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MESSAGGIO
DEL PADRE
IL MICROCHIP È ILSEGNO DELLA BESTIA
(P*27. 04. 2004 )
Dio Padre: “Figlia, prendi
carta e penna e scrivi ciò che ti detto!
Eccomi Signore, la Divina Volontà
agisca in me. Amen.
La tua pace si espanda in chi ti accosta
e regni sempre nel tuo cuore.
Figlia Mia, sono molto offeso da come
vanno a rilento le “chiamate” ai figli.
Maggiore deve essere il vostro darsi
da fare
per informare i fratelli sull’argomento del micro-chip.
E anche voi potete dare informazioni
scientifiche,
dicendo quali gravi conseguenze avrebbero mettendolo.
Io sono il Padre!
E i miei figli non devono dar adito
a qualsiasi argomento plausibile essi portino per farvi mettere tale
“arnese”.
No! dico io, no! figli miei!
Sarebbe rinnegarmi come Padre!
Sarebbe dare retta alla voce della “Bestia”!
Ascoltate il Mio accorato appello:
rifiutatevi da subito a questo loro
comando,
che avrà lo scopo di potervi tutti controllare, di avervi tutti
“ostaggi umani”.
No, non fatelo!
Questo sarebbe un vero disastro per
voi,
perché i Miei Angeli non vi riconoscerebbero come figli di
Dio.
Siate scaltri e date ascolto a questo
Mio dire!
Date tutte le informazioni che potete
dare
e in più informateli che neanche
se decidessero di levare il micro-chip,
sarebbero poi incontaminati dalla Bestia,
perché gli si rivolterà contro con tale impeto
da distruggere tutto il corpo,
e di lui non resterà che cenere!
No anime Mie, date ascolto al cuore
e no alla “comodità”, alla
“civiltà”, al “progresso”,
che vi sta portando alla totale inconsapevolezza di essere sotto dittatura,
perché come automi verrete indottrinati a fare ciò che
la Bestia vuole.
Rifiutatevi! rifiutatevi! rifiutatevi!
Bimba mia, tu mi chiedevi altre cose,
ma a Me imponeva dare precedenza a questo compito da affidare allo
schermo,
in modo che più gente sia informata.
Vi benedice Dio Padre Onnipotente.
Amen.
Grazie Padre.
Il
Padre ci rivela il ‘marchio della bestia’
Note:Tutte le citazioni del Messaggio del Padre sul micro-chip,
del 27.04.04,
in questa catechesi verrà indicato con questo segno
(**). Il Messaggio intero si trova in fondo alla catechesi.
Il Padre ci ammonisce (**):
“Siate scaltri
e date ascolto a questo Mio dire”.
Già dal 27 Aprile del 2004, il Padre ha voluto aprire i ‘sigilli’
alla sua Parola Profetica dell’Apocalisse, a riguardo del “marchio
della bestia”.
Dio Amore non poteva più tacere oltre, perché nell’imminenza
dello svolgersi dei fatti in questa fine dei tempi, tutti i suoi figli
fossero informati per tempo per la loro salvezza.
Ci aveva detto Gesù “(P*18.08.01):
“Ciò che conta è la salvezza della vostra
anima (Lc 9,27), e se vi
perdete è solo perché voi lo volete!” (Mc
8,35).
A
cosa corrisponde il “marchio della bestia?”
Il Padre in Persona ci rivela
che il “marchio della bestia corrisponde al “micro-chip”
(Ap 14,9-10).
E lo fa perché ora è arrivato il suo tempo;
ora è il tempo in cui le due ‘bestie’,
quella che sale dal mare e quella che sale dalla terra lo ‘imporranno’
a tutti gli uomini (Ap 13,16-18).
Ora è il tempo in cui dobbiamo prendere la seria
decisione di rifiutare il ‘marchio della bestia’,
il Micro-chip, (Ap 20,4), perché solo a questa condizione
avremo la salvezza dell’anima: o con Dio, segnati dal Suo Sigillo
Santo , o contro di Lui (Lc 11,23), accettando il Micro-chip.
Poco tempo prima, Gesù
ci aveva avvertito che saremo stati istruiti e guidati dal Cielo stesso
su ogni cosa, ed ora ecco le sue parole (P*05.04.04):
“Il Cielo è con voi e attende sempre
di essere interpellato per poter far parte della vostra vita. La
vostra vita è e deve essere nelle Nostre Mani e quindi
voi, fratelli Miei, dovete essere abbandonati e fiduciosi, accettando
con amorevole rassegnazione, quello che dal Cielo il Padre designa per
voi.
Siatene certi che ogni vostra pena è designata a portare frutto,
sempre che la si accetti ben volentieri, e se la rifiutate è una
pena che con molta difficoltà la supererete. Siate per questo bambini
docili ed obbedienti, che ascoltano le indicazioni del Papà e della
Mamma.
Amorevolmente verrete istruiti e rasserenati: istruiti sul da
farsi per ogni problema che vi si presenti, e tutto andrà a buon
fine: siete in buone mani !”
Ora
è il compiersi dei tempi e delle profezie!
Ora sta per compiersi
la “fine dei tempi” e si sta avvicinando il giorno
del ‘marchio della bestia’ che sta per manifestarsi. (P*06.
05.01) "Sarà presto, molto presto,
è solo questione di poco ormai... Aspettate fiduciosi e non siate
timorosi...".
Ora sta per terminare
il tempo della “generazione” della fine dei tempi!
(Lc 21,32): “In verità vi dico: non
passerà questa generazione finché tutto ciò sia avvenuto”.
Gesù ci scuote dal nostro
torpore dicendo (P*23.03.04):
"Ma voi tutti, ve ne state accorgendo del tempo
che cambia?
Ve ne siete accorti che sono i tempi descritti come "apocalisse"?
".
Ci sarebbe da prendere paura, ma Gesù, assicurando la sua presenza,
ci invita ad essere vigilanti, perché la tribolazione è
veramente alle porte (P*25.04.04): "Ve
lo dico e ve lo ripeto: sarò sempre con voi nella gioia e nella
prova. Siate vigili e attenti, il "temporale sta arrivando".
(P*05.04.04) "Tra non molto le avrete alle porte le prove più
forti" (Mt 24,21).
E la Mamma Santissima, aprendo il Suo Cuore ci ha detto (P*13.05.07):
“Cari figli, grazie per essere venuti qui in questo Santuario [Rovereto]
per cercare la vostra Madre, Colei che vi consola, Colei che vi dona la
pace e il conforto nelle vostre afflizioni. Coraggio figli, siete
a metà strada del calvario, ancora non è finito, ma proseguiremo
assieme.
Non temete, abbiate fede, perseverate, continuate, continuate a seguire
Maria e Gesù”.
Chi
è la “bestia” che sorge dal mare?
Ora stanno compiendosi
tutti gli avvenimenti descritti da Giovanni nella Apocalisse
e da tutti i profeti dell’Antico e Nuovo Testamento e dai profeti
di ‘oggi’, come aveva detto Gesù (Mt 23,34): “Ecco,
io vi mando profeti…”.
Siamo nel tempo della
"bestia" che sorge dal mare: il falso cristo o anticristo
(che oggi da alcuni viene chiamato anche ‘maitreya’).
In un messaggio ‘recente’, del 13 marzo 2007, la ‘Voce’
dice a Margherita: “La bestia nera
che sale dall’acqua presto si mostrerà”.
Così ne parla San Giovanni nell’Apocalisse (Ap 13,1-3ss)
: “Vidi salire dal mare una bestia
[l’anticristo]… La bestia che io vidi, era simile a una pantera,
con le zampe come quelle di un orso e la bocca come quella di un leone.
Il drago [Satana] le diede la sua forza, il suo trono e la sua potestà
grande”.
Anche San Paolo ne parla della
‘bestia che sale dall’acqua’, ma lui la chiama: “Uomo
iniquo - uomo del peccato - figlio della perdizione - avversario”.
Scrivendo ai Tessalonicesi dice (2Ts 2,3-4 ): “Nessuno
vi inganni in alcun modo; poiché quel giorno [della venuta di Gesù
sulle nubi], non verrà se prima non sia venuta l'apostasia e non
sia stato manifestato l'uomo del peccato, il figlio della perdizione,
l'avversario, colui che s'innalza sopra tutto ciò che
è chiamato Dio od oggetto di culto; fino al punto da porsi a sedere
nel tempio di Dio, mostrando sé stesso e proclamandosi
Dio”
L’uomo iniquo
(2Ts.2,4) “additerà se stesso come “Dio”.
(2Ts.2,9-10). “La sua venuta avverrà
nella potenza di satana, con ogni specie di portenti, di segni
e di prodigi menzogneri, e con ogni sorta di empio inganno per quelli
che vanno in rovina, perché non hanno accolto l’amore della
verità [La Parola di Dio] per essere
salvi”.
E ancora nell'Apocalisse è scritto (Ap13,2-4) : “Il
drago [satana] diede [alla
bestia salita dal mare, cioè all’anticristo], la sua
forza, il suo trono e la sua potestà grande. Una delle sue teste
sembrò colpita a morte, ma la sua piaga mortale fu guarita. Allora
la terra intera presa da ammirazione, andò dietro alla bestia e
gli uomini adorarono il drago [Satana] perché
aveva dato il potere alla bestia [anticristo]
e adorarono la bestia dicendo: “Chi è simile alla bestia
e chi può combattere con essa?”.
Per ingannare quelli che ‘non hanno accolta la verità’,
Satana con questa falsa risurrezione, vuole scimmiottare la Resurrezione
di Cristo, così gli uomini lo seguiranno, ma non tutti, ma solo
coloro (Ap 13.8). “ il cui nome non era scritto..
nel libro della vita dell’Agnello Immolato” .
Chi
è la “bestia” che sorge dalla terra?
Ora è anche
il tempo della "bestia" che sorge dalla terra, cioè
il ‘falso profeta’(Ap 19,20), un consacrato infedele, (Ap
13,11-12): “Vidi poi salire dalla terra un'altra
bestia, che aveva due corna simili a quelle di un agnello [la mitra
dei vescovi ha due corna simili a quelle del copricapo dei sacerdoti Ebrei],
che però parlava come un drago. Essa esercita
tutto il potere della prima bestia in sua presenza e costringe la terra
e i suoi abitanti ad adorare la prima bestia [cioè l’anticristo,
l'uomo del peccato, il figlio della perdizione]”
(Ap 13,1ss./ Ap 19,20 / 2Ts 2,3).
Quando
avverrà tutto questo?
In ‘questa generazione’
(Mt 24,34), “non un giorno lontano!”.
Dice Gesù (P*02.07.02): “Sono
veramente costernato che tanti ancora non si sono aperti a questa realtà
prossima a venire, e che ancora sono convinti che tutto sia molto lontano.
Sono illusi, se pensano così, perché quando sarà
improvviso il Mio arrivo, loro non saranno ancora pronti”.
(P*08.11.00) Sì, “Io
farò nuove tutte le cose [Ap 21,5],
e quello che prima c’era di brutto, si sarà tramutato in
bellezza in un lampo...
E’ora che il castigo si abbatta sull'umanità!
Coraggio, figlia,.. scopri le carte! Ormai nulla deve essere nascosto;
tutti devono sapere che la mia Venuta sulla terra sarà
presto, molto presto!”.
E Gesù dice ancora (P*25.09.01): “Ora
si deve avverare tutto ciò che sta scritto [nell’Apocalisse]”.
La
preoccupazione del Padre …“Rifiutatevi, rifiutatevi, rifiutatevi!”
Siamo già nel mezzo
dei fatti annunciati dall'Apocalisse e, avvicinandosi sempre più
i tempi della fine, Dio Padre in persona, viene a parlare ai suoi
figli.
Il momento è grave e per questo li mette in guardia ‘per
tempo’ (l’annuncio è stato dato il 27 Aprile 2004),
perché i suoi figli non accettino il ‘marchio’ della
bestia, il micro-chip’, il ‘marchio’ della perdizione
e della appartenenza a Satana, e ne parla perché tutti ne siano
informati e nessuno si perda.
Il Padre è molto preoccupato perché anche ora, nell’imminenza
degli avvenimenti predetti, vede i suoi figli sempre più distratti
(1Gv 2,15), ‘accecati’ (2Cor 4,4), sprovveduti (Mt 7,26..),
che vivono ingannati (2Ts 2,10) tra le spire (Ap 20,2) del ‘serpente
antico’.
Vede i suoi figli che sono
come pecore senza i pastori vigilanti che le curano e le difendono. E
Gesù si rammarica perché i Suoi pastori ‘nulla’
fanno per mettere in guardia i loro fedeli dal grave pericolo della perdizione
eterna, qualora accettassero “il marchio della bestia”, il
micro-chip.
Ed è per questo che
si rivolge al suo Strumento Margherita di Gesù e la sollecita
(**): “Figlia mia... maggiore deve essere il vostro darsi
da fare per informare i fratelli sull' argomento del micro-chip”.
Questo annuncio è tanto importante che il Padre dà precedenza
su tutti i lavori che aveva dato da fare al suo Strumento, e dice a Margherita
(**) “A
Me imponeva dare precedenza a questo compito da affidare allo schermo,
in modo che più gente sia informata”.
Ecco il perché della preoccupazione del Padre per i suoi figli,
riscattati dal Sangue del Suo Figlio Gesù Cristo.
È in gioco la loro salvezza eterna. Già da duemila anni
aveva messo in guardia dal ‘marchio della bestia’, pena lo
‘stagno di fuoco’(Ap 19,20), ed ora è angosciato per
la quasi totale indifferenza di fronte all’annuncio che ha fatto.
Riguardo al ‘Marchio’, il Micro-chip, la Parola di Dio ci
dice che (Ap 14,9-11): “Chiunque adora la bestia e la sua
statua e ne riceve il marchio [il micro-chip] sulla fronte o sulla mano,
berrà il vino dell'ira di Dio…
Il fumo del loro tormento salirà per i secoli dei secoli, e non
avranno riposo né giorno né notte quanti adorano la bestia
e la sua statua e chiunque riceve il marchio del suo
nome!".

Cosa
è un Micro-chip?
Il micro-chip è un mini
congegno elettronico,
che per il nostro caso misura 7mm di lunghezza e 0,7mm di larghezza,
circa la dimensione di un quarto di un granello di riso.
Può contenere fino a 250.000 dati, sia in entrata che in uscita,
in esso registrati.
È munito di antenna, con la quale, attraverso satellite, può
localizzare qualsiasi persona o animale che lo portasse da uno a tre metri
dal luogo esatto in cui si trovano.
È un mezzo di controllo preciso ed efficientissimo.
I dati vengono letti con lo scanner, come quelli in uso nei supermercati,
e vengono inviati al grande computer che tutto controlla. Contiene una
batteria al litio, ricaricabile.
Questa batteria si ricarica con fluttuazioni di temperatura.
È inoltre munito di un "trasponder" che è un sistema
di immaganizzamento e lettura di informazioni (in un micro-chip), la cui
lettura si fa mediante onde come quelle di un controllo remoto.
Il
Micro-chip è già in uso!
Già è iniziato
l'uso del microchip anche sull'uomo, poiché per gli animali è
già realtà quasi ordinaria.
In Florida ci sono già 17.000 bambini col microchip, e in Svezia
6.000 adulti. Un giornale riportava nel febbraio 2008, la notizia che
negli Stati Uniti, più di mezzo milione di persone se lo sono ‘impiantato’.
L’informazione pubblica già ne parla e ne presenta subdolamente
tutti i “vantaggi” personali per la salute, per persone che
si ‘perdono’.. ,per le operazioni finanziarie, per la documentazione
personale; ne presenta i vantaggi in questo tempo di terrorismo, per rintracciare
sospettati, per rintracciare persone che "fuggono”, o colpevoli
di certi reati,... detenuti fuggiti dal carcere…Del ‘microchip’,
anche se in altro formato, già ne facciamo uso in diversi modi:
si trova nei telefonini, nella carte bancarie.. In alcuni stati, già
congloba carte di identità, patente, tessera sanitaria, codice
fiscale.. Insensibilmente stiamo andando in braccio all’anticristo,
‘figlio’ di satana. E poiché ci sembrerà una
cosa ‘normale’ molti cadranno e ‘accetteranno’
il micro-chip, il marchio della bestia, per il quale il Padre dice:
(**)“Rifiutatevi! rifiutatevi! rifiutatevi!”.
Il
‘micro-chip’ corrisponde al ‘marchio della bestia’
Un gruppo di scienziati si
riunirono per studiare e per determinare quale fosse il punto più
appropriato per inserire il micro-chip all'interno del corpo umano, così
da poter captare al massimo i cambiamenti di temperatura, perché
la batteria al litium si ricaricasse automaticamente con le fluttuazioni
di temperatura. Trovarono che il punto più adeguato si trovava
proprio sotto i capelli della fronte umana [sulla fronte!]
e sotto il dorso della mano destra.
L’impero del micro-chip ha già preso piede e la sua tecnologia
è molto avanzata, ed è ora al punto esatto perché
si possa realizzare la profezia biblica della ‘bestia’ e del
suo marchio.

“Micro-chip”
e “marchio della bestia” corrispondono!
L’Apocalisse parla così del ‘marchio della bestia’
(Ap 13,16-17):
“La ‘bestia’… faceva sì
che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi, ricevessero
un marchio
sulla mano destra e sulla fronte..!”
Solo
coincidenza: ‘fronte’ e ‘mano destra’?
Per i ‘saputi’
sì, e anche per gli stolti e per quanti seguono la falsa e stolta
sapienza del mondo, è solo coincidenza, ma per chi ha fatto della
Parola di Dio (Sal. 118,105) “lampada per
i suoi passi e luce al suo cammino”, è splendore di
verità, vero amore del Padre che ci ha svelato i segreti delle
sue Parole Sante, facendoci conoscere in che consista il ‘marchio’
annunciato, incomprensibile a Giovanni, ma ben comprensibili ora per noi.
Ascoltiamo queste parole di
Gesù (P*29. 09.01): “Siamo
entrati piano piano in questo tempo apocalittico...", e poi
Gesù ci fa una domanda:
“La “bestia” dell'Apocalisse la
conoscete? (Ap 13,11-18).
Bene! Ora sarà il momento in cui ogni parte di quella profezia
si realizzerà: leggetela, e vedrete passo passo, che ogni cosa
detta tanti anni fa dal Mio Giovanni, si sta avverando. Solo gli stolti
non capiscono e non credono… Ora si deve avverare tutto ciò
che sta scritto”.
E tutto si sta avverando, e il richiamo e l’informazione del Padre
sul ‘marchio della bestia’, che corrisponde al ‘micro-chip’,
ce lo confermano.
Già nel Messaggio del 2002, Gesù diceva (P*30.08.02):
“Figlia... quello che si sta preparando per
il mondo… non piacerà certo a tutti i miei figli, sarà
disastroso: per tante persone non ci sarà salvezza. Quante persone
non sono pronte!...
Sono troppo lontani, non capiscono, non vedono in quello che sta succedendo,
non leggono che questi sono i tempi, sono i tempi dell'apocalisse
e tutto si avvererà.
Uno dopo l’altro i fatti si susseguiranno, non avrete pace!...
Non prendete paura, ma mettetevi nella preghiera, nella preghiera assidua,
nella preghiera nella Divina Volontà!”.
A chi crede a questo, Gesù
dice (Ap 22,7): “Ecco, Io verrò presto.
Beato chi custodisce le parole profetiche di questo libro",
parole che erano state "sigillate" per il Profeta Daniele. E
poiché Daniele non comprendeva la visione e le parole che udiva,
chiese al Signore
(Dn 12 ,8-13): “Mio Signore, quale sarà
la fine di queste cose?" Egli mi rispose: “Va', Daniele, queste
parole sono nascoste e sigillate fino al tempo della fine. Molti saranno
purificati, resi candidi, integri, ma gli empi agiranno empiamente: nessuno
degli empi intenderà queste cose, ma i saggi le intenderanno...
tu va' pure alla tua fine e riposa: ti alzerai per la tua sorte
alla fine dei giorni”.
Il micro-chip sarà imposto con l’inganno
Il Padre ci ripete, mettendoci
in guardia (**): “Siate
scaltri e date ascolto al Mio dire”.
Già da un po’ di tempo attraverso i mass media è iniziato
il ‘lavaggio del cervello’ che insensibilmente ci porterà
ad accogliere come cosa ‘normale’ il micro-chip sulla fronte
o sulla mano.
Ci parleranno di ‘civiltà’, di ‘progresso’,
che bisogna ‘essere moderni’, si parlerà molto della
‘comodità’ che si avrà con l’uso del mcrochip,
ma il Padre dice (**): ‘Rifiutatevi
da subito!’.
Ecco l’appello del Padre
(P*27.04.04):
“Io sono il Padre!
E i miei figli non devono dar adito a qualsiasi argomento plausibile essi
portino per farvi mettere tale arnese... Ascoltate il Mio accorato appello!
Rifiutatevi da subito a questo loro comando!”.
E Gesù fa suo questo
accorato appello del Padre, perché nessuno abbia a cadere nelle
grinfie di Satana, ma resti con Lui, unico Salvatore e Redentore, che
ci ha liberati proprio dalla schiavitù del demonio.
(P* 24.07.06)
“Sono
stato con voi, figli cari, come Gesù il Salvatore (Lc
2,11), come Gesù Messia (Gv 4,25-26),
come Gesù il Redentore (
Is 63,16 /60,16) : Che ogni cuore riceva il mio dono di redenzione,
ma che non accetti mai il “marchio della Bestia”!(Ap
13,17).
E ancora il Padre (**): “No
anime Mie, date ascolto al cuore e no alla “comodità”,
alla “civiltà”, al “progresso…”
Queste sono le motivazioni che verranno addotte, veri specchietti per
attirare le allodole, per convincere la gente sprovveduta e debole di
mente, senza valori e senza convinzioni. Se non seguiranno la luce della
Parola Santa, molti cadranno nella trappola per la propria perdizione.
E il Padre dice con insistenza (**): “Rifiutatevi,
rifiutatevi, rifiutatevi!
“No, non fatelo! Questo sarebbe un vero disastro per voi,
perché i Miei Angeli non vi riconoscerebbero come figli di Dio”,
perché portando il ‘machio della bestia’ il ‘Micro-chip’,
non abbiamo il ‘segno’ di appartenenza a Dio e così
ci raccoglierebbero come zizzania, come ‘figli del maligno’
(Mt 13,38), figli della perdizione.
E gli Angeli ‘stanno arrivando’ davvero, accompagnati da Gesù,
come Lui stesso dice (P*06.04.08): “Io,
il Re dell’Universo, presto verrò e porterò con Me
Angeli e Arcangeli, Santi protettori e Angeli distruttori. Seguiranno
i Miei ordini e ogni uno ha un compito ben preciso”.
Le
“gravi conseguenze” per l’anima
Dio Padre, nel Suo Messaggio
chiede che si parli delle ‘gravi conseguenze’
che avranno coloro che accetteranno il micro-chip (**):
“Dovete informare
i fratelli sull'argomento del ‘micro-chip’… dicendo
quali gravi conseguenze avrebbero mettendolo”.
In verità, si tratta
in primo luogo, di salvezza o di perdizione eterna.
Allora, obbedendo alla Parola dell’Apocalisse e alle indicazioni
del Padre date nel Messaggio, ci salveremo rifiutando il Micro-chip, ma
se lo accetteremo avremo liberamente scelto la morte eterna, l’inferno
eterno.
Ecco la ‘supplica’ del Padre (**):
“No, dico Io, no figli miei!
Sarebbe rinnegarmi come Padre!
Sarebbe dare retta alla voce della “bestia”.
È per questo che il Padre dice con forza:
“Rifiutatevi, rifiutatevi, rifiutatevi!”.
La scelta per la salvezza è indicata chiaramente: dovremo di fatto
ribellarci all’imposizione del Micro-chip, accettando così
tutte le conseguenze che ne deriveranno.
Il libro dell’Apocalisse
parla con molta chiarezza di tutto questo.
“Il Santo, il Verace” dice (Ap 14.9-11): “Chiunque
adora la "bestia” e la sua statua e ne riceve il marchio
sulla fronte e sulla mano, berrà il vino dell'ira di Dio,
che è versato puro nella coppa della sua ira; e sarà
torturato con fuoco e zolfo al cospetto degli angeli santi e dell'Agnello.
Il fumo del loro tormento salirà per i secoli dei secoli, e non
avranno riposo né giorno, né notte quanti adorano la bestia
e la sua statua e chiunque riceve il marchio del suo
nome [666]”.
Il Padre ci vuole dissuadere
con tutta la forza dell’amore, perché non abbiamo a mettere
(**) “quell’arnese”,
il micro-chip,
perchè sarebbe proprio la nostra rovina (**):
“Sarebbe – Egli dice - un
vero disastro per voi, perché i Miei Angeli non vi riconoscerebbero
come figli di Dio”, e questo comporterebbe l’inferno
eterno..
La Parola di Dio parla della
Giustizia Divina e dell’inferno eterno!
Fratelli, attenzione allora, non prendiamo le cose sottogamba, perché
(Eb 10,31) “È terribile cadere nelle
mani del Dio vivente!”.
Gravi conseguenze per le persone
Il Padre è molto esplicito
nell’indicare le conseguenze gravi che ne deriveranno a tutte e
a ogni singola persona.
Per prima cosa avverrà la schiavitù delle menti
delle persone che non si opporranno alla dittatura della ‘bestia’,
che porterà gli uomini ad agire come ‘automi’. Il Padre
avverte (**):
“No, anime Mie, non date ascolto alla “comodità”,
alla “civiltà”, al “progresso” che
vi sta portando alla totale inconsapevolezza di essere sotto dittatura,
perché, ‘come automi’, verrete indottrinati a fare
ciò che la "bestia" vuole".
E ancora il Padre tenta di
aprire gli occhi ‘accecati’ dei suoi figli, perché
proprio rincorrendo la falsa libertà vengono presi e resi schiavi
nella ‘rete’ del nemico (P*18.06.06):
“Vi barricate dietro a una coltre di
vana gloria, di falsa libertà (Ap 3,17-18),
e vi ritrovate schiavi di voi stessi, (2Pt.2,19).
La ‘vostra libertà’ vi sta mettendo lacci sempre più
in tutte le direzioni.(Rom 6,16), e infine
sentirete attorno i fili di una ragnatela ben studiata e ben tesa (2Tm
2,25-26), pronta a dare il pasto alla “bestia” che
ne è padrona. Amen. (1Pt 5,8).
Vi benedico tutti, con tanto rancore [penoso tormento] , perché
vedo
che non ascoltate il richiamo del Cielo e con tanta amarezza,
perché ancora vi amo e spero in un vostro ritorno”.
La dittatura che si istaurerà,
arriverà perfino a chiudere i Siti di ‘Dio’
in internet, e Gesù profeticamente dice al suo Strumento (P*11.11.07):
“E poi…‘farai fagotto’,
più avanti , perché sarà impossibile accedere
ai Siti semplici e sinceri di parole di verità, di parole
che vanno a offuscare la volontà dei ‘capi’ ”.
Avvertendo che l’anticristo (la bestia) attraverso il microchip,
vorrà controllarci tutti per tenerci ‘braccati’ come
ostaggi, il Padre continua nel suo Messaggio : (**)
“I Miei Figli
non devono dar adito a qualsiasi argomento plausibile essi portino per
farvi mettere tale “arnese”… Sarebbe dare retta alla
voce della “Bestia”!
Ascoltate il Mio accorato appello, rifiutatevi da subito a questo loro
comando, che avrà lo scopo di potervi tutti controllare, di avervi
tutti “ostaggi umani. No, non fatelo!”.
È veramente grave quanto
starà per accadere, una vera umiliazione dell’uomo creato
libero e che ora sta per essere fatto schiavo dalla ‘bestia’
e dal drago che gli dà la sua forza.
Saremo completamente schiavizzati con il ‘marchio della bestia’,
il micro-chip. Sarà come se venissimo “marchiati” come
le mandrie di ‘vacche delle praterie’ per sapere a chi appartengono,
o ‘marchiati’ come gli schiavi che venivano tratti in schiavitù,
per sapere a quale padrone appartenevano.
In questo caso il padrone è Satana, che sempre ci ha considerati
come suoi "schiavi", sua proprietà, ma non contento di
questo, vuole ora che quanti gli vogliono appartenere come ‘figli
di perdizione’ (Gv 7,12), abbiano ad avere nel loro corpo il suo
‘marchio’: il micro-chip.
Volendo scimmiottare Dio, che ai suoi figli imprime il ‘Sigillo
dello Spirito’, Satana ha voluto anche lui il suo ‘sigillo’,
che è la sua firma bestiale: il micro-chip.
Tutto questo verrà operato durante il governo dell’ “anticristo”,
coadiuvato dal ‘falso consacrato, o falso profeta’.
Così la bestia, l’"anticristo"
che governerà il mondo, come dice l’Apocalisse (Ap 13,7)
): “Le fu dato potere sopra ogni stirpe, popolo,
lingua e nazione”, istaurerà la più orribile
delle dittature, togliendo ogni libertà. Tutti i ‘controlli’
a cui siamo sottoposti già da ora, stanno preparando il regno della
bestia, e il suo potere.
Solo gli ‘stolti’
vi aderiranno, facendosi plagiare dal "maledetto"
che (Gv 8,54) “hanno scelto come padre”
e come dice Gesù: “Si sforzano di fare
ciò che egli desidera”.
Ma il Padre rivendica la Sua
unica Paternità davanti a tutte le sue creature (**):
“Io sono il
Padre!... Ascoltate il Mio accorato appello!”.
“Gravi
conseguenze per il corpo”
Il Padre invitandoci ad informare
sull’argomento del micro-chip, ci disse: (**)
“Anche voi potete
dare informazioni scientifiche, dicendo quali gravi conseguenze avrebbero,
mettendolo”.
Il micro-chip verrà messo sulla fronte e sulla mano destra, e questo
avviene attraverso un ago.
Inserire sotto pelle il micro-chip sarà estremamente facile.
Questo avviene attraverso una siringa il cui ago sarà largo 0.75
di un mm.

Possiamo pensare
che quando S. Giovanni ricevette a Patmos le visioni che descrive nell'Apocalisse,
ciò che vide in realtà fu un ago ipodermico che si utilizza
per iniettare il micro-chip sulla mano destra e sulla fronte.
La parola greca "segno", è in realtà un "graffio",
una "scalfittura" dovuta ad una punta aguzza.
È risaputo poi dagli studi fatti che se si rompesse la batteria
al litio causerebbe una grave vescica o ulcera, e si verificherebbero,
oltre al dolore, non poche complicazioni per chi lo accettasse.
Difatti dice l'Apocalisse (Ap 16,2): “Partì
il primo [Angelo] e versò la sua coppa sopra la terra; e scoppiò
una piaga dolorosa e maligna sugli uomini che recavano il marchio-(micro-chip)
della bestia e si prostravano davanti alla statua”.
Il
micro-chip si potrà togliere?
A chi pensasse: "Intanto
me lo metto e poi me lo tolgo", sappia che non è possibile,
come dice il Padre stesso, perché il micro-chip non si potrà
estrarre dopo fatto l'innesto.
Dio va obbedito secondo il suo comando e non a modo nostro (Gal 6,7):
“Non vi fate illusioni; non ci si può prendere gioco di Dio”.
Se venisse levato chirurgicamente, la piccola capsula si romperebbe e
l'individuo sarebbe contaminato dal contenuto chimico della batteria al
"litio".
Il sistema satellitare poi, segnalerebbe l'allarme del ‘micro-chip
disattivato, e subito il tutto verrebbe segnalato alla polizia della ‘bestia’.
Ma oltre a questo pericolo fisico, si deve aggiungere anche il fatto di
una ‘contaminazione della bestia’,
di cui parla Dio Padre che porterebbe alla distruzione di tutto il corpo.
Il Padre dice a questi falsi
furbi, (**): Siate
scaltri e date ascolto a questo Mio dire; date tutte le informazioni che
potete dare e in più informateli, che neanche
se decidessero di levare il microchip, sarebbero poi incontaminati
dalla bestia, perchè gli si rivolterà contro con tale impeto
da distruggere tutto il corpo, e di lui non resterà che cenere”
Un mese prima, il Padre aveva
detto al suo Strumento (P*23.04.03): "Figlia
Mia cara, Margherita di Gesù... le Parole che porti servono a risvegliare
i fratelli che ancora dormono e non sentono il temporale che si avvicina
minaccioso. Ora di temporali ne sentirete tanti, ma non solo quelli atmosferici,
ma umani, politici, sociali, guerriglieri e artiglieri".
E dopo aver dato il messaggio
del "micro-chip" il Padre dimostra ancora tutto il Suo Amore
per i suoi figli e dice: (P*30.04.04):
“Rifiutate di compiere il male. Ogni figlio
Io difendo, ad ogni figlio Io compio atti d'Amore, e salvarlo desidero
dalle unghie del demonio infernale. Attenti, attenti!
Ora in avanti, prestate attenzione ai fatti e ai discorsi. Scoprite con
anticipo ciò che vorranno fare, datevi pure una logica risposta,
ma agite come il Cielo chiede”.
La
persecuzione della ‘bestia’ contro i cristiani che rifiutano
il micro-chip
Ora, nel tempo
delle due ‘bestie’ e del micro-chip, dovremo dimostrare la
nostra fedeltà a Cristo anche nella persecuzione che ci sarà.
Perché quelli che rifiuteranno il ‘marchio’ saranno
ricercati e perseguitati. La prova non sarà cosa da poco come dice
Gesù (Mt 24,9): “Voi sarete arrestati,
torturati e uccisi, sarete odiati da tutti per causa mia”.
Di fronte a questo, Gesù invita i ‘suoi’ ad essere
molto prudenti e attenti, guardandosi da tutti: dai familiari, parenti,
amici, falsi cristiani e pastori…
Ora, per tutti
quelli che rifiuteranno il ‘marchio della bestia’, il micro-chip,
(Ap 13,7-10) è il tempo della ‘Testimonianza’, che
per alcuni sarà come quella del diacono Stefano, cioè fino
alla effusione del sangue, come conferma la Parola (Ap 20,4):
“Vidi anche le anime dei decapitati a causa della testimonianza
di Gesù e della Parola di Dio, e quanti non avevano adorato la
bestia e la sua statua, e non ne avevano ricevuto il marchio sulla fronte
e sulla mano”.
Con l’anticristo, che
odia Dio e serve Satana, sarà ‘reato’ essere Cristiani
(e lo è già ora in tante nazioni!), così attraverso
il controllo del Micro-chip, potranno più facilmente essere individuati
i pochi “eletti” che l’hanno rifiutato.
Satana, il drago, dall’inizio aveva dichiarato guerra ai ‘figli
della Donna che osservano i Comandamenti, ma ora avrà il suo paladino
nell’anticristo, nella bestia, e per poco avranno il sopravvento
sui figli fedeli, sui figli della luce (Ap 12,17):
“Allora il drago…se ne andò a far guerra… contro
quelli che osservano i comandamenti di Dio e sono in possesso della testimonianza
di Gesù”.
Gesù e Maria SS. nei
loro Messaggi confermano che la persecuzione è già in atto,
e sta preparando quella che sarà ‘l’apparente’
vittoria dell’anticristo. Ecco alcune indicazioni.
Dice Gesù (P*13.08.07):
“Si terrà tra le mani il crocifisso, e lo si spaccherà!
(Gesù, non permettere questo, Ti prego!).
Figlia mia, si scateneranno contro tutti
i cris tiani, non
vorranno saperne di Cristo, non vorranno saperne di salvezza eterna. Loro
si sentono dio in terra, ma non sanno che c’è un Dio in Cielo
che li guarda, che li scruta e li condanna!”.
Tutto questo perché
ora è il tempo dell’ ‘abominio
della desolazione’ (Dan 9,27/11,21/Mt 24,15) , quando
sarà tolto il Sacrificio quotidiano
(Dan 9,27).
Ora è
il tempo (2Tm 2,3-4): “dell'uomo del peccato,
il figlio della perdizione, l'avversario, colui che s'innalza sopra tutto
ciò che è chiamato Dio od oggetto di culto; fino
al punto da porsi a sedere nel tempio di Dio, mostrando sé stesso
e proclamandosi Dio”
E La Mamma Santissima lo conferma affermando (P*13.05.07):
“Siate consapevoli di questo: molte chiese verranno chiuse!..
Con il Suo Messaggio il Padre,
già dal 2004 ci ‘supplica’ di non accettare il micro-chip,
anche quando verremo ‘obbligati’ a farlo, perché sarà
la nostra perdizione eterna.
Questo avverrà durante il regno delle due bestie che inizierà
con l’allontanamento del Papa vero dal suo Ufficio.
La Santa Parola ci parla dell’azione devastatrice, di ‘accecamento’del
principe di questo mondo, che per un piccolo tempo sembrerà ‘vincente’.
Dice San Paolo (2Cor 4,4): “E se il nostro
vangelo rimane velato, lo è per coloro che si perdono, ai quali
il dio di questo mondo ha accecato la mente incredula, perché non
vedano lo splendore del glorioso vangelo di Cristo che è immagine
di Dio”.
La sua forza di convincimento è davvero grande e diabolica.
Si manifesterà con grandi "segni” (falsi miracoli),
e si presenterà al mondo come fosse ‘lui’ il vero Cristo,
ma solo gli eletti, il ”piccolo gregge”,
guidato da Maria Santissima e da Gesù, non lo seguiranno.
Ma quanti avranno rinnegato la loro fede in Gesù, lo seguiranno
come dice la Parola (Ap 13,8): “L'adorarono
tutti gli abitanti della terra, il cui nome non è scritto fin dalla
fondazione del mondo nel libro della vita dell'Agnello immolato”.
Bisogna proprio essere vigilanti, stare in guardia, con gli occhi della
mente ben aperti! Gesù, nel suo amore preveggente avverte i ‘suoi’
ad essere avveduti e accorti (Mt. 24,24-25): “Sorgeranno
falsi cristi e falsi profeti e faranno grandi portenti e miracoli, così
da indurre in errore, se possibile, anche gli eletti. Ecco, Io ve l'ho
predetto”..
Dio
permetterà la persecuzione dei buoni
Il Piccolo gregge, al quale
Gesù ha detto (Lc 12,32) di ‘non temere’, non deve
dimenticare che il Signore permetterà ai suoi nemici di perseguitalo
, di farlo soffrire: “Sarete odiati da tutti
a causa del Mio Nome” (Mc 13,13). Tutto questo si sta avvicinando
a grandi passi, ma non dovremo temere per nulla, perché ciascuno
dovrà dire (Sal 118(117),6-7): “Il
Signore è con me, non ho timore; che cosa può farmi l'uomo?
Il Signore è con me, è mio aiuto, sfiderò i miei
nemici”.
Non dobbiamo mai temere la forza del male perché chi rimane fedele
alla Chiesa di Pietro ha la assicurazione di Gesù che (Mt 16,18):
“le porte degli inferi non prevarranno contro
di essa”.Difatti la fine delle due bestie è già
segnata, e chi persevera vedrà la distruzione dei malvagi e dei
persecutori, vedrà la fine del Regno di Satana e il trionfo degli
eletti.
(Ap 19,19-21) "Vidi allora la bestia e i re
della terra con loro eserciti radunati per muover guerra contro Colui
che era seduto sul cavallo.
Ma la bestia fu catturata [l'anticristo] e con essa il falso profeta
[il falso papa], che alla sua presenza aveva operato quei portenti con
i quali aveva sedotto quanti avevano ricevuto il marchio della bestia
e ne avevano adorato la bestia.
(Ap 13,13-15) Ambedue furono gettati vivi nello stagno di fuoco,
ardente di zolfo. Tutti gli altri furono uccisi dalla spada che usciva
di bocca al Cavaliere (Ap.1,16) e tutti gli uccelli si
saziarono delle loro carni".
Fede come roccia ci vuole, e di fronte alla apparente vittoria dei malvagi
e del maligno, occorre perseveranza.
Di ogni avvenimento Gesù ci informa tempestivamente, e perché
non veniamo sorpresi impreparati, ci avverte che ogni cosa avverrà
inaspettatamente (P*18.06.06): “Sarà
repentino lo svolgersi dei fatti e la mia Chiesa ancora soffrirà
le pene più atroci. Ancora rivivrò la Crocifissione da parte
dei ‘miei Scribi’”.
La Parola dell’Apocalisse, ci mette a conoscenza, senza inganni,
che la ‘bestia’ avrà il sopravvento sui buoni, su chi
è fedele (Ap 13,7-10): Alla bestia, all’anticristo,
“Le fu permesso di far guerra contro i santi
e di vincerli... Chi ha orecchi ascolti: Colui che deve andare in prigionia,
andrà in prigionia; colui che dovrà essere ucciso di spada,
di spada sarà ucciso"
Perché proprio (Ap 14,12): “Qui
appare la costanza dei santi... e la fede in Gesù”.
Accadrà questo: coloro che avranno rifiutato il micro-chip, il
marchio della bestia, non potranno più "comprare
o vendere”, sarà come una ‘morte sociale’
e come non bastasse, alcuni di loro verranno messi a morte per aver scelto
Gesù e rifiutato il micro-chip, opponendosi così alla dittatura
della bestia.
Per questi fratelli nella fede, la Scrittura dà una Parola di luce
e di pace (Ap 14,13): “E una voce dal cielo
diceva: “Scrivi: Beati d'ora in poi i morti che muoiono
nel Signore. Sì, dice lo Spirito, riposeranno dalle loro
fatiche, perché le loro opere li seguono”.
Ma il Signore farà ancora di più. A quelli che verranno
uccisi a causa di Gesù avranno un grande premio riservato solo
a loro (Ap.20,4-6): "Vidi anche le
anime dei decapitati a causa della testimonianza di Gesù e della
Parola di Dio, e quanti non avevano adorato la bestia e la sua
statua, e non ne avevano ricevuto il marchio sulla fronte e sulla mano.
Essi ripresero vita e regnarono con Cristo per mille anni; gli altri morti
invece non tornarono in vita fino al compimento dei mille anni. Questa
è la prima risurrezione.
Beati e santi coloro che prendono parte alla prima risurrezione".
A quanti sono nella prova, si richiede che siano fedeli nel riconoscere
Dio e adorarlo come a Lui conviene perché è vicino il giudizio
dell’Onnipotente (Ap14,6-7): “Un altro
angelo... recava un Vangelo Eterno da annunziare agli abitanti della terra
e ad ogni nazione, razza, lingua e popolo. Egli gridava a gran voce:
Temete Dio e dategli gloria perché è giunta l'ora del Suo
Giudizio. Adorate colui che ha fatto il cielo e la terra, il mare e le
sorgenti delle acque”.
Ci dobbiamo rendere conto che proprio questo è il momento delle
scelte decisive e il Padre ci richiama (P*23. 04.04
): “Non si può star seduti su
due sedie, si rischia di cadere; chi Mi ascolta non prenda in giro se
stesso, dica un "sì" convinto. Non si possono prendere
due vie: o si va a destra o si va a sinistra... Dalla vostra strada dipende
la salvezza”.
Per questo Gesù ci ammonisce (Mt 6,24): “Nessuno
può servire a due padroni: o odierà l'uno o amerà
l'altro, o preferirà l'uno e disprezzerà l'altro: non potete
servire a Dio e a mammona”!
Bisogna proprio scegliere: O il Sigillo di Dio che porta salvezza,
o il ‘marchio della bestia’- il micro-chip, che porta a perdizione!
Il
micro-chip mette alla prova la nostra fede
Oltre ai falsi segni e miracoli,
la bestia avrà un "argomento" molto convincente per trascinare
anche gli ‘eletti’ a tradire il loro Dio e Signore. Di fronte
a questa imposizione, solo quelli che avranno una grande fede riusciranno
a superare la prova e salvarsi.
Per questo Gesù ci richiama ad avere una fede come ‘roccia’.
L’argomento ‘convincente’
sarà questo: “La bestia… [il
falso papa, il falso profeta] faceva sì che tutti...
ricevessero un marchio sulla mano destra e sulla fronte, e che nessuno
potesse comprare o vendere, senza avere tale marchio [il micro-chip],
cioè il nome della bestia o il numero del suo nome”
(Ap13,16-17).
Questo vuol dire che senza il micro-chip (o il numero della bestia [666],
non si potranno avere generi alimentari, acqua, vestiti, cure, medicine,
servizi, attrezzature, non sarà fattibile alcun affare o scambio,
insomma non si avrà diritto a niente di ciò di cui ora possiamo
disporre.
Non è questa una grande prova per coloro che vogliono essere fedeli
fino in fondo? Non potranno avere ‘nulla’ di cibo e del resto,
per sé e la famiglia, se non si avrà il micro-chip e allora
come fare?
La Parola riportata, continuando conferma che la situazione sarà
difficile proprio per questi motivi, e dice: "Qui
appare la costanza dei santi [degli eletti,
del piccolo gregge] che osservano i Comandamenti di Dio e la fede
in Gesù” (Ap14,12).
Nella
prova occorre perseveranza e fiducioso abbandono
In questo poco tempo che ancora
ci viene donato, chiediamo a Gesù di rafforzare la fede, per non
venir meno alla fedeltà al Signore durante i giorni difficili che
stanno per venire.
Le parole della lettera agli Ebrei, che ricordano ai primi cristiani le
persecuzioni subite dopo il loro Battesimo, sono rivolte anche a noi e
ci invitano, ad essere forti e perseveranti come loro nella prova che
sta per venire su di noi.
(Eb 10,32-39)“Richiamate alla memoria quei
primi giorni nei quali, dopo essere stati illuminati [dopo aver ricevuto
il Battesimo], avete dovuto sopportare una grande e penosa lotta,
ora esposti pubblicamente a insulti e tribolazioni, ora facendovi solidali
con coloro che venivano trattati in questo modo.
Infatti avete preso parte alle sofferenze dei carcerati e avete
accettato con gioia di esser spogliati delle vostre sostanze,
sapendo di possedere beni migliori e più duraturi.
Non abbandonate dunque la vostra franchezza, alla quale è riservata
una grande ricompensa.
Avete solo bisogno di costanza, perché dopo aver
fatto la volontà di Dio possiate raggiungere la promessa.
Ancora un poco, infatti, un poco appena, e colui che deve venire,
verrà e non tarderà.
Noi però non siamo di quelli che indietreggiano a loro perdizione,
bensì uomini di fede per la salvezza della nostra anima”.
E Gesù chiede a Margherita
e a noi, se siamo pronti a dare testimonianza, non solo come i Cristiani
della Lettera agli Ebrei, ma addirittura come i due Testimoni dell’Apocalisse.
Dice Gesù (P*25.11.06): “Eccomi
a voi ora, figli cari, a confrontarvi con i Profeti della parola di oggi
(Ap 11,4-12). Voi, vi ritenete così
sicuri e certi di amarMi, tanto da essere sacrificati nella piazza e lasciati
in derisione, e forse [con] la ‘uccisione’ del vostro spirito:
Siete voi pronti a questo?.
(Ap 11,7): “E
quando poi avranno compiuto [i due Testimoni] la loro testimonianza, la
bestia che sale dall'Abisso farà guerra contro di loro, li vincerà
e li ucciderà!”.
E Gesù nello stesso messaggio continua: “Ricordatevi
che la Parola di Dio non cambia (1Pt 1,25),
e che quello che è scritto si avvererà tutto quanto!(Lc
21,33).
La prova non sarà davvero
piccola. Per questo Gesù stesso ci vuole guidare attraverso la
‘valle oscura’ della prova, e farà luce con la sua
Parola a noi, che per aver rifiutato il Microchip, ci verrà a mancare
il ‘pane quotidiano’, il necessario.
Il Signore non ci abbandonerà e allora nulla dobbiamo temere. Venendoci
a trovare in così gravi ristrettezze, il Signore ci richiama all’essenziale
(P*17.08.01): “La salvezza dell'anima sia al primo posto,
tutto il resto non serve, tutto il resto verrà bruciato,
non conta niente. Resterà solo l'amore, la pace e la Volontà
di Dio".
Gesù ci ricorda che
questo è proprio il tempo in cui “il
giusto vivrà mediante la fede, ma se indietreggia , la mia anima
– dice il Signore – non si compiace di lui” (Ab
2,4; Rom. 1,17 / Eb 10,38).
Per questo tempo difficile di persecuzione Gesù parla ai suoi ‘piccoli’
così (Lc12,30): “Non temere piccolo
gregge [gli eletti], perché si è compiaciuto il Padre vostro
di dare a voi il Regno”.
Rifiutato
il Micro-chip: come fare per il cibo?
L’invito
è di abbandonarci alla Provvidenza Divina che, come nutre gli uccelli
del cielo, così nutrirà anche noi, che degli uccelli valiamo
molto di più. (Mt 6,26).
Non sia per noi il rimprovero: “Gente di poca
fede!” (Mt 6,30).
Gesù ci dice(Mt 6,31; Lc12,7.29): “Non
affannatevi... dicendo: che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa
indosseremo?”.
(Mt 6,32-33; Lc 12,30) “Perché tutte
queste cose le ricercano i pagani del mondo; ma il Padre vostro sa che
avete bisogno di queste cose. Piuttosto cercate il suo regno, e
queste cose vi saranno date in aggiunta”.
Mettendo Dio e il Suo Regno al primo posto, il cibo e il vestito ci verrà
dato in ‘aggiunta’.
Il Signore invita i suoi eletti a confidare e dice (Sal 34(33),10-11):
“Temete il Signore, suoi santi, nulla manca a coloro che lo temono.
I ricchi impoveriscono e hanno fame, ma chi cerca il Signore non manca
di nulla”.
‘Non temete’ dice Gesù, perché (Sal 33(32),18-19):
“Ecco, l'occhio del Signore veglia su chi
lo teme, su chi spera nella sua grazia, per liberarlo dalla morte e nutrirlo
in tempo di fame”.
E il Signore ancora dice di
non ‘affannarci’, perché i ‘suoi amici’
non resteranno senza il necessario (Sal 127 (126),2):
“Invano vi alzate di buon mattino, tardi andate a riposare e mangiate
pane di sudore: il Signore ne darà ai suoi amici nel sonno”.
E nei Messaggi, Gesù
rivela (P*20.10.03): "Io, Re dei re, vengo
a voi con il Mio Amore... Siate sicuri che se con Me decidete
di rimanere, niente vi farò mancare.
Siate certi che ogni vostra necessità, mai vi mancherà".
Non dimentichiamo mai che (Lc 1,37 / Ger 32,17)
“a Dio nulla è impossibile”!
Per quarant' anni il Signore ha sfamato un popolo intero con la
manna (Dt 8,3) e ha dato da bere acqua dalla roccia
nel deserto (Nm 20,8) .
Il Signore dice a noi come
a Mosè (Nm 11-23): “Il braccio del
Signore è forse accorciato?”
(Dt 29,4) “Io vi ho condotti per quarant'anni
nel deserto; i vostri mantelli non vi si sono logorati addosso e i vostri
sandali non vi si sono logorati ai piedi”.
E ancora la Parola ci conforta:
“Erano affamati e assetati, veniva meno la loro vita. Nell'angoscia
gridarono al Signore ed Egli li liberò dalle loro angustie... Saziò
il desiderio dell'assetato e l'affamato ricolmò di beni”
(Sal107(106),5-9).
Anche la Mamma Santissima ci garantisce la certezza dell’aiuto di
Dio per i suoi ‘piccoli’(Lc 1,50.53):
“Di generazione in generazione la sua misericordia si stende su
quelli che lo temono…. ha ricolmato di beni gli affamati…”.
A Dio niente è impossibile!
Il Signore ha sfamato Elia con il cibo portato da un
Angelo (1Re 19,5-8) e da un corvo (1Re 17,4)…
Gesù ha sfamato migliaia di persone nella moltiplicazione
dei pani e dei pesci (1a Mt 14,15-31; 2a
Mt 15,32-38).
Il Signore può nutrire
i suoi Figli anche con la sola Eucaristia come ha fatto con diversi Santi
e anime mistiche, come Teresa Neumann, che visse di Eucaristia
per 36 anni e Marthe Robin per più di 50 anni…
In loro si compì alla lettera la parola di Gesù: “La
mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda” (Gv 6,55);
così come: ‘Non di solo pane vive l’uomo, ma di ogni
parola che esce dalla bocca di Dio” (Mt 4,4). Quasi che il Cristo
volesse mostrare che nutrirsi misticamente di Lui basta anche alla vita
fisica.
La Serva di Dio Luisa Piccarreta invece, per circa 70
anni non mangiò cibo perché il ‘suo cibo era ‘vivere
della Volontà Divina”, come aveva detto Gesù (Gv 4,34):
“Mio cibo è fare la Volontà
di Colui che mi ha mandato e compiere la sua opera”.
Ecco perché Il Signore ci dice sempre: “Non temete!”.
Nell’anno Santo Gesù
disse a Margherita (P*21.09.00): "Tu
sai che Gesù disse
ai suoi discepoli: non dovete preoccuparvi di che cosa mangerete! Né
di quello che accadrà, vi aggiungo Io, perché Dio sa e Dio
conosce tutto: le vostre necessità e le vostre preoccupazioni".
Per vivere queste parole, occorre un grande abbandono, una grande fede,
certi che tutto si compirà, perchè “Le
mie Parole non passeranno” (Mc 13,31).
IL
“SIGILLO DI DIO”
QUESTA È LA NOSTRA SALVEZZA!

Nella guerra con il nemico
vinceranno le schiere di Gesù e di Maria Santissima, Regina delle
vittorie, schiere capitanate da San Michele Arcangelo. Tutto era stato
annunciato, ed ora tutto si compie.
(Dn 12,1): “Or in quel tempo sorgerà
Michele, il gran principe, che vigila sui figli del tuo popolo.
Vi sarà un tempo di angoscia, come non c'era mai stato dal sorgere
delle nazioni fino a quel tempo; in quel tempo sarà salvato
il tuo popolo, chiunque si troverà scritto nel libro”.
L’esercito degli eletti sulla terra sarà contraddistinto
da un segno speciale, spirituale, dal “Sigillo” che verrà
impresso sulla fronte e nell’anima dei figli e dei‘soldati’
di Cristo che gli sono fedeli.
L’esercito degli uomini ribelli, capitanato da Satana e dalla sua
‘bestia’, si distinguerà per il ‘marchio della
bestia’, per il’ micro-chip’, o perché segnati
dal ‘marchio’ del peccato. Gesù stesso ce ne parla
a questo riguardo.
Gesù prima del Natale 2006, ci ha invitato a prepararci per accoglierlo
in grazia, purificati da ogni peccato, perché “la
Comunione è contatto diretto con Dio”. Ci aveva messo
ripetutamente in guardia, perchè non accadesse di riceverlo in
peccato, perché avremmo impresso in noi “il
marchio di appartenenza a Satana”.
Queste sono le sue Parole (P*12.12.06): “Sì,
la Comunione è contatto diretto di comunione con Dio (Gv
15,4-5): Gesù Eucaristico Amore!
Siate pronti a riceverMi con la veste bianca, purificati e ripuliti da
tutto il peccato che ha offuscato la vista alla Verità tutta intera,
e [che] vi fa diventare opachi e grigi. Ripulitevi dal ‘grigiume’e
fate risplendere la vostra anima!
Sia uno sforzo a credere che in quell’Ostia Dio c’è
e vi ama (Lc 22,15.19). Ma vi attendo puliti
e purificati.
Non cibatevi dell’Eucaristia rimanendo nel peccato, è cosa
grave, gravissima! (1Cor 11,27-30).
Sarebbe come mettere la ‘[cera]lacca’
per sigillare uno scritto, e imprimerci sopra il marchio di appartenenza
a satana!”
Così è avvenuto per Giuda (Gv 13,26-27): “E
[Gesù] intinto il boccone, lo prese e lo diede a Giuda Iscariota,
figlio di Simone. E allora, dopo quel boccone, satana entrò in
lui”.
La battaglia tra il Bene e
il Male porterà con sé grandi sofferenze per i buoni, ma
la vittoria sarà dell’esercito di Maria, perché ora
è il tempo della Donna che schiaccerà la testa al Serpente
(Gn 3,14-15): “Allora il Signore Dio disse
al serpente… Io porrò inimicizia tra te e la donna, tra la
tua stirpe e la sua stirpe: questa ti schiaccerà la testa e tu
le insidierai il calcagno".
La sconfitta di Satana è così descritta dall’Apocalisse
(Ap 20,1-3): “Vidi poi un angelo che scendeva
dal cielo con la chiave dell'Abisso e una gran catena in mano. Afferrò
il dragone, il serpente antico - cioè il diavolo, satana - e lo
incatenò per mille anni; lo gettò nell'Abisso, ve lo rinchiuse
e ne sigillò la porta sopra di lui, perché non
seducesse più le nazioni…”.
Gli eletti del piccolo
gregge, porteranno il ‘Sigillo’ di Dio, il Tau [ T ], saranno
segnati dal Sangue di Gesù e dall’Unzione dello Spirito Santo.
Anche Gesù è stato ‘consacrato con l’Unzione,
cioè è stato segnato con il ‘Sigillo’ (Lc 4,18
/ Is 61,1) “Lo spirito del Signore Dio è
su di me perché il Signore mi ha consacrato con l'unzione…”.
Chi rimane fedele ai Sacramenti del Battesimo, della Cresima,
dell’ Ordine Sacro, chi continua ad osservare i dieci Comandamenti,
chi avrà rifiutato il marchio della bestia, il ‘micro-chip’,
costoro porteranno impresso in sé il Sigillo dello Spirito Santo
e verranno riconosciuti dagli angeli al momento della ‘mietitura’.
Nell’Apocalisse si legge (Ap 7,2-4): “Un
Angelo saliva dall'oriente e aveva il Sigillo del Dio Vivente.
E gridò a gran voce ai quattro angeli ai quali era stato concesso
di devastare la terra e il mare: “Non devastate né
la terra, né il mare, né le piante, finché non abbiamo
impresso il Sigillo del nostro Dio sulla fronte dei suoi servi”.
Al suono della quinta tromba poi, viene dato ordine di (Ap 9,4-6):
“danneggiare... soltanto gli uomini che non
avessero il Sigillo di Dio sulla fronte. Però non fu dato loro
di ucciderli, ma di tormentarli per cinque mesi… Brameranno morire,
ma la morte li fuggirà”.
Il Sigillo di Dio è
Salvezza [vedi Ap 7,2-17], ma il micro-chip, il marchio della bestia (**)
“Sarebbe un vero disastro per voi - dice il Padre - (**)
perché i miei Angeli non vi riconoscerebbero
come figli di Dio”.
Così si compirà la Parola del Signore (Lc 17,34):
“Vi dico, in quella notte [della venuta di Cristo] due saranno in
un letto: l'uno sarà preso e l'altro lasciato”. (Mt
24,40-41) “Allora due saranno nel campo: uno
è preso e uno è lasciato; due donne saranno a macinare alla
mola: una è presa e una è lasciata”.
Tutto dipenderà dal Sigillo di Dio o dal ‘marchio della bestia’
o dal micro-chip.
Nella parabola della zizzania, Gesù è molto chiaro ed esplicito.
(Mt 13,24-30.36-43) "I suoi discepoli gli si
accostarono per dirgli:“Spiegaci la parabola della zizzania nel
campo".
Ed egli rispose:
“Colui che semina il buon seme è il Figlio dell’uomo;
Il campo è il mondo. Il seme buono sono i figli del regno [con
il sigillo di Dio sulla fronte]; la zizzania sono
i figli del maligno [con il loro marchio ], e
il nemico che l’ha seminata è il diavolo.
La mietitura rappresenta la fine del mondo, i mietitori sono gli
Angeli.
Come dunque si raccoglie la zizzania [ e si brucia nel fuoco], così
avverrà alla fine del mondo.
Il Figlio dell’uomo manderà i suoi Angeli i quali
raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e tutti gli operatori
di iniquità e li getteranno nella fornace ardente dove
sarà pianto e stridore di denti.
Allora i giusti splenderanno come il sole [per il Sigillo
del Dio Vivente] nel regno del Padre loro.
Chi
ha orecchi intenda!”
La Sacra Scrittura in diverse
parti ci parla del ‘Sigillo’ dei salvati.
Ci viene subito in aiuto San Paolo (2Cor 21-22): “È
Dio stesso che ci conferma, insieme a voi, in Cristo, e ci ha conferito
l'unzione, ci ha impresso il sigillo e ci ha dato la
caparra dello Spirito Santo nei nostri cuori”.
Questo sigillo è come il sigillo che il Padre ha posto sul Figlio
Suo Gesù, quando dice (Gv 6,27): “Procuratevi
non il cibo che perisce, ma quello che dura per la vita eterna, e che
il Figlio dell'uomo vi darà.
Perché su di lui il Padre Dio, ha messo il suo sigillo».
Diverso è il ‘segno’ dei malvagi, avranno il marchio
della bestia- il micro-chip e da questo saranno identificati.
Solo così il Signore potrà dire (P*
16.08.07): “Ordinerò
ai miei Angeli: andate e raccogliete, andate e distruggete, andate e portatemi
i servi fedeli”. Così distingueranno il grano
buono dalla zizzania.
Gesù in un messaggio aveva detto (P*21.12.01):
"La messe è pronta, è
ora di raccogliere. Il grano è maturo, la zizzania bisogna estirparla,
poi regnerà...pace, amore, carità e concordia".
E l'Apocalisse dice proprio che la messe è matura, ed è
quindi l’ora del rendiconto: (Ap 14,15) "Un
Angelo uscì dal Tempio gridando a gran voce a Colui che era seduto
sulla nube: "Getta la tua falce e mieti; è giunta l'ora di
mietere, perché la messe della terra è matura".
Quanti
sono quelli segnati dal Sigillo?
L’Apocalisse dà
anche dei ‘numeri’ di coloro che hanno il Sigillo, e poi parla
di una moltitudine immensa che porta il ‘Sigillo’ del Sangue
di Gesù, già prefigurato dal sangue dell’ agnello
pasquale per il popolo Ebreo nell’uscita dall’Egitto. Gli
Israeliti furono salvati dal ‘Sigillo’ del sangue dell’agnello
messo sugli stipiti delle loro porte (Es 12,7.12-13):
“Preso un po’ del suo sangue,
lo porranno sui due stipiti e sull'architrave delle case, in
cui lo dovranno mangiare. In quella notte io passerò per il paese
d'Egitto e colpirò ogni primogenito nel paese d'Egitto, uomo o
bestia; così farò giustizia di tutti gli dei dell'Egitto.
Io sono il Signore!
Il sangue sulle vostre case sarà il segno che voi siete
dentro: io vedrò il sangue e passerò oltre, non vi sarà
per voi flagello di sterminio, quando io colpirò il paese
d'Egitto”.
Ecco i salvati Segnati dal
Sigillo di cui parla l’Apocalisse (Ap 7,4…9.13-14):
“Poi udii il numero di coloro che furon segnati con il sigillo:
centoquarantaquattromila, segnati da ogni tribù dei figli d'Israele…
Dopo ciò, apparve una moltitudine immensa, che nessuno
poteva contare, di ogni nazione, razza, popolo e lingua. Tutti stavano
in piedi davanti al trono e davanti all'Agnello, avvolti in vesti candide,
e portavano palme nelle mani…
Uno dei vegliardi allora si rivolse a me e disse: "Quelli che sono
vestiti di bianco, chi sono e donde vengono?".
Gli risposi: "Signore mio, tu lo sai". E lui: "Essi
sono coloro che sono passati attraverso la grande tribolazione e hanno
lavato le loro vesti rendendole candide col sangue dell'Agnello”,
cioè il Battesimo e la Confessione.
Il
Sigillo dell’Amore
In altri
modi ora il Signore sta segnando col Sigillo i suoi figli fedeli.
In occasione del pellegrinaggio di nove giorni, i pellegrini arrivati
in Spagna vicino a Madrid, in un luogo di apparizione, ebbero in dono
da Gesù e dalla Vergine Santa, il ‘Sigillo dell’Amore’.
Stiamo alle parole dei Messaggi.
E' Gesù che parla a
Margherita, e le dice (P*24.03.07): “Dai,
figlia mia, ascolta il Mio dire, e compi le azioni che ti dirò!...
Sì, lì devi andare [al prato dell’Escorial], e fare
atto d’amore alla Mia Santissima Madre.
Lì,
avrai bella esperienza in fronte, ascolta bene:
lì il Sigillo del Mio Amore imprimerò in tutti voi…”.
E la Mamma Santissima conferma
le Parole del Suo Figlio Gesù, e dice al suo strumento (P*29.05.07):
"Collaborate, proclamate la parola del Cielo: Dio è
su di voi, vi plasma, vi segna, vi dona il “Sigillo dell’Amore”.
Siete suoi, appartenete a Lui. Lui glorifica ogni figlio che
Lo desidera a tutti i costi, che Lo ama, che intensifica la preghiera,
che si abbandona al Suo volere…
Grazie, figli, non tornerete a mani vuote, nessuno torna
a casa da questo luogo senza aver ricevuto grazie.
Qui sono apparsa, qui mi sono manifestata, qui ho donato il Mio amore
ai figli, ho donato il Mio Segno, il Segno di appartenenza a Dio!
Vi dono il mio Amore, vi dono la mia pace, il mio abbraccio materno”.
Il
Tau [ T ] il ‘sigillo’ del Profeta Ezechiele
Anche il Profeta Ezechiele
parla di un segno di salvezza, di un ‘Tau’ sulla fronte. Quanta
luce nella Parola di Dio!
Il Profeta sta parlando proprio di un ‘castigo’, di un giudizio,
di una mietitura, parla del nostro tempo, di quello che sta per avvenire…
Ci siano di luce queste Parole sante e ci faccia riflettere il fatto che
la purificazione inizia dal ‘Suo Santuario’.
Il profeta sente che la Voce dice (Ez 9,1-10): “Avvicinatevi
voi che dovete punire la città, ognuno con lo strumento di sterminio
in mano…
In mezzo a loro c’era un altro uomo, vestito di lino, con una borsa
di scriba al fianco... E il Signore gli disse: "Passa in
mezzo alla città, in mezzo a Gerusalemme e segna un tau [ T ] sulla
fronte degli uomini che sospirano e piangono per tutti gli abomini che
vi si compiono.
Agli altri disse: Seguitelo attraverso la città e colpite!
Il vostro occhio non perdoni, non abbiate misericordia. Vecchi, giovani,
ragazze, bambini,donne, ammazzate fino allo sterminio:
solo non toccate chi abbia il tau [ T ]
in fronte, cominciate dal Mio Santuario. Incominciarono dagli
anziani che erano davanti al tempio Disse loro: “Profanate pure
il Santuario, riempite pure di cadaveri i cortili. Uscite!”. Quelli
uscirono e fecero strage nella città… Farò ricadere
sul loro capo le loro opere!”
Informare
i fratelli!
Allora decidiamoci subito per
il Signore, ascoltando il suo invito di rifiuto del ‘micro-chip’
(P*21.09.00) “Perché
il premio vale la prova e la supera di gran lunga. Allora avanti sempre
con forza e coraggio!".
E poiché molti fratelli
non sanno nulla, il Signore ci chiede di ‘informarli,’ed è
per questo che Gesù ci fa la richiesta (P*21.10.01):
“Siate l'àncora di salvezza
per altri fratelli!”
Sia dovere di tutti, come dice il Padre, il (P*27.04.04):
“Darsi da fare per informare i fratelli
sull’argomento del micro-chip".
Allora facciamo conoscere ad
un maggior numero possibile di parenti, amici, conoscenti, fratelli nella
fede, il grave problema del micro-chip.
Che sappiano che chi accetterà il “marchio della bestia"
le apparterrà per sempre e “berrà
il vino puro dell’ira di Dio”.
Gesù ci incoraggia ad essere solerti annunciatori per salvare anime
e ci dice (P*07.10.01): “Ricordate
che chi aiuta e salva
un'anima, avrà salvato la sua"(Gc 5,20).
Ascoltiamo ora, l’invito che porta alla salvezza.
(P*30.04.04): “Rimanete nella schiera del
vostro Re Immortale, e non date ascolto a quella del serpente... Al momento
della scelta ricordatevi delle due strade: una porta alla Luce di Dio,
e una porta alle tenebre". "Scegliete la luce!”
(Dt 30,19-20). Per questo il Padre ci vuole tutti informati perchè
(P*02.03.04) “Quando
il momento cruciale arriverà, non potrete dire: “Non sapevo!”.
In questo tempo di attesa, lasciamo cadere nel cuore la Parola dell’Apostolo,
per viverla ed essere salvi con il Sigillo Santo.
(Ef 4,30): “E non vogliate rattristare
lo Spirito Santo di Dio, col quale foste segnati per il giorno della redenzione”.
Cari fratelli,
la ‘bestia’ dell’Apocalisse che darà obbligo
di mettere ‘il suo marchio’, il ‘micro-chip’,
già è presente e opera nel mondo e, come dice il Padre,
quanto prima si manifesterà (P*19.04.08):
“perché veramente tra breve
il nemico prenderà contatto internazionale per guidarvi verso il
suo intento di programmare la mente degli esseri umani, per poterli tutti
soggiogare e trarli in inganno”.
(Mt 24,25) “Ecco, io ve l'ho predetto!”
E la Parola ci mette tutti in guardia, perché proprio ora più
che mai (Mt 24,24): “Sorgeranno infatti falsi
cristi e falsi profeti e faranno grandi portenti e miracoli, così
da indurre in errore, se possibile, anche gli eletti”.
Allora, chi si vuole salvare, sa quello che deve fare riguardo al ‘micro-chip’,
secondo l’insegnamento del Padre
(**):Io sono il Padre!..
“No! dico io, no, figli miei!
Sarebbe rinnegarmi come Padre!
Sarebbe dare retta alla voce della ‘Bestia’!..
Rifiutatevi, rifiutatevi, rifiutatevi!”.

(Ap 20
1-3)
“Vidi
poi un angelo che scendeva dal cielo con la chiave dell'Abisso e una gran
catena in mano.
Afferrò il dragone, il serpente antico - cioè il diavolo,
satana -
e lo incatenò per mille anni;
lo gettò nell'Abisso, ve lo rinchiuse e ne sigillò la porta
sopra di lui, perché non seducesse più le nazioni,
fino al compimento dei mille anni”.
IL
MARCHIO DELLA BESTIA
- IL MICRO-CHIP -
nell’Apocalisse
(Ap 13,16-18)
“La bestia... faceva sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi
e poveri, liberi e schiavi ricevessero un marchio [IL MICRO-CHIP] sulla
mano destra e sulla fronte; e che nessuno potesse comprare o vendere senza
avere tale marchio, cioè il nome della bestia
o il numero del suo nome [666]. Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza
calcoli il numero della bestia: essa rappresenta un nome d'uomo. E tale
cifra è 666".
(Ap 14,9-13)
Poi un terzo angelo...: “Chiunque adora la bestia e la sua statua
e ne riceve il marchio [IL MICRO-CHIP] sulla fronte o sulla mano, berrà
il vino dell'ira di Dio che è versato puro nella coppa della sua
ira e sarà torturato con fuoco e zolfo al cospetto degli angeli
santi e dell'Agnello. Il fumo del loro tormento salirà per i secoli
dei secoli, e non avranno riposo né giorno né notte quanti
adorano la bestia e la sua statua e chiunque riceve il marchio del suo
nome” .
Qui appare la costanza dei santi che osservano i comandamenti di Dio e
la fede in Gesù.
Poi udii una voce dal cielo che diceva: “Scrivi: beati d'ora in
poi, i morti che muoiono, nel Signore. Sì, dice lo Spirito, riposeranno
dalle loro fatiche, perché le loro opere li seguono".
(Ap 15, 2) Vidi pure come un mare di cristallo misto
a fuoco e coloro che avevano vinto la bestia e la sua immagine e il numero
del suo nome, stavano ritti sul mare di cristallo. Accompagnando il canto
con le arpe divine”.
(Ap 16,2) "Partì il primo angelo e versò
la sua coppa sopra la terra; e scoppiò una piaga dolorosa e maligna
sugli uomini che recavano il marchio [IL MICRO-CHIP] della bestia e si
prosternavano davanti alla statua".
(Ap 19.19,21) "Vidi allora la bestia e i re della
terra con loro eserciti radunati per muover guerra contro Colui che era
seduto sul cavallo.
Ma la bestia fu catturata [l'anticristo] e con essa il falso profeta [il
falso papa],
che alla sua presenza aveva operato quei portenti con i quali aveva sedotto
quanti avevano ricevuto il marchio della bestia [Il micro-chip] e ne avevano
adorato la statua. Ambedue furono gettati vivi nello stagno di fuoco,
ardente di zolfo. Tutti gli altri furono uccisi dalla spada che usciva
di bocca al Cavaliere e tutti gli uccelli si saziarono delle loro carni".
(Ap 20,4-6)
"Vidi anche le anime dei decapitati a causa della testimonianza di
Gesù e della Parola di Dio, e quanti non avevano adorato la bestia
e la sua statua, e non ne avevano ricevuto il marchio [il micro-chip]
sulla fronte e sulla mano. Essi ripresero vita e regnarono con Cristo
per mille anni; gli altri morti invece non tornarono in vita fino al compimento
dei mille anni. Questa è la prima risurrezione.
Beati e santi coloro che prendono parte alla prima risurrezione".
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