MESSAGGIO DEL PADRE
IL MICROCHIP È ILSEGNO DELLA BESTIA
(P*27. 04. 2004 )

Dio Padre: “Figlia, prendi carta e penna e scrivi ciò che ti detto!

Eccomi Signore, la Divina Volontà agisca in me. Amen.
La tua pace si espanda in chi ti accosta e regni sempre nel tuo cuore.

Figlia Mia, sono molto offeso da come vanno a rilento le “chiamate” ai figli.

Maggiore deve essere il vostro darsi da fare
per informare i fratelli sull’argomento del micro-chip.

E anche voi potete dare informazioni scientifiche,
dicendo quali gravi conseguenze avrebbero mettendolo.

Io sono il Padre!
E i miei figli non devono dar adito
a qualsiasi argomento plausibile essi portino per farvi mettere tale “arnese”.

No! dico io, no! figli miei!
Sarebbe rinnegarmi come Padre!
Sarebbe dare retta alla voce della “Bestia”!

Ascoltate il Mio accorato appello:
rifiutatevi da subito a questo loro comando,
che avrà lo scopo di potervi tutti controllare, di avervi tutti “ostaggi umani”.

No, non fatelo!
Questo sarebbe un vero disastro per voi,
perché i Miei Angeli non vi riconoscerebbero come figli di Dio.

Siate scaltri e date ascolto a questo Mio dire!

Date tutte le informazioni che potete dare
e in più informateli che neanche se decidessero di levare il micro-chip,
sarebbero poi incontaminati dalla Bestia,

perché gli si rivolterà contro con tale impeto
da distruggere tutto il corpo,
e di lui non resterà che cenere!

No anime Mie, date ascolto al cuore
e no alla “comodità”, alla “civiltà”, al “progresso”,
che vi sta portando alla totale inconsapevolezza di essere sotto dittatura,
perché come automi verrete indottrinati a fare ciò che la Bestia vuole.

Rifiutatevi! rifiutatevi! rifiutatevi!

Bimba mia, tu mi chiedevi altre cose,
ma a Me imponeva dare precedenza a questo compito da affidare allo schermo,
in modo che più gente sia informata.

Vi benedice Dio Padre Onnipotente. Amen.

Grazie Padre.

 

Il Padre ci rivela il ‘marchio della bestia’
Note:Tutte le citazioni del Messaggio del Padre sul micro-chip, del 27.04.04,
in questa catechesi verrà indicato con questo segno (**). Il Messaggio intero si trova in fondo alla catechesi.

Il Padre ci ammonisce (**): Siate scaltri e date ascolto a questo Mio dire”.
Già dal 27 Aprile del 2004, il Padre ha voluto aprire i ‘sigilli’ alla sua Parola Profetica dell’Apocalisse, a riguardo del “marchio della bestia”.
Dio Amore non poteva più tacere oltre, perché nell’imminenza dello svolgersi dei fatti in questa fine dei tempi, tutti i suoi figli fossero informati per tempo per la loro salvezza.

Ci aveva detto Gesù “(P*18.08.01): “Ciò che conta è la salvezza della vostra anima (Lc 9,27), e se vi perdete è solo perché voi lo volete!” (Mc 8,35).

A cosa corrisponde il “marchio della bestia?”

Il Padre in Persona ci rivela che il “marchio della bestia corrisponde al “micro-chip” (Ap 14,9-10).
E lo fa perché ora è arrivato il suo tempo;
ora è il tempo in cui le due ‘bestie’, quella che sale dal mare e quella che sale dalla terra lo ‘imporranno’ a tutti gli uomini (Ap 13,16-18).
Ora è il tempo in cui dobbiamo prendere la seria decisione di rifiutare il ‘marchio della bestia’, il Micro-chip, (Ap 20,4), perché solo a questa condizione avremo la salvezza dell’anima: o con Dio, segnati dal Suo Sigillo Santo , o contro di Lui (Lc 11,23), accettando il Micro-chip.

Poco tempo prima, Gesù ci aveva avvertito che saremo stati istruiti e guidati dal Cielo stesso su ogni cosa, ed ora ecco le sue parole (P*05.04.04):
“Il Cielo è con voi e attende sempre di essere interpellato per poter far parte della vostra vita. La vostra vita è e deve essere nelle Nostre Mani e quindi voi, fratelli Miei, dovete essere abbandonati e fiduciosi, accettando con amorevole rassegnazione, quello che dal Cielo il Padre designa per voi.
Siatene certi che ogni vostra pena è designata a portare frutto, sempre che la si accetti ben volentieri, e se la rifiutate è una pena che con molta difficoltà la supererete. Siate per questo bambini docili ed obbedienti, che ascoltano le indicazioni del Papà e della Mamma.
Amorevolmente verrete istruiti e rasserenati: istruiti sul da farsi per ogni problema che vi si presenti, e tutto andrà a buon fine: siete in buone mani !”

Ora è il compiersi dei tempi e delle profezie!

Ora sta per compiersi la “fine dei tempi” e si sta avvicinando il giorno del ‘marchio della bestia’ che sta per manifestarsi. (P*06. 05.01) "Sarà presto, molto presto, è solo questione di poco ormai... Aspettate fiduciosi e non siate timorosi...".

Ora sta per terminare il tempo della “generazione” della fine dei tempi! (Lc 21,32): “In verità vi dico: non passerà questa generazione finché tutto ciò sia avvenuto”.

Gesù ci scuote dal nostro torpore dicendo (P*23.03.04):
"Ma voi tutti, ve ne state accorgendo del tempo che cambia?
Ve ne siete accorti che sono i tempi descritti come "apocalisse"? ".

Ci sarebbe da prendere paura, ma Gesù, assicurando la sua presenza, ci invita ad essere vigilanti, perché la tribolazione è veramente alle porte (P*25.04.04): "Ve lo dico e ve lo ripeto: sarò sempre con voi nella gioia e nella prova. Siate vigili e attenti, il "temporale sta arrivando". (P*05.04.04) "Tra non molto le avrete alle porte le prove più forti" (Mt 24,21).
E la Mamma Santissima, aprendo il Suo Cuore ci ha detto (P*13.05.07): “Cari figli, grazie per essere venuti qui in questo Santuario [Rovereto] per cercare la vostra Madre, Colei che vi consola, Colei che vi dona la pace e il conforto nelle vostre afflizioni. Coraggio figli, siete a metà strada del calvario, ancora non è finito, ma proseguiremo assieme.
Non temete, abbiate fede, perseverate, continuate, continuate a seguire Maria e Gesù”.

Chi è la “bestia” che sorge dal mare?

Ora stanno compiendosi tutti gli avvenimenti descritti da Giovanni nella Apocalisse e da tutti i profeti dell’Antico e Nuovo Testamento e dai profeti di ‘oggi’, come aveva detto Gesù (Mt 23,34): “Ecco, io vi mando profeti…”.

Siamo nel tempo della "bestia" che sorge dal mare: il falso cristo o anticristo (che oggi da alcuni viene chiamato anche ‘maitreya’).
In un messaggio ‘recente’, del 13 marzo 2007, la ‘Voce’ dice a Margherita: “La bestia nera che sale dall’acqua presto si mostrerà”.
Così ne parla San Giovanni nell’Apocalisse (Ap 13,1-3ss) : “Vidi salire dal mare una bestia [l’anticristo]… La bestia che io vidi, era simile a una pantera, con le zampe come quelle di un orso e la bocca come quella di un leone. Il drago [Satana] le diede la sua forza, il suo trono e la sua potestà grande”.

Anche San Paolo ne parla della ‘bestia che sale dall’acqua’, ma lui la chiama: “Uomo iniquo - uomo del peccato - figlio della perdizione - avversario”. Scrivendo ai Tessalonicesi dice (2Ts 2,3-4 ): “Nessuno vi inganni in alcun modo; poiché quel giorno [della venuta di Gesù sulle nubi], non verrà se prima non sia venuta l'apostasia e non sia stato manifestato l'uomo del peccato, il figlio della perdizione, l'avversario, colui che s'innalza sopra tutto ciò che è chiamato Dio od oggetto di culto; fino al punto da porsi a sedere nel tempio di Dio, mostrando sé stesso e proclamandosi Dio”

L’uomo iniquo (2Ts.2,4) “additerà se stesso come “Dio”.
(2Ts.2,9-10). La sua venuta avverrà nella potenza di satana, con ogni specie di portenti, di segni e di prodigi menzogneri, e con ogni sorta di empio inganno per quelli che vanno in rovina, perché non hanno accolto l’amore della verità [La Parola di Dio] per essere salvi”.

E ancora nell'Apocalisse è scritto (Ap13,2-4) : “Il drago [satana] diede [alla bestia salita dal mare, cioè all’anticristo], la sua forza, il suo trono e la sua potestà grande. Una delle sue teste sembrò colpita a morte, ma la sua piaga mortale fu guarita. Allora la terra intera presa da ammirazione, andò dietro alla bestia e gli uomini adorarono il drago [Satana] perché aveva dato il potere alla bestia [anticristo] e adorarono la bestia dicendo: “Chi è simile alla bestia e chi può combattere con essa?”.

Per ingannare quelli che ‘non hanno accolta la verità’, Satana con questa falsa risurrezione, vuole scimmiottare la Resurrezione di Cristo, così gli uomini lo seguiranno, ma non tutti, ma solo coloro (Ap 13.8). “ il cui nome non era scritto.. nel libro della vita dell’Agnello Immolato” .

Chi è la “bestia” che sorge dalla terra?

Ora è anche il tempo della "bestia" che sorge dalla terra, cioè il ‘falso profeta’(Ap 19,20), un consacrato infedele, (Ap 13,11-12): “Vidi poi salire dalla terra un'altra bestia, che aveva due corna simili a quelle di un agnello [la mitra dei vescovi ha due corna simili a quelle del copricapo dei sacerdoti Ebrei], che però parlava come un drago. Essa esercita tutto il potere della prima bestia in sua presenza e costringe la terra e i suoi abitanti ad adorare la prima bestia [cioè l’anticristo, l'uomo del peccato, il figlio della perdizione]”
(Ap 13,1ss./ Ap 19,20 / 2Ts 2,3).

Quando avverrà tutto questo?

In ‘questa generazione’ (Mt 24,34), “non un giorno lontano!”.
Dice Gesù (P*02.07.02): “Sono veramente costernato che tanti ancora non si sono aperti a questa realtà prossima a venire, e che ancora sono convinti che tutto sia molto lontano.
Sono illusi, se pensano così, perché quando sarà improvviso il Mio arrivo, loro non saranno ancora pronti”.

(P*08.11.00) Sì, “Io farò nuove tutte le cose [Ap 21,5], e quello che prima c’era di brutto, si sarà tramutato in bellezza in un lampo...
E’ora che il castigo si abbatta sull'umanità!
Coraggio, figlia,.. scopri le carte! Ormai nulla deve essere nascosto; tutti devono sapere che la mia Venuta sulla terra sarà presto, molto presto!”.

E Gesù dice ancora (P*25.09.01): Ora si deve avverare tutto ciò che sta scritto [nell’Apocalisse]”.

La preoccupazione del Padre …“Rifiutatevi, rifiutatevi, rifiutatevi!”

Siamo già nel mezzo dei fatti annunciati dall'Apocalisse e, avvicinandosi sempre più i tempi della fine, Dio Padre in persona, viene a parlare ai suoi figli.
Il momento è grave e per questo li mette in guardia ‘per tempo’ (l’annuncio è stato dato il 27 Aprile 2004), perché i suoi figli non accettino il ‘marchio’ della bestia, il micro-chip’, il ‘marchio’ della perdizione e della appartenenza a Satana, e ne parla perché tutti ne siano informati e nessuno si perda.
Il Padre è molto preoccupato perché anche ora, nell’imminenza degli avvenimenti predetti, vede i suoi figli sempre più distratti (1Gv 2,15), ‘accecati’ (2Cor 4,4), sprovveduti (Mt 7,26..), che vivono ingannati (2Ts 2,10) tra le spire (Ap 20,2) del ‘serpente antico’.

Vede i suoi figli che sono come pecore senza i pastori vigilanti che le curano e le difendono. E Gesù si rammarica perché i Suoi pastori ‘nulla’ fanno per mettere in guardia i loro fedeli dal grave pericolo della perdizione eterna, qualora accettassero “il marchio della bestia”, il micro-chip.

Ed è per questo che si rivolge al suo Strumento Margherita di Gesù e la sollecita (**): “Figlia mia... maggiore deve essere il vostro darsi da fare per informare i fratelli sull' argomento del micro-chip”.
Questo annuncio è tanto importante che il Padre dà precedenza su tutti i lavori che aveva dato da fare al suo Strumento, e dice a Margherita (**)A Me imponeva dare precedenza a questo compito da affidare allo schermo, in modo che più gente sia informata”.
Ecco il perché della preoccupazione del Padre per i suoi figli, riscattati dal Sangue del Suo Figlio Gesù Cristo.
È in gioco la loro salvezza eterna. Già da duemila anni aveva messo in guardia dal ‘marchio della bestia’, pena lo ‘stagno di fuoco’(Ap 19,20), ed ora è angosciato per la quasi totale indifferenza di fronte all’annuncio che ha fatto.
Riguardo al ‘Marchio’, il Micro-chip, la Parola di Dio ci dice che (Ap 14,9-11): “Chiunque adora la bestia e la sua statua e ne riceve il marchio [il micro-chip] sulla fronte o sulla mano, berrà il vino dell'ira di Dio…
Il fumo del loro tormento salirà per i secoli dei secoli, e non avranno riposo né giorno né notte quanti adorano la bestia e la sua statua e chiunque riceve il marchio del suo nome!".

Cosa è un Micro-chip?

Il micro-chip è un mini congegno elettronico,
che per il nostro caso misura 7mm di lunghezza e 0,7mm di larghezza,
circa la dimensione di un quarto di un granello di riso.
Può contenere fino a 250.000 dati, sia in entrata che in uscita, in esso registrati.
È munito di antenna, con la quale, attraverso satellite, può localizzare qualsiasi persona o animale che lo portasse da uno a tre metri dal luogo esatto in cui si trovano.

È un mezzo di controllo preciso ed efficientissimo.
I dati vengono letti con lo scanner, come quelli in uso nei supermercati, e vengono inviati al grande computer che tutto controlla. Contiene una batteria al litio, ricaricabile.
Questa batteria si ricarica con fluttuazioni di temperatura.
È inoltre munito di un "trasponder" che è un sistema di immaganizzamento e lettura di informazioni (in un micro-chip), la cui lettura si fa mediante onde come quelle di un controllo remoto.

Il Micro-chip è già in uso!

Già è iniziato l'uso del microchip anche sull'uomo, poiché per gli animali è già realtà quasi ordinaria.
In Florida ci sono già 17.000 bambini col microchip, e in Svezia 6.000 adulti. Un giornale riportava nel febbraio 2008, la notizia che negli Stati Uniti, più di mezzo milione di persone se lo sono ‘impiantato’.
L’informazione pubblica già ne parla e ne presenta subdolamente tutti i “vantaggi” personali per la salute, per persone che si ‘perdono’.. ,per le operazioni finanziarie, per la documentazione personale; ne presenta i vantaggi in questo tempo di terrorismo, per rintracciare sospettati, per rintracciare persone che "fuggono”, o colpevoli di certi reati,... detenuti fuggiti dal carcere…Del ‘microchip’, anche se in altro formato, già ne facciamo uso in diversi modi: si trova nei telefonini, nella carte bancarie.. In alcuni stati, già congloba carte di identità, patente, tessera sanitaria, codice fiscale.. Insensibilmente stiamo andando in braccio all’anticristo, ‘figlio’ di satana. E poiché ci sembrerà una cosa ‘normale’ molti cadranno e ‘accetteranno’ il micro-chip, il marchio della bestia, per il quale il Padre dice: (**)“Rifiutatevi! rifiutatevi! rifiutatevi!”.

Il ‘micro-chip’ corrisponde al ‘marchio della bestia’

Un gruppo di scienziati si riunirono per studiare e per determinare quale fosse il punto più appropriato per inserire il micro-chip all'interno del corpo umano, così da poter captare al massimo i cambiamenti di temperatura, perché la batteria al litium si ricaricasse automaticamente con le fluttuazioni di temperatura. Trovarono che il punto più adeguato si trovava proprio sotto i capelli della fronte umana [sulla fronte!] e sotto il dorso della mano destra.
L’impero del micro-chip ha già preso piede e la sua tecnologia è molto avanzata, ed è ora al punto esatto perché si possa realizzare la profezia biblica della ‘bestia’ e del suo marchio.

“Micro-chip” e “marchio della bestia” corrispondono!
L’Apocalisse parla così del ‘marchio della bestia’ (Ap 13,16-17):
“La ‘bestia’… faceva sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi, ricevessero un marchio
sulla mano destra e sulla fronte..!”

Solo coincidenza: ‘fronte’ e ‘mano destra’?

Per i ‘saputi’ sì, e anche per gli stolti e per quanti seguono la falsa e stolta sapienza del mondo, è solo coincidenza, ma per chi ha fatto della Parola di Dio (Sal. 118,105) “lampada per i suoi passi e luce al suo cammino”, è splendore di verità, vero amore del Padre che ci ha svelato i segreti delle sue Parole Sante, facendoci conoscere in che consista il ‘marchio’ annunciato, incomprensibile a Giovanni, ma ben comprensibili ora per noi.

Ascoltiamo queste parole di Gesù (P*29. 09.01): “Siamo entrati piano piano in questo tempo apocalittico...", e poi Gesù ci fa una domanda:
“La “bestia” dell'Apocalisse la conoscete? (Ap 13,11-18).
Bene! Ora sarà il momento in cui ogni parte di quella profezia si realizzerà: leggetela, e vedrete passo passo, che ogni cosa detta tanti anni fa dal Mio Giovanni, si sta avverando. Solo gli stolti non capiscono e non credono… Ora si deve avverare tutto ciò che sta scritto”.

E tutto si sta avverando, e il richiamo e l’informazione del Padre sul ‘marchio della bestia’, che corrisponde al ‘micro-chip’, ce lo confermano.
Già nel Messaggio del 2002, Gesù diceva (P*30.08.02):
“Figlia... quello che si sta preparando per il mondo… non piacerà certo a tutti i miei figli, sarà disastroso: per tante persone non ci sarà salvezza. Quante persone non sono pronte!...
Sono troppo lontani, non capiscono, non vedono in quello che sta succedendo, non leggono che questi sono i tempi, sono i tempi dell'apocalisse e tutto si avvererà.
Uno dopo l’altro i fatti si susseguiranno, non avrete pace!...
Non prendete paura, ma mettetevi nella preghiera, nella preghiera assidua, nella preghiera nella Divina Volontà!”.

A chi crede a questo, Gesù dice (Ap 22,7): “Ecco, Io verrò presto. Beato chi custodisce le parole profetiche di questo libro", parole che erano state "sigillate" per il Profeta Daniele. E poiché Daniele non comprendeva la visione e le parole che udiva, chiese al Signore
(Dn 12 ,8-13): “Mio Signore, quale sarà la fine di queste cose?" Egli mi rispose: “Va', Daniele, queste parole sono nascoste e sigillate fino al tempo della fine. Molti saranno purificati, resi candidi, integri, ma gli empi agiranno empiamente: nessuno degli empi intenderà queste cose, ma i saggi le intenderanno... tu va' pure alla tua fine e riposa: ti alzerai per la tua sorte alla fine dei giorni”.

Il micro-chip sarà imposto con l’inganno

Il Padre ci ripete, mettendoci in guardia (**): “Siate scaltri e date ascolto al Mio dire”.
Già da un po’ di tempo attraverso i mass media è iniziato il ‘lavaggio del cervello’ che insensibilmente ci porterà ad accogliere come cosa ‘normale’ il micro-chip sulla fronte o sulla mano.
Ci parleranno di ‘civiltà’, di ‘progresso’, che bisogna ‘essere moderni’, si parlerà molto della ‘comodità’ che si avrà con l’uso del mcrochip, ma il Padre dice (**): Rifiutatevi da subito!’.

Ecco l’appello del Padre (P*27.04.04):
“Io sono il Padre!
E i miei figli non devono dar adito a qualsiasi argomento plausibile essi portino per farvi mettere tale arnese... Ascoltate il Mio accorato appello!
Rifiutatevi da subito a questo loro comando!”.

E Gesù fa suo questo accorato appello del Padre, perché nessuno abbia a cadere nelle grinfie di Satana, ma resti con Lui, unico Salvatore e Redentore, che ci ha liberati proprio dalla schiavitù del demonio.

(P* 24.07.06) “Sono stato con voi, figli cari, come Gesù il Salvatore (Lc 2,11), come Gesù Messia (Gv 4,25-26), come Gesù il Redentore ( Is 63,16 /60,16) : Che ogni cuore riceva il mio dono di redenzione,
ma che non accetti mai il “marchio della Bestia”!(Ap 13,17).

E ancora il Padre (**): “No anime Mie, date ascolto al cuore e no alla “comodità”, alla “civiltà”, al “progresso…”
Queste sono le motivazioni che verranno addotte, veri specchietti per attirare le allodole, per convincere la gente sprovveduta e debole di mente, senza valori e senza convinzioni. Se non seguiranno la luce della Parola Santa, molti cadranno nella trappola per la propria perdizione.
E il Padre dice con insistenza (**): “Rifiutatevi, rifiutatevi, rifiutatevi!
“No, non fatelo! Questo sarebbe un vero disastro per voi,
perché i Miei Angeli non vi riconoscerebbero come figli di Dio”
, perché portando il ‘machio della bestia’ il ‘Micro-chip’, non abbiamo il ‘segno’ di appartenenza a Dio e così ci raccoglierebbero come zizzania, come ‘figli del maligno’ (Mt 13,38), figli della perdizione.
E gli Angeli ‘stanno arrivando’ davvero, accompagnati da Gesù, come Lui stesso dice
(P*06.04.08): “Io, il Re dell’Universo, presto verrò e porterò con Me Angeli e Arcangeli, Santi protettori e Angeli distruttori. Seguiranno i Miei ordini e ogni uno ha un compito ben preciso”.

Le “gravi conseguenze” per l’anima

Dio Padre, nel Suo Messaggio chiede che si parli delle ‘gravi conseguenze’ che avranno coloro che accetteranno il micro-chip (**): “Dovete informare i fratelli sull'argomento del ‘micro-chip’… dicendo quali gravi conseguenze avrebbero mettendolo”.

In verità, si tratta in primo luogo, di salvezza o di perdizione eterna.
Allora, obbedendo alla Parola dell’Apocalisse e alle indicazioni del Padre date nel Messaggio, ci salveremo rifiutando il Micro-chip, ma se lo accetteremo avremo liberamente scelto la morte eterna, l’inferno eterno.
Ecco la ‘supplica’ del Padre (**):
“No, dico Io, no figli miei!
Sarebbe rinnegarmi come Padre!
Sarebbe dare retta alla voce della “bestia”.

È per questo che il Padre dice con forza:
“Rifiutatevi, rifiutatevi, rifiutatevi!”.

La scelta per la salvezza è indicata chiaramente: dovremo di fatto ribellarci all’imposizione del Micro-chip, accettando così tutte le conseguenze che ne deriveranno.

Il libro dell’Apocalisse parla con molta chiarezza di tutto questo.
“Il Santo, il Verace” dice (Ap 14.9-11): “Chiunque adora la "bestia” e la sua statua e ne riceve il marchio sulla fronte e sulla mano, berrà il vino dell'ira di Dio, che è versato puro nella coppa della sua ira; e sarà torturato con fuoco e zolfo al cospetto degli angeli santi e dell'Agnello. Il fumo del loro tormento salirà per i secoli dei secoli, e non avranno riposo né giorno, né notte quanti adorano la bestia e la sua statua e chiunque riceve il marchio del suo nome [666]”.

Il Padre ci vuole dissuadere con tutta la forza dell’amore, perché non abbiamo a mettere (**) “quell’arnese”, il micro-chip, perchè sarebbe proprio la nostra rovina (**): “Sarebbe – Egli dice - un vero disastro per voi, perché i Miei Angeli non vi riconoscerebbero come figli di Dio”, e questo comporterebbe l’inferno eterno..

La Parola di Dio parla della Giustizia Divina e dell’inferno eterno!
Fratelli, attenzione allora, non prendiamo le cose sottogamba, perché (Eb 10,31) “È terribile cadere nelle mani del Dio vivente!”.

Gravi conseguenze per le persone

Il Padre è molto esplicito nell’indicare le conseguenze gravi che ne deriveranno a tutte e a ogni singola persona.
Per prima cosa avverrà la schiavitù delle menti delle persone che non si opporranno alla dittatura della ‘bestia’, che porterà gli uomini ad agire come ‘automi’. Il Padre avverte (**):
“No, anime Mie, non date ascolto alla “comodità”, alla “civiltà”, al “progresso” che vi sta portando alla totale inconsapevolezza di essere sotto dittatura, perché, ‘come automi’, verrete indottrinati a fare ciò che la "bestia" vuole".

E ancora il Padre tenta di aprire gli occhi ‘accecati’ dei suoi figli, perché proprio rincorrendo la falsa libertà vengono presi e resi schiavi nella ‘rete’ del nemico (P*18.06.06): “Vi barricate dietro a una coltre di vana gloria, di falsa libertà (Ap 3,17-18), e vi ritrovate schiavi di voi stessi, (2Pt.2,19). La ‘vostra libertà’ vi sta mettendo lacci sempre più in tutte le direzioni.(Rom 6,16), e infine sentirete attorno i fili di una ragnatela ben studiata e ben tesa (2Tm 2,25-26), pronta a dare il pasto alla “bestia” che ne è padrona. Amen. (1Pt 5,8).
Vi benedico tutti, con tanto rancore [penoso tormento] , perché vedo
che non ascoltate il richiamo del Cielo e con tanta amarezza,
perché ancora vi amo e spero in un vostro ritorno”.

La dittatura che si istaurerà, arriverà perfino a chiudere i Siti di ‘Dio’ in internet, e Gesù profeticamente dice al suo Strumento (P*11.11.07): “E poi…‘farai fagotto’, più avanti , perché sarà impossibile accedere ai Siti semplici e sinceri di parole di verità, di parole che vanno a offuscare la volontà dei ‘capi’ ”.
Avvertendo che l’anticristo (la bestia) attraverso il microchip, vorrà controllarci tutti per tenerci ‘braccati’ come ostaggi, il Padre continua nel suo Messaggio : (**) I Miei Figli non devono dar adito a qualsiasi argomento plausibile essi portino per farvi mettere tale “arnese”… Sarebbe dare retta alla voce della “Bestia”!
Ascoltate il Mio accorato appello, rifiutatevi da subito a questo loro comando, che avrà lo scopo di potervi tutti controllare, di avervi tutti “ostaggi umani. No, non fatelo!”.

È veramente grave quanto starà per accadere, una vera umiliazione dell’uomo creato libero e che ora sta per essere fatto schiavo dalla ‘bestia’ e dal drago che gli dà la sua forza.
Saremo completamente schiavizzati con il ‘marchio della bestia’, il micro-chip. Sarà come se venissimo “marchiati” come le mandrie di ‘vacche delle praterie’ per sapere a chi appartengono, o ‘marchiati’ come gli schiavi che venivano tratti in schiavitù, per sapere a quale padrone appartenevano.
In questo caso il padrone è Satana, che sempre ci ha considerati come suoi "schiavi", sua proprietà, ma non contento di questo, vuole ora che quanti gli vogliono appartenere come ‘figli di perdizione’ (Gv 7,12), abbiano ad avere nel loro corpo il suo ‘marchio’: il micro-chip.
Volendo scimmiottare Dio, che ai suoi figli imprime il ‘Sigillo dello Spirito’, Satana ha voluto anche lui il suo ‘sigillo’, che è la sua firma bestiale: il micro-chip.
Tutto questo verrà operato durante il governo dell’ “anticristo”, coadiuvato dal ‘falso consacrato, o falso profeta’.

Così la bestia, l’"anticristo" che governerà il mondo, come dice l’Apocalisse (Ap 13,7) ): “Le fu dato potere sopra ogni stirpe, popolo, lingua e nazione”, istaurerà la più orribile delle dittature, togliendo ogni libertà. Tutti i ‘controlli’ a cui siamo sottoposti già da ora, stanno preparando il regno della bestia, e il suo potere.

Solo gli ‘stolti’ vi aderiranno, facendosi plagiare dal "maledetto" che (Gv 8,54) “hanno scelto come padre” e come dice Gesù: “Si sforzano di fare ciò che egli desidera”.

Ma il Padre rivendica la Sua unica Paternità davanti a tutte le sue creature (**): Io sono il Padre!... Ascoltate il Mio accorato appello!”.

“Gravi conseguenze per il corpo”

Il Padre invitandoci ad informare sull’argomento del micro-chip, ci disse: (**)Anche voi potete dare informazioni scientifiche, dicendo quali gravi conseguenze avrebbero, mettendolo”.
Il micro-chip verrà messo sulla fronte e sulla mano destra, e questo avviene attraverso un ago.
Inserire sotto pelle il micro-chip sarà estremamente facile.
Questo avviene attraverso una siringa il cui ago sarà largo 0.75 di un mm.

Possiamo pensare che quando S. Giovanni ricevette a Patmos le visioni che descrive nell'Apocalisse, ciò che vide in realtà fu un ago ipodermico che si utilizza per iniettare il micro-chip sulla mano destra e sulla fronte.
La parola greca "segno", è in realtà un "graffio", una "scalfittura" dovuta ad una punta aguzza.
È risaputo poi dagli studi fatti che se si rompesse la batteria al litio causerebbe una grave vescica o ulcera, e si verificherebbero, oltre al dolore, non poche complicazioni per chi lo accettasse.
Difatti dice l'Apocalisse (Ap 16,2): “Partì il primo [Angelo] e versò la sua coppa sopra la terra; e scoppiò una piaga dolorosa e maligna sugli uomini che recavano il marchio-(micro-chip) della bestia e si prostravano davanti alla statua”.

Il micro-chip si potrà togliere?

A chi pensasse: "Intanto me lo metto e poi me lo tolgo", sappia che non è possibile, come dice il Padre stesso, perché il micro-chip non si potrà estrarre dopo fatto l'innesto.
Dio va obbedito secondo il suo comando e non a modo nostro (Gal 6,7): “Non vi fate illusioni; non ci si può prendere gioco di Dio”. Se venisse levato chirurgicamente, la piccola capsula si romperebbe e l'individuo sarebbe contaminato dal contenuto chimico della batteria al "litio".
Il sistema satellitare poi, segnalerebbe l'allarme del ‘micro-chip disattivato, e subito il tutto verrebbe segnalato alla polizia della ‘bestia’.
Ma oltre a questo pericolo fisico, si deve aggiungere anche il fatto di una ‘contaminazione della bestia’, di cui parla Dio Padre che porterebbe alla distruzione di tutto il corpo.

Il Padre dice a questi falsi furbi, (**): Siate scaltri e date ascolto a questo Mio dire; date tutte le informazioni che potete dare e in più informateli, che neanche se decidessero di levare il microchip, sarebbero poi incontaminati dalla bestia, perchè gli si rivolterà contro con tale impeto da distruggere tutto il corpo, e di lui non resterà che cenere”

Un mese prima, il Padre aveva detto al suo Strumento (P*23.04.03): "Figlia Mia cara, Margherita di Gesù... le Parole che porti servono a risvegliare i fratelli che ancora dormono e non sentono il temporale che si avvicina minaccioso. Ora di temporali ne sentirete tanti, ma non solo quelli atmosferici, ma umani, politici, sociali, guerriglieri e artiglieri".

E dopo aver dato il messaggio del "micro-chip" il Padre dimostra ancora tutto il Suo Amore per i suoi figli e dice: (P*30.04.04):
“Rifiutate di compiere il male. Ogni figlio Io difendo, ad ogni figlio Io compio atti d'Amore, e salvarlo desidero dalle unghie del demonio infernale. Attenti, attenti!
Ora in avanti, prestate attenzione ai fatti e ai discorsi. Scoprite con anticipo ciò che vorranno fare, datevi pure una logica risposta, ma agite come il Cielo chiede”.

La persecuzione della ‘bestia’ contro i cristiani che rifiutano il micro-chip

Ora, nel tempo delle due ‘bestie’ e del micro-chip, dovremo dimostrare la nostra fedeltà a Cristo anche nella persecuzione che ci sarà. Perché quelli che rifiuteranno il ‘marchio’ saranno ricercati e perseguitati. La prova non sarà cosa da poco come dice Gesù (Mt 24,9): “Voi sarete arrestati, torturati e uccisi, sarete odiati da tutti per causa mia”.
Di fronte a questo, Gesù invita i ‘suoi’ ad essere molto prudenti e attenti, guardandosi da tutti: dai familiari, parenti, amici, falsi cristiani e pastori…

Ora, per tutti quelli che rifiuteranno il ‘marchio della bestia’, il micro-chip, (Ap 13,7-10) è il tempo della ‘Testimonianza’, che per alcuni sarà come quella del diacono Stefano, cioè fino alla effusione del sangue, come conferma la Parola (Ap 20,4): “Vidi anche le anime dei decapitati a causa della testimonianza di Gesù e della Parola di Dio, e quanti non avevano adorato la bestia e la sua statua, e non ne avevano ricevuto il marchio sulla fronte e sulla mano”.

Con l’anticristo, che odia Dio e serve Satana, sarà ‘reato’ essere Cristiani (e lo è già ora in tante nazioni!), così attraverso il controllo del Micro-chip, potranno più facilmente essere individuati i pochi “eletti” che l’hanno rifiutato.
Satana, il drago, dall’inizio aveva dichiarato guerra ai ‘figli della Donna che osservano i Comandamenti, ma ora avrà il suo paladino nell’anticristo, nella bestia, e per poco avranno il sopravvento sui figli fedeli, sui figli della luce (Ap 12,17): “Allora il drago…se ne andò a far guerra… contro quelli che osservano i comandamenti di Dio e sono in possesso della testimonianza di Gesù”.

Gesù e Maria SS. nei loro Messaggi confermano che la persecuzione è già in atto, e sta preparando quella che sarà ‘l’apparente’ vittoria dell’anticristo. Ecco alcune indicazioni.

Dice Gesù (P*13.08.07): “Si terrà tra le mani il crocifisso, e lo si spaccherà! (Gesù, non permettere questo, Ti prego!).
Figlia mia, si scateneranno contro tutti i cris tiani, non vorranno saperne di Cristo, non vorranno saperne di salvezza eterna. Loro si sentono dio in terra, ma non sanno che c’è un Dio in Cielo che li guarda, che li scruta e li condanna!”.

Tutto questo perché ora è il tempo dell’ ‘abominio della desolazione’ (Dan 9,27/11,21/Mt 24,15) , quando sarà tolto il Sacrificio quotidiano (Dan 9,27).

Ora è il tempo (2Tm 2,3-4): “dell'uomo del peccato, il figlio della perdizione, l'avversario, colui che s'innalza sopra tutto ciò che è chiamato Dio od oggetto di culto; fino al punto da porsi a sedere nel tempio di Dio, mostrando sé stesso e proclamandosi Dio”
E La Mamma Santissima lo conferma affermando (P*13.05.07): “Siate consapevoli di questo: molte chiese verranno chiuse!..

Con il Suo Messaggio il Padre, già dal 2004 ci ‘supplica’ di non accettare il micro-chip, anche quando verremo ‘obbligati’ a farlo, perché sarà la nostra perdizione eterna.
Questo avverrà durante il regno delle due bestie che inizierà con l’allontanamento del Papa vero dal suo Ufficio.
La Santa Parola ci parla dell’azione devastatrice, di ‘accecamento’del principe di questo mondo, che per un piccolo tempo sembrerà ‘vincente’.
Dice San Paolo (2Cor 4,4): “E se il nostro vangelo rimane velato, lo è per coloro che si perdono, ai quali il dio di questo mondo ha accecato la mente incredula, perché non vedano lo splendore del glorioso vangelo di Cristo che è immagine di Dio”.
La sua forza di convincimento è davvero grande e diabolica.
Si manifesterà con grandi "segni” (falsi miracoli), e si presenterà al mondo come fosse ‘lui’ il vero Cristo, ma solo gli eletti, il ”piccolo gregge”, guidato da Maria Santissima e da Gesù, non lo seguiranno.
Ma quanti avranno rinnegato la loro fede in Gesù, lo seguiranno come dice la Parola (Ap 13,8): “L'adorarono tutti gli abitanti della terra, il cui nome non è scritto fin dalla fondazione del mondo nel libro della vita dell'Agnello immolato”.
Bisogna proprio essere vigilanti, stare in guardia, con gli occhi della mente ben aperti! Gesù, nel suo amore preveggente avverte i ‘suoi’ ad essere avveduti e accorti (Mt. 24,24-25): “Sorgeranno falsi cristi e falsi profeti e faranno grandi portenti e miracoli, così da indurre in errore, se possibile, anche gli eletti. Ecco, Io ve l'ho predetto”..

Dio permetterà la persecuzione dei buoni

Il Piccolo gregge, al quale Gesù ha detto (Lc 12,32) di ‘non temere’, non deve dimenticare che il Signore permetterà ai suoi nemici di perseguitalo , di farlo soffrire: “Sarete odiati da tutti a causa del Mio Nome” (Mc 13,13). Tutto questo si sta avvicinando a grandi passi, ma non dovremo temere per nulla, perché ciascuno dovrà dire (Sal 118(117),6-7): “Il Signore è con me, non ho timore; che cosa può farmi l'uomo? Il Signore è con me, è mio aiuto, sfiderò i miei nemici”.

Non dobbiamo mai temere la forza del male perché chi rimane fedele alla Chiesa di Pietro ha la assicurazione di Gesù che (Mt 16,18): “le porte degli inferi non prevarranno contro di essa”.Difatti la fine delle due bestie è già segnata, e chi persevera vedrà la distruzione dei malvagi e dei persecutori, vedrà la fine del Regno di Satana e il trionfo degli eletti.

(Ap 19,19-21) "Vidi allora la bestia e i re della terra con loro eserciti radunati per muover guerra contro Colui che era seduto sul cavallo.
Ma la bestia fu catturata [l'anticristo] e con essa il falso profeta [il falso papa], che alla sua presenza aveva operato quei portenti con i quali aveva sedotto quanti avevano ricevuto il marchio della bestia e ne avevano adorato la bestia.
(Ap 13,13-15) Ambedue furono gettati vivi nello stagno di fuoco, ardente di zolfo. Tutti gli altri furono uccisi dalla spada che usciva di bocca al Cavaliere (Ap.1,16) e tutti gli uccelli si saziarono delle loro carni".


Fede come roccia ci vuole, e di fronte alla apparente vittoria dei malvagi e del maligno, occorre perseveranza.

Di ogni avvenimento Gesù ci informa tempestivamente, e perché non veniamo sorpresi impreparati, ci avverte che ogni cosa avverrà inaspettatamente (P*18.06.06): Sarà repentino lo svolgersi dei fatti e la mia Chiesa ancora soffrirà le pene più atroci. Ancora rivivrò la Crocifissione da parte dei ‘miei Scribi’”.
La Parola dell’Apocalisse, ci mette a conoscenza, senza inganni, che la ‘bestia’ avrà il sopravvento sui buoni, su chi è fedele (Ap 13,7-10): Alla bestia, all’anticristo, “Le fu permesso di far guerra contro i santi e di vincerli... Chi ha orecchi ascolti: Colui che deve andare in prigionia, andrà in prigionia; colui che dovrà essere ucciso di spada, di spada sarà ucciso"
Perché proprio (Ap 14,12): “Qui appare la costanza dei santi... e la fede in Gesù”.

Accadrà questo: coloro che avranno rifiutato il micro-chip, il marchio della bestia, non potranno più "comprare o vendere”, sarà come una ‘morte sociale’ e come non bastasse, alcuni di loro verranno messi a morte per aver scelto Gesù e rifiutato il micro-chip, opponendosi così alla dittatura della bestia.

Per questi fratelli nella fede, la Scrittura dà una Parola di luce e di pace (Ap 14,13): “E una voce dal cielo diceva: “Scrivi: Beati d'ora in poi i morti che muoiono nel Signore. Sì, dice lo Spirito, riposeranno dalle loro fatiche, perché le loro opere li seguono”.

Ma il Signore farà ancora di più. A quelli che verranno uccisi a causa di Gesù avranno un grande premio riservato solo a loro (Ap.20,4-6): "Vidi anche le anime dei decapitati a causa della testimonianza di Gesù e della Parola di Dio, e quanti non avevano adorato la bestia e la sua statua, e non ne avevano ricevuto il marchio sulla fronte e sulla mano. Essi ripresero vita e regnarono con Cristo per mille anni; gli altri morti invece non tornarono in vita fino al compimento dei mille anni. Questa è la prima risurrezione.
Beati e santi coloro che prendono parte alla prima risurrezione".


A quanti sono nella prova, si richiede che siano fedeli nel riconoscere Dio e adorarlo come a Lui conviene perché è vicino il giudizio dell’Onnipotente (Ap14,6-7): “Un altro angelo... recava un Vangelo Eterno da annunziare agli abitanti della terra e ad ogni nazione, razza, lingua e popolo. Egli gridava a gran voce:
Temete Dio e dategli gloria perché è giunta l'ora del Suo Giudizio. Adorate colui che ha fatto il cielo e la terra, il mare e le sorgenti delle acque”.


Ci dobbiamo rendere conto che proprio questo è il momento delle scelte decisive e il Padre ci richiama (P*23. 04.04 ): “Non si può star seduti su due sedie, si rischia di cadere; chi Mi ascolta non prenda in giro se stesso, dica un "sì" convinto. Non si possono prendere due vie: o si va a destra o si va a sinistra... Dalla vostra strada dipende la salvezza”.
Per questo Gesù ci ammonisce (Mt 6,24): “Nessuno può servire a due padroni: o odierà l'uno o amerà l'altro, o preferirà l'uno e disprezzerà l'altro: non potete servire a Dio e a mammona”!
Bisogna proprio scegliere: O il Sigillo di Dio che porta salvezza,
o il ‘marchio della bestia’- il micro-chip, che porta a perdizione!

Il micro-chip mette alla prova la nostra fede

Oltre ai falsi segni e miracoli, la bestia avrà un "argomento" molto convincente per trascinare anche gli ‘eletti’ a tradire il loro Dio e Signore. Di fronte a questa imposizione, solo quelli che avranno una grande fede riusciranno a superare la prova e salvarsi.
Per questo Gesù ci richiama ad avere una fede come ‘roccia’.

L’argomento ‘convincente’ sarà questo: “La bestia… [il falso papa, il falso profeta] faceva sì che tutti... ricevessero un marchio sulla mano destra e sulla fronte, e che nessuno potesse comprare o vendere, senza avere tale marchio [il micro-chip], cioè il nome della bestia o il numero del suo nome” (Ap13,16-17).

Questo vuol dire che senza il micro-chip (o il numero della bestia [666], non si potranno avere generi alimentari, acqua, vestiti, cure, medicine, servizi, attrezzature, non sarà fattibile alcun affare o scambio, insomma non si avrà diritto a niente di ciò di cui ora possiamo disporre.

Non è questa una grande prova per coloro che vogliono essere fedeli fino in fondo? Non potranno avere ‘nulla’ di cibo e del resto, per sé e la famiglia, se non si avrà il micro-chip e allora come fare?
La Parola riportata, continuando conferma che la situazione sarà difficile proprio per questi motivi, e dice: "Qui appare la costanza dei santi [degli eletti, del piccolo gregge] che osservano i Comandamenti di Dio e la fede in Gesù” (Ap14,12).

Nella prova occorre perseveranza e fiducioso abbandono

In questo poco tempo che ancora ci viene donato, chiediamo a Gesù di rafforzare la fede, per non venir meno alla fedeltà al Signore durante i giorni difficili che stanno per venire.
Le parole della lettera agli Ebrei, che ricordano ai primi cristiani le persecuzioni subite dopo il loro Battesimo, sono rivolte anche a noi e ci invitano, ad essere forti e perseveranti come loro nella prova che sta per venire su di noi.
(Eb 10,32-39)“Richiamate alla memoria quei primi giorni nei quali, dopo essere stati illuminati [dopo aver ricevuto il Battesimo], avete dovuto sopportare una grande e penosa lotta, ora esposti pubblicamente a insulti e tribolazioni, ora facendovi solidali con coloro che venivano trattati in questo modo.
Infatti avete preso parte alle sofferenze dei carcerati e avete accettato con gioia di esser spogliati delle vostre sostanze, sapendo di possedere beni migliori e più duraturi.
Non abbandonate dunque la vostra franchezza, alla quale è riservata una grande ricompensa.
Avete solo bisogno di costanza, perché dopo aver fatto la volontà di Dio possiate raggiungere la promessa.
Ancora un poco, infatti, un poco appena, e colui che deve venire, verrà e non tarderà.
Noi però non siamo di quelli che indietreggiano a loro perdizione, bensì uomini di fede per la salvezza della nostra anima”.

E Gesù chiede a Margherita e a noi, se siamo pronti a dare testimonianza, non solo come i Cristiani della Lettera agli Ebrei, ma addirittura come i due Testimoni dell’Apocalisse. Dice Gesù (P*25.11.06): “Eccomi a voi ora, figli cari, a confrontarvi con i Profeti della parola di oggi (Ap 11,4-12). Voi, vi ritenete così sicuri e certi di amarMi, tanto da essere sacrificati nella piazza e lasciati in derisione, e forse [con] la ‘uccisione’ del vostro spirito: Siete voi pronti a questo?.
(Ap 11,7):
“E quando poi avranno compiuto [i due Testimoni] la loro testimonianza, la bestia che sale dall'Abisso farà guerra contro di loro, li vincerà e li ucciderà!”.
E Gesù nello stesso messaggio continua: “Ricordatevi che la Parola di Dio non cambia (1Pt 1,25), e che quello che è scritto si avvererà tutto quanto!(Lc 21,33).

La prova non sarà davvero piccola. Per questo Gesù stesso ci vuole guidare attraverso la ‘valle oscura’ della prova, e farà luce con la sua Parola a noi, che per aver rifiutato il Microchip, ci verrà a mancare il ‘pane quotidiano’, il necessario.
Il Signore non ci abbandonerà e allora nulla dobbiamo temere. Venendoci a trovare in così gravi ristrettezze, il Signore ci richiama all’essenziale (P*17.08.01): “La salvezza dell'anima sia al primo posto, tutto il resto non serve, tutto il resto verrà bruciato, non conta niente. Resterà solo l'amore, la pace e la Volontà di Dio".

Gesù ci ricorda che questo è proprio il tempo in cui “il giusto vivrà mediante la fede, ma se indietreggia , la mia anima – dice il Signore – non si compiace di lui” (Ab 2,4; Rom. 1,17 / Eb 10,38).

Per questo tempo difficile di persecuzione Gesù parla ai suoi ‘piccoli’ così (Lc12,30): “Non temere piccolo gregge [gli eletti], perché si è compiaciuto il Padre vostro di dare a voi il Regno”.

Rifiutato il Micro-chip: come fare per il cibo?

L’invito è di abbandonarci alla Provvidenza Divina che, come nutre gli uccelli del cielo, così nutrirà anche noi, che degli uccelli valiamo molto di più. (Mt 6,26).
Non sia per noi il rimprovero: “Gente di poca fede!” (Mt 6,30).
Gesù ci dice(Mt 6,31; Lc12,7.29): “Non affannatevi... dicendo: che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo?”.
(Mt 6,32-33; Lc 12,30) “Perché tutte queste cose le ricercano i pagani del mondo; ma il Padre vostro sa che avete bisogno di queste cose. Piuttosto cercate il suo regno, e queste cose vi saranno date in aggiunta”.
Mettendo Dio e il Suo Regno al primo posto, il cibo e il vestito ci verrà dato in ‘aggiunta’.
Il Signore invita i suoi eletti a confidare e dice (Sal 34(33),10-11): “Temete il Signore, suoi santi, nulla manca a coloro che lo temono.
I ricchi impoveriscono e hanno fame, ma chi cerca il Signore non manca di nulla”.

‘Non temete’ dice Gesù, perché (Sal 33(32),18-19): “Ecco, l'occhio del Signore veglia su chi lo teme, su chi spera nella sua grazia, per liberarlo dalla morte e nutrirlo in tempo di fame”.

E il Signore ancora dice di non ‘affannarci’, perché i ‘suoi amici’ non resteranno senza il necessario (Sal 127 (126),2): “Invano vi alzate di buon mattino, tardi andate a riposare e mangiate pane di sudore: il Signore ne darà ai suoi amici nel sonno”.

E nei Messaggi, Gesù rivela (P*20.10.03): "Io, Re dei re, vengo a voi con il Mio Amore... Siate sicuri che se con Me decidete di rimanere, niente vi farò mancare.
Siate certi che ogni vostra necessità, mai vi mancherà".

Non dimentichiamo mai che (Lc 1,37 / Ger 32,17) “a Dio nulla è impossibile”!
Per quarant' anni il Signore ha sfamato un popolo intero con la manna (Dt 8,3) e ha dato da bere acqua dalla roccia nel deserto (Nm 20,8) .

Il Signore dice a noi come a Mosè (Nm 11-23): “Il braccio del Signore è forse accorciato?”
(Dt 29,4) “Io vi ho condotti per quarant'anni nel deserto; i vostri mantelli non vi si sono logorati addosso e i vostri sandali non vi si sono logorati ai piedi”.

E ancora la Parola ci conforta: “Erano affamati e assetati, veniva meno la loro vita. Nell'angoscia gridarono al Signore ed Egli li liberò dalle loro angustie... Saziò il desiderio dell'assetato e l'affamato ricolmò di beni (Sal107(106),5-9).
Anche la Mamma Santissima ci garantisce la certezza dell’aiuto di Dio per i suoi ‘piccoli’(Lc 1,50.53): “Di generazione in generazione la sua misericordia si stende su quelli che lo temono…. ha ricolmato di beni gli affamati…”.
A Dio niente è impossibile!
Il Signore ha sfamato Elia con il cibo portato da un Angelo (1Re 19,5-8) e da un corvo (1Re 17,4)…
Gesù ha sfamato migliaia di persone nella moltiplicazione dei pani e dei pesci (1a Mt 14,15-31; 2a Mt 15,32-38).

Il Signore può nutrire i suoi Figli anche con la sola Eucaristia come ha fatto con diversi Santi e anime mistiche, come Teresa Neumann, che visse di Eucaristia per 36 anni e Marthe Robin per più di 50 anni…
In loro si compì alla lettera la parola di Gesù: “La mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda” (Gv 6,55); così come: ‘Non di solo pane vive l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio” (Mt 4,4). Quasi che il Cristo volesse mostrare che nutrirsi misticamente di Lui basta anche alla vita fisica.
La Serva di Dio Luisa Piccarreta invece, per circa 70 anni non mangiò cibo perché il ‘suo cibo era ‘vivere della Volontà Divina”, come aveva detto Gesù (Gv 4,34): “Mio cibo è fare la Volontà di Colui che mi ha mandato e compiere la sua opera”.
Ecco perché Il Signore ci dice sempre: “Non temete!”.

Nell’anno Santo Gesù disse a Margherita (P*21.09.00): "Tu sai che Gesù disse ai suoi discepoli: non dovete preoccuparvi di che cosa mangerete! Né di quello che accadrà, vi aggiungo Io, perché Dio sa e Dio conosce tutto: le vostre necessità e le vostre preoccupazioni".
Per vivere queste parole, occorre un grande abbandono, una grande fede, certi che tutto si compirà, perchè “Le mie Parole non passeranno” (Mc 13,31).

IL “SIGILLO DI DIO”
QUESTA È LA NOSTRA SALVEZZA!

Nella guerra con il nemico vinceranno le schiere di Gesù e di Maria Santissima, Regina delle vittorie, schiere capitanate da San Michele Arcangelo. Tutto era stato annunciato, ed ora tutto si compie.
(Dn 12,1): “Or in quel tempo sorgerà Michele, il gran principe, che vigila sui figli del tuo popolo. Vi sarà un tempo di angoscia, come non c'era mai stato dal sorgere delle nazioni fino a quel tempo; in quel tempo sarà salvato il tuo popolo, chiunque si troverà scritto nel libro”.
L’esercito degli eletti sulla terra sarà contraddistinto da un segno speciale, spirituale, dal “Sigillo” che verrà impresso sulla fronte e nell’anima dei figli e dei‘soldati’ di Cristo che gli sono fedeli.
L’esercito degli uomini ribelli, capitanato da Satana e dalla sua ‘bestia’, si distinguerà per il ‘marchio della bestia’, per il’ micro-chip’, o perché segnati dal ‘marchio’ del peccato. Gesù stesso ce ne parla a questo riguardo.
Gesù prima del Natale 2006, ci ha invitato a prepararci per accoglierlo
in grazia, purificati da ogni peccato, perché “la Comunione è contatto diretto con Dio”. Ci aveva messo ripetutamente in guardia, perchè non accadesse di riceverlo in peccato, perché avremmo impresso in noi “il marchio di appartenenza a Satana”.
Queste sono le sue Parole (P*12.12.06): “Sì, la Comunione è contatto diretto di comunione con Dio (Gv 15,4-5): Gesù Eucaristico Amore!
Siate pronti a riceverMi con la veste bianca, purificati e ripuliti da tutto il peccato che ha offuscato la vista alla Verità tutta intera, e [che] vi fa diventare opachi e grigi. Ripulitevi dal ‘grigiume’e fate risplendere la vostra anima!
Sia uno sforzo a credere che in quell’Ostia Dio c’è e vi ama (Lc 22,15.19). Ma vi attendo puliti e purificati.
Non cibatevi dell’Eucaristia rimanendo nel peccato, è cosa grave, gravissima! (1Cor 11,27-30).

Sarebbe come mettere la ‘[cera]lacca’ per sigillare uno scritto, e imprimerci sopra il marchio di appartenenza a satana!”
Così è avvenuto per Giuda (Gv 13,26-27): “E [Gesù] intinto il boccone, lo prese e lo diede a Giuda Iscariota, figlio di Simone. E allora, dopo quel boccone, satana entrò in lui”.

La battaglia tra il Bene e il Male porterà con sé grandi sofferenze per i buoni, ma la vittoria sarà dell’esercito di Maria, perché ora è il tempo della Donna che schiaccerà la testa al Serpente (Gn 3,14-15): “Allora il Signore Dio disse al serpente… Io porrò inimicizia tra te e la donna, tra la tua stirpe e la sua stirpe: questa ti schiaccerà la testa e tu le insidierai il calcagno".
La sconfitta di Satana è così descritta dall’Apocalisse (Ap 20,1-3): “Vidi poi un angelo che scendeva dal cielo con la chiave dell'Abisso e una gran catena in mano. Afferrò il dragone, il serpente antico - cioè il diavolo, satana - e lo incatenò per mille anni; lo gettò nell'Abisso, ve lo rinchiuse e ne sigillò la porta sopra di lui, perché non seducesse più le nazioni…”.

Gli eletti del piccolo gregge, porteranno il ‘Sigillo’ di Dio, il Tau [ T ], saranno segnati dal Sangue di Gesù e dall’Unzione dello Spirito Santo.
Anche Gesù è stato ‘consacrato con l’Unzione, cioè è stato segnato con il ‘Sigillo’ (Lc 4,18 / Is 61,1) “Lo spirito del Signore Dio è su di me perché il Signore mi ha consacrato con l'unzione…”.
Chi rimane fedele ai Sacramenti del Battesimo, della Cresima,
dell’ Ordine Sacro, chi continua ad osservare i dieci Comandamenti, chi avrà rifiutato il marchio della bestia, il ‘micro-chip’, costoro porteranno impresso in sé il Sigillo dello Spirito Santo e verranno riconosciuti dagli angeli al momento della ‘mietitura’.
Nell’Apocalisse si legge (Ap 7,2-4): “Un Angelo saliva dall'oriente e aveva il Sigillo del Dio Vivente. E gridò a gran voce ai quattro angeli ai quali era stato concesso di devastare la terra e il mare: “Non devastate né la terra, né il mare, né le piante, finché non abbiamo impresso il Sigillo del nostro Dio sulla fronte dei suoi servi”.
Al suono della quinta tromba poi, viene dato ordine di (Ap 9,4-6):
“danneggiare... soltanto gli uomini che non avessero il Sigillo di Dio sulla fronte. Però non fu dato loro di ucciderli, ma di tormentarli per cinque mesi… Brameranno morire, ma la morte li fuggirà”.

Il Sigillo di Dio è Salvezza [vedi Ap 7,2-17], ma il micro-chip, il marchio della bestia (**) “Sarebbe un vero disastro per voi - dice il Padre - (**) perché i miei Angeli non vi riconoscerebbero come figli di Dio”.

Così si compirà la Parola del Signore (Lc 17,34): “Vi dico, in quella notte [della venuta di Cristo] due saranno in un letto: l'uno sarà preso e l'altro lasciato”. (Mt 24,40-41) “Allora due saranno nel campo: uno è preso e uno è lasciato; due donne saranno a macinare alla mola: una è presa e una è lasciata”.

Tutto dipenderà dal Sigillo di Dio o dal ‘marchio della bestia’ o dal micro-chip.
Nella parabola della zizzania, Gesù è molto chiaro ed esplicito. (Mt 13,24-30.36-43) "I suoi discepoli gli si accostarono per dirgli:“Spiegaci la parabola della zizzania nel campo".

Ed egli rispose:
“Colui che semina il buon seme è il Figlio dell’uomo; Il campo è il mondo. Il seme buono sono i figli del regno
[con il sigillo di Dio sulla fronte]; la zizzania sono i figli del maligno [con il loro marchio ], e il nemico che l’ha seminata è il diavolo.
La mietitura rappresenta la fine del mondo, i mietitori sono gli Angeli.
Come dunque si raccoglie la zizzania [ e si brucia nel fuoco], così avverrà alla fine del mondo.
Il Figlio dell’uomo manderà i suoi Angeli i quali raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e tutti gli operatori di iniquità e li getteranno nella fornace ardente dove sarà pianto e stridore di denti.
Allora i giusti splenderanno come il sole [per il Sigillo del Dio Vivente] nel regno del Padre loro.
Chi ha orecchi intenda!”

La Sacra Scrittura in diverse parti ci parla del ‘Sigillo’ dei salvati.
Ci viene subito in aiuto San Paolo (2Cor 21-22): “È Dio stesso che ci conferma, insieme a voi, in Cristo, e ci ha conferito l'unzione, ci ha impresso il sigillo e ci ha dato la caparra dello Spirito Santo nei nostri cuori”.
Questo sigillo è come il sigillo che il Padre ha posto sul Figlio Suo Gesù, quando dice (Gv 6,27): “Procuratevi non il cibo che perisce, ma quello che dura per la vita eterna, e che il Figlio dell'uomo vi darà.
Perché su di lui il Padre Dio, ha messo il suo sigillo».

Diverso è il ‘segno’ dei malvagi, avranno il marchio della bestia- il micro-chip e da questo saranno identificati.
Solo così il Signore potrà dire (P* 16.08.07): “Ordinerò ai miei Angeli: andate e raccogliete, andate e distruggete, andate e portatemi i servi fedeli”. Così distingueranno il grano buono dalla zizzania.
Gesù in un messaggio aveva detto (P*21.12.01): "La messe è pronta, è ora di raccogliere. Il grano è maturo, la zizzania bisogna estirparla, poi regnerà...pace, amore, carità e concordia".
E l'Apocalisse dice proprio che la messe è matura, ed è quindi l’ora del rendiconto: (Ap 14,15) "Un Angelo uscì dal Tempio gridando a gran voce a Colui che era seduto sulla nube: "Getta la tua falce e mieti; è giunta l'ora di mietere, perché la messe della terra è matura".

Quanti sono quelli segnati dal Sigillo?

L’Apocalisse dà anche dei ‘numeri’ di coloro che hanno il Sigillo, e poi parla di una moltitudine immensa che porta il ‘Sigillo’ del Sangue di Gesù, già prefigurato dal sangue dell’ agnello pasquale per il popolo Ebreo nell’uscita dall’Egitto. Gli Israeliti furono salvati dal ‘Sigillo’ del sangue dell’agnello messo sugli stipiti delle loro porte (Es 12,7.12-13):
“Preso un po’ del suo sangue, lo porranno sui due stipiti e sull'architrave delle case, in cui lo dovranno mangiare. In quella notte io passerò per il paese d'Egitto e colpirò ogni primogenito nel paese d'Egitto, uomo o bestia; così farò giustizia di tutti gli dei dell'Egitto. Io sono il Signore!
Il sangue sulle vostre case sarà il segno che voi siete dentro: io vedrò il sangue e passerò oltre, non vi sarà per voi flagello di sterminio, quando io colpirò il paese d'Egitto”.

Ecco i salvati Segnati dal Sigillo di cui parla l’Apocalisse (Ap 7,4…9.13-14): “Poi udii il numero di coloro che furon segnati con il sigillo: centoquarantaquattromila, segnati da ogni tribù dei figli d'Israele…
Dopo ciò, apparve una moltitudine immensa
, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, razza, popolo e lingua. Tutti stavano in piedi davanti al trono e davanti all'Agnello, avvolti in vesti candide, e portavano palme nelle mani…
Uno dei vegliardi allora si rivolse a me e disse: "Quelli che sono vestiti di bianco, chi sono e donde vengono?".
Gli risposi: "Signore mio, tu lo sai". E lui: "Essi sono coloro che sono passati attraverso la grande tribolazione e hanno lavato le loro vesti rendendole candide col sangue dell'Agnello”,
cioè il Battesimo e la Confessione.

Il Sigillo dell’Amore

In altri modi ora il Signore sta segnando col Sigillo i suoi figli fedeli.
In occasione del pellegrinaggio di nove giorni, i pellegrini arrivati in Spagna vicino a Madrid, in un luogo di apparizione, ebbero in dono da Gesù e dalla Vergine Santa, il ‘Sigillo dell’Amore’.
Stiamo alle parole dei Messaggi.

E' Gesù che parla a Margherita, e le dice (P*24.03.07): “Dai, figlia mia, ascolta il Mio dire, e compi le azioni che ti dirò!... Sì, lì devi andare [al prato dell’Escorial], e fare atto d’amore alla Mia Santissima Madre.
Lì, avrai bella esperienza in fronte, ascolta bene:
lì il Sigillo del Mio Amore imprimerò in tutti voi…”.

E la Mamma Santissima conferma le Parole del Suo Figlio Gesù, e dice al suo strumento (P*29.05.07): "Collaborate, proclamate la parola del Cielo: Dio è su di voi, vi plasma, vi segna, vi dona il “Sigillo dell’Amore”.
Siete suoi, appartenete a Lui.
Lui glorifica ogni figlio che Lo desidera a tutti i costi, che Lo ama, che intensifica la preghiera, che si abbandona al Suo volere…
Grazie, figli, non tornerete a mani vuote, nessuno torna a casa da questo luogo senza aver ricevuto grazie.
Qui sono apparsa, qui mi sono manifestata, qui ho donato il Mio amore ai figli, ho donato il Mio Segno, il Segno di appartenenza a Dio! Vi dono il mio Amore, vi dono la mia pace, il mio abbraccio materno”.

Il Tau [ T ] il ‘sigillo’ del Profeta Ezechiele

Anche il Profeta Ezechiele parla di un segno di salvezza, di un ‘Tau’ sulla fronte. Quanta luce nella Parola di Dio!
Il Profeta sta parlando proprio di un ‘castigo’, di un giudizio, di una mietitura, parla del nostro tempo, di quello che sta per avvenire…
Ci siano di luce queste Parole sante e ci faccia riflettere il fatto che la purificazione inizia dal ‘Suo Santuario’.

Il profeta sente che la Voce dice (Ez 9,1-10): “Avvicinatevi voi che dovete punire la città, ognuno con lo strumento di sterminio in mano…
In mezzo a loro c’era un altro uomo, vestito di lino, con una borsa di scriba al fianco... E il Signore gli disse: "Passa in mezzo alla città, in mezzo a Gerusalemme e segna un tau [ T ] sulla fronte degli uomini che sospirano e piangono per tutti gli abomini che vi si compiono.
Agli altri disse: Seguitelo attraverso la città e colpite!
Il vostro occhio non perdoni, non abbiate misericordia. Vecchi, giovani, ragazze, bambini,donne, ammazzate fino allo sterminio:
solo non toccate chi abbia il tau [ T ] in fronte, cominciate dal Mio Santuario. Incominciarono dagli anziani che erano davanti al tempio Disse loro: “Profanate pure il Santuario, riempite pure di cadaveri i cortili. Uscite!”. Quelli uscirono e fecero strage nella città… Farò ricadere sul loro capo le loro opere!”

Informare i fratelli!

Allora decidiamoci subito per il Signore, ascoltando il suo invito di rifiuto del ‘micro-chip’ (P*21.09.00) “Perché il premio vale la prova e la supera di gran lunga. Allora avanti sempre con forza e coraggio!".

E poiché molti fratelli non sanno nulla, il Signore ci chiede di ‘informarli,’ed è per questo che Gesù ci fa la richiesta (P*21.10.01): “Siate l'àncora di salvezza per altri fratelli!”
Sia dovere di tutti, come dice il Padre, il (P*27.04.04): “Darsi da fare per informare i fratelli sull’argomento del micro-chip".

Allora facciamo conoscere ad un maggior numero possibile di parenti, amici, conoscenti, fratelli nella fede, il grave problema del micro-chip.
Che sappiano che chi accetterà il “marchio della bestia" le apparterrà per sempre e “berrà il vino puro dell’ira di Dio”.
Gesù ci incoraggia ad essere solerti annunciatori per salvare anime e ci dice (P*07.10.01): “Ricordate che chi aiuta e salva un'anima, avrà salvato la sua"(Gc 5,20).
Ascoltiamo ora, l’invito che porta alla salvezza.
(P*30.04.04): “Rimanete nella schiera del vostro Re Immortale, e non date ascolto a quella del serpente... Al momento della scelta ricordatevi delle due strade: una porta alla Luce di Dio, e una porta alle tenebre". "Scegliete la luce!” (Dt 30,19-20). Per questo il Padre ci vuole tutti informati perchè (P*02.03.04) “Quando il momento cruciale arriverà, non potrete dire: “Non sapevo!”.
In questo tempo di attesa, lasciamo cadere nel cuore la Parola dell’Apostolo, per viverla ed essere salvi con il Sigillo Santo.
(Ef 4,30): “E non vogliate rattristare lo Spirito Santo di Dio, col quale foste segnati per il giorno della redenzione”.

Cari fratelli, la ‘bestia’ dell’Apocalisse che darà obbligo di mettere ‘il suo marchio’, il ‘micro-chip’, già è presente e opera nel mondo e, come dice il Padre, quanto prima si manifesterà (P*19.04.08): “perché veramente tra breve il nemico prenderà contatto internazionale per guidarvi verso il suo intento di programmare la mente degli esseri umani, per poterli tutti soggiogare e trarli in inganno”.
(Mt 24,25) “Ecco, io ve l'ho predetto!”
E la Parola ci mette tutti in guardia, perché proprio ora più che mai (Mt 24,24): “Sorgeranno infatti falsi cristi e falsi profeti e faranno grandi portenti e miracoli, così da indurre in errore, se possibile, anche gli eletti”.
Allora, chi si vuole salvare, sa quello che deve fare riguardo al ‘micro-chip’, secondo l’insegnamento del Padre


(**):Io sono il Padre!..
“No! dico io, no, figli miei!
Sarebbe rinnegarmi come Padre!
Sarebbe dare retta alla voce della ‘Bestia’!..
Rifiutatevi, rifiutatevi, rifiutatevi!”.


(Ap 20 1-3)

“Vidi poi un angelo che scendeva dal cielo con la chiave dell'Abisso e una gran catena in mano.
Afferrò il dragone, il serpente antico - cioè il diavolo, satana -
e lo incatenò per mille anni;
lo gettò nell'Abisso, ve lo rinchiuse e ne sigillò la porta
sopra di lui, perché non seducesse più le nazioni,
fino al compimento dei mille anni”.

IL MARCHIO DELLA BESTIA
- IL MICRO-CHIP -

nell’Apocalisse

(Ap 13,16-18) “La bestia... faceva sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi ricevessero un marchio [IL MICRO-CHIP] sulla mano destra e sulla fronte; e che nessuno potesse comprare o vendere senza avere tale marchio, cioè il nome della bestia
o il numero del suo nome [666]. Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza calcoli il numero della bestia: essa rappresenta un nome d'uomo. E tale cifra è 666".

(Ap 14,9-13) Poi un terzo angelo...: “Chiunque adora la bestia e la sua statua e ne riceve il marchio [IL MICRO-CHIP] sulla fronte o sulla mano, berrà il vino dell'ira di Dio che è versato puro nella coppa della sua ira e sarà torturato con fuoco e zolfo al cospetto degli angeli santi e dell'Agnello. Il fumo del loro tormento salirà per i secoli dei secoli, e non avranno riposo né giorno né notte quanti adorano la bestia e la sua statua e chiunque riceve il marchio del suo nome” .
Qui appare la costanza dei santi che osservano i comandamenti di Dio e la fede in Gesù.
Poi udii una voce dal cielo che diceva: “Scrivi: beati d'ora in poi, i morti che muoiono, nel Signore. Sì, dice lo Spirito, riposeranno dalle loro fatiche, perché le loro opere li seguono".

(Ap 15, 2) Vidi pure come un mare di cristallo misto a fuoco e coloro che avevano vinto la bestia e la sua immagine e il numero del suo nome, stavano ritti sul mare di cristallo. Accompagnando il canto con le arpe divine”.

(Ap 16,2) "Partì il primo angelo e versò la sua coppa sopra la terra; e scoppiò una piaga dolorosa e maligna sugli uomini che recavano il marchio [IL MICRO-CHIP] della bestia e si prosternavano davanti alla statua".

(Ap 19.19,21) "Vidi allora la bestia e i re della terra con loro eserciti radunati per muover guerra contro Colui che era seduto sul cavallo.
Ma la bestia fu catturata [l'anticristo] e con essa il falso profeta [il falso papa],
che alla sua presenza aveva operato quei portenti con i quali aveva sedotto quanti avevano ricevuto il marchio della bestia [Il micro-chip] e ne avevano adorato la statua. Ambedue furono gettati vivi nello stagno di fuoco, ardente di zolfo. Tutti gli altri furono uccisi dalla spada che usciva di bocca al Cavaliere e tutti gli uccelli si saziarono delle loro carni".

(Ap 20,4-6) "Vidi anche le anime dei decapitati a causa della testimonianza di Gesù e della Parola di Dio, e quanti non avevano adorato la bestia e la sua statua, e non ne avevano ricevuto il marchio [il micro-chip] sulla fronte e sulla mano. Essi ripresero vita e regnarono con Cristo per mille anni; gli altri morti invece non tornarono in vita fino al compimento dei mille anni. Questa è la prima risurrezione.
Beati e santi coloro che prendono parte alla prima risurrezione".


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