PAROLE PROFETICHE DEL CIELO
PER LA CHIESA E IL PAPATO
DURANTE IL REGNO DI GIOVANNI PAOLO II

 * Si fa notare che i Messaggi sono messi in ordine di data*

NB.  Il contenuto dei messaggi di Cielo, non si riferiscono solo alla realtà del momento in cui vengono dettati, ma tra le righe, annunciano anche realtà future. Come sempre, la parola del Cielo non fa cronaca dei fatti presenti o futuri, ma spetta a noi con la luce dello Spirito Santo discernere l’annuncio dato.

La Mia Chiesa si salverà proprio grazie a questi messaggi,
che vengono dati attraverso voi miei strumenti!

Dio Padre, rivolgendosi a tutti, manifesta il suo rammarico perché i suoi figli, anche i Sacerdoti, non vogliono credere e non accolgono le sue parole che fa conoscere attraverso i suoi strumenti d’amore, i profeti, parole attraverso le quali salverà la Chiesa.
(P* 07.12.2002): “Poveri figli!  Non sono aperti alle novità, sono ancora che brancolano nel buio, e non credono che la Mia Chiesa si salverà proprio  grazie a questi messaggi, che vengono dati attraverso voi miei strumenti!
Siete in tanti sì, siete tanti cari figli, abbandonati alle Parole che vi vengono date dal Cielo. Il Cielo vi parla e vi fa capire gli errori, vuole che i figli ritornino al Padre, prendano coscienza, e si ripromettano di non più peccare.
Quali tempi vivrete in simile comportamento(?).  Voi rimanete fedeli, vi prego, rimanete con  Noi, che vogliamo solo il vostro bene. Vi amo e vi porto nel cuore”.

Quando sentirete che il Papa sarà messo da parte …

[Da Pag.130 del libro “Non aspettare più convertiti ora prima che sia troppo tardi”]
Gesù (P*1.07.1999): Figlia, scrivi, ti voglio istruire …….
MdGSignore Tu sai che Ti aspettiamo.. Tutti chiedono: - Quando?- Hanno paura, si agitano. Ti chiedo Gesù, posso sapere con più precisione cosa dobbiamo fare, come si svolgeranno gli avvenimenti, o meglio come si susseguiranno?..
Sì, ti posso rispondere così: * La fine dei tempi bui sarà dopo tre giorni.
Nel frattempo scoppieranno disastri un po’ ovunque.
Quando sentirete che il Papa sarà messo da parte, voi cominciate a chiedervi se tutto è a posto e continuate le preghiere, incessante deve essere la preghiera!

Ora se sarà prima o dopo del buio, questo non vi è dato di sapere.
Restate saldi nella preghiera, nulla di male vi accadrà. …
Non distraetevi da altre cose, tipo: la paura, il caos, il disorientamento.
Fede, figli, solo la Fede pura, questo Io chiedo”…
Rallegrati, anima mia, che presto, molto presto, sarò tra voi: tutti Mi vedranno! Con tanta gioia accoglietemi, perché Io sarò Giudice amorevole, e persino il Padre e lo Spirito Santo, formeranno in Me un’unica sembianza”.

I miei figli sacerdoti stanno per dare battaglia al loro Dio in Gesù Eucarestia

Conoscendo i fatti gravi che accadranno, Dio Padre chiede di fare digiuno secondo le intenzioni della SS. Trinità. Il Messaggio parla della guerra dei Sacerdoti verso l’Eucaristia e come il Papa difenderà con tutte le sue forze Gesù Eucaristico.
Poi parla di un momento delicato per il Papa “che non è più in potere di guidare la Chiesa” e di un momento ancor più difficile per noi, che richiede molta riflessione e molta preghiera allo Spirito Santo  per saper agire con prudenza e non deviare dalla fede.
Qui i fatti si intrecciano con il presente di allora e con quello che sta avvenendo ora.
Sì, tutto questo si sta compiendo sotto i nostri occhi.

Dio Padre e SS. Trinità (P*24.01.2002): Vi esorto a fare digiuno per le Nostre intenzioni, fatene tesori per il cielo, accumulate figli, accumulate per il giorno fatale, serviranno tante grazie a vostra disposizione. Ora accumulate, e nel momento del bisogno riceverete le grazie che meritate per essere forti e continuare la battaglia contro le forze del male.
I miei figli sacerdoti stanno per dare battaglia al loro Dio in Gesù Eucarestia,
ma non potranno privarmi di tale gioia, non fino a che, questo Mio prediletto figlio
( il Papa)… Sì, vigila su voi e per voi!
Dovranno abbatterlo, se vogliono del tutto fare ciò che hanno in mente, ma gli Angeli e i Santi lo aiutano ad essere forte e battagliero. Certo, tra non molto sarà chiamato alla Casa del Padre, perché la sua missione terrena volge al termine, ma quando questo avverrà, tutto precipiterà.

Ricordate questo: quando Mio figlio Pietro non sarà più nel potere di guidare la Chiesa, allora starete molto attenti nel fare ciò che vi chiederanno!
Occorrerà molto discernimento, lasciarsi guidare interiormente da Gesù e non pensare troppo al poi. Lasciarsi guidare nel fare la Divina Volontà pregando, digiunando, offrendo sacrifici, e avendo l’accortezza di chiamare sempre vicino a voi la Potenza dello Spirito Santo che vi illumini. I vostri Angeli chiamateli in difesa vostra, e loro vi proteggeranno.
Siate ligi nel dovere cristiano. Sapete le regole e i Comandamenti, voi non seguite altre strade che non siano essi.
Vi raccomando, figli miei, siate pronti ad affrontare la dura battaglia, sarà un’aspra battaglia, la quale lascerà  tanto amaro in bocca.
Non distraetevi nel cercare a tutti i costi la verità su ogni cosa [che accadrà], ma siate fiduciosi e abbandonati.
Io, il vostro Dio, l’unico Divino  Re che dovete seguire e amare, nel Figlio Gesù il Redentore, che vi riscattò dal peccato e nell’invocare lo Spirito  Santo, Terza Persona della Santissima  Trinità, che ha un compito molto forte nel periodo di Avvertimento.
Non discostatevi da Noi, uniti sempre!

Il digiuno Eucaristico di quando cambieranno le Regole

In questo messaggio ci vengono date indicazioni precise a riguardo del digiuno eucaristico e di come comportarci quando ci sarà la “battaglia” contro l’Eucaristia, quando cioè ci saranno disposizioni che sono contro le Regole antiche e il volere di Gesù. Afferma inoltre la totale fedeltà del Suo Vicario sia di Giovanni Paolo II, che di Benedetto XVI.

Gesù (P*01.03.2002): Quando sarete messi al corrente di cosa stanno comunicando ai fedeli [riguardo all’Eucaristia], allora voi farete Digiuno Eucaristico, non più un’ora prima ma dalla mezzanotte, perché ogni vostra piccola partecipazione al Sacrificio della Santa Messa, possa essere gradito al Padre, che viene nel Figlio a voi.
Figlia cara, non cercare di capire ora, capirai dagli avvenimenti, che il tempo del nemico si sta stringendo, e da ciò che faranno voi capirete.
E per ogni cosa che sentirete blasfema, offrite qualche sacrificio, per mitigare le sofferenze che ciò causa. Siate, nonostante tutto, sempre aggrappati alla Divina Volontà, e con essa sarete uniti alla Santissima Trinità, nel Padre, nel Figlio sarete immersi e l’azione dello Spirito Santo vi fortificherà nelle prove che vi verranno.

Questo Papa sta nella verità di fede, e stanno macchiando il suo operare, ma non staccatevi da ciò che lui insegna e da ciò che sta professando. È con Noi il nostro Pietro, e questa pietra è ancora dura da scalfire, anche perché in lui si nascondono grandi doni, di cui pochi ne sono a conoscenza.
Voi non preoccupatevi di ciò che vorranno farvi credere, sappiate solo che è nella verità, e nella Parola del Vangelo lui cammina e insegna come un buon maestro.

Ora, Mia diletta figlia, scorri nel tempo ansiosa di capire e di sapere, ma vi dico aspettate, e vedrete le meraviglie che il Cielo vi ha preparato per il vostro futuro. Siatene convinti che chi vive in Noi, mai avrà a pentirsene, il premio che ne consegue è eterno”.

I Pastori non fedeli stanno passando dalla parte del Nemico

Molti di coloro che erano stati chiamati a curare il gregge del Signore, per paura e per comodità, hanno voltato le spalle a Gesù Salvatore, e per seguire l’insegnamento massone sono passati alla sequela del Nemico. 
Gesù (P*13.08.2002): Questo libro [parla del primo libro della Triade d’Amore: Luce per le sue Creature], darà tanta luce, che perfino i miei figli sacerdoti, avranno da riflettere sul loro comportamento sbagliato: Il non aver messo in pratica i miei comandamenti; il non aver predicato la Mia Parola; il non aver ascoltato l’insegnamento di Mio Figlio, morto per tutti.
Si, bambina Mia, sono Gesù, Dio Padre e lo Spirito Santo, siamo qui in Tre, perché la vostra risposta, alla nostra richiesta, è stata ascoltata, e anche se timorosi, vi siete abbandonati, e avete portato avanti cose mai fatte prima d’ora.  
Vi rendono grazie immense queste vostre gesta di amore, e andranno a colmare le lacune lasciate dai miei figli, che dovevano curare il Nostro gregge, ma incuranti dell’insegnamento dato, hanno continuato ad adattarsi al mondo, evitando di avere difficoltà di ogni genere, non esponendosi al giudizio altrui, evitando di fare “il diverso”, si sono lasciati coinvolgere dall’insegnamento massone, e così sono passati alla sequela del nemico, invece di rimanere con il loro Redentore. Amen”.

Poveri stolti porporati pensano poterla far franca, in barba a chi?

La SS. Trinità parla direttamente, in maniera forte, ai porporati della Chiesa Cattolica romana e li richiama con forza alla fedeltà, e a non seguire più la massoneria. Dice loro che non si illudano di agire impunemente contro Dio e contro Gesù capo della Chiesa.
Ora Dio è stanco e dirà “basta”, e porrà fine con determinazione alle loro trasgressioni.

Santissima Trinità (P*8.03.2003): Difendetemi fratelli miei, difendetemi! Non tacete più siate coraggiosi, e non lasciatevi coinvolgere dalla massoneria. Lei fa il doppio gioco per accalappiarne più che può, ma lo non permetterò oltre a ciò che è deciso.
Basta!, diremo presto, molto presto! E ciò sarà talmente fatto in velocità che non faranno a tempo a chiedersi: cosa succede?
Poveri stolti porporati pensano poterla far franca, in barba a chi? Al loro Dio?

Ma chi si credono! Un Dio solo c'è! E non ne esiste altro che non sia lo!

Imperterrita è la Mia decisione e presto se ne accorgeranno. Oh! Sarà un misfatto per loro, perché non permetterò che oltraggino ancor mio Figlio.
L' hanno bistrattato, l'hanno malmenato, l'hanno ucciso; vogliono continuamente ucciderlo ma lo decreto: No! Ora è tempo che Basta!

Per l’Eucaristia si deve obbedire alle giuste regole date da Gesù
e confermate dal Papa Giovanni Paolo II

La SS. Trinità all’inizio ringrazia Margherita per la sua Comunione che fa in ginocchio, poi ci mette in guardia dalle “nuove” disposizioni introdotte a riguardo  dell’Eucaristia.
Si rivolge ai sacerdoti e ai cardinali e li invita ad essere obbedienti alle Sante regole. Anche Gesù dice a loro di “rispettare la Sua Legge, come Lui l'ha istituita”.
In questo Messaggio inoltre, la SS. Trinità si affretta a richiamare la chiesa a rettificare la parte della Consacrazione che è stata cambiata, cioè il “Sangue sparso per voi e per molti in remissioni dei peccati” e afferma che “Cristo è morto per la salvezza di molti e non di tutti i miei fratelli”.

SS.Trinità (P*28.05.2003): “Figlia … ti volevo dire che sono stato felice anch’Io, nel vedere che vuoi fare ciò che più Mi è gradito in ogni cosa, ossia, fare Adorazione, fare la Comunione in ginocchio. Si, figlia Mia, continua così e Mi riparerai da tante offese che ricevo. Ti sono grato e manifesto a te la Mia gioia. Grazie bimba Mia, abbi perseveranza e ascolta sempre la voce del cuore.

Desidero che i sacerdoti non prendano sottogamba, come dite voi, il problema che si verrà a creare con le nuove disposizioni che ci saranno a riguardo dell’Eucaristia.
Siate Miei testimoni fedeli al Rito Cristiano e non accettate altri cambiamenti,
ma ribadite che ciò che il mondo chiede è coerenza di vita cristiana, insegnamento del Santo Evangelo e viverlo in prima persona, proprio partendo dai sacerdoti, che Mi stanno, proprio dimenticando e non credono all'efficacia della Consacrazione Eucaristica, dove Io mi manifesto. Vero pane e vero vino, che si tramuta, in vero cibo del Cristo, morto per la salvezza di molti e non di tuttii Miei fratelli.
Quanti sono quelli che Mi amano veramente, quelli che si commuovono e sentono nel loro cuore  che sotto le loro mani Io Mi trasformo in presenza reale. Oh figli Miei sacerdoti, abbiate più coraggio e venite allo scoperto, difendetemi e basta con gli oltraggi!
È il Mio cuore che sanguina, è il Mio cuore che vi implora pietà, è il Mio cuore che vi dice 'basta!' Rispettate il vostro Dio.

Abbiate voi, fratelli Miei, il coraggio che manca ad altri e iniziate a riunirvi, decidendo che solo uniti si può ottenere una soluzione al problema .

I porporati dipendono dal Mio Pietro e se il Mio Pietro vuole fare rispettare la Mia Legge, come Io l'ho istituita, loro dovranno obbedire e chi non sarà d'accordo cadrà nel Mio giudizio severo. O si che avrò clemenza, non dubitate di questo, ma quando vedo che a niente servono i ripetuti richiami del Papa e loro fanno ancora ciò che più gli è consono, non posso più accettare queste mancanze, perché stanno portando sempre più all'apostasia e disgustano tanti fedeli figli, che vorrebbero sacerdoti santi da imitare e non a doverli rimproverare.
Stanno sbagliando troppo e con troppa facilità si nascondono dietro alla Parola 'obbedienza'. È tempo che 'basta!'
E sta a voi, popolo Mio, iniziare a ribellarvi di tutto ciò. Prendete coraggio e fate petizioni, fate manifesti, fate conoscere le lacune della Mia chiesa, che la riconosco ben poco, dal loro modo di fare.
Consono deve essere l'agire e il dire, devono essere coerenti, coerenti, coerenti.
Eredi di Cristo siete e vi state comportando come il Cristo? Chiedetevelo!
E datevi la risposta con molta sincerità, approfondite la lama nella piaga, se volete così,
farne uscire tutto il pus dell'infezione e poi disinfestate tutto con un: " mea culpa mea maxsima culpa...
Scenda la benedizione su tutta la Mia chiesa, che la voglio risanata, in una autentica Chiesa Cattolica e Apostolica, portatrice di pace e unione, degna di chiamarsi tale. Amen”.

La Santa Eucaristia venga degnamente consumata come in origine
e non come fanno adesso

La Mamma SS. In questo messaggio ci rivela come Gesù ha dato la Comunione agli Apostoli, e invita i fedeli a fare petizioni perché l’Eucaristia venga degnamente ricevuta in bocca e in ginocchio.

Maria Santissima (31.05.2003): “Figlia Mia sono Maria ... Il Padre mi manda per avere da voi tanta corrispondenza al Suo richiamo, donatevi figli, donatevi senza remore, senza vincoli ufficiali. Siate semplici figli desiderosi di ascoltare il Padre, far rivalutare il Figlio, vi chiede! Far riconoscere che Lui: Padre, è l'autore della vita, e che tutto vi è stato donato e per questo, dovete rispetto e obbedienza al Padre buono.
Fate petizioni come fedeli figli cristiani, chiedete che la Santa Eucaristia venga
degnamente consumata come in origine e non come fanno adesso.
Quel pane spezzato non fu dato in mano ma, appoggiato alla bocca ad ognuno degli apostoli e, quando l'ebbero mangiato, fu donato a loro pure il vino, a segnare la Pasqua del figlio Mio.
Oh! se tutti riprendessero la dolce abitudine di riverenza autentica (la genuflessione) e non i ciò che a tutti voi suona di falsa ipocrisia. Vi amo, figli Miei, siate di sostegno al Cuore Mio, e aiuterete questa Madre a raggiungere il Suo trionfo.

Scoprirete trame nascoste in tanti sacerdoti che non seguono la Mia parola

Gesù (P*27.06.2003): “Dimmi!
Sono delusa Gesù, per ogni volta che non credono ai messaggi, nei libri e mi dico: non è che non credono in me, ma è che non credono in Te, nelle Tue parole, perdona Gesù,
perdona questi sacerdoti, perché io credevo in loro ...

Figlia Mia, lascia scorrere il tempo e vedrai quante trame nascoste scoprirete in tanti sacerdoti che non seguono la Mia Parola, ma seguono il dio denaro, seguono l'agiatezza, seguono il non aver grattacapi in modo di starsene in pace, senza sentire qualche rimprovero da parte della loro coscienza, che si desterebbe dal torpore in cui è adesso, accalappiata dal benessere e dalla superficialità, con cui viene eseguito ciò che è Legge di Dio. Oh! Mia cara, ne hanno programmata una, che va bene per sé, una che è al passo coi tempi, questo dicono, per nascondere il peccato che hanno commesso nell'omettere la Vera Parola di Dio ma, se ne accorgeranno presto, quale è la vera Parola, se ne accorgeranno dove sta, la verità dei messaggi e non potranno dire: "non lo sapevo."

Fratelli Miei i vostri esempi sono stati poco cristiani, ma molto umani
Quanto dolore Mi state dando, quanto male state causando!

Gesù (P*23.05.2003): Io che dalla Trinità Santissima parlo, dico ai Miei figli Sacerdoti: "Abbiate coraggio di guardare in faccia la verità, la realtà della situazione attuale nelle chiese, nelle parrocchie, nelle comunità cristiane: dove sta l'insegnamento che Io ho istituito attraverso i Miei discepoli che trascrissero ciò che assistevano in diretto convivere con Me?
Dove sta la correzione al figlio di Dio perché possa dirsi: “Io sono un prete cristiano e a tutti, posso garantire che ciò che faccio, ciò che dico, è parola di Vangelo è agire secondo Vangelo!”
AscoltateMi, fratelli Miei, Io primo sacerdote ho dato sempre buoni e sani esempi,
e principi morali sani, e voi li state dando? quante anime avete guadagnato per il Regno di Dio, e quante ne avete perse?.

Oh! Fratelli Miei i vostri esempi sono stati poco cristiani, ma molto umani, avete messo da parte l'autentica Parola per potervi adeguare ai tempi, ma Io sono fuori del tempo, e quello che è stato dato a voi di insegnamento duemila anni orsono, sono attuali come ora vi sto ammonendo!
Quanti di voi si possono ritenere senza peccato di superbia, di arroganza e di poca fede nel vostro Dio che si fa presente nell'Ostia Consacrata.
Quanto dolore Mi state dando, quanto male state causando, ma i Miei fedeli figli scelti, sì, si chiamano i scelti! Perché, da soli, hanno scelto di stare con Me e allora Io li ho scelti
per affidare loro la Mia Parola, visto che voi, non la udite più nel vostro cuore, perché a Me si è chiuso. Iniziate a cambiare atteggiamento e siate più fiduciosi, più attenti alle parole che vengono date a questi figli scelti.
Loro non sono dei dotti ma sono più che dotti per Me, perché hanno saputo accogliere la Mia Parola e mettersi al seguito del vero cristiano.
Ora Mi sono permesso di farvi riflettere e mettervi in condizione di ravvisarvi perché ora, siete a tempo di ravvedervi e cambiare, tra poco non lo potrete fare più".

Ascoltate con molta attenzione le parole del Santo Padre 
Chi agisce in contrasto con le sue parole, già sapete da che parte sta!

Gesù (P*30.04.2004)  “Attenti, attenti! Ora in avanti prestate attenzione ai fatti e ai discorsi. Scoprite con anticipo ciò che vorranno fare! Datevi pure una logica risposta, ma agite come il Cielo chiede!
“Riferendomi alla vostra chiamata di esserMi apostoli fedeli!”,rimanete nella schiera del vostro Re Immortale, e non date ascolto a quella del serpente [alla chiamata del..].

Siate sempre sull’attenti, perché sempre più verrete indottrinati alla trasgressione della vera dottrina Cattolica e Cristiana. Fate bene a restarvene neutri nei discorsi, ma al momento della scelta ricordatevi delle due strade: una porta alla Luce di Dio e una porta alle tenebre!
Tenete ben presente, e ascoltate con molta attenzione le parole del Santo Padre.
Nella sua parola, la Mia Parola! E se capite che chi agisce è in contrasto con le sue parole, già sapete da che parte sta!
Vi benedico. Amen!

 

 

PREOCCUPAZIONI DEL CIELO
PRIMA DELL’ELEZIONE DI BENEDETTO XVI
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RICHIAMI DI CRISTO AI SUOI CONSACRATI

Sono momenti in cui molto si deve pregare per il nuovo pontefice.

Alla morte del Papa Giovanni Paolo II,  un Angelo , dopo aver dato parole di lode al Papa defunto, aggiunge:  Angelo (P*7.04.2005) “ Addio Papa santo, addio regnante della chiesa, [che] sola, ora sarà in balia del bene e del male. Guida, proteggi anche da lassù e prega per i tuoi figli quaggiù. Ti amiamo. Amen”.
E il messaggero divino conclude il messaggio con amarezza e preoccupazione: “ Il mio cuore è in lacrime, vede l’andare del nuovo papato, triste è veder sedersi colui che è un dittatore e porterà lo scompiglio, porterà la vera apostasia!”( 2Ts 2,3).
Anche lo Spirito Santo, nella stessa data manifesta la preoccupazione di Dio a riguardo alla scelta del nuovo Papa dopo Giovanni Paolo II.
Spirito Santo P*7.04.2005):Attenti figli e fratelli, attenti a ciò che vi diranno, ma vagliate nella preghiera se sentite [essere] cosa buona, altrimenti mettete a tacere la bocca e fate ciò che suggerisce il cuore.
Sono momenti in cui molto si deve pregare per il nuovo pontefice.
Scenda lo Spirito Santo a promuover l’ardire, perché la scelta sia retta di buona intenzione.
Di più non si può dire, pregate con il cuore, pregate con amore, Dio vi ama, non dimenticate e ogni preghiera sempre viene ascoltata. Amen”.

Il nuovo papato possa essere nella Chiesa e per la Chiesa
Il pericolo c’è che cada in mano a chi a spada tratta voglia comandar!

Quel pericolo reale di veder sedersi colui che è un dittatore e porterà lo scompiglio, porterà la vera apostasia!” , è stato scongiurato per la preghiera degli “eletti”, e il Signore ci fece dono del nuovo Papa nella persona di Benedetto XVI.
 Ma ora si ripresenta ancora più preoccupante questo pericolo, e a breve scadere di tempo, perché ormai sono arrivati i tempi in cui si realizzerà la rivelazione dell’Apocalisse che si trova al Capitolo 13, quando parla della bestia che sale dalla terra dai versetti 11ss.
Il pericolo nella scorsa elezione era molto grave tanto che in un messaggio lo Spirito Santo aveva detto con forti parole (P*1.04.2005): “Figlia, gli Angeli e i Santi sono con te. Vieni a scrivere per Me!  (Mrght.) Nella grazia e nell’amore dello Spirito Santo eccomi a compiere la Divina Volontà.
Sì, sempre nella Divina Volontà  lo Spirito Santo opera e soffia le Parole di Cielo. Amen!
Figlia cara, quando la grazia sta in te, tu sei pronta a ricevere le Nostre parole d’amore
per i figli ammalati dal troppo peccare.
Ora scrivi che il Cielo è stanco di vedere tanto imbrattare, di vedere tanto sporcare!
Il sudiciume che si vede è troppo, non si può continuare così.

Siamo alle soglie di una svolta decisiva della storia umana, e mai come ora bisogna invocare Me, lo Spirito Santo, perché possa Io soffiare sul Vaticano tutto, perché il nuovo papato possa essere nella Chiesa e per la Chiesa.  Il pericolo c’è che cada in mano a chi a spada tratta voglia comandar, ma a favor di chi?
Stringetevi attorno alla Mamma e continuate le preghiere secondo le Sue intenzioni, perché la Sua protezione non abbia mai a mancarvi”.

E lo stesso messaggio terminava così:  “Ecco, mia dolce figlia, sposa dell’Amore Eucaristico, sì, tu sarai serena e nella pace, in te sarà vigile il cuore che batte all’unisono con il Cielo e capirà il dramma, e capirà l’ardire di chi il trono usurperà e siederà in una sedia che sarebbe da immolar e nessuno far più seder!
O anima eletta, dona preghiera silenziosa e fa con amore ogni cosa. il Cielo ti accompagni nell’andar per via, porta la Nostra novella e imparino ad affidarsi al Cielo e non all’uomo, che ama distruggere tutto ciò che tocca!
Ti benedico come Spirito Santo Paraclito, invocaMi spesso e ti sarò accanto. Amen”.

Metti a tacere ogni dire che senti,
che possa  danneggiare l’operare di Papa Benedetto Decimo Sesto

Il pericolo di un Papa che portasse all’Apostasia non si rivelò al Papa eletto Benedetto XVI, perché dopo la sua elezione, lo Spirito Santo interviene dicendo a Margherita (P*5.08.05): Ora, figlia mia cara, ti prego vivamente di mettere a tacere ogni dire che senti, che possa  danneggiare l’operare di Papa Benedetto Decimo Sesto! Pregate per lui e fategli scudo con la costante vostra preghiera. Sia illuminato e docilmente guidato da Me, Spirito Santo!”.

Non abbiate paura di ciò che accadrà!
Ciò che è stato scritto si deve avverare e lo si vedrà presto

Ora è che ritorna il pericolo annunciato il primo Aprile 2005 Il pericolo c’è che cada in mano a chi a spada tratta voglia comandar! Ma a favor di chi?”.
“Siamo alle soglie di una svolta decisiva della storia umana”,così, come allora, preghiamo con le Parole donate dallo Spirito Santo (P*5.06.05): “Vieni Spirito Santo a illuminare il Vaticano tutto …  Scendi e porta la Volontà del Cielo e copri con il manto di Maria la Tua famiglia cristiana, e ponila su di un monte alto, che possa essere a difesa di tutti i figli di Dio!”
Questo aveva detto ai suoi strumenti il 18.04.05: “Non abbiate paura di ciò che accadrà! Voi siete miei, siete i miei servi inutili, ma siete pure coloro che mi onorano non solo con le labbra, ma in particolare modo con il cuore!
Su, anime elette, rimanete in preghiera, invocate lo Spirito Santo, ma
ciò che è stato scritto si deve avverare e lo si vedrà presto. RimaneteMi fedeli e rimarrete sempre con Me. Amen.  Vi benedico. Sono lo Spirito di Dio che soffia sui suoi figli per dare la Vita e non la morte, per portare la buona novella e per fare la Giustizia! Amen”.

Dio Padre, dopo la morte di Giovanni Paolo II aveva  predetto che i tempi sarebbero stati difficili e che lui, il Papa, sarebbe stato accanto per combattere con noi (P*02.01.2006):“Figlia mia, il vostro Papa Giovanni Paolo II è con Noi, sempre è disposto a dare aiuto e non ti mancherà il suo intervento!…  Lui aspetta la resurrezione con il suo corpo, ma la sua anima risplende in cielo tra i Santi. Vi comunica la sua forza di combattere, e vi sprona a credere in quello che sta per accadere, sarà visibile la verità a tutti”.

Sono stanco di tante ingiurie che sento contro la Chiesa, contro il Papa

Gesù (P*29.03.2009): “Sono stanco di tante ingiurie che sento contro la Chiesa, contro il Papa, contro i ministri di Dio!
Sono persone crudeli e senza Dio, sono persone che nel loro cuore c’è politica, socialità e amore per se stessi talmente forte ed eccessivo, che non c’è posto per amare anche gli altri. Sono desolato vedere un popolo cristiano, che di cristiano ha oramai ben poco.
Sono veramente deluso, perché i miei fedeli figli non vengono ascoltati, e (vengono) ridicolizzati per i loro commenti della “fine dei tempi”.
Stolti e ignoranti, non si abbassano a dire: “E se fosse vero! Cosa dovrei fare io che sono all’oscuro di tutto, e non compio mai azioni di grazie e adorazioni al mio Signore!”.
Quale cristiano riflette e si batte il petto pentito? Pochi, figlia, sono pochi e per questo se ne accorgeranno con dolore!  E poi, credi forse che tutti si accostino al confessionale? No, figlia mia, loro si sentono  dio in terra e sono pieni di orgoglio e della lussuria, non se ne accorgono che il temporale della verità tutta intera sta arrivando, è alle porte, e porterà con sé i flagelli (Ap 16,1-21) per l’umanità malvagia.

Dio Padre manifesta apertamente la sua preoccupazione per la ribellione che c’è nella chiesa e nel mondo per gli insegnamenti del Papa Benedetto (P*20.10.2006):Io sono accanto a te per donarti ancora Parole di Cielo.

Sono il vostro Dio Padre preoccupato, molto preoccupato  per come il mondo reagisce alle parole del mio amato Papa Benedetto XVI.
Vi sembra possibile che in una civiltà, quale voi state vivendo or ora, sia ancor possibile, che dopo 2000 anni e più, il mondo Cattolico vada diminuendo, invece di crescere nella Fede in Dio? Poveri figli miei! Le catastrofi che vedete, a poco vi sono servite!
Non avete ‘ribellato’ la vostra coscienza contro le forze del male, ma vi siete adirati verso di Me, che vi sono Padre!”. 

I miei figli, anche i più fedeli figli si stanno adagiando alla modernità  

Dio Padre (P*3.04.2009): Ora ascolta il mio grido disperato!
I miei figli, anche i più fedeli figli si stanno adagiando alla modernità, e questo comporta degrado e rifiuto alla Legge del Cristo venuto sulla terra per rinnovare i cuori , portarli a capire che ogni cosa deve essere fatta con amore, per sé e per gli altri. Ora, questo mondo è dedito al peccato: impura è la mente e il corpo, nefandezze in famiglia e tra la società.

I tempi volgono verso giorni tristi per la Chiesa intera! Pregate per il Papa

Gesù,  durante il pontificato di Papa benedetto rivolge a tutto il mondo, parole preoccupate per la Chiesa (P*20.04.2009): Anima mia, grazie per avermi dato ascolto. I tempi volgono verso giorni tristi per la Chiesa intera! Pregate per il Papa, pregate per i Vescovi e per i Sacerdoti. Amen”.

Gesù Eucaristia si sente bistrattato dalle mani impure non consacrate

Gesù (P*15.06.2009): “Anima mia, gemi per Me, per come vengo bistrattato da mani impure, che dei Sacerdoti indegni di essere Miei Servi non sono all’altezza di difenderMi, e Mi danno come una monetina nella mano di ogni peccatore, mano impura, mano indegna perché non consacrata.
Pregate, figli, pregate perché questo Mio delirio finisca presto: non sono più degno di essere chiamato “Dio con noi”, perché se così Mi trattano, non sono più il loro Dio da amare e da rispettare. Creature incoscienti sono pure coloro, che senza troppo pensarci Mi tengono tra le mani e non sanno che Dio non si deve toccare impunemente”.

Attaccate il mio Papa e non condividete le sue affermazioni
Quella che insegnate Non è la Mia Dottrina

Continuando il messaggio, Gesù lamenta anche la persecuzione contro i Sacerdoti che sono fedeli alle Regole volute da Gesù sull’Eucaristia, e che Lo difendono. Poi mette in guardia i preti “modernisti” caduti nelle fauci di Satana: essi sono schierati contro il Papa.

“Poveri figli bistrattati pure loro, sono coloro che Mi difendono, perché vengono messi all’angolo e li portano alla desolazione, perché ancora sono attaccati all’insegnamento autentico del vero cristiano cattolico”.
Oh! Chiesa Mia! Come ti sei abbassata all’impurità in tutti i sensi!

Siete tra le fauci del nemico, e vi pavoneggiate per essere i modernisti.
Attaccate il mio Papa, Sacerdote supremo della Mia Chiesa, e non condividete le sue affermazioni.

La Chiesa è infallibile se nel cuore e nello spirito accoglie Dio Amore, accoglie lo Spirito che suggerisce la cosa migliore da fare per ritornare a radunare il Mio gregge. Ma voi nò!  Vi ergete superiori pure al Papa, e “divinizzate” quello che ai miei occhi è pura menzogna.
Quale dottrina state insegnando a chi Mi vuole seguire come Maestro di Via, Vita e Verità!
Non è la Mia Dottrina quella che insegnate: è menzogna, è eresia, è profanazione!...
Oh! Figli miei, ascoltateMi e rinsavite: perché ci sono poche vocazioni?
Chiedetevelo e ne trarrete che non sapete più essere paladini di fede autentica!
Siete rammolliti, o figli! Non resterete impuniti, perché la vostra condanna sarà di molto peggiore di quella dei fedeli, perché voi ne siete la causa delle loro cadute e dei loro errori. Nulla di più posso dire a voi, ma ai miei fedeli figli dico: SiateMi fedeli sempre, anche a costo della vita!
TestimoniateMi che sono con voi sempre in quell’Ostia consacrata: il vostro Dio è con voi ed è allarmante il vostro indebolimento spirituale che vi rimetto in condizione di poter riprendere forza anche attraverso queste Mie parole di Cielo. Amen. Sia lodato Gesù Cristo, Sacerdoti miei, il Cielo vi accompagni verso la santità,  e non sia per voi via verso la condanna eterna. Amen.

C’è bisogno che la preghiera dei fedeli accompagni il Papa

Il Padre chiede preghiera per il Vicario di Cristo, perché in un suo viaggio apostolico incombeva su di lui un grave pericolo.  Come fecero i primi cristiani che  hanno pregato per Pietro che era in carcere, così siamo invitati a farlo anche noi.
Dio Padre (P*26.04.2009): “Sono il Signore vostro: Raccomando la preghiera per la Santa Chiesa per ogni giorno.
Non dimenticartene, e dillo anche ai tuoi fratelli di preghiera, perché il santo Padre dovrà affrontare un viaggio molto pericoloso, trovando, dove va, molta ostilità nei suoi confronti.
Ecco perché c’è bisogno che la preghiera dei fedeli lo accompagni.
Nel cuore, di ogni figlio della Chiesa Cattolica, deve sentire sua questa preoccupazione
e per questo darsi da fare a sensibilizzare anche chi vive attorno e premunirsi di buona volontà, pensando che lui, il Papa, rappresenta il Mio Figlio Cristo Gesù, e che in molti cuori lui non è accettato”.

Non date ascolto, figlioli, alla dottrina che cambia, quella è e quella rimane
proprio come 2000 anni fa iniziarono a divulgare i miei Apostoli

Da molto tempo, Gesù Capo della Chiesa sta richiamando i suoi Pastori e formatori dei seminari, perché vogliono cambiare arbitrariamente i suoi insegnamenti  e le regole Liturgiche sulla Eucarestia.  Loro continuano a trasgredire, ma Lui invita i Sacerdoti a dare esempio di fede autentica ai giovani sulla  sua reale presenza eucaristica, confermata anche dai miracoli eucaristici, e afferma perentoriamente che la sua dottrina deve rimanere  quella che hanno trasmesso gli Apostoli 2000 anni fa.
Anche in questo messaggio richiama a ritornare a rimettere la parola Molti (e non Tutti), nella Consacrazione del vino nel Canone della messa-

Gesù (P*5.07.09): Vi siete mai posti la domanda del “perché in un’ostia consacrata, siano avvenuti anche nei vostri giorni, la miracolosa trasformazione reale del Corpo di Cristo facendolo sanguinare, o perché possiate vedere parte del Mio Cuore?
Solo perché vi amo e desidero che ancor oggi crediate nella transustanziazione del pane nel Corpo Mio, e il vino nel Mio Sangue versato per “molti” di voi (Mc 14,24).
In un modo tutto particolare per coloro, a cui il pensiero che Io non ci fossi, era presente nella loro mente.
Questi miracoli Eucaristici sembrano oggi dimenticati, e i più dei Sacerdoti che insegnano teologia, dovrebbero approfondire questi fatti miracolosi, e non propinare nei giovani seminaristi che tutto finisce in un “atto di commedia”, per ricordare l’ultima cena!
Figli miei Sacerdoti, come siete caduti in basso! Siete al penultimo gradino, per ritrovarvi poi nel precipizio della disperazione spirituale.
Siate forti e date coraggio ai giovani, dimostrando che voi per primi siete coerenti alla fede cristiana, e non date scandalo ad anime candide, convinte di seguire dei padri sinceri e puri, e non se ne accorgono che tra i buoni agnelli ci sono pure i lupi rapaci pronti a rubare l’anima con concetti e insegnamenti diabolici.
Non date ascolto, figlioli, alla dottrina che cambia ogni volta che uno si siede al tavolino per interpretare la Sacra Scrittura (Eb 13,9).
Quella è, e quella rimane esattamente come 2000 anni fa iniziarono a divulgare i miei Apostoli (Lc 21, 33), dopo la Mia Resurrezione e Ascensione al Cielo per riunirmi al Padre Mio. Amen”.

Non ascoltate i suggerimenti massonici che portano alla perdita della fede
La piccola Ostia contiene tutto il Mio Corpo, non mettetelo mai in dubbio!

Gesù che tutto vede, afferma che la perdita della fede nell’Eucaristia, per opera della massoneria che è nella chiesa, si va sempre più diffondendo anche tra i cristiani fedeli, grazie anche a certe innovazioni apportate nella S. Messa e nel rito della Comunione. 
Ci comanda di non seguire questi insegnamenti eretici, ma di continuare a rimanere nella Fede Cattolica, seguendo sempre le regole antiche, anzi ci chiede che l’Eucaristia sia messa al primo posto, rivolgendoci l’invito di fare spesso la S. Comunione e afferma: “Io sono in quella piccola ostia non mettetelo mai in dubbio”.
              
Gesù (P*5.07.09): “Ascoltatemi, figli miei: le correnti massoniche si stanno sempre di più divulgando tra i fedeli figli cristiani, e la perdizione di contatto con la reale Fede Cattolica Apostolica, si sta tra di voi sempre più diffondendo.
Rimanete attaccati alla Vera Roccia: il Cristo morto per voi tutti, per potervi redimere dal peccato ‘mortale’ in cui i vostri progenitori sono caduti.
E più ci si inoltra negli anni, la demolizione della vera fede è andata distribuendosi in tutto il pianeta.
Ora è importante che voi riflettiate con la vostra ragione di comprensione, e non ascoltiate i suggerimenti massonici che si stanno divulgando a perdizione della fede e della morte dell’anima che anela a Dio.

 Non compromettetevi: ma superate l’ostacolo se siete vincolati ai Santissimi Sacramenti!
L’Eucaristia sia al primo posto, sorprendendovi di quanto in Essa possiate trovare conforto e aiuto nel discernimento.
Accostatevi spesso al Mio Corpo, che per voi è stato divinizzato e “compresso” in una piccola ostia di frumento (Gv 6,32).
Osservate il “granellino” del frumento e godetevi il Corpo di Cristo ; sembra che non lo possa contenere eppure è così: la piccola Ostia contiene tutto il Mio Corpo (Mc 14,22), e non mettetelo mai in dubbio!”.

Fino a che ci sarà tra voi il “nemico” sarete sempre in lotta,
perché lui non vuole la salvezza del figlio di Dio, ma la sua perdizione eterna.

La SS.Trinita ancora richiama i figli ribelli (quanto male c’è nella chiesa!) a ritornare alla vera fede e a non diventare “schiavi di altri poteri”  sia del mondo politico, come della chiesa, che vogliono la  distruzione della Religione Cattolica.
Dice che il Nemico è nella sua Chiesa, e forte sarà la lotta contro di lui, perché vuole distruggere le nostre anime. Per questo ci raccomanda: Ritiratevi in preghiera quando sentite blasfemità nella Fede Cattolica Apostolica”.

SS. Trinità (P*12.11.2009)  “Ora diamo ancora un richiamo a questi ribelli figli, che vogliono fare della Religione Cristiana Cattolica un fascio di carta da bruciare,
ma non permetterò loro di distruggere la fede Cattolica Cristiana radicata nel vostro paese, l’Italia, dove siede la Pietra di Pietro, custode della Cristianità Apostolica fervorosa.
La cristianità non deve essere in nessun modo influenzata e deturpata nei suoi “simboli”!
La cristianità la si può vivere con o senza il Cristo appeso in una sala di qualche riunione, ma ciò che rappresenta, è la vostra salvezza, è il ricordarvi che quella fine fatta per voi tutti è quella che vi ha resi liberi, ed ora vi vogliono schiavi di altri poteri, che non sono cristiani.
Anime mie, parlare a questa mia figlia di queste cose la sconcerta, ma lei continua a fare il suo dovere.

Anche voi, fedeli figli, continuate a fare il vostro dovere sempre.
Lasciate che Dio punisca e giudichi con rettitudine Divina, perché non spetta a voi dare nessun giudizio!.
Ritiratevi in preghiera quando sentite blasfemità nella Fede Cattolica Apostolica.
Pregate, perché chi è al comando e a dover dare la giusta opinione, abbia in sé la Luce che viene da Dio, e porti in alto la  immagine del vostro Redentore.
Siano coerenti nella professione di fede e diano coraggio ad ogni figlio cristiano.

Fino a che ci sarà tra voi il “nemico” sarete sempre in lotta, perché lui non vuole la salvezza del figlio di Dio, ma vuole indurlo alla blasfemia e portarlo alla perdizione eterna. Amen.
La Mia benedizione scenda sulla Chiesa Santa e sia pure su tutto il papato clericale
e apostolato  missionario alla ricerca della pecora perduta per riportarla al santo Ovile. Amen.

Parole compiaciute del Padre per un Vescovo vero pastore fedele

Dio Padre (P*20.12.2009):Fai pervenire queste parole al mio amato figlio (un Vescovo dell’India), dì a lui che quando rientra in Patria porti con sé queste parole.

“La  Chiesa, che ti ha fatto Sacerdote e poi Vescovo, sia per te il solo compito di riportare più anime possibili alla Confessione riparatrice dei peccati commessi; perché, in vista dei prossimi avvenimenti, essi, tuoi fratelli adottivi perché tua Diocesi, siano preparati a corrispondere bene ai Comandamenti di Dio loro Padre.
Siano tutti sotto la Mia protezione e in quella di Maria Santissima con lo sposo Giuseppe.
Siano veramente disposti ai sacrifici e alle preghiere per riparare alle tante offese,
che nel mondo stanno facendo continuamente verso il Papa e la Mia Santa Chiesa.
I Santi Comandamenti siano da tutti rispettati, e incondizionatamente siano trasmessi a più persone a loro vicine.
Ti benedico, figlio, e ti proclamo mio prediletto figlio nella fede Cattolica Apostolica. Grazie, e nel Mio nome di Dio Supremo e Onnipotente, Padre, Figlio e Spirito Santo, il tuo viaggio sia proficuo e rendi grazie al tuo Dio. Amen”.

Lettera di Karol Wojtiyla ai suoi figli Sacerdoti
Sta molto soffrendo Benedetto e lui colpa non ha.

Papa Giovanni Paolo II, il 17 di maggio 2010, rivolgendosi ai Sacerdoti, dà questo messaggio. Il Papa Giovanni Paolo II è preoccupato per il Papa Benedetto e per la situazione molto delicata che si è venuta a creare nella Chiesa, a causa della “bestia del peccato”. Fa capire che volutamente lo stanno attaccando per costringerlo a ritirarsi.

[Da Pag.90 del libro “Non aspettare più convertiti ora prima che sia troppo tardi”]
 (P*17.05.2010): “Sono io Karol Wojtyla e desidero portarti una parola per i miei figli Sacerdoti. Non sono più sulla terra come le persone che vedete, ma ci sono ancora e veglio sulla Chiesa, perché il mio successore si trova in grossa difficoltà a causa degli scandali avvenuti negli anni passati e alcuni negli anni in cui io guidavo il gregge come Pietro. Ascoltate popolo di Dio:  da che mondo esiste, esiste anche la “Bestia” che si chiama “peccato”, e l’antidoto per debellarlo è un potente antibiotico di nome “Rosario”.
Ascoltate le parole del Papa che vi parla con il cuore in mano: sta molto soffrendo Benedetto, e lui colpa non ha.
Ha bisogno di essere sostenuto nel combattimento che hanno architettato contro la Chiesa per fargli abbassare la testa e riflettere per ritirarsi, ma sarebbe ora un errore, perché come vi ripeto, lui colpa non ha!
È un progetto di formalità nemica: osano contraddirlo e cercano di metterlo a tacere, ma lui resiste incoraggiato da alcuni fedeli che hanno fatto sentire attorno il loro affetto e la loro solidarietà cristiana.
Non soffermatevi a giudicare ‘l’uomo’, lui è il Papa rappresentante del Buon Pastore a capo della Chiesa, ma come ogni persona umana ha la sua fragilità, e ha per questo bisogno di essere sostenuto con la vostra preghiera”….
La mia lettera alla Chiesa termina qui, e non mi rimane che rassicurarvi che le forze degli inferi non prevarranno sulla Chiesa, ma Dio interverrà in maniera forte per salvare l’umanità. Amen.
Vi benedica il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo.  
Maria Madre mia, fiducia mia, a Te affido tutta l’umanità. Amen!
Sono io, il vostro Papa Giovanni Paolo II. Amen”.

Il Papa Benedetto ha bisogno del vostro sostegno di preghiera
Stanno complottando contro il suo operare

Due mesi dopo il 10 di Luglio 2010, Gesù denuncia chiaramente il complotto contro il Papa per impedirgli di svolgere il suo compito di garante della Verità del Suo insegnamento che non cambia mai, perché Lui, Gesù, è lo “stesso ieri, oggi e sempre”. Grande è la cattiveria di coloro che lo attaccano e per questo Cristo stesso chiede aiuto e preghiera per sostenere il Suo Vicario in terra.

[Da Pag.96 del libro “Non aspettare più convertiti ora prima che sia troppo tardi”]
Gesù (10.07.2010): “L’uomo malvagio distrugge tutto quanto è in suo possibile fare, ma il Mio Volere lo bloccherà improvvisamente e cadrà come folgore su se stesso.
La sua iniquità e blasfemità dell’interpretare tutto per fini dissacranti, sta per venire pubblicamente riconosciuto.
Fatevi scudo con la Preghiera.
Non mancate nel pregare per proteggere il Santo Padre:  il Papa Benedetto ha bisogno del vostro sostegno. Stanno complottando contro il suo operare, e lo distolgono dal suo desiderio di ricoprire personalmente la sua Papale potestà, e lo defraudano dal suo potere invertendo le sue parole e distruggendo il bene che esse procurerebbero alla mia “chiesa moderna”.
Bisogna ritornare alla origini, e ogni cambiamento che è stato ribadito per aiutare le mie creature, è stato invece un gesto sconsiderato, perché le ha allontanate dalla fonte, dalla radice cristiana”.

Guai a coloro che vanno contro i miei profeti veri!
Sono Miei i figli che oltraggiate, sono Miei gli Scritti che odiate

L’attacco ai Profeti offende Dio che parla ai profeti. In questi tempi è diventato di moda rifiutare, condannare, perseguitare e mettere poi a tacere i Profeti di Dio. Questo avviene sia tra i fedeli come nelle file dei pastori che pur dovrebbero valutare e tenere quel che è buono come dice l’Apostolo, così costoro si trovano a combattere contro Dio, come diceva il saggio rabbino Gamaliele.

Gesù (P*31.07.2010): Sono il tuo Gesù, anima cara… Hai forse dimenticato che ti dissi che Io ti difenderò a spada tratta? Guai a coloro che vanno contro i miei profeti veri,
coloro che trasportano la parola che viene da Dio, da Gesù, da Maria e dallo Spirito Santo che soffia su di voi, perché l’intesa sia perfetta!
Anima mia, rischiara la tua mente con positività, con semplici parole d’amore, con la tua capacità di perdonare: chi offende la voce del profeta, offende chi la parola ha dettato. Lascia a Dio la giusta sentenza e prosegui serena. Amen.

Come Gesù anche Dio Padre aveva già parlato dei suoi profeti, richiamando seriamente quei Sacerdoti che li rifiutano e li combattono; si fa loro difensore, perché sono Suoi strumenti.
Dio Padre (P*27.01.03): Miei cari figli Sacerdoti, dovrete soffrire per non aver creduto!Dovrete inneggiare dal profondo del cuore, e portare l’amore sincero alle Mie creature, e non essere così severamente proibizionisti, per far intendere che avete ragione. La ragione presto vedrete, e tanto amaro in bocca avrete!
Sono Miei i figli che oltraggiate, sono Miei gli Scritti che odiate, sono Mie le Parole che voi non accettate, sono Mie le anime a Me consacrate!
E quando il velo dagli occhi cadrà, oh, quanto vi vedo soffrire di già!
Non potete sapere, non volete capire e allora.....  Avanti Miei prodi (i suoi strumenti), su combattete! Le armi sono impari ma voi vincerete!
Vincerete perché Io sono l’arma, Io sono il giudice, Io vedo, Io esigo, Io comando, Io distruggo, Io offro, Io soffro, Io Sono, Io il Re, Io il Tutto per i Miei figli devoti!
E quale arma potrà vincere contro di Me? Io sono il Dio che stronca le guerre, non Colui che stronca la pace!
Fatevi forza, acquistate ardir, avanti, Miei prodi pronti a soffrir (I suoi strumenti)!
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Questo è il giusto passaggio: Consacrati a Maria per essere poi consegnati a Gesù
Proficuo sia ogni Mio dire per i figli della terra,
e proficua sia ogni apparizione di Maria

Gesù (4.01.2011) Sono Io il Figlio di Dio e di Maria Santissima, sono Colui che attende le genti tutte all’Ovile Santo. … Anima caritatevole è la tua, che adopera il suo tempo per aiutare il Signore a salvare anime, portando a loro la Parola di Cielo.
Ascoltate anche questa fonte (di Margherita), figli miei prediletti (Sacerdoti), perché tra breve sentirete la Mia solennità impetuosa che porterà a voi la “sentita verità”, perché nulla sfugge a Dio, il bene come il male. Ascoltate i richiami intensi che la Madre dal Cielo vi fa.

(Lei) porta a tante persone la “parola”, ma non sempre viene riconosciuta dalla Mia Chiesa. Preferiscono pensare che sia frutto di mente ammalata, di fanatismo spirituale, e non ci mettono il dubbio che tutto può essere veritiero. Amen.

Credete, credete nelle parole del Santo Evangelo, lì trovate scritto tutto l’avvenire dei vostri giorni : le Sacre Scritture stanno descrivendo le giornate che in questo anno verranno a voi con forza e persuasione.
Ogni momento che passate lontano da Me, siete persi nei vostri pensieri umani;
rivolgetevi a Me per chiedere clemenza e misericordia, perché ne avrete tanto bisogno.

È incalzante il desiderio del Mio Nemico, a possedere ogni figlio che Mi appartiene;
ma coloro che si sono ben consacrati con amore e fervore, non saranno suoi,
perché essi sono tra le braccia di Mia Madre Maria, la Santa, la Pura, Colei che raccoglie i suoi figli sotto il suo manto per proteggerli , come la chioccia che sotto le sue ali nasconde e protegge i suoi pulcini. Ecco figli cari, siate quei pulcini che si fidano della loro Madre Benedetta.
In tanti a Lei si sono consacrati, e di Me figli e fratelli, siete in tanti che nel vostro cuore regna l’amore per la Santissima Eucaristia. Sì, figli, questo è il giusto passaggio:
Consacrati a Maria per essere poi consegnati a Gesù, Figlio Suo. Ecco la migliore grazia, la vostra opportunità di salvezza.

Convertitevi e credete nel Vangelo, anime mie care, e proseguiremo assieme la dura battaglia del “male” che vuole distruggere ogni bene.
Lui, il demonio, è creatura infernale, capace di sorprendervi per ogni manifestazione che farà. State attenti e valutate, chiedendo che venga a voi la “luce” e la Sapienza del Padre
attraverso la grazia e lo splendore dell’azione in voi dello Spirito Santo Paraclito.
Amen, figli, amen, perché così sia in eterno!
Proficuo  sia ogni Mio dire per i figli della terra, e proficua sia ogni apparizione di Maria, Mia graditissima e amorosissima Madre. Amen.

Pochi sono coloro che si sono preparati per poter lucrare le indulgenze,
e la colpa cadrà di gran lunga sui miei figli Sacerdoti

Dio Padre (P*9.02.2011):Sono amareggiato, figli miei cari, perché le indulgenze concessevi in tante occasioni , sono rimaste vuote, alle vostre anime nulla è arrivato.
Pochi sono coloro che adeguatamente si sono preparati per poterne lucrare, e la colpa cadrà di gran lunga sui miei figli Sacerdoti, perché danno poca importanza a ciò,
e così il fedele non presta attenzione, cadendo nei tranelli, pensando che a nulla possa servire tale dono. Come si sono sbagliati! Se ne accorgeranno nel giorno in cui verrà data a loro la conoscenza nell’anima!

Tra i miei pastori c’è chi da tempo la Legge l’ha trasmessa come a loro piaceva

Gesù (P*7.10. 2011):  “Vieni, figlia, scrivi le Mie Parole di Cielo per i miei cari amati figli (I Sacerdoti). Amen.
Siete figli, che di parola sembrano attenti e meticolosi nel voler fare ciò che è bene, ma in fondo fate ciò che vi piace.
Sicuramente tra i tanti ci sono coloro che con vero entusiasmo approfondiscono le Mie Regole e con disciplina amorevole fanno il loro dovere. Giusto è compiere tutto con amore devozionale, ma primitivamente tutti obbedivano alle istituzioni della Legge che a loro veniva data.
Ora, tra i miei pastori, c’è chi da tempo la Legge l’ha trasmessa come a loro piaceva di più, secondo ispirazione, dicono, che “Gesù fece così”; ma loro non c’erano,
e nelle loro mani mai giunse una “legge” come fanno ora in taluni Seminari”.

La Santa Messa non sia ridicolarizzata,
e non sia banchetto self-service come si fa nei banchetti festaioli

Dio Padre (P*7.10.2011): “Figli miei, che siete gli istitutori e avete da trasmettere ai figli che desiderano divenire Sacerdoti, la vostra direttiva non è conforme alle Mie Sacre Leggi.
L’istituzione non aveva bisogno mai di riforme, perché simile al Mio unico Figlio doveva rimanere tale.
Il trasformismo sociale si è adeguato al mondo, ma la Legge Eucaristica è e rimane l’unica che nel tempo non necessita di cambiamento. Amen.
Questo Mio scritto va pubblicato, perché la Santa Messa non sia ridicolarizzata,
ma sia sensibilizzazione di tutti i Miei figli sacerdoti a far conoscere l’Eucaristia come sacrificio che si rinnova ad ogni Messa, e non sia banchetto self-service, come si fa nei banchetti festaioli. Amen.

Il Sacerdozio, fatto come insegnano ora, non è come Io l’ho istituito
Ma il Mio Papa si opporrà con tutte le sue forze

Già nel 2002 il Padre aveva richiamato sulla formazione che viene fatta nei seminari, ma nulla era cambiato e così ritorna ancora sul tema.
Dio Padre (P*07.12.2002): “Mi sono anch’Io commosso  e compiaciuto della testimonianza del  Mio figlio (Sac.) N..N..  che, finalmente, ha reso felice il Padre!
Finalmente ha compreso che anche il Sacerdozio, fatto come insegnano ora, non è come Io l’ho istituito, e quando vorranno cambiare ancora altre regole, cadrà il velo che copre le macchinazioni compiute di nascosto, per sabotare la Chiesa generale.
Ma il Mio  Papa si opporrà con tutte le sue forze, e allora poveri loro, avranno da pentirsi amaramente, di aver manipolato tutto a loro piacimento, non tenendo conto che sono Leggi Divine e non terrene. Amen.

Vi costituisco miei eredi, tutti voi che camminate con il pastore delle pecore, ma mi raccomando: “Non deviate!”: che non abbia a trovarvi assieme con le capre e dovervi dire: “Non vi conosco!”. Vi benedico e vi porto la pace nel cuore,
sono con voi in questa  lunga attesa. Tra poco vedrete il realizzarsi dei tanti avvenimenti già rivelati, state pronti! Amen”.

Seguite Me, seguite il vostro vecchio rito Romano, Apostolico
basato sul primo Sacerdote di Dio.

Dio Padre (P*01.08.2003): “Figlia, continua la tua missione terrena e prosegui fiduciosa …
Ora intervieni sulle lacune dei sacerdoti riguardo l’Eucaristia e l’abominio della fede.
Che aprano gli occhi i miei sacerdoti e che continuino a seguire le indicazioni del Cristo, che istituì ‘il Rito’ nella Chiesa Santa e che ora vuole la piena totalità di disponibilità a essere eseguito come e nel modo Io istituii e non come loro vogliono trasformare le cose.
 Io Sono e Ero ora come allora, nulla è cambiato, nulla deve cambiare.
Le regole d’oro sono regole eterne e hanno potere di trasformare i cuori dei fedeli,
che si apprestano ad ascoltare solo perché è Parola di Dio, solo perché da Me voluta per la loro salvezza, e se Io feci in quel modo, con quel rito, (per) formare la Chiesa e le Istituzioni come si possono permettere, gli uomini di cambiarne le gesta e la Parola! No figli Miei!

Rimanete con il Mio Papa, rimanete nella Mia schiera di fedeli figli, fedeli apostoli, fedeli al vostro impegno preso con Dio e non seguite ciò che l’uomo vi propone perché interferisce i piani di Dio, e offre la possibilità al nemico infernale di intrufolarsi tra voi per distorcerne le parole e seminare zizzania intorno a voi e ne fa una trappola.
Coraggio! Seguite Me, seguite il vostro vecchio rito Romano, Apostolico, basato sul primo Sacerdote di Dio. Vi benedico. Amen”.

Sacerdoti, siate più cari nei confronti di chi si accosta a chiedere umilmente
di ricevere Gesù Eucaristia in ginocchio.
 

Dio Padre (P*15.08.2011): “Vieni a scrivere, figlia cara.
Sono il tuo Dio e ti porto la Parola di Cielo per i miei adorati figli Sacerdoti  che sono in crisi di fede autentica.
Non essere delusa: sai benissimo che per chi non si abbandona al vecchio sistema di celebrazione, non è coerente con il Mio insegnamento.

Ogni volta che celebrano in un modo così irretito e senza fede, è un momento di grande sofferenza per Me, perché non ritrovo più, in taluni,  uno slancio sincero, sicuro e persuasivo di ciò che avviene tra le loro mani.
Ecco che chiedo a tutti i fedeli figli (Sacerdoti) di celebrare con amore, con devozione e con sentimento di sofferenza per il loro Dio che ancora si rende manifesto sull’altare, e rinnova la Sua passione e morte.

Anime care (Sacerdoti)non siate indifferenti al mistero che celebrate,
e siate più cari nei confronti di chi si accosta a chiedere umilmente di ricevere Gesù Eucaristia in ginocchio.
È un atto di amore che ancora pochi lo fanno, perché da voi vengono offesi e insultati. Ma guardate all’umiltà della persona che cerca il suo Dio e date l’esempio, non denigrate questi figli, ma supportateli, e che altri ritornino a ricevere Cristo in ginocchio con rispetto e amore, senza perbenismi che sono superficialità di fede.

Oh, anime mie (Sacerdoti),dove sta il “Vero Amore” nella vostra professione di fede, dove sta in voi la certezza che lì c’è Dio Amore?
Anime (Sacerdoti), ripassate i vostri doveri, fate la scelta di tornare ad Adorare Dio,
e non adorate il mondo che vi trascina a fare di Dio una marionetta, un burattino!
Sì, perché in altre celebrazioni fate solo commedia, e menomale che tutti non siete così!
Figli cari,  
imitate i Santi, e sarete nella gloria pure voi. Vi benedico. Amen.

La tua semplicità ti sarà di scudo
per le manifestazioni che seguiranno il nuovo papato

E il Papa Giovanni Paolo I, ha donato un messaggio a Margherita, martedì 14 agosto 2012, mentre era in visita alla chiesa del suo paese natale a Canale d’Agordo e al piccolo museo allestito nella Canonica.  Anche il Papa, Albino Luciani, le parla del nuovo papato quando ancora nulla si poteva prevedere delle dimissioni di Papa Benedetto, e le annuncia che di seguito ci saranno delle “manifestazioni” particolari.

Giovanni Paolo I (P*14.08.2012): “Vieni e scrivi! Sì, sono il Papa Luciani, figlia cara. Ti vedo interessata a scattare le foto a quella che fu una foto profetica, ma tu scorgi in essa anche la terribile mia fine.
Anima cara, eletta ad essere profeta, elargisci con amore la parola che ti viene data,
e poni in essa la responsabilità di interpretazione, perché la si possa accogliere con il dovuto sentimento di parola di Dio, il quale volge a tutti il Suo pensiero, per portare i Suoi figli sul retto cammino. Amen. Ti benedico, e ti insigno quale testimone di ciò che altri non hanno colto in quella fotografia. Amen…
La benedizione Papale del Dio Padre, del Figlio, e dello Spirito Santo, scenda su te e su chi ti leggerà. Amen …
Figlia, la tua fede è grande, ma i passi sono ancora tanti che dovrai compiere per il Signore.
La tua semplicità ti sarà di scudo per le manifestazioni che seguiranno il nuovo papato. Amen.”

Sacerdoti miei non abbiate paura di dire che c’è il demonio che c’è il tentatore
La parola che annunciate sia semplice e penetri i cuori

Gesù si rivolge ai suoi Sacerdoti e li richiama ad una predicazione fedele ai testi sacri,
usando un linguaggio facile perché tutti i fedeli possano comprendere gli insegnamenti di Gesù e accogliendoli, possano portare alla salvezza le loro anime. 
Poi rivolge loro un altro richiamo, perché hanno paura di parlare del demonio e così facendo, non mettono in guardia le anime dal tentatore che le porta a perdizione.
E poiché non fanno il loro dovere di pastori che vigilano sul gregge, aveva detto loro già l’otto marzo del 2008: “Parlate di più del demonio e fatelo conoscere di quanto sia potente il suo plagio e la noncuranza di chi calpesta”.

Gesù (P*13.09.2012): Sono Gesù e sono a te per parlarti ancora di cose assai importanti.
Questo popolo mi onora malamente, la bocca è untuosa, usa paroloni importanti per lodare e per farsi notare.
Ma per Me la parola da usare deve essere pura, semplice e caritatevole, deve penetrare nei cuori ed essere assimilata con amore e con sete di capire, e di intenti buoni per proseguire degnamente la via cristiana.
Ora invece, in taluni si usa la frase importante dove la povera gente non capisce e si chiede cosa dice.
Dove cade nella persona colta, molte volte la parola non viene accolta e si scrolla addosso la parola che dovrebbe nutrire l’anima assetata: ma se non sono anime buone e semplici, non possono praticare la virtù e l’umiltà nella loro vita.
Oh! Anima cara che ascolti e che brami la semplicità della Mia parola, impara ad essere amorevole e caritatevole, ama la semplicità nell’esporre la spiegazione del Santo Vangelo: tutti abbiano a capire, tutti abbiano a temere l’errore del peccato.

Ma voi Sacerdoti miei, avete paura di dire che c’è il demonio, che c’è il tentatore,
colui che ama gozzovigliare tra coloro che cercano il piacere, e nella sfrenata tentazione del gioco e del sesso libero.
Oh! come tremeranno le vostre ginocchia per non aver data la giusta interpretazione alle Parole del Cielo  che vengono a voi per donare il giusto timore di Dio, il timore della vera giustizia, non come giudica l’uomo, ma come vede e nulla sfugge all’occhio di Dio! Amen.

Ti benedico, figlia cara, continua il tuo riposo e dona a tutti questa opportunità di essere richiamati a fare veramente i preti che amano la giustizia e la verità, e che nel loro cuore c’è solo l’intento di servire il loro Signore Iddio con fermezza e santità. Amen.

Già quattro anni prima Gesù aveva detto ai suoi Sacerdoti (P*8 marzo 2008):
“Oh increduli preti! Cosa si deve fare per farvi rientrare nell’Ovile Santo! Se voi state fuori come potete far sì che le anime entrino all’Ovile!
Esse vi seguono, se voi siete più portentosi [fermi e decisi] nel dichiarare che Dio c’è, Dio esiste ed esiste pure l’inferno!

Parlate di più del demonio e fatelo conoscere di quanto sia potente il suo plagio
e la noncuranza di chi calpesta”.

Sacerdoti ritornate sui vostri passi
come all’inizio della vostra vocazione:
Io interverrò per rafforzare la vera fede.

Gesù è sconsolato nel vedere che i suoi chiamati ora lo lasciano per  seguire il principe di questo mondo. E poiché non aiutano le anime con sani insegnamenti e non  invocano lo Spirito Santo su di loro, il demonio ora la fa da padrone e le anime sono in balia del male.
Gesù (P*19.09.2012): Vai pure figlia, dai fratelli …. Sappiano che il Mio dire è per consolidare la fede, è per dare il giusto peso ad ogni loro mancanza di fede, è per dare loro l’unguento che nessuna medicina può essere considerata tale da guarire le ferite dell’anima loro.
Porta sì il Mio Amore e il Mio pensiero di Padre, di Fratello che opera nel nascondimento dei cuori e lascia il segno del Suo passaggio, perché l’anima si ravveda e torni al Santo Ovile, la Madre Chiesa.

La Chiesa di cui tutti ne fate parte, ma che per molti è abbandonata proprio dai suoi pastori, e le anime si trovano in balia del male, perché i dubbi li assalgono e con prepotenza fanno credere una falsa verità di fede.
Oh poveri ingrati coloro che hanno scelto il sacerdozio con fede ma che poi si sono allontanati dal vero Dio per servire dio mammona!
Per seguire il principe di questo mondo, sono in tanti che si vanno perdendo!.
Dove stanno i miei veri discepoli? Dove sono coloro che inneggiando il loro Signore nelle specie Eucaristiche confidano e chiedono fedelmente aiuto?
Oh anime sacerdotali, fate lo sforzo di ritornare sui vostri passi, come all’inizio della vostra vocazione, ed Io interverrò a darvi la giusta forza di interiorizzare la vera fede.
Lo Spirito Santo, solo da pochi viene menzionato: è il demonio che fa da padrone in tante comunicazioni ai fedeli che hanno bisogno di essere aiutati nel discernere il loro cammino …  La santità deve dimorare in voi. Vi benedico. Amen”.


Luca 9,23

“Poi, a tutti, diceva: «Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua”.
Gesù solo è la giusta strada, il Vero Maestro, l’unico nostro Salvatore! E solo
 la Vera Chiesa fedele al Maestro sarà l’unica barca di salvezza perché Gesù è in essa.
Buona quaresima e buona conversione: per questo preghiamo gli uni per gli altri.
Buona Pasqua e gioia piena racchiusi nel cuore di Gesù e di Maria.               

Sacerdote di Margherita di Gesù

 

 

 


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