[Dal 1° volume dell’Opera della Triade d’Amore: “Luce per le Sue creature”: (Pag. 47-67)].

Si arriva a Gesù attraverso la Mamma

“IO Gesù sono il vostro Redentore” (P*07-10-01), ma “Non sapete che si arriva a Me Gesù attraverso la Mamma?” (P*19-09-01).

Ecco perché Lei ci ha insegnato a pre¬gare (P*13-05-01): “Guidaci a Gesù, per¬ché attraverso Te noi possiamo arrivare a Lui puliti e profumati, proprio come un bimbo in braccio al papà, dopo che la mamma lo ha lavato”.

Che Meraviglia di Cielo, di Tenerez¬za! Maria SS., Lei stessa ci prepara per il Banchetto (Mt 22, 11-14), per la festa di nozze con il suo Gesù e Gesù stesso ci porterà al Padre, perché “non si va al Padre se non per mezzo di Me” (Gv 14, 6).

Allora non ci resta che cercare la Mamma SS. per non sbagliare strada, per non perdere tempo, perché il tempo è poco e sta per scadere.

E Gesù (P*06-05-01) “Sarà molto presto, è solo questione di poco ormai”. (P*10-06-01) Il Suo Cuore sta tremando, Lei sa cosa sta per capitarvi a voi tutti ed è per voi in ansia, ma siate fiduciosi, fate ciò che da tanto Ella va suggerendo!”.

La Parola di Dio, che è luce ai nostri passi, ci indicherà la “Stella del Mattino”.


Eccomi, eccomi! Sono la serva..

Per andare da Lei, per incontrarla bisogna farsi umili, distruggere ogni orgoglio, togliere il “nostro pensare”, “le nostre vie”.

Abita una povera casetta, è “sconosciuta” agli occhi del mondo la “Regina del mondo”, suo marito è solo un artigiano come tanti.

Dio la “conosceva” e la “contemplava” e la “guardava” per la sua umiltà, per il suo abbandono totale al Divino Volere.

(P*24-08-01) Gesù: “Lei è l’unica che dall’inizio alla fine ha seguito la strada giusta senza deviare mai”.
Il cuore di Maria è un faro acceso nel mondo per indicarci la via a Gesù.
Il mondo non conosce, né riconosce queste “grandezze” di Dio!
Per “valere” nel mondo bisogna essere orgogliosi e ribelli a Dio, andare contro la Sua Volontà.
Per valere davanti a Dio occorre compiere il Suo Volere, essere nella Verità di creatura.
Così è stato per la nostra Mamma SS. : “Eccomi!” è stato il Suo atteggiamento nei confronti del Padre di cui era innamorata.
Da una rivelazione conosciamo una preghiera che faceva Maria da bambina:
“O Padre, che hai creato l’Universo intero e il Creato, volgi verso di me il Tuo sguardo di Padre e amami come fossi tua figlia. Una figlia innamorata di tutto quello che le hai donato e sappi che ti amerò per sempre, o Padre!”
Eccomi, Eccomi…! Al concepimento, alla nascita, alla sua presentazione al Tempio.
Eccomi nel “dubbio” di Giuseppe - al Matrimonio –
Eccomi all’annuncio dell’Angelo –
Eccomi alla nascita di Gesù –
Eccomi quando offrendo Gesù al Tempio già vedeva l’offerta del Calvario –
Eccomi quando “anche a te una spada trafiggerà l’anima”
Eccomi quando perde Gesù e angosciata lo cerca –
Eccomi quando saluta Gesù per rimanere sola a Nazaret –
Eccomi, Eccomi fino al Calvario, dove “stava sotto la Croce”. (Gv 19, 25.27)

Qui il “Sì” di Maria arriva al culmine della Sua identificazione nel Divino Volere del Padre, la prova del nove della sua fedeltà, per riparare l’infedeltà dell’uomo.

L’Amore di Maria è assunto “dall’amore di Dio”.

Sulla Croce, l’amore infinito del Padre (Gv 3, 16) e di Gesù (Gv 10, 17) si manifestò in una immane sofferenza e si riversò su tutti noi accogliendoci in un grande abbraccio.

Ma tutto questo amore passò attraverso il cuore Addolorato e Trafitto da spada di dolore, quello di Maria, la Madre di Dio.

Prima che si aprisse il costato di Gesù col colpo di lancia, si aprì ad accoglierci il Cuore “Trafitto” di Maria.
Gesù si era reso conto che i cuori malati, oppressi e feriti degli uomini avevano bisogno di cure Materne: ecco il dono a noi del suo “Unico Tesoro”, la pupilla dei suoi occhi: Maria Sua Madre!. Aveva “confortato” Lui nella passione e Croce, avrebbe saputo confortare ogni uomo.

E prepara con la sofferenza il Cuore di sua Madre, lo rende “infinito”, perché possa accogliere ogni creatura.

Maria diviene nostra Mamma

Ecco che nel grande dolore, Gesù dice alla Madre: “Donna, ecco tuo figlio!” (Gv 19, 26).

In Giovanni c’ero io, c’eri tu, c’eravamo tutti!

Da quel momento ci ha presi tra le braccia, ci ha guardati, ci ha riconosciuti, ci ha stretti al suo seno e il nostro nome si è stampato nel Suo Cuore per sempre.

(P*19-10-01) “Vi amo tanto, vi ho racchiusi nel Mio Cuore”.
Gioia di Lei per quelli che si salvano, dolore e lacrime per coloro che vanno in perdizione. Ma è poi vero che tutti gli sono figli? Risponde Lei stessa: “Io sono la Mamma di tutti voi, tutto il mondo mi è figlio e quando dico che sono preoccupata per mio figlio, parlo per tutto il mondo, ognuno mi sta a cuore, ognuno voglio salvare”. Da sempre Lei ci ama, è presente a noi e, passo passo, ci accompagna anche in questo momento che leggi. Lei è divenuta “l’indispensabile” per noi, in questa terribile tempesta spirituale scatenata dal nemico per raggiungere l’altra riva, quel posto preparato da Gesù per noi (Gv 14, 3).

Maria SS. (18-04-01): “Vi attendo tutti alla dimora che Dio Padre ha per voi tutti predisposto e vi ha preparato ad ognuno un posto meraviglioso”.

Gesù dice di Lei (P*26-06-01), che è “Gioiello prezioso in seno alla SS.Trinità”: “La dolcezza di Mia Madre nessuno può capirla, la dolcezza di Maria, umile ancella, voluta così dal Padre per attirare tutti a sé con il suo amore… In lei ha prevalso sempre l’amore per Dio Padre e questo l’ha resa unica, la sublime, la CORREDENTRICE, la Madre per eccellenza di tutti voi”.


Noi siamo figli di Maria

Ecco che Gesù dice al discepolo: “Ecco la tua Madre!” (Gv 19, 26)

E ancora ora dice (P*26-06-01): “Ecco che ve l’ho donata, accoglietela, ascoltatela… sarà bello camminare con Lei…assieme arriveremo a ricevere il premio del Padre”.

E Lei (P*21-01-01): “Cari figli, Gesù mi ha donato a voi sotto la Croce; Giovanni mi ha accettata. Accettatemi anche voi!”

“Accoglietela, ascoltatela”. Quanto dolore per una Madre essere rifiutata dai propri figli, soprattutto dai suoi prediletti! Lo dice Gesù: (P*08-01-02) “Maria è apparsa nel mondo a tanti suoi figli, ma i suoi prediletti (Sacerdoti) non hanno creduto.. hanno schernito, hanno umiliato, hanno deriso, hanno calunniato!” “Giovanni mi ha accolta, accettatemi anche voi, vi voglio bene, vi voglio tanto bene, vi amo tutti”.

Accoglietela e ‘chiamatela’, come gli sposi a Cana di Galilea (Gv 2, 1-10) . Con la sua presenza non “mancherà vino” perché “molte fiate liberamente al dimandar precorre” (Dante A.).

Maria come “stava presso la Croce di Gesù”, così Lei starà accanto a ogni nostra Croce. Può una madre abbandonare il giaciglio del figlio malato? Lei sarebbe meno di una madre terrena?

Gesù ci rassicura di questo (P*26-08-01): “La Mia Mamma non vi abbandonerà, rimarrà con voi” e (P*31-12-00) “Vi ama in maniera così grande che nessuna mamma terrena può amarvi in ugual misura”.

Lei sa bene perché non può abbandonarci (P*23-03-01): “Sarà dura la battaglia tra il bene e il male, sarà disastrosa, ma voi non temete, state aggrappati a Me… Confidate nella protezione di Maria Vergine Immacolata, la sua presenza vi farà da scudo”.


Lotta contro satana

La lotta è annunciata chiaramente tra satana e Maria e contro i suoi figli. Nella Genesi Cap. 3, Dio dice: “Porrò inimicizia”, ci sarà guerra tra satana con la sua discendenza (i peccatori) e la Donna con la Sua discendenza (i figli fedeli). Si annuncia la vittoria della Donna:“Essa ti schiaccerà la testa”, ma resta che, “insidiando al suo calcagno”,le strapperà anime che passeranno al nemico.

(P*21-10-01) “Ardua sarà questa battaglia, ma vinceremo, vinceremo uniti”, dice la Mamma Santissima.

Lei è la Regina potente che schiaccia la testa al serpente. (P*19-10-01) “Siate i miei bambini, i miei figli, coloro che mi aiutano nella battaglia e schiaccerò la testa del serpente, la schiaccerò con il vostro aiuto”.

E Maria, pur conoscendo la nostra debolezza, che diventa forza col Rosario e i Sacramenti, ci invita a collaborare uniti a Lei. (P*21-10-01) “Offritevi, offritevi vi prego, ho bisogno di voi per combattere il nemico”. Da questa alleanza ne uscirà una sicura vittoria, ce lo assicura Gesù (P*21-09-01): “State tranquilli, mia Madre vincerà”. Lei stessa a Fatima l’aveva detto solennemente in nome di Dio: “Alla fine il Mio Cuore Immacolato trionferà” (13-07-1917) e inizieranno “Cieli nuovi e terra nuova” (2Pt 3, 13).

Chiediamoci: chi è quel pazzo che si mette dalla parte del¬l’esercito che perderà?

Sei Tu fratello che vivi nel peccato e per questo appartieni a satana (1Gv 3, 8) e lui ti darà il suo regno di orrore e di morte, cioè l’Inferno.

La Vergine Santissima, preoccupata di questi figli e della loro sorte eterna, ai Pastorelli di Fatima chiese di pregare per questi poveri figli e mostrò loro dove vanno a finire le anime dei peccatori.

È Lucia che scrive: “Quando la Signora disse: “Sacrificatevi per i peccatori”, aprì le mani, il fascio di luce che ne scaturì, sembrò penetrare nella terra e noi vedemmo come un gran mare di fuoco e in esso immersi, neri e abbronzati,demoni e anime in forma umana, somigliante a brace trasparente che, trascinati in alto dalle fiamme, ricadevano giù da ogni parte come faville in un grande incendio, tra grida e lamento di dolore e di disperazione, che facevano inorridire e tremare di spavento. Questa visione durò solo un istante, altrimenti credo, saremmo morti di terrore”.

La Signora stessa dà a loro spiegazione di quello che hanno visto: “Avete visto l’inferno dove vanno a finire le anime dei poveri peccatori”.

Ecco perché ci aveva insegnato a dire (13-06-1917) : “Gesù mio perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’infer¬no…” Ecco perché chiede ai bambini: “Sacrificatevi per i poveri peccatori…”.


La Mamma si fa via di salvezza

È Lei che ci indica la via della salvezza e ce ne dà le indicazioni. Ci dice (P*21-10-01): “Io vi guido, seguite i mie passi”, e Gesù stesso lo conferma (P*21-10-01): “Voi dovete seguire i suoi insegnamenti, Lei vi guiderà alla salvezza”.

E ancora Gesù dice (P*11-05-01): “Vi esorto a proseguire in questa strada stretta e tortuosa, che però porta alla salvezza e che non è difficoltosa se fatta tra le braccia amorose della Mamma Maria… Lei vuole che ogni suo figlio si salvi…”- per questo -“è con voi e vi istruisce e ammonisce”.

“Vuole che ogni suo figlio si salvi!” “Sono Madre di voi tutti”(P*13.04.01) in particolare dei peccatori (P*11.05.01), ed è preoccupata: (P*18.04.01): “Non sono felice quando vedo i miei figli allontanarsi da Me”.

Il Suo Dolore è sempre la perdita dei figli (P*19.10.01): “Il Mio Cuore piange. Quanti figli vedrò perdersi”.

E accoratamente richiama: (P*21.10.01) “Riconoscete i vostri peccati e i vostri errori, pentitevi del comportamento sbagliato. Cammi¬nate nella retta via”.

Maria chiede aiuto ai figli fedeli

Maria di fronte alla Sua impotenza davanti ai cuori chiusi, si rivolge ai suoi figli fedeli.

(P*03.04.02) “Busso ai loro cuori, non aprono, come salvarli?”

(P*01-01-02) “Ognuno mi sta a cuore, ognuno voglio salvare, ma c’è chi non mi vuole, non mi sentono Madre”.

Chiede di Evangelizzare per salvare (P*19.10.01): “Cari figli, ora vi mando per il mondo a salvare altre anime, portate la Parola di Gesù, portatela a chi è nel peccato, perché possa salvarsi. Se diranno di NO , la colpa sarà solo loro”.

Chiede di pregare: (P*24.10.01) “Pregate per i fratelli che non si perdano” e ancora (P*02.12.01) “Aiutate i fratelli a salvarsi, siate generosi, affrettatevi”. (P*07.12.01) “Aiutatemi a salvare questi figli. Pregate, pregate, pregate sempre! Senza la preghiera si perdono”.

- E chiede sacrifici:

(P*01.01.02) “Ricorro a voi che credete in Me e chiedo aiuto, chiedo aiuto a tutti i miei figli pronti a sacrificarsi e offrire questi sacrifici per lo scopo di salvare i fratelli”.

(P*01.01.02) “Salvate i vostri fratelli, sono in difficoltà, pochi sono quelli che pregano per loro, per i lontani. Offrite questo sacrificio di rinunciare a qualcosa a cui voi tenete. Accettate di fare questo sacrificio, ve ne prego, ascoltatemi, ascoltatemi in quello che vi dico”.

- E ancora preoccupata dice: (P*01.01.02) “I lontani non se ne rendono conto della gravità del momento, aspirano alla bella vita, e non sanno che quella invece è la loro rovina. Si danno al vizio, all’ozio, al gioco e neanche passa per la loro mente che Dio esiste, che Dio li ama, che Dio li ha creati e li vuole con sé”.

- E di fronte ai peccati invita a riparare. (P*21.11.01) “Riparate, riparate, riparate le malefatte dei fratelli che non camminano con Gesù.

Affidare i lontani a Maria

Per questi fratelli, chiusi alla chiamata dei Cuori di Gesù e di Maria, spesso nostri familiari, ci invita ad affidarli a Loro, Loro stessi opereranno.
(P*24-10-01) “Consacrateli e affidateli a noi, saremo noi ad operare su di loro, a lavorare i loro cuori, ma voi dovete gettare il seme”.
E rassicura le mamme riguardo ai figli (P*07-12-01): “Affidateli a Me e Consacrateli al mio Cuore Immacolato, li trasformerò, li porterò a Gesù. Ho bisogno del loro Sì. Voi stateli accanto perché non abbiano a perdersi”
(P*01.01.02) “Affidateli tutti a Me i vostri cari…”.
E Gesù dice (P*10.08.01) Tutte le persone che vengono affidate alla Mia Mamma , arrivano a Me con le preghiere, Lei le porta come Madre Amorosa preoccupata per i suoi figli”.

Maria ci vuole vicini

La Mamma dice(P*20-10-01): “A Gesù si arriva solo attraverso di Me”. Questo cammino va fatto solo con la Mamma Santissima, nostra unica Guida.
Lei stessa ci invita a darle la mano. Non possiamo ascoltare le sirene del mondo, saremo persi!

(P*01.01.02) “Non lasciate la mia mano, Io vi accompagno, voglio portarvi tutti a Gesù”.

(P*20.10.01) “Camminate con Me, Io vi guido, seguite i miei passi, vi porto tutti a Gesù, Io sono il tramite”.
Gesù stesso ce la indica come guida

(P*16-11-01): “Seguite le orme di Mia Madre, seguiteLa sempre”.

(P*24.10.01) “Seguite la strada stretta…andate avanti…Mia Madre è con voi”.

(P*23.11.01) E Gesù ancora: “State con Me, non allontanatevi da Me, da Mia Madre e dal Suo insegnamento”.

(P*12.10.01) “Vi sono vicino, vi aiuto nella preghiera… chiamate vicino a voi la Mamma…vi dona tanto amore…”

(P*04.08.01) “Vi sono vicina, …e come posso dimenticare i miei figli!… Non abbiate paura di essere soli nel momento della prova perché, se voi invocherete i nostri Nomi, noi verremmo a voi per esservi di sostegno nei momenti bui”.

(P*23.06.01) “Rimanete aggrappati a Gesù, figli miei, rimanete con noi e la vostra vita si trasformerà di giorno in giorno”

(P*23.06.01) “Grazie per essermi stato accanto… non abbiate timore ,vi proteggo, vi amo tanto”.

Lo stare con Lei è garanzia di ogni bene e certezza di salvezza.

- Ma standole vicino dobbiamo a Lei obbedienza: “Siate dei figli obbedienti anche quando vi indica la strada stretta”.

- Stando vicini alla Mamma tutto Le si confida.
E dice: (P*07-12-01) “Sono la Mamma, vi sto guardando uno a uno, conosco i vostri pensieri, le vostre ansie, affidatevi a Me, al Mio Cuore Immacolato. Gioisco nel stare con voi, mi sento amata, vi ringrazio”.

- Ci vuole un ‘tutt’uno’ con Lei. (P*20-10-01) “Io vi ho indicato la via, seguite le mie orme. Io ho seguito Gesù, voi seguite Me, assieme seguiremo Mio Figlio”.

L’arma vittoriosa
(contro il nemico)

Nella preghiera è il segreto della vittoria, ecco che Lei dice (P*21-10-01): “Ogni attimo libero sia preghiera, non distraetevi”.

S. Pio da Pietralcina chiamava il S. Rosario: “L’ARMA”, così la chiama la Mamma Santissima (P*21-10-01): “Per combattere il nemico l’ARMA ce l’avete tra le mani (tutti in quel momento avevano il Rosario in mano), difendetevi nella battaglia!”.
La sofferenza sarà grande, ma Lei dice: (23-03-01) “State aggrappati a Me con la corona del Rosario, confidate nella protezione di Maria Vergine Immacolata”; e Gesù raccomanda: (P*14-12-01) “Figli cari, figli buoni, non perdetevi a guardare cose non buone, rimanete estraniati più che potete e in preghiera rimanete, non sono lontani i giorni bui, sono vicini, molto vicini e voi pronti a difendervi con il Rosario. Maria, Madre vostra, vi sosterrà in ogni prova e in ogni attacco del nemico”.

Ella dice: (P*21-12-01) “Vi chiedo solo di aspettare con il Rosario tra le mani: non abbiate fretta, la posta in gioco è alta, voi dovete solo abbandonarvi alla preghiera e alla Volontà del Padre; solo Lui sa quando è il momento giusto; ma tutti devono sapere che ogni momento può essere quello giusto, perciò ecco che dovete essere le Sentinelle attente! Siate vergini sagge!” (Mt 1-13).

Il segno di croce nel Nuovo Regno

Il ‘nuovo’ Segno di Croce è stato un regalo ed una sorpresa della Mamma Santissima. È stato donato per la prima volta il 12-08-01. Alla fine del messaggio la Mamma ha benedetto in questo modo: (P*) “Vi benedico nel nome del Padre, della Madre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen”.

Cinque giorni dopo Gesù ce ne dava la spiegazione, nella benedizione che seguiva al Suo messaggio (P*17-08-01): “Vi benedico, figlioli miei, vi benedico con la benedizione che già conoscete: Nel NOME

del PADRE,

della MADRE : - che deve essere sempre al centro del vostro cuore, dell’universo, al centro dei vostri pensieri, perché ogni azione Lei la modifica e la rende bella agli occhi del Padre.

Del FIGLIO: - che per voi rimane quell’Essere da imitare anche sul legno della Croce,

e dello SPIRITO SANTO: - per cui in ogni azione Lui è il datore dei doni, Lui è la forza che illumina il cammino, la luce alle menti. Amen”.

Con nostra sorpresa, Maria Santissima ci dà un’ulteriore luce sul ‘nuovo’ Segno di Croce, rivelando il Suo ‘essere’ nella SS. TRINITA’.

(P*24-08-01) “Gesù vi ha insegnato un nuovo modo di farsi il Segno della Croce… Io sono nella Trinità… sono nel vostro cuore… in quale posto dovrebbe essere una Madre se non nel cuore?”.

Noi ora continuiamo a fare il segno della croce come da sempre lo facciamo nella Chiesa; nel Nuovo Regno lo faremo con gioia in questo modo:

- sulla fronte: nel NOME del PADRE,
- al petto (al cuore): della MADRE,
- alla spalla sinistra: del FIGLIO,
- alla spalla destra: e dello SPIRITO SANTO.

La Mamma ci ama, ci ama, ci ama !

Lei stessa dice ai suoi figli (P*21-01-01): “Vi voglio bene, vi voglio tanto bene, vi amo tutti”.

Nessuno è escluso dal Suo Cuore, è Gesù che lo afferma (P*15-06-01): “Per Lei non c’è uno più bravo e l’altro meno bravo, sono tutti figli suoi e come tali li cura amorosamente”.

Quale esempio di amore premuroso, accorto e vigilante ha dimostrato al matrimonio degli sposi a Cana di Galilea (Gv 2, 1-11), dove “obbliga” e ‘strappa’ al cuore del suo Gesù il primo miracolo, cambiando l’acqua in vino!

Ancora il suo Gesù dice di Lei: (P*26-06-01) “A nessuno faceva mancare un gesto, una parola, un affetto sincero. Per tutti Lei si preoccupava, per tutti piangeva”.

Lei è sempre Mamma nostra e non cessa di amarci con quel nome scritto nel Cuore: perché non la cerchiamo, la chiamiamo, ci abbandoniamo a Lei? Sentiremo lo stesso amore!

Ancora Gesù per Sua Madre: (P*23-11-01) “Lei vi ama. Lei sa di che cosa avete bisogno!”

Lei per tutti arriva alle tenerezze impensate (P*12-10-01): “Chiamate vicino a voi la Mamma.
Vi ama tanto, vi protegge sempre, vi coccola. Non la vedete, ma è così! Vi bacia, vi accarezza, vi dona tanto amore”.

In partenza per un pellegrinaggio, Lei dice: (P*19-10-01) “Vi benedico, vi abbraccio uno per uno. Il mio Sacerdote e la mia Ancella passeranno a darvi la mia carezza, a darvi il mio bacio e la mia benedizione”.

Fratello, sorella, tutta questa tenerezza è anche per te. Va alla Fonte dell’amore e proverai la gioia di cielo che Lei riversa sui figli. “Balbettiamo”, come piccoli, parole di lode, di gloria alla nostra Regina, rivolgiamo alla Mamma la richiesta di “Pregare per noi poveri peccatori” perché è “Madre di Misericordia” e “Speranza nostra”.

Affidiamoci alla Mamma del Cielo (P*13-05-97): “…Regina dei cieli e della terra, sii tu nostro sostegno in ogni tribolazione. Affidiamo a Te, i nostri dispiaceri, i nostri problemi, i nostri dolori. Guidaci a Gesù…”


ALCUNI MESSAGGI MARIANI

Edificate non demolite ciò che Maria
ha cercato, fino ad ora, di costruire con voi.
Collaborate con Lei.
Astenetevi dalle cose inquinanti!

25.03.01 ore 3,45

Gesù:

Figlia Mia, eccomi a te. Amen. Sono con te per portarti Parola di cielo.
Assieme, figlia, salviamo anime.
(Vieni Gesù, salviamo anime!)
Proprio così, figlia, “salviamo anime”, quanto bisogno c’è di aiutare questi fratelli, sono in pericolo, sta per abbattersi su tutti una brutta, violenta guerra, una guerra che porterà fame e tanta miseria nel mondo.
Mia Madre sta cercando di prolungare ancora il tempo di grazia; ma il tempo è scaduto e ora non resta che affidarsi a chi ben conosce il disegno su voi.
Cercate di essere sempre uniti nella preghiera e non distraetevi da altro, ogni attimo è prezioso e ogni piccolo gesto d’amore porta frutto.
Voi non potete comprendere, perché siete ancora troppo radicati con pregiudizi e discorsi umani.
Figlioli, parlate con le Parole del cielo, edificate, non demolite ciò che Maria ha cercato fino ad ora di costruire con voi, affidatevi a Lei, lasciatevi condurre dalle Sue esortazioni che sono sempre per amare i nemici, perdonare e poi digiunare.
Astenetevi da tutto quello che può solo inquinare il vostro corpo e la vostra mente, se voi siete in lieta armonia, con animo sereno e con il pensiero rivolto al Padre, niente vi turberà più del necessario, ma se voi siete immersi nel turbine frenetico della vita del mondo, a niente vale il richiamo di Maria, la madre di tutta l’umanità. Non fate fallire la Sua missione, ma sia una vittoria sulla terra, sugli uomini di buona volontà.
Ti benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, va e dormi in pace, a domani bambina Mia.
(Buona notte e grazie mio buon Gesù.)


Imitare Maria Santissima.
Riempire le “ceste”.

15.06.01 ore 5,15

Gesù:

Figlia, vuoi scrivere per me?
(Eccomi Gesù)
Mia cara bambina, eccoti pronta a ricevere Parole dal cielo. Amen.
Io, il tuo Redentore, vengo a te perché ogni Mio Volere si compia in te: offri questa giornata per la salvezza delle anime e porta nel cuore la gioia di essere esaudita.
In verità, in verità ti dico che oggi non una, ma più di una verranno pentite alla riconciliazione con il Padre, è questa la gioia maggiore: il pentimento dei propri peccati.
Offriti, figlia mia, offriti e resta serena, abbiamo tanto da lavorare nella vigna e i vignaioli sono sempre pochi, il sacrificio pochi lo sanno offrire e sbuffano di continuo: “ma cari figlioli miei, fare e disfare non si va avanti, offrite e salirete, altrimenti che premio avrete? Aspettate il mio ritorno: , ma aspettatemi non passivamente, ma attenti alle necessità altrui di modo che, ogni atto d’amore renda a voi e agli altri frutti da portare nelle vostre ceste, altrimenti siete nella vigna, ma la vostra cesta resta vuota, avete compreso?”
Figlia mia, ogni mia parola in te germogli e diventi pianta rigogliosa, dove i rami possano portare refrigerio a chi sotto vi si pone, ascolta i fratelli e indirizzali tutti ad amare la croce, ad essere in pace nel cuore e donare pace a chi attorno vive. Questi atteggiamenti sono positivi e portano serenità e dolce presenza dell’amore di Dio.
Maria Immacolata è l’esempio da seguire: siate premurosi e distolti dalle cose che attraggono nel mondo e ogni pensiero che rivolgete a Maria sia per cercare di imitare le sue gesta e il suo fare di madre amorosa con tutti i figli, per Lei non c’è uno più bravo e l’altro meno bravo, sono tutti figli suoi e come tali li cura amorosamente. Offritevi, figli miei, e Lei vi aiuterà a trasformarvi.
Vi voglio belli, ripuliti e lavati per potervi abbracciare tutti con tanta gioia nel cuore.
Vi benedico e vi invito a proseguire la via stretta.
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
(Lode e gloria a Te, Gesù Redentore.)


Siate i miei bambini, non abbiate timore.
Nell’Eucaristia avete tutto di

Me 23.06.01 ore 24.10

Maria Santissima:

Figlioli miei grazie, grazie per essermi stati accanto, siete i miei bambini, vi accudisco sempre, quanto bene vi voglio, siate sempre come bimbi: gioiosi, sereni e fiduciosi, fiduciosi in quello che Gesù vi sta dicendo da tanto. Non abbiate timore, Io vi proteggo, vi amo tanto, desidero salvarvi tutti.
Figli cari, quale gioia mi state dando!
Nell’Eucaristia avete tutto di me, tutto, tutto trovate là, non c’è niente che possa darvi maggior gloria, maggior pace dell’Eucaristia, queste cose non cercatele nel mondo.
Il mondo è pieno di brutture ormai, deve per forza cambiare, non può continuare così, siate sereni, avverrà presto, ma passerà presto, tante preghiere sono giunte al trono di Dio e per questo vi ringrazio, ma non stancatevi, continuate, continuate la preghiera, la Messa, cibatevi del Cristo, Colui che vi salva, che vi ha redenti. Vi amo, voglio portarvi tutti con me nel Regno del Padre; vi benedico, vi benedico. Amen.
(Grazie Mamma, ti lodo e ti ringrazio.)
Figlia Mia, è da tanto che mi aspettavi, ma Gesù decise così. Ciao, a presto.
(Grazie!)


Accogliere Maria umile ancella
6.06.01 ore 15, 40

Gesù:

Grazie figli, grazie perché avete pregato insieme, eravamo un unico corpo, un unico pensiero, un unico abbraccio tra Cielo e terra.
La dolcezza di mia Madre… nessuno può capirla la dolcezza di Maria, umile ancella, voluta così dal Padre per attirare tutti a sé con il suo amore.
A nessuno faceva mancare un gesto, una parola, un affetto sincero. Per tutti Lei si preoccupava, per tutti piangeva: ma ha prevalso sempre l’amore per Dio Padre e questo l’ha resa unica, la sublime, la Corredentrice, la Madre per eccellenza, per tutti voi. Io ve l’ho donata, accoglietela, ascoltatela.
Sarà bello camminare con Lei! Lei vi insegna i passi dove mettere i piedi, le sue orme, perché Lei ha camminato sulle mie orme, quello che ho fatto Io, lo fece anche Lei. Io mi abbandonavo al Padre, Lei si abbandonava al Figlio.

Insieme arriveremo a ricevere il premio dal Padre, ecco perché vi aspettiamo, perché anche voi possiate riceverlo, non è un premio terreno, é un premio eterno.
La gioia che provate qua non è niente a confronto di quello che vi aspetta, siatene certi. Vi sto costruendo, vi sto edificando, lasciatevi amare, mi è bastato il vostro SI, ora siete miei, niente fermerà il mio progetto.
N.N. non devi temere, unisciti a loro e difendili, sappi spiegare, sappi cogliere e porgere, il tuo compito è grande, la responsabilità è tanta, ma tu sai che non sei sola.
Piangete lacrime di amore, perché Io sono amore, vi voglio bene.
(Grazie Gesù)


La Madonna ci indica la via da seguire.
Ci invita a dire “Eccomi”
anche nelle avversità.

21.11.01 ore 23.15

Maria Santissima:

È la Mamma, diciamole ciao! (tutti dicono: ciao Mamma!
Avevamo fatto un canto alla Madonna: Ave Maria gratia plena.)

“ Sono felice, mi piace questo canto! Vi porto la mia benedizione, vi sono accanto, cammino con voi, vi accompagno per le strade del mondo incontro ai fratelli portando l’amore di Gesù.
Vi insegno il cammino, non è faticoso se voi vi abbandonate, basta solo iniziare e man mano che il tempo passa il percorso diventa felice, la sofferenza non pesa e tutto si offre per amore del fratello.
Vi amo tanto bambini miei! Adorate spesso il mio Gesù, adoratelo anche a casa mentre fate i vostri lavori: un pensiero rivolgetelo a Lui che è solo nel Tabernacolo, volgete lo sguardo a Lui è molto triste, tanti, troppi sono i figli che non lo guardano più. Bambini miei stategli accanto, otterrete tante grazie da questi cenacoli, da queste riparazioni se fatte con amore, con gioia.
Riparate, riparate, riparate le male fatte dei fratelli che non camminano con Gesù.

Io vi ho indicato la via, seguite le mie orme:
Io ho seguito Gesù!
Voi seguite me!
Assieme seguiremo mio Figlio!

Purtroppo, dico, purtroppo dovrete arrivare al calvario, non c’è una via come scorciatoia, bisogna passare per di là, ma rallegratevi, siete in buona compagnia, tutto diventerà facile, non abbiate timore, ma imparate a sostenervi a vicenda, non manchi mai l’appoggio uno all’altro, da fratello a sorella. Uno non si senta migliore dell’altro, tutti hanno bisogno di imparare, di conoscere, di amare e di essere amati.

Prima ci sono stati due abbracci, erano abbracci di Gesù, voleva dare amore e pace, far sentire la sua presenza vicino a loro, ma Lui è vicino a tutti, non trascura nessuno.

Vi dono la gioia di essere con voi, ci sono sempre anche se sempre non mi manifesto: lascio il posto al Re, quando me lo permette, intervengo.

Oggi ricorre (la Festa) LA PRESENTAZIONE AL TEMPIO. Come fu bello quel giorno!
La presenza di Gesù l’avevo davanti a me, si manifestò, fu un giorno speciale, la mia vita era segnata, il mio - - era già stato pronunciato, non ebbi paura nel dire il mio - Eccomi! -

Fatelo anche voi! Disponibili sempre al richiamo del Padre: – Eccomi, si compia in me la Tua Volontà – ditelo ogni giorno, ogni momento, anche in ogni avversità: “Eccomi Gesù! Accetto tutto quello che mi viene da Te, siano gioie o siano sofferenze, saranno doni di Gesù”.

Ditela quella preghiera, vi renderà profumati e quel profumo salirà al cielo e vi ritornerà donando grazie.
Ed ora il mio sguardo si posa su ognuno di voi, scenda su ognuno le grazie a voi necessarie , distinguerete il bene dal male, ne avrete bisogno.
(Permettimi mamma, questa grazia immensa estendila su tutto il gruppo anche su quelli che mancano, sono tutti tuoi figli).
Scenda su tutti, sì, figlia mia, è un dono immenso, porta anche a loro il mio saluto, il mio bacio, la mia benedizione ed ora vi auguro un buon viaggio. Mi raccomando, siate uniti nella preghiera, sempre uniti, con un unico scopo “salvare anime!” E nel nome della Santissima Trinità do a voi la mia benedizione: nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
(Ti lodo e ti ringrazio, Mamma!)
Andate in Pace!


Festeggiano ma non c’è niente
da festeggiare, c’è solo da piangere!

01.01.02 ore 1.40 – in Cenacolo

Maria Santissima

(È la Mamma!)
Figlia mia, grazie! Grazie per essere qui riuniti nell’attesa del nuovo anno. Gli Angeli, i Santi sono con voi, tra voi, vi fanno festa, vi ringraziano, sono gioiosi nel vedere il vostro amore a Gesù e alla Sua Mamma!
Figlia Mia, vi dono il Mio Gesù. Ve lo dono perché voi lo amiate e lo adoriate. Glorificatelo!
Fatelo conoscere a chi ancora non lo conosce...
La guerra si scatena, sarà come la paglia vicino al fuoco: si soffia e tutto comincia a bruciare.
Sostenetevi con la preghiera, vi raccomando uniti con il Rosario.

Quante cose inutili stanno facendo in questo momento! Festeggiano, ma non c’è niente da festeggiare, c’è solo da piangere!
Io sono tra voi da tanto tempo, continuate ad essere i miei figli: non lasciate la Mia mano, Io vi accompagno, voglio portarvi tutti a Gesù.
Lui aspetta, aspetta tutti i suoi figli, ma è triste, troppi sono quelli che si perdono.
Ora Io vi invito a rinunciare a qualche cosa cui voi tenete, offrite questo sacrificio!
Salvate i vostri fratelli: sono in difficoltà, pochi sono quelli che pregano per loro, per i lontani.
Non se ne rendono conto della gravità del momento.

Aspirano alla bella vita e non sanno che quella, invece, è la loro rovina; si danno al vizio, all’ozio, al gioco e neanche passa per la loro mente che Dio esiste, che Dio li ama, che Dio li ha creati e li vuole con sé. Accettate di fare questo sacrificio, ve ne prego, ascoltatemi, ascoltatemi in quello che dico.
Io sono la Mamma di tutti voi, tutto il mondo mi è figlio e, quando dico che sono preoccupata per mio figlio, parlo per tutto il mondo, ognuno mi sta a cuore, ognuno voglio salvare, ma c’è chi non mi vuole, non mi sentono Madre, allora ricorro a voi che credete in me e chiedo aiuto.
Chiedo aiuto a tutti i miei figli, pronti a sacrificarsi e offrire questi sacrifici con lo scopo di salvare i fratelli.

Vi sono vicino e vi proteggo, vi benedico, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Buon anno, figli miei!
Affidateli tutti a me! (Il Sacerdote dice di salvare tutti...)
(Grazie Mamma!)
Il piccolo Gesù vi vuole salutare, tra le braccia della mamma vuole dare il suo saluto e con la mano vi benedice. Testimoni di fede dovete essere, testimoni dell’amore di Gesù! A presto!
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Si partiva in pellegrinaggio per la Francia come richiesto da Gesù.


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