché tutti ne siano illuminati.

Del secondo Libro dice: (P*25.12.02) "Sono parole d'oro che scendono dal cielo, per portare ai figli la luce necessaria per la salvezza".

(P*17.05.03) "La mia figlia obbediente rispecchia nei fratelli la luce che riceve" (vedi copertina del 2° libro).
E Gesù dice dello Strumento
(P*14.06.02): "La luce che emani mia diletta, non è cosa tua, ma è dono dell'amore che hai saputo
accogliere e in te si espande sempre più ".

Sacerdote di Dio, (P*10.06.03) "Apri il tuo cuore e lascia penetrare la Luce di Dio" che non ti accada che
sia per te, il severo rimprovero di Gesù dato Duemila anni fa, perché non accogli e perseguiti i Profeti di Dio, coinvolgendo nella tua ostilità, rifiuto e ottusità [vedi Rom.1,21] le pecore che Dio ti ha affidato.

"Guai a voi scribi e farisei ipocriti, che chiudete il Regno dei cieli (Prossimo a venire!) davanti agli uomini; perché così voi non vi entrate e non lasciate entrare nemmeno quelli che vogliono entrare".
(Mt.23,13)

Ricordate (P*27.01.03): "Sono miei i figli che oltraggiate, sono miei gli scritti che odiate, sono Mie le Parole che voi non accettate, sono Mie le anime a Me consacrate".
Gesù ne è molto contristato per questa realtà di male che operano e dice: (P*30.05.03) "Figlia, lascia scorrere le tue lacrime, che bagnino ... le anime dei Miei consacrati... perché non credono. . .
(a Gesù presente nell'Eucaristia)
non si rendono conto... di quanto male stanno facendo a tutti i miei figli, annullando così la possibilità che tutti si salvino. .. Tanti sono convinti che loro sono nella verità... così
anche i miei figli li seguono... Dio mio, Dio mio... fa che questi figli tornino a Me pentiti e risanati …
per poter trasformare il male che hanno fatto ... trasformarlo in un 'opera grandiosa d'amore ".

 


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