MEDITAZIONE SUGLI ULTIMI EVENTI DELLA CHIESA

Fratelli e sorelle, margheritine di Gesù, il Cielo non parla più al mondo dal trenta Ottobre, eccezione fatta per il 31 dicembre. Con queste parole Gesù ha comunicato al mondo questa decisione (P*30.10.2012): “Penso, mio fiore, che dovrò per un periodo non comunicarti più Parole di Cielo. Il Cielo ha parlato abbastanza, e (questo) nel mondo è interessato solo a pochi!  Poi mi dice:Ti amo, mio fiore … Per te, figlia cara, sarò sempre pronto a darti consiglio e sostegno, ma vedrò quando ancora ti parlerò per metterli nel Sito [altri nuovi messaggi]. Amen”.
Ora, dopo le dimissioni di Papa Benedetto, mi  chiede di aiutarvi a meditare su ciò che sta succedendo in questo tempo, perché questo fatto preoccupa tutti noi figli della chiesa.
È un momento storico si dice, ma è anche un segnale preoccupante  per me e per tutti coloro  che stanno seguendo le profezie e i messaggi che riguardano il compiersi degli avvenimenti dell’Apocalisse.
Tanti sono gli annunci profetici che vengono dalla Sacra Scrittura e dai nuovi profeti, che il Signore si è scelto in questo tempo per darci le giuste indicazioni, per saper capire e leggere i Segni dei Tempi.

Ci siamo? Sì, dico io, penso proprio di sì!
Il Papa Benedetto XVI, è stato il proseguo di ciò che il Beato Papa Giovanni Paolo II aveva iniziato. Ha continuato con  fede autentica e forte determinazione, a guidare la Chiesa in un momento molto difficile in questo  inizio del terzo millennio, come afferma Gesù:Ecco che la fine del tempo in mano ai nemici sta per raggiungere il culmine!”.

Benedetto XVI è stato il Papa di sostegno alla fede genuina e di fedeltà a Gesù e alla Vera chiesa, difendendola con forza e tenacia dai molti avversari e non poche eresie.   
Con le sue dimissioni, ci troviamo di fronte ad una evoluzione, che è già in atto che porterà la Chiesa verso i tempi tempestosi e difficili descritti nell’Apocalisse.
Il nostro pregare ora, deve essere indirizzato soprattutto allo Spirito Santo perché illumini coloro che saranno in Conclave e guidi i porporati alla giusta scelta su colui che dovrà essere  il nuovo Papa.

Suggerisco di dire a questo scopo, una novena con la preghiera dettatami dallo Spirito Santo il 5 giugno 2005, perché anche allora abbiamo pregato per la scelta del nuovo Papa, e il Signore ci ha donato Benedetto XVI.

PREGHIERA ALLO SPIRITO SANTO PER  IL CONCLAVE
Vedere preghiere di cielo a pag. 131

“Vieni, Spirito Santo, a illuminare il Vaticano tutto ..
Scendi, e porta la Volontà del Cielo
e copri con il manto di Maria la Tua famiglia cristiana,
e ponila su un monte alto,
che possa essere a difesa di tutti i figli di Dio!”

Ci auguriamo che il nuovo Papa possa essere  un buon Pastore, una guida saggia e forte, coraggiosamente fedele a Cristo per dare sicurezza a  tutto  il gregge di Dio.

Ma purtroppo sappiamo molto bene che il papato potrebbe cadere su chi vuole portarci alla totale Apostasia. Potrebbe essere un falso Pastore che  si presenterà in veste di agnello, ma che  potrà rivelarsi poi un vero lupo rapace, come dice Gesù nel Vangelo (Mt 7,15). Domenica 17 febbraio 2013, abbiamo sentito il Papa dire all’Angelus, che la Quaresima possa essere un periodo di meditazione!  Così desidero rileggere con voi alcune delle sue parole  che prendo dal testo originale.
Al momento di iniziare il suo ministero pubblico, Gesù dovette smascherare e respingere le false immagini di Messia che il tentatore gli proponeva”.
Qui mi sembra chiaro che anche noi dovremo stare ben attenti a chi si propone come il messia e che in realtà è un uomo capace di convinzioni che turbano la nostra coscienza con varie tentazioni per indurci al male.
Il tentatore è subdolo: non spinge direttamente verso il male, ma verso un falso bene, facendo credere che le vere realtà sono il potere e ciò che soddisfa i bisogni primari...”
Anche nei nostri messaggi di Cielo Gesù ci ha spiegato che il tentatore è capace di entrare in noi come un virus che si nasconde, che al momento non te ne accorgi, ma poi ti ritrovi contagiato.
In ultima analisi, nelle tentazioni è in gioco la fede, perché è in gioco Dio. Nei momenti decisivi della vita, ma, a ben vedere, in ogni momento, siamo di fronte a un bivio: vogliamo seguire l’io o Dio? L’interesse individuale oppure il vero Bene, ciò che realmente è bene?

Se seguiremo queste parole del Papa, seguiranno giorni buoni, per la chiesa e per il mondo, altrimenti grandi sofferenze ci attendono.

Come capire dove sta il bene e dove sta il male?
Nella politica non desidero addentrarmi, ma come cristiana, per essere fedele a Cristo,  sceglierò coloro che non intendono infrangere le Leggi di Dio: come potrei tradire Gesù? Ne va della mia coscienza e della mia salvezza eterna!
E per la nuova elezione del Papa, dobbiamo essere uniti nell’invocare su tutti i Cardinali lo Spirito Santo, che soffi nella via del bene, rimanendo attaccati alle radici cristiane e non osservando l’interesse individuale distruggendo così tutto l’operare di Dio e di Cristo, Capo della Chiesa.
Perché,  come dice il Papa, è in gioco la fede, perché è in gioco Dio!”.

In questi ultimo tempi, diverse norme della Chiesa sono state modificate in “maniera umana”,  così  che il Signore nostro non è stato messo al primo posto, e in molti pastori ha prevalso l’idea di  “essere moderni”  per andare incontro al pensare della gente, per agevolare la società moderna  seguendo così i falsi valori del mondo corrotto, mettendo    “l’io” umano al primo posto; ed è per questo che si sente ripetere come un ritornello ciò che non viene da Dio, “Io la penso così”!

Lasciatemi ora esporre, da semplice cristiana, alcuni pensieri personali a riguardo di alcuni cambiamenti.  Ho constatato i cambiamenti dei testi della Scrittura e dei Salmi. Da tanto tempo seguo e leggo  i Salmi, tanto da averli quasi memorizzati, ed ora me li trovo scritti con altre parole, così trovo difficile  seguirli e a nulla serve la memoria del cuore.
Mi sento poi, disorientata anche per la nuova traduzione della Parola di Dio, che arriva anche al punto di cambiare le parole dette da Gesù.

Gesù nel 2004 ci aveva annunciato che ci sarebbe stato un disorientamento in seguito alla nuova traduzione (P*29.05.04): “…Vi voglio mettere in guardia della confusione che ci sarà nella traduzione nuova che tra le mani avrete. Voi figli miei, rimanete aggrappati alle Verità di Fede ricercate e tradotte neiPrimi Libri Sacri”: è lì la Verità tutta intera! È lì il vostro inizio e la vostra discendenza.
Ora verrete a conoscere le vere manipolazioni, le cose nascoste ai figli miei. Le traduzioni sono sempre importanti… e se chi trasmette la Vera Parola la interpreta in modo errato, tutto il senso del discorso cambia. Avete capito?”.

A questo si ricollega il cambiamento delle parole della consacrazione del vino nella Santa Messa, cioè il cambiamento della parola molti detto da Gesù, con la parola tutti decisa dall’uomo.
A questo riguardo, la “Sacra Congregazione del culto divino e la disciplina dei Sacramenti”, è intervenuta il 17 ottobre 2006  (Prot. n. 467/05/L) perché nella chiesa si ritornasse alla parola Molti. La Sacra Congregazione  aveva dato “uno o due  anni” di tempo perché i sacerdoti informassero i fedeli del cambiamento, iniziando con una giusta catechesi. Ma sono stata delusa, perché non ho mai sentito in chiesa dire niente a tale proposito e sono passati sette anni ormai e niente è cambiato nella chiesa, e non si è rimessa la parola Molti detta da Gesù.
Anche il Santo Padre Benedetto XVI  ha chiesto questo ritorno alla Verità evangelica del Molti perché era giusto così (v. Lettera ai Vescovi di Germania, Austria … del 14.04.2012 su questo argomento), ma non ha ottenuto nulla.
Possiamo comprendere bene la sofferenza del Papa per la disobbedienza della sua Chiesa.

Allora da semplice fedele mi chiedo: Se il Vicario di Cristo è Pastore e Guida di tutta la Chiesa,  perché i nostri Pastori non hanno seguito e obbedito al Papa, unico Vicario di Cristo in terra?  Noi fedeli, abbiamo tanto bisogno di esempi santi da imitare e non di disobbedienze da vivere.
A questo riguardo, il Signore già nel 2003, era stato molto severo con i Porporati che non ascoltavano e non  erano obbedienti al Papa, che allora era Giovanni Paolo II.
 (P*28.05.03): “I Porporati dipendono dal Mio Pietro e se il Mio Pietro vuole fare rispettare la Mia Legge, come Io l’ho istituita, loro dovranno obbedire; e chi non sarà d’accordo, cadranno nel Mio giudizio severo.
O sì, che avrò clemenza, non dubitate di questo, ma quando vedo che a niente servono i ripetuti richiami del Papa e loro fanno ancora ciò che più gli è consono, non posso più accettare queste mancanze, perché stanno portando sempre più all’apostasia e disgustano tanti fedeli figli che vorrebbero Sacerdoti Santi da imitare e non da doverli rimproverare.
Stanno sbagliando troppo e con troppa facilità si nascondono dietro alla parola ‘obbedienza’. È tempo che basta!”.

Poi c’è ancora una cosa che addolora molto Gesù e il Papa: la comunione sulla mano.
Molte volte sia Gesù che Maria Santissima hanno chiesto di cessare con questi “oltraggi”.
Anche in questo il Papa Benedetto ce ne ha dato l’esempio, dando ai fedeli, che non hanno mani consacrate, la Comunione in bocca e in ginocchio. 
Questo lo ha fatto davanti a tutto il mondo e alla Chiesa attraverso le trasmissioni televisive. Chi  ha seguito e imitato il Papa, Vicario di Cristo? Questo voleva da sempre Gesù e lui lo ha fatto.
Grazie Papa Benedetto, obbediente al Tuo Signore.

A questo riguardo, Gesù rivolgendosi a due sacerdoti che gli chiedevano come comportarsi di fronte alle “nuove regole umane”, quella di dare la comunione sulla mano, disse loro perentoriamente il giorno di Pasqua, il 20 Aprile  2003:Sì, sono pronto a darvi chiarimento su ciò che volevate sapere. L'Eucarestia va presa solo dalle mani del Sacerdote, non voglio che mani non consacrate Mi prendano. Distribuitela in bocca, non preoccupatevi di quello che sarà. Io sono con voi, combatteremo assieme, non siate turbati, non preoccupatevi, rimanete sereni mentre obbedite alla Mia Volontà.
Nei cuori i Miei Sacerdoti capiranno, sentiranno che questa è l'azione giusta da farsi,
e non preoccupatevi di quello che possono dire gli altri.
Siate dalla Mia parte, difendeteMi, riparateMi, umiliatevi se serve, vi renderò grazie, molte grazie. Interverrò su di voi con la Mia forza, con il Mio coraggio”.

Il Papa con la forza e con il coraggio ricevuto da Gesù ce ne ha dato l’esempio: imitiamolo!

Sempre sullo stesso argomento, voglio farvi partecipi di quanto Gesù mi ha insegnato a riguardo della Comunione da ricevere in bocca.
Gesù mi aveva invitato ad incontrarLo nella Santa Messa e mi dice: (P*25.10.05) “Domani ti aspetto a riceverMi nell’Eucaristia”. Poi mi chiede supplicandomi: “RiceviMi sempre in bocca, bimba mia, accogliMi nel tuo cuore con amore e devozione”.
Gesù poi,  avendo davanti ai suoi occhi i milioni di persone che compiono il “tremendo errore” di riceverlo sulle loro mani, ancora mi supplica di  Non permettere che altri cadano in questo tremendo errore di riceverMi nelle loro mani, no!”.
Allora mi  suggerisce di fare catechesi, perché ricevano nel modo giusto la Comunione: “Devi dire loro che è bene che sia il Sacerdote a posarmi nella loro bocca, sulla lingua”. Dopo di questo, ha rivolto a tutti l’invito, per chi può, a riceverLo in ginocchio “Sì, e chi può lo faccia in ginocchio”.
Il 27 maggio 2003 la Madonna mi ha manifestato la sua soddisfazione, dicendomi:La consolazione che mi hai dato nell' inginocchiarti a ricevere il Mio Gesù, mi ha gratificato e resa felice”. E Maria SS. si unisce alla richiesta  fatta da Gesù, dicendo ai suoi figli (P*31.05.03):Chiedete che la Santa Eucaristia venga degnamente consumata come in origine e non come fanno adesso!”.

E Lei, Madre della Chiesa, ci fa conoscere il Rito fatto da Gesù nell’ultima Cena e ci rivela che (P*31.05.03): Quel pane spezzato non fu dato in mano ma appoggiato alla bocca di ognuno degli Apostoli…”.

Mi fermo qui con le mie perplessità di semplice cristiana, desiderosa di essere alla sequela di Cristo e pronta a dirGli “Eccomi Signore, voglio fare la Tua Santa Volontà”. E attendo con fiducia che tutti i Messaggi del Cielo si compiano secondo la Loro Divina Volontà.

 

Carissimi, certo è che questa quaresima 2013 non è, e non sarà come tutte le altre, e anche per questo vi propongo ora di rileggere alcuni tra i messaggi di Cielo, pubblicati nellibro
NON ASPETTARE PIÙ! CONVERTI ORA PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI”.
Perché è giusto e sarà bene riflettere sulle parole che magari forse abbiamo letto in un modo superficiale, o non abbiamo prestata loro la giusta attenzione a Dio che ci parlava.

A pagina 130

*  Rivelazione sugli ultimi avvenimenti.

Gesù (P*1.07.1999): “Figlia, scrivi, ti voglio istruire …….
MdGSignore Tu sai che Ti aspettiamo.. Tutti chiedono: - Quando?- Hanno paura, si agitano.
Ti chiedo Gesù, posso sapere con più precisione cosa dobbiamo fare, come si svolgeranno gli avvenimenti, o meglio come si susseguiranno?..
Sì, ti posso rispondere così: * La fine dei tempi bui sarà dopo tre giorni.
Nel frattempo scoppieranno disastri un po’ ovunque.
* Quando sentirete che il Papa sarà messo da parte, voi cominciate a chiedervi se tutto è a posto e continuate le preghiere, incessante deve essere la preghiera!
* Ora se sarà prima o dopo del buio, questo non vi è dato di sapere.
Restate saldi nella preghiera, nulla di male vi accadrà. …
Non distraetevi da altre cose, tipo: la paura, il caos, il disorientamento.
Fede, figli, solo la Fede pura, questo Io chiedo”…
Rallegrati, anima mia, che presto, molto presto, sarò tra voi: tutti Mi vedranno! 
Con tanta gioia accoglietemi, perché Io sarò Giudice amorevole, e persino il Padre e lo Spirito Santo, formeranno in Me un’unica sembianza.
Alleluia al Divino Re. Alleluia, grideranno con voi i Miei Angeli! …

Commento di Margherita
Ecco il segnale che Gesù ci aveva dato nell’attesa dello svolgersi degli avvenimenti.
Il segnale è: Quando il Papa sarà messo da parte”. Quindi quando non sarà più lui a governare la Chiesa! La raccomandazione che ci fa Gesù è di non lasciarci prendere dalla paura e dal disorientamento a causa del caos che avremo attorno, ma dovremo invece preoccuparci di avere tutto a posto. Per prima cosa è di essere in grazia e in pace con la nostra coscienza e non deve mancare poi una fede forte come Lui dice: Fede, figli, solo Fede pura, questo Io chiedo”.  Altro consiglio è di non stancarci di pregare, perché incessante deve essere la nostra preghiera, chiedendo la protezione agli angeli nostri protettori, anche attraverso la preghiera dell’Angelo Custode che nel libretto di “Preghiere di Cielo” si trova a Pag.135, oppure nel Sito, nella sezione “Preghiere”.

 

A pagina 183

* Quando nel cielo vedrete apparire una “luce”..

Gesù (P*17.05.05): “Bimba mia, vieni su, e scrivi!
M.d.G. :Eccomi, vieni Divina Volontà e fammi tuo strumento.
Sono con te bimba cara, per donarti la parola che “salva” e che da “luce”.
Quando nel cielo vedrete apparire una “luce”, tenete pronta la vostra stanza con ceri e Santi (1),  e lasciate che altri guardino, ammirino, piangano, sorridano.
Voi state sereni, ringraziate e ritiratevi a pregare! Sapete che ciò deve venire e non siete impreparati.

Commento di Margherita
Ecco un’altra indicazione su come prepararci ai tempi difficili che ci attendono. Troviamo in questo messaggio la nota 1): Si tratta dei “ceri” benedetti nella festa della “Candelora”, il due di Febbraio, festa della Presentazione di Gesù al Tempio. (Ma pensiamo che possono essere ceri comunque benedetti,  meglio ancora se esorcizzati).Tenete pronta la vostra stanza con ceri e Santi”. Quella stanza sarà il luogo scelto nella casa come luogo di preghiera nei giorni che seguiranno quella “luce”. I “Santi”, sono le loro immagini, sparse nelle varie stanze, verranno portati in questa stanza, in questa piccola cappella dove molto si dovrà pregare e loro ci proteggeranno e ci guideranno assieme agli Angeli.

 

A pagina 199

* Saremo in tanti a combattere, a sorreggervi e proteggervi dalla forza brutale del principe delle tenebre.

Papa Giovanni Paolo II (P*03.04.06): “Siete nei momenti più brutti della storia umana e avrete bisogno di molta protezione!
Tutto il cielo collabora con Angeli e con Santi. Tutti i defunti che sono nella “Luce”, saranno pronti a scendere nella terra per dare compimento alla missione che a loro è stata assegnata.
Saremo in tanti a combattere, perché possiate capire che l’amore di Dio non ha limiti, nemmeno quando sembra che crolli il mondo sotto i vostri piedi.

Saremo con voi, figli cari, per sorreggervi e per proteggervi dalla forza brutale del principe delle tenebre, che si scaglierà sulla terra con il suo intento di distruzione totale. Ma chi vince sarà Dio e Maria Santissima con le sue schiere angeliche.
Noi siamo pronti a questo grande avvenimento e ci sta a cuore che voi, figli prediletti, che siete ancora in vita sulla terra, possiate prepararvi serenamente a qualsiasi avvenimento disastroso che possa avvenire
, con molta fede e con la corona tra le mani a chiedere aiuto e protezione. Solo questo vi aiuterà a superare ogni avversità che vi si presenti. Vi amo e vi desidero salvi!”.

Commento di Margherita
Altra indicazione su come comportarci, ci viene indicata dal nostro caro Papa, il Beato Giovanni Paolo II. È bellissimo sapere che in Cielo sono pronti a soccorrerci con gli Angeli e i Santi, anche i nostri cari defunti. Si può allora capire, senza ombra di dubbio, che la vita continua dopo la morte del corpo: è la parte spirituale di noi, cioè l’anima, che quando torna a Dio, ottiene un’altra missione da compiere per il bene delle creature umane rimaste sulla terra.
Quanta misericordia possiamo cogliere nel mistero dell’Amore di Dio Creatore!
Nell’attesa delle avversità, la corona del Rosario non dovrà mai mancare nelle nostre mani, è la nostra arma di combattimento e di salvezza.

 

A pagina 90

* Il Papa Benedetto ha bisogno di essere sostenuto perchè osano contraddirlo e cercano di metterlo a tacere.

Papa Giovanni Paolo II: 17 maggio 2010 - ore 1,38 - lunedì

 “Sono io Karol Wojtyla e desidero portarti una parola per i miei figli Sacerdoti. Non sono più sulla terra come le persone che vedete, ma ci sono ancora e veglio sulla Chiesa, perché il mio successore si trova in grossa difficoltà a causa degli scandali avvenuti negli anni passati e alcuni negli anni in cui io guidavo il gregge come Pietro.
Ascoltate popolo di Dio: da che mondo esiste, esiste anche la “Bestia” che si chiama “peccato”, e l’antidoto per debellarlo è un potente antibiotico di nome “Rosario”.
Sì, miei fedeli, il dolce e caro Rosario a Maria Santissima, la Madre nostra, Io lo recitavo spesso, e da esso attingevo la forza per il duro combattimento: fate così anche voi, fratelli miei.
Così potrete soffrire meno, e allo stesso tempo essere di aiuto a coloro che cadono nel peccato, perché in loro la tentazione è forte; e così l’aiuto di Maria sarà efficace.

Ascoltate le parole del Papa che vi parla con il cuore in mano: sta molto soffrendo Benedetto, e lui colpa non ha. Ha bisogno di essere sostenuto nel combattimento che hanno architettato contro la Chiesa per fargli abbassare la testa e riflettere per ritirarsi, ma sarebbe ora un errore, perché come vi ripeto, lui colpa non ha!
È un progetto di formalità nemica, osano contraddirlo e cercano di metterlo a tacere, ma lui resiste incoraggiato da alcuni fedeli che hanno fatto sentire attorno il loro affetto e la loro solidarietà cristiana.
Non soffermatevi a giudicare ‘l’uomo’, lui è il Papa rappresentante del Buon Pastore a capo della Chiesa, ma come ogni persona umana ha la sua fragilità, e ha per questo bisogno di essere sostenuto con la vostra preghiera.
Anime care, guadagnare il Paradiso non è facile, ma l’essere tra le braccia di Maria, ogni sconforto,ogni pena assume il gusto di aver con te una Madre che consola e che consiglia, che protegge e che ti indica la via. Amen.
La mia lettera alla Chiesa termina qui, e non mi rimane che rassicurarvi che le forze degli inferi non prevarranno sulla Chiesa, ma Dio interverrà in maniera forte per salvare l’umanità. Amen.
Vi benedica il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Maria Madre mia, fiducia mia, a Te affido tutta l’umanità. Amen!

Sono io, il vostro Papa Giovanni Paolo II. Amen”.

Commento di Margherita
Anche in questo messaggio si può cogliere la preoccupazione di Giovanni Paolo II
per il suo successore Benedetto XVI. Si è trovato ad essere a guida della Chiesa tutta,
nel periodo in cui vari scandali sono usciti allo scoperto (la pedofilia), causando non poco disgusto  e amarezza tra i fedeli.
Desidero soffermarmi a riflettere anche su altre parole di questo messaggio:
da che mondo esiste, esiste anche la “Bestia” che si chiama “peccato”, e l’antidoto per debellarlo è un potente antibiotico di nome “Rosario”. Da queste parole torniamo a capire l’importanza del santo rosario, arma forte e sicura per combattere le forze del male. Ha bisogno di essere sostenuto nel combattimento che hanno architettato contro la Chiesa per fargli abbassare la testa e riflettere per ritirarsi, ma sarebbe ora un errore, perché come vi ripeto, lui colpa non ha!Ma Benedetto XVI ha resistito agli attacchi dei “Lupi rapaci”, aiutato anche dalle preghiere dei fedeli che a lui erano affezionati, e ha continuato il suo servizio, senza chinare la testa.
E continua :
È un progetto di formalità nemica, osano contraddirlo e cercano di metterlo a tacere, ma lui resiste incoraggiato da alcuni fedeli che hanno fatto sentire attorno il loro affetto e la loro solidarietà cristiana”.
Qui si coglie una parola sibillina che desta preoccupazione, parla di veri attacchi da parte di coloro che gli sono nemici dichiarati, ma che non vengono allo scoperto. Ricordiamo anche che nel giorno dell’elezione, presentandosi al popolo il novello Papa chiese: Pregate, perché non abbia ad indietreggiare davanti ai lupi, fino ad ora le preghiere gli sono state di aiuto, ora cerchiamo di non venir  meno nel continuare a sostenerlo con amore caritatevole.
Non soffermatevi a giudicare ‘l’uomo’, lui è il Papa rappresentante del Buon Pastore a capo della Chiesa, ma come ogni persona umana ha la sua fragilità, e ha per questo bisogno di essere sostenuto con la vostra preghiera”.
In questa frase cogliamo una parte dei motivi delle dimissioni del Santo Padre Benedetto. Poi Giovanni Paolo II dice: “Le forze degli inferi non prevarranno sulla Chiesa, ma Dio interverrà in maniera forte per salvare l’umanità. Amen”.

E il messaggio termina dichiarandoci la potenza di Dio che vigila sugli uomini e su tutta la Sua Chiesa, e benedicendo invoca Maria SS., affidando a Lei tutta l’umanità.

 

A pagina 96

(P*) “L’uomo malvagio” distrugge tutto
ma il Mio Volere lo bloccherà improvvisamente.
***

Il Papa Benedetto ha bisogno del vostro sostegno di preghiera
Stanno complottando contro il suo operare.

 

Gesù: 10 luglio 2010 - ore 23.50 - Sabato 

“L’uomo malvagio distrugge tutto quanto è in suo possibile fare, ma il Mio Volere lo bloccherà improvvisamente e cadrà come folgore su se stesso.
La sua iniquità e blasfemità dell’interpretare tutto per fini dissacranti, sta per venire pubblicamente riconosciuto.
Fatevi scudo con la Preghiera.
Non mancate nel pregare per proteggere il Santo Padre:  il Papa Benedetto ha bisogno del vostro sostegno. Stanno complottando contro il suo operare, e lo distolgono dal suo desiderio di ricoprire personalmente la sua Papale potestà, e lo defraudano dal suo potere invertendo le sue parole e distruggendo il bene che esse procurerebbero alla mia “chiesa moderna”.
Bisogna ritornare alla origini, e ogni cambiamento che è stato ribadito per aiutare le mie creature, è stato invece un gesto sconsiderato, perché le ha allontanate dalla fonte, dalla radice cristiana”.

Commento di Margherita
Più volte Gesù ha detto che rivuole la sua Chiesa come all’origine primordiale, ossia come fu istituita  e tramandata attraverso gli Apostoli e i Profeti di allora. Pietro fu il primo Papa a regnare sulla Chiesa, e a lui solo furono affidate le chiavi del Regno dei Cieli. 
Ci dice il Signore, che tutti i cambiamenti che per opera dell’uomo  malvagio sono stati fatti [sia nella chiesa che nel mondo] hanno fatto sì che coloro che sono fedeli a Cristo, si trovino sconcertati e disorientati.
Ma la parola del Signore è come una spada che colpisce. Si dice in un proverbio che “chi di spada colpisce, di spada perisce”, e usando un altro esempio possiamo dire che per coloro che agiscono nel “male” si ritroveranno ad essere colpiti dalle loro stesse malvagità che si ritorceranno contro, così come agisce un bumerang che ritorna a chi lo ha lanciato.

Gesù usa queste parole: “ma il Mio Volere lo bloccherà improvvisamente e cadrà come folgore su se stesso”. Certo è che le parole che seguono mettono in luce le difficoltà che, Benedetto XVI, ha trovato nel governare appieno la chiesa, e a svolgere la sua missione di Pastore Buono: Stanno complottando contro il suo operare,

Queste parole donate da Gesù ci fanno capire quanti errori, cattiverie e gravi ostilità ci sono state contro il Papa; con questo c’è da notare che tutto va a danno di tutta la chiesa; costoro sono veri nemici di Cristo.

 

A pagina 97

(P*) Siamo veramente arrivati agli ultimi tempi!
Anime care, ora verrà la resa dei conti:
tornate a Dio Padre vostro: chiedete pietà e misericordia.

Dio Padre: 20 luglio 2010 - ore2,35  martedì

“Sono il tuo Dio! Ascolta, figlia cara: Siamo veramente arrivati agli ultimi tempi, e tutti ve ne state accorgendo che così, come sta andando il mondo, non può che peggiorare la situazione mondiale.
Anime care,  tornate a Dio Padre vostro, chiedete pietà e misericordia.
Vi siete volontariamente abbandonati tra le braccia del dio del denaro - dio del benessere - dio della speculazione - per ottenere, ottenere, ottenere!
Ora, cosa vi rimane tra le mani ?
Solo il vostro personale “io” che vi ha totalmente allontanati dalla via del Signore, vi ha distolti dall’osservanza della Legge divina;
e della legge che dovete osservare nel mondo, non vi piace essere concordi, e assecondate tutto ciò che può venire a vostro favore (e) lo fate con disinvoltura, sbarazzandovi pure della legge umana messa per disciplina e per ottenere una guida politica.

Anime mie, care a Dio lo siete sempre, ma ora verrà la resa dei conti: e chi avrà usato misericordia, troverà misericordia; chi avrà misurato con metro umano, troverà il metro divino a porre esattezza e confronto.
Anime care, che siete giunte al capolinea della vostra esistenza sulla terra, approfittate di questi sgoccioli di tempo
per soffermarvi al ripensamento di come avete agito nella vostra vita
che avete vissuto sperando di trovare la fortuna e il benessere,
scappando da ogni croce che poteva donarvi saggezza,
 e moralità sensibile verso chi, vicino a voi, viveva meno fortunato.
Pensate che: siete stati coloro che avete tirato dritto, oppure siete stati di esempio come il buon samaritano, preoccupandovi del vostro prossimo?
Fratelli, vi dissi che ogni figlio rappresenta il Cristo, e tutti hanno il diritto di vivere decorosamente.
Ma come si può constatare, esiste il ricco, ed esiste  chi più non ha che una vita da (di) stenti, e non c’è che la attesa della morte.
Anime care, basta, basta, basta! Questa disuguaglianza deve finire, e il Cielo interverrà drasticamente.
Ma bisogna farlo, altrimenti il nemico, che (gli) piace vivere nelle tenebre, si camuffa, e vi distoglie sempre di più prendendovi e mollandovi, se non che dopo la vostra totale fine devastante.
La vita più non conta, e la creatura indifesa viene abbandonata a sé. L’anziano porta sconfusionamento in famiglia, e si preferisce metterlo in ospizio, dove in molti casi viene abbandonato, e i suoi cari non fanno il loro dovere, perché immersi nel mondo inventato dal loro “io” personale ed egoistico”.

Commento di Margherita
Tutti ci siamo veramente accorti che “così non si può andare avanti!
Il Padre ci manda un invito molto accorato, vuole il nostro bene, ma non viene accolta la Sua parola e le persone continuano a proseguire seguendo le loro comodità, i loro desideri, rifiutando di compiere il Volere Divino:
Anime care, tornate a Dio Padre vostro..  Vi siete volontariamente abbandonati tra le braccia del dio del denaro - dio del benessere - dio della speculazione - per ottenere, ottenere, ottenere!”  Ci si deve fare un esame di coscienza e correggere  i nostri atti se vogliamo aspirare alla salvezza, perché Dio Padre ci avverte che:siete giunte (anime care) al capolinea della vostra esistenza sulla terra, approfittate di questi sgoccioli di tempo”. Nel giudizio di Dio non troveremo il metro umano, ma la vera giustizia divina e non potremo nascondere nulla della nostra vita vissuta sia nel bene che nel male, tutto sarà chiaro ai nostri occhi. E allora dovremo abbandonare il nostro “io” egoistico, pretenzioso e superbo.

(P*) In visita al paese di Giovanni Paolo I

Albino Luciani, Papa Giovanni Paolo I (P*14.08.2012): “Vieni e scrivi! Sì, sono il Papa Luciani, figlia cara. Ti vedo interessata a scattare le foto a quella che fu una foto profetica, ma tu scorgi in essa anche la terribile mia fine.
Anima cara, eletta ad essere profeta, elargisci con amore la parola che ti viene data,
e poni in essa la responsabilità di interpretazione, perché la si possa accogliere con il dovuto sentimento di parola di Dio, il quale volge a tutti il Suo pensiero, per portare i Suoi figli sul retto cammino. Amen. Ti benedico, e ti insigno quale testimone di ciò che altri non hanno colto in quella fotografia. Amen…
La benedizione Papale del Dio Padre, del Figlio, e dello Spirito Santo, scenda su te e su chi ti leggerà. Amen…
Figlia, la tua fede è grande, ma i passi sono ancora tanti che dovrai compiere per il Signore. La tua semplicità ti sarà di scudo per le manifestazioni che seguiranno il nuovo papato. Amen”.

Il Papa Giovanni Paolo I mi dona un messaggio mentre ero in visita alla chiesa del suo paese natale a Canale d’Agordo e al piccolo museo allestito nella Canonica.  Anche il Papa, Albino Luciani, mi parla mentre osservavo una foto particolare, nella quale scorgevo strane figure nel cielo. Mi annuncia che avrò da lavorare ancora parecchio per il Signore, ma quando ancora nulla si poteva prevedere delle dimissioni di Papa Benedetto, ecco una profezia inattesa “La tua semplicità ti sarà di scudo per le manifestazioni che seguiranno il nuovo papato. Amen”.
Ora, e non in un tempo lontano, dovremo aspettarci di vedere col nuovo papato, “manifestazioni” particolari, decisioni non sempre consone al volere di Dio sulla chiesa.

In conclusione vi aggiungo ancora qualche rigo,
per farvi sapere che Margherita riceve ancora messaggi,
ma solo in forma privata.

Al 29.12.2008 mi è stato dettato da Dio Padre un messaggio, e per Sua precisa volontà è rimasto privato e non l’ho pubblicato. Ora però posso dire che siamo nel mezzo di ciò che mi è stato profetato e siamo consapevoli che le Sacre Scritture si devono avverare.

Una domanda ora sorge, perché sono in tanti a farmela, ed è questa:E adesso se arriva l’Apostasia, l’Anticristo, il Falso Profeta, e i tre giorni di buio ecc... Come ci dobbiamo noi comportare?
Di fronte a queste domande io sinceramente mi sento un po’ scoraggiata e penso:
Ma allora, dopo tutto questo tempo di Parole di Cielo e dei richiami guidati della Scrittura, ancora non abbiamo capito niente? Quanto dovevamo farne tesoro!
Carissimi, la nostra arma in questi tempi è il Santo Rosario e molta preghiera; è indispensabile l’essere uniti tra noi,  e poi siamo chiamati a partecipare il più possibile alla Santa Messa e a cibarci della Santa Eucaristia, essendo in grazia naturalmente!
Quante volte nei messaggi il Cielo ci ha parlato e insegnato il modo di agire, rileggiamoli!
Margheritine care, dobbiamo farci scudo con la preghiera sommessa, umile, continua per essere difesi dalle forze del male.

Il mare del peccato ha portato il male nel mondo, e anno dopo anno i Valori cristiani si sono indeboliti fino a far sgretolare le tavole della Legge scritte nella roccia. Ora è tempo che Dio Padre con forza Onnipotente, le riscriva in ogni cuore in modo indelebile, solo così potremo sentire in noi la Sua Pace e il Suo Amore.

C’è chi, lontano da Dio, sta aspettando di vedere se le profezie sono vere, e attendono il loro avverarsi, prima di decidersi per un serio cambiamento di vita. Ma perché aspettare le notizie dai Telegiornali e perché attendere ancora? Dopo sarà troppo tardi e la grazia della conversione non l’avranno.
In un messaggio non pubblicato, Dio, dopo aver rivelato alcuni avvenimenti dolorosi da non far conoscere mi dice
Custodisci queste parole... potrebbero mettere subbuglio, ed è bene che tornino a Dio per propria volontà e non perché costretti dagli avvenimenti che occuperanno i Telegiornali.”

Fiat sia in tutti noi, Dio ci benedica tutti!

Dal Vangelo secondo MATTEO
(Mt 7,15).

"Guardatevi dai falsi profeti; essi vengono a voi travestiti da pecore, ma dentro sono lupi rapaci. Dai loro frutti li conoscerete. Si coglie forse uva sui pruni, o fichi sui rovi? Così ogni albero buono da buoni frutti, ma ogni albero cattivo dà frutti cattivi. Non può l'albero buono dare frutti cattivi, né l'albero cattivo dare frutti buoni. Ogni pianta che non porti buon frutto viene tagliata e gettata nel fuoco. Dai loro frutti dunque li riconoscerete".

Molti forse non ci hanno fatto caso al fulmine caduto sulla cupola di San Pietro,
ma per chi segue le profezie, è stato un grande segno premonitore.

Attenzione ai “lupi travestiti  da pecore ma dentro sono lupi rapaci..
E ricordiamo le parole dette da Gesù a colui che vorrà mettersi contro di Lui:
“Il Mio Volere lo bloccherà improvvisamente
e cadrà come folgore su se stesso”
(P*10 luglio 2010).
... perché dai loro frutti li conoscerete!”

Santa Quaresima
 Margherita di Gesù

 


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