RADUNO DELLE MARGHERITINE A COLLEVALENZA
16-18 maggio 2015
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CHE GIOIA!  
FINALMENTE  ECCO A VOI I VIDEO
DEL GRANDE RADUNO DI COLLEVALENZA.

Siamo felici di potervi offrire la videoregistrazione del “grande Raduno”.
È una registrazione semplice, amatoriale, elaborata con il cuore da un giovane che gentilmente ce l’ha inviata.
Nella Divina Volontà desideriamo ringraziarlo per il tempo impiegato nel realizzare questi Video, che testimoniano le meraviglie compiute dal Padre a Collevalenza nei giorni 16 – 18 Maggio 2015.
Così intendiamo ringraziare anche tutti coloro che in ogni modo hanno collaborato nell’organizzazione e nella realizzazione dei tre giorni, che, per opera della Divina Volontà sono trascorsi in fraterna armonia e sono stati gioiosamente felici.

Grazie da Margherita di Gesù e dal suo Sacerdote P. Adriano

Giorno: 16/05/2015
Intervento di Fra Pio Maria Ciampi - Prima Parte Carica video
Intervento di Fra Pio Maria Ciampi - Seconda Parte Carica video
Intervento di Don Vittorio Alfieri - Prima Parte Carica video
Intervento di Don Vittorio Alfieri - Seconda Parte Carica video
Intervento di Padre Adriano Carica video
Intervento di Padre Adriano e di Margherita di Gesù Carica video
Messaggio ricevuto da Margherita di Gesù Carica video
Intervento di Padre Adriano e termine prima giornata Carica video
Giorno: 17/05/2015
Preghiere del mattino ed intervento di Padre Adriano Carica video
Conclusione intervento di Padre Adriano Carica video
Intervento di Padre Jareck Cielecki - Prima Parte Carica video
Intervento di Padre Jareck Cielecki - Seconda Parte Carica video
Catechesi di Padre Adriano Carica video
Catechesi di Padre Adriano e Margherita di Gesù Carica video
Catechesi di Padre Adriano e Margherita di Gesù Carica video
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Galleria foto - 1 Carica video
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12 messaggi
DI CRONACA DIVINA
PER UN AVVENIMENTO STRAORDINARIO
Organizzato e realizzato dal Cielo 

La Volontà Divina ha organizzato il Raduno
delle Margheritine a Collevalenza.

Sì, proprio la  Divina Volontà” ha organizzato tutto come afferma Gesù
il 9 Aprile 2015: “Eccomi a te per darti conferma che l’eccezionale manifestazione è opera del Mio Volere Eterno.
Sia un riconoscimento temporale, realistico, veritiero, che scombussola i cuori, ma che in questo tempo è più che mai necessario…”.
Il Divino Volere in questo Raduno, con l’Eccomi dato dai partecipanti, si prefiggeva di compiere grandi cose con le anime piccole e semplici che vi avrebbero aderito. E così è avvenuto.
Il Cielo stesso ha chiamato questo Raduno un momento  importante della storia umana”.

Margherita di Gesù si abbandona al Divino Volere

Margherita come bambina abbandonata alla Divina Volontà, si è lasciata condurre in una impresa che solo Dio poteva realizzare. Si è fidata e Dio ha potuto compiere il Suo grande disegno.

Il 30 gennaio 2015 – ore 10:40 venerdì, inizia la grande Avventura divina per Margherita. Gesù le dice:
La mia figlia Margherita organizzerà per tutti voi un grande raduno..”

Margherita di rimando: Gesù mio bene infinito, se metto nel Sito questo tuo messaggio con la richiesta formulata, non saprei dove poter fare l’incontro, perché molte saranno le persone che possono desiderare di esserci.
E in che mese si può fare questo incontro?
      
E Gesù, nella Divina Volontà organizza ogni cosa, perché niente possa essere reclamato come cosa e iniziativa umana.
Le dice: La mia sofferenza nel vederli tanto lontani dalla vera strada che porta alla salvezza, è veramente una estenuante agonia.
So che ti preoccupi per il ritrovo, che sarà (in) un ambiente capiente nella casa di Madre Speranza a Collevalenza.  Sarà per maggio..  
Ti benedico e ti invito a segnalare per tempo il periodo del vostro incontro, così che ogni uno potrà disporre del suo tempo con la prenotazione ed essere presente quando nel suo cuore sente il richiamo. Amen”.

Il 9 febbraio viene ancora Gesù e le dice:
“Fai quanto ti chiedo, e in cuor tuo Io detterò il Mio Volere Divino”.
Per chi vive nella Divina Volontà, Dio agisce proprio nel cuore
E dopo aver dato indicazioni per i sacerdoti, Margherita chiede:
Permetti Gesù, ma allora dovrò parlare anch’io? Dare testimonianza di abbandono al tuo volere e sai quanto io ne sia imbarazzata, non saprei cosa altro dire, mi sembra di aver chiarito tutto nel libro nuovo. Perdona Signore la mia fragile umanità, il timore mi blocca, so che Tu mi sosterrai”.

Gesù le risponde:
“Figlia, lascia stare per ora i preparativi di questo tuo lavoro e confida in Me tuo Signore e Maestro. Abbi pazienza e capirai il Mio dire: nella Volontà capirai cosa intendo fare.  Aspetta, prega e sarai radiosa. Amen”.
Come è bello vedere la confidenza tra la creatura e il Suo Dio!

Nell’attesa Margherita confeziona lo stendardo per la Regina del Cielo

E poiché Gesù le vieta per il momento, di occuparsi delle tematiche dei messaggi, ispirata dal Cielo si mette a realizzare lo stendardodella Madonna del Fiat Divino, che ha realizzato con competenza e maestria, facendolo totalmente ex novo, da brava sarta qual era. L’immagine dello stendardo è stata fatta da un fratello pittore che fa parte del Cenacolo di Margherita.
Lo stendardo ha troneggiato in tutti e tre i giorni del Raduno e la Mamma SS. Regina del Divin Volere ha vegliato su di noi coprendoci con il suo manto.
Il gruppo “CON MARIA NELLA DIVINA VOLONTÀ” ne è particolarmente orgoglioso. Lo stendardo è veramente bello.
Terminato questo lavoro, assieme ad altri preparativi, il Signore le dà il via libera per preparare le catechesi che doveva svolgere.

Il 13 febbraio, Gesù sollecita Margherita a dare l’annuncio del Raduno in internet: “Le Mie parole attendono i fedeli figli, ascoltale e trasmettile. Ti prego figlia, non farli attendere. Metti pure l’inserzione dell’incontro  e attendi. Amen.
Ti benedico, figlia, ascoltami, so che la paura di sbagliare ti blocca, ma persevera. Amen”.

Ma il 21 febbraio Dio Padre  va in soccorso del suo strumento che sta attraversando un momento non facile.
 Anima mia, sei sfiduciata e continuamente metti alla prova la tua fragilità con pensieri che ti affaticano la mente.
Sei nelle mie mani e nulla potrà accadere che Dio non voglia…  Forza figlia cara, il tuo Dio ti è vicino e non ti molla. Ti dissi che sola non sarai mai..”

Il 5 marzo Gesù si fa presente e continua a istruire Margherita sul da farsi. Ascolta figlia cara, non intimorirti per il grande Raduno che si riuscirà a fare.
Sei nelle mie mani e non ti rattristare se corrispondono in pochi sacerdoti ..”

Poi comincia a parlarle, con sua grande sorpresa, di una Nuova Medaglia. Questo sarebbe stato il dono-sorpresa di cui le aveva parlato il Padre, e la cosa rimase segreta fino alla sera prima di riceverla, cioè Domenica 17, quando Margherita la presentò con la sua catechesi.
Le dice Gesù:Ora veniamo a chiarire il tuo pensiero, (per) ché sai di avere ispirazioni non tue, ma del Divino Volere: non sia inteso come talismano (il medaglione a cui pensavi), ma sia accolto come simbolo del Mio Volere sulla creatura”.

E le dà indicazioni dettagliate per far coniare la nuova medaglia, prima in assoluto, della Divina Volontà.
Non aveva forse affermato il Signore (5.08.2014):
Nessun altro oltre a te, figlia, ha mai dato continuo alle parole rivelate a Luisa, piccola figlia del Divino Volere? Ora questo compito arriva a te per proseguire l’insegnamento..”.

Il 9 Marzo Gesù le dà conferma che quanto ha pensato di scrivere sulla medaglia, va bene. Queste sono le parole e la loro posizione sulla Medaglia:
Dal lato del Sole Eucaristico (IHS)  sulla parte superiore ci sono incise le parole: “Vieni Divina Volontà”…  e nella parte inferiore: “Io in Te e Tu in me”
Dal lato del Fiat Divino (FIAT), in alto è scritto “Fiat Voluntas tua” e in basso “Come in Cielo così in terra”.

Il 12 Marzo, mentre Gesù dice che L’anima abbandonata al Mio Volere può essere malleabile e così potrò trasformarla in una perfetta creatura del bene, dà a Margherita il suo compito specifico: E tu, sorella e figlia, sarai per loro la guida a comprendere la grande grazia che farò a tutti loro”…
 
E nello stesso messaggio dice a lei e al Sacerdote: Siate tranquilli, Margherita e Sacerdote, perché tutto si svolgerà sotto ai Miei occhi che scrutano, invogliano e fanno intuire. Su figlioli, temperanza non vi manca, continuate e sarete felici con Me. Vi amo e vi benedico. Amen”.

Ma Margherita ha fretta di sapere cosa deve fare per prepararsi, e Gesù viene in suo aiuto: Tu Ladi [Questo è il nome di Battesimo di Margherita], vorresti sapere con anticipo cosa dirai per prepararti un foglio da leggere:
ma ti dico che hai i messaggi e con questi annuncerai le Mie richieste, i miei desideri, sentimenti di un vostro “Fratello” (Gesù), preoccupato a dover dare conforto e aiuto ai suoi devoti, che sono come Padre per loro, oltre che Fratello, e sentiranno che tu trasmetti il Mio Amore e la gioia li invaderà. Amen. Persevera, Ladi, persevera che sola non sei. Amen. Ti benedice il tuo Signore Gesù Cristo”.

Il 20 marzo Dio Padre invita Margherita a dare in cenacolo l’annuncio, la sera stessa, che i posti per le Margherite sono già pronti:
Nella Mia casa ci sono già i posti preparati per le margheritine che seguiranno con amore e devozione la Divina Volontà della Trinità Santissima”.

Il 9 aprile Gesù si presenta dicendole:Eccomi a te per darti conferma che l’eccezionale manifestazione è opera del Mio Volere Eterno ..
Sarà un raduno di grandiosità per te, mio mite e umile strumento,
ma sarà gloria immensa per il tripudio di esaltazione al tuo Dio Creatore.

Lodate e ringraziateogni volta che fate le cose sia per voi che per gli altri.
La sorpresa (la medaglia) sarà apprezzata e divulgata, perché tutti la possano avere. Amen.
Vi benedico, figli, e sono fiero veramente di quanto state facendo a favore di questo Nostro desiderio.
Il raduno avrà grande risonanza, ma voi rimanete nella semplicità, e l’umiltà serena vi accompagnerà sempre”.

Il 16 aprile Gesù le dà via libera per preparare le catechesi che deve fare. Anima mia, la tua parola sarà importante ascoltarla..  ora puoi dedicarti al tuo dire per il raduno”. Aveva appena finito il lavoro dello stendardo della Madonna. Ha dovuto attendere per scrivere le sue catechesi più di sessanta giorni. Le spiega i simboli della medaglia per poterli illustrare ai fratelli con il loro giusto significato. Conclude dicendo:Figlia mia c’è tanto da dire e tanto da insegnare,  ma tu vorresti solo ascoltare e meditare…
Affronta senza timore la folla che ti vorrà conoscere e sii dolce e amorevole con tutti. Ti amo e ti benedice il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Amen”.

Grazie, mio Signore Gesù, farò come chiedi.
Sia lodato Gesù ora e sempre. Amen”.

Subito dopo Gesù dà una speciale Benedizione a Margherita, per tutti i compiti che è chiamata a svolgere.
“Il Fiat divino sia sempre sulle tue labbra per proclamare la Mia parola, il mio desiderio, il mio amore alle creature figlie, sorelle dell’unico Dio, fattosi Uomo per donarvi la salvezza eterna e che ora vi chiede l’abbandono per ritenervi veramente figli di Dio. Amen.
La Luce del Signore risorto sia sul tuo voltomentre a loro parli con la semplicità di bambina che balbetta ciò che sta imparando con devozionale amore al Padre suo. Amen.

Va in pace, figlia, che sola non sarai. I Sacerdoti non mancheranno”.
E alla conclusione la sorpresa:“Ecco il Dono, (la medaglia!) Il Mio Volere fuso nel Volere umano farsi unica “moneta”, unico dire, unico sentire, unico vivere con la Divinità del Cielo, che guida i passi e sostiene chi cammina nella valle di lacrime per poi ritornare a vivere nel Cielo infinito accanto al Dio vostro Creatore. Amen. Ti benedice Gesù”.

Dio Padre 19 Aprile  (Sospensione dei messaggi)
Coraggio, sola non ti lascio, sarò con te nel Mio Volere eterno, a guida e sostegno..
Anima cara, la tua missione continua e terminerà quando Dio vorrà.
Ora però abbiamo bisogno che tu ti prepari per affrontare la gente, e che tu possa dedicarti di più alla divulgazione. Accetta la proposta che ti faranno. 
Io Padre tuo sarò con te per sostenerti.
Coraggio, so che ti senti un nulla, ma è proprio con chi è un nulla che la Divinità può agire senza interferenze umane. Amen”.

20 aprile 2015. Margherita ha un momento di sconforto, e la voce che parla al suo profeta le dice: Sono il tuo Gesù, anima cara, non lasciarti andare allo sconforto … Dai, non ti scoraggiare, inizia, ciò che ti chiedo non è difficile, Io ti sto suggerendo tutto.
Anima mia, reagisci con impeto e con rassegnata volontà umana,
e dai impero a quella divina. Siamo assieme a lavorare..
E poi, figlia mia, l’esperienza è quella che conta: la testimonianza di vita
è l’esempio più bello che tu possa dimostrare come affidamento e abbandono all’operare del Signore Dio tuo in te, nelle tue parole e nelle tue azioni. Amen.
Vai, figlia, vai e inizia il mio capolavoro, un anello che dà continuazione al lavoro della cara Luisa.
Su, inizia, dai che stiamo febbri citando  per la gioia che abbiamo per la tua prossima uscita in pubblico …
Ti benedice il Padre e il Figlio con lo Spirito Santo,  Maria ti sta accanto e ti aiuta. Vai, fai, corri, ti aspettiamo. Amen.”

Dio Padre il 9 maggio ricordandole che è unito a lei nella Divina Volontà,
la incoraggia dicendo: Piccina mia, non ti scoraggiare mai.
Sei in Me come Io dimoro in te,abbracciami e anch’Io ti abbraccerò
lavami pure con lacrime quando esse scendono  ed Io le tramuterò in sorgente di acqua viva per redimere ed edificare chi con timore e rispettoso silenzio ti si accosta per parlarti o per congratularsi con te. 
Sappi, e so che lo sai, che sola non sei … Ti benedico. Amen”.

13 Maggio 2015  “Vieni, figlia, il tuo cuore ascolta e obbedisce. Amen.
Vieni nel Mio cuore, adagiati ad esso e sentirai il mio Volere entro di te.
Anima mia non ti angustiare per come gestire canti e altro: tu sei la mia Margherita dedita a dare ascolto e suggerimento.

Non aggiungere niente a ciò che hai scritto e preparato (nelle tue catechesi),
porta con te il Mio ultimo Capolavoro della Divina Volontà”,
[cioè Il libro: La felicità sta nel fare la Volontà di Dio].
Tre giorni dopo questo messaggio, cioè sabato 16, Margherita avrà la Locuzione nella sala S. Giovanni Paolo II, la sala delle catechesi, davanti a tutti i partecipanti al Raduno.  E’ stato ascoltato in diretta al microfono, con tutta la gioia ed emozione spirituale che ne seguirono.

Sorpresa delle sorprese:
Messaggio di Gesù in diretta Sabato 16 maggio, alle ore 19.40

Alla sera del primo giorno del Raduno, prima di cena, Margherita di Gesù fece un suo intervento verso le ore 19, per spiegare l’importanza della Consacrazione alla Divina Volontà, e stava dando spiegazione della pergamena che Gesù aveva chiesto che venisse posta sull’altare durante la S. Messa, perché sarebbe stata irrorata e “santificata” dal Suo Sangue.
Stava per terminare il suo intervento, quando ad un tratto sente la presenza divina che le segnala una Locuzione in arrivo dal Cielo.
Comincia a perdere le forze e la voce si fa debole, e dice al Sacerdote di terminare le ultime righe della relazione scritta.
Dopo qualche istante invita ad invocare lo Spirito Santo, e tutti i presenti, inginocchiandosi, cantano: Spirito di Dio scendi su di noi… scendi su di leiPoi Gesù parla attraverso il suo strumento… Lei è molto preoccupata perché non vorrebbe che questo avvenisse davanti a tanta gente e lo dice sottovoce a Gesù..  Si è fatto un grande silenzio nella sala, e molti si chiedevano cosa stesse accadendo..
La sua voce era cambiata.. e invocando lo Spirito Santo dice il suo Eccomi : Vieni Spirito Santo, riempi il cuore dei tuoi fedeli e accendi in essi il Fuoco del Tuo Amore.  Eccomi Signore, nella Divina Tua Volontà la tua serva Ti ascolta”.
E Gesù inizia il suo Messaggio, e parla direttamente a tutti i convocati al Raduno, e già dopo le prime parole, tutti gli animi sono scossi, commossi, e molti non riescono a trattenere le lacrime.. il cuore sembra scoppiare..
la gioia spirituale è immensa.. Il Cielo era proprio sceso in terra, attirato da quei cuori semplici, umili e abbandonati alla Volontà divina.

“Sì, figlia, è Gesù che ti parla.
La Mia anima non è più triste in questa assemblea!
Gioisco nel sentire questi cuori che battono all’unisono con Dio.
Ma non potevo mancare, dovevo ringraziare ognuno di voi”.

Poi Gesù chiede fedeltà alla Consacrazione che Lui chiama “Giuramento”, perché porterà grandi grazie per la santità personale dei presenti e per quanti vivono attorno a loro, e chiude con l’invito: Siate di esempio figli!

Siate figli fedeli, non mancate mai a questo giuramento.
Questo atto d’amore che vi sto chiedendo sarà prezioso
- per il vostro cambiamento
- per la vostra famiglia
- per tutti coloro che vi abitano attorno.

Siate di esempio, figli!”.

Poi Gesù passa a “comandi” pratici per vivere la nostra Consacrazione alla Divina Volontà, per vivere in noi ogni cosa con il Suo cuore pieno di amore:
Fate silenzio quando sentite mormorazioni,
fate silenzio se vi insultano,
fate silenzio se bestemmiano,
fate silenzio: in ogni occasione il vostro compito è pregare!

Pregate, vi prego, per tutti coloro che Mi sono lontani, per ogni cuore indurito, perché si apra al Mio Amore, alla Mia Fedeltà..
Siate veramente anelli di congiunzione tra Maria, Gesù, Luisa, le mie creature”.

E Gesù, ringraziando, fa una affermazione che fa scoppiare il cuore di gioia:
Vi amo, vi ho scritto nel Mio Cuore, nel Libro della vita ci siete tutti.
Vi ringrazio per essere venuti, per aver risposto Sì, a questa chiamata. La gioia è grande e le grazie lo saranno di più!..”

[Ciò che effettivamente è accaduto!..]

E Margherita interviene dicendo:
Gesù il mio cuore vibra, sento il Tuo Amore Gesù. Grazie!
Gesù hai fatto una sorpresa, perché non me lo aspettavo.
Tu sai quanto vorrei nascondermi, Gesù!”.

Lo so, figlia, ma da un po’ di tempo ti ho detto:
Non nasconderti più, fatti vedere, fatti conoscere!
Devi portare la Mia parola come il vento.
Lasciati trascinare, volare, vola col vento, vola col soffio dello Spirito Santo, vola dove chiedono la tua presenza. Sia presenza santa, umile,
ma testardamente sicura che il tuo Dio ti segue. Grazie, figlia!
E ora trasmetti a tutti il Mio Amore e la Mia Gioia, attraverso la benedizione del Sacerdote giunga a tutti voi la benedizione Trinitaria
del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Sia lodato Gesù Cristo. (tutti i presenti rispondono) Sempre sia lodato.
Pace a Voi!”  E Margherita ringrazia: Grazie Gesù.

Con le parole del Padre si inizia il raduno

Il Clima tra i partecipanti (350..) già dalla sera di arrivo del 15 maggio, è sempre stato sereno, mostrando ognuno molto impegno e serenità nel seguire  il programma con i suoi vari incontri. 
Sabato 16 Maggio alle ore 9, Margherita nel suo saluto iniziale ha dato lettura delle parole del Padre, date una settimana prima alle ore 9, corrispondenti all’orario di inizio del Raduno (9.05.2015):
Figli miei, assaporate questo raduno,
impregnato di vera fede e vero amore,

gustatevelo nella pace del vostro cuore e vi inietterò una tale gioia che vi riempirà le giornate di sentimenti positivi”.
E tutto questo è avvenuto come predetto (12.03.2015): Armonia, pace, gioiosità e perseveranza invaderà la loro anima”.

L’azione Divina del Padre sui partecipanti

Dio Padre sorprende tutti con due affermazioni molto forti e belle per tutti i partecipanti: Farò di loro tutti, un esercito del Mio Volere Divino,
inaugurerò la loro vita nuova”.
Poi Dio Padre dichiara esplicitamente che l’aver aderito al Raduno, è stata una risposta alla Sua chiamata:La vostra presenza al ritiro di Maggio sarà per Me che sono vostro Dio Padre. Porterà in voi gioia, amore, ma tanto verve nell’affrontare la vita in modo diverso, consapevoli che al timone del vostro andare ci sarà la Volontà Divina”.

Richieste del Padre ai figli

A tutti i presenti al Raduno, Dio Padre, ha affidato un compito molto impegnativo, e li incoraggia dicendo:
Coraggio, siatemi gli apostoli dell’ultima ora,
capaci di annunciare il Nuovo Regno,
prima che imperversi la dura battaglia di colui che sta infliggendo cattiveria
e odio verso  tutti i cristiani, perché in essi vedono un nemico comune.

Ma se in voi c’è il fervente cristiano, rimarrà discostato da voi vedendo in voi il vero Dio che opera attraverso di voi Amen”. 
Alla fine, inaspettatamente li chiama figli dal cuore amorevole
“Vi benedico figli dal cuore amorevole e immenso. Amen”.

Nel saluto finale del Padre, dato il 9 maggio 2015  egli dice a tutti i suoi che hanno corrisposto alla chiamata:
Siate dei figli che generano altri figli della Volontà Divina. Amen”.

 L’opera dello Spirito Santo

Tutto il tempo del Raduno è stato gestito e diretto dal Divino Volere, e ogni anima è stata visitata, illuminata, sostenuta, confortata e trasformata dallo Spirito Santo che aleggiava su tutti (12.03.2015):
Aleggerò sopra le onde, ossia, sopra le teste di tutti i presenti.
E se non bastasse promette a tutti i partecipanti, la cosa più importante per ogni creatura, che è la salvezza eterna:
 “Con una effusione dello Spirito Santo Divino,
farò a loro il dono della perseveranza finale,

augurandomi che tutti siano consapevoli di tale dono importante
per la salvezza della loro e altrui anima”.

E nel messaggio del 9.05.2015 prima del saluto finale, fa la richiesta di essere apostoli che generano altri figli alla Divina Volontà, e per questo lo Spirito Santo promette ancora: Vi abbraccio simbolicamente, ma profuso sarà in voi il Mio Spirito di protezione e di salvezza”.
Questo dono sta permanendo anche ora dopo tanti giorni dal Raduno divino. Davvero si è vissuta una esperienza spirituale unica e si sono ricevuti doni immensi e inimmaginabili! 

Prima opera  divina del Raduno: le Confessioni

Già dalla sera dell’arrivo di venerdì 15, dopo la cena delle ore 20, alcuni sentirono la chiamata ad accostarsi al Sacerdote per la Confessione.
Il Sabato mattina alle 5.30 un gran numero di partecipanti era già pronto per le confessioni, e i sacerdoti hanno confessato fino all’ora della S. Messa che è stata celebrata nella cripta del santuario alle 6.50.
Il Padre ci aveva donato due Sacerdoti Confessori che sono rimasti con noi tutto il tempo del Raduno, e tanto hanno lavorato, in ogni momento del giorno, anche nelle ore più impensate, proprio come aveva chiesto il Signore: e siano (i Sacerdoti),  disponibili alla confessione, per preparare le anime a dire il loro Sì alla Divina Volontà, perché (12.03.2015):L’anima abbandonata al Mio Volere può essere malleabile e così potrò trasformarla in una perfetta creatura del bene, ed essere così  pronta a fare la propria Consacrazione alla Divina Volontà.
Grazie allora a Don Ferdinando della Diocesi di Padova, e a P. Franco missionario Comboniano, Sacerdoti molto cari al Signore e a tutti noi…

Le piscine, complemento delle Confessioni

A completare il dono del Sangue di Gesù che ha lavato le nostre anime nella Confessione, c’è stato il dono di fare il bagno nell’acqua “guaritrice” per malattie rare, come aveva detto Gesù alla Beata Madre Speranza. 
Previa preparazione di un Sacerdote della Comunità dei Padri, ci sono stati due momenti inseriti nell’orario del Raduno.
Il primo bagno è stato Sabato 16 Maggio, dopo la catechesi di Don Vittorio, dalle ore 16.20  fino alle ore 18.30 quasi tutti hanno potuto fare il bagno in quell’acqua benedetta.
I restanti lo hanno fatto Lunedì 18 fino all’orario della Solenne Messa con la Consacrazione alla Divina Volontà.

Sacerdoti “chiamati” dal Padre al Raduno.

Gesù chiedendo al suo Strumento di preparare il Raduno, la sua prima preoccupazione sono stati subito i Sacerdoti.
La mia figlia Margherita organizzerà per tutti voi un grande raduno, con i sacerdoti che aderiscono alla Divina Volontà,  e siano disponibili alla confessione”.
Da parte di Margherita, il problema di avere la presenza dei Sacerdoti è sempre stata la sua preoccupazione in ogni pellegrinaggio, o incontro, ma mai, anche se all’ultimo momento, è stata lasciata sola.
Anche in questa occasione, che sembrava che il contagocce si fosse chiuso, affidandosi alle promesse della Divina Volontà si è tranquillizzata.
Gesù a riguardo dei sacerdoti, aveva dato alcune indicazioni a Margherita, facendo anche il nome di alcuni di loro.
A questo richiamo del Divino Volere occorreva la loro libertà di risposta, la quale fu deludente poiché non corrispose alle aspettative di veder realizzati i desideri di Gesù.

Il compito descritto per i sacerdoti era molto lusinghiero: “Sia adempiuto con molta semplicità ogni intervento sacerdotale sia per illuminare e dare Luce e sprint spirituale ad ogni anima”.
Ma ecco come sono andate le cose a riguardo dei sacerdoti.

Già nel secondo messaggio per il raduno Gesù aveva detto (9.02.2015):
Sì, mi sta bene che Padre Adriano venga. Depositi il suo pensiero nella carta e poi avrà le direttive dell’incontro
E don Vittorio? - Mi stai dicendo –Sì, il suo intervento mi è caro, lascia che ne dispongano del tempo con il tuo sacerdote.

Gesù poi, chiama per nome un altro sacerdote, e per lui aveva detto:
 “Sì, (lo) farà se lo riterrà opportuno, un intervento sulla Volontà di Dio nell’avventura amorevole vissuta da Maria, figlia di Dio, abbandonata al Volere Supremo, e potrà fare una preghiera di guarigione per i presenti al ritiro. Amen”. [Ma questo sacerdote non ha dato alcuna risposta..]

Margherita, venuta a conoscenza di un altro sacerdote, si sente dire da Gesù (Il 21.02. 2015):  Sei nelle mie mani e nulla potrà accadere che Dio non voglia. Fai la tua proposta al sacerdote che hai sentito (per telefono e che in quel momento era in Sicilia). Egli afferma con serietà e convinzione la Volontà Divina, che ogni figlio che ascolta ne rimane entusiasta .. affrettati a proporre il suo intervento e vedrai che accetterà”.
Quel sacerdote era stato segnalato da una margheritina di Sicilia, c’era stato un forse, vedremo! Ma non è venuto per molteplici impegni!.
E il Signore la rassicura prevedendo il risultato:Forza figlia cara, il tuo Dio ti è vicino e non ti molla. Ti dissi che sola non sarai mai..”.

E il 5 marzo 2015, Gesù le dice:Ascolta figlia cara, non intimorirti per il grande raduno che si riuscirà a fare.
Sei nelle mie mani e non ti rattristare se corrispondono in pochi sacerdoti.
Io li sto chiamando e nel loro cuore suggerisco di essere presenti a questo tema così importante per la vita interiore di ogni creatura vivente sulla terra.
Nel Mio Cuore sono scritti i nomi di coloro che saranno presenti”.

Il 12 marzo 2015 Gesù chiede a Margherita di venire incontro ai sacerdoti che verranno al Raduno: Ora per ogni figlio prediletto fai dono del Mio Libro d’Oro [La Felicità sta nel fare la Volontà di Dio] e offri loro il viaggio”.

E alla fine del messaggio tranquillizza Margherita e il suo Sacerdote:Siate tranquilli, Margherita e Sacerdote, perché tutto si svolgerà sotto ai Miei occhi che scrutano, invogliano e fanno intuire. Su figlioli, temperanza non vi manca, continuate e sarete felici con Me. Vi amo e vi benedico. Amen”.
Vi assicuriamo che siamo stati veramente felici con Lui, come ci aveva promesso.

Il 15 aprile, un mese prima del Raduno, Gesù ritorna a rassicurare Margherita a riguardo dei Sacerdoti: Va in pace, figlia, che sola non sarai.
I Sacerdoti non mancheranno”.

In verità i sacerdoti, umanamente parlando, sono stati dati proprio al contagocce, ma nel Divino Volere, quelli venuti sono stati non gocce, ma  fiumi della Grazia divina.

In definitiva ogni pullman aveva un sacerdote presente.
Con quelli di Feltre,  Primiero, Belluno e dintorni c’era presente P. Franco Comboniano confessore per i tre giorni.
In quello di Margherita da Treviso, Padova, Vicenza e dintorni c’era Don Ferdinando, anche lui confessore a tempo pieno fino all’ultimo.
Nel pullman di Antonella di Legnago, Verona e dintorni, Parma, Piacenza, Cremona, c’era P. Adriano.
Da Roma, per il primo giorno, sabato16, è arrivato Don Vittorio con una comitiva di suoi figli spirituali.  Don Vittorio poi nel pomeriggio, alle 14.45 ha fatto la sua relazione sulla differenza tra “Fare la Volontà di Dio” e “Vivere nella Divina Volontà” e ha anche avuto la possibilità di confessare alcuni partecipanti. A lui il nostro sentito grazie.

In attesa del Raduno, il Signore ha chiamato per i suoi giorni santi, altri due sacerdoti. P. Jarek, già conosciuto dal gruppo e da Margherita, che ha guidato nel pomeriggio di Domenica 17, alle ore 15:00 l’Adorazione con la Coroncina della Divina Misericordia.

Ma le sorprese non finiscono.
Anche in questo caso, attraverso una margheritina del cenacolo di Margherita, il Padre ci ha fatto conoscere Fra Pio Maria Ciampi, il Fondatore e Responsabile Generale dell’Associazione Privata “Fiat! Totus Tuus”.
Meglio di così!
Una istituzione nata per far conoscere la Divina Volontà, e per viverla come consacrati al Divino Volere. È stato veramente un bel regalo! Grazie Signore!

Dopo averlo contattato, da subito disse il suo “Eccomi” alla Divina Volontà pur avendo non poche difficoltà per impegni pastorali impellenti.
Ci ha molto edificato e commosso la sua risposta a Margherita:
Sento che questa è Divina Volontà, farò di tutto per esserci!
Venne sabato 16 maggio con la sua comunità di Consacrate e consacrati laici e parlò a tutti i fratelli radunati dalle 10.30,  fino alle 12.30. Il tema tratto dagli scritti di Luisa Piccarretta, unica fonte del Divino Volere, è stato: “Il dono di vivere nel Divin Volere: sia fatta la tua Volontà come in cielo così in terra”.
La Divina Volontà lo volle strumento illuminato per il Suo Raduno.
Grazie a Te Divina Volontà e per l’Eccomi di questi cari Sacerdoti…

Chiamati per Consacrarci alla Divina Volontà

Nel primo messaggio per il raduno (30.01.2015), la prima cosa chiesta dal Cielo è stata quella che venisse fatta (liberamente) la Consacrazione alla Divina Volontà.
“Come tu pensi, si può arrivare a dare l’opportunità ad ogni uno di fare la Consacrazione alla Divina Volontà, permettendo a tutti di aderire o no alla Nostra Divina Volontà. Amen”.
Nel messaggio successivo (9.02.2015) , Gesù ci ha fatto capire la grande importanza di questa Consacrazione. Il Raduno doveva sfociare nell’abbandono di noi stessi alla Divina Volontà, lasciando la nostra umana volontà. Ci disse:Sia Solenne la Consacrazione, e, sorprendendo tutti, afferma che  farà scorrere il Suo Sangue sulle pergamene della Consacrazione che verranno poste sull’altare durante la S. Messa.
Ecco le Sue indimenticabili Parole:Finirete l’incontro (che è stato Lunedì 18 alle ore 11.15) con la Messa sì, ma la Consacrazione, sia solenne.
Preparate tipo pergamena e ponetela all’altare,perché il Mio Sangue scorra in essa per purificare non solo la preghiera lì ivi scritta, ma perché una volta portata in casa, la famiglia tutta ne tragga beneficio di ulteriori grazie che da essa ne scaturisce.Amen”.
Come vedete,  grandi doni sono stati fatti non solo ai partecipanti, ma anche a tutte le loro famiglie.

Il “Dono” personale del Padre:
È la prima Medaglia della “Divina Volontà”
per vivere con coraggio da veri soldati di Cristo.

Gesù dice a Margherita: “Ora veniamo a chiarire il tuo pensiero, che sai di avere ispirazioni non tue, ma del Divino Volere.
Non sia inteso come talismano (il medaglione a cui pensavi), ma sia accolto come simbolo del Mio Volere sulla creatura”.

E le da l’istruzione sul a farsi, perché tutto venisse fatto secondo il Volere Divino, come cosa Sua, perché tutto è stato Suo in questo santo Raduno.
Margherita ha presentato la catechesi della medaglia alla sera del secondo giorno, Domenica 17 maggio.
Il dono della medaglia voluta dal Padre ha creato molto stupore, meraviglia e contentezza, anche perché era la prima medaglia della Divina Volontà coniata da che mondo è mondo, nonostante i duemila anni della Chiesa.
E Gesù per la medaglia, il 9.04.2015 fa questa affermazione:
“La sorpresa (la medaglia) sarà apprezzata e divulgata,
perché tutti la possano avere. Amen”.

“Fai coniare una medaglia”

Gesù il (9.03.2015) Dice a Margherita: Ascoltami bene!”.
Fai coniare una medaglia da portare al collo o inserirla nella maglietta che sotto portate: sia fissata su di essa e rimettetela ogni giorno.
Vi sia di protezione e di continuo sprone
ad essere abbandonati alla Divina Volontà.

In essa ci siano il simbolo del Sole Eucaristico
e nell’altra il Fiat Divino: così c’è il Mio Volere Divino
e il vostro volere umano uniti in una unica Volontà Divina,
a rappresentare la vostra vita in totale unione e abbandono
al Volere di Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo. Amen.
Vi ringrazio per quanto farete e la pergamena sia accompagnata da questo dono (della medaglia). Amen”.

 Potenza divina della medaglia

Gesù spiega tutto (9.03.2015):
Metterla al collo produrrà non solo sapere quale è stato il vostro desiderio
di essere totalmente nella Volontà di Dio
, ma è anche protezione che darà forza e sollievo nel combattimento spirituale; è come dire a chiunque:
“io sono di Dio appartengo a Lui, e solo a Lui do obbedienza”.
Nulla vi possa turbare, anime care,
è una medaglia di accompagnamento per camminare nella retta via.
Vi darà la forza di combattere contro le forze demoniache,
e vi condurrà sul sentiero della santità. Amen”.

(16.04.2015) : Ora ascoltami bene - le dice Gesù - Il tuo presentare il Mio Dono (la medaglia) sarà veramente una sorpresa!
Fate così dimostrazione dei simboli.
Sole - Luce.
Nel cuore il Fiat -  esteso a tutte le creature.
Il loro sì - sia convinzione di cambiamento di vita.
La volontà umana - va abbandonata
per operare con la Volontà Divina.

Opera su opera, passo su passo,
potranno entrare nella totalità del Fiat Supremo.

Orgoglio che si tramuta in umiltà,
insicurezza in certezza,
squilibrio in equilibrio,
ogni dovere diviene piacere,
e con l’amore si compie ogni passo verso la Divinità che perfeziona e rende di Cielo la persona che lo compie. Amen”.
E la conclusione del Raduno è ancora del Padre, con le parole e la benedizione donata da Lui stesso.

Il Padre chiude il raduno Divino con il dono della Medaglia
e con la Sua Benedizione ci invita ad esserGli fedeli.

E ogni volta che guarderete la medaglia, ricordatevi che Dio, Padre vostro,
vi sta appresso sempre, perché non abbiate a cambiare la strada che avrete intrapreso con la solenne promessa di seguire la Volontà Divina.

Vi abbraccio simbolicamente, ma profuso sarà in voi il Mio Spirito di protezione e di salvezza.
Siate dei figli che generano altri figli della Volontà Divina. Amen.
Vi benedice il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Amen”.

 E dopo il raduno?  I doni continuano ..

Il giorno 18 maggio, ultimo giorno del Raduno,
riservava, oltre agli immensi doni della S. Messa, della Consacrazione
e della Medaglia, arrivò un altro grande dono.
Nel viaggio di ritorno verso le nostre case, nel pullman di Margherita,
mentre stavano recitando il S. Rosario, una sorella ebbe una “visione”,
che lei non rivelò subito per non essere presa per matta.
Ma quell’immagine le ritornava sempre davanti agli occhi, e allora timidamente dopo diversi giorni rivelò il fatto al marito.
Il suo sposo fa conoscere ogni cosa a Margherita, consegnandole il disegno dell’immagine che la moglie aveva visto.
Margherita scrivendo sul suo diario il fatto, chiese alla Divina Volontà se tutto quello entrava nel Suo Divino Volere. Ed ecco la bellissima sorpresa: quello che aveva visto la sorella, era nella Divina Volontà, lo conferma il Padre il 30 maggio 2015, le dice: Volevi risposta, eccomi!
Sono il tuo Dio Padre eterno Amore.
Sì, mia cara, la visione che ha avuto Sonia è opera della Divina Volontà”.

Quattro giorni dopo il convegno, il 22 maggio,  Gesù dice a Margherita: Vieni, figlia mia,
la felicità di come si è svolto il Nostro Raduno è veramente tanta,
la gioia sprigionava in ogni cuore.

La Mia Volontà ora si posa su ogni uno di quei cuori e indica la via del vero cristiano soldato di Cristo.

Otto giorni dopo, Dio Padre il 26 maggio 2015, chiamando Margherita alle  4.45 del mattino le dice:  
Figlia vieni e scrivi per Me. Sono il tuo Dio eterno Amore:
la Sapienza sta in Me, la rivelazione continua per te.
Anima cara, la tua luce sia per rinfrancare le anime, a dir loro che Dio c’è,
 le ama e non le dimentica mai. Amen.
La tua figura di donna abbandonata alla Volontà Divina, sia per loro un esempio da seguire, da imitare.
Lascia passare alcuni giorni poi riprenderai il cammino itinerante,
per consolare, per dare nozioni sul comportamento da tenere, in casa,
in chiesa, e tra le persone che vi circondano…

Ora, figlia cara, la principale Mia richiesta, sta in queste mie parole che già ti dettai. La mia figlia sia con tenacia pronta a dare insegnamento:
la tua verità sulle labbra sarà quella verità Divina che in te opera, santifica e fa capire le Nostre Volontà Divine.
Attendiamo altri figli che siano disposti a seguirci nel cammino dei soldati del Re. Cristo Re sarà con voi, suo esercito di santità, di salvezza eterna. Amen.
Sia lodato ora e sempre il mio Dio Eterno Amore.
Grazie, figlia, rimani in Noi. Amen”.