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INDULGENZE
DONO DI CRISTO GESU’ ALLA SUA CHIESA
NELLA COMUNIONE DEI SANTI
PREMESSA
Questo
lavoro sulle indulgenze, vuole essere un piccolo atto d’amore
per far conoscere
questa via “straordinaria”, una “scorciatoia”,
donata dalla Chiesa, per la nostra Purificazione
e per la Purificazione delle anime del Purgatorio.
Allora ecco a voi, fratelli e sorelle, le informazioni necessarie,
secondo i Documenti,
gli Insegnamenti e le Disposizioni della Madre Chiesa.
Gesù: 01.11.2004
Lunedì ore 5,00
Figlia
mia cara, sono Io, il tuo Gesù Redentore!
Vengo
a portarti le Parole di Cielo, perché anche oggi tu possa
essere
nella Comunione di preghiera con tutti i defunti e i Santi.
Oh sì, mia cara, ogni ricorrenza [del 1° novembre], voi
manifestate un richiamo
alle anime che hanno lasciato la terra.
Ma
esse sono nella Vita eterna, e si adoperano per aiutarvi ad
essere migliori,
e vi riescono solo in parte, perché la vostra volontà
umana le blocca
e non possono esservi di aiuto come vorrebbero.
È vero che [i defunti] per se stessi
più nulla possono fare, ma ogni loro atto di amore
che vi fanno, aiuta voi a evolvervi spiritualmente e vi portano
ad essere più presenti
nella “fase”che a loro serve, per entrare nella
totalità di Luce di Dio.
È una bella cosa che con amore svolgono, e voi, con le
vostre preghiere e giaculatorie,
li aiutate ad essere sempre più liberi da catene, che
il peccato aveva procurato loro.
Ora, mia dolce figlia, Margherita di Gesù, ti chiedo
di offrire in questo giorno
la "catena del Rosario" per le anime più abbandonate
e più rifiutate:
possano essere aiutate a risalire verso la “vera Luce”!
l’Amore
del Padre, darà loro il refrigerio di sollievo dalle
pene del Purgatorio
in cui ora si trovano, e l’indulgenza che puoi ottenere
per loro,
lasciala libera nella Volontà di Dio!
Opera con amore, figlia cara, e non ti rifiutare.
Compi questo atto d’amore che ti si chiede.
Antonio
Ruffini: 23.08.2004
Lunedì ore18,10
"Vieni ..*.. , scrivi per me!"
Eccomi nella Volontà del Padre.
Sì, sempre affidati a Lui che
ci è Padre meraviglioso,
e sa che i suoi cari figli che si sono offerti per
aiutarlo alla salvezza delle anime,
sono tutti in movimento per portare ad altri la bella notizia
che presto verrà Gesù a farvi visita, e vi esporrà,
tutti i giorni della vostra vita,
in una dimensione visiva e intellettuale, che [con
la quale] riuscirete a ben capire
quali atti commessi siano stati oggetto di luridume alla vostra
anima,
e quali atti invece siano stati a favore di premio.
Cose mai viste prima, sperimenterete tutti voi stessi, e sarà
pretenzioso,
da parte vostra, cercare di dare spiegazioni di " perché"
o con dei "ma".
Fate bene fare silenzio con contrizione approfondita, e solamente
una frase
dovrà essere sempre ripetuta, con convinzione ferrea: "Mea culpa, mea maxima culpa!".
Nessuno vi verrà in soccorso a tale atto di vedervi esattamente
come siete!
Ogni uno è responsabile di sé stesso, questo lo
avete capito.
Ora non vi rimane che continuamente
fare riparazioni, e cercare le preghiere
che vi permettono di avere le Sante Indulgenze, messe a vostra
disposizione
dalla Santa Chiesa, basata sul Cristo vostro Redentore.
*
Nota su Antonio Ruffini*
E' di Roma, vissuto 42 anni da stimmatizzato, morto a Rutigliano
il 31 luglio 1993.
Terziario francescano, missionario in Africa, molto conosciuto
all'estero.
Tra i tanti doni avuti dal Signore, ricevette anche il dono
della bilocazione.
ECCO
IL DONO DELLE INDULGENZE
[C.D.C. CAN. 992]
L’INDULGENZA è la remissione davanti
a Dio della pena temporale per i peccati,
già rimessi quanto alla colpa, che il fedele, debitamente
disposto
e a determinate condizioni, acquista per l’intervento
della Chiesa,
la quale, come ministra della redenzione, dispensa ed applica
autoritativamente
il tesoro delle soddisfazioni di Cristo e dei Santi.
[C.D.C. CAN. 993]
L’indulgenza è parziale o plenaria secondo
che libera in parte o in tutto
la pena temporale dovuta per i peccati.
[C.D.C. CAN. 994]
Ogni fedele può lucrare per se stesso o applicare
ai defunti a modo di suffragio
indulgenze sia parziali sia plenarie.
[C.D.C. CAN. 996]
§ 1. E’
capace di lucrare indulgenze chi è battezzato, non
scomunicato,
in stato di grazia almeno al termine delle opere prescritte.
§ 2. Per
lucrare di fatto le indulgenze, il soggetto capace [il
fedele],
deve avere almeno l’intenzione di acquistarle e adempiere
le opere ingiunte nel tempo
stabilito e nel modo dovuto, a tenore della concessione.
[IND.D.
Parte IIa N.3]
Le indulgenze, sia parziali che plenarie possono essere
sempre applicate ai defunti
a modo di suffragio.
[IND.D. Parte IIa N.6]
L’indulgenza plenaria può essere acquistata
una sola volta al giorno, salvo [in punto di morte].
L’indulgenza parziale invece può essere acquistata
più volte al giorno,
salvo esplicita indicazione in contrario.
[ENCH.IND. Norme.. n.3]
Nessuno può applicare le indulgenze che acquista
ad altri che siano ancora in vita.
[ENCH.IND. NORME N. 31]
Non si può acquistare una indulgenza con un’opera
che si è obbligati a compiere per legge
o precetto, a meno che nella concessione non si dica espressamente
il contrario.
Tuttavia chi compie un’opera che gli è stata
ingiunta come penitenza sacramentale,
può nello stesso tempo soddisfare alla penitenza ed
acquistare l’eventuale
indulgenza annessa a quell’opera.
DOCUMENTO: “INDULGENTIARUM DOCTRINA” Costituzione
Apostolica
di S.S. Paolo VI 1 Gennaio 1967 [IND. D.]
DOCUMENTO: “ENCHIRIDION INDULGENTIARUM”
[Manuale delle Indulgenze Norme e concessioni] Sacra Penitenzieria
Apostolica 29.06.1968
[ENCH.IND.]
Tipografia poliglotta Vaticana.
NB. Il numero alla fine delle indulgenze citate, corrisponde
al numero della indulgenza
Concessa, come è nel MANUALE DELLE INDULGENZE
[PARTE
Ia N. 2]
E’ dottrina divinamente rivelata che i peccati
comportino pene inflitte dalla santità e giustizia
di Dio,
da scontarsi sia in terra, con i dolori, le miserie, e le
calamità di questa vita e soprattutto con la morte,
sia nell’aldilà anche con il fuoco e i tormenti
o con le pene purificatrici. …
[PARTE
Ia N. 3]
E’ da considerare che tutti gli uomini peregrinanti
sulla terra ogni giorno commettono peccati
almeno leggeri; di modo che tutti hanno bisogno della misericordia
di Dio per essere liberati
dalle conseguenze penali dei peccati. …
Lo dimostra molto chiaramente la dottrina del purgatorio:
in esso, infatti le anime dei defunti che “siano passate
all’altra vita nella carità di Dio veramente
pentite,
prima che avessero soddisfatto con degni frutti di penitenza
per le colpe commesse e per le omissioni”,
vengono purgate dopo morte con pene purificatrici.
[Parte
Ia N. 7]
“L’Unigenito Figlio di Dio, infatti,…
ha procurato un tesoro alla Chiesa militante –
Si sa che di questo tesoro costituiscono un accrescimento
ulteriore anche i meriti della Beata Madre di Dio
e di tutti gli eletti - e lo ha affidato al beato Pietro,
clavigero del cielo e ai successori di lui,
suoi vicari in terra, perché lo dispensassero salutarmente
ai fedeli e, per ragionevoli cause,
lo applicassero misericordiosamente a quanti si erano pentiti
e avevano confessato i loro peccati,
talvolta rimettendo in maniera totale
[indulgenza plenaria], e
tal altra in maniera parziale [indulgenza
parziale],
la pena temporale dovuta per i peccati.
[Parte
Ia N. 8]
Detta remissione di pena temporale dovuta per i peccati,
già rimessi per quanto riguarda la colpa
[con la Confessione], con termine proprio è
stata chiamata “indulgenza”.
La Chiesa.. con intervento autoritativo dispensa al fedele,
debitamente disposto, il tesoro
delle soddisfazioni di Cristo e dei Santi in ordine alla remissione
della pena temporale.
Il fine… è non solo di aiutare i fedeli a scontare
le pene del peccato, ma anche di spingere gli stessi
a compiere opere di pietà, di penitenza e di carità,
specialmente quelle giovano all'incremento della fede
e al bene comune. Se poi i fedeli offrono le indulgenze in
suffragio dei defunti,
coltivano in maniera eccellente la carità e, mentre
elevano la mente al cielo,
ordinano più saggiamente le cose terrene.
[PARTE
Ia N. 9]
L’uso salutare delle indulgenze… insegna
in primo luogo quanto sia
“triste e amaro l’aver abbandonato il Signore
Iddio”.
I fedeli infatti, quando acquistano le indulgenze comprendono
che con le proprie forze
non sarebbero capaci di riparare al male, che con il peccato
hanno arrecato a sé stessi
e a tutta la comunità e perciò sono stimolati
ad atti salutari di umiltà.
[PARTE
Ia N. 10]
Parimenti, il culto delle indulgenze ridesta la fiducia
e la speranza di una piena riconciliazione
con Dio Padre, in modo però da non giustificare alcuna
negligenza e da non diminuire in alcun modo
lo sforzo per l’acquisto delle disposizioni richieste
per la piena comunione con Dio.
Le indulgenze, infatti, sebbene siano delle elargizioni gratuite,
sono tuttavia concesse sia per i vivi
che per i defunti, solo a determinate condizioni.
CONDIZIONI
PER OTTENERE L’INDULGENZA
[Parte Ia N. 10]
Si richiede che le opere prescritte siano state compiute :
— che il fedele abbia le necessarie
disposizioni, che cioè,
— ami Dio
— detesti il peccato
— riponga la sua fiducia nei meriti
di Cristo
— creda fermamente nel grande aiuto
che gli viene dalla Comunione dei Santi.
[C.D.C.
CAN. 996]
§ 1. E’
capace di lucrare indulgenze chi è battezzato, non
scomunicato, in stato di grazia,
almeno al termine delle opere prescritte.
§ 2. Per
lucrare di fatto le indulgenze, il soggetto capace [il fedele],
deve avere almeno l’intenzione
di acquistarle e adempiere le opere ingiunte nel tempo stabilito
e nel modo dovuto,
a tenore della concessione.
[C.D.C. CAN. 993]
L’indulgenza è parziale o plenaria secondo
che libera in parte o in tutto
la pena temporale dovuta per i peccati.
[C.D.C. CA. 994]
Ogni fedele può lucrare per se stesso o applicare
ai defunti a modo di suffragio
indulgenze sia parziali sia plenarie.
[IND.D.
Parte IIa N.6]
L’indulgenza plenaria può essere acquistata
una sola volta al giorno,
salvo [in punto di morte].
[ENCH.IND. Norme.. n.3]
Nessuno può applicare le indulgenze che acquista,
ad altri che siano ancora in vita.
CONDIZIONI PER LUCRARE L’INDULGENZA
PLENARIA
[Parte
IIa n. 7]
Per acquistare l’indulgenza plenaria è necessario
* eseguire l’opera indulgenziata
e
*adempiere TRE CONDIZIONI:
- Confessione Sacramentale
- Comunione Eucaristica
- Preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice
- E si richiede inoltre che sia escluso qualsiasi affetto
al peccato anche veniale.
Se manca la piena disposizione o non sono poste le predette
tre condizioni,
l’indulgenza è solamente parziale…
L’OPERA
INDULGENZIATA
E’ stabilita dalla Chiesa e va compiuta nel
tempo e nel modo richiesto;
può essere una Visita ad una chiesa con relativa preghiera
da fare (Pater e Credo) (Es.
Perdono d’Assisi…),
o è legata ad una determinata Preghiera
(Es. Veni Creator, Eccomi o mio amato e buon
Gesù..),
o ad un’ “opera” (Es.
Esercizi Spirituali, Prima Comunione, uso di un oggetto benedetto…)
LA
CONFESSIONE:
Parte IIa N. 8
Le tre condizioni possono essere adempiute parecchi
giorni prima
o dopo di aver compiuto l’opera prescritta.
Parte IIa N.9
Con una sola Confessione sacramentale si possono acquistare
più indulgenze plenarie…
LA
COMUNIONE SACRAMENTALE
[Parte IIa N.8]
E’ conveniente che la Comunione sia fatta nello
stesso giorno in cui si compie l’opera.
[Parte IIa N. 9]
Con una sola Comunione Eucaristica si può lucrare
una sola indulgenza plenaria.
PREGHIERA
SECONDO LE INTENZIONI DEL SOMMO PONTEFICE
[Parte IIa N. 8]
E’ conveniente che la preghiera secondo le intenzioni
del Sommo Pontefice
sia fatta nello stesso giorno in cui si compie l’opera.
[Parte IIa N.9]
Con una sola preghiera secondo le intenzioni del Sommo
Pontefice
si può lucrare una sola indulgenza plenaria.
[Parte IIa N.10]
Si adempie pienamente la condizione della preghiera
secondo le intenzioni del Sommo Pontefice,
recitando secondo le sue intenzioni un Pater ed un’Ave;
è lasciata tuttavia libertà ai singoli fedeli
di recitare qualsiasi altra preghiera secondo la pietà
e la devozione di ciascuno verso il Romano Pontefice.
(1) Dal mezzogiorno del 1°
novembre a tutto il 2 novembre si può lucrare una volta
sola
[nello stesso giorno], l’indulgenza plenaria, pregando
come detto al n.16, un Pater e un Credo
LE INDULGENZE PLENARIE
DI OGNI GIORNO
*
ADORAZIONE DEL SS. SACRAMENTO PER ALMENO MEZZORA
(N.3)
*
LA RECITA DEL S. ROSARIO (N.48):
Si concede l’indulgenza plenaria se la recita del Rosario
si fa in chiesa.. pubblico oratorio,
oppure in famiglia, in una Comunità religiosa, in una
pia associazione.
Per l’indulgenza plenaria si stabiliscono queste norme:
1. E’ sufficiente la recita della sola quarta
parte del Rosario;
ma le cinque decadi devono recitarsi senza
interruzione.
2. Alla preghiera vocale si deve aggiungere la pia
meditazione dei misteri
(enunziandoli secondo l’approvata
consuetudine vigente).
•
LETTURA DELLA SACRA BIBBIA ALMENO PER MEZZORA (N.
50)
*
ESERCIZIO DELLA VIA CRUCIS
(N.73)
Per l’acquisto della indulgenza plenaria valgono le
seguenti norme:
1. Il pio esercizio deve essere compiuto dinanzi alle
stazioni della Via Crucis legittimamente erette.
3. … Per il compimento del pio esercizio si
richiede soltanto una meditazione della Passione
e Morte del Signore, senza che occorra
fare una particolare considerazione
sui singoli misteri delle stazioni.
4. Occorre spostarsi da una stazione all’altra.
Se il pio esercizio si compie pubblicamente
e il movimento di tutti i presenti
non può farsi con ordine,
basta che si rechi alle singole stazioni
almeno chi dirige…
5. I fedeli… legittimamente impediti, potranno
acquistare la medesima indulgenza
dedicando alla pia lettura e meditazione
della Passione e Morte di Nostro Signore Gesù Cristo
un certo spazio di tempo, ad esempio un
quarto d’ora.
* OFFERTA QUOTIDIANA DEL LAVORO DELLA GIORNATA
Il
cuore generoso del Santo Padre Giovanni XXIII trovò
il farmaco per evitare le sofferenze
del purgatorio concedendo l’Indulgenza plenaria quotidiana
a quanti vivono i propri doveri
e sopportano croci di ogni giorno per amore di Gesù.
Occorre inoltre recitare il Credo, il Padre nostro e una preghiera
secondo l’intenzione del Sommo Pontefice.
Ricordiamo la S. Comunione e la Confessione (che
è sufficiente fatta negli otto giorni).
INDULGENZE PLENARIE
OPERA PRESCRITTA: VISITA ALLA CHIESA PARROCCHIALE APPLICATE LE CONDIZIONI RICHIESTE: CONFESSIONE – COMUNIONE – PREGHIERA PER IL PAPA
– DISTACCO TOTALE DAL PECCATO
[Parte IIa N. 16]
L’opera prescritta per lucrare l’indulgenza
plenaria annessa ad una chiesa o ad un oratorio,
consiste nella devota visita di questi luoghi sacri, recitando
in essi un Pater ed un Credo. (65)
[Parte
IIa N. 15]
In tutte le chiese ed oratori pubblici.. si può
acquistare il 2 novembre (1)
una indulgenza plenaria da applicarsi soltanto ai
defunti. (67)
(2) Dal mezzogiorno del 1°
novembre a tutto il 2 novembre si può lucrare una volta
sola
[nello stesso giorno], l’indulgenza plenaria,
pregando come detto al n.16, un Pater e un Credo
Nelle
chiese parrocchiali si può lucrare inoltre
[oltre a quella del 2 novembre],
l’indulgenza plenaria altre due volte nell’anno,
cioè:
— nella festa del Santo titolare
— e il 2 Agosto (1)
in cui ricorre la Porziuncola…[o Perdon d’Assisi].
Le
predette indulgenze si possono acquistare o nei giorni stabiliti,
oppure, con il consenso dell’Ordinario,
la Domenica antecedente o seguente.
(1) Dal mezzogiorno del 1°
agosto alla mezzanotte del giorno seguente, oppure con il
consenso
dell’Ordinario, nella Domenica precedente o seguente
(a decorrere dal mezzogiorno del sabato fino alla mezzanotte
della Domenica),
si può lucrare una volta sola [nel
giorno], l’indulgenza plenaria.
CALENDARIO ANNUALE DELLE INDULGENZE PLENARIE
1°
GENNAIO:
Con l’invocazione pubblica dello Spirito Santo
con il Veni Creator Spiritus.
OGNI VENERDI’ DI QUARESIMA: Con la recita
della preghiera Eccomi, o mio amato e buon Gesù..
(22)
GIOVEDI’ SANTO: Con la recita pubblica,
fatta con fede, del Tantum ergo [Adoriamo il Sacramento]
VENERDI’ SANTO: Nella solenne
azione liturgica: quando il fedele partecipa devotamente
all’adorazione
della Croce e la bacia. (17)
VEGLIA PASQUALE: Con la rinnovazione delle
Promesse Battesimali, fatta con qualsiasi formula.
PENTECOSTE: Con la recita pubblica del Veni
Creator Spiritus
CORPUS DOMINI: Con la preghiera del Tantum
ergo [Adoriamo il Sacramento],
recitata
piamente e pubblicamente nella azione liturgica di questa
solennità.
SACRO CUORE DI GESU’: Con L’Atto
di riparazione al Sacro cuore di Gesù: Gesù
dolcissimo,
il cui immenso amore…recitato pubblicamente
in questa solennità. (26)
2 AGOSTO: IL PERDONO D’ASSISI (vedi sopra).
2 NOVEMBRE (Indulgenza applicabile solo per i defunti,
vedi sopra)
1 – 8 NOVEMBRE FACENDO VISITA AL
CIMITERO
(Indulgenza applicabile solo ai defunti!). Alle solite
condizioni. I fedeli che fanno visitano il cimitero e pregano,
anche solo mentalmente per i defunti, possono lucrare, una
volta al giorno, l’indulgenza plenaria.
SOLENNITA’ DI CRISTO RE: Con l’atto
di Consacrazione del Genere umano a Cristo Re,
O
Gesù dolcissimo, o Redentore del genere umano.. fatto
pubblicamente. (27)
31 DICEMBRE: Con l’inno Te Deum recitato
o cantato pubblicamente.
INDULGENZE PLENARIE PER ALCUNE CIRCOSTANZE PARTICOLARI
•
NELL’ANNIVERSARIO DEL PROPRIO BATTESIMO:
Rinnovando le promesse battesimali con qualsiasi
formula. (70)
• NELLA FESTA DEL SANTO TITOLARE:
Fare visita alla chiesa parrocchiale
con le preghiere prescritte…
• ALLA BENEDIZIONE PAPALE:
Si concede l’indulgenza plenaria
al fedele che piamente e devotamente riceve sia pure via radio
e televisione la Benedizione impartita dal Sommo
Pontefice “urbi et orbi” [alla città
e al mondo]. (12)
• IN PUNTO DI MORTE [IND.D. N.18]:
- Al fedele in pericolo di morte, che non possa essere
assistito da un Sacerdote che gli amministri
i Sacramenti e gli impartisca la Benedizione Apostolica
con l’annessa indulgenza plenaria,
la Santa Madre Chiesa concede ugualmente l’indulgenza
plenaria in punto di morte,
purchè sia debitamente disposto, e abbia
recitato durante la vita qualche preghiera.
- Per l’acquisto di tale indulgenza è raccomandabile
l’uso del Crocifisso o della Croce.
- Questa stessa indulgenza plenaria in punto di morte può
essere lucrata dal fedele
che nello stesso giorno abbia già acquistato
un’altra indulgenza plenaria. (28)
• ESERCIZI SPIRITUALI:
Si concede l’indulgenza plenaria al fedele
che partecipa agli
Esercizi Spirituali almeno per tre giorni interi.
(25)
• PRIMA COMUNIONE:
Si concede l’indulgenza plenaria ai fedeli
che si accostano
per la prima volta alla S. Comunione o che assistono
alla pia cerimonia della prima Comunione.(42)
• PRIMA MESSA DEI SACERDOTI:
Per il Sacerdote Celebrante e per i fedeli che devotamente
assistono alla medesima Messa. (43)
• CELEBRAZIONI GIUBILARI DELL’ORDINAZIONE SACERDOTALE
25°, 50°, 60°.
Per il Sacerdote e se viene celebrato
solennemente i fedeli che assistono a questa S. Messa,
possono acquistare anche loro l’indulgenza
plenaria. (49)
• USO DEGLI OGGETTI DI PIETA’ (35)
Il fedele che devotamente usa un oggetto
di pietà (Crocifisso o Croce, corona, scapolare,
medaglia)
benedetto dal Sommo Pontefice o
da un Vescovo, possono acquistare anche l’indulgenza
plenaria
nella festa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo,
aggiungendo però la Professione di Fede
con qualsiasi legittima formula.
[C.D.C. CAN. 993]
L’indulgenza è parziale o plenaria
secondo che libera in parte
o in tutto la pena temporale dovuta per i peccati.
[IND.D. Parte IIa N.6]
L’indulgenza parziale può
essere acquistata più volte al giorno,
salvo esplicita indicazione in contrario.
[IND.D. Parte IIa N.5]
Il fedele che almeno col cuore contrito
compie un’azione, alla quale è annessa l’indulgenza
parziale,
ottiene, in aggiunta alla remissione della pena
temporale che percepisce con la sua azione,
altrettanta remissione di pena per intervento della Chiesa.
CONDIZIONI
PER OTTENERE L’INDULGENZA
[PARTE Ia N. 10]
Si richiede che le opere prescritte siano state
compiute :
— che il fedele abbia le necessarie disposizioni,
che cioè,
— ami Dio
— detesti il peccato
— riponga la sua fiducia nei meriti di Cristo
— creda fermamente nel grande aiuto che gli viene
dalla Comunione dei Santi.
[C.D.C.
CAN. 996]
§ 1. E’ capace di lucrare
indulgenze chi è battezzato, non scomunicato, in stato
di grazia,
almeno al termine delle opere
prescritte.
§ 2. Per lucrare di fatto
le indulgenze, il soggetto capace [il fedele], deve avere almeno
l’intenzione
di acquistarle e adempiere le opere
ingiunte nel tempo stabilito e nel modo dovuto,
a tenore della concessione.
TRE CONCESSIONI DI INDULGENZA PARZIALE DI CARATTERE GENERALE
[ENCH.IND.]
Ia Pag. 31
Si concede l’indulgenza parziale al fedele che, nel
compiere i suoi doveri e nel sopportare le avversità
della vita, innalza con umile fiducia l’animo a Dio
e recita, anche solo mentalmente, una pia invocazione. (1)
Con questa concessione i fedeli sono guidati ad eseguire il
Comando del Signore:
“ Bisogna sempre pregare, senza stancarsi mai
” e nello stesso tempo sono istruiti a compiere
i propri doveri in modo da conservare ed accrescere l’unione
con Dio.. (Lc.21,34-36):
“Vegliate su voi stessi, perché non succeda
che i vostri cuori siano intontiti da …
preoccupazioni della vita … Vegliate, pregando di continuo”.
(1)
Riportiamo, alla fine delle ‘indulgenze parziali’
le invocazioni che ci offre
il MANUALE DELLE INDULGENZE da pag. 81 a pag. 84.
Sono un valido aiuto per santificare la giornata e vivere
in costante Comunione con il Cielo.
IIa
Pag. 33
Si concede l’indulgenza parziale al fedele che,
con spirito di fede e con animo misericordioso,
pone se stesso o i suoi beni a servizio dei fratelli posti
in necessità.
Il fedele, con questa concessione, è indotto, sull’esempio
e per Comando di Cristo (Gv.13,15),
a compiere più frequentemente possibile opere di carità
e di misericordia.
Però non tutte le opere di carità sono indulgenziate,
ma soltanto quelle che sono fatte
“a servizio dei fratelli posti in necessità”,
sia che si tratti di necessità materiali, come di cibo
o di vesti,
sia di necessità spirituali, come di istruzione o di
conforto.
IIIa
Pag. 36
Si concede l’indulgenza parziale al fedele che,
in spirito di penitenza, si priva spontaneamente
e con suo sacrificio di qualche cosa lecita.
Con questa concessione il fedele è spinto a frenare
le passioni, a ridurre in schiavitù il suo corpo
e ad uniformarsi a Cristo povero e paziente.
[IND.D.
Parte IIa N.7]
Se per l’indulgenza plenaria manca la piena
disposizione o non sono poste le tre condizioni,
l’indulgenza è solo parziale..
(Vedi per l’Adorazione, la lettura della
S. Scrittura, il Santo Rosario, la Via Crucis,
l’offerta quotidiana del lavoro e della giornata…)
PREGHIERE
CON ANNESSA INDULGENZA PARZIALE
[ENCH.IND. Norme N.33]
Per l’acquisto dell’indulgenza annessa
ad una preghiera, basta recitarla alternativamente con un
altro
o seguirla mentalmente mentre un altro la recita.
N. 32
L’indulgenza annessa ad una preghiera può
essere acquistata in qualunque lingua essa venga recitata,
purchè consti della fedeltà della versione…
• IL SEGNO DELLA CROCE, proferendo
le parole (55)
• ANIMA DI CRISTO SANTIFICAMI…
(10)
• ECCOMI, O MIO AMATO E BUON GESU’…
(22)
• LA COMUNIONE SPIRITUALE fatta con
qualsiasi pia formula (15)
• ADORO TE DEVOTE Ti adoro devotamente..
‘recitato piamente’(4)
• O SACRUM CONVIVIUM O SACRO CONVITO
, in cui Cristo è nostro cibo, si perpetua il memoriale
della sua passione, l’anima è ricolma
di grazia e a noi viene dato il pegno della gloria futura.
(40)
• TANTUM ERGO ADORIAMO IL SACRAMENTO
(59)
• ANGELUS DOMINI (9)
• SANTO ROSARIO (ENCH.IND.
Proemio n.6)
• REGINA COELI (9)
• SALVE REGINA (51)
• IL MAGNIFICAT (30)
• SOTTO LA TUA PROTEZIONE cerchiamo
rifugio Santa Madre di Dio, non disprezzare le suppliche
di noi che siamo nella prova e liberaci da ogni
pericolo o Vergine gloriosa e benedetta. (57)
• MARIA MADRE DI GRAZIA “Maria,
Madre di grazia, Madre di misericordia,
proteggimi dal nemico, e accoglimi nell’ora
della morte” (31)
• SANTA MARIA, SOCCORRI I MISERI, aiuta
i deboli, conforta gli afflitti, prega per il popolo,
intervieni per il clero, intercedi per le pie
donne: sentano la tua protezione tutti quelli che ti onorano.
(52)
• RICORDATI, O PIISSIMA VERGINE MARIA…
(di S.Bernardo) (32)
• A TE O BEATO GIUSEPPE (6)
• L’ANGELO DI DIO (8)
* CREDO (16)
• L’ATTO DI FEDE, DI SPERANZA, DI CARITA’,
ad ogni singolo atto è annessa l’indulgenza parziale
(2)
• L’ATTO DI CONTRIZIONE : L’Atto
di dolore… o altra preghiera approvata.
• IL MISERERE Sl. 50
PIETA’ DI ME O DIO SECONDO LA TUA MISERICORDIA…
(33)
• DE PROFUNDIS Sl.129
DAL PROFONDO A TE GRIDO O SIGNORE…(19)
• L’ETERNO RIPOSO (46)
• DEGNATI DI RICOMPENSARE, SIGNORE
, con la vita eterna tutti quelli che ci fanno del bene
per amor tuo. Amen. (47)
• LA RECITA DELLE LITANIE di qualsiasi
tipo…( A Gesù, Maria,Giuseppe
al Padre, Spirito Santo, ai Santi)(29)
• VENI CREATOR SPIRITUS VIENI O SPIRITO CREATORE…
(61)
• VIENI SANTO SPIRITO, riempi il cuore
dei tuoi fedeli e accendi in essi il fuoco del tuo amore.
(62)
• TE DEUM (60)
• ACTIONES NOSTRAS “Signore,
previeni le nostre azioni con la tua grazia, sostienile con
il tuo aiuto,
affinchè ogni nostra preghiera come ogni nostro
lavoro trovi in te il suo principio e il suo compimento. Amen”.(1)
• AGIMUS TIBI GRATIAS “Ti rendiamo
grazie per tutti i tuoi benefici, Dio onnipotente,
che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen”. (7)
• ASCOLTA LA NOSTRA PREGHIERA “Signore,
Padre Santo, Dio onnipotente ed eterno,
ascolta la nostra preghiera: manda dal cielo
il tuo santo Angelo a custodire, confortare, proteggere,
visitare e difendere tutti gli abitanti di questa
casa. Per Cristo nostro Signore. Amen”. (24)
• “SIGNORE DIO ONNIPOTENTE, che
ci hai fatto la grazia di incominciare un nuovo giorno,
aiutaci oggi con la tua potenza, affinchè
in questo giorno non commettiamo nessun peccato, ma i pensieri,
le parole e le opere nostre siano sempre conformi
alla tua santa Legge. Per Cristo nostro Signore. Amen”
(21)
• “VISITA, TE NE PREGHIAMO SIGNORE,
questa casa e scacciane tutte le insidie del nemico.
I tuoi santi Angeli vi abitino per custodirci
nella pace, e la tua benedizione sia sempre su di noi.
Per Cristo nostro Signore. Amen”. (64)
• LA VISITA AL SANTISSIMO SACRAMENTO
(3)
• LE NOVENE: Si concede l’indulgenza
parziale al fedele che partecipa devotamente alla novena fatta
in pubblico,
in preparazione alla festa del S. Natale, di
Pentecoste o dell’Immacolata Concezione. (34)
• LA BENEDIZIONE PAPALE
• LA VIA CRUCIS (63)
• VISITA AL CIMITERO (13)
Al fedele che devotamente visita il cimitero
e prega, anche soltanto mentalmente, per i defunti,
si concede l’indulgenza applicabile soltanto
alle anime del purgatorio.
Dall’uno all’otto Novembre potrà
essere plenaria.
• PREGHIERA PER LE VOCAZIONI SACERDOTALI E RELIGIOSE.
La preghiera deve essere approvata dalla autorità
ecclesiastica. (37)
• A CHI FA ORAZIONE MENTALE (38)
• RITIRO MENSILE (45)
* LETTURA DELLA SACRA SCRITTURA Come lettura
spirituale, con la venerazione dovuta alla Parola divina.
• RINNOVAZIONE DELLE PROMESSE BATTESIMALI
• USO DEGLI OGGETTI DI PIETA’
(35) Il fedele che devotamente usa un oggetto di pietà
( crocifisso o croce, corona, scapolare,
medaglia) (1),
benedetto da un Sacerdote qualsiasi, può
lucrare una indulgenza parziale.
(1)
[ENCH.IND. NORME N.20 §2]
L’indilgenza annessa all’uso di un oggetto di
pietà cessa soltanto quando l’oggetto vada distrutto
o sia venduto.
“O SACRO CONVITO , in cui Cristo
è nostro cibo, si perpetua il memoriale della sua passione,
l’anima è ricolma di grazia e a noi viene dato
il pegno della gloria futura”. (40)
“ANIMA
DI CRISTO, santificami.
Corpo di Cristo, salvami.
Sangue di Cristo, inebriami.
Acqua del costato di Cristo, lavami.
Passione di Cristo, confortami.
O buon Gesù, esaudiscimi.
Dentro le tue piaghe nascondimi.
Non permettere che io mi separi da Te.
Dal nemico maligno difendimi.
Nell’ora della mia morte chiamami:
e comanda che io venga a Te,
affinchè ti lodi con i tuoi Santi,
nei secoli dei secoli. Amen”. (10)
ECCOMI, O MIO AMATO E BUON GESÙ, che alla santissima
[tua] vostra presenza prostrato,
ti prego col fervore più vivo di stampare nel mio cuore
sentimenti di fede,
di speranza,di carità, di dolore dei miei e di proponimento
di non più offendervi [ti];
mentre io con tutto l’amore e con tutta la compassione
vado considerando le vostre [tue]
cinque piaghe, cominciando da ciò che disse di voi
[te], o mio Gesù, il santo Profeta Davide:
“hanno forato le mie mani e i miei piedi: hanno contato
tutte le mie ossa” (Sl.21,17-18)
(22)
“RICORDATI, PIISSIMA VERGINE MARIA
(32)
Ricordati, o piissima Vergine Maria,
non essersi mai udito al mondo che alcuno abbia ricorso al
tuo patrocinio,
implorato il tuo aiuto, chiesto la tua protezione e sia stato
abbandonato.
Animato da tale confidenza, a Te ricorro, o Madre, o vergine
delle vergini,
a Te vengo e, peccatore contrito, innanzi a Te mi prostro.
Non volere, o Madre del Verbo, disprezzare le mie preghiere,
ma ascoltami propizia ed esaudiscimi. Amen”.
•
ACTIONES NOSTRAS
“Signore, previeni le nostre azioni con la tua
grazia,
sostienile con il tuo aiuto,
affinchè ogni nostra preghiera come ogni nostro lavoro
trovi in te il suo principio e il suo compimento. Amen”. (1)
•
AGIMUS TIBI GRATIAS
“Ti rendiamo grazie per tutti i tuoi benefici,
Dio onnipotente,
che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen”.
(7)
•
ASCOLTA LA NOSTRA PREGHIERA
“Signore, Padre Santo, Dio onnipotente ed eterno,
ascolta la nostra preghiera:
manda dal cielo il tuo santo Angelo a custodire,
confortare, proteggere,
visitare e difendere tutti gli abitanti di questa casa.
Per Cristo nostro Signore. Amen”. (24)
•
“SIGNORE DIO ONNIPOTENTE,
che ci hai fatto la grazia di incominciare un nuovo giorno,
aiutaci oggi con la tua potenza,
affinchè in questo giorno non commettiamo nessun peccato,
ma i pensieri, le parole e le opere nostre
siano sempre conformi alla tua santa Legge.
Per Cristo nostro Signore. Amen”. (21)
•
“VISITA, TE NE PREGHIAMO SIGNORE,
questa casa e scacciane tutte le insidie del nemico.
I tuoi santi Angeli vi abitino per custodirci nella pace,
e la tua benedizione sia sempre su di noi.
Per Cristo nostro Signore. Amen”. (64)
*
“O SACRO CONVITO,
in cui Cristo è nostro cibo,
si perpetua il memoriale della sua passione,
l’anima è ricolma di grazia
e a noi viene dato il pegno della gloria futura”.
(40)
•
“SOTTO LA TUA PROTEZIONE
cerchiamo rifugio Santa Madre di Dio,
non disprezzare le suppliche di noi
che siamo nella prova
e liberaci da ogni pericolo
o Vergine gloriosa e benedetta”. (57)
•
MARIA MADRE DI GRAZIA
“Maria, Madre di grazia,
Madre di misericordia,
proteggimi dal nemico,
e accoglimi nell’ora della morte” (31)
•
“SANTA MARIA, SOCCORRI I MISERI,
aiuta i deboli, conforta gli afflitti,
prega per il popolo, intervieni per il clero,
intercedi per le pie donne:
sentano la tua protezione tutti quelli che ti onorano”.
(52)
•
ADSUMUS
“Siamo qui tutti davanti a te, o Spirito Santo
Signore nostro,
inceppati, è vero, dai nostri peccati,
ma pur spontaneamente riuniti nel tuo nome.
Vieni a noi, resta con noi, degnati di riempire le anime nostre.
Insegnaci ciò che dobbiamo trattare, come procedere,
e mostraci ciò che dobbiamo decidere,
affinchè con il tuo aiuto, possiamo in tutto piacerti.
Sii l’unico ispiratore delle nostre risoluzioni,
l’unico a renderle efficaci,
tu al quale soltanto, con il Padre e con il Figlio, risale
ogni gloria.
Tu che ami sopra ogni cosa ciò che è giusto,
non permettere che sia da noi violato l’ordine della
giustizia.
Fa che l’ignoranza non ci induca in errore,
che la parzialità non riesca a piegarci
e che offerta di doni o riguardo di persone non ci corrompa.
Uniscici efficacemente a te con il dono della tua grazia,
affinchè siamo in te una cosa sola e
non ci allontaniamo in nessun modo dalla verità.
E poiché siamo riuniti nel tuo nome,
fa che in ogni cosa ci atteniamo alla giustizia temperata
dalla carità,
affinchè quaggiù nessun nostro pensiero si allontani
mai da te;
e nell’altra vita, per aver bene agito,
conseguiamo il premio eterno. Amen”. (5)
PIE INVOCAZIONI (Enchiridion pag. 81-84)
[Pag.81
n. 3]
L’invocazione può essere brevissima,
di una o poche parole, e può essere soltanto mentale.
Ecco qualche esempio:
Dio mio Ti
rendo grazie
Padre Grazie
a Dio
Gesù Dio
sia benedetto
Sia lodato Gesù Cristo Benediciamo
il Signore
Credo in Te o Signore Venga
il Tuo regno
Ti adoro Sia
fatta la Tua Volontà
Spero in Te Come
a Dio piace
Ti amo Aiutami,
o Dio
Tutto per te Confortami
Ascoltami Ascolta
la mia preghiera
Salvami Abbi
pietà di me
Perdonami o Signore Non
permettere che io mi separi da Te
Non abbandonarmi Ave
Maria
Gloria a Dio nell’alto dei cieli Sei
grande o Signore
1. “Ti adoriamo o Cristo e Ti benediciamo, perché
con la tua Croce hai redento il mondo”
2. “Sia benedetta la SS. Trinità”
3. “Cristo vince, Cristo regna, Cristo impera”
4. “Cuor di Gesù, ardente di amore per
noi, infiamma il nostro cuore di amore per Te”
5. “Cuor di Gesù, confido in Te”
6. “Cuor di Gesù, tutto per Te”
7. “Cuore Sacratissimo di Gesù, abbi
pietà di noi”
8. “Mio Dio, mio tutto”
9. “Dio sii propizio a me peccatore”
10. “Lascia o vergine Santa, che io ti lodi;
dammi forza contro i tuoi nemici”
11. “Insegnami a fare a la tua volontà,
perché sei il mio Dio”
12. “Signore, aumenta la nostra fede”
13. “Signore si faccia l’unità
delle menti nella verità e l’unità dei
cuori nella carità”
14. “Signore, salvaci, siamo in pericolo”
15. “Signore mio e Dio mio”
16. “Dolce cuore di Maria sii la salvezza mia”
17. “Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito
Santo”
18. “Gesù, Maria, Giuseppe”
19. “Gesù, Giuseppe e Maria, vi dono
il cuore e l’anima mia
Gesù, Giuseppe
e Maria assistetemi nell’ultima agonia
Gesù, Giuseppe
e Maria, spiri in pace con voi l’anima mia”
20. “Gesù mite ed umile di cuore, rendi
il nostro cuore simile al tuo”
21. “Sia lodato e ringraziato ogni momento il
Santissimo e Divinissimo Sacramento”
22. “Resta con noi o Signore”
23. “Madre dolorosa, prega per me”
24. “Madre mia, fiducia mia”
25. “Manda o Signore operai alla tua messe”
26. “Ci benedica insieme con il suo Figlio,
la Vergine Maria”
27. “Ave o Croce, unica speranza”
28. “Santi tutti di Dio intercedete per noi”
29. “Prega per noi Santa Madre di Dio, affinchè
siamo resi degni delle promesse di Cristo”
30. “Padre nelle Tue mani raccomando l’anima
mia”
31. “O pietoso Signore Gesù, dona loro
il riposo”
32. “O Maria concepita senza peccato,
prega per noi”
33. “Santa Madre di Dio, sempre Vergine Maria,
intercedi per noi”
34. “Santa Maria, prega per noi”
35. “Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivo”
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