RELAZIONE SULL’AVVENUTO RADUNO
DELLE MARGHERITINE A COLLEVALENZA

16-18 maggio 2015

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CHIARIFICAZIONE DI MARGHERITA DI GESÙ

SULLA BENEDIZIONE: “NEL NOME DEL PADRE, DELLA MADRE..”

Carissimi fratelli, sorelle e Margheritine tutte,
poiché c’è ancora chi mi chiede ragione del perché alcuni messaggi delle Parole di Cielo terminano con la benedizione in cui è inclusa anche Maria Santissima,
eccomi a voi a donare luce, dando la giusta spiegazione, per evitare che ci siano ancora malintesi, che possono turbare gli animi.

Ecco un esempio della benedizione contestata.
Dio Padre il 22.10.01, benedisse così: “Vi benedico nel Nome della SS. Trinità,
nel Nome del Padredella Madre, del Figlio e dello Spirito Santo, Amen!.

Negli anni dal 2001 al 2004 ho ricevuto  messaggi dal Padre, da Gesù, dallo Spirito Santo e da Maria Santissima.  Nel progetto del Padre c’èra che tutti e quattro insieme avrebbero composto l’Opera da Lui voluta.

Loro si definiscono “Triade d’Amore”,
perché Trinità e Maria SS.  dettarono la Loro Opera in tre libri:
1) Luce per le Sue creature,
2) Luce per le creature che amano essere Sue,
3) Apri il tuo cuore e lascia penetrare la Luce di Dio.

Nell’Opera della Triade d’Amore (che comprende i tre libri), la Trinità con Maria Santissima davano a me la benedizione con la formula “Nel Nome del Padre, della Madredel Figlio e dello Spirito Santo, semplicemente perché erano in collaborazione nel compiere l’Opera tutti e quattro assieme!
Questa Benedizione la iniziò la Mamma SS. il 12 agosto 2001, ed ebbe termine con Gesù il 29 dicembre 2004.
La spiegazione del perché nella benedizione della SS. Trinità era stata inserita  Maria SS., Gesù me la darà, su mia richiesta, il primo luglio 2006.
Così il Cielo stesso ci è venuto in aiuto a spiegarci il perché di questa benedizione “diversa”, perché per me era diventato un problema e motivo di contestazioni.

Io, “matita” di Dio, come sono chiamata da Gesù, non ho fatto altro che scrivere tutto quello che il Cielo mi dettava, obbedendo alla voce di chi mi parlava in locuzione.
Questo era il mio compito, che ho svolto senza nulla togliere o aggiungere, sotto lo sguardo attento del Sacerdote.
La conferma di questo, Gesù me l’ha data nel messaggio del 21.07.2004.
Queste sono le Sue parole: "Io che dalla Trinità parlo a tutti i miei figli attraverso Margherita di Gesù, mio strumento di comunicazione tra il Cielo e la terra, dico che tutti i messaggi contenuti in questi libri dell'Opera della Triade d'Amore, sono voluti dal Padre, dalla Madre, dal Figlio e dallo Spirito Santo..”.
Questa benedizione con Maria, è stata una iniziativa esclusiva del Cielo  e chi potrà contestarla? Chi potrà dire a Dio: “Cosa fai?”. (Is 4,13 ; Dn 4,32 ; Is 29,16 ; Is 45,9)

Devo fare presente che  mai il Cielo mi chiese di cambiare la benedizione tradizionale nel Nome della Trinità  “Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”,  né mi chiese di spingere altri a farlo.  Se qualcuno lo ha fatto di sua iniziativa, questo non era il Volere del Cielo.
In me non c’è mai stata l’intenzione di sostituire il segno di croce e benedizione tradizionale in uso nella Chiesa e in nessun messaggio ci viene richiesto di sostituirlo.
Già dall’inizio (12 agosto 2001) furono fatte osservazioni a riguardo di questa benedizione, ed io preoccupata mi rivolsi al Signore per avere luce. Attesi molto tempo (5 anni), e il 1° luglio 2006 ebbi questa risposta da parte di Gesù che mi vedeva molto preoccupata.

Ti preoccupa il fatto che in alcuni (messaggi), la benedizione Trinitaria, abbia incluso in sé anche Maria!  Sì, figlia mia cara, metti questa spiegazione”.
[Questa spiegazione, come richiesto da Gesù, è stata inserita nelle ristampe dei primi tre  libri a partire dal 2006 in poi]. Ed ora ecco la spiegazione di Gesù.

“Quando uno di Noi benedice, non si dice forse: “Ti benedico figlio!”.
E così lo dice il Padre, così lo dice Gesù, così lo dice Maria: “Figlio mio ti benedico!”, e traccia un segno di croce nel cielo ove si fa vedere; e così benedice lo Spirito Santo: “Vi benedice lo Spirito Santo!”
Ecco allora, che sia uno per uno, o siano tutti quattro assieme, donano la Loro benedizione speciale. Ti benedice così tutta la Triade d’Amore, unita in una unica benedizione, la Santissima Trinità con Maria: Nel nome del Padre, della Madre, del Figlio e dello Spirito Santo, ti benediciamo, figlia!”

Ecco perché non devi temere di scrivere per esteso la benedizione della Triade!.. 
Quando i Sacerdoti benediconobenedicono nel nome della Santissima Trinità, ma quando Noi Trinità benediciamo il Nostro Lavoro, deve essere aggiunta la Madre, perché anche Lei collaborò all’Opera Nostra di Redenzione per la salvezza di tante animeAmen.
Il tuo Dio-Gesù, ti ha donato la spiegazione che puoi mettere nel libro”.

Quindi, ci è chiaro, che non si vuole “cambiare” nella Chiesa il segno della croce che sempre si è usato e che è nel nome della Santissima Trinità!
Solo la Trinità l’ha usato durante il lavoro dell’Opera della Triade d’amore.
E se qualcuno ha frainteso, nel mio cuore sono sempre rimasta serena.
Per quello che dipende da me non ho mai voluto essere disobbediente alla Chiesa!

Voglio alla fine far notare che dal 2004 in poi le benedizioni che abbiamo ricevuto sono ritornate ad essere “Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen”.
Diamo lode al Signore per la sua infinita Divina Sapienza, che viene sempre in aiuto per intendere bene le realtà del Cielo.

Dio è Amore e Vi benedica tutti!
Pace e bene da Margherita di Gesù.

 



 A te fratello e sorella mia!

Auguro la beatitudine dell’abbraccio del Padre

Egli ti dice:

* “Affrettati figlio mio, torna a Me come il figliol prodigo. Vieni ad abbracciare il Padre tuo, che è pronto ad ascoltarti, a mettere ordine nella tua vita. Compi questo passo e sarai nella vera luce, nella vera felicità…
Ridona la Vera vita alla tua anima e destati dal sonno o tu che ancora dormi avvolto dalla nebbia, afferra la tua volontà e mettila a disposizione del tuo Dio, solo così avrai  Vera Vita, Vera Luce, VeraFelicità”.
(P*24.03.04)

Auguro un perenne e felice incontro
con Gesù Misericordioso

Egli  ti dice:

* “Apri il tuo cuore, aprilo. Io sto alla porta e busso, perché tu mi hai scacciato da esso, ma quest’anima che ti ho dato mi appartiene e non voglio perderla.
Ti abbraccio anche quando mi insulti, e piango quando ti allontani,
ritorna, figlio mio, ti sto aspettando.
La benedizione scenderà su di te, se l’accetterai, dopo il tuo abbandono alla Mia volontà. 
Ti amo! Sono Gesù, che anche per te è morto sulla Croce ricevendo insulti, sputi e tutto ciò che di più crudele l’uomo potesse fare. Amen”.
(P*08.01.01)

Auguro gioia  al tuo cuore ferito,
ma abbandonato al Cuore di Gesù  Eucaristico

Egli ti dice:

* “Figli miei, adoratemi nell’Eucaristia e la mia pace regnerà per sempre nei vostri cuori”. (P*03.09.00)
* “Abbandonatevi a Me, Io vi ristorerò”. (P*12.07.01)
* “Io vi aspetto, venite a Me! Io vi darò ristoro, vi darò sollievo, vi darò forza, vi darò perseveranza nella fede”. (P*30.03.01)

*“Vi amo figli miei, vi amo tanto!”  “Io sono cibo di Vita eterna.
Accostatevi spesso al Sacrificio Eucaristico”. (P*10.04.01)


*“Se potete, venite ogni giorno a dissetarvi, a saziarvi: assieme alla Mamma vi condurremo verso la santità!". (P*18.01.02)
 * “Vi proteggo dal male, dalle ansie della vita, dalle preoccupazioni…”. (P*03.04.02)

* “Vi amo, e vi voglio tutti nella mia Reggia dell’Amore: il Mio Cuore!”. (P*29.04.01)

Auguro di godere della tenerezza e della guida sicura
della Mamma Santissima

Ella ti dice:

 * [Gesù]“La Mia Mamma, vi ama in maniera così grande, che nessuna mamma terrena può amarvi in ugual misura”. (P*31.12.00)
 * [La Mamma] “Ognuno mi sta a cuore, ognuno voglio salvare, ma c’è chi non mi vuole, non mi sentono Madre”.
(P*01.01.02)
 * “Riconoscete i vostri peccati e i vostri errori, pentitevi del comportamento sbagliato, camminate nella retta via!”. (P*21.10.01)
* “Vi amo tanto, vi ho racchiusi nel Mio Cuore”. (P*19.10.01)
* “Giovanni mi ha accolta, accettatemi anche voi!   Vi voglio bene, vi voglio tanto bene, vi amo tutti!”. (P*08.01.02)
* “Vi sono vicina… e come posso dimenticare i miei figli!… Non abbiate paura di essere soli nel momento della prova, perché se voi invocherete i Nostri Nomi, Noi verremo a voi per essere di sostegno nei momenti bui”.(P*04.08.01)
* “Non sono lontani i giorni bui, sono vicini, molto vicini e voi pronti a difendervi con il Rosario”. (P*14.12.01)
* [Gesù]“Chiamate vicino a voi la Mamma! Vi ama tanto, vi protegge sempre, vi coccola. Non la vedete, ma è così! Vi bacia, vi accarezza, vi dona tanto amore!”. (P*12.10.01)

Con amore, da Margherita di Gesù.


ULTIMI PRESSANTI APPELLI
AVVERTIMENTI E AMMONIMENTI DEL CIELO

La Pasqua del 2011, terminata con la Pentecoste il 12 Giugno, è stata tutta particolare perché, venendo come sempre nella infinita Misericordia di Dio, ha portato con sé la Giustizia Divina per tutta l’umanità, e lo vediamo negli avvenimenti che sono sotto i nostri occhi e che avvengono a causa del dilagare della iniquità, del peccato, della perdita della fede, e della ribellione a Dio suo Creatore e ai Suoi Comandamenti.

Dio ama tutti i suoi figli, anche coloro che rifiutano la sua Paternità.  Gesù lo conferma dicendo al Suo Strumento (P*3.01.2010):Sì, parlerò a tutti i cuori (nell’Avvertimento), anche a coloro che ora di Dio non ne vogliono sentir parlare, e accarezzerò il loro cuore che si schiuderà; entrerò e farò vedere la loro poca fede e il loro grande dolore che hanno causato al Mio Cuore. Oh! Figlia, li amo sai, li amo tanto, anche perché non sempre sono loro la causa del loro male. Anima mia, dichiara a tutti che li amo infinitamente, ma il peccato mi tiene lontano da loro! 
Se sono lontano è perché non Mi vogliono e così Io, come posso forzare il loro volere
se la decisione è di pensare solo a sé stessi, perché dicono che dopo la morte non esiste più niente!”.

La SS. Trinità all’inizio della “grande tribolazione” si rivolge ancora alle anime di tutto il mondo per dare gli ultimi appelli prima dello svolgersi dei tempi della Giustizia Divina che sono già in atto, e che sono descritti nell’Apocalisse e nelle Scritture tutte.
Molti anni di tempo “supplementare”, che ora è già finito, non sono bastati, perché esse ritornassero all’Ovile Santo, dopo innumerevoli inviti fatti unitamente a Maria Santissima.
Il Padre lo dice chiaramente (P*22.01.2010): “Sono scontento perché i richiami che vi vengono fatti non portano i frutti sperati. Lasciate le preoccupazioni mondane e avvicinatevi ai Sacramenti”.
 

Non ci saranno più richiami e inizia il tempo della Giustizia.

Già dal Mercoledì delle ceneri del 2009 siamo stati avvertiti da Dio Padre che gli avvertimenti stavano per finire e così ci ha ammoniti (P*25.02.2009): “Anime mie, date ascolto a questi richiami, potrebbero essere gli ultimi che si fanno al mondo intero, perché verrà il momento che il Cielo tace, e vi lascia in balia della scelta di vita”.
E nel 2010, Dio Padre dice a Margherita (P*10.04.2010):  “Vieni figlia, sono il tuo Dio Padre Onnipotente, Creatore del Cielo e della terra, e sono l’unico a conoscere l’ora e il giorno in cui manifesterò a tutti la Mia Giustizia divina: sono ormai troppi i peccati, i soprusi, gli inganni!
Anche da parte del “Popolo eletto” (la Chiesa) c’è chi sta tentennando, e questo è segno di stanchezza nell’attesa del ritorno di Cristo sulla terra. La Sua venuta tra voi, non è tanto lontana, per questo vi prego di perseverare, di mantenere salda la vostra fede”.
E Gesù nel 2011
invita Margherita a dire a tutti (P*19.03.2011): “Nel Mio Nome devi dire a tutti i fratelli  che il tempo per cui sono stati donati i messaggi, vanno verso la loro influente necessaria conclusione. Ora, dalla Misericordia si passerà alla penalità derivante dalla severa Giustizia”.

Quasi tutti i Messaggi dati nel 2010, sono stati tutti richiami di ravvedimento, di invito al pentimento e alla Confessione Generale, rivolti direttamente alle anime, ma la Voce del Cielo non è stata ascoltata, anzi è stata occultata e derisa per la perdizione di quanti non l’hanno accolta. Grande è il Loro dolore di fronte a tanta ostinazione, ma ora tutto deve compiersi come è scritto nelle Scritture e nell’Apocalisse.

Ultimo appello del Padre

Il 4 aprile 2011 il Padre, rivolgendosi a tutte le sue creature, che  chiama  “Anime care”, dice loro:  “Anime mie, cosa potrei ancora fare per voi?  Nulla più posso, la vostra scelta già l’avete fatta!”.
E poi ammonisce sulla gravità del momento, dicendo apertamente a chi l’ha rifiutato:
“Forse questo è l’ultimo appello agli uomini che per Dio non hanno optato!”

Dopo l’ultimo richiamo di ravvedimento, che resta se non attuare la Sua Giustizia, come fate anche voi genitori con i vostri figli ribelli!
Il Signore Gesù ci aveva avvertiti il  22 gennaio 2011: “Sono venuto per portare al mondo la Mia parola fatta di richiami e di appelli urgenti, ma il popolo di Dio è divenuto irresponsabile e continua la sua corsa come se Dio non esistesse”.
Poi si rivolge direttamente alle sue “anime care”: “Anima cara che mi ascolti,  tra non molto le Mie parole di richiamo termineranno, e così potrete disporre dei vostri giorni ignorandoMi o cercandoMi. Sono costretto ormai ad agire così, perché (per) il vostro atteggiamento, mi compete ad usare la Misericordia, ma unita alla Mia Giustizia”.

E le ammonisce, sempre al quattro aprile, dicendo il motivo della loro drammatica situazione: “La libertà che vi è stata donata l’avete usata male: avete tralasciato le Leggi Divine e avete coltivato l’andamento della massa che percorre la via della perdizione.
Anime, anime mie, quale grave errore avete fatto, quale fusione avete accettato: fondere la vostra volontà sotto la direzione del demonio, vi siete con lui fusi”.

Per questo il Padre ci aveva detto (P*24.09.2010): “Voi non vi rendete conto di quanto sia importante la salvezza dell’anima! Siete talmente ottusi che, se l’anima rimorde, voi pensate di avere il mal di stomaco! Ma cari adorati figli, fermatevi a pensare, che è tempo di rifletterci su: non proseguite la strada della vita con una benda agli occhi…
Lasciate il peccato, figlioli miei,e tornate ad essere quei piccoli innocenti, che Gesù attende a braccia aperte
per potervi coccolare, ritemprare e fare di voi figlioli prodighi, pronti ad ascoltare e ad obbedire alle volontà del Padre Celeste”.

Gesù non farà più richiami, ora attende solo i ritardatari

Lo afferma con queste parole (P*16.04.2011): “Stanco è il Nostro dire, perché per molti è stato invano, ma per molti altri questo ritardo a venire, è stato grazia di salvezza.
Il tempo che ancora Mi manca [a venire] è insufficiente per ancora richiamare all’Ovile Santo i mie cari e amati fratelli lontani: ora dovremo solo attendere la loro risposta!
Se “sì” Mi diranno, agirò con Misericordia, ma per coloro che ancora rinnegano la fedeltà a Dio, sarà vera e atroce condanna”.

Dio Padre e Gesù ci invitano alla Confessione per ottenere salvezza

Gesù, nello stesso messaggio, richiama alla Confessione fatta al Sacerdote, perché i nostri peccati hanno insultato e vilipeso proprio Lui che era Figlio di Dio: “…L’essere lì insultato e schiaffeggiato, deriso, vilipeso e senza colpa, solo perché dicevo di essere il Figlio di Dio, ora capirete, ora capiranno;  e (messo) mano alla preghiera e alla penitenza, dovranno affidare al Sacerdote la loro vita”.
Così anche il Padre aveva richiamato con forte invito le Sue “anime care” il 16 aprile 2011:   “Per chi ancora tentenna dico: “ Apri gli occhi, non essere ipocrita, non scrollare il grosso problema che hai sulla coscienza, fallo tornare a galla, rifletti: ti è addosso il macigno della colpa, perché tu ti ravveda, ma la caparbietà te lo tiene addosso e non lo stacca senza la tua volontà umana.
Dai, raccogli i richiami, scrollati da dosso il peso dei peccati confessandoli, e non infischiandotene.
Se così continui fai peso su peso e ti sentirai schiacciare. Amen.

Gesù il 13 gennaio  2011 aveva detto: “Nel Cielo è già deciso chi deve essere purificato con il fuoco.
Attendo gli ultimi che sono per strada e sono lì che pensano: vado o non vado a liberarmi dei pesi che fanno zavorra! Su, figli, non aspettate oltre, decidetevi per Dio e lasciate agire in voi l’azione dello Spirito Santo: non rimanete in attesa degli avvenimenti, potrebbe per voi essere fatale questo ritardo”.


Nell’ultimo Messaggio del 21 aprile 2011, in questo Giovedì Santo trascorso, Gesù  dice a Margherita: “Riempi i loro cuori di speranza, perché molti tra di loro sono nell’aridità spirituale. Troppi i messaggi con annunci di catastrofi, e loro si sono impauriti, ma nonostante questi annunci, non hanno ancora optato per Dio scegliendo la via della purificazione.
No, poveri stolti, cosa aspettano? Di vedere se il cielo si tinge di sangue? Vedere se la luna gli cade addosso?
Vedete, figli, gli avvertimenti vengono dati perché si prenda provvedimento e non lasciare che i fatti avvengano senza muoversi e rimanere lì, in balia della bufera che sconvolge.
Dai, figlioli, non aspettate il temporale passivamente, ma affrettatevi alla confessione”.
E Gesù
ancora il 16 marzo 2011 aveva rivolto questo invito. “Per questo invito chi ancora non si fosse avvicinato alla confessione sacramentale, ossia davanti al Sacerdote messo per purificare l’uomo dal peccato, si affretti, perché il tempo che ci separa è breve!
Ora attingete forza dalla grazia benevola, perché poi sarà solo il tempo di Giustizia. Amen”.

L’Avvertimento sarà l’ultima ancora di salvezza

L’Avvertimento è l’ultimo grande dono della Misericordia Divina per la salvezza di tutti gli uomini, che si compie per opera dello Spirito Santo. La Verità Divina farà luce all’anima, e chi entrerà in questa luce, rinnegando ogni peccato nella Confessione e nel Pentimento, avrà deciso per la sua eterna salvezza. Perduta questa occasione, non rimarrà che la perdizione eterna.
Nel messaggio del 16 aprile 2011 Gesù così ne parla. “O figlia mia cara, la Mia venuta sarà per tutti un vero, grande e grosso ravvedimento.Quanti si copriranno la faccia, tra gli orrori che gli vengono messi sotto gli occhi dallo Spirito Santo! Sono testardi a rifiutare di credere che è prossima la venuta dell’Avvertimento, e incoscienti seguono la loro voluttà, la loro insipiente testardaggine: comporterà tanto dolore all’anima crudele! Ma ciò deve avvenire perché il mondo cambi”.

Per essere preparati all’Avvertimento, ed essere pronti a dire il nostro “Sì” a Dio, e per avere poco da soffrire in quell’incontro con la Verità Divina, Gesù più volte ha richiesto la Confessione Generale.
Riguardo all’importanza della Confessione, ascoltiamo il richiamo urgente di Gesù dato nel messaggio del 16 gennaio 2011.
“Anime care fate presto, perché se tra voi c’è ancora chi ha il desiderio di ritornare a Dio, suo Creatore, deve fare un atto di pentimento, chiedere perdono al Signore di fronte a un Sacerdote.
Non può dire e pensare: “Io mi confesso da solo, davanti al crocifisso!”.
Sì, che Io ascolto, sì, che posso dire nel mio amore: “Io ti perdono!”.
Ma il Sacramento della Riconciliazione deve essere fatto con il Sacerdote!
Anime care, è una cosa seria il fatto che nel nome del Signore lui può assolvere i vostri peccati, e ridarvi così la assoluzione.

Correte ai ripari prima che sia troppo tardi!
Ogni vostro pensiero, aiutato dallo Spirito Santo, porterà a galla i vostri errori, e poi con consapevolezza portateli al Sacerdote che al confessionale vi aspetterà. Amen.
È preoccupante essere in peccato e continuare a vivere senza essere in grazia,
perché il ladro non attende… Figli, lui, il ladro, è la morte, e quando arriva non ha pietà per chi è dalla parte opposta dell’Amore. Amen”.

Conclusione

Accogliamo fratelli, queste parole di salvezza in “questa fine dei tempi” che vanno verso la “grande tribolazione”, verso il giudizio delle nazioni, verso il Nuovo Regno, verso il trionfo del Cuore di Gesù e del Cuore Immacolato di Maria.

Accogliamo la parola di Gesù  (P*16.04.2011): “AspettateMi figli, aspettateMi con la fede, la speranza, e la carità fraterna. Vi costa ancora per poco, e sarò tra voi per proporvi vita nuova. Amen”.
E facciamo nostra la benedizione data a Margherita, preparando come lei il nostro cuore: “Ti benedico figlia mia diletta, la tua dolce attesa bramo e ascolto il tuo cuore in ogni momento, perché in te prevale l’amore per Me tuo Signore. Amen. Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo Amen".


Alleluia Mi dirai, quando Mi vedrai, Alleluia perché risorto per tutti Io sono,
ma ecco che arriva il patibolo per tutti. Amen! 

 

 

RICORDA! RICORDA! RICORDA!

IL PADRE
Dal 22 Ottobre 2001
computa il tempo come noi !

(P*22.10.01)

"La giustizia di Dio è imminente siate pronti!
Ve lo dissi che l'arrivo sarà come un ladro nella notte.
Non sapete l'ora, non sapete il giorno, né quando sarà.

Ma vi dico affrettatevi perché quel giorno è vicino, molto vicino.

Ogni minuto è prezioso:
Io parlo dei vostri minuti, non dei Miei.
Io sono nel tempo, il mio tempo non è il vostro,
ma parlo del vostro tempo!".
°°°°°
“Gioite con Me, presto presto con voi sarò.
Sono Miei i tempi, certo, questo lo so,

ma dico “presto presto”: son tempi vostri!”
(P*12.01.03)

 

 

Fate Corona di preghiera
È barriera contro le forze del male!

Gesù (P*21.09.01): “Il nemico perseguiterà tutti, tutti saranno messi alla prova.
Rimanete uniti vi prego, non disperdetevi. Fate unione di preghiera!
Non importa dove siete, ma assieme trovatevi per pregare.
Ogni luogo va bene, Io sono dovunque. Se voi pregherete con il cuore, Io sarò con voi!

Vi istruisco, non vi abbandono, ma vi seguo, vi insegno come fare per proteggervi.
Siate sereni nonostante tutto, sereni con la certezza nel cuore che Gesù è con voi ”.

La Mamma SS. (P*05.09.03): “Fate Corona di preghiera, non dimenticatela!
E’ importante quello che avete fatto, non diminuitela!
Ricordatevi: pregate assieme ogni sera come avete pensato.
E’ bella questa unione!

Vi unisce assieme a tanti altri fratelli sparsi nel mondo ed è una barriera, 
è una forza contro le forze del male, contro chi odia Dio, ma il bene vincerà, siatene certi!”

La Mamma SS. (P*17.05.04)“Farete Corona di preghiera e offritela a Me.
Io deporrò ai piedi del Signore le vostre umili preghiere.

E difenderò ogni uomo dal comportamento sbagliato che sta tenendo in questi momenti,
così preoccupanti e disastrosi per le anime tutte!”

La Mamma SS. (P*29.01.07): “Creature care, siete tra le mie schiere che formano barriera
contro le forze del male.

Fate continuamente preghiera in aiuto a tante anime che altrimenti si perdono lungo
la via della salvezza”.

La Mamma SS. (P*11.11.06): “Figlia mia, in cuor tuo vibra la pace, anche se sai
che nulla di buono può capitare d’ora in avanti.
Ma la fede non dà agitazione: può esserci la preoccupazione momentanea, ma la risorsa
sta dentro di voi tutti ed è l’abbandono alla Volontà di Dio consapevoli che non sarete soli!
Le vostre mani  legate a Me e a Maria Madre Mia, sono mani in preghiera che formano
la catena dell’Amore e danno la sicurezza, affermando che nulla di ciò che Dio permette
può essere al fin di male, ma che sempre Dio ne sa trarre il bene!

Conosce ogni cosa, reagisce sapendo con anticipo quale mossa il nemico sta per fare,
e così sa come proteggere e sostenere i figli suoi”.

La Mamma chiede la “Margherita ”secondo le Sue intenzioni
Maria Santissima lo chiede al gruppo, ma se qualche anima di buona volontà ”desidera unirsi
a questo piccolo gregge, farà cosa molto buona, così saremo in molti, con la Mamma, 
a fare barriera contro le forze del male, e appartenere così al Suo Esercito.

La Mamma Santissima  (P*29.01.07):  “Creature care, siete tra le mie schiere
che formano barriera contro le forze del male.
Fate continuamente preghiera in aiuto a tante anime che altrimenti si perdono
lungo la via della salvezza.

SIAMO così, istantaneamente pronti a sorreggerle, ad aiutarle.
Fate penitenza anche voi, fate in modo che l’aiuto sia continuo;
ricordate la margherita fatta tanto tempo fa?   Ora è tempo di rifarla.
Sia un girone suddiviso in ore, e ogni uno di voi
scelga un’ora da dedicare secondo le intenzioni di Maria Santissima!
Questo aiuterà chi sta deviando, chi sta cadendo, chi sta fiaccando.
Orsù, mie care margheritine, fate come vi chiedo, e così aiuterete il Cielo a salvare anime”.

Nuova richiesta  di Gesù Per le anime del Purgatorio

Gesù:  (P*01.02.07) “Ora ascoltami bene, anima mia.
Ho gradito la tua preghiera di intercessione per le anime del Purgatorio,
sono proprio in tante che hanno bisogno di “preghiere” e di “atti di suffragio”.

Aiuta queste anime, insegnando anche ad altri come fare,
sai essere capace di convinzione e ti seguiranno.
Vedrai quanta pace riceveranno in famiglia,
coloro che offriranno questo ‘pio esercizio’ di soccorso alle anime!

Simbolicamente vedrai che ogni anima ti sarà accanto
per comunicarti la sua gratitudine e il ringraziamento; ne converrà a tutte e due:
sia per te che l’aiuti, sia per quella che viene aiutata.
Sarà gaudio eterno, quando rivedrai le azioni buone portate da ‘loro’ a tuo favore
nel momento della Giustizia Divina, in atto di dare sentenza!

Accogli queste anime in difficoltà, lasciandole (poi) in mano a Maria Santissima,
Lei agirà per il loro bene e le condurrà alla “Luce” di Dio
appena scontata la loro pena della purificazione. Amen.

Offri Rosario, coroncina, o altre preghiere che possano dare aiuto ad esse.
Accompagnale con amore fraterno, in Gesù, nella Divina Volontà,
e ogni preghiera fatta in essa, porta le anime con più velocità verso la Luce di Dio.
La visione del loro Dio, le darà, a queste anime,
la pace e la gioia che in terra mai hanno potuto assaporare.
Offri, questa catena d’amore, come avete pensato,
ma sia per l’intenzione che hai avuto, e non per altro!
Sia ‘quella’ un’ora libera alla Volontà Divina
per le anime più abbandonate nel Purgatorio. Amen.

Va bene, mio Signore, provvederemo al più presto.
Sia sempre con te il mio Gesù Crocifisso (di San Benedetto),
ogni volta che ti metti in preghiera,
perché come hai potuto notare, chi disturba c’è sempre. Amen”.

Come fare la "“Corona di Preghiera"”

Per rispondere alla  chiamata del  Cielo, invitiamo quanti desiderano
Fare Corona di Preghiera”, di mettersi  in preghiera,
nel tempo che va dalle ore 21, alle ore 22 di ogni giorno!

Gesù ci invita a pregare per la Salvezza delle anime, sia quelle della terra come quelle
del Purgatorio, così pure la Mamma Santissima, allora non mettiamo altre intenzioni
se non quelle da Loro richieste!  

Ogni ‘Preghiera’ è bene iniziarla con la recita del ‘Credo Apostolico’.

Sono molto graditi al Cielo anche atti penitenziali, come Pregare in ginocchio,
baciare la terra, oppure manifestare il nostro amore con il Bacio al crocifisso,
alle Medaglie di Gesù e di Maria, o alle Loro immagini. 

Ricordiamo che ogni preghiera o gesto d'amore, va “fatta con il cuore”,
con vero amore e abbandono. 

La preghiera è a libera scelta, secondo quanto ci detta il cuore in quel momento.
Il tempo della preghiera è dato dalla nostra generosità di amore e dalla nostra fede,
possiamo iniziare con la comunione spirituale.
Anche per chi si trovasse impedito di poter andare in Chiesa a ricevere l’Eucaristia,
può fare la comunione spirituale.

COMUNIONE SPIRITUALE

Gesù, credo che Tu sei realmente presente
Nel Santissimo Sacramento.
Ti amo sopra ogni cosa e Ti desidero nell’anima mia,
e poiché non posso riceverti Sacramentalmente,
vieni almeno spiritualmente nel mio cuore…
(Fare atto di desiderio che Gesù venga in noi!...Poi..)
Come già venuto io Ti abbraccio e tutto mi unisco a Te,
non permettere che mi abbia mai a separare da Te!

(Breve pausa)

Eterno Padre, io ti offro il Sangue Preziosissimo di Gesù Cristo
in sconto dei miei peccati, in suffragio delle anime del purgatorio
e per i bisogni della Santa Chiesa.

Ma per quanti desiderano un suggerimento,
ecco alcune indicazioni:

Nb. Le pagine scritte, si riferiscono al libretto: ‘Preghiere di Cielo’ 2a edizione.

+  Il Santo Rosario alla Mamma Maria Santissima      (Pag. 153 ss.)
+  Le Litanie della Triade d’Amore                                 (Pag. 115 ss.)
+  La Coroncina della Divina Misericordia                    (Vedi in internet la sezione “Preghiere”)
+  Alcune stazioni (o tutta!) della Via Crucis                  (Pag. 125  ss.)
+  Il Rosario: “Venga presto il Tuo Regno”                     (Pag. 113)
+  Il Rosario di San Giuseppe, con la preghiera a Lui dedicata:
    “A te o beato Giuseppe”                                         (Vedi in internet  la sezione “Preghiere”).
+  Preghiere per la salvezza delle anime… Dire una corona di:
    “Gesù mio perdona le nostre  colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno,
     porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia”.

E nei grani del Padre nostro dire così:
    “Misericordia Gesù, misericordia per tutti i peccatori,
     misericordia per tutta l’umanità”.

+  Per le anime del Purgatorio, pregare una corona di: 
    “L’eterno riposo dona a loro, o
Signore, e splenda ad essi la luce perpetua.
    Riposino in pace. Amen”.

Nei grani del Padre nostro dire questa o altra invocazione:
    “Gesù per il tuo amore infinito, conduci ogni anima presto in Paradiso”.
Oppure:
     “Dio vi salvi anime sante, Dio vi salvi tutte quante,
      siete state come noi, noi saremo come voi.
      Pregate Gesù per noi, noi pregheremo Gesù per voi,
      che Iddio vi dia la gloria del Santo Paradiso”.

+  Lettura della Sacra Scrittura con la recita del ‘Credo’, invocando lo Spirito Santo,
     e  con la recita del ‘Padre nostro’.
+  Lettura dei libri dell’Opera della Triade d’Amore, invocando lo Spirito Santo.

+  Cinque Pater, Ave e Gloria alle Santissime Piaghe di Gesù
+  “Preghiere di Liberazione” iniziando con il “Padre nostro e il Credo”                                                                                                          (Vedi in Internet la sezione “Preghiere”)
+  fare preghiera di Riparazione dicendo una Corona di questa preghiera che è stata data
    ai Pastorelli di Fatima:

    “Mio Dio credo, adoro, spero ti amo; ti chiedo perdono
    per quelli che non credono, non adorano, non sperano e non ti amano”.

Nei grani del Padre nostro dire la preghiera di riparazione Eucaristica, data agli stessi Pastorelli:
    “O Santissima Trinità, Padre, Figlio, Spirito Santo, io vi offro il preziosissimo
      Corpo, Sangue, Anima e Divinità di Gesù Cristo, presente in tutti i Tabernacoli
     della terra, in riparazione di tutti gli oltraggi, sacrilegi, e indifferenze, con le quali
     Egli stesso è offeso.. E per i meriti infiniti del suo Santissimo Cuore, e del Cuore
     Immacolato di Maria, vi domando la conversione dei poveri peccatori”.

Oppure si può dire l’invocazione della Coroncina della Divina Misericordia:
   “ Eterno Padre, ti offro il Corpo e il Sangue, l’Anima e la Divinità del tuo
    dilettissimo Figlio, nostro Signore, Gesù cristo, in espiazione dei nostri peccati
    e di quelli di tutto il mondo”.

Altra preghiera di Riparazione: si può dirediverse volte con il cuore “Dio sia benedetto”,
aggiungendo le Litanie di Gesù (pag.119), o le Litanie del Sacro Cuore di Gesù.

 

Il CREDO APOSTOLICO 

“Io credo in Dio, Padre onnipotente,
Creatore del cielo e della terra.
E in Gesù Cristo, Suo unico Figlio,
nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo
nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato,
fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi,
il terzo giorno risuscitò da morte; salì al Cielo,
siede alla destra di Dio Padre onnipotente:
di là verrà a giudicare i vivi e i morti.

Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa Cattolica,
la comunione dei santi, la remissione dei peccati,
la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen
.

 

 

“E il Verbo si fece carne”

La Parola di Dio
è e rimarrà sempre insegnamento di vita vera in Cristo
da mettere in pratica nella quotidianità del cristiano

La Parola di Dio è sorgente di PACE
Signore, fa di me uno strumento della tua pace.

La Parola di Dio è sorgente di Verità
Signore, dov’è l’errore che io porti la verità.

La Parola di Dio è sorgente di Perdono
Signore, dov’è l’offesa che io porti il perdono.

La Parola di Dio è sorgente di GRATUITÀ
Ch’io sappia, mio Signore, sempre donare.

La Parola di Dio è sorgente di GIOIA
Signore, dov’è la tristezza che io porti la gioia.

La Parola di Dio è sorgente di PREGHIERA
Insieme con Te, Gesù, offro la mia vita al Padre perché il tuo regno venga.

La Parola di Dio è sorgente di FRATERNITÀ
Signore, che io apra il cuore a tutti i fratelli in un amore senza confini.

La Parola di Dio è sorgente di FEDE
Signore, dov’è dubbio che io porti la fede

La Parola di Dio è sorgente di AMORE
Signore, dov’è l’odio che io porti l’amore.

La Parola di Dio è sorgente di CONSOLAZIONE
O Signore, fa che io non cerchi tanto di essere consolato, ma di consolare.

La Parola di Dio è sorgente di SPERANZA
Signore, dov’è disperazione che io porti la speranza

La Parola di Dio è sorgente di LUCE
Signore, dove sono le tenebre che io porti la luce.


 

“SONO AMMAREGGIATO… E DICHIARO APERTAMENTE…
CHE NON CI SARANNO PIU’ LE RISPOSTE DIRETTE
CHE VENGONO DA NOI…”


In una risposta avuta verso la fine di marzo2006,
Gesù suggerisce alla persona che desiderava avere una risposta ai suoi problemi,
di fare impacchi, sulla parte che ha molta difficoltà a guarire,
con acqua benedetta e esorcizzata, perché fa sapere che c’è l’influenza del nemico.

Con amore poi continua dicendole di non lasciarsi intimorire,
e che con fede agisca facendo quello che Lui suggerisce.

Questa risposta è stata fatta pervenire alla persona interessata, ma non è stata ben accolta,
anzi direi “derisa”, rispondendo alla persona che ha fatto la consegna:
-“Il Signore non si può abbassare nel dire queste cose, tipo il bagnarsi con l’acqua……”
E ha aggiunto dei suoi giudizi….

Gesù e Maria SS. ci insegnano ad essere umili e docili,
perciò io non ho avuto nessun contatto con l’interessata e come il Cielo ci insegna,
me ne sono stata in silenzio senza giudicare.
Ma non è la prima volta che una persona non accetta la risposta
che le viene data e mette dubbi; non spetta a me giudicare queste persone,
ma la decisione perentoria presa dal Signore ci fa capire
quanto fosse importante un atto di fede nei Suoi confronti.

Al 1 aprile 06, Dio Padre:
“Non sempre si può seguire il cuore, figlia mia!” -
perché mi piacerebbe poter accontentare tutti quelli che ci scrivono. –
“Le volte che non si risponde alle e-mail, non ti deve rattristare,
non sempre le persone che scrivono hanno la vera necessità di essere sorrette,
ma le più, sono bisognose di correzione”.

E alle volte, il fratello o la sorella che scrive, non accettano la correzione
e preferiscono dire: -“Non può essere che mi risponda in questo modo”!
Stesso messaggio leggiamo: “…e questo lavorio si deve fare un poco per volta,
innescando in loro il desiderio di diventare più cristiani, di comprendere che la diversità
di comportamento, rende l’uomo più disponibile alla Parola di Dio…….
La “propria” volontà è sempre un far male a sé stessi”.

Il Padre dona tutto il Suo Amore anche quando rimprovera.
“…e allora, se Dio è Amore non può volere il male del figlio, sua creatura,
ma il bene in tutto ciò che lo riguarda. Quando vede che devia dal giusto andare,
è dovere rimproverare”.
– Ma Lui, che tutto sa e conosce, non sempre dona le risposte
e infatti termina il messaggio così: -
“Ecco figlia, il perché a volte non si deve rispondere ad alcuni che ti scrivono”.

In seguito, nel donarci altre risposte, coglievo una certa riluttanza,
che pensavo fosse uno stato d’animo mio, e per questo mi ponevo la domanda
se ero io a “forzare” la Volontà Divina.
Ma Gesù fu chiaro nel dare la spiegazione al mio timore nel messaggio del 08 maggio 06

“Ti autorizzo a non dare più “risposte” a nessuno.
I casi sono sempre uguali e le risposte le trovano in altre risposte…
Questo ti dia pace e serenità”!


Poi mi invita a donare io stessa le risposte a coloro che ne fanno richiesta.
“Offri loro la tua collaborazione, senza giudicare, e offriti per donare serenità e preghiera.
Tutto ora sai, di come si deve comportare un figlio di Dio che ama
vivere cristianamente, e solo questo deve dare forza e vigore al tuo insegnamento, “missionario e evangelizzatore”. Questo è quello che il “Cielo” chiama:
Cooperazione Celeste per la salvezza delle anime. Amen.
Prega e fai pregare, ti benedico. Amen.”

Esponendogli le mie preoccupazioni di essere in peccato di omissione… mi dice:
“Figlia mia, tu capivi che molti chiedono, perché vogliono risposte precise
per sollevarli dalla loro necessità di prendere in sé una giusta decisione.
Ma sai anche che ogni uno è responsabile di sé stesso.
Abbiano a imparare a camminare rettamente, senza sentirsi dire:
“Questo si!” – “Questo no!” – “Fai questo! O fai quello!”.
No!, non si deve rimanere attaccati a una decisione
che altri prendano per sé, non è corretto!”.
Quando i fedeli figli hanno letto e compreso, come ci si deve comportare
per essere bravi “cristiani”, cioè “figli di Cristo”, perché non assumersi la responsabilità
di una saggia decisione e agire?
“Anche se in modo indiretto, Io indico le direttive [da prendere], poi,
non applicano il Mio Volere, ma la loro volontà. Responsabilità, figli!
Responsabilità nelle proprie azioni e non aspettarsele da altri…!”


Si aspetta l’aiuto dall’alto per uscire fuori da una situazione grave o ingarbugliata,
e poi quando arriva la risposta con i suggerimenti di come fare, la si rifiuta,
perché considerata una cosa “banale”, è “impossibile che venga dal Signore”!

Gesù, domenica 14 maggio 2006, mi fece sentire tanta amarezza,
metteva nel mio cuore il pensiero di dover avvisare, della Sua decisione presa,
coloro che seguono le Parole di Cielo,
per questo ne avevo parlato in mattinata con dei collaboratori.
Nel pomeriggio, dopo un’oretta di preghiera, Gesù mi dona una locuzione e spiega:
“….Figli cari, fede chiedo, fede e non maldicenze. Eppure continuo ad amarvi,
ma sono amareggiato ed è giusto il castigo di non dare più risposte dirette”.


Non scendo in commenti verso chi non ha accettato le Sue risposte,
e nemmeno mi metto a commentare questo messaggio così chiaro,
da non lasciare dubbi su cose semplici come l’olio, l’acqua e il sale,
che vengono rese potenti dalla mano del Sacerdote. Le esorcizza e le benedice,
rendendole quindi dei sacramentali da usarsi per il bene dei fratelli..


Dio ci benedica tutti.         Sia lodato Gesù Cristo!

                                                       Pace e bene da Margherita di Gesù. 

Ed ora vi prego di leggere con attenzione ogni rigo del messaggio.


14 maggio 2006 ore15,50 domenica
         Figli cari, fede chiedo, fede e non maldicenze.

Gesù: “Figlia, scrivi per me, sono il tuo Gesù.
(Invoco lo Spirito Santo, e mi prendo il crocifisso di S. Benedetto e lo metto al collo)
Sono con te, non temere, senti che sono Io che ti parlo
e suggerisco ciò che desidero che tu scriva.
Sono amareggiato e disgustato per come si comportano alcuni dei miei figli,
si dicono figli di Dio disposti a fare tutto per Dio Padre, Dio Figlio, Dio Spirito Santo,
eppure alla richiesta di compiere alcuni suggerimenti che do,
attraverso te che sei mio strumento abbandonato a fare la Volontà di Dio,
si rifiutano di capire che Dio ama, guida e suggerisce di compiere azioni semplici,
come quello di bagnarsi con l’acqua benedetta,
e invece di farlo, contraddicono, dicendo che Dio non può dire questo.
Figlia mia, se Io fossi un dèmone ti direi:
“Non usare ciò che i preti ti insegnano che sono Sacramentali:
l’olio, sale e acqua, benedetti e esorcizzati per combattere le forze del nemico”,
altrimenti andrei ad agire contro me stesso!
Ma sono Dio!
E come Dio ho dato la massima importanza alla benedizione del Sacerdote,
in quanto può impartire all’acqua, all’olio e al sale,
la speciale benedizione di esorcizzare queste “creature” da usare con molta fede;
In quanto, sono dei Sacramentali da usarsi per il bene dei fratelli
e per scacciarne via tutti i malesseri che ne derivano da:
fatture, invidie, maldicenze, e intrugli bevuti,
o negatività aggiunte alle invettive parole di persone di malaffare.

No, figli, non si può disprezzare questi suggerimenti,
Dio non può agire contro Sé Stesso,
così come il demonio non va contro i suoi démoni!
Sono persecuzioni figlia, che ti prego di non fartene una colpa,
lascia dire e facciano pure la loro di volontà;
tu hai agito portando le parole che nel cuore senti,
e se “loro” mettono dubbi, la colpa non è tua.
Stai serena e continua a compiere la Mia Volontà.
Ora avete parlato di mettere un chiarimento, nel sito,
riguardo a questo proposito, così ora dichiaro apertamente
a tutti i figli che leggono le Parole di Cielo, che:
“Questa mia figlia, che ha il “dovere” di fare ciò che nel suo cuore,
la Santissima Trinità riunita con Maria Santissima [le dice],
ora non vi proporrà più le risposte dirette, che vengono da Noi.
Ma a chi sente la necessità di chiedere aiuto, risponderà con parole sue,
in base all’esperienza fatta da ben 20 anni ormai, che segue con amore,
le indicazioni che anno dopo anno ha appreso e messo in pratica.
La Fede, figli, consiste nel comprendere che l’amore di Dio è infinito
e che alle sue creature basta un piccolo granello tale come la senape,
per far sì che si realizzi ciò che il Padre dispone
alla creatura richiedente e bisognosa di cure.
Chi poteva credere che Gesù dicendo:
“ Alzati Lazzaro”!, lui tornasse a vivere,
chi poteva credere che il cieco nato potesse vedere,
o che lo storpio drizzasse il piede e potesse camminare,
e così via…nell’avverarsi i miracoli della fede.
Figli cari, fede chiedo, fede e non maldicenze.
Eppure continuo ad amarvi, ma sono amareggiato
ed è giusto il castigo di non dare più le risposte dirette.
Ti benedico. Amen. Così sia!
Grazie Signore nostro.
Figlia mia, la mia parola continuerà ad esserti guida,
tu presta sempre ascolto al tuo cuore e sola non sarai mai. Ti benedico”.


Fratelli miei in Cristo,
Margherita io sono e grido a tutti i miei fratelli,
svegliatevi dal torpore che il mondo vi pone addosso e guardatevi l'interno,
vi sentite davvero in pace con la vostra anima?
Vi sentite davvero pronti a ricevere Gesù che presto arriverà
e busserà alla porta del vostro cuore a chiedervi: 'Mi ami tu?'
Riflettete, fratelli miei, curate il vostro corpo esteriormente,
per apparire quello che non siete,
ma il Signore Iddio non lo si potrà ingannare.
Affrettatevi! Chiedete aiuto, chiedete perdono,
chiedete pietà, misericordia
e abbassatevi col capo davanti alla Croce.
Lì è il nostro posto, lì dobbiamo soffermarci a riflettere
che Lui, il Re, è morto per noi, per i nostri peccati e lì,
dobbiamo ravvederci e chiedere perdono.
Tornate a Gesù, tornate ad amarLo,
guardate il Suo Volto e vedrete che vi sorride,
vi invita a fidarvi di Lui.
Portate a Lui ogni pena e offrite tutto quello che nella vita,
fino adesso, vi ha fatto soffrire, Lui è il miglior dottore,
che sa come risanare le ferite, sa come curarle e portarle
alla totale guarigione.
Affidiamoci alle Sue cure attraverso un Suo figlio Sacerdote,
e apriamo la finestra alla nostra anima,
lasciamo che si cambi l'aria,
che si ritorni a sentire il puro ossigeno,
quello derivante dall'amore effuso dallo Spirito Santo
e apporterà aria diversa che, tutto il corpo troverà la serenità e la pace.
Donatevi a Gesù e vi risanerà, tornate ad amarLo,
fatevi accompagnare da Maria Santissima, la Madre di Gesù e Madre nostra.
Un bambino sempre ha a fianco la Mamma che lo accompagna,
e noi facciamoci bambini e lasciamo che la Grande Madre del Cielo
ci accompagni da Gesù per essere guariti dal male del peccato.

Dio vi benedica e porti a tutti la salvezza.
Margherita di Gesù.

Desidero richiamare la vostra attenzione su queste parole di Gesù:

“E poi farai ‘fagotto’, più avanti,
perché sarà impossibile
accedere ai Siti semplici e sinceri di Parole di Verità,
di Parole che vanno a offuscare la volontà dei ‘capi’.”
***


Ora ogni Sito è accessibile a tutti, ma tra poco, di questo mezzo di comunicazione,
si potrà usufruirne ancora?

Gesù ci fa capire che non sarà così e questo in particolare per i “Suoi” siti.
A settembre il Signore si era espresso così: [P*24.09.07] “Anima cara, adopera ancora i ‘media’ finché puoi, e poi ti ritirerai nel silenzio….”. Ma ora, con queste parole: “farai ‘fagotto’più avanti….” lo dice ancora più espressamente, e afferma che “sarà impossibile” accedere al sito, poiché la ‘verità’ dà fastidio ai ‘capi’, ecco che questi “Siti semplici e sinceri di Parole di Verità” dovranno essere ‘eliminati’.


Nella Sua bontà, il Signore ci avverte per tempo!

Allora noi che collaboriamo alla divulgazione delle ‘Parole di Cielo’, invitiamo chiunque abbia desiderio di continuare ad attingere a questa ‘Fonte della Sua Parola’, di ‘scaricare’ per tempo, stampando, quello che si trova nel Sito.
Ecco che, vi abbiamo avvertito per tempo, cos,ì quando avverrà, chi è interessato di ricevere i messaggi per posta elettronica, ne farà esplicita richiesta inviandoci la sua E-mail.
[Sempre che non ci siano ulteriori restrizioni.]


Margherita di Gesù e la sua Equipe

 

IMPORTANTE

CHIARIMENTI PER EVITARE MALINTESI
SULLA MISSIONE DI MARGHERITA DI GESU’

a riguardo dell’ “alleanza profetica”

Questa è una piccola luce di verità per tutti i fratelli e sorelle di buona volontà
perché non accada che, rifiutando il profeta Margherita “per sentito dire”,
non abbiate a rifiutare le parole che vengono dal Cielo.

Ecco alcune informazioni

SI AFFERMA CHE MARGHERITA DI GESÙ
non ha avuto e non ha alcun legame con Conchiglia, se non quello che unisce tutti i cristiani nella chiesa, che è quello di “pregare gli uni per gli altri per essere guariti” (Gc 5,16).
Il Signore aveva detto loro (P* 14.10.01): " unitevi nel pregare!…”, e indicando il compito di Margherita,  aveva detto: " Margherita ha il compito di sostenere [con la preghiera] la Conchiglia".

SI AFFERMA ALLORA CHE NON C’È STATA
nessuna   “ intesa” di Margherita con lei
nessun     “ collaborare” di Margherita con lei
nessun     “sostenere” tesi, notizie o dottrine uscite dai suoi messaggi o dalle sue pubblicazioni.

Ciascuna ha fatto la propria strada indipendentemente dall’altra come Gesù le aveva invitate a fare il 27 ottobre 2001:
“Siate un Mio strumento nelle mie mani!
Ognuna ha il suo compito, ognuna i suoi doveri, ognuna il suo regalo”.

Allora è chiaro che ciascuna ha fatto il proprio cammino lavorando indipendentemente, per assolvere ai “compiti diversi, e i doveri diversi”.

A ciascuna poi è stato promesso  il regalo in base al proprio operato e alla propria fedeltà come afferma la Parola (Ap 22,12): “Io verrò presto e porterò la ricompensa da dare a ciascuno secondo le sue opere”.

La fedeltà a Dio è una risposta personale e per questo Gesù le mette in guardia!

Aveva detto loro (P*27.10.01): "Ho bisogno della vostra costanza!.. , - e subito dopo le avverte che - “molte sono le prove che dovrete superare!..”
Infine, rivolge loro un pressante appello (P*29.08.03): “Ascoltatemi!.. non  perdetevi!.. non date retta al nemico!..”

Molte stelle cadranno
Per tutto quello che è capitato a riguardo dell’ “allenza profetica”, il Padre ce lo fa capire mettendo in guardia tutti i suoi figli attraverso le parole di questo messaggio (P*10.12.04):   “State attenti figli.. a non cadere!.. Molte stelle cadranno sta scritto nel libro sacro[Ap.12,4],ma queste stelle, cadendo, trascinano… altre stelle più piccole…
Sono i tempi della confusione … Invocate lo Spirito Santo molte volte quando insorgono dubbi, incertezze e paure..”.
 

A RIGUARDO DI MARGHERITA PROFETA

Il rifiuto e le calunnie per il “sentito dire” su Margherita

Nel vangelo troviamo una norma saggia e prudente, che va bene per tutti e per tutti i tempi, ed  è quella che dice Nicodemo riferendosi a Gesù che veniva accusato ingiustamente (Gv7,51):  “La nostra legge giudica forse un uomo prima di averlo ascoltato e di sapere che fa?”.
Questo è un invito saggio e giusto per rendersi conto di persona, senza giudicare “per sentito dire”, con accuse infondate e senza prove, perché in questo caso saremmo dei calunniatori, che non avranno parte con Dio (Ap 22,15).

Questo vale per tutti e ancor più vale per i profeti di oggi, perché il messaggio che danno in nome di Dio, non viene da loro, ma dal Cielo, sempre se rimarranno fedeli alla loro missione.
A questo riguardo Gesù si dice molto rattristato per l’atteggiamento di ostilità  nei riguardi di Margherita, e  di questo ne parla con amarezza. Afferma inoltre che coloro che la combattono sono schiavi del nemico, perché essi non usano la Sua Volontà Divina, ma la loro, facendo conto solo del loro giudizio umano (P*18. 09. 2002): Sono con voi affranto e disgustato, da quanto i miei figli sono facile preda del nemico, e quello che più fa venire alla mente è che sono così, perché si ostinano a non pensare con la Mia Volontà ma con la loro”.

E rivolgendosi a Margherita nello stesso messaggio, la invita a far pervenire ad un figlio prediletto un forte richiamo, perché si era arrogato il diritto di giudicarla “per sentito dire”, senza accertarsi della verità dei fatti, senza aver letto personalmente i  “suoi libri ”.
Le dice: “Ora, mia piccola sposa, offri questi righi di rimprovero al mio figlio. Sono disgustato per quanto facilmente siete pronti a puntare il dito verso un vostro fratello (si riferisce a Margherita di Gesù), e non pensate nemmeno per un istante che state giudicando. Ma perché vi ergete a giudice? Io sono Giudice (Gc 4,11-12).Io, guido questa Mia figlia, Io sono e sarò sempre il suo Maestro e la sua Guida! 

Ma leggete questi messaggi, prima di giudicare!Date tutto per scontato soloper il sentito dire: ma dove sta il discernimento sacerdotale, se vi comportate così in questo modo?

Poi invita a non essere facili a credere a qualsiasi diceria, ma invita ad ascoltare la Sua parola con discernimento nello Spirito Santo.
“Date tutto per verità ogni cosa vi viene presentata!
Ascoltate la Mia Parola, approfonditela con discernimento nello Spirito,
e no immersi nell’umano.
Ora apri bene gli occhi e guarda, osserva - [dice al figlio prediletto] - e giudica dopo aver letto e ascoltato questa mia figlia, e sappi che niente è stato fatto di sbagliato ai Miei occhi, perché ogni azione è stata fatta sotto la mia guida”.

Queste parole valgono per tutti, perché a tutti Gesù vuole dare luce con i messaggi dati a Margherita, perché ciascuno cammini nelle Sue vie e si salvi.
Invece quante condanne si sono fatte e si fanno per sentito dire, senza conoscere bene i fatti, o aver letto senza pregiudizi i messaggi o i tre libri dell'Opera!  Quante calunnie vengono pronunciate a nostra condanna (Prov 13,5; Sir 26,5)!

Ma chi allontana dalla verità i fratelli, perché non vuole accogliere le parole del profeta, ed è loro di scandalo, ascolti le parole del Signore (Mt 18,6): “Chi scandalizza anche uno solo di questi piccoli che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse appesa al collo una macina girata da asino, e fosse gettato negli abissi del mare”.

Tu non temere, che al tuo fianco ci siamo Noi

La Mamma SS. nel giorno di Natale del 2004, istruisce Margherita su come deve comportarsi con i messaggi degli altri profeti (P*25.12.04):
“Se altre voci ti arrivano [di altri carismatici, profeti], non commentare, tu rimani unita a ciò che ricevi tu. Resta abbandonata!
Se noi stiamo permettendo la confusione che il nemico mette tra i nostri messaggeri, è perché possiate discernere con molta saggezza e prudenza.
Tu rimani fuori da tali discorsi, e resta fiduciosamente nelle nostre braccia amorose”.

Dio Padre, che l’aveva scelta come suo strumento, nel bel mezzo della “tempesta” di persecuzione in cui Margherita si era venuta a trovare, la tranquillizza e la invita all’abbandono in Lui (P*04.01.05): “Figlia mia, continua ad essermi obbediente, e ogni male che attorno ti si presenta, e ciò che si permette, è sempre per purificare e renderti degna di tale compito di profeta degli ultimi tempi!”.

Fratelli, ecco un piccolo aiuto per capire meglio i fatti e gli avvenimenti che hanno coinvolto Margherita, e questo per non incorrere nel grave pericolo di mettersi contro Dio (At 5, 38-39) di fronte alle verità che vengono dal Cielo.

Molto mi confortano le parole dell’Apostolo Giacomo che voglio partecipare anche a voi (Gc 5, 19-20): “Fratelli miei, se uno di voi si allontana dalla verità e un altro ve lo riconduce, costui sappia che chi riconduce un peccatore dalla sua via di errore, salverà la sua anima dalla morte e coprirà una moltitudine di peccati”.

In fede, il Sacerdote di Margherita di Gesù

Vi presentiamo L'ERRATA CORRIGE del libro

"LUCE PER LE SUE CREATURE"


Carissimi lettori delle Parole di Cielo, il nostro lavoro dell'Opera della Santissima Trinità
è stato eseguito con amore e entusiasmo sotto la guida del Cielo
e man mano che si andava avanti nelle scelte dei messaggi da mettere,
gli argomenti da scegliere e come portare a compimento il tutto,
il Loro sostegno non è mai venuto meno.

Premettiamo che "Luce per le Sue Creature" è stato il nostro primo lavoro
e che tra non poche difficoltà si andava avanti, al 17 luglio 2002 ci disse Gesù:
"... Benedico questo vostro lavoro che imperfetto, diverrà perfettissimo,
perché sotto la guida dello Spirito Santo,
donerà vera "luce", vero "amore",
vera dottrina cristiana. Amen".


Nessuno di noi che ha lavorato, in equipe, era esperto sul come si "fa" un libro,
la grammatica, l'impaginazione, la copertina, e poi...!
Noi abbiamo messo tanta buona volontà nell'eseguire i comandi
che ci venivano dal Cielo e ci siamo affidati al buon Dio.

Le perplessità certo non mancavano, ma Gesù ci rincuorava al 13 agosto 2002 dicendoci:
"... Sono ansioso di vedere il lavoro fatto,
non dovete essere preoccupati se qualche svista ci sarà,
la cosa che più mi sta a cuore è la salvezza delle anime
e se qualche errore permane, poco importa...
sì bambina mia sono Gesù, Dio Padre e lo Spirito Santo, siamo qui in Tre,
perché la vostra risposta alla Nostra richiesta è stata ascoltata e anche se timorosi
vi siete abbandonati e avete portato avanti cose mai fatte prima d'ora."

E così il Libro di tutta fretta è andato in tipografia
e con tutti i nostri accorgimenti è arrivato tra le vostre mani
con tantissimi piccoli errori che, con le ristampe abbiamo corretto.
Equipe di M. di G.

*******

Ora siamo alla terza edizione

e nella fase di correzione del testo Gesù interviene, era il 21 luglio 2004,
dandoci un messaggio da inserire in prima pagina e alla fine del messaggio mi dice:
"Ecco figlia mia... lascia stare le quisquiglie,
che non portano compromesso
e correggi dove sai che c'è bisogno di spiegazioni."


********

Carissimi, ora mi appresto a farvi conoscere alcune delle correzioni
apportate al Libro "Luce per le Sue Creature"
tralasciando i punti da spostare, da prima a dopo le citazioni
e virgole da aggiungere.


*******

Per prima cosa diciamo:
che tutti gli scritti di Margherita sono stati contrassegnati vicino ai titoli, con una piccola margherita.
Il lavoro svolto dal Sacerdote, è stato contrassegnato da un Libro.

 



ECCOVI L'ERRATA CORRIGE DA APPORTARE ALLA 1a E 2a EDIZIONE

A pag.15 -  verso fondo pagina, nella riga di citazione ( Ez 34,17)
[...ecco Io giudicherò tra pecore e pecore...] la correzione è: (... tra pecora e pecora...)

a pag.16 - settima riga, [...perché non trovava un cuore Sacerdotale...]
mettere la parola tra le virgolette (..."trovava"...)

a pag.16 - ventesima riga, [...a capire le tua via di cristiana e di discepola...]
la corezione è:   (...a capire la tua via di cristiana e di discepola...)

a pag.19 - della 1a edizione
- settima riga da fondo pagina [ il tuo sostentatore e tu...] la correzione è: ( il tuo sostenitore e tu... )
- quinta riga da fondo pagina [perchè tu...Io sono che opero..] la correzione è: ( perchè così... Io sono)
- stessa riga [Ripeti:è giusto così sono un niente...] la correzione è: (Ripetiti:è giusto così, sono niente...)

a pag. 21- della 1a edizione
con il titolo - Il vero profeta opera per i fratelli - alla quinta riga,
la data [P* 14-12-96]  la correzione è: ( P* 04-12-96)

a pag.22 - della 2a edizione
con il titolo - Il vero profeta opera per i fratelli - alla quinta riga,
la data [P* 14-12-96]  la correzione è: ( P* 04-12-96)

a pag.23 - con titolo - Un po' di storia dello strumento - alla dodicesima riga
[ Solo nel 99 comincia a far vedere i messaggi ad un Sacerdote di sua fiducia.]
la correzione è: ( Solo nel 97 comincia a far vedere i messaggi al suo Parroco
fino a quando non è venuto a mancare.
)

a pag.25 - della 1a edizione
alla nona riga [perché sono Parola di Gesù, come quella del Vangelo].
la correzione è: (perché è parola di Gesù, "che si accosta a quella del Vangelo").

a pag.25 - della 2a edizione
alla 19a riga [perché accostano alla Parola di Gesù, come quella del Vangelo].
la correzzione è: (perché è parola di Gesù, "che si accosta a quella del Vangelo").

a pag.55 - il titolo- [  Il nuovo segno di croce  ]
la correzione è:  ( Il segno di croce nel Nuovo Regno )
NB: - questo segno di croce sarà quello del cristiano nel Nuovo Regno,
per ora seguiamo la Chiesa.

a pag. 55 - sotto il titolo, seconda e terza riga- [...sorpresa di Gesù ] -
la correzione è:  (... sorpresa della Mamma).
   [...alla chiusura del messaggio; Gesù ha...]
la correzione è: ( alla fine del messaggio la Mamma ha...)

a pag.60 - della 1a edizione - titolo del messaggio -
[ Adorazione al Cuore Immacolato di Maria ]
la correzione è: ( Siate i miei bambini, non abbiate timore. )

a pag.62 - manca la data del messaggio [ore 23,15]
la correzione è: ( 21-11- 2001 ore 23,15)

a pag.89 - penultima riga  [i miei ammonimenti, oh! quanta gioia...]
la correzione è: (... ammonimenti. Oh! Quanta...)

a pag.122 della 1a edizione
- quarta riga da fondo pagina [...renderà conto a Dio stesso...] la correzione è:
(...renderà conto a Dio di se stesso...)

a pag. 125 della 1a edizione
nell'ultima riga [... atteso dalle vergini stolte,...] la correzione è:
(... atteso dalle vergini; non siate dalla parte delle vergini stolte,)

a pag.193 -ottava riga  [ è normale che fa la morale..]
   la correzione è  ( chi )

a pag.219 - nona riga partendo da sotto, c'è da aggiungere la citazione dopo la parola
[..i Comandamenti" ]  aggiungere  ( Ap.12-17 )

a pag.230 - metà pagina  [ ( At. 10,38) [ Vi obbedisce al comando del Signore...]
la correzione è (At 10,38)   ( Lui obbedisce al comando del Signore ...)

a pag.236 - prima riga  [Amami, amami, amami, amami per chi non Mi ama...]
la correzione è (Amami, amami,amami. Amami per chi non Mi ama...)

a pag. 255 della 1a edizione
ultima riga a fondo pagina [...è l'amore di Gesù è quello che io do a te fratello mio...]
la correzione è: (...è l'amore di Gesù e quello che ho io lo do a te fratello mio...)

a pag.326 - fine preghiera di "Affidamento alla Mamma.."- [la Mamma-13.05.01]
la correzione è (13.05.97)

                    Grazie per la vostra attenzione.
                                              Margherita di Gesù


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