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ULTIMI PRESSANTI APPELLI
AVVERTIMENTI E AMMONIMENTI DEL CIELO
La Pasqua del 2011, terminata con la Pentecoste il 12 Giugno, è stata tutta particolare perché, venendo come sempre nella infinita Misericordia di Dio, ha portato con sé la Giustizia Divina per tutta l’umanità, e lo vediamo negli avvenimenti che sono sotto i nostri occhi e che avvengono a causa del dilagare della iniquità, del peccato, della perdita della fede, e della ribellione a Dio suo Creatore e ai Suoi Comandamenti.
Dio ama tutti i suoi figli, anche coloro che rifiutano la sua Paternità. Gesù lo conferma dicendo al Suo Strumento (P*3.01.2010): “Sì, parlerò a tutti i cuori (nell’Avvertimento), anche a coloro che ora di Dio non ne vogliono sentir parlare, e accarezzerò il loro cuore che si schiuderà; entrerò e farò vedere la loro poca fede e il loro grande dolore che hanno causato al Mio Cuore. Oh! Figlia, li amo sai, li amo tanto, anche perché non sempre sono loro la causa del loro male. Anima mia, dichiara a tutti che li amo infinitamente, ma il peccato mi tiene lontano da loro!
Se sono lontano è perché non Mi vogliono e così Io, come posso forzare il loro volere se la decisione è di pensare solo a sé stessi, perché dicono che dopo la morte non esiste più niente!”.
La SS. Trinità all’inizio della “grande tribolazione” si rivolge ancora alle anime di tutto il mondo per dare gli ultimi appelli prima dello svolgersi dei tempi della Giustizia Divina che sono già in atto, e che sono descritti nell’Apocalisse e nelle Scritture tutte.
Molti anni di tempo “supplementare”, che ora è già finito, non sono bastati, perché esse ritornassero all’Ovile Santo, dopo innumerevoli inviti fatti unitamente a Maria Santissima.
Il Padre lo dice chiaramente (P*22.01.2010): “Sono scontento perché i richiami che vi vengono fatti non portano i frutti sperati. Lasciate le preoccupazioni mondane e avvicinatevi ai Sacramenti”.
Non ci saranno più richiami e inizia il tempo della Giustizia.
Già dal Mercoledì delle ceneri del 2009 siamo stati avvertiti da Dio Padre che gli avvertimenti stavano per finire e così ci ha ammoniti (P*25.02.2009): “Anime mie, date ascolto a questi richiami, potrebbero essere gli ultimi che si fanno al mondo intero, perché verrà il momento che il Cielo tace, e vi lascia in balia della scelta di vita”.
E nel 2010, Dio Padre dice a Margherita (P*10.04.2010): “Vieni figlia, sono il tuo Dio Padre Onnipotente, Creatore del Cielo e della terra, e sono l’unico a conoscere l’ora e il giorno in cui manifesterò a tutti la Mia Giustizia divina: sono ormai troppi i peccati, i soprusi, gli inganni!
Anche da parte del “Popolo eletto” (la Chiesa) c’è chi sta tentennando, e questo è segno di stanchezza nell’attesa del ritorno di Cristo sulla terra. La Sua venuta tra voi, non è tanto lontana, per questo vi prego di perseverare, di mantenere salda la vostra fede”.
E Gesù nel 2011 invita Margherita a dire a tutti (P*19.03.2011): “Nel Mio Nome devi dire a tutti i fratelli che il tempo per cui sono stati donati i messaggi, vanno verso la loro influente necessaria conclusione. Ora, dalla Misericordia si passerà alla penalità derivante dalla severa Giustizia”.
Quasi tutti i Messaggi dati nel 2010, sono stati tutti richiami di ravvedimento, di invito al pentimento e alla Confessione Generale, rivolti direttamente alle anime, ma la Voce del Cielo non è stata ascoltata, anzi è stata occultata e derisa per la perdizione di quanti non l’hanno accolta. Grande è il Loro dolore di fronte a tanta ostinazione, ma ora tutto deve compiersi come è scritto nelle Scritture e nell’Apocalisse.
Ultimo appello del Padre
Il 4 aprile 2011 il Padre, rivolgendosi a tutte le sue creature, che chiama “Anime care”, dice loro: “Anime mie, cosa potrei ancora fare per voi? Nulla più posso, la vostra scelta già l’avete fatta!”.
E poi ammonisce sulla gravità del momento, dicendo apertamente a chi l’ha rifiutato:
“Forse questo è l’ultimo appello agli uomini che per Dio non hanno optato!”
Dopo l’ultimo richiamo di ravvedimento, che resta se non attuare la Sua Giustizia, come fate anche voi genitori con i vostri figli ribelli!
Il Signore Gesù ci aveva avvertiti il 22 gennaio 2011: “Sono venuto per portare al mondo la Mia parola fatta di richiami e di appelli urgenti, ma il popolo di Dio è divenuto irresponsabile e continua la sua corsa come se Dio non esistesse”.
Poi si rivolge direttamente alle sue “anime care”: “Anima cara che mi ascolti, tra non molto le Mie parole di richiamo termineranno, e così potrete disporre dei vostri giorni ignorandoMi o cercandoMi. Sono costretto ormai ad agire così, perché (per) il vostro atteggiamento, mi compete ad usare la Misericordia, ma unita alla Mia Giustizia”.
E le ammonisce, sempre al quattro aprile, dicendo il motivo della loro drammatica situazione: “La libertà che vi è stata donata l’avete usata male: avete tralasciato le Leggi Divine e avete coltivato l’andamento della massa che percorre la via della perdizione.
Anime, anime mie, quale grave errore avete fatto, quale fusione avete accettato: fondere la vostra volontà sotto la direzione del demonio, vi siete con lui fusi”.
Per questo il Padre ci aveva detto (P*24.09.2010): “Voi non vi rendete conto di quanto sia importante la salvezza dell’anima! Siete talmente ottusi che, se l’anima rimorde, voi pensate di avere il mal di stomaco! Ma cari adorati figli, fermatevi a pensare, che è tempo di rifletterci su: non proseguite la strada della vita con una benda agli occhi…
Lasciate il peccato, figlioli miei,e tornate ad essere quei piccoli innocenti, che Gesù attende a braccia aperte per potervi coccolare, ritemprare e fare di voi figlioli prodighi, pronti ad ascoltare e ad obbedire alle volontà del Padre Celeste”.
Gesù non farà più richiami, ora attende solo i ritardatari
Lo afferma con queste parole (P*16.04.2011): “Stanco è il Nostro dire, perché per molti è stato invano, ma per molti altri questo ritardo a venire, è stato grazia di salvezza.
Il tempo che ancora Mi manca [a venire] è insufficiente per ancora richiamare all’Ovile Santo i mie cari e amati fratelli lontani: ora dovremo solo attendere la loro risposta!
Se “sì” Mi diranno, agirò con Misericordia, ma per coloro che ancora rinnegano la fedeltà a Dio, sarà vera e atroce condanna”.
Dio Padre e Gesù ci invitano alla Confessione per ottenere salvezza
Gesù, nello stesso messaggio, richiama alla Confessione fatta al Sacerdote, perché i nostri peccati hanno insultato e vilipeso proprio Lui che era Figlio di Dio: “…L’essere lì insultato e schiaffeggiato, deriso, vilipeso e senza colpa, solo perché dicevo di essere il Figlio di Dio, ora capirete, ora capiranno; e (messo) mano alla preghiera e alla penitenza, dovranno affidare al Sacerdote la loro vita”.
Così anche il Padre aveva richiamato con forte invito le Sue “anime care” il 16 aprile 2011: “Per chi ancora tentenna dico: “ Apri gli occhi, non essere ipocrita, non scrollare il grosso problema che hai sulla coscienza, fallo tornare a galla, rifletti: ti è addosso il macigno della colpa, perché tu ti ravveda, ma la caparbietà te lo tiene addosso e non lo stacca senza la tua volontà umana.
Dai, raccogli i richiami, scrollati da dosso il peso dei peccati confessandoli, e non infischiandotene. Se così continui fai peso su peso e ti sentirai schiacciare. Amen.
Gesù il 13 gennaio 2011 aveva detto: “Nel Cielo è già deciso chi deve essere purificato con il fuoco.
Attendo gli ultimi che sono per strada e sono lì che pensano: vado o non vado a liberarmi dei pesi che fanno zavorra! Su, figli, non aspettate oltre, decidetevi per Dio e lasciate agire in voi l’azione dello Spirito Santo: non rimanete in attesa degli avvenimenti, potrebbe per voi essere fatale questo ritardo”.
Nell’ultimo Messaggio del 21 aprile 2011, in questo Giovedì Santo trascorso, Gesù dice a Margherita: “Riempi i loro cuori di speranza, perché molti tra di loro sono nell’aridità spirituale. Troppi i messaggi con annunci di catastrofi, e loro si sono impauriti, ma nonostante questi annunci, non hanno ancora optato per Dio scegliendo la via della purificazione.
No, poveri stolti, cosa aspettano? Di vedere se il cielo si tinge di sangue? Vedere se la luna gli cade addosso?
Vedete, figli, gli avvertimenti vengono dati perché si prenda provvedimento e non lasciare che i fatti avvengano senza muoversi e rimanere lì, in balia della bufera che sconvolge.
Dai, figlioli, non aspettate il temporale passivamente, ma affrettatevi alla confessione”.
E Gesù ancora il 16 marzo 2011 aveva rivolto questo invito. “Per questo invito chi ancora non si fosse avvicinato alla confessione sacramentale, ossia davanti al Sacerdote messo per purificare l’uomo dal peccato, si affretti, perché il tempo che ci separa è breve!
Ora attingete forza dalla grazia benevola, perché poi sarà solo il tempo di Giustizia. Amen”.
L’Avvertimento sarà l’ultima ancora di salvezza
L’Avvertimento è l’ultimo grande dono della Misericordia Divina per la salvezza di tutti gli uomini, che si compie per opera dello Spirito Santo. La Verità Divina farà luce all’anima, e chi entrerà in questa luce, rinnegando ogni peccato nella Confessione e nel Pentimento, avrà deciso per la sua eterna salvezza. Perduta questa occasione, non rimarrà che la perdizione eterna.
Nel messaggio del 16 aprile 2011 Gesù così ne parla. “O figlia mia cara, la Mia venuta sarà per tutti un vero, grande e grosso ravvedimento.Quanti si copriranno la faccia, tra gli orrori che gli vengono messi sotto gli occhi dallo Spirito Santo! Sono testardi a rifiutare di credere che è prossima la venuta dell’Avvertimento, e incoscienti seguono la loro voluttà, la loro insipiente testardaggine: comporterà tanto dolore all’anima crudele! Ma ciò deve avvenire perché il mondo cambi”.
Per essere preparati all’Avvertimento, ed essere pronti a dire il nostro “Sì” a Dio, e per avere poco da soffrire in quell’incontro con la Verità Divina, Gesù più volte ha richiesto la Confessione Generale.
Riguardo all’importanza della Confessione, ascoltiamo il richiamo urgente di Gesù dato nel messaggio del 16 gennaio 2011.
“Anime care fate presto, perché se tra voi c’è ancora chi ha il desiderio di ritornare a Dio, suo Creatore, deve fare un atto di pentimento, chiedere perdono al Signore di fronte a un Sacerdote.
Non può dire e pensare: “Io mi confesso da solo, davanti al crocifisso!”.
Sì, che Io ascolto, sì, che posso dire nel mio amore: “Io ti perdono!”.
Ma il Sacramento della Riconciliazione deve essere fatto con il Sacerdote!
Anime care, è una cosa seria il fatto che nel nome del Signore lui può assolvere i vostri peccati, e ridarvi così la assoluzione.
Correte ai ripari prima che sia troppo tardi!
Ogni vostro pensiero, aiutato dallo Spirito Santo, porterà a galla i vostri errori, e poi con consapevolezza portateli al Sacerdote che al confessionale vi aspetterà. Amen.
È preoccupante essere in peccato e continuare a vivere senza essere in grazia,
perché il ladro non attende… Figli, lui, il ladro, è la morte, e quando arriva non ha pietà per chi è dalla parte opposta dell’Amore. Amen”.
Conclusione
Accogliamo fratelli, queste parole di salvezza in “questa fine dei tempi” che vanno verso la “grande tribolazione”, verso il giudizio delle nazioni, verso il Nuovo Regno, verso il trionfo del Cuore di Gesù e del Cuore Immacolato di Maria.
Accogliamo la parola di Gesù (P*16.04.2011): “AspettateMi figli, aspettateMi con la fede, la speranza, e la carità fraterna. Vi costa ancora per poco, e sarò tra voi per proporvi vita nuova. Amen”.
E facciamo nostra la benedizione data a Margherita, preparando come lei il nostro cuore: “Ti benedico figlia mia diletta, la tua dolce attesa bramo e ascolto il tuo cuore in ogni momento, perché in te prevale l’amore per Me tuo Signore. Amen. Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo Amen".
Alleluia Mi dirai, quando Mi vedrai, Alleluia perché risorto per tutti Io sono,
ma ecco che arriva il patibolo per tutti. Amen!
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RICORDA!
RICORDA! RICORDA!
IL
PADRE
Dal 22 Ottobre 2001
computa il tempo come noi !
(P*22.10.01)
"La
giustizia di Dio è imminente siate pronti!
Ve
lo dissi che l'arrivo sarà come un ladro nella notte.
Non sapete l'ora, non sapete il giorno, né quando sarà.
Ma vi dico affrettatevi perché quel giorno è vicino,
molto vicino.
Ogni minuto è prezioso:
Io parlo dei vostri minuti, non dei Miei.
Io sono nel tempo, il mio tempo non è
il vostro,
ma parlo del vostro tempo!".
°°°°°
“Gioite con Me, presto presto con voi
sarò.
Sono Miei i tempi, certo, questo lo so,
ma dico “presto presto”: son tempi
vostri!”
(P*12.01.03)
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Fate
Corona di preghiera
È
barriera contro le forze del male!
Gesù
(P*21.09.01): “Il nemico perseguiterà
tutti, tutti saranno messi alla prova.
Rimanete uniti vi prego, non disperdetevi. Fate unione
di preghiera!
Non importa dove siete, ma assieme trovatevi
per pregare.
Ogni luogo va bene, Io sono dovunque. Se voi pregherete con il cuore,
Io sarò con voi!
Vi istruisco, non vi abbandono, ma vi seguo, vi insegno come fare per
proteggervi.
Siate sereni nonostante tutto, sereni con la certezza nel cuore che Gesù
è con voi ”.
La
Mamma SS. (P*05.09.03): “Fate
Corona di preghiera, non dimenticatela!
E’
importante quello che avete fatto, non diminuitela!
Ricordatevi: pregate assieme ogni sera come avete pensato.
E’ bella questa unione!
Vi unisce assieme a tanti
altri fratelli sparsi nel mondo ed è una barriera,
è una forza contro
le forze del male, contro chi odia Dio, ma il bene vincerà, siatene
certi!”
La Mamma SS. (P*17.05.04):
“Farete Corona di preghiera e offritela a
Me.
Io deporrò ai piedi del Signore le vostre umili preghiere.
E difenderò ogni uomo dal comportamento sbagliato che sta tenendo
in questi momenti,
così preoccupanti
e disastrosi per le anime tutte!”
La
Mamma SS. (P*29.01.07):
“Creature care, siete tra le mie schiere che
formano barriera
contro le forze del male.
Fate continuamente preghiera in aiuto a tante anime che altrimenti si
perdono lungo
la via della salvezza”.
La
Mamma SS. (P*11.11.06): “Figlia
mia, in cuor tuo vibra la pace, anche se sai
che nulla di buono può capitare d’ora in avanti.
Ma la fede non dà agitazione: può esserci la preoccupazione
momentanea, ma la risorsa
sta dentro di voi tutti ed è l’abbandono alla Volontà
di Dio consapevoli che non sarete soli!
Le vostre mani legate a Me e a Maria Madre
Mia, sono mani in preghiera che formano
la catena dell’Amore e danno la sicurezza, affermando che nulla
di ciò che Dio permette
può essere al fin di male, ma che sempre Dio ne sa trarre il bene!
Conosce ogni cosa, reagisce sapendo con anticipo quale mossa il nemico
sta per fare,
e così sa come proteggere e sostenere i figli suoi”.
La
Mamma chiede la “Margherita ”secondo le Sue intenzioni
Maria Santissima lo chiede
al gruppo, ma se qualche anima di buona volontà ”desidera
unirsi
a questo piccolo gregge, farà cosa molto buona, così
saremo in molti, con la Mamma,
a fare barriera contro le forze del male, e appartenere così
al Suo Esercito.
La
Mamma Santissima
(P*29.01.07): “Creature care,
siete tra le mie schiere
che formano barriera contro le forze del male.
Fate continuamente preghiera in aiuto a tante anime
che altrimenti si perdono
lungo la via della salvezza.
SIAMO così, istantaneamente
pronti a sorreggerle, ad aiutarle.
Fate penitenza anche voi, fate in modo che l’aiuto sia continuo;
ricordate la margherita fatta tanto tempo fa? Ora è
tempo di rifarla.
Sia un girone suddiviso in ore, e ogni uno di voi
scelga un’ora da dedicare secondo le intenzioni di Maria Santissima!
Questo aiuterà chi sta deviando,
chi sta cadendo, chi sta fiaccando.
Orsù, mie care margheritine, fate come vi
chiedo, e così aiuterete il Cielo a salvare anime”.
Nuova
richiesta di Gesù Per le anime del Purgatorio
Gesù:
(P*01.02.07) “Ora ascoltami bene, anima
mia.
Ho gradito la tua preghiera di intercessione per
le anime del Purgatorio,
sono proprio in tante che hanno bisogno di “preghiere” e di
“atti di suffragio”.
Aiuta queste anime, insegnando anche ad altri come fare,
sai essere capace di convinzione e ti seguiranno.
Vedrai quanta pace riceveranno in famiglia,
coloro che offriranno questo ‘pio esercizio’ di soccorso alle
anime!
Simbolicamente vedrai che ogni anima ti sarà accanto
per comunicarti la sua gratitudine e il ringraziamento; ne converrà
a tutte e due:
sia per te che l’aiuti, sia per quella che viene aiutata.
Sarà gaudio eterno, quando rivedrai
le azioni buone portate da ‘loro’ a tuo favore
nel momento della Giustizia Divina, in atto di dare sentenza!
Accogli queste anime in difficoltà, lasciandole (poi) in mano a
Maria Santissima,
Lei agirà per il loro bene e le condurrà alla “Luce”
di Dio
appena scontata la loro pena della purificazione. Amen.
Offri Rosario, coroncina, o altre preghiere che
possano dare aiuto ad esse.
Accompagnale con amore fraterno, in Gesù, nella Divina Volontà,
e ogni preghiera fatta in essa, porta le anime con più velocità
verso la Luce di Dio.
La visione del loro Dio, le darà, a queste anime,
la pace e la gioia che in terra mai hanno potuto assaporare.
Offri, questa catena d’amore, come avete pensato,
ma sia per l’intenzione che hai avuto, e non per altro!
Sia
‘quella’ un’ora libera alla Volontà Divina
per le anime più abbandonate nel Purgatorio. Amen.
Va bene, mio Signore, provvederemo al più presto.
Sia sempre con te il mio Gesù Crocifisso (di San
Benedetto),
ogni volta che ti metti in preghiera,
perché come hai potuto notare, chi disturba c’è sempre.
Amen”.
Come
fare la "“Corona di Preghiera"”
Per rispondere
alla chiamata del Cielo, invitiamo quanti desiderano
Fare Corona di Preghiera”, di mettersi in preghiera,
nel tempo che va dalle ore 21, alle ore 22 di ogni giorno!
Gesù ci invita a pregare
per la Salvezza delle anime, sia quelle della terra come quelle
del Purgatorio, così pure la Mamma Santissima, allora non mettiamo
altre intenzioni
se non quelle da Loro richieste!
Ogni ‘Preghiera’
è bene iniziarla con la recita del ‘Credo Apostolico’.
Sono molto
graditi al Cielo anche atti penitenziali, come Pregare
in ginocchio,
baciare la terra, oppure manifestare il nostro amore con il Bacio al crocifisso,
alle Medaglie di Gesù e di Maria, o alle Loro immagini.
Ricordiamo che ogni preghiera
o gesto d'amore, va “fatta con il
cuore”,
con vero amore e abbandono.
La preghiera
è a libera scelta,
secondo quanto ci detta il cuore in quel momento.
Il
tempo della preghiera
è dato dalla nostra generosità di amore e dalla nostra fede,
possiamo iniziare con la comunione spirituale.
Anche per chi si trovasse
impedito di poter andare in Chiesa a ricevere l’Eucaristia,
può fare la comunione spirituale.
COMUNIONE
SPIRITUALE
Gesù,
credo che Tu sei realmente presente
Nel Santissimo Sacramento.
Ti amo sopra ogni cosa e Ti desidero nell’anima mia,
e poiché non posso riceverti Sacramentalmente,
vieni almeno spiritualmente nel mio cuore…
(Fare atto di desiderio che Gesù venga in noi!...Poi..)
Come già venuto io Ti abbraccio e tutto mi unisco a Te,
non permettere che mi abbia mai a separare da Te!
(Breve
pausa)
Eterno
Padre, io ti offro il Sangue Preziosissimo di Gesù Cristo
in sconto dei miei peccati, in suffragio delle anime del purgatorio
e per i bisogni della Santa Chiesa.
Ma
per quanti desiderano un suggerimento,
ecco alcune indicazioni:
Nb. Le pagine
scritte, si riferiscono al libretto: ‘Preghiere di Cielo’
2a edizione.
+ Il
Santo Rosario alla Mamma Maria Santissima (Pag.
153 ss.)
+
Le Litanie della Triade d’Amore (Pag.
115 ss.)
+ La Coroncina
della Divina Misericordia (Vedi
in internet la sezione “Preghiere”)
+ Alcune
stazioni (o tutta!) della Via Crucis (Pag.
125 ss.)
+ Il Rosario:
“Venga presto il Tuo Regno” (Pag.
113)
+
Il Rosario di San Giuseppe, con la preghiera a Lui dedicata:
“A te o beato Giuseppe” (Vedi
in internet la sezione “Preghiere”).
+
Preghiere per la salvezza delle anime… Dire una corona di:
“Gesù mio perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco
dell’inferno,
porta in cielo tutte le anime, specialmente le
più bisognose della tua misericordia”.
E nei
grani del Padre nostro dire così:
“Misericordia Gesù, misericordia per tutti i peccatori,
misericordia per tutta l’umanità”.
+
Per le anime del Purgatorio, pregare una corona di:
“L’eterno
riposo dona a loro, o
Signore, e splenda ad essi la luce perpetua.
Riposino in pace. Amen”.
Nei grani
del Padre nostro dire questa o altra invocazione:
“Gesù per il tuo amore infinito, conduci ogni anima presto
in Paradiso”.
Oppure:
“Dio vi salvi anime sante, Dio vi salvi tutte quante,
siete state come noi, noi saremo come voi.
Pregate Gesù per noi, noi pregheremo
Gesù per voi,
che Iddio vi dia la gloria del Santo Paradiso”.
+
Lettura della Sacra Scrittura con la recita del ‘Credo’, invocando
lo Spirito Santo,
e con la recita del ‘Padre nostro’.
+ Lettura dei libri dell’Opera della Triade d’Amore,
invocando lo Spirito Santo.
+ Cinque Pater, Ave e
Gloria alle Santissime Piaghe di Gesù
+
“Preghiere di Liberazione” iniziando con il “Padre nostro
e il Credo”
(Vedi
in Internet la sezione “Preghiere”)
+ fare
preghiera di Riparazione dicendo una Corona di questa preghiera che è
stata data
ai Pastorelli di Fatima:
“Mio Dio credo, adoro, spero ti amo; ti chiedo perdono
per quelli che non credono, non adorano, non sperano
e non ti amano”.
Nei grani
del Padre nostro dire la preghiera di riparazione Eucaristica, data agli
stessi Pastorelli:
“O Santissima Trinità, Padre, Figlio, Spirito Santo, io vi
offro il preziosissimo
Corpo, Sangue, Anima e Divinità
di Gesù Cristo, presente in tutti i Tabernacoli
della terra, in riparazione di tutti gli oltraggi,
sacrilegi, e indifferenze, con le quali
Egli stesso è offeso.. E per i meriti
infiniti del suo Santissimo Cuore, e del Cuore
Immacolato di Maria, vi domando la conversione
dei poveri peccatori”.
Oppure
si può dire l’invocazione della Coroncina della Divina Misericordia:
“ Eterno Padre, ti offro il Corpo e il Sangue, l’Anima e la
Divinità del tuo
dilettissimo Figlio, nostro Signore, Gesù cristo,
in espiazione dei nostri peccati
e di quelli di tutto il mondo”.
Altra preghiera
di Riparazione: si può dirediverse volte con il cuore “Dio
sia benedetto”,
aggiungendo le Litanie di Gesù (pag.119), o le Litanie del Sacro
Cuore di Gesù.
Il
CREDO APOSTOLICO
“Io
credo in Dio, Padre onnipotente,
Creatore del cielo e della terra.
E in Gesù Cristo, Suo unico Figlio,
nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo
nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato,
fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi,
il terzo giorno risuscitò da morte; salì al Cielo,
siede alla destra di Dio Padre onnipotente:
di là verrà a giudicare i vivi e i morti.
Credo nello Spirito Santo, la
santa Chiesa Cattolica,
la comunione dei santi, la remissione
dei peccati,
la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.

“E
il Verbo si fece carne”
La Parola di Dio
è e rimarrà sempre insegnamento
di vita vera in Cristo
da mettere in pratica nella quotidianità del cristiano
La Parola di Dio è sorgente di PACE
Signore, fa di me uno strumento della
tua pace.
La Parola di Dio è sorgente di Verità
Signore, dov’è l’errore
che io porti la verità.
La Parola di Dio è sorgente di Perdono
Signore, dov’è l’offesa
che io porti il perdono.
La Parola di Dio è sorgente di GRATUITÀ
Ch’io sappia, mio Signore, sempre
donare.
La Parola di Dio è sorgente di GIOIA
Signore, dov’è la tristezza
che io porti la gioia.
La Parola di Dio è sorgente di PREGHIERA
Insieme con Te, Gesù, offro la
mia vita al Padre perché il tuo regno venga.
La Parola di Dio è sorgente di FRATERNITÀ
Signore, che io apra il cuore a tutti
i fratelli in un amore senza confini.
La Parola di Dio è sorgente di FEDE
Signore, dov’è dubbio che
io porti la fede
La Parola di Dio è sorgente di AMORE
Signore, dov’è l’odio
che io porti l’amore.
La Parola di Dio è sorgente di CONSOLAZIONE
O Signore, fa che io non cerchi tanto
di essere consolato, ma di consolare.
La Parola di Dio è sorgente di SPERANZA
Signore, dov’è disperazione
che io porti la speranza
La
Parola di Dio è sorgente di LUCE
Signore, dove sono le tenebre che io porti
la luce.
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“SONO
AMMAREGGIATO… E DICHIARO
APERTAMENTE…
CHE NON CI SARANNO PIU’ LE RISPOSTE DIRETTE
CHE VENGONO DA NOI…”
In una risposta avuta verso
la fine di marzo2006,
Gesù suggerisce alla persona che desiderava avere una risposta
ai suoi problemi,
di fare impacchi, sulla parte che ha molta difficoltà a guarire,
con acqua benedetta e esorcizzata, perché fa sapere che c’è
l’influenza del nemico.
Con amore poi continua dicendole di non lasciarsi intimorire,
e che con fede agisca facendo quello che Lui suggerisce.
Questa risposta è stata fatta pervenire alla persona interessata,
ma non è stata ben accolta,
anzi direi “derisa”, rispondendo alla persona che ha fatto
la consegna:
-“Il Signore non si può abbassare nel dire queste cose,
tipo il bagnarsi con l’acqua……”
E ha aggiunto dei suoi giudizi….
Gesù e Maria SS. ci
insegnano ad essere umili e docili,
perciò io non ho avuto nessun contatto con l’interessata
e come il Cielo ci insegna,
me ne sono stata in silenzio senza giudicare.
Ma non è la prima volta che una persona non accetta la risposta
che le viene data e mette dubbi; non spetta a me giudicare queste persone,
ma la decisione perentoria presa dal Signore ci fa capire
quanto fosse importante un atto di fede nei Suoi confronti.
Al 1 aprile 06, Dio Padre:
“Non sempre si può seguire il cuore, figlia
mia!” -
perché mi piacerebbe poter accontentare tutti quelli che ci scrivono.
–
“Le volte che non si risponde alle e-mail, non ti
deve rattristare,
non sempre le persone che scrivono hanno la vera necessità di
essere sorrette,
ma le più, sono bisognose di correzione”.
E alle volte, il fratello
o la sorella che scrive, non accettano la correzione
e preferiscono dire: -“Non può essere che mi risponda in
questo modo”!
Stesso messaggio leggiamo: “…e questo lavorio
si deve fare un poco per volta,
innescando in loro il desiderio di diventare più cristiani, di
comprendere che la diversità
di comportamento, rende l’uomo più disponibile alla Parola
di Dio…….
La “propria” volontà è sempre un far male
a sé stessi”.
Il Padre dona tutto il Suo
Amore anche quando rimprovera.
“…e allora, se Dio è Amore non può
volere il male del figlio, sua creatura,
ma il bene in tutto ciò che lo riguarda. Quando vede che devia
dal giusto andare,
è dovere rimproverare”. – Ma Lui, che
tutto sa e conosce, non sempre dona le risposte
e infatti termina il messaggio così: -
“Ecco figlia, il perché a volte non si deve
rispondere ad alcuni che ti scrivono”.
In seguito, nel donarci altre
risposte, coglievo una certa riluttanza,
che pensavo fosse uno stato d’animo mio, e per questo mi ponevo
la domanda
se ero io a “forzare” la Volontà Divina.
Ma Gesù fu chiaro nel dare la spiegazione al mio timore nel messaggio
del 08 maggio 06
“Ti
autorizzo a non dare più “risposte” a nessuno.
I casi sono sempre uguali e le risposte le trovano in altre
risposte…
Questo ti dia pace e serenità”!
Poi mi invita a donare io stessa le risposte a coloro che ne fanno richiesta.
“Offri loro la tua collaborazione, senza giudicare,
e offriti per donare serenità e preghiera.
Tutto ora sai, di come si deve comportare un figlio di Dio che ama
vivere cristianamente, e solo questo deve dare forza e vigore al tuo
insegnamento, “missionario e evangelizzatore”. Questo è
quello che il “Cielo” chiama:
Cooperazione Celeste per la salvezza delle anime. Amen.
Prega e fai pregare, ti benedico. Amen.”
Esponendogli
le mie preoccupazioni di essere in peccato di omissione… mi dice:
“Figlia mia, tu capivi che molti chiedono, perché
vogliono risposte precise
per sollevarli dalla loro necessità di prendere in sé
una giusta decisione.
Ma sai anche che ogni uno è responsabile di sé stesso.
Abbiano a imparare a camminare rettamente, senza sentirsi dire:
“Questo si!” – “Questo no!” – “Fai
questo! O fai quello!”.
No!, non si deve rimanere attaccati a una decisione
che altri prendano per sé, non è corretto!”.
Quando i fedeli figli hanno letto e compreso, come ci si deve comportare
per essere bravi “cristiani”, cioè “figli di
Cristo”, perché non assumersi la responsabilità
di una saggia decisione e agire?
“Anche se in modo indiretto, Io indico le direttive [da prendere],
poi,
non applicano il Mio Volere, ma la loro volontà. Responsabilità,
figli!
Responsabilità nelle proprie azioni e non aspettarsele da altri…!”
Si aspetta l’aiuto dall’alto per uscire fuori da una situazione
grave o ingarbugliata,
e poi quando arriva la risposta con i suggerimenti di come fare, la
si rifiuta,
perché considerata una cosa “banale”, è “impossibile
che venga dal Signore”!
Gesù, domenica 14 maggio 2006, mi fece sentire tanta amarezza,
metteva nel mio cuore il pensiero di dover avvisare, della Sua decisione
presa,
coloro che seguono le Parole di Cielo,
per questo ne avevo parlato in mattinata con dei collaboratori.
Nel pomeriggio, dopo un’oretta di preghiera, Gesù mi dona
una locuzione e spiega:
“….Figli cari, fede chiedo, fede e non maldicenze.
Eppure continuo ad amarvi,
ma sono amareggiato ed è giusto il castigo di non dare più
risposte dirette”.
Non scendo in commenti verso chi non ha accettato le Sue risposte,
e nemmeno mi metto a commentare questo messaggio così chiaro,
da non lasciare dubbi su cose semplici come l’olio, l’acqua
e il sale,
che vengono rese potenti dalla mano del Sacerdote. Le esorcizza
e le benedice,
rendendole quindi dei sacramentali da usarsi per il bene dei fratelli..
Dio ci benedica tutti. Sia
lodato Gesù Cristo!
Pace
e bene da Margherita di Gesù.
Ed ora vi prego di
leggere con attenzione ogni rigo del messaggio.
14 maggio 2006 ore15,50 domenica
Figli cari,
fede chiedo, fede e non maldicenze.
Gesù:
“Figlia, scrivi per me, sono il tuo Gesù.
(Invoco lo Spirito Santo, e mi prendo il crocifisso di
S. Benedetto e lo metto al collo)
Sono con te, non temere, senti che sono Io che ti parlo
e suggerisco ciò che desidero che tu scriva.
Sono amareggiato e disgustato per come si comportano alcuni dei miei
figli,
si dicono figli di Dio disposti a fare tutto per Dio Padre, Dio Figlio,
Dio Spirito Santo,
eppure alla richiesta di compiere alcuni suggerimenti che do,
attraverso te che sei mio strumento abbandonato a fare la Volontà
di Dio,
si rifiutano di capire che Dio ama, guida e suggerisce di compiere azioni
semplici,
come quello di bagnarsi con l’acqua benedetta,
e invece di farlo, contraddicono, dicendo che Dio non può dire
questo.
Figlia mia, se Io fossi un dèmone ti direi:
“Non usare ciò che i preti ti insegnano che sono Sacramentali:
l’olio, sale e acqua, benedetti e esorcizzati per combattere le
forze del nemico”,
altrimenti andrei ad agire contro me stesso!
Ma sono Dio!
E come Dio ho dato la massima importanza alla benedizione del Sacerdote,
in quanto può impartire all’acqua, all’olio e al
sale,
la speciale benedizione di esorcizzare queste “creature”
da usare con molta fede;
In quanto, sono dei Sacramentali da usarsi per il bene dei fratelli
e per scacciarne via tutti i malesseri che ne derivano da:
fatture, invidie, maldicenze, e intrugli bevuti,
o negatività aggiunte alle invettive parole di persone di malaffare.
No, figli, non si può disprezzare questi suggerimenti,
Dio non può agire contro Sé Stesso,
così come il demonio non va contro i suoi démoni!
Sono persecuzioni figlia, che ti prego di non fartene una colpa,
lascia dire e facciano pure la loro di volontà;
tu hai agito portando le parole che nel cuore senti,
e se “loro” mettono dubbi, la colpa non è tua.
Stai serena e continua a compiere la Mia Volontà.
Ora avete parlato di mettere un chiarimento, nel sito,
riguardo a questo proposito, così ora dichiaro apertamente
a tutti i figli che leggono le Parole di Cielo, che:
“Questa mia figlia, che ha il “dovere” di fare ciò
che nel suo cuore,
la Santissima Trinità riunita con Maria Santissima [le dice],
ora non vi proporrà più le risposte dirette, che vengono
da Noi.
Ma a chi sente la necessità di chiedere aiuto, risponderà
con parole sue,
in base all’esperienza fatta da ben 20 anni ormai, che segue con
amore,
le indicazioni che anno dopo anno ha appreso e messo in pratica.
La Fede, figli, consiste nel comprendere che l’amore di Dio è
infinito
e che alle sue creature basta un piccolo granello tale come la senape,
per far sì che si realizzi ciò che il Padre dispone
alla creatura richiedente e bisognosa di cure.
Chi poteva credere che Gesù dicendo:
“ Alzati Lazzaro”!, lui tornasse a vivere,
chi poteva credere che il cieco nato potesse vedere,
o che lo storpio drizzasse il piede e potesse camminare,
e così via…nell’avverarsi i miracoli della fede.
Figli cari, fede chiedo, fede e non maldicenze.
Eppure continuo ad amarvi, ma sono amareggiato
ed è giusto il castigo di non dare più le risposte dirette.
Ti benedico. Amen. Così sia!
Grazie Signore nostro.
Figlia mia, la mia parola continuerà ad esserti guida,
tu presta sempre ascolto al tuo cuore e sola non sarai mai. Ti benedico”.
Fratelli
miei in Cristo,
Margherita io sono e grido a tutti i miei fratelli,
svegliatevi dal torpore che il mondo vi pone addosso e guardatevi l'interno,
vi sentite davvero in pace con la vostra anima?
Vi sentite davvero pronti a ricevere Gesù che presto arriverà
e busserà alla porta del vostro cuore a chiedervi: 'Mi ami tu?'
Riflettete, fratelli miei, curate il vostro corpo esteriormente,
per apparire quello che non siete,
ma il Signore Iddio non lo si potrà ingannare.
Affrettatevi! Chiedete aiuto, chiedete perdono,
chiedete pietà, misericordia
e abbassatevi col capo davanti alla Croce.
Lì è il nostro posto, lì dobbiamo soffermarci a riflettere
che Lui, il Re, è morto per noi, per i nostri peccati e lì,
dobbiamo ravvederci e chiedere perdono.
Tornate a Gesù, tornate ad amarLo,
guardate il Suo Volto e vedrete che vi sorride,
vi invita a fidarvi di Lui.
Portate a Lui ogni pena e offrite tutto quello che nella vita,
fino adesso, vi ha fatto soffrire, Lui è il miglior dottore,
che sa come risanare le ferite, sa come curarle e portarle
alla totale guarigione.
Affidiamoci alle Sue cure attraverso un Suo figlio Sacerdote,
e apriamo la finestra alla nostra anima,
lasciamo che si cambi l'aria,
che si ritorni a sentire il puro ossigeno,
quello derivante dall'amore effuso dallo Spirito Santo
e apporterà aria diversa che, tutto il corpo troverà la
serenità e la pace.
Donatevi a Gesù e vi risanerà, tornate ad amarLo,
fatevi accompagnare da Maria Santissima, la Madre di Gesù e Madre
nostra.
Un bambino sempre ha a fianco la Mamma che lo accompagna,
e noi facciamoci bambini e lasciamo che la Grande Madre del Cielo
ci accompagni da Gesù per essere guariti dal male del peccato.
Dio vi benedica e
porti a tutti la salvezza.
Margherita di Gesù.


Desidero
richiamare la vostra attenzione su queste parole di Gesù:
“E
poi farai ‘fagotto’, più avanti,
perché sarà impossibile
accedere ai Siti semplici e sinceri di Parole
di Verità,
di Parole che vanno a offuscare la volontà dei ‘capi’.”
***
Ora ogni Sito è accessibile a tutti, ma
tra poco, di questo mezzo di comunicazione,
si potrà usufruirne ancora?
Gesù ci fa capire che non sarà così
e questo in particolare per i “Suoi” siti.
A
settembre il Signore si era espresso così: [P*24.09.07] “Anima
cara, adopera ancora i ‘media’ finché puoi, e poi
ti ritirerai nel silenzio….”. Ma ora, con
queste parole: “farai ‘fagotto’più
avanti….” lo dice ancora più espressamente,
e afferma che “sarà impossibile” accedere al sito,
poiché la ‘verità’ dà fastidio
ai ‘capi’, ecco che questi “Siti
semplici e sinceri di Parole di Verità” dovranno
essere ‘eliminati’.
Nella Sua bontà, il Signore ci avverte
per tempo!
Allora noi
che collaboriamo alla divulgazione delle ‘Parole di Cielo’,
invitiamo chiunque abbia desiderio di continuare ad attingere a questa
‘Fonte della Sua Parola’, di ‘scaricare’ per
tempo, stampando, quello che si trova nel Sito.
Ecco che, vi abbiamo avvertito per tempo, cos,ì quando avverrà,
chi è interessato di ricevere i messaggi per posta elettronica,
ne farà esplicita richiesta inviandoci la sua E-mail.
[Sempre che non ci siano ulteriori restrizioni.]
Margherita di Gesù e la sua Equipe
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