10 febbraio
2010 – ore 23.30 – mercoledì
Chi
sa di sbagliare e continua il suo andare a deriva,
nonostante la scialuppa che tenta di dare soccorso,
non troverà la Misericordia.
Gesù:
“Vieni,
figlia, a scrivere il Mio Volere.
Sono Io, il tuo Gesù, anima cara. Eccomi a te per donarti
ancora le Parole di Cielo.
Sono
dispiaciuto e davvero sconcertato,
perché tanti hanno letto e pochi hanno ascoltato!
Hanno letto con gli occhi, hanno prestato
ascolto con l’orecchio,
ma nel cuore l’impulso di cambiare vita è arrivato
a pochi.
Ascoltate
figli miei, il richiamo che il vostro fratello Gesù vi
fa,
per aiutarvi a migliorare la vostra vita.
Ma voi proprio non lo volete essere ripresi,
a voi sta bene la vita che fate, perché non ci sono regole
a dettarvi legge:
le leggi ve le fate da soli e così, senza pentimento,
Io vi lascio cadere.
Cerco di aiutarvi nel rialzarvi dalla
caduta,
ma voi rifiutate la mano che a voi viene posta in aiuto.
Oh!
Anime mie, come siete immerse nel peccato,
e
come vi sentite bene nel vostro effimero mondo!
Nefando è il mondo che pensa di essere autosufficiente
e crede di poter realizzare i sogni senza Dio!
Dio
pronunzia per voi la sentenza che voi meritate:
convinti che la Misericordia tutto copra, anche le mancanze
più gravi.
Come
vi sbagliate, figli cari!
La Misericordia verrà usata su
chi, ignorante, non è del tutto colpevole;
ma chi sa di sbagliare e continua il suo andare a deriva,
nonostante la scialuppa che tenta di dare
soccorso,
non troverà la Misericordia,
ma subirà la giusta sentenza di Giustizia vera e consona
al fatto
di non aver corrisposto appieno alla sua chiamata di ritorno
alla fede genuina!
Ancora
tanta strada, coloro che desiderano la salvezza, dovranno fare:
e qui, la Mia Misericordia aspetta il
primo passo;
ma quanti sono coloro disposti a farlo
questo primo passo?
Ascoltatemi
e ritenete “Buona Novella” questo richiamo
che continuamente vi viene donato attraverso queste poche parole
che vengono dettate per voi direttamente da Voci Divine. Amen.
Vi
benedico e vi dono ancora pace nel cuore e nella vostra famiglia.
Siate
figli perfetti, figli miei del Cenacolo Mariano:
in voi c’è la forza della fede, di carità
e di amore
che dovrete continuamente coltivare come piccolo seme,
che in crescita manifesterà una pianta ricca di fogliame
e rami robusti.
Questa
è la vostra unità di fede, fratelli:
in voi è stato seminato un piccolo
seme,
i rami sono le azioni,
e le foglie che fanno chioma
sono le preghiere che portano in famiglia la protezione dal
male,
perché il Cielo è con voi, con la vostra famiglia.
Amen.
La
pace sia con voi, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito
Santo. Amen.
Ti
ringrazio, figlia cara, donami tempo e amore. Amen!
Grazie, Gesù, Ti amo
e desidero amarTi sempre più!
13 febbraio 2010
– ore 02.40 – sabato
La
preghiera dev’essere universale,
perché il fatto grave che accadrà tutti coinvolgerà!
“Vieni,
figlia mia, scrivi il Mio Volere, sono il tuo Gesù.
Il
cielo è terso,
e le nuvole sono pronte ad essere inviate a portare la pioggia,
la neve, la tempesta:
ma vi rendete conto che chi fa il bello
e il brutto tempo
siete voi con i vostri atti inconsulti e peccaminosi?
Chi
dovrebbe fare il bello o il brutto tempo sarei Io,
che vi do continuamente gli annunci di essere pronti al ritorno
di Me Signore Gesù!
Ma voi ve ne infischiate e continuamente
siete in mani nemiche.
Oh,
come sono adirato!
Si prepara la guerra sotto i vostri occhi
e solo coloro che pregano, sono loro ad
avere “luce” su ciò che sta per accadere.
Siete
sordi e ciechi al Mio richiamo, e così lascerò
fare!
E vedremo se anche con il tuono sulle
orecchie,
rimanete addormentati nel vostro idolo che è menefreghismo;
e condizione sociale per voi è solo di proprio interesse!
O
anima mia, lascia pure la penna e torna a dormire,
ma ricordati che la preghiera dev’essere universale,
perché il fatto grave che accadrà tutti coinvolgerà!
Ti
amo, vi amo, vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello
Spirito Santo. Amen.
Grazie,
Signore Gesù.
Lascia, figlia, lascia la Mia Volontà
nella tua
e trascrivi nel Sito tutto ciò che ti detto senza timore.
Amen.
15 febbraio 2010
– ore 2.35 - lunedì
Offri
quanto puoi in piccoli sacrifici
e dona più tempo alla preghiera.
Dio
Padre:
“Vieni figlia e ascolta
la Mia Parola di Cielo.
Sono il tuo Dio Onnipotente, Onnisciente,
e vengo a te con richiesta di preghiera e di digiuno.
Offri
quanto puoi in piccoli sacrifici e dona più tempo alla
preghiera.
I tuoi piccoli segni di obbedienza Io
accoglierò,
(fatti) con vera volontà per Me che ti sono Padre,
e
poi ringrazio chiunque altro dimostrerà di essere sensibile
a questo Mio richiamo.
Figlia
mia cara, la voce della tua anima ascolta il Mio suono,
e come per un messaggero di un tempo,
ti ordino di portare ai fratelli la Mia
parola che ora ti ho suggerita.
Sia
questa una Quaresima vissuta in preparazione alla Pasqua del
Figlio Mio,
e porti in ogni cuore il risveglio
della consapevolezza di quanto Lui soffrì,
patì per voi tutti. Amen.
Ti
benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Amen.
25 febbraio
2010 – ore 0.12 – giovedì
Tornate
a casa, figlioli, tornate da vostro Padre,
che vi aspetta con le braccia aperte!...
Dio Padre:
“Vieni
figlia, ascolta il Mio dire.
Sono Dio Padre Onnipotente!
Vengo a donarti Parole di Cielo,
perché in esse i tuoi fratelli trovino la linfa per la
loro fede assopita tra la nebbia,
che fa vedere e intravedere, ma la realtà non
è a loro ancora chiara.
Ascoltatemi,
figli miei,
è il Padre che in maniera accorata vi richiama.
Tornate a casa, figlioli,
tornate da vostro Padre che vi aspetta con le braccia aperte
per consolarvi,
per rinfrancarvi nel credere nel Suo amore.
Questa
realtà che state ora vivendo, è solo esistenza
passeggera,
ma la realtà perfetta esiste solo
dopo la morte,
e voi dovete credere, essere preparati per il Nostro incontro.
Che senso ha che Noi dal Cielo tanto si
insista al richiamo della fede,
se non perché la fede è venuta a mancare in molti
uomini che credono di avere fede,
ma nella realtà sono solo parole che non trovano riscontro
in quello che fanno abitualmente.
Io
sono il Padrone dell’universo,
e tutte le creature desidero che vivano nel Mio Amore,
nella vita per cui sono state create:
ma quante vedrò ritornare a Me, e quante ne vedrò
perdersi?
La
benedizione Trinitaria vi arrivi a tutti: Padre, Figlio e Spirito
Santo. Amen.