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CATECHESI
ANNO 2009
Meditando
… NELL’ATTESA DELLA SUA VENUTA
...
Un
altro anno è passato e la ‘venuta di Gesù’ è
alle porte.
Cari
Fratelli e sorelle,
chiedo subito aiuto allo Spirito Santo per essere illuminata nella meditazione
che sto per svolgere e per comprendere bene il significato delle Parole
di Cielo per donarle a voi sì, ma soprattutto a me stessa!
E’ un lavoro un po’ lungo, ma necessario per le nostre anime.
Dissetiamoci allora tutti insieme alle fonti della salvezza.
Vieni
Spirito Santo, vieni Potenza Divina d’amore,
vieni e riempi il mio povero cuore, purificalo, santificalo e fallo tutto
tuo,
perché io possa agire nella Vostra Santa e Divina Volontà.
Così sia!
In questo
tempo particolare desidero rivedere e commentare i messaggi di questo
anno, che ora sta per finire. Sceglierò alcune frasi dei messaggi
ricevuti in questi mesi trascorsi. Sono messaggi pieni di richiami amorevoli
e forti, avuti in particolare da Dio Padre, da Dio Figlio Gesù,
da Dio Spirito Santo e da Maria Santissima.
I Loro accorati
appelli, sembrano quasi far sentire una leggera fibrillazione dei Loro
cuori, nella continua ricerca e attesa di anime da salvare.
Veramente ci sono ancora molte persone poco propense a dare subito la
loro adesione di ritorno a Dio ! Ancora non si sono resi conto che più
aspettano, più attendono, più tempo prezioso perdono e
più non ne avranno.
Il nostro compito, ora, è di pregare per la loro salvezza, ma
la decisione spetterà sempre a loro; questo noi lo abbiamo ben
compreso che null’altro si può fare per aiutarli.
Basta un loro “Sì” sincero, e l’azione dello
Spirito Santo inizierà da subito la trasformazione del cuore!
I
richiami amorevoli sembrano finiti.
Nel messaggio del 10
agosto 2008, Dio Padre ci comunicò: “Sono
questi gli ultimi richiami amorevoli, poi seguiranno i richiami più
forti”.
Con tutti i disastri causati dal maltempo, dai terremoti e gli incidenti
sulle strade e sul lavoro…, dei quali ogni giorno veniamo informati
dai telegiornali, si può dedurre con certezza che siamo già
passati ai richiami più forti.
Come non capire, che non si può più tentennare oltre,
nella scelta che si deve fare.
Nella libertà ci si deve decidere: o “Schierarsi
dalla parte di Gesù, per avere la salvezza dell’anima”,
oppure “dalla parte del mondo, per rimanere tra le braccia
del demonio!”
Infatti al 14 dicembre 2008 Gesù disse:
“Siete nella fase di grande
scelta: o per la salvezza, o per la dannazione”.
Da quel messaggio è già passato
un anno, e tu fratello che leggi, ti sei messo in salvo?
Ti sei avvicinato al Signore?

FEBBRAIO
2009
Continuando
nelle lettura dei messaggi, il Signore ci annuncia che il susseguirsi
degli avvenimenti saranno sempre più forti e incisivi,
e sprona tutti a ripulire l’anima sporca, e ad andare dal Sacerdote
a fare la confessione.
Proprio
questo la parola di Dio Padre dice il Mercoledì delle Ceneri,
il 25 febbraio 2009:
“Non sarà tolto il peccato
se voi non lo avrete confessato nel Sacramento della Riconciliazione:
nessuno ve lo toglie se non il Sacerdote stesso, che per volontà
di Dio ha in sé questo potere.
Solo Dio può aiutarvi, e solo Dio
vi sarà giudice perfetto nel trattare con voi il rendiconto delle
vostre azioni.
Anime mie, date ascolto a questi richiami,
potrebbero essere gli ultimi che si fanno al mondo intero, perché
verrà il momento che il Cielo tace, e vi lascia in balia della
scelta di vita”.
Il desiderio
che l’uomo si salvi è nella Trinità e in Maria Santissima,
e non solo in Loro, ma anche in ogni uomo di fede c’è il
desiderio che il fratello che ha accanto, si salvi dalla dannazione
eterna. Per questo si prega in famiglia e in Cenacolo: ‘
Salva anime Gesù, salva anime Fratello mio, salva anime Dio mio!”
Il Padre continua nello stesso messaggio a chiarire all’uomo in
che situazione pericolosa sta vivendo sulla terra.
“Ogni uomo desidero che
si salvi, ogni uomo che Io plasmai per
farlo nascere in terra, è libero di scelta, ma se desidera la
salvezza deve purificare il corpo e lo spirito inquinato dal troppo
male che lo circonda.
Siete sulla terra come su un trampolino di lancio
e la corda tra poco si spezzerà:
se sarete liberi dalla zavorra vi ritroverete all’altra riva in
santità e vita.
Se il peccato vi è ancora di peso,
non andrete lontano e forse riuscirete solo ad
aggrapparvi alla riva opposta e chiederete aiuto, ma se ancora non lo
farete, vi lascerò cadere nel precipizio. Amen.
Figlia continua, questo scritto è importante,
fallo conoscere al più presto, i tempi stringono e già
gli avvenimenti sono pronti per avverarsi …”

MARZO
2009
Il
Cielo è nella tristezza perché i figli non ritornano a Dio.
Al
1° marzo 2009 la Madonna ci ha parlato con tristezza:
“Sono
triste perché breve è ormai il tempo che ci separa dalle
grandi prove
e pochi saranno coloro che nel loro intimo Ci aspettano con
la “lampada della fede accesa”. Poche fiammelle si vedono,
ma sono fiammelle sicure e certe che il Cielo si riunirà
alla terra, e queste Ci danno gioia nell’amarezza per altre!”
Al 6 marzo è
Gesù che ci informa:
“Siamo
alla fine dei tempi e voi, figli, siete stati preparati.
Non abbiate paura per ciò che verrà avanti, non abbiate
timore:
Io sono sempre con voi, vi amo, vi desidero tutti salvi!
Quando parlerò al vostro cuore,
la vostra bocca si aprirà al sorriso, perché
proverà gioia, proverà l’amore, la consapevolezza
che Dio c’è, che Dio è vivo, che è in mezzo
a voi sempre”.
Con quanto amore ci richiamano,
e quanta forza sento in queste parole che vanno a colpire i cuori stanchi
e li rincuora, ma nel messaggio del 22 marzo, Gesù pronunzia
una frase che mi rattristò. Annuncia che ci saranno ancora tante
anime che non supereranno queste dure prove:
“Nella notte buia apparirà
la ‘luce’ che abbaglia, e il tormento per le anime in peccato
inizierà. … Nella notte dell’anima molti avranno
timore di non potercela fare, ma costoro saranno aiutati a superare
lo scoglio grazie alle preghiere offerte da chi sta pregando per loro”.
Al Signore non bastano
quelli che già hanno dato il loro Sì, perché sono
ancora pochi, allora cerca altri figli. Così Gesù
li richiama al 29 marzo:
Gesù:
“Sono stanco di tante ingiurie che
sento contro la Chiesa, contro il Papa, contro i ministri di Dio!
Sono persone crudeli e senza Dio, Sono desolato vedere un popolo cristiano
che di cristiano ha oramai ben poco. Fine di un’epoca ribelle
e maldestra!
Sono veramente deluso, perché i
miei fedeli figli non vengono ascoltati, e (vengono) ridicolizzati per
i loro commenti della “fine dei tempi”.
Infatti chi annuncia
che tra breve ci sarà la seconda venuta di Gesù, costoro
vengono presi in giro, sono presi per pazzi e additati come “allarmisti”
e annunciatori di sventure.
Piuttosto di dire che sono persone da evitare, dovrebbero invece cercare
di capire di più su cosa sta per succedere.
Gesù:
“Stolti e ignoranti, non si abbassano a dire: “E
se fosse vero!
Cosa dovrei fare io che sono all’oscuro di tutto, e non compio
mai azioni di grazie e adorazioni al mio Signore!”
Quale cristiano riflette e si batte il petto pentito?
Pochi, figlia, sono pochi e per questo se ne accorgeranno con dolore!
E poi, credi forse che tutti si accostino al confessionale?
No, figlia mia, loro si sentono ‘dio’ in terra e sono pieni
di orgoglio e della lussuria:
non se ne accorgono che il temporale della verità
tutta intera sta arrivando, è alle porte, e porterà con
sé i flagelli (Ap 16,1-21)
per l’umanità malvagia!”.
APRILE
2009
Come
sta vivendo male l’uomo con la sua libera volontà!
Al
3 aprile con molta forza ci parla il Padre.
Dio
Padre: “Io sono il Re del Creato,
ma quello che ho creato insieme allo Spirito Mio
Santo e al Mio Figlio, non corrisponde più all’originale
divino………
Ora ascolta il mio grido disperato!
I miei figli, anche i più fedeli figli si stanno adagiando alla
modernità, e questo comporta degrado e rifiuto alla Legge del
Cristo ……..
Ora, questo mondo è dedito al peccato:
impura è la mente e il corpo, nefandezze in famiglia e tra la
società.
L’arrivismo politico sovrasta le leggi della natura e porta la
situazione di sconfinata ricchezza in taluni e povertà assoluta
in altri.
Ma quanti che non sanno, non conoscono la realtà
che è prossima a venire!
Sono ammaestrati dalla “Bestia” del
denaro, del lusso, della droga, dell’adulterio….
Quante coppie ‘convivono’ oggi con il peccato del “sesso
libero”!
E tutto sembra normale
per loro, perché la frase che ripetutamente senti dire nella
famiglia è: “Cosa vuoi che dica,
che faccia io, sono adulti e fanno quello che vogliono! E poi oggi preferiscono
tutti convivere!”
E così anche i genitori sono messi a tacere, perché se
loro si intromettono, i figli si staccano dalla famiglia. Non vogliono
rimproveri per la loro vita di “peccato”, un peccato che
ormai è “accettato”, perché nella società
è diventato purtroppo una ‘normalità’.
E
Dio Padre dice:
“Figlia, dove c’è il peccato
non può esserci la pace e il vero amore: dove c’è
il peccato, convive l’altro “dio”: il “dio io”,
e quel ‘dio’ fatto su misura, fatto
per sé e su di sé, è marchiato dall’impronta
del demonio!
Oh! Lo so che per loro Dio non può comandargli
proprio niente, ma nemmeno credono all’esistenza del demonio,
per questo gli sono in braccio e lui manovra la loro mente portandoli
ad azioni abominevoli.
Come può il vostro Dio, Creatore della
creatura umana, lasciare che altri ancora continuino in questa via di
perdizione?
No, non si può, ora diremo il “Basta!”.
Figlio di Dio rinsavisci e prendi coscienza del tuo stato e cambia in
fretta,
aggrappati alla Croce di Cristo e chiedi che il
Suo Sangue prezioso scenda su di te,
per purificarti e per guarirti dall’ignominioso comportamento”.
E Gesù nello stesso
messaggio, annuncia che ci sarà ancora un altro gesto d’amore
che scaturisce dalla Sua Misericordia.
Gesù:
“Ora la redenzione dell’anima
verrà data come opportunità per tutti, ma tutti non diranno
l’“Eccomi”! Ancora ci sarà chi dirà
il suo “No”!
E quel rifiuto sarà segno della sua condanna,
condanna voluta da sé e non donata da Me: Io dono Amore,
il demonio dona morte! Amen.
Sì, userò in eterno la Mia Misericordia,
ma non sforzerò più la loro volontà”.
Il Signore ha promesso Misericordia,
ma non tutti la riceveranno.
Nella notte tra il 6
e il 7 aprile, alle ore 2.15, ricevo la parola di Cielo da
Gesù. C’è da notare che alle tre di notte del giorno
6, c’era stato il terremoto all’Aquila.
Come aveva detto il Padre, ecco sopraggiunti i
forti richiami! Questo avvenimento ha messo a dura prova la fede
di molti credenti.
È doveroso chiederci: chi è che
sta manovrando la “vita”?
In che strada si sta camminando, vicino o lontano da Dio?
Gesù:
“La via stretta piace a pochi, e così scelgono la
via larga, dove tutto sembra facile e bello, appianato dal nemico, che
ne prepara le trappole via facendo.
Oh! Anime mie, dite di no al mio nemico,
e accettateMi come compagno della vostra vita!
Siatemi vicino e vi farò assaporare la beltà dell’Amore
di Dio……
Incolpate Me per ogni cosa e non pensate
nemmeno per un momento, che voi siete la causa del vostro male.
Siete incuranti dell’anima vostra, e siete sicuri che Dio non
vi cambia la vita, così continuate nella menzogna di colui che
ne è re (il diavolo).
Esseri incostanti sono gli uomini, prevedono catastrofi da per
tutto
ma una direzione di ‘soccorso’ ‘spirituale’
non la cercano.
Blasfemo modo di parlare si riscontra in tanti uomini, e di Dio non
ne vogliono sapere”.
Quanto è vero
quello che dice Gesù: il fedele si trova ad andare contro corrente,
e per mantenersi fedele deve ritirarsi tra le mura di casa e a volte
neppure lì si sente accettato, perché se il dolore e la
sofferenza bussa alla sua famiglia, anche in casa trova chi gli dà
del pazzo: “non serve a niente pregare”,
ti dicono, “vedi il tuo Dio cosa ti ha fatto,
come ti ha ridotto!” E poi il nemico che manovra le menti
lontane da Dio, li fa bestemmiare e così ti ridono in faccia
per farti star male!
“La
gratuità della vita è nelle mani di Dio e l’uomo
nulla da sé può fare, solo Dio vede, provvede, e a volte
decide che è bene lasciar fare al nemico ribelle a Dio.
Blasfemo ripetere che Dio non c’è,
che Dio non esiste e neppure il demonio:
sono tutti dichiarati credenti cattolici, ma di Cristo in Croce è
solo una ricorrenza da dimenticare!”
Per noi che crediamo
in Lui, sappiamo che Dio è Amore. Quando siamo attaccati da qualcuno,
manteniamo il silenzio con il nemico demonio che agisce in loro, altrimenti
il fratello istigato reagirà con più cattiveria. Sopportiamo
con amore, e siamo certi che il Signore non ci abbandonerà mai.
“Userò la Misericordia perché
è stata la Mia solenne promessa (Lc 23,34),
ma a quanti potrò donarla?”

AGOSTO 2009
Le
vacanze servono per ritemprare il corpo e lo spirito
Nei giorni afosi e caldi dell’estate tanti hanno cercato il
fresco della montagna o il refrigerio nell’acqua del mare, per
godersi giorni di vacanza spensierata.
Gesù al 09 agosto ci chiede di essere ricordato
anche nei posti di villeggiatura, perché non si abbia da dimenticare
che siamo parte delle Sue membra e per questo non ci si deve staccare
da Lui, ma rendergli grazie per ciò che si può ancora
godere. Ma molte volte, nel ricercare troppo il “godere”
la vacanza, ci scappa il morto (in mare..), o l’incidente (in
montagna..) : costoro che si trovano coinvolti,
saranno pronti per il Giudizio di Dio? Quando per tutti mancherà
l’agiatezza e il divertimento come reagiranno queste persone?
Saranno ancora fedeli a Dio o Gli si rivolteranno contro?
Gesù: “Quando
questo non sarà più possibile, maledirete ancora Me, come
Colui che ha lasciato agire impunemente (il nemico),
colui che approfitta di ogni occasione di peccato per infliggere le
pene.
No, figli, siateMi fedeli figli, perché
le cose già scritte nell’Apocalisse le avete sotto i vostri
occhi e sono da scrutare e valutare con sapienza e intelletto,
scoprendone le cause; e pregare,
perché i fatti che si svilupperanno prossimamente
siano per aprirvi gli occhi alla realtà che state vivendo, procedendo
a forte velocità verso gli avvenimenti più disastrosi.
Approfittate di queste vacanze per riflettere
e poi constatare che siete arrivati al capolinea. Ora
vi divertite e poi piangerete!
Alzate gli occhi verso il Cielo e donatevi a Cristo,
fedelmente affidate la vostra vita perché ne disponga secondo
la Sua Volontà, e così sarete salvi spiritualmente, mentre
il corpo subirà il castigo di penitenza”.
Maria Santissima
da sempre intercede presso il Figlio e presso il Padre per tutti i suoi
figli, e mai si stanca: è Gesù che ce lo fa presente.
“Maria
sta apparendo in vari posti con le lacrime, perché i suoi figli
non La ascoltano! Povera
Madre, tanto si è data da fare per prolungare questi giorni che
vi dividono dalla Giustizia severa e giusta, imparziale e sacrosanta
che vi aspetta tutti!
Vagliate le parole che Ella vi trasmette e solo
attraverso di esse capirete con quanta preoccupazione Ella si è
presentata a voi.
Quando una madre piange, è perché
soffre perché i figli sono ribelli, non ascoltano i buoni consigli
e preferiscono agire secondo la loro voglia di libertà…..
Ora non vi resta che la preghiera, figli miei: rimanete sereni
nonostante l’imperversare del tempo, e le alluvioni, le inondazioni
saranno quasi all’ordine del giorno”.
Quanti richiami,
quanti consigli che ci danno per il nostro bene, e c’è
ancora chi incosciente e non curante del pericolo che ci sovrasta si
lascia trascinare dall’andazzo del mondo.
E neppure gli ‘avvenimenti forti’,
che avvengono, anche attraverso la ribellione della natura, non smuovono
i cuori, dimostrando il loro disinteresse al richiamo di Dio!
l’imperversare
del tempo lo si è visto un po’ ovunque
e si sono avverate le parole donate nei messaggi
Proprio
così, come detto sopra, ci sono state alluvioni, inondazioni,
frane, terremoti: disastri un po’ ovunque. Anche il fuoco ha fatto
la sua parte di distruzione, vuoi per mano dell’uomo,
o per naturali calamità: tutto ciò che è avvenuto
fa capire quanto grave sia il tempo che stiamo vivendo.
Al 2 agosto Gesù l’aveva detto che anche il fuoco
non si sarebbe subito fermato.
Gesù:
“Oggi siamo arrivati al mese più cruento per l’umanità,
il fuoco non si spegne, perché la calura aumenta e le vite spezzate
sono sempre di più.
Anime mie care, abbandonate la vita di peccato e donate al vostro
Dio i vostri peccati, conducendovi davanti al
confessore per trovare la pace e il perdono.
Difendetevi dal ‘calore mortale’ che avvince la vostra anima,
è il calore dei peccati accumulati durante la vita, di anni e
anni immersi nella brace e ora sentite la calura insopportabile.
Perché non cercate il refrigerio calandovi
nella Mia Misericordia, Io vi dono l’acqua che disseta e che spegne
il fuoco.
Tenebrosi giorni verranno a voi, e voi come vi
difenderete? Siate scaltri e affrettatevi a seguire i richiami che il
Cielo vi sta rivolgendo da tanto tempo”.
Il Cielo
ci mette in guardia attraverso i suoi profeti, ma non essendo essi creduti
e ascoltati, il Cielo manifesta la Sua preoccupazione attraverso le
immagini di Gesù e di Maria che piangono lacrime di sangue. Così
giorno, dopo giorno, ci stiamo avvicinando al momento in cui il treno
della vita avrà una fermata particolare, perché non sarà
l’uomo a fermare la sua corsa, ma sarà la Volontà
di Dio ad intervenire per farci ravvedere e cambiare vita.
Dio Padre al 19 agosto ci parla proprio di questo.
Dio Padre:“Siamo
al capolinea della storia umana guidata malamente dal mio popolo
che Mi onora con le labbra, ma nel cuore c’è la malizia
(Is 29,13) e il dubbio
della Mia esistenza, altrimenti non agirebbero disobbedendo alle Mie
Regole Sacrosante.
Le scolpii sulla pietra perché la pietra
rimane scolpita in eterno, ma loro, i miei Sacerdoti teologi, che ne
hanno fatto di quella pietra?
L’hanno frantumata in tanti pezzi che ora, come
per un gioco di scacchi, dovrò rimettere in ordine le
mie parti mancanti al gioco.
Sono il Re, la Regina è presente, ma non
è ascoltata, i fedeli ci sono, ma mancano i cavalieri (Ap
9,17) che tra non molto vi invierò per farli apparire
al giusto momento, e così porre fine all’imbroglio effettuato.
La scacchiera è pronta, si inizia la battaglia.
Amen.
Il vostro Dio vi ha parlato: preparate il vostro Rosario tra le mani,
fate esercizi di preghiera e adorazioni, mettete tutto nelle Mie mani,
perché il braccio del Figlio è stato
sciolto dalla Madre.
E Maria
Santissima non può che accettare la Volontà di Dio, ma
non si stanca di raccomandarci la preghiera e l’adorazione davanti
al Tabernacolo, e con tanto amore ci invita a continuare a pregare per
i suoi figli prediletti: i Sacerdoti. Il 21 agosto così
ci parlò:
Maria
SS.: “Grazie per le vostre preghiere, per
le vostre intenzioni che avete messo per i vostri fratelli, in particolare
per i Sacerdoti.
Non dimenticateli, figli, ne hanno tanto bisogno!
Più di voi!
Sono attaccati continuamente dal demonio. Sono in un vortice, a volte
sono in malafede, ma sono uomini oltre ad essere Sacerdoti.
Dovrebbero recarsi più spesso davanti Mio
Figlio Eucaristia lì nel Tabernacolo,
e pregare per avere Fede, Luce, Perseveranza e “Amore verso
il prossimo”!
Oh! Quanto ne hanno bisogno, figli miei!
Adorate Gesù, adorateLo perché è
tanto solo: soffre, piange come voi.
La Sua parte umana soffre, la Sua parte divina…. è in attesa!
...
É in attesa di un vostro sì, è
in attesa che i figli ritornino alla fede: ma non si decidono da che
parte rimanere.
E sì, che specchi di Santi ne hanno tanti!”
Ancora
la Mamma ci fa capire la Sua preoccupazione per la Chiesa tutta e ci
dice:
“Rimanete
fedeli alla Chiesa nonostante tutto quello che potrà succedere,
rimanete fedeli alla Chiesa!
Gesù vi aspetta, figli, vi aspetta numerosi, non traditeLo, rimaneteGli
accanto.
Siete i Nostri bambini, preparati da tanto a questo
salto dell’umanità verso il Cielo.
I tempi sono maturi, i tempi si accorciano, sono vicini.
Lodate e ringraziate per quanto vi ha dato e per
quanto vi darà ancora”.
Sempre possiamo
chiedere le grazie di cui abbiamo bisogno, ma non dimentichiamo che
dobbiamo accettare e ringraziare per ogni giorno della nostra vita,
anche se per noi può esserci stata, o c’è, la sofferenza.
I fedeli cristiani sono consapevoli che tutto avviene per grazia.
Saremo
presto messi ai raggi x, sotto lo sguardo Divino.
Siamo arrivati al capolinea,
e chi di noi, nonostante tutte le difficoltà, prove e inganni,
è rimasto fedele a Gesù? Siamo prossimi a vederlo: ma
siamo pronti nell’anima per incontrarlo?
Gesù invita i suoi ‘fedeli’ a pregustare la gioia
dell’incontro, togliendo fin da ora dalla mente e dal cuore, nel
breve tempo che ci separa, ogni tristezza e paura.
Ecco come ce
lo spiega Gesù al 28 di agosto 2009.
Gesù: “Siamo ad una
svolta decisiva per tutta l’umanità.
Siamo arrivati al capolinea ed ora chi deciderà
di rimanere con Me?
Siamo in pochi a continuare questa difficoltosa strada, ma ricordatevi
che Io sono in mezzo a voi, anime care. Lascia che Io possa scrivere
il mio Amore che per tutti i figli tengo nel cuore e nella mente.
Siamo arrivati figli, siamo arrivati, sì!
Tra breve ogni parola sarà vana, ogni discorso sarà inutile
perché Io sarò con voi.
O anime mie, preparatevi al grande incontro: la vostra anima già
sussulta nell’attesa spasmodica. Nella vostra mente non vi siano
pensieri tristi, ma vi sia solo la gioia di sapere che breve è
il tempo che ci separa”.
La Sua venuta sarà
un avvenimento gioioso per chi l’aspetta, essendosi preparato
all’incontro, purificato con la confessione e con un vero pentimento
dei peccati commessi! Ma per chi ancora non si sarà già
purificato, dovrà decidere in fretta a seguire Gesù come
hanno fatto gli apostoli, che alla chiamata del Signore, subito lasciarono
tutto e lo seguirono.
“O
anima mia, la Mia Margherita come va chiedendosi: cosa serve la casa
spirituale
[richiesta fatta da Gesù al 2 agosto 2009]
se tutto finisce! Così
non è figlia mia!
La situazione che vi attende riguarda
il cuore, la mente e l’anima, perché tutto il vostro
essere sarà messo alla luce del vero comportamento, visto con
gli occhi di Dio, che sempre vi guarda e vi scruta, nulla sfugge e tutto
è conteggiato, sia il bene che il male”.

SETTEMBRE 2009
Allora abbiamo capito
che ciò che ci attende riguarda il cuore, la mente e l’anima!
Non ci si deve abbattere, ma dobbiamo combattere in questo tempo che
ci separa dall’Avvertimento, tempo prezioso che ci è stato
dato per non trovarci impreparati.
Affidiamoci alla
Mamma Maria Santissima che al 7 settembre ci disse:
Maria
SS. : “Anima mia, sono la Mamma Celeste figura del Cielo risplendente
di Luce Divina, sorretta dagli Angeli, in terra vi sono vicina, e compio
per voi l’azione di conversione e salvezza.
Sono la Regina e siedo in Trono, perché
con Dio Padre e Dio Figlio siedo accanto,
e regno nel Cielo e nel mondo”.
L’Addolorata
ancora oggi soffre
per l’indifferenza dei suoi figli, verso il Suo Gesù.
Nel giorno dell’Addolorata
il 15 settembre, eravamo in ritiro spirituale, e mentre
si era in Adorazione Eucaristica, la Mamma mi ha fatto partecipe del
Suo dolore, per il poco amore che viene dato al Suo Gesù nell’Eucaristia!
E davanti a Lui ci chiese di offrirci come vittime al Signore e ci fece
capire l’importanza della nostra offerta per la salvezza delle
anime.
Maria
SS.: “Io sono l’intermediaria, Io sono Colei che Lo avvolge
del Mio amore, per far sentire il vostro amore.
Io, la Madre dei dolori, sono andata per
il mondo a ricercare amore per Mio Figlio,
a ricercare per Lui anime da offrire, anime che si offrano vittime:
vittime sull’altare.
Ogni volta che un’anima si offre,
il Cielo esulta: canta canti di Gloria e di Onore al Padre, Dio Altissimo,
perché ogni anima che si offre sono schiere di anime che si salvano!
Capite figli l’importanza di questo? (…
piange…)
Eccomi Mamma!
Siate fedeli figli! Siate fedeli al Suo
Amore, all’Eucaristia!
Non disdegnate il Suo Amore, il Suo sguardo
paterno che da quell’Ostia spande su ognuno di voi.
Non siano lacrime vane le Nostre, ma siano
per aprire i cuori induriti, quei cuori che non vogliono saperne né
di Gesù, né della Sua Mamma.
[ Qui Maria SS. si rivolge al Suo Figlio Gesù]
O, Figlio Mio, apri il Tuo Cuore, spalancalo
a questi tuoi figli, falli entrare tutti, accoglili tutti!
[Poi rivolta a noi suoi figli, dice:]
Venite figli, aprite il vostro cuore donatelo
a Gesù; ditelo, ditelo a voce alta che volete essere Suoi!
Vogliamo essere Tuoi Gesù!
[rispondono tutti i presenti].
Margherita di Gesù:
“Madre cara, noi Ti amiamo e vorremmo
‘adorarti’ come si adora Tuo Figlio, perché la Tua
presenza è preziosa: è preziosa in ogni Messa, è
preziosa in ogni nostra richiesta di amore, richiesta di Grazia, di
perdono.
Come possiamo non amarti! Come possiamo voltarti le spalle!
Non sia mai o Madre cara, non sia mai Gesù! Lode e Gloria a Voi!
Figlia
mia, la fede vi ha portato qui, e la fede sarà il vostro cammino.
Insegnate questa strada ai vostri fratelli, portate le parole del Vangelo
e amatevi a vicenda, amatevi l’uno con l’altro”.
Quanto desidero che
queste parole siano messe in pratica da tutti i figli di Dio, perché
tutti dobbiamo sentire dentro di noi il desiderio di poter annunciare
la Parola di salvezza anche ai fratelli che incontriamo o ci vivono
accanto, ma che ancora sono lontani dalla vera fede in Dio. Aiutiamoci,
perché non abbiamo, noi e loro, a continuare a conficcare chiodi
e spine nel Cuore di Gesù.
“Non
più dolori per questo Mio Figlio, non più dolori per questa
vostra Madre!
Ogni volta che cadete nel peccato, è
un chiodo, è una spina che conficcate nel Cuore di Mio Figlio:
abbiate pietà, abbiate misericordia!
La Madre dei Dolori sa capire quando voi
state soffrendo e vi è vicina, figli cari,
ma vi chiedo di sopportare la croce con amore, non rifiutatela!
Offritela, offritela, offritela sempre, e date Gloria a Mio Figlio Gesù.”
Sì, Madre! Lode e Gloria a
Cristo Re! [E tutti ripetono: ] Lode
e Gloria a Cristo Re!
Gesù
ringrazia la Madre
Dopo la Mamma, in quella
adorazione, interviene Gesù che ringrazia la Madre per l’accorato
appello che ha fatto per Lui; e a sua volta inneggia alla Madre, e si
chiede perché ancora c’è chi non crede in Lei, non
crede alle Sue apparizioni nel mondo, non crede alle Sue parole (i Messaggi),
non crede alle Sue amare lacrime di sangue!
Gesù:
“Vergine Madre, Tuo Figlio Ti ringrazia!
Ti ha proclamata Regina del Cielo e della terra.
Ti ha proclamata Regina degli Angeli e degli Arcangeli.
Come è possibile che figli degeneri ancora
non abbiano capito il tuo amore materno, il tuo amore che si rende visibile
per ogni goccia del tuo sangue,
per ogni goccia di lacrima impressa in tante statue!
La
visione di queste sofferenze di Maria, dovrebbero far riflettere i miei
figli Sacerdoti,
dovrebbero far riflettere tutto il popolo di Dio!
E invece molti Mi girano le spalle, a Me crocifisso
per voi! Non siate tristi per Me, Io l’ho fatto per amore e sarei
pronto a rifarlo, ma non servirebbe a nulla, perché ancora verrei
crocifisso!
Gesù ha ragione
di dire che ancora verrebbe crocifisso: Quanti cristiani lo rinnegano,
si ‘sbattezzano’, hanno perduto la fede e gli sono diventati
nemici! In questo tempo poi, abbiamo potuto constatare che c’è
chi non vuole vedere il Crocifisso, il Segno della nostra salvezza.
Con amarezza mi chiedo: “Non è che il vero motivo è
che tutti quelli che si sono fatti schiavi del demonio, a causa del
loro peccato, gli hanno venduto la loro mente, e quello che Satana odia,
odiano anche loro? E il demonio li porta a odiare Gesù perchè
proprio da Gesù Crocifisso è stato vinto! Liberiamoci
da questa schiavitù e ameremo il nostro Salvatore. Rimaniamo
fedeli alla Croce, solo in essa troveremo salvezza.
“Siate
anime sante, siate anime purganti per voi e per i fratelli.
Amatevi come Io vi ho amati. Vi renderò felici: forse non tutti
in questa vita, ma nella vita eterna godrete il gaudio nel Cielo tra
i Santi e tra i Beati.
La Luce di Dio vi renderà Santi, vi proclamerà
Beati se non rifiutate la via stretta.
La croce, figli, solo la croce è quella che può salvarvi,
non rifiutatela!
Tutto
dipende dal comportamento dell’uomo
Al 25 settembre,
Gesù manifesta la sua preoccupazione perchè sono
sempre pochi sono quelli che danno retta ai richiami del Cielo e così
molti si perderanno. Certo non è facile seguire la via stretta,
ma l’evolversi dei fatti sempre più cruenti, e gli sconvolgimenti
della natura ci fanno percepire a livello di ‘pelle’, che
le cose non vanno per il verso giusto, ma sono la paga della nostro
‘fare’ senza Dio e contro di Lui.
Gesù:
“La mia preoccupazione ora è
che chi non segue le Parole di Cielo,
ancora si trova nel buio di ciò che lo aspetta, e così
la preghiera vostra fruttifica dicendo:
“Salva anime Gesù, salva
anime Fratello mio, salva anime Dio mio”.
Sì, figli cari, continuate a intercedere,
perché altri cuori abbiano ad aprirsi al stretto sentiero della
via della salvezza.
In poche parole, figli miei, siamo agli
sgoccioli della clessidra e tra breve si noterà altro cambiamento
del tempo in cui voi state vivendo.
Un tempo cupo e tempestoso con molte imperfezioni,
perché stagione perfetta più non esiste.
Siete immersi nella calura…. e subito dopo l’inondazione!
Siete nell’inondazione … e arrivano le frane!
Siete nel deserto e nella disperazione…
e non siete altro che capaci di imprecare Dio invece di invocarLo e
chiedere aiuto!
Avete ciò che chiedete …
e chiedete a chi non dovete chiedere!
Amate ciò che non dovete amare … e cercate ciò che
non si deve cercare!
Così avete ciò che meritate: ossia ciò che voi
stessi chiedete!”
Credo sia ben comprensibile,
fratelli e sorelle, margheritine di Gesù, che la colpa non è
di Dio che chiude le orecchie al grido dei suoi figli, ma sono i figli
a non ascoltare più la voce del loro Padre. L’uomo autosufficiente
e guida di sé stesso, costruisce la sua rovina e la ‘casa
crolla’ , perché si allontana da Dio fonte di ogni Bene.
Ma l’uomo non ha ancora imparato che la strada opposta a Dio porta
alla via di perdizione?
“Chiedete
in ginocchio pregando e benedicendo, invocate e amate l’Autore
della vita, e non disprezzate
le cose e la vita così da averne il contraccambio.
O anime mie, rinsavite e ascoltatemi perché
tra breve non mi rivolgerò più attraverso i miei “Strumenti
d’Amore”, ma la Giustizia Divina penetrerà ogni cuore
e saranno veri dolori di perfetta Giustizia.
Io penso che non riusciremo
mai a capire fino in fondo l’infinito Amore che Dio ha per noi
creature! Ci ha donato Suo Figlio, lo ha fatto ‘ diventare creatura’
come noi nonostante la Sua divinità, lo ha immolato sulla Croce
per la nostra liberazione dal male e dalla morte, altrimenti la nostra
vita sarebbe stata un fallimento, e noi, come “zombi” erranti
sulla terra, saremmo finiti tra le braccia di Satana e della morte.
Per questo Amore la nostra vita è importante, e deve essere vissuta
in pienezza in Gesù nostro Salvatore! Il nostro “io”
a nulla serve senza l’intervento di Dio!
Ascoltiamo la Parola di Gesù.
Gesù:
“Nell’essere umano Io creatura
umano-Divina, Mi sono fatto uomo per insegnare a voi la via della santità
attraverso l’umiltà, l’obbedienza, la mansuetudine,
la carità, la benevolenza: la mia sollecitudine ora vi richiama
a queste virtù che voi avete dimenticato.
Sono anche il vostro Dio umanato, e come
tale esigo rispetto e mi aspetto obbedienza. Ma
come posso farvelo capire che per Me, l’essere venuto sulla terra
e curarmi di voi umani, è stata solo opera di Amore paterno!
Ma no! Non potete capirlo, perché ora ammazzate sia il
padre che la madre;
siete divenuti belve umane e di divino
non avete proprio niente”.
Come sono vere queste
forti parole di Gesù! Ascoltando le notizie rai, sembra che il
male regni su tutto Dov’è il vero amore “disinteressato”
che va in aiuto del suo prossimo? E oggi poi , come possiamo fidarci
di chi non la pensa come noi?
Non ci si può fidare nemmeno di un familiare, di chi credi amico,
perché non sai se accoglierà il tuo richiamo. Se lo metti
in guardia che con le sue scelte si sta rovinando la vita, potrebbe
rivoltarsi contro con rabbia, e non di rado, potrebbe arrivare anche
a fatti estremi, di ferocia inaudita.
Non
ci resta che pregare e dire:
“Vieni Signore Gesù, non tardare più!”
“Sono
amareggiato e disgustato del comportamento dell’uomo così
meschino e malvagio,
fatto
a somiglianza di colui che vogliono ascoltare (Gv 8,44).
Sono immersi nel fango del peccato, ma ancora pensano che tutto si può
risolvere con la forza umana, con la volonterosa bontà di chi
non sa rifiutare il proprio sostegno e aiuto (il volontariato).
Anime mie, state andando errando per le
vie che portano alla disperazione e non ve ne accorgete che il mondo
non può più cambiare, se non che per l’intervento
di Dio e la forza dello Spirito Santo.
Soffierà sì, soffierà
il Mio Spirito di fuoco per bruciare tutta l’impurità che
ha ormai soverchiato tutta la terra.
Nulla rimarrà come è ora, ma saranno cieli nuovi
e terra nuova (Is 65,17;6,22- 2Pt 3,13-Ap 21,5).
Nulla più di quello che è, sarà; e nulla
di ciò che appare ora, poi vedrete. Amen.
La sentenza è vicina, preparate
la vostra coscienza, liberatela dal peccato
e avrete la vita. Amen.
Ti benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello
Spirito Santo. Amen.”
Grazie Gesù per
queste tue parole schiette e piene di luce, forte richiamo per tutti.
Dio ci assista, Maria ci protegga e gli Angeli veglino su di noi e sulle
nostre famiglie, sulle nostre case.
Quanto scompiglio sta mettendo il principe del male, tutto il mondo
è nelle sue mani, e noi dobbiamo difenderci rimanendo attaccati
alla Roccia che è Gesù.

OTTOBRE 2009
Anche il Padre
l’11 ottobre afferma che in questo mondo non
c’è più vera giustizia, che tutto è infangato
e corrotto. Ora per denaro, e anche per pochi spiccioli, si fanno rapine,
scippi, si arriva ad uccidere con ferocia. Per queste persone senza
Dio, ‘accecate dal demonio’ la vita dell’uomo, creatura
di Dio, non vale più niente!
Dio
Padre:
“La giustizia che è nelle vostre mani, non è
equa, non è giustizia la vostra!
Figli miei, lasciate che sia Dio a manovrare (a
guidare) le coscienze,
e le vostre azioni assumerebbero la pace e l’amore nella giustizia
terrena;
ma voi non volete che le creature siano manovrate
dalla loro coscienza e date a loro tanta ribellione da farne tutti degli
incoscienti.
Rubano, ammazzano, diffondono la droga, respingono Dio e cercano “mammona”
che è pronto a prelevare la coscienza, per metterci la sua volontà
di disprezzo
di ogni cosa che gli ricordi l’operare di Dio sulla Sua creatura,
lui la vuole distruggere, così come vuole distruggere il vostro
pianeta terra (Ap 12,12):
così avrà vinto sull’uomo,
ma non su Dio! Dio interverrà in modo Onnipotente e lui dovrà
ammettere la sua sconfitta(2Ts
2,8).
Creerà sempre più disordine politico, e nei posti di potere
regnerà l’anticristo.
Oh! povero mondo bistrattato e maltrattato, non
è più capace di sopportare il peso del peccato”.
Qui il Padre ci mette
in guardia, facendoci capire che le mire dell’uomo sono sempre
il Denaro e il Potere e afferma che chi salirà molto in alto
su questa strada sarà l’Anticristo, ossia “l’uomo
iniquo” che lotterà contro Cristo e la sua dottrina, e
di conseguenza contro quelli che sono di Cristo, cioè i veri
cristiani!
“Avete davanti
agli occhi il fango che si accumula dopo la frana, vedete come
bisogna scavare in fretta perché indurisce e fa crosta!
Ora pensate alla vostra anima sporca di
fango peccaminoso: quanto in fretta dovreste ripulirla, prima che la
crosta si solidifichi e faccia morire l’anima di asfissia.
Oh! figli, figli, figli, rendetevi conto
che ogni male commesso, chi per sé stesso o chi su altri abbia
sbagliato anche involontariamente, non può sfuggire alla verità
che a Dio non è nascosta! (Eb 4,13).
L’anima
di ogni uno mi è cara, e non sono Io ad augurarvi il male, ma
siete voi che allontanandovi da me, non mi chiamate a darvi la mano!
Forse che un padre lascia di sua volontà la mano del figlio che
l’acqua trascina via? “
In alcune immagini televisive,
abbiamo visto come l’acqua trascinava via le persone nonostante
che ci fosse un appiglio, o che fossero trattenute per mano dai soccorritori,
e questo perché la corrente era troppo forte e la forza limitata
dell’uomo non ha saputo resistere. Non così sarà
con Dio: la Sua mano è possente, e nessuno ci strapperà
da Lui!
Chi mai può paragonarsi a Dio?
“Ascoltate
il richiamo che la natura stessa vi sta facendo (Sap
5,17-23), lasciate il peccato e
tornate a Dio!
Vestitevi con la corazza della preghiera e la
fede ritorni ad essere fede autentica (1Ts
5,8), pronti a dare soccorso
all’anima che vi grida in petto.
Non lasciate che questi fatti che attorno vi accadono,
passino senza lasciare in voi un briciolo di speranza per una salvezza
eterna.
Tanti sono i morti in disgrazia per l’anima,
e sono pochi coloro che hanno lasciato questo mondo nella fede in Dio
(Eb 10,38).
Rimanete all’ascolto, e date retta al richiamo
che vostro Padre vi sta facendo!”
E il Padre invita i figli ad essere
sempre pronti!
“L’ora
è tarda e la notte si avvicina, bisognerà accendere la
‘lampada’: e quanti sono coloro che possono rimanere tranquilli
fino a che il Figlio dell’uomo ritorni a farvi visita!?
Orecchio
attento procura tutto e non teme il buio che si avvicina,
perché la lampada sua arderà sino alla mattina, quando
l’alba del nuovo giorno mostra i primi bagliori
(2Pt 1,19), ecco che può permettersi di spegnerla perché
un’altra luce splenderà nel cielo e non ci sarà
più bisogno di lampada (Ap 22,4-5).
Fasulla storia delle stolte?
(Mt 25, 8-13). Ma questa è verità che tra breve
si compirà! Amen".
Margherita:
Maranathà vieni Signore Gesù! Vieni presto a
rinnovare la faccia della terra.
"Figlia,
certo che il Cielo verrà a voi, ma voi dovete essere pronti!
Il tuo Dio ti ha parlato, perché le Mie parole siano tuono alle
orecchie di tutti. Amen".
Gesù, al 19 ottobre, richiama con
fermezza e amore i suoi Sacerdoti: Egli desidera avere Sacerdoti santi!
Usa parole forti, parole che devono far riflettere chi di loro si trova
nell’errore di un comportamento sbagliato.
Gesù:
“Lasciate che lo Spirito Santo guidi
i vostri passi nella giusta direzione,
…… Non potete seguire la mentalità
della convivenza, dell’aborto libero,
della condivisione a creare mostri sulla faccia della terra (Rm
12,2).
Figli
miei Sacerdoti, fate i Sacerdoti santi,
(Lev 21,6) ma riunitevi per fecondare la cristianità,
donate alla farina un nuovo lievito (1Cor 5,7-8) e
impastate la pasta per farne dei nuovi Sacerdoti fedeli e Santi.
Ascoltate
il Mio appello e richiamate chi sta andando fuori strada (Gc
5,19-20),
e no andare a criticare perché il tale si fa prete e
poi dà scandalo: aiutatelo ad essere forte e coraggioso,
e aumenterete così la fede anche vostra e non solo la loro.
E’ la Mamma SS.
Immacolata e Addolorata che ci parla ancora. Ci invita con amore alla
Consacrazione al Suo Cuore Immacolato. Lo chiede non solo per noi, ma
anche per il nostro paese (la nostra parrocchia), la nostra nazione,
il mondo intero, perché nell’avvicinarsi dei brutti giorni
Lei potrà soccorrerci e proteggerci.
Giorno 23 del mese di ottobre 2009
Maria
Santissima: “Venite,
venite ad abbeverarvi nel mio Cuore. Io vi do amore, vi do saggezza,
vi do perfezione, perché voi siate perfetti come è perfetto
il Figlio Mio Gesù!
La Consacrazione al mio Cuore Immacolato
è una cosa importantissima per tutti voi; tutti i miei figli
Io voglio nel mio Cuore, ecco perché insisto che questa Consacrazione
tutti abbiano a farla: tutti i paesi, le regioni, le nazioni, il mondo
sia consacrato al mio Cuore Immacolato, così Io posso proteggervi
tutti e salvarvi.
La gravità del momento è
brutta sapete! Nemmeno immaginate ciò che stanno preparando i
vostri politici! ….
Non ci sia giudizio in voi, ci sia la pace, la serenità
nell’aspettare i nuovi eventi che ci saranno molto presto!
Ma la vostra vita è nelle mie mani,
non dovete temere, il mio manto è sopra di voi per proteggervi,
per aiutarvi.
Siete in una barca e questa barca sta
ondeggiando perché la tempesta imperversa,
ma con voi c’è Gesù
a bordo, nella vostra barca, e tiene il timone di questa barca:
quindi non dovete aver paura, dovete essere
sereni vi ripeto, sereni nel sapere che sarete salvi tra le braccia
di Gesù e di Maria.
Il vostro cuore mi appartiene, la vostra vita
è nelle Nostre mani, mani forti, mani che sanno accarezzare,
che sanno anche colpire quando serve.
Come tutti i genitori quando i figli sbagliano,
si deve correggere!
Margherita:
Madre cara, ti affido non solo la mia famiglia, la famiglia delle mie
figlie, ma anche tutti coloro che sono nel nostro cenacolo, coloro che
sono uniti a noi, stringili al tuo cuore Mamma, portaci tutti con Te!…
Sento oppressione nel mio cuore Mamma!
La
tua salvezza Mi sta a cuore figlia,
come mi sta a cuore quella di tutti gli altri figli miei: non dubitate
di questo, mai!
Sono la vostra Mamma del cielo sono stata anch’Io
una mamma terrena e capisco i vostri dolori, il vostro pensiero che
tormenta, che non vi da pace,
ma confidando in Dio tutto si supera, tutto si
attenua e la pace invade il cuore.
Rimanete uniti!
Molte volte il Cielo
ci ha detto e ripetuto che dobbiamo rimanere uniti: fratelli tra i fratelli,
pronti a soccorrerci nelle nostre necessità, per essere di aiuto
l’uno all’altro, e di pregare poi per il fratello in difficoltà!
“È
vero figlia: tu stai pensando che tante volte questa frase vi è
stata ripetuta, ma ora più che mai è necessaria l’unione
fra tutti voi per farvi coraggio l’uno con l’altro, per
aiutarvi a vicenda a superare ogni avversità che il Cielo permette
per la vostra salvezza, per la vostra purificazione. Siate certi che
arriverete tutti al Cielo purificati!”

NOVEMBRE
2009
Non
c’è più il Santo Timore di Dio.
Con la parola dei Messaggi,
siamo così arrivati al mese di novembre.
Al 1° di questo mese, nel giorno di tutti i Santi, Dio Padre
ci fa riflettere su argomenti importanti. Per primo, nelle
Sue parole si coglie la delusione, per il fatto che le sue creature
non hanno più il “santo Timor di Dio”.
Questo accade perché non credono più che Lui esiste, che
Dio c’è. Eppure basterebbe credere nelle parole del Padre
Nostro, la preghiera che Gesù insegnò ai suoi discepoli!
Lì sta il segreto del santo Timore: se vogliamo che il Signore
regni tra noi, “Dobbiamo credere in Lui, dargli obbedienza e fare
la Sua Volontà” non solo con la bocca, ma con il cuore
e la mente.
Dio
Padre: “Il mio desiderio, figlia, è che tutti avessero
il Santo Timor di Dio,
perché solo così capirebbero che la via, per la Mia venuta
tra voi, sia perfetta!
Infatti nel Padre Nostro dite: “…
sia fatta la Tua volontà come in Cielo così in terra”.
Tanti
sono coloro che pronunciano con le labbra queste parole, ma sono infatti
ferme sulle labbra e non scendono nel cuore e nella mente per far si
che ogni parola di esse venga attuata.
La Mia Divina Volontà è
come avere la bacchetta magica per chi la sa usare con amore, abbandono,
e umiltà.”
Nei primi giorni del
mese, ricorrenza dei Santi e dei defunti, ricordiamo i nostri cari,
perchè in quei giorni si sente di più la loro mancanza
e i cimiteri diventano un meraviglioso giardino fiorito. Ma sappiamo
bene che non bastano i fiori per aiutarli ad elevarsi verso la luce
di Dio, allora è necessaria la preghiera, e in particolare sono
necessarie le messe di suffragio e le indulgenze che si possono lucrare
per loro durante tutti gli otto giorni.
“(Al)l’anima
Mia, questa notte di “Ognissanti” è presentata dai
più, con offerta di peccato di lussuria
e di uccisioni, perché le “sette” fanno festa al
loro dio,
e presentano le loro offerte sull’altare maledetto e insanguinato!”
Non tutti però sono propensi a dare sollievo ai propri cari.
Ci sono al contrario anime malvagie che danno lode al dio del male.
Nella notte, vigilia di tutti i Santi, profanano le tombe, praticano
magie e celebrano messe nere, commettendo orribili sacrilegi e crimini
pur di offrire vittime al demonio. Infatti è risaputo che attraverso
la festa ‘pagana’ di Halloween, si inneggia a Satana, usando
i segni e simboli della sua vittoria (teschi, scheletri, sangue, figure
orrende e paurose… e riti satanici di ogni genere…), è
proprio “fare festa al demonio”, che stoltamente hanno scelto
come loro padre di morte.
Ma quanti amano e adorano Gesù hanno fatto barriera contro il
al male, così hanno pensato bene di vegliare in preghiera a gruppi
o nella propria casa.
“O
anime elette, vi rendo grazie,
perché in molti di voi si è arrivati al pensiero di vegliare
e pregare per riparare al male.
E tu, figlia mia, hai lavorato e pregato dicendomi di salvare le anime.
Questo è devoto atteggiamento cristiano, questa è unione
di preghiera ed è barriera al male”.
Nel messaggio del 4
novembre, Gesù ci parla di chi muore senza aver pensato
alla salvezza dell’anima, rifiutando i conforti religiosi.
Costoro si divertono spensieratamente senza quel giusto Timore di Dio,
proseguendo sulla vita del peccato. Troveranno poi il giudizio che non
si aspettano sulle loro opere, e al sopraggiungere della morte, troveranno
solo una giusta ed eterna condanna.
Gesù:
“O anima cara, come sei dispiaciuta
per le anime che si perdono!
Sulla terra sono pochi coloro che pensano alla salvezza eterna
e muoiono senza i conforti religiosi.
Non si deve trascurare i Sacramenti di Confessione
e Comunione: la Confessione vi riconcilia con Dio, e (con)la Comunione
Dio si comunica a voi.
Con essa si ha la forza del trapasso che avviene
con molta serenità, perché c’è il conforto
del Padre che aspetta il ritorno del figlio.
Ma quando una morte violenta sopravviene e non si è in
uno stato di grazia,
la ‘condanna’ è pressoché immediata: lunga
attesa nel Purgatorio per molti, per altri non c’è salvezza…..”
Senza il conforto dei
Sacramenti, i nostri cari soffrono la mancanza di Dio che li ama, e
corrono il rischio della morte eterna. Mai si deve negare il conforto
dei Sacramenti (Confessione, Comunione, Unzione degli infermi..) all’ammalato:
essi sono ancora di salvezza, e viatico necessario per l’incontro
con il Padre.
Ma cari fratelli, da subito dobbiamo fare luce alla nostra coscienza
e vedere e riconoscere il nostro peccato, perché quando verrà
alla luce ogni peccato, per dono di Dio che ce lo farà vedere,
sarà difficile riconoscersi peccatori, e rifiutando anche all’ultimo
la riconciliazione con Dio, sarà solo colpa propria se subirà
la sorte di notte eterna.
“O
anime care, se sapeste il giudizio che vi attende, sareste più
solerti a dare presto luce all’anima vostra!
Ma poco vi importa quando siete in vita spensierata
e godete più che potete di quello che il mondo vi offre! Effimera
gioia la vostra, che si conclude con “pianto e stridore di denti”
(Mt 8,12; 22,13; 25,30).
Anime mie, fate giudizio e rientrate nell’Ovile
Santo.
Siete battezzati, e per questo vi chiamate “cristiani” ma
questo non basta per farvi entrare al banchetto del Mio Regno.
No! dico no, no, no! Così non dovete
sprecare i vostri giorni di vita sulla terra!
Nessuno potrà
scampare al Giudizio di Dio, nessuno potrà dire non sapevo, perché
il Vangelo è attuale oggi come quando Gesù lo insegnò
ai suoi discepoli. E la sua Parola dice che non è una favola
il fatto che Lui ritornerà. Allora per quelli che credono questa
è diventata un’attesa armata di preghiera, di buona volontà
e di vigilanza; così tengono accesa la lampada aspettando il
ritorno del Loro Sposo.
Ricordatevi
che in questo mondo in cui siete incuranti dell’anima, non avrete
mai la gioia di come potrete godere nel Mio Regno.
Non siate ‘stolti’ e poi non siate
‘ignoranti’: queste parole non le potrete pronunciare, perché
di annunci per la salvezza eterna tanti ve ne sono stati inviati,
ma voi avete chiuso occhi, bocca e le bende avete posto per non vedere
niente.
La Parola che leggete nel Vangelo va praticata
nella vostra vita terrena per poi vederne i frutti, ma voi di frutti
buoni non ne avete, se lontano rimanete dalla Mia Chiesa. …
Fate
fruttare i vostri talenti, e non sotterrateli per paura che altri rubino:
troverete ciò che avrete seminato!
Figli cari, troverete solo la vostra meschina umanità e la salvezza
non sarà posta in voi. Amen.
Con questo messaggio
siamo arrivati al 7 novembre, e Gesù mi sveglia
perché ancora vuole richiamare alla riconciliazione. I tempi
stringono e tutto sembra volga verso un termine stabilito, che noi non
sappiamo, ma ce lo fa intuire, perché mai le Loro parole sono
state così frequenti al richiamo dei figli.
Gesù:
“L’anima che Mi appartiene, sente nel suo cuore,
che così il mondo sta precipitando tra le braccia del demonio
maledetto, ma ancora non si è decisa da che parte buttarsi per
cercare la vera salvezza……
Ascoltate, e tornate alle radici della cristianità!
Il mondo è soggiogato dall’iniquità e dal pseudo
benessere che finirà come un cencio imbevuto d’alcool e
gettato nel braciere acceso.
Siate consapevoli che il mondo sta andando verso
la totale rovina, grazie all’uomo convinto di essere onnipotente,
e convinto che lui può sostituirsi a Dio in ogni cosa creata!
Anime,
rinsavite e siate sagge persone
che vedono l’avverarsi delle sacre Scritture sotto i propri occhi,
e ancora barcollano nel buio e nell’incertezza”.
Sembra dire: fate presto..
presto… presto! Non c’è più tanto tempo! Ma
chi Lo sta ascoltando? Chi si fa l’esame di coscienza per tempo
e riflette su se stesso se si è messo in regola con i Dieci Comandamenti?
“Siate
scaltri nella decisione di ritornare a Dio …… Non date ascolto
ai cambiamenti che il nemico vuole per farvi allontanare dal vostro
Dio!
……… Siate consapevoli che se
si ottiene misericordia, è solo dopo aver fatto una richiesta
di perdono delle offese fatte verso il Decalogo della Mia Legge Divina.
Ascoltate,
ve ne supplico, sono parole che vi rivolgo con il cuore angustiato,
ferito e amareggiato,
ma voglio ancora sperare in un vostro ripensamento, e dopo un abbandono
del peccato, cerchiate di ottenere il santo perdono nella riconciliazione
con Dio”.
La
Trinità unita richiama alla cristianità autentica.
IL 12 novembre
la Santissima Trinità ci mette in guardia su
quanto sta per accadere in Italia. Gesù perentoriamente afferma
che non permetterà che si distrugga la fede cattolica. I ripetuti
attacchi al Crocifisso sono il campanello di allarme che ci avverte
che ‘poteri’ non cristiani verranno avanti. Queste parole,
a dire il vero, mi hanno molto turbata.
Per questo alla fine del messaggio, Gesù ci invita alla preghiera
per essere forti per operare il bene e non giudicare chi opererà
il tradimento alla fede cristiana.
“Ora diamo
ancora un richiamo a questi ribelli figli, che vogliono fare della Religione
Cristiana Cattolica un fascio di carta da bruciare,
ma non permetterò loro di distruggere la fede Cattolica Cristiana
(Mt16,18) radicata nel
vostro paese, l’Italia, dove siede la Pietra di Pietro
(Mt 16,18; Gv 1,42), custode della
Cristianità Apostolica fervorosa.
La cristianità non deve essere in nessun
modo influenzata e deturpata nei suoi “simboli”!
La cristianità la si può vivere
con o senza il Cristo appeso in una sala di qualche riunione, ma ciò
che rappresenta, è la vostra salvezza: è il ricordarvi
che quella fine fatta per voi tutti è quella che vi ha resi liberi,
ed ora vi vogliono schiavi di altri poteri, che non sono cristiani.
Anime mie, parlare
a questa mia figlia di queste cose la sconcerta, ma lei continua a fare
il suo dovere.
Anche voi, fedeli figli, continuate a fare il vostro dovere sempre.
Lasciate che Dio punisca e giudichi con rettitudine
Divina, perché non spetta a voi dare nessun giudizio!.....
Ritiratevi in preghiera quando sentite blasfemità
nella Fede Cattolica Apostolica….
Pregate, perché chi è al comando e a dover dare la giusta
opinione, abbia in sé la Luce che viene da Dio, ..
Siano coerenti nella professione di fede e diano coraggio ad ogni figlio
cristiano”.
Gesù poi richiama
i governati e i Pastori del gregge: devono trovare forza e coraggio
per difendere la Fede Cristiana Cattolica Apostolica, difendendo pure
i Simboli che la rappresentano. Noi persone di fede, dobbiamo sostenere
con la preghiera chi sta ai vertici di potere, perché l’inquinamento
del nemico ora si è fatto più forte sia nella comunità
civile che nella Chiesa, e la lotta del male contro il bene è
sempre più spietata, perché Satana tutto vuole distruggere
e ‘vincere’ a tutti i costi , ma tutto terminerà
con la vittoria dei Cuori Immacolati di Gesù e di Maria. Dio
interverrà con la Sua Santa Giustizia, e come ha promesso, le
porte degli inferi non prevarranno sulla Sua Chiesa!
Fino a che ci sarà
tra voi il “nemico” sarete sempre in lotta, perché
lui non vuole la salvezza del figlio di Dio, ma vuole indurlo alla blasfemia
e portarlo alla perdizione eterna. Amen.
La Mia benedizione scenda sulla Chiesa Santa e
sia pure su tutto il papato clericale
e apostolato missionario alla ricerca della pecora perduta per riportarla
al santo Ovile. Amen.
Nel nome di Dio Padre, Dio Figlio, Dio Spirito Santo: la Trinità
riunita ti ha parlato. Amen.
M: Grazie, Trinità
Santa, guidateci verso la pace.
Siamo
arrivati ormai ai tempi supplementari.
I richiami si ripetono,
e il Cielo non si stanca di ricordarci di fare presto a lasciare il
peccato e a cambiare vita, perché ciascuno deve fare già
da ora la sua scelta.
Chi è tifoso del calcio sa benissimo cosa sono i tempi supplementari,
sono minuti decisivi per la partita: o si vince o si perde. Per la partita
della vita sono gli ultimi scampoli supplementari di tempo che ci vengono
concessi e stanno per terminare: Con Dio c’è la vittoria,
con Satana la sconfitta! Bisogna decidere subito, perché in questa
lotta non esiste il pareggio che si possa stare con Dio e con il peccato.
Al 16 novembre
Gesù mi chiama: “Alzati e scrivi!... Ascolta
nel silenzio della notte in cui il mondo è assorbito nel sonno
della mente. Vieni e scrivi ciò che Mi preme.
Sono
il vostro Signore e come tale, vi porto il pensiero del Padre mio.
Siamo arrivati ormai ai tempi supplementari e tra breve scadranno anche
questi.
Siete
voi pronti a superare le prove d’esame della vostra fede?
Siete ancora immersi nel peccato o avete cambiato
strada?
Anime care, quante volte vi è stato riferito
che al Cielo si deve ascolto,
si deve coerenza con il Credo cristiano e fermamente e non tiepido?
Il
vostro atteggiamento lascia molto a desiderare in molti di voi, per
altri c’è la salvezza assicurata: ma per gli indecisi sarà
permissione accordata alla misericordia come ai vignaioli dell’ultima
ora, o ci sarò giudizio di condanna?
…..
siate scaltri, felici nella decisione, e pronti alle prove dell’esame.
Qualunque sia la vostra risposta, solo la Luce
del Signore vedrà in profondità la vostra anima e ve la
mostrerà per quello che è, senza veli d’ombra e
senza timore di scoprirla. Siate perfetti
figli della Luce e non delle tenebre aspetto un vostro cambiamento in
bene per voi e per la vostra anima. Amen.
C’è
chi mette in dubbio il Mio venire a voi,
ma si sbaglia colui che pensa così
Gesù, il nostro
Maestro di vita, come non amarlo, come non corrispondere a così
tanto amore per noi, misere creature peccatrici: Sì, siamo tutti
importanti ai Suoi occhi!
Al 19 novembre, quando Gesù parla ‘all’anima’,
dice che ogni anima deve recepire per sé ciò che le sta
dicendo! Alla fine afferma che chi rimane unito alla Trinità
nulla deve temere, perché la nostra forza sta proprio nell’essere
abbandonati e nel credere fermamente al Padre unito al Figlio e allo
Spirito Santo.
Gesù:
“ ..Ora veniamo a voi, miei cari amati figli.
I tempi scorrono, inesorabilmente i minuti
e le ore passano e il giorno cruciale per ogni essere umano si avvicina
sempre più.
C’è chi mette in dubbio il Mio venire a voi, ma si sbaglia
colui che pensa così.
Sì, figlia, Mi vedranno tutti e
i loro cuori sussulteranno (Ap 1,7).
L’era del Giudizio sta sopra di
voi: ecco che all’improvviso la Mia voce sarà impetuosa,
e ascolteranno tutti, ciò che avrò da dire ad ogni uno
di voi.
“Oh!
Anima mia, stammi vicino sempre: non Mi lasciare, non Mi tradire, resisti
al male e rimani ancorata al tuo Credo Cattolico e Apostolico”.
La
fede in Dio Padre unito al Figlio e allo Spirito Santo è la vostra
forza,
perché chi con fede affronta pericoli e
avversità,
sarà costantemente unito alla Santa Trinità. Amen.
E
ancora, figli miei cari, apostoli di Gesù, ‘ricaricate’
le vostre anime continuamente,
non lasciatele scaricare, perché così come si fanno alle
batterie, si deve ricarica continuamente se si vuole sentire funzionare
nel modo giusto, così è per l’anima:
va
alimentata con le preghiere e i Sacramenti, solo così sarete
al sicuro”.
Gesù poi ringrazia
chi già si comporta come il Cielo chiede. Lui fa sentire la sua
gioia mentre ci dice che soffre con noi, mentre è in attesa di
sentire il Padre che gli dirà di tornare sulla terra per dare
sollievo all’umanità. E Gesù è pronto a dire
il Suo Sì al Padre Suo.
“Soffro con voi nell’attesa
del momento in cui il Padre Mi dirà:
“Vai Figlio Mio, questo è
il momento che ho deciso dall’eternità: porta all’umanità
stanca la pace e il sollievo, dona a loro la certezza della Nostra esistenza,
perché acquistino più forza nel credere e nel portare
ai fratelli la Parola di salvezza!”
Così sia, Padre Mio!
Così risponderò e in un
attimo baleno arriverò a voi per abbracciarvi tutti. Amen”.
La
Mia pace ora scenda su voi e con voi rimanga in attesa della Mia Venuta.
Sarò così felice che Mi
vedrete con un sorriso sulle labbra, come chi si rivede dopo tanti anni
di distacco. Amen”.
Nello stesso Messaggio
Gesù invitava ogni anima ad essergli fedele, perchè “L’era
del Giudizio sta sopra di voi…”
Ecco le sue accorate Parole:
“Oh! Anima mia, stammi vicino sempre:
non Mi lasciare, non Mi tradire, resisti al male
e rimani ancorata al tuo Credo Cattolico e Apostolico”.
E dopo averLo ringraziato e avergli affidato chi mi stava a cuore, mi
rispose con parole rassicuranti, che tutti costoro sarebbero stati a
raccolta al Suo richiamo.
Dal messaggio del 27 novembre scelgo per tutti questa
frase di Gesù, che manifesta tutta la sua amarezza per tante
anime che hanno lasciato Lui Salvatore, per fare la loro volontà
nella ricerca di meschini piaceri.
“Le
anime mi sono care, perché a duro prezzo le ho liberate dal peccato
originale,
ma poi con il passare degli anni, loro si sono dimenticati di appartenerMi,
perché chi guida la loro volontà è l’uomo,
e la domina a secondo i suoi più meschini piaceri”.

DICEMBRE 2009
AMATEMI
COME IO VI AMO!
Eccoci arrivati
al 1° di dicembre con un messaggio pieno di amore.
Gesù mi invita a scrivervi, e così come richiesto, in
obbedienza è stato fatto. Mi dice:
Gesù:
“Anima
mia, ora ascoltami perché per il Natale si ha a dire parole che
rincuorano, e che danno la certezza che Io ci sarò, che Io verrò
a farvi visita.
In tutti i cuori, lascerò l’impronta della Mia visita.
Poi ci parla della Sacra
Famiglia: di Giuseppe e di Maria.
Vi metto solo queste frasi perché le ritengo importanti, mentre
potrete leggere interamente
il messaggio, sia nel mese che nella prima pagina del Sito.
“Vedete
figli, senza il “Sì” di Maria, non ci sarebbe stato
nessun grembo verginale che potesse accogliere la divinità destinata
a venire nel mondo.
E se Giuseppe non avesse creduto alle parole ricevute
nel sonno
non ci sarebbe stata la salvezza nel mondo!
Certo
voi dite che a Dio nulla è impossibile, ma la libera volontà
nell’uomo ha una determinante parte d’azione in tutta la
Redenzione!”
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NB. Tutti
i Messaggi parzialmente citati, li potete trovare completi nel mese
corrispondente alla loro data.
BUON NATALE
Il Signore sia con voi
e vi doni luce di verità e di vita.
Amen
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Ora desidero terminare con queste parole
di Gesù senza aggiungere altro.
“Anime
care, mantenete caldi i cuori,
rinfrancateli nell’attesa di Gesù che
viene a giudicare
non solo la terra ma ogni cuore.
Vi
amo, vi benedico
e voi
AMATEMI COME IO VI AMO!”
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