EUCARISTIA:
VERSO LA FINE DEL “SACRIFICIO QUOTIDIANO”?

PROFEZIE CHE SI STANNO AVVERANDO

(8.02.2017) Gesù a tutti i fedeli:
“Voglio mettervi in guardia su ciò che presto avverrà nelle vostre chiese..”
(3.04.2017) Gesù a tutti i cristiani cattolici:
“Vi invito a rimanere fedeli alla fede Cattolica e Apostolica, quella fede
a voi trasmessa dai miei Apostoli, e tramandata dai vostri antenati,
genitori e progenitori”..

(1.09.2014) Gesù ai Sacerdoti:
Mantenete le parole della Consacrazione come ve le hanno insegnate
i cari vostri Apostoli e non siano cambiate!”

(8.03.2017) “Perché non verrò più a manifestarMi dove si celebrerà una Messa in cui verranno modificate le parole dette nell’Ultima Cena”.
(3.04.2017) Gesù ai Sacerdoti: “Non permettete lo scisma tra voi”..

Cari  fratelli e Margheritine, Il Cielo  si rivolge  a tutti noi, per fare luce sui prossimi gravi avvenimenti che stanno per accadere nella Chiesa e questo avverrà “presto, molto presto”.
Quanto sta per accadere, il Cielo lo aveva preannunciato, attraverso il profeta Margherita di Gesù in varie tappe, già dall’anno Santo del 2000.
Ogni profezia annunciata a riguardo di Gesù Eucaristia, in questi 16 anni trascorsi, si sta avverando.
Ecco come è attuale la preghiera insegnata dall’Angelo della Pace cento anni fa (a.1917) ai tre pastorelli di Fatima, per riparare alle offese che si fanno a Gesù Eucaristia “Mio Dio credo, adoro, spero, ti amo;Ti chiedo perdono per quelli che non credono, non adorano, non sperano, non ti amano”..
E l’Angelo, prima di dare loro la comunione, inchinato profondamente disse con i pastorelli questa preghiera di adorazione e di riparazione:
Santissima Trinità, Padre Figlio e Spirito Santo, Vi adoro profondamente e Vi offro il preziosissimo Corpo Sangue Anima e Divinità di Gesù Cristo, presente in tutti i tabernacoli della terra, in riparazione degli oltraggi, dei sacrilegi e delle indifferenze con cui è offeso.
E per i meriti infiniti del Sacratissimo Cuore di Gesù e per l’intercessione del Cuore Immacolato di Maria, Vi chiedo la conversione dei poveri peccatori”.

È da credere agli Strumenti e profeti scelti da Dio?
Riguardo ai suoi strumenti e profeti scelti in questo tempo e non creduti,
Gesù ha affermato il 1° agosto 2013:

“Vieni figlia, dai ascolto al mio dire.
Negli anni molte sono state le rivelazioni fatte ai miei fedeli strumenti d’amore per far sì che i fedeli tutti, fossero avvisati sui tempi che state vivendo.
Molti sono coloro che seguono le profezie donate attraverso i secoli,
ora però è il momento in cui molte di loro si stanno realizzando, e come

ogni giusta profezia, la si riconosce tale, quando il fatto predetto si avvera!”.

Eccovi allora le profezie date a Margherita di Gesù sulla offesa gravissima che si sta perpetrando  contro Gesù Eucaristia. Questi messaggi sono presenti nel sito di Margherita già dall’anno 2003.
Il motivo di questo lavoro retrospettivo, riguarda il Messaggio dato l’8 marzo c. a. 2017, che annuncia il cambiamento delle parole della Consacrazione della Messa (che decreta la fine del sacrificio quotidiano!) e la conseguente non presenza di Gesù nell’ostia e nel calice. Così non ci sarà più Gesù Eucaristia nella messa e nei tabernacoli!

Ecco anticipate alcune accorate parole di Gesù:

(P*8.03.2017).“Oh quanto si duole il Mio Cuore a sentire queste assurde relazioni con chi non crede (i fratelli separati) nella mia presenza Eucaristica,
e si permette di cambiare le parole
della Transustanziazione del pane e del vino
in cui Io non potrò più manifestarMi!

Ecco perché ad alcuni nostri messaggeri è stato riferito
che sarò costretto a ritirarMi dagli altari
perché non verrò più a manifestarMi dove si celebrerà una Messa

in cui verranno modificate le parole dette nell’Ultima Cena.

NB. Gli annunci profetici dei Messaggi  riguardanti  l’Eucaristia, in questo lavoro vengono presentati in ordine di tempo, come sono stati “dettati” a Margherita di Gesù.
Prendiamoli seriamente in considerazione per avere Luce di Verità per un giusto discernimento e non avere dubbi sulle scelte da fare per la nostra salvezza.

L’otto novembre del 2000 Gesù aveva preannunciato:
“Negli altari mi troverete ancora per poco e dopo di che Mi vedrete faccia a faccia, e non vi dovete sorprendere, siete avvisati! Credete figli, credete che presto verrò”. Di certo allora, nessuno poteva prevedere di arrivare fino a questo abominio, come lo chiama Gesù nel Vangelo citando il profeta Daniele (1).

(1) (Mt 25, 15) E’ Gesù che parla: “Quando dunque vedrete l'abominio della desolazione, di cui parlò il profeta Daniele, stare nel luogo santo - chi legge comprenda -.. Questa ora è la profezia del profeta Daniele.(Dn 8, 9-19)9 .. uscì un piccolo corno, che crebbe molto.. 10 s'innalzò fin contro la milizia celeste e gettò a terra una parte di quella schiera e delle stelle e le calpestò (Ap 12,4). 11 S'innalzò fino al capo della milizia e gli tolse il sacrificio quotidiano e fu profanata la santa dimora. 12 In luogo del sacrificio quotidiano fu posto il peccato e fu gettata a terra la verità; ciò esso fece e vi riuscì.
13
 Udii un santo parlare e un altro santo dire a quello che parlava: «Fino a quando durerà questa visione: il sacrificio quotidiano abolito, la desolazione dell'iniquità, il santuario e la milizia calpestati?». 14 Gli rispose: «Fino a duemilatrecento sere e mattine: poi il santuario sarà rivendicato». 15 Mentre io, Daniele, consideravo la visione e cercavo di comprenderla, ecco davanti a me uno in piedi, dall'aspetto d'uomo; 16 intesi la voce di un uomo, in mezzo all'Ulai, che gridava e diceva: «Gabriele, spiega a lui la visione». 17 Egli venne dove io ero e quando giunse, io ebbi paura e caddi con la faccia a terra. Egli mi disse: «Figlio dell'uomo, comprendi bene, questa visione riguarda il tempo della fine». 18 Mentre egli parlava con me, caddi svenuto con la faccia a terra; ma egli mi toccò e mi fece alzare. 19 Egli disse: «Ecco io ti rivelo ciò che avverrà al termine dell'ira, perché la visione riguarda il tempo della fine”.

 Il 24 gennaio 2002, Dio Padre ci fece conoscere quanto sarebbe avvenuto in un prossimo futuro da parte dei Sacerdoti:

“ I Miei figli Sacerdoti stanno per dare battaglia al loro Dio in Gesù Eucaristia..  Ricordate questo: quando Mio figlio Pietro non sarà più nel potere di guidare la Chiesa (Benedetto XVI), allora starete molto attenti nel fare ciò che vi chiederanno.
Occorrerà molto discernimento e lasciarsi guidare interiormente e non pensare troppo al ‘poi’.
Lasciarsi guidare nel fare la Divina Volontà pregando, digiunando, offrendo sacrifici, e avendo l’accortezza di chiamare sempre vicino a voi la Potenza dello Spirito Santo che vi illumini.
I vostri Angeli chiamateli in difesa vostra e loro vi proteggeranno.. 
Quando sarete messi al corrente di cosa stanno comunicando ai fedeli,

farete digiuno eucaristico non più un’ora prima, ma dalla mezzanotte,
perché ogni piccola partecipazione al Sacrificio della S. Messa, possa essere gradito al Padre che viene nel Figlio a voi”.

Il 19 dicembre 2002 Gesù, molto rattristato, richiama in maniera forte i suoi ministri,
e li invita a seguire le Sue Regole e non quelle imposte dagli uomini (di chiesa) che non lo amano, perché in questo caso siamo chiamati a non seguirli..

"Parlerò a voi miei Sacerdoti.. “State dissacrando tutto con falsa modestia e falsa umiltà di obbedienza a chi non Mi ama.
Affrettatevi a cambiare, perché tra poco, sarete tutti messi al vaglio, e così vedrete tutte le vostre iniquità, senza scuse e né ottuse verità di fede.
Non sono le Mie regole quelle che voi volete dimostrare di essere obbedienti, no, sono regole umane dettate dalla vostra mente..”

L’8 marzo 2003, la SS. Trinità si rivolge ai porporati (i cardinali vestiti di rosso), perché non si illudano di essere diventati “dio” e sappiano che quando meno se la aspettano egli interverrà a interrompere con forza i loro oltraggi che stanno facendo a Gesù.

.. “Difendetemi fratelli Miei! Difendetemi!
Non tacete più, siate coraggiosi,

e non lasciatevi coinvolgere dalla massoneria. Lei fa il doppio gioco per accalappiarne più che può, ma lo non permetterò oltre a ciò che è deciso.
Basta, Diremo presto molto presto! E ciò sarà talmente fatto in velocità che non faranno a tempo a chiedersi: cosa succede?
Poveri stolti porporati pensano poterla far franca, in barba a chi?
AI loro Dio?
Ma chi si credono! Un Dio solo c'è, e non ne esiste altro che non sia lo!

Imperterrita è la Mia decisione e presto se ne accorgeranno.
Oh! Sarà un misfatto per loro perché non permetterò che oltraggino ancor Mio Figlio.

L' hanno bistrattato, l'hanno malmenato, l'hanno ucciso vogliono continuamente ucciderlo ma lo decreto: No! Ora è tempo che Basta!”

Il 2 maggio 2003, S. Giuseppe, protettore della Chiesa,ci ha avvertito di non lasciarci coinvolgere in certi cambiamenti che non sono secondo il Cielo, perché questi cambiamenti rinnegano Dio. Ecco le sue parole:

“Non lasciatevi convincere da ciò che diranno, da ciò che trasformeranno.
Vorranno cambiare leggi: Le Leggi di Dio non si cambiano, quelle sono e quelle rimangono.
Dio interverrà, interverrà in maniera forte, decisiva, ma necessaria…”.

Il 28 maggio 2003 Gesù ci prega di non accettare più nuovi cambiamenti riguardo l’Eucaristia e amareggiato dice che i Sacerdoti non credono più nella sua presenza eucaristica e si nascondono vergognosamente dietro la parola “obbedienza”.

“ Sì, Mi sono manifestato [nei Miracoli Eucaristici], per rendere credibile il Mio intervento..  e perché .. desidero che i Sacerdoti non prendano sotto gamba, come dite voi, il problema che si verrà a creare con le nuove disposizioni che ci saranno a riguardo dell’Eucaristia.
Siate miei testimoni fedeli al rito cristiano e non accettate altri cambiamenti,

ma ribadite che ciò che il mondo chiede, è coerenza di Vita Cristiana, insegnamento del Vangelo e viverlo in prima persona,  proprio a partire dai Sacerdoti che Mi stanno proprio dimenticando, e non credono all’efficacia della Consacrazione Eucaristica,
dove Io Mi manifesto Vero pane e Vero vino che si tramuta in Vero Cibo del Cristo,
morto per la salvezza di
‘Molti’ e non di “tutti” i miei fratelli.

[I Sacerdoti] stanno sbagliando troppo e con troppa facilità si nascondono dietro alla parola “obbedienza”. (1)
E’ tempo che basta, e sta a voi, Popolo mio, iniziare a ribellarvi a tutto ciò!
Prendete coraggio, fate petizioni, fate manifesti, fate conoscere le lacune della mia Chiesa  che la riconosco ben poco dal loro modo di fare”.
……………………………………..
(1)  (P*29.07.2004)
Non rifiutate la mano che ora vi si offre per non cadere nel baratro dell'indifferenza e della nauseabonda parola "obbedienza", che ora, come ora, non consiste nell'obbedienza alla regola del Vangelo, ma è dettata dalla "regola dell'umana convenienza".

 Il 1 agosto 2013, Gesù dà un messaggio molto illuminante e rivelatore.
A Dio nulla è nascosto e così mette in guardia i fedeli e dice loro: “non lasciatevi condurre
al macello”
. Raccomanda loro di stare   dalla parte di Gesù, il Vero ed unico Pastore.
Li mette in guardia dalla “chiesa nascosta” , da chi sta facendo lo “sporco gioco”.
Afferma ancora chiaramente che  “la parola “ obbedienza spetta solo verso
i 10 Comandamenti,  spetta verso l’insegnamento che Cristo vi donò”..
E senza mezzi termini, afferma che   i falsi pastori, che sono “lupi vestiti da agnelli”,
non vanno ascoltati, e che nulla deve essere accettato che non sia secondo
l’insegnamento di Gesù e della Vera Chiesa.

“Ora, figli miei cari,
scoprirete tante realtà della chiesa nascosta e a voi verranno palesi. (1)
Sfrutteranno l’incredulità dei poveri sciocchi  per portare a termine il loro sporco gioco e crederanno di avere la vittoria in pugno.
Ma Dio sa, Dio vede e rimane in attesa della loro mossa per intervenire con forza a bloccare il male che oltraggia la fede e i fedeli credenti in Dio Padre Onnipotente.
Fedeli cari, non lasciatevi condurre al macello, ma cercate il [vero] Pastore delle pecore,

* quello che manda a voi il profumo di santità,
* il profumo di riverenza autentica,
* di adorazione a Dio umanato e salito sulla Croce.
* D’oro dev’essere (la croce), perché è la regalità che spetta a Colui che vi ha redenti.

Ricordatevi di un messaggio che vi diedi riguardo all’umiltà, all’obbedienza!
Ora è il tempo di stare attenti a coloro che agiscono per la parola “obbedienza”  [Vedi Mss. P*19.12.02], perché vedete, figli cari,
la parola di obbedienza

+ spetta verso i 10 Comandamenti,
+ spetta verso l’insegnamento che Cristo vi donò con il Suo quotidiano esempio di vita vissuta tra voi sulla terra.

Ecco, figlia cara, questa è la parola che vi do oggi,
perché presto vedrete fare riti strani al Sacro altare. 
Prestate attenzione e non cadete nell’errore di allontanarvi da Me.

* Sono Gesù, il Cristo,  Colui che presto aprirà i sepolcri imbiancati 
e porrà la verità davanti ad ogni uno di voi”.
…………………………………………
(1)  (Gv 3, 19-21) [(Luca 8,17) “Non c'è nulla di nascosto che non debba essere manifestato, nulla di segreto che non debba essere conosciuto e venire in piena luce”.] “E il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno preferito le tenebre alla luce, perché le loro opere erano malvagie. 20 Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. 21 Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio”.

Messaggio di Gesù ai Sacerdoti

Questo messaggio è stato dato il 1° settembre 2014, cioè due anni e mezzo fa..  
E’ indirizzato a tutti i Sacerdoti. Tanto è forte questo messaggio che Margherita ebbe paura di pubblicarlo, ma Gesù la rincuora e le dice: “Figlia, non devi temere di pubblicare queste mie parole che sgorgano dal mio cuore assieme al mio sangue ed acqua desiderose di portare con la Misericordia anche la Vera Luce perché non cadiate nelle tenebre. Amen”.
Gesù invita tutti i sacerdoti ad essergli fedeli a qualsiasi costo, chiede di non essere tradito. Dice loro: “Lascino la chiesa piuttosto che rinnegare la Mia esistenza Eucaristica,
non abbiano a macchiarsi di un peccato così  ignobile, dissacratore ancora una volta, del Mio Corpo Glorioso”.
Per questo Gesù chiede di pregare per i sacerdoti perché tutti verranno a trovarsi in “grave difficoltà”.

 “Vieni, figlia.. 
Il vostro impegno sia di fervida preghiera e di accompagnamento
ai tanti Sacerdoti che tra non molto si troveranno in grave difficoltà.
La loro coscienza si farà sentire e dirà loro di avere un vero, giusto, sincero, obbediente riconoscimento della Vera Parola di Dio.

Nulla dovranno accettare di un cambiamento radicale che va ad infangare quello che è stato insegnamento fino ad ora.

Lascino la chiesa piuttosto che rinnegare la Mia esistenza Eucaristica,
non abbiano a macchiarsi di un peccato così  ignobile, dissacratore ancora una volta, del Mio Corpo Glorioso.

Sappiano questi fedeli figli, che ogni parola che verrà cambiata non è Volere di Dio o dello Spirito Santo, ma bensì una blasfemia per infangare il mio nome Gesù Cristo.

Figlioli miei cari, mantenete le parole della Consacrazione come ve le hanno insegnate i miei cari Santi Apostoli  e non siano cambiate,
altrimenti sarò costretto a ritirarmi dagli altari della mensa eucaristica.

Figlia, non devi temere di pubblicare queste mie parole
che sgorgano dal mio cuore assieme al mio sangue ed acqua
desiderose di portare con la Misericordia, anche la Vera Luce
perché non cadiate nelle tenebre. Amen..

Vi benedico e vi rinfranco
di buona fede e accoglienza di queste Parole di Cielo.

Scendano come rugiada e provino i cuori a sentire che Dio è Amore e mai permetterà che tutto vada perduto. Vi amo e vi invio gli angeli vostri custodi,
che per ogni uno sono al fianco per guidarvi nel giusto discernimento. Amen”.

Questo messaggio di Gesù, del 9 settembre 2015, dice la gravità di quello che sta per accadere. Afferma che la nuova liturgia della messa, con le parole della consacrazione cambiate, “sarà messa offerta al demonio”.

“Negli altari potrò arrivare a voi ancora per poco,
ma in fondo al cuore, di ogni giusto mio Sacerdote, le parole per la transustanziazione  non le cambierà mai ed allora a lui mi manifesterò ancora.
Solo a coloro che veramente credono in quella preghiera, che vi è stata tramandata, Io presenzio in quella Messa;

altrimenti non Mi farò presente, ma sarà messa offerta al demonio,
e le anime convinte di ricevere Me, avranno per cibo solo il pane dell’ostia
preparata dal suo costruttore di tale ostia”.

Anime mie, sapeste quanto il Mio Cuore soffre nel dovere obbedire alla Volontà del Padre, voi non lo sapete, ma il braccio è teso per inviare parziale giustizia verso l’uomo peccatore …”.

 

…………………..

 Sarò costretto a ritirarMi dagli altari
in cui verranno modificate le parole dette nell’Ultima Cena.

Gesù: 08 febbraio 2017 – ore 24.00 – mercoledì
(Il messaggio è completo!)

“Anima cara,
quanto hai letto sulla mia Chiesa questa sera è più che verità,
e le trame oscure ora si faranno luce (1) ed è qui che vedremo chi Mi rimarrà fedele.

………………………………………………
(1) (Luca 8,17) “Non c'è nulla di nascosto che non debba essere manifestato, nulla di segreto che non debba essere conosciuto e venire in piena luce”. Lo stile di Gesù è diverso!  (Giovanni 18,20)   “ Gesù gli rispose: «Io ho parlato al mondo apertamente; ho sempre insegnato nella sinagoga e nel tempio, dove tutti i Giudei si riuniscono, e non ho mai detto nulla di nascosto”.  (Giovanni 3,19-21) “ E il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno preferito le tenebre alla luce, perché le loro opere erano malvagie.  Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere.  Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio”.   
 …………………………………………
(Continua..) Anima cara
se vuoi, puoi anche non mettere nel sito queste tue parole (ricevute),
ma quanto avverrà,  sarà palese tra poco.

Oh quanto si duole il Mio Cuore a sentire queste assurde relazioni con chi non crede nella mia presenza Eucaristica, (I fratelli separati dalla comunione della Chiesa Cattolica..)
e si permette di cambiare le parole della Transustanziazione
del pane e del vino in cui Io non potrò più manifestarMi!

Ecco perché ad alcuni nostri messaggeri è stato riferito
che sarò costretto a ritirarMi dagli altari,
perché non verrò più a manifestarMi dove si celebrerà una Messa
in cui verranno modificate le parole dette nell’Ultima Cena.

Oh anima cara, pregustate in anticipo
queste Mie parole che sono per mettervi in guardia
su ciò che presto avverrà nelle vostre chiese. Amen.
Ora gioite, poi piangerete,
perché non vedendovi più partecipare alla santa Messa
sarete dichiarati persecutori,
persone che non seguono le legge della nuova chiesa,
sarete cristiani non più considerati tali.

Ma voi, figli cari, rimaneteMi fedeli e quando avrete il giusto Sacerdote,
celebrate nelle vostre case, nei vostri nascondigli,
e Dio, in Eucaristico Amore, tornerà tra voi per sostenervi e guidarvi. Amen.
(MdG) Ti benediciamo in eterno per il bene che ci vuoi e Ti ringraziamo per l’audacia
con cui ci partecipi ad un simile scisma, perché di questo si tratta ormai. Grazie Gesù.

Sì, figlia, lo scisma deve avvenire
per riscattare i buoni e dividerli dagli impostori.
Una è la Legge del vero cristiano e quella deve rimanere
anche se con un piccolo resto. Amen.

Ti benedice Gesù Figlio di Dio, che ancora oggi sarà costretto a chiedersi:

 “Quando arriverò sulla terra, quanti troverò ad attendermi,
quanti veri credenti in Me troverò pronti a seguirmi anche con sacrificio?”

[nelle parole che seguono sembra che Gesù parli a sé stesso riferendosi alla Sua Anima]
Anima mia benedici queste Mie parole e consacrale (Gv17,17)
in coloro che in Me hanno creduto e hanno formato un piccolo resto (Lc12.32), un piccolo gregge devoto e abbandonato al Divino Volere. Amen”.

Dio Padre: 26 febbraio 2017. Il Padre preoccupato per le verità che verranno stravolte per cambiarle in errori, si affretta ad avvertire i suoi figli perché restino attaccati alla Vera Bibbia e alla Parola degli Apostoli..
Locuzione registrata, avuta in Casa Margherita e data in viva voce dopo la Coroncina.

“Figlia, i segni che vi stiamo dando dal Cielo sono opera Nostra (1)
> per rendere credibile quello che qui succede,
> quello che qui viene proclamato.
> Non dovete temere le avversità che incontrerete,
non dovete temere nulla di quello che il mondo vi farà vedere,
vi farà credere.

Rimanete attaccati al Vangelo, alla vera Bibbia,
alla Parola che gli Apostoli vi hanno trasmesso.

Non sono falsità, sono realtà vissute accanto a Gesù, realtà che veramente vi sono state trasmesse così come le hanno vissute,
non abbiate dubbi.
Cercate sempre la verità: la verità vince, la verità supera gli ostacoli.

…………………………
(1)Il segno del sole roteante e pulsante e il segno dell’Ostensorio luminoso sullo sfondo degli abeti.

PAROLE DI GESU’ RIVELATE ALLA SERVA DI DIO LUISA PICCARRETA,
PER QUANTO  RIGUARDA ALLE PAROLE DELLA CONSACRAZIONE

Perché avvenga la Transustanziazione, dice Gesù, deve necessariamente intervenire la “Potenza Creatrice di Dio”, il Suo Fiat, perché solo le parole dette da Lui hanno questa potenza creatrice, per questo dice: “Fate questo in memoria di Me”, e nulla deve essere diverso da quanto detto e fatto. Nemmeno tutti gli uomini (consacrati) messi insieme, sono in grado di compiere la più piccola azione creatrice, e così quel pane rimane pane, solo pane e sempre pane: allora  Gesù non sarà più presente in mezzo a noi nel Sacramento..
E’ bene ricordare che chi parteciperà a quelle che saranno chiamate ancora messe, non solo non avrà Gesù nell’Eucaristia,  ma come Gesù ha detto a Margherita, quella sarà  “messa offerta al demonio”.

Dicembre 22, 1920
La Potenza Creatrice sta nella Divina Volontà.

(1) Stavo pensando alla Santissima Volontà di Dio, dicendo tra me:
Che forza magica tiene questa Divina Volontà, che potenza, che incanto”.
Ora, mentre ciò pensavo, il mio amabile Gesù mi ha detto:

“Figlia mia, la sola parola Volontà di Dio,
contiene la potenza creatrice,
quindi tiene il potere di creare, trasformare, consumare
e far correre nell’anima nuovi torrenti di luce, d’amore, di santità.

Solo nel Fiat si trova la potenza creatrice,
e se il sacerdote mi consacra nell’ostia, è perché la Mia Volontà,
a quelle parole che si dicono sull’ostia santa, le diede il potere..”

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23-5 Ottobre 2, 1927
Solo le stesse parole dette da Me,
nell’istituire il Santissimo Sacramento,
contengono la Potenza Creatrice –

 “Succede dell’anima come degli accidenti dell’ostia che si presta,
sebbene materia, a farsi animare dalla mia vita sacramentale, purché
si pronunziano dal sacerdote quelle stesse parole dette da Me
nell’istituire il Santissimo Sacramento:

erano parole animate dal mio Fiat che conteneva la potenza creatrice
e perciò la materia dell’ostia subisce la transustanziazione della vita divina.
Si possono dire sopra dell’ostia quante parole si vogliono,
ma se non sono quelle poche parole stabilite dal Fiat,
la mia vita resta in Cielo e l’ostia resta la vile materia che è”.
…………………………………………….

 

Invito di Gesù
a rimanere fedeli alla fede Cattolica, Apostolica

Gesù: 3 aprile 2017 – ore 23.15 – lunedì

“La mia parola ora è per mettere nel Sito la mia parola per la Santa Pasqua. Amen”

Nel nome mio Gesù, rivolgo queste parole al popolo mio.

Non distraetevi dalle vostre mansioni, cercando fuggevoli inganni
che vi rattristano e non vi fanno crescere nella fede.

Ora è tempo di riflessione, di meditazione e di digiuno
perché ci sia tra voi la pace e la certezza che Dio salva, Dio ama e Dio vostro Padre continuerà a pensare ciò che è bene per i suoi figli. Amen.

Vi invito a rimanere fedeli alla fede Cattolica, Apostolica,
quella fede a voi trasmessa dai miei Apostoli e tramandata dai vostri antenati, genitori e progenitori.

La Mia dottrina è chiara, limpida con la parola di vita,
con la mia esistenza tra voi nella Santa Eucaristia, lì si rinnova e si perpetua
in eterno il sacrificio della croce redentrice.

Figli miei cari Sacerdoti
non tralasciate l’importanza di ciò che avete pronunciato divenendo Sacerdoti
in aeternum. Così sia figli, così sia! (1)

La mia pazienza è al limite di sopportazione
per quel che state combinando e il rischio di perdere le creature che vi ho affidato, è in procinto di divenire reale.

Non permettete lo scisma tra di voi,
perché dovrò dividere i miei cari agnelli dalle pecore madri.

Sì, le pecore madri siete un po’ tutti voi, pastori del mio ovile.
La Mia chiesa è Madre e da “madre” dovreste raccogliere al raduno tutti gli agnellini  come Io (li) tenevo nel petto.

Ora sono allo sbando
questi agnelli stanno per perdere chi insegna loro la via
e così farò Io da Madre e da Pastore, pascerò le Mie pecorelle
e i loro agnellini. (2)

(2) (Ez  34,11) “Perché dice il Signore Dio: Ecco, io stesso cercherò le mie pecore e ne avrò cura”. (Ez 34,16) “Andrò in cerca della pecora perduta e ricondurrò all'ovile quella smarrita; fascerò quella ferita e curerò quella malata, avrò cura della grassa e della forte; le pascerò con giustizia”.

Li condurrò sul sentiero buono e giusto,
potranno incamminarsi con più sicurezza, perché infonderò in loro il giusto discernimento e sceglieranno la Mia Chiesa Cattolica Apostolica.

Vi amo figli e vi invito alla preghiera
per ottenere la luce della scelta da fare se con Me o contro di Me.

Ciò che questa sera qui ho pronunciato, vuole essere un appello
rimbombante da cuore a cuore, da anima ad anima.

Consapevolezza Io desidero da voi e seguirò a proteggervi.
Vi benedice Gesù nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Grazie Gesù!
Ti benedico figlia. Amen”.

Consacrazione – promesse - responsabilità Sacerdotali
       

  1. Dal messaggio: “Figli miei cari Sacerdoti non tralasciate l’importanza di ciò che avete pronunciato divenendo Sacerdoti in aeternum. Così sia figli, così sia!”..  Consapevolezza Io desidero da voi e seguirò a proteggervi”.

Per questo richiamo di Gesù, riportiamo qui gli impegni che si sono assunti i sacerdoti nell’Ordinazione sacerdotale, aggiungendo, in parte, le parole della Solenne consacrazione ricevuta, che li ha fatti “alter Christus”, cioè “altri Gesù”.

Interrogazioni e risposta di adesione degli ordinandi
V: Figli carissimi prima di ricevere l'Ordine del Presbiterato dovete manifestare davanti al popolo di Dio la volontà di assumerne gli impegni.

* Volete esercitare il Ministero Sacerdotale per tutta la vita nel grado di Presbitero come fedeli cooperatori dell'ordine dei Vescovi nel servizio del popolo di Dio, sotto la guida dello Spirito Santo?
> Sì lo voglio
* Volete adempiere degnamente e sapientemente il ministero della Parola nella Predicazione del Vangelo e nell'insegnamento della Fede Cattolica?
> Si lo voglio
*Volete Celebrare con devozione e fedeltà i misteri di Cristo secondo la tradizione della Chiesa, specialmente nel sacrificio eucaristico e nel sacramento della riconciliazione, a lode a Dio e per la santificazione del popolo cristiano?
> Si lo voglio
* Volete insieme con noi implorare la divina misericordia per il popolo affidatovi dedicandovi assiduamente alla preghiera come comandato dal Signore?
> Si lo voglio
* Volete essere sempre più uniti strettamente a Cristo Sommo Sacerdote che come vittima pura si è offerto al Padre per noi consacrando voi stessi a Dio insieme a lui per la salvezza degli uomini?
> Con l'aiuto di Dio lo voglio.

(1) Dalla  formula di Consacrazione per il Sacramento dell’Ordine Sacro

“Dona, Padre onnipotente, a questi tuoi figli la dignità del presbiterato.
Rinnova in loro l’effusione del tuo spirito di santità;
adempiano fedelmente, o Signore, il ministero del secondo grado sacerdotale da Te ricevuto  
e con il loro esempio guidino tutti a un’integra condotta di vita.
Siano degni cooperatori dell’ordine episcopale, perché la parola del vangelo mediante la loro predicazione, con la grazia dello Spirito Santo, fruttifichi nel cuore degli uomini, e raggiunga i confini della terra.
Siano insieme con noi, fedeli dispensatori dei tuoi misteri, perché il tuo popolo sia rinnovato con il lavacro di rigenerazione e nutrito alla mensa del tuo altare; siano riconciliati i peccatori e i malati ricevano sollievo.
Siano uniti a noi, o Signore, nell’implorare la tua misericordia per il popolo a loro affidato e per il mondo intero.
Così la moltitudine delle genti, riunita a Cristo, diventi il tuo unico popolo, che avrà il compimento nel tuo regno.
Per il nostro Signore Gesù Cristo tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli del secoli. »

La Mamma Santissima già dal 30 aprile del 2004   aveva messo in guardia i suoi figli  prediletti per quello che si stava tramando.. e fa a loro un pressante invito: “Aggrappatevi forti a Gesù eucaristia, alla Roccia che vi salva”.

 Maria Santissima:
State attenti ai tranelli del nemico, alle insidie, alle malvagità.
Voi non potete rendervi conto di cosa stanno tramando.
Voi sentirete nel vostro cuore che c’è qualcosa che non va in quello che diranno.
Valutate bene ogni ‘mossa’. State attenti vi prego, attenti a non cadere.
Aggrappatevi forti a Gesù Eucaristia, alla Roccia che vi salva.

Siate nella gioia bimbi miei, la preoccupazione non deve essere angoscia,
ma deve essere prudenza. Ascoltate bene: nessuno si perde di coloro che si è affidato a Maria o a Gesù, nessuno!
Solo chi si butta tra le braccia del nemico non avrà speranza!”

Il 16 Marzo del 2003, Gesù, rivolgendosi ai “Suoi” Sacerdoti, di fronte a quelli che Gli volteranno le spalle (Gv 6, 63-70, li invita a proseguire senza temere, aggrappati a Lui che è la Roccia.

Gesù [A due Sacerdoti]:
"Proclamate la mia parola, difendetela.. a spada tratta.. ..
Quando tutti i vostri confratelli vi volteranno le spalle,

non dovete temere, perché chi vincerà sarà il Padre!
Saranno gli Angeli e i Santi a soccorrervi e ad aiutarvi..
Rimanete attaccati a Me,

Io sono la Roccia, Io sono la Via giusta, Io sono la Salvezza! ..

Non perdetevi perchè altri non la pensano come voi, voi continuate!...
Ogni parola che esce dalla vostra bocca

sia fondata nella Roccia del Cristo, nella Volontà del Padre:
sarà Parola Mia, sarà Voce Mia, l’editto della Mia Pace!

“Sappiano questi fedeli figli, che ogni parola che verrà cambiata,
non è Volere di Dio o dello Spirito Santo (P*1.09.2014)

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“Non verrò più a manifestarMi dove si celebrerà una Messa
in cui verranno modificate le parole dette nell’Ultima Cena.”

(P*8.02.2017)

Parole della Consacrazione della Chiesa Cattolica
Canone secondo

PREGHIERA EUCARISTICA II

Padre veramente santo, fonte di ogni santità, santifica questi doni con l'effusione del tuo Spirito perché diventino per noi il corpo e + il sangue
di Gesù Cristo nostro Signore.
Egli, offrendosi liberamente alla sua passione, prese il pane e rese grazie,
lo spezzo, lo diede ai suoi discepoli, e disse:

PRENDETE, E MANGIATENE TUTTI:
QUESTO É IL MIO CORPO
OFFERTO IN SACRIFICIO PER VOI.


Dopo la cena, allo stesso modo, prese il calice e rese grazie,
lo diede ai suoi discepoli, e disse:


PRENDETE, E BEVETENE TUTTI:
QUESTO É IL CALICE DEL MIO SANGUE
PER LA NUOVA ED ETERNA ALLEANZA,
VERSATO PER VOI E PER MOLTI

IN REMISSIONE DEI PECCATI.
FATE QUESTO IN MEMORIA DI ME.


Mistero della fede.
Tu ci hai redenti con la tua croce e la tua risurrezione:
salvaci, o Salvatore del mondo.

 

 


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